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Pnrr, Musumeci “Concentrare tutto su Roma diventa pericoloso”

ROMA (ITALPRESS) – “PNRR? Le Regioni sono state tenute fuori dagli obiettivi prioritari, da Roma non vogliono consultare il territorio. Noi siamo la trincea, in piena pandemia abbiamo intercettato gli umori. Quindi ci si chiede: ‘Riesco a controllare che ogni Comune possa utilizzare le risorse? O diventa più facile verificarlo a Roma?’ Mi sembra una domanda semplice al quale non si riesce a dare una risposta semplice. Ma concentrare tutto su Roma, che deve fare varie verifiche, diventa pericoloso. Il sud è quella parte del territorio nazionale in cui i Comuni hanno un solo tecnico e un solo geometra. Non c’è mai stata progettualità o programmazione”. Lo ha detto Nello Musumeci, presidente della Regione siciliana, nel corso di un intervento a Radio 24 parlando del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
– foto Agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Comunali, martedì confronto al Gonzaga tra i candidati a sindaco Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Martedì 17 maggio, alle ore 18, presso l’Auditorium dell’Istituto Gonzaga Campus (Via P. Mattarella, 38), si terrà il tradizionale confronto tra i Candidati a Sindaco della Città di Palermo, promosso dall’Istituto e dall’Associazione Ex Alunni Gonzaga. L’incontro sarà aperto dagli indirizzi di saluto di Vitangelo Denora S.J., Direttore Generale dell’Istituto Gonzaga e di Lucia Mauceri, Presidente dell’Associazione Ex Alunni. Modererà il confronto Gaspare Borsellino, Direttore dell’Agenzia di stampa Italpress.
– foto Agenzia Italpress –

In Sicilia 2.703 nuovi casi di Covid e 12 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – Sono 2.703 i nuovi positivi in Sicilia. E’
quanto emerge dal bollettino quotidiano reso noto dal Ministero
della Salute. Sono 12, invece, le persone decedute nelle ultime 24 ore, con il totale delle persone morte da inizio pandemia che
raggiunge quota 10.749. I ricoverati sono 712, cinque in meno rispetto al giorno precedente, in terapia intensiva sono 36 due in più rispetto a ieri.
(ITALPRESS).

Rettore Midiri incontra gli studenti delle scuole superiori di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – La disponibilità di oltre 3 mila enti ed aziende anche nazionali e internazionali per svolgere i tirocini, la vocazione sempre più marcata verso l’internazionalizzazione dei corsi di studio e l’impegno per incrementare e migliorare gli spazi sportivi e le zone di aggregazione all’interno del campus universitario. Sono queste alcune tra le principali novità che il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, ha presentato a oltre mille studenti che negli scorsi giorni ha incontrato a Palermo nei licei Croce, Finocchiaro Aprile, Umberto I e Galileo Galilei.
Il Rettore ha illustrato i servizi e l’offerta formativa di UniPa in momenti di presentazione e confronto insieme al Prorettore Vicario Enrico Napoli, al Prorettore alla Didattica e all’Internazionalizzazione Fabio Mazzola, alla delegata alle attività inerenti il Diritto allo studio e l’Innovazione dei processi di apprendimento Luisa Amenta, alla delegata al coordinamento del Centro Orientamento e Tutorato Cinzia Cerroni.
Il 16 maggio il Rettore incontrerà gli studenti delle scuole di Agrigento, il 24 maggio gli studenti degli istituti La Torre e Piazza di Palermo.
“Ritengo sia molto importante illustrare di persona le novità dei servizi, della didattica e della ricerca di UniPa a studentesse e studenti delle scuole superiori – commenta il Rettore Massimo Midiri -. Il nostro Ateneo è al loro fianco già dalla fase preliminare alla scelta del percorso accademico. I nostri futuri studenti devono sapere che possono contare non solo su una formazione di eccellenza, ma su un Ateneo attento ad ogni necessità ed esigenza, all’internazionalizzazione e ai rapporti col mondo del lavoro. Queste attività di orientamento in presenza proseguiranno nei prossimi mesi e toccheranno anche i poli territoriali, proseguendo il percorso di piena valorizzazione della presenza di UniPa in quelle sedi con l’obiettivo concreto di diventare l’Università della Sicilia Occidentale”.
Durante gli incontri sono stati illustrati, dallo staff del Centro Orientamento e Tutorato, i numerosi servizi dedicati all’accoglienza, alla consulenza individuale, all’accesso ai corsi e alle simulazioni delle prove d’ingresso, al supporto metodologico allo studio e al counselling psicologico.
Un approfondimento è stato riservato all’offerta formativa internazionale dell’Ateneo. I dati – riferiti dal Prorettore alla Didattica e all’Internazionalizzazione, Fabio Mazzola – riguardano 15 tra corsi di laurea e curricula interamente offerti in lingua straniera e ulteriori 30 corsi di studio che permettono di frequentare almeno un semestre di studi in inglese. Inoltre, ben 16 dei 23 corsi di dottorato hanno la qualifica di dottorato internazionale.

foto ufficio stampa Università Palermo
(ITALPRESS).

