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Elezioni Palermo, candidati a Sindaco a confronto su imprese e sviluppo

PALERMO (ITALPRESS) – A dodici giorni dalle elezioni comunali, nuovo confronto tra i sei candidati a sindaco di Palermo. Presso la sede di Confcommercio del capoluogo siciliano, stamattina cinque dei sei aspiranti sindaci (assente Francesca Donato), sono stati invitati per un dibattito con al centro il tema dello sviluppo economico per il quinquennio 2022-2027 e i piani futuri per la città. I candidati alla poltrona di primo cittadino sono stati dunque protagonisti di un confronto con i commercianti e i presidenti delle associazioni di categorie rappresentate da Confcommercio, andando così a sviscerare i temi economici e le iniziative che si vorranno mettere in atto a sostegno del commercio una volta eletti. A fare gli onori di casa la presidente Patrizia Di Dio: “Siamo costruttivi e per questo vogliamo un confronto costruttivo, vogliamo offrire un contributo di responsabilità al futuro sindaco”.
“Noi siamo quelli del fare, significa una sola cosa, fare bene, il meglio che possiamo. Guardiamo alla Palermo 2022-2027, ma anche oltre: possiamo costruirla insieme, noi ci siamo col nostro contributo – ha aggiunto Di Dio – Nonostante il recente periodo buio, siamo nella situazione migliore che potevamo immaginare, il Recovery Fund può rappresentare una svolta. La prossima classe dirigente si gioca tanto, gli impegni che ciascuno sente di prendersi rappresentano un patto etico – ha concluso -. Virtualmente questo incontro rappresenta l’impegno di chi avrà il compito di amministrare questa città”. Via libera poi alla raffica delle domande, unica regola i tre minuti a testa concessi ai candidati per i loro interventi. La prima domanda è semplice: cosa significa per voi impresa? “Ritengo fondamentale la necessità di rendersi conto del valore dell’impresa per la crescita dell’economia, lo sviluppo dell’innovazione e il mantenimento della qualità della vita – ha esordito il candidato del centrodestra unito, Roberto Lagalla – Un’amministrazione deve avere rispetto del rischio d’impresa, il ruolo del Comune è rendere un servizio di tutela pubblica del rischio privato, semplificando le procedure burocratiche”.
“Ritengo l’impresa un modo per mettere la propria capacità al servizio della crescita complessiva della società – ha spiegato Franco Miceli, candidato del fronte progressista – E’ un valore da salvaguardare e tutelare, significa costruire opportunità. Il tema del fare sistema è quello a cui tengo molto”. Rita Barbera, candidata indipendente di sinistra, pone l’accento sul tema del coraggio (“Impresa è coraggio, volontà di assumersi un impegno di produzione e servizi. Essere impresa significa anche veicolare la visione della vita”), mentre il candidato civico Ciro Lomonte attacca il governo nazionale: “L’impresa deve avere la possibilità di lavorare. Un’amministrazione comunale dovrebbe togliere ostacoli, però viviamo in un’Italia fortemente intrisa di statalismo e centralismo, e in più la Sicilia viene tradita e depredata di dieci miliardi di euro all’anno”.
“Nelle imprese si attua il merito – ha sottolineato Fabrizio Ferrandelli (Azione e +Europa) tracciando un parallelismo – In politica dovremmo finire di parlare di brave persone, abbiamo bisogno di persone brave che conoscono la macchina amministrativa”. Interessante il dibattito sul destino delle municipalizzate. “Si affossano le aziende che funzionano, bisogna scardinare il sistema. Dobbiamo favorire i pensionamenti e riprendere la pratica dei concorsi: mettere persone giuste in questi posti e in condizioni di lavorare, la ricetta di Lomonte, mentre Miceli ammette che “ci sono più luci che ombre nelle municipalizzate. Il sindaco di Palermo deve garantire i servizi ai cittadini, pubblico e privato insieme per raggiungere il massimo risultato”. Di diverso avviso Lagalla: “Il vero problema irrisolto è che non esistono contratti di servizio aggiornati e sostenibili. Non sono necessariamente contrario a dare quote al privato, ma serve una razionalizzazione del personale”.
Se Ferrandelli sottolinea lo scarso controllo del Comune (“Ci sono 464 milioni di euro di debiti che ci hanno lasciato in eredità gli amici del candidato Miceli e nel frattempo le aziende municipalizzate fanno quello che vogliono perchè mancano i controlli da parte del Comune”), Barbera propone soluzioni drastiche: “Quando le cose non funzionano come in questo caso, si devono demolire e ricostruire”. E se tutti i candidati concordano sull’importanza nel ridare centralità agli organismi intermedi, diverso l’approccio sul tema della fiscalità, del recupero credito e della gestione di un bilancio deficitario. “Il piano di riequilibrio presentato dall’attuale amministrazione è farlocco – ha ribadito Ferrandelli – Il servizio dei tributi va dato all’esterno, il Comune di Palermo non è nelle condizioni di gestirlo. E chiudere in modo coatto gli esercizi non è certo il modo per riavere indietro i soldi, dare invece agevolazioni e rateizzazioni sicuramente è più utile”. Miceli ha sottolineato: “Neanche io condivido il piano di riequilibrio così come è stato proposto. E’ necessario evitare il dissesto e per evitare di alzare le tasse possiamo ridurre la spesa pubblica ma evitando gli sprechi, non tagliando”.
La ricetta di Lomonte è meno tasse e più spesa pubblica, “eliminando innanzitutto gli sprechi e i balzelli che non sono a vantaggio di nessuno nella città con tasse più alte e servizi peggiori”, mentre Barbera sottolinea che “l’aumento delle tasse non è giusto, lo sforzo che bisogna fare è riportare alla legalità gli evasori, unico modo per recuperare qualcosa”. Duro, infine, l’attacco di Lagalla: “L’amministrazione comunale uscente non ha avuto alcun rispetto per il bilancio. E’ una condizione insopportabile. L’approccio fiscale deve essere friendly, a favore di un pagamento graduale”.

