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2 Giugno, cerimonia a Palermo con il sindaco Orlando

PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi nel giorno della Festa della Repubblica ricordiamo anche la liberazione dall’incubo del fascismo e dalla tragedia della guerra. E’ l’occasione per ricordare un cammino che ha portato all’approvazione di quella Costituzione repubblicana il cui articolo 11 afferma con chiarezza che l’Italia ripudia la guerra come strumento di soluzione dei conflitti”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in occasione del 76esimo anniversario della proclamaziome della Repubblica italiana. Orlando ha partecipato alla cerimonia in piazza Vittorio Veneto e poi alla consegna, che si è svolta al Teatro Politeama, delle distinzioni onorifiche dell’ordine al Merito della Repubblica italiana e delle Medaglie d’onore alla memoria di cittadini italiani militari e civili deportati nei lager nazisti dopo l’8 settembre 1943.
“Un messaggio tragicamente attuale – ha proseguito Orlando – in questo momento nel quale il popolo ucraino è sottoposto all’aggressione da parte della Russia di Putin. Questo giorno ci ricorda il valore della pace e della libertà. Ed è un momento per esprimere solidarietà al popolo ucraino che resiste coraggiosamente e al popolo russo travolto dalla dittatura in una vergogna che rischia di segnare l’immagine dell’intero Paese”.
ufficio stampa comune di Palermo
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Comunali Palermo, Meloni a sostegno di Lagalla “Ha percorso radicato”

PALERMO (ITALPRESS) – Prima Messina, poi Palermo. Giornata siciliana per la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni in vista delle elezioni Amministrative del 12 giugno. Dopo il comizio elettorale a favore del candidato sindaco di Messina Maurizio Croce, la leader di FdI è salita sul palco in piazza Verdi, a Palermo, per sostenere il candidato sindaco del capoluogo siciliano per il Centrodestra Roberto Lagalla. “Ha un percorso radicato in questa regione – ha detto Meloni – volevamo un candidato che dicesse a Palermo che il declino non è un destino ma una scelta. Palermo è una città in cui il degrado ti rincorre anche dopo che sei morto e questo la città non lo merita perchè ha una storia e un ruolo storicamente riconosciuti”. Orgoglioso dell’unità del Centrodestra il candidato sindaco Lagalla: “Fratelli d’Italia è stato il primo partito nazionale a sostenere la mia candidatura. Ha compiuto un grande gesto di generosità e coraggio, aprendo la la strada alla ricomposizione del Centrodestra a Palermo. Un valore, quello dell’unità, da perseguire e coltivate. Anche perchè solo se uniti e vigili nei confronti del governo nazionale potremo ottenere per Palermo ciò che è stato garantito a Torino e Napoli, finanziati con oltre un miliardo di euro ciascuno”. Giorgia Meloni, rispondendo alle domande dei cronisti, parla anche delle prossime elezioni Regionali in Sicilia. “Ho accettato mio malgrado di attendere la fine delle elezioni amministrative ma non attenderò oltre. Questo è il dibattito che si aprirà se fosse necessario aprirlo. Ma io confido che non si dovrà andare da soli”. “Credo che Musumeci debba rimanere il candidato del centrodestra – ha aggiunto -. Non c’è una ragione per la quale non debba essere confermato. Ha lavorato bene. Cinque anni fa la Sicilia era sempre fanalino di coda in tutte le classifiche. Oggi invece è riuscita ad arrivare in vetta a molte di queste. Non capisco perchè ci siano questi tentennamenti a maggiore ragione perchè ho chiesto apertamente se ci fossero alternative e nessuno le ha. A me non è chiaro. E sono convinto che alla fine tutti confermeranno la ricandidatura di Musumeci ma non comprendo perchè si stia perdendo tempo in una campagna elettorale che è importante per confermare il buongoverno di Nello e perchè è ultima elezione prima delle politiche”.
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– foto xd5 –