Lectio magistralis di Romano Prodi a Scienze politiche a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Il ritorno della guerra in Europa dopo tanti anni porta con sè cambiamenti notevoli, che coinvolgono ogni aspetto e non lasciano alcun paese escluso: come avviene dinanzi a ogni cambiamento serve adeguarsi, nel caso specifico adottando una linea comune di difesa e passando al vaglio ogni strumento possibile per trovare la pace. Lo sa bene Romano Prodi, ex presidente del Consiglio e della Commissione europea, che ha tenuto una lectio magistralis nella facoltà di Scienze politiche, a Palermo.
La lunga esperienza internazionale di Prodi e la conoscenza in prima persona degli attori geopolitici hanno consentito di tracciare un quadro chiaro su come si sia arrivati a un conflitto di questa portata, nonchè sugli obiettivi che Unione europea e Nato devono perseguire. Al di là delle mire di Vladimir Putin, per l’ex premier sarà la Cina a giocare un ruolo decisivo, dal momento che “gli interessi di Mosca e Pechino sono molto differenti, ma convergono in nome dell’opposizione comune agli Stati Uniti. Ora sarà fondamentale capire come la Cina deciderà di comportarsi sul conflitto ucraino: finora le posizioni espresse sono tutt’altro che chiare”.
Sui motivi che hanno spinto il presidente russo a rivolgere la propria attenzione alla Cina, Prodi torna indietro di vent’anni: “Quando ero a capo della Commissione europea e Putin si era appena insediato i rapporti con la Russia erano molto buoni – spiega -, Per un periodo addirittura la stampa russa parlò di una possibile adesione all’Ue, ma tale ipotesi venne subito stoppata sia dallo stesso Putin che dalla Nato. Con il tempo la politica estera russa, soprattutto in Cecenia e Crimea, ha reso sempre più tesi i rapporti con l’Ue e la Nato: è in questo contesto che Putin, anzichè isolarsi ulteriormente, ha scelto la Cina come interlocutore privilegiato”.
Il conflitto in Ucraina è il punto più alto della politica estera aggressiva del presidente russo, che secondo Prodi avrebbe commesso due gravi errori strategici: “Da un lato era convinto che non avrebbe trovato alcuna resistenza da parte degli ucraini, dall’altro ha sottovalutato la reazione del mondo occidentale, che comunque non era preparato a un conflitto di questa portata – sottolinea l’ex premier -. Per uscire da questa situazione è fondamentale che le grandi potenze trovino un accordo: chiunque può fare da mediatore, ma finchè l’Occidente e la Russia non convergono su una linea comune la guerra andrà avanti”.
Giungere a un accordo sembra tuttavia più difficile del previsto, soprattutto a causa delle visioni diverse tra gli stessi paesi europei. “Non ci sarà mai l’unanimità nell’Ue: ci sono troppi interessi in gioco per mettere tutti d’accordo e gli inglesi, che lo avevano capito e ritenevano di avere gli strumenti per fare da sè, si sono tirati fuori – afferma Prodi -. Tuttavia, la guerra può cambiare in meglio le politiche di coordinamento e di difesa comuni. Sarà fondamentale il comportamento dei paesi che guidano l’Unione: l’Italia deve decidere se stare tra questi e non essere più spettatore interessato, ma avere un ruolo attivo. La Germania deve evitare di prendere iniziative per conto proprio, come ha fatto sul riarmo, e capire che ogni decisione presa senza consultare gli Stati membri finisce per penalizzare l’Unione. Il ruolo più importante è certamente quello della Francia, che ha armi nucleari a disposizione e diritto di veto nel Consiglio di sicurezza Onu: dipenderà tutto dall’intelligenza politica e strategica di Emmanuel Macron”.
Consentire agli studenti universitari di incontrare una personalità politica ha, secondo il coordinatore del corso magistrale di International relations Salvatore Casabona, l’obiettivo di “fornire ai ragazzi gli strumenti adeguati per comprendere le dinamiche internazionali, soprattutto in un contesto storico in cui il concetto di globalizzazione attraversa una profonda crisi. Il confronto con figure autorevoli ci consente di acquisire informazioni alle quali la mera teoria universitaria non può accedere”.

foto xd8
(ITALPRESS).

Elezioni Palermo, Salvini incontra Lagalla “Futuro sindaco della città”

PALERMO (ITALPRESS) – Lungo e cordiale incontro, ieri sera, a Palermo, tra Matteo Salvini e il candidato sindaco del centrodestra Roberto Lagalla. Tra le altre cose, si sono confrontati sui problemi della città dopo anni di malgoverno di sinistra: pulizia, sicurezza, bilancio, infrastrutture.
La lista “Prima l’Italia” sarà presente per la prima volta in tutte le Circoscrizioni e in Comune. Salvini, che oggi partecipa all’udienza per il caso Open Arms, ieri ha incontrato i candidati di “Prima l’Italia”: “Sono felice di confrontarmi con i futuri amministratori di questa splendida città”, ha detto Salvini.

Foto ufficio stampa Lega
(ITALPRESS).

In bici per campagna su donazione organi, partito da Ragusa fa tappa all’Ismett

PALERMO (ITALPRESS) – E’ arrivato stamattina, presso l’IRCCS ISMETT di Palermo, Giorgio Giacomo Alfano, il ciclista partito la scorsa domenica da Ragusa nell’ambito della manifestazione organizzata dall’AIDO.
“La donazione degli organi – ha sottolineato Giorgio Giacomo Alfano – serve a salvare la vita a tante persone. Questo mi spinge a realizzare questo progetto che ha lo scopo di veicolare il messaggio della donazione a tutta la popolazione”.
Quattrocento chilometri percorsi in solitaria con l’obiettivo di promuovere la donazione degli organi ed il trapianto come terapia. Al suo arrivo all’ISMETT, è stato accolto da alcuni fra medici ed infermieri del Centro Trapianti palermitano. Una sosta breve per scambiare con gli operatori sanitari di ISMETT pareri ed opinioni e poi proseguire il suo cammino