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Decathlon, il 30 giugno apre un nuovo punto vendita in Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – Saranno presto 7 i punti vendita Decathlon in Sicilia, riferimento per gli sportivi e le sportive. Il 30 giugno, con l’arrivo all’interno del Centro commerciale Poseidon a Carini (Palermo), su una superficie di oltre 3000 mq, l’Azienda infatti completerà un’offerta fisica siciliana con oltre 18.000 mq complessivi. Un impegno dispiegato con progetti su diversi fronti dalle squadre siciliane. Alcuni esempi. Economia circolare: 683 prodotti riparati nei laboratori nel 2021; accesso gratuito allo sport: 3 campi multipratica nelle aree antistanti i negozi (Melilli, Catania, Ragusa); impegno sociale: 2 progetti Fondazione, per il finanziamento di attività sportive accessibili in situazione di fragilità (Milazzo, Capo d’Orlando).
“Palermo rappresenta un territorio molto ricco dal punto di vista delle occasioni per praticare sport – ha spiegato Cristiano Riccardi, Area Manager di Decathlon Italia -. Dalle attività acquatiche a quelle più legate all’outdoor, il contesto naturale offre molteplici scenari. Siamo fieri di aggiungere ai 6 negozi già aperti sull’Isola questo nuovo punto di incontro per sportivi e sportive. Il progetto sull’Isola non si estingue con l’apertura di un ulteriore punto vendita. L’obiettivo è andare oltre la vendita di prodotti ed istituire con il territorio relazioni proficue con tutte le realtà che abbiano a cuore la diffusione dello sport e della vita attiva: club, scuole, associazioni”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Antonino Castelluccio, Store Manager di Decathlon Carini, tra gli organizzatori, in collaborazione con Water Experience, della ‘Festa dello Sport’ che si è svolta a Mondello domenica 29 maggio: “Siamo in prima linea nella pianificazione di attività e partnership che possano contribuire attivamente alla strategia di consolidamento e diffusione della nostra mission: rendere lo sport accessibile a tutti, promuovendo la cultura del movimento fisico e del benessere psicofisico”.
Non solo cliente finale, ma anche l’obiettivo di avvicinarsi sempre più ad associazioni sportive, club, enti e scuole: “Vogliamo creare un unico ecosistema in cui Decathlon può far da collante, ad esempio tra club e scuole, per creare eventi in tutto il territorio siciliano – ha aggiunto Alessandro Nannini, Account manager -. La nostra volontà è quella di avvicinare quante più possibili persone allo sport. Eventi, manifestazioni e incontri sono utili anche a far scoprire alla gente anche nuove attività e discipline per questo abbiamo già in mente una serie di progetti che svilupperemo in tutta l’isola per cercare di raggiungere questo nostro fine”.