Covid, in Sicilia in calo contagi e nuove ospedalizzazioni

PALERMO (ITALPRESS) – Nella settimana dal 23 al 29 maggio continua a ridursi la curva epidemica. L’incidenza di nuovi soggetti positivi è pari a 15.569 (-7,27%), con un valore cumulativo di 347,35/100.000 abitanti. Il tasso di nuovi casi più elevato rispetto alla media regionale si è registrato nelle province di Catania (429/100.000 abitanti) e Siracusa (428/100.000). Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano quelle tra gli 11 e i 13 anni, (525/100.000), e tra i 6 ed i 10 anni (375/100.000). In calo anche le nuove ospedalizzazioni. E’ quanto emerge dal bollettino settimanale Dasoe inviato dalla Regione Siciliana in merito all’epidemia Covid sul territorio regionale.
Per quanto riguarda la campagna vaccinale i dati riportati fanno riferimento alla settimana tra il 25 e il 31 maggio. Nella fascia d’età 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 27,19% del target regionale. Sono 73.632 i bambini che hanno completato il ciclo primario, con una percentuale pari al 23,38%. Gli over 12 anni vaccinati con almeno una dose si attestano al 90,10% del target regionale mentre la percentuale di chi ha completato il ciclo primario è dell’ 88,82%. Sono 941.938 i soggetti che possono effettuare la somministrazione booster ma non l’hanno ancora fatta. Complessivamente i vaccinati con terza dose sono 2.729.746 pari al 74,35% degli aventi diritto.
Dal primo marzo è iniziata la somministrazione della quarta dose per gli over 12 con marcata compromissione della risposta immunitaria e che hanno già completato il ciclo vaccinale primario con tre dosi da almeno 120 giorni. Dal 12 aprile è stata estesa la somministrazione della quarta dose agli over 80, ospiti dei presidi residenziali per anziani e ai soggetti tra i 60 e 80 anni affetti da condizioni di particolare fragilità. Hanno diritto alla quarta dose i soggetti che hanno ricevuto la terza dose da oltre 120 giorni senza intercorsa infezione da Covid-19. Dal primo marzo sono state effettuate complessivamente 24.092 somministrazioni di quarta dose di cui 17.221 ad over 80.

foto Dasoe Regione Siciliana
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In Sicilia 1.798 nuovi casi di Covid e 4 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Sono 1.798 i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia, su un totale di 15.337 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sulla pandemia emesso da Ministero della Salute. Sono 4 invece i morti nell’Isola (ieri erano stati 7), che portano il totale delle vittime a 10.942. Dal punto di vista ospedaliero, i ricoverati con sintomi sono 527, 4 in meno di ieri, dei quali 24 in terapia intensiva (invariato).
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In Sicilia primo prelievo di organi in una struttura privata

CATANIA (ITALPRESS) – Per la prima volta in Sicilia, per volontà di una giovane paziente, è avvenuta una donazione di organi in una struttura sanitaria privata, l'”Humanitas Istituto Clinico Catanese”. La donatrice, ricoverata presso l’istituto etneo, aveva espresso la volontà di fare il dono prezioso dei suoi organi. Grazie alla sua ferma convinzione, che ha messo in moto l’organizzazione della rete regionale trapiantologica, il suo cuore, il fegato e i reni hanno salvato quattro malati siciliani in lista d’attesa.
Il prelievo multiorgano è stato eseguito presso una delle sale operatorie di Humanitas dall’equipe dell’unità operativa di Anestesia e Rianimazione diretta da Adolfo Tomarchio, assistito da cinque infermieri, dal coordinatore per i trapianti dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “Gaspare Rodolico – San Marco” di Catania, Alessandro Conti, e dai chirurghi dei centri trapianto regionali.
“L’intervento è stato svolto tempestivamente – afferma Tomarchio – a garanzia di una migliore aspettativa di vita del paziente ricevente. Una procedura eseguita con successo grazie alla rete e alla collaborazione tra strutture sanitarie”.
Il Coordinatore Regionale del CRT Sicilia, Giorgio Battaglia, aggiunge: “Questa donazione di organi è particolarmente preziosa per due ragioni. Innanzitutto per la grande convinzione mostrata dalla donatrice che testimonia l’importanza della sensibilizzazione alla cultura della donazione per favorire una maggiore consapevolezza, e perchè conferma la grande capacità di collaborazione tra pubblico e privato per garantire il funzionamento del nostro servizio sanitario. Esprimo la mia vicinanza alla famiglia della donatrice – conclude Battaglia – e il mio ringraziamento a tutto il personale sanitario impegnato in quest’attività”.
“Si tratta certamente di un risultato brillante – sottolinea Alessandro Conti – reso possibile dalla ferma volontà di donazione espressa in vita dalla paziente e dalla felice intuizione dei medici del reparto di Anestesia e Rianimazione dell’Humanitas. Gli eccellenti servizi della struttura e il know how del personale medico e infermieristico hanno poi consentito lo svolgimento fluido dell’intero processo in tempi relativamente rapidi”.