– foto Italpress –
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Scoperti nel Catanese 21 furbetti del reddito di cittadinanza

CATANIA (ITALPRESS) – La Guardia di finanza di Catania ha segnalato alla Procura etnea 21 persone che avrebbero percepito indebitamente il reddito di cittadinanza, arrecando un danno alle casse dello Stato di oltre 225 mila euro.
In particolare, i finanzieri della Compagnia di Riposto, in seguito ad una mirata attività di intelligence fornita dai
Reparti Speciali del Corpo e grazie anche alla stretta sinergia e lo scambio informativo realizzati con l’Inps, sono riusciti a individuare una platea di indagati che non sarebbero risultati in
possesso dei requisiti necessari per richiedere e ottenere il sussidio.
Nel merito, le indagini hanno permesso di accertare che i soggetti sottoposti a controllo, pur dichiarando redditi
minimali, avrebbero movimentato sui conti di gioco online a loro intestati rilevanti somme di denaro, non congrue rispetto alla loro situazione reddituale, e avrebbero omesso di dichiarare le vincite ottenute, per un importo complessivo pari ad oltre 3 milioni e 700 mila euro.
Le 21 persone sottoposte a controllo sono state segnalate alla Procura di Catania e, contestualmente, all’Inps per la sospensione del beneficio e il recupero delle somme erogate.

Foto archivio Guardia di finanza
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Letta “Dalla Sicilia un messaggio di unità per i progressisti”

MESSINA (ITALPRESS) – “Dalla Sicilia arriverà un grande messaggio di unità a livello nazionale per i progressisti. La Sicilia per noi sarà centrale”. Lo ha dichiarato Enrico Letta, a Messina per la campagna elettorale a favore del candidato sindaco Franco De Domenico. “Sono felice di essere qui – ha detto il segretario nazionale del Pd – accanto a Franco De Domenico. Franco sarà un grande sindaco. Queste elezioni amministrative giocano un ruolo fondamentale a livello regionale, per noi questo impegno che De Domenico sta portando avanti, con una coalizione ampia, è molto importante. E’ la prima tappa di avvicinamento alle regionali di autunno, abbiamo iniziato una discussione molto produttiva sul metodo di scelta del candidato o della candidata. Le
primarie rappresentano una forma di coinvolgimento e di apertura ai siciliani: è il modo migliore per scegliere un candidato o una candidata che possa essere vincente. Sono sicuro vinceremo le elezioni regionali e saremo ancora più forti per le elezioni nazionali”.
Letta ha parlato anche delle risorse che arrivano dal Pnrr: “Questi fondi se saranno utilizzati male rischiano di acuire le differenze col Nord, al contrario devono essere usati bene: il nostro impegno è in questa direzione. Ecco perchè vigileremo che quel 40% di clausola a favore del Mezzogiorno venga effettivamente applicata e vigileremo affinchè tutte la amministrazioni possano utilizzarla. E’ l’impegno che stiamo mettendo e per quanto ci riguarda, è una cossa prioritaria. Si tratta di un’occasione unica e dobbiamo assolutamente raggiungere gli obiettivi prefissati in modo preciso e puntuale nell’interesse di tutti”. Sulle regionali Letta ha poi confermato di camminare insieme ai pentastellati facendo riferimento a Valentina Zafarana: “Costruiremo una coalizione larga sul modello di quella di Messina che vogliamo rendere anche più ampia e inclusiva, ecco perchè è così imprtante il risultato di Messina e sono qui per un impegno collettivo e comune”.

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Ferrovie in Sicilia, firmati due protocolli di legalità in Prefettura a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Sono stati siglati presso la Prefettura di Palermo due Protocolli di legalità che riguardano due opere ferroviarie in Sicilia. Sono stati sottoscritti tra le Prefetture di Palermo, Catania, Trapani, Caltanissetta e Enna, Rete Ferroviaria Italiana e il Commissario straordinario per le due opere interessate dagli stessi protocolli, con la partecipazione dell’Ispettorato territoriale del lavoro e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali degli edili. I due protocolli riguardano due opere di centrale importanza per quanto riguarda il trasporto ferroviario dell’isola, nel dettaglio la realizzazione del nuovo collegamento ferroviario Palermo-Catania e l’elettrificazione della linea Palermo-Trapani (via Milo). Tra le azioni previste dai protocolli, anche la costituzione di un apposito tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera, per il quale la prefettura territorialmente competente assumerà il coordinamento.
Con i protocolli di legalità viene estesa l’attività di monitoraggio fin dalla fase iniziale della progettazione, estendendolo poi alla fase esecutiva. Non si tratta così soltanto di un controllo legato alla mera fase di aggiudicazione della gara, ma la responsabilità assunta dalla stazione appaltante e dagli appaltatori si estende alla fase della progettazione. Si tratta di un protocollo vincolante che si estende anche all’effettiva esecuzione dell’opera e sarà prevista una banca dati che registrerà tutti i soggetti che partecipano all’esecuzione dell’appalto.
“Si parte dall’elenco degli esecutori e attraverso il settimanale di cantiere si ha una registrazione dei soggetti autorizzati a entrare in cantiere e dei mezzi – ha spiegato il Prefetto di Palermo, Giuseppe Forlani – In questo modo è possibile tracciare in modo automatico. Un elemento di criticità negli ultimi anni riguarda il fatto che si stipulano contratti con imprese esenti da rilievi, ma poi queste usano mezzi e personale interdetti. Questi nuovi protocolli invece sono operativi su tutta la filiera. L’augurio che noi ci facciamo è che tutto il meccanismo possa ricevere il migliore dei benefici – ha concluso – Ferrovie ha un’esperienza vasta in termini di protocolli e modalità di sorveglianza, ma questi protocolli serviranno a qualificare sempre di più il sistema delle imprese”.
Presente all’incontro anche il Commissario straordinario nominato con DPCM 16 aprile 2021 e 5 agosto 2021, Filippo Palazzo, che ha posto l’accento sugli obiettivi di questi protocolli che riguardano anche abbassare i dati degli incidenti sul lavoro e creare sbocchi occupazionali negli appalti degli interventi ferroviari commissariati: “Nel mondo delle ferrovie la sicurezza sul lavoro è sempre stata di grandissima importanza. I dati sugli incidenti dei lavoratori sono di livello più basso rispetto alla media, ma non è certo un punto di arrivo, bisogna arrivare a zero incidenti. Con questi lavori commissariati per il valore di 10 miliardi di euro speriamo di aumentare così il basso livello di tasso occupazionale che vede la Sicilia come la regione all’ultimo posto tra quelle europee – ha aggiunto – I protocolli potranno provare a fornire un aiuto su una deterrenza iniziale, avere strumenti adeguati alla mole di lavoro è indispensabile”.
Per quanto riguarda il nuovo collegamento Palermo-Catania, è prevista la realizzazione di un doppio binario nelle tratte Bicocca-Catenanuova e Fiumetorto-Lercara diramazione, oltre a un nuovo semplice binario nella tratta Lercara diramazione-Catenanuova, che si prevede di completare successivamente con un doppio binario. “Sulla Palermo-Catania il progetto è avviato e diviso in tre fasi – ha spiegato il referente Rfi per questa opera, Salvatore Leocata – Una in corso di realizzazione, la biforcazione Catenanuova, una fase in gara da Catenanuova a Enna nuova, una fase con gli altri lotti da Enna a Fiumetorto in corso di approvazione, in diversi stati di avanzamento. Il totale di spesa è superiore a 6 miliardi di euro”. Per quel che concerne l’elettrificazione della tratta Cinisi-Alcamo diramazione-Trapani via Milo, il progetto prevede la realizzazione delle opere civili e impiantistiche necessarie per l’elettrificazione della linea Palermo-Trapani via Milo, nella tratta tra Cinisi e Trapani, per una lunghezza complessiva di 87 chilometri, con quattro nuove sottostazioni elettriche. Il progetto comporta benefici riguardanti sostenibilità ambientale e acustica del servizio su rotaie, miglioramento della qualità del servizio e adeguamento ai vigenti standard ferroviari.
“L’elettrificazione della linea Palermo-Trapani via Milo, da Cinisi fino a Trapani, è un intervento di tipo tecnologico – ha spiegato il referente Rfi per questa opera, Maurizio Infantino – A livello economico, il valore complessivo è di 85 milioni di euro già finanziati, con cento risorse di maestranze dirette. Questo intervento non è l’unico in provincia di Trapani, sarà sottoscritto presto un nuovo protocollo per altri interventi”.