foto agenziafotogramma.it
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Interventi di Ortopedia Oncologica complessa al Giglio di Cefalù

CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – Due interventi complessi con impianto di protesi speciale di spalla e di femore totale – dall’anca al ginocchio – sono stati eseguiti dall’equipe di ortopedia oncologica della Fondazione Giglio di Cefalù, nel Palermitano.
“Siamo intervenuti – spiega il responsabile dell’Ortopedia Oncologica, Giuseppe Perrucchini – su due pazienti siciliani di 62 e 70 anni rimovendo il tumore e ricostruendo gli arti in modo da ripristinarne la funzionalità e la mobilità”.
Nel caso del paziente a cui è stata ricostruita la spalla con una protesi speciale (protesi inversa, lunga 20 centimetri) era stato diagnosticato un “condrosarcoma” di alto grado di malignità nativo nell’osso dell’omero. Il tumore si era manifestato provocando dal qualche mese dolore al braccio.
L’equipe chirurgica del Giglio, composta da Perrucchini e dallo specialista della spalla Stefano Lupparelli, è intervenuta resecando l’omero prossimale per 20 centimetri, salvaguardando alcuni tendini e muscoli importanti per il movimento della spalla e procedendo quindi alla ricostruzione con l’impianto di una speciale protesi che ha sostituito la parte asportata per permettere il recupero dell’arto superiore e la sua funzione.
“E’ una chirurgia di salvataggio degli arti – spiegano Perrucchini e Lupparelli – secondo i principi del ‘Limb Salvagè, cardine da molti anni della chirurgia ortopedica oncologia”.
Nell’altro caso, sulla paziente settantenne della provincia di Agrigento, gli ortopedici (Perrucchini e Davide Di Marzo) sono intervenuti su una nuova metastasi, formatasi tre anni dopo il primo intervento di megaprotesi di femore distale (da un tumore primitivo renale) e ora localizzata nel femore destro in prossimità dell’anca: lì si era generata una frattura patologica.
“Si è proceduto – spiega Perrucchini – a resecare il femore prossimale per 14 centimetri ricostruendolo con una megaprotesi speciale. Il problema è stato collegarsi all’altra protesi pre-esistente del femore distale. Abbiamo risolto ottenendo una protesi artificiale che sostituisce tutto il femore, dall’anca al ginocchio”.
“Questa protesi – evidenzia ancora Perrucchini – viene rivestita con una apposita ‘maglia tubolarè di tessuto sintetico alla quale si possono suturare tendini e muscoli per ottenere un migliore funzionamento dell’arto inferiore. Questi interventi complessi – rileva Giuseppe Perrucchini – sono possibili solo grazie all’alta preparazione raggiunta ormai da tutti i componenti dell’equipe chirurgica: insostituibili operatori socio sanitari, infermieri e strumentisti, chirurghi”.
“Due interventi che sono il frutto di un lavoro iniziato nel 2018 – sottolinea il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – con l’assessore regionale della salute Ruggero Razza con cui si è deciso di creare questa linea di attività di oncologia ortopedica. Sono stati individuati – conclude Albano – dei professionisti di grande rilevanza e oggi possiamo dire di aver centrato questo obiettivo che dà una risposta a tanti pazienti siciliani”.