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In Sicilia 563 nuovi casi di Covid e 6 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – Sono 563 i nuovi positivi in Sicilia, su un totale di 7.425 tamponi effettuati. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino del Covid reso noto dal Ministero della Salute. Sono 6, invece, le vittime, con il totale delle persone scomparse a causa della pandemia che sale a 10.931. A livello di ricoveri ospedalieri, sono 529, dei quali 21 in terapia intensiva.

– Foto agenziafotogramma.it –
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L’inclusività attraverso lo sport, il 5/6 Decathlon a Capo d’Orlando

ROMA (ITALPRESS) – Il connubio tra la Fondazione Decathlon e l’Associazione “NoLimits Al di là del muro” nasce nel 2019, con il progetto “Snorkeling NoLimits”. Tale progetto ha inteso rendere fruibile la pratica dello snorkeling per gli ospiti della “Spiaggia NoLimits”, un lido attrezzato ed accessibile gratuitamente a persone con disabilità sito a Capo d’Orlando (Messina). La sinergia tra le due realtà ha dato vita a una nuova iniziativa, che vuole celebrare lo sport organizzando occasioni di pratica inclusiva di tutte le abilità.
Sotto il nome di “#1000kmNoLimits” si cela infatti l’invito e la sfida a partecipare il 5 giugno al Foundation Day, alla sua seconda edizione. Durante la giornata, liberi da iscrizioni e “passaggi dal via”, si potranno percorrere, con ogni forma di attività (running, walking, bike, roller, wheelchair…) delle distanze, che contribuiranno a raggiungere l’obiettivo prefissato dei 1000 Km complessivi.
La partecipazione è libera e, scaricando l’App Decathlon Coach o con propria App di monitoraggio, potrà avvenire a Capo d’Orlando o in ogni luogo ci siano amanti dello sport e del benessere.
Le distanze percorse da ciascuno e registrate, potranno essere condivise “fisicamente” nella postazione sul Lungomare Ligabue (Capo d’Orlando, fronte Lido NoLimits), oppure condivise on line sulla pagina facebook dell’Associazione NoLimits o di Decathlon Milazzo e Decathlon Carini a partire dalle ore 8 del mattino del 5 giugno ed entro le ore 20 dello stesso giorno.
Il progetto, patrocinato dal Comune di Capo d’Orlando, data la natura e lo scopo, intende coinvolgere tutte le scuole, le associazioni del territorio e le singole persone (comprese quelle in situazione di Handicap) che condividano il medesimo valore dell’inclusione.
Decathlon supporterà il progetto avvalendosi dei propri mezzi di comunicazione, unendo le forze con le realtà locali e l’Amministrazione comunale.
“In tutto il mondo, giugno è storicamente per la nostra Azienda il mese in cui si celebra il valore e la bellezza della Fondazione, nata con l’obiettivo di fornire ai collaboratori e le collaboratrici che desiderano impegnarsi in progetti di volontariato, i fondi necessari a sviluppare il proprio – dice Nicoletta La Torre, External & Corporate Communication Manager, Decathlon Italia -. In Italia, abbiamo attivato dal 2005 oltre 103 progetti, tra cui quello legato alla pratica dello snorkeling attraverso l’associazione NoLimits, con la spiaggia accessibile ed inclusiva a Capo d’Orlando”.
“La partnership tra Decathlon e l’Associazione NoLimits (che opera nel territorio dal 2016) è stata ed è una concreta realizzazione del nostro precipuo scopo statutario: abbattere ogni barriera culturale e/o architettonica nei confronti di ogni diversità (diversabilità, diversità di etnia e di cultura, diversità di genere, ecc) – afferma Patrizia Galipò, Associazione “NoLimits Al di là del muro” -. Lo sport, infatti, è inclusivo per sua stessa natura e ci accomuna a Decathlon nella finalità di “attraversare i muri” delle difficoltà, di superare le barriere mentali che fanno considerare un limite ciò che non lo è realmente”.