foto ufficio stampa Fondazione Istituto Giglio di Cefalù
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A Gaspare Borsellino il premio Top Communicator of the year

MILANO (ITALPRESS) – Gaspare Borsellino, fondatore e direttore responsabile dell’agenzia Italpress, ha ricevuto il premio Top Communicator of the year del Club del Marketing e della Comunicazione.
Il riconoscimento, oltre a Borsellino, è stato consegnato, tra gli altri, a Giuseppe Brindisi, giornalista e conduttore del TG4; al virologo Fabrizio Pregliasco, al conduttore Piero Chiambretti; a Luciano Fontana, direttore del Corriere della sera; al giornalista e scrittore Marino Bartoletti; ad Alberto Brandi, direttore di Mediaset Sport; a Paolo Liguori, direttore editoriale del TGCOM 24; ad Angelo Perrino direttore di Affaritaliani.it; all’attore Germano Lanzoni; a Giorgio Santambrogio amministratore delegato del Gruppo Vegè, Biagio Maimone, amministratore delegato Maimone Communication. La cerimonia si è tenuta all’Università Meier di Milano.

Foto ufficio stampa Club del Marketing e della Comunicazione.
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Regionali in Sicilia, Musumeci in vantaggio per sondaggio Youtrend

PALERMO (ITALPRESS) – Un sondaggio YouTrend condotto tra il 23 e il 27 maggio sulla popolazione maggiorenne siciliana (813 casi) mostra un lieve vantaggio, se si votasse oggi per le elezioni regionali, di un candidato generico del centrosinistra alleato col Movimento 5 Stelle (37,5%) su un candidato generico del centrodestra (36,0%).
Tuttavia, se il candidato di centrodestra fosse il presidente uscente Nello Musumeci, quest’ultimo vincerebbe sia contro un candidato generico dell’asse giallo-rosso (40,7% vs 34,0%), sia contro i tre potenziali candidati di tale asse: il presidente uscente sarebbe infatti davanti sia a Cancelleri (45,8% vs 26,8%) che a Fava (43,3% vs 32,0%) che a Caterina Chinnici (39,7% vs 35,5%, e in questo scenario il vantaggio di Musumeci non verrebbe nemmeno scalfito se la Lega si sfilasse dalla coalizione del presidente uscente per sostenere De Luca).
Musumeci è percepito dai siciliani come più competente – ma al contempo più dipendente dai partiti- di Caterina Chinnici. Più in generale, tra Musumeci e Chinnici il 37% dei siciliani preferisce il presidente uscente, il 32% l’europarlamentare del PD e il 24% nessuno dei due (il rimanente 7% non sa o non risponde).
A livello di liste, a contendersi il primo posto sarebbero il Movimento 5 Stelle (23,6%) e una lista unica con Fratelli d’Italia e Diventerà Bellissima (23,1%).
Chiedendo un pronostico su chi vincerà ai siciliani, per il 28% rivincerà Musumeci, che del resto risulta anche essere la personalità politica di rilievo regionale più conosciuta (95%) e con la più alta percentuale di giudizi positivi (40%) da parte dei siciliani. Nonostante ciò, nel giudicare gli ultimi 5 anni dell’Amministrazione siciliana prevalgono i giudizi negativi (53%) su quelli positivi (44%).
Le principali priorità per i siciliani al momento sono lavoro (63%) e sanità (53%). Questo vale sia per gli elettori di Musumeci che di Chinnici.

– foto: ufficio stampa Regione Siciliana

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