– foto ufficio stampa Decathlon –
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Festa delle Rose a Castelbuono con Fiasconaro

CASTELBUONO (PALERMO) (ITALPRESS) – Simbolo di femminilità e di armonia, la Rosa Damascena è stata la vera musa ispiratrice della Festa delle Rose appena conclusasi alla Tenuta Piano Monaci, a Castelbuono, nella suggestiva cornice del Parco delle Madonie, nel palermitano. Emblema di sensualità e raffinatezza, questo pregiato ingrediente rappresenta il cuore di alcune delle migliori creazioni dolciarie del Maestro Nicola Fiasconaro, che con questa giornata ha voluto celebrarne l’autentica bellezza.
“Questa giornata è stata un vero inno alla bellezza, a partire dalla biodiversità che rende unico il nostro territorio, fino ad abbracciare anche le più interessanti contaminazioni internazionali, che oggi ispirano la mia continua sperimentazione per innovare con curiosità e passione”, ha commentato Nicola Fiasconaro.
La Festa ha offerto l’occasione per annunciare ufficialmente la sinergia fra la Tenuta Piano Monaci ed il Museo Francesco Minà Palumbo. In virtù dell’accordo il Giardino Botanico della Famiglia diventerà un vero punto di riferimento per gli studiosi di tutto il mondo, ai quali aprirà le porte per visite guidate e momenti di dialogo e di confronto.
L’evento è stato un tributo al Dna più autentico di valori dell’Accademia dei Georgofili – della quale il Maestro Fiasconaro è membro onorario – e all’accademico madonita Francesco Minà Palumbo. E proprio in sua memoria, nel corso della mattinata sono stati piantati tre cipressi nel Giardino Botanico Fiasconaro. Fra i protagonisti della Festa delle Rose il mecenate Antonio Presti, Presidente della Fondazione Fiumara d’Arte a cui l’artista Angela Sottile ha donato un’opera realizzata in suo onore, e Vincenzo Barreca, agronomo e tecnico della Tenuta e vera anima ispiratrice dell’evento.
La giornata si è aperta con un primo momento accademico – una passeggiata alla scoperta della biodiversità, sotto la guida di illustri esperti, Rosario Schicchi, Direttore dell’Orto Botanico di Palermo, e Rosario Di Lorenzo, Presidente della sezione Sud Ovest dei Georgofili – e si è conclusa con il tributo artistico e le performance di giovani artisti del territorio. Lo show itinerante si è sviluppato sullo sfondo del suggestivo palcoscenico naturale dell’aia di Tenuta Piano Monaci, cinta alle spalle dall’abbraccio delle Madonie, scandendo le diverse ore della giornata dalla colazione all’imbrunire.

foto Ufficio Stampa Fiasconaro – Action Agency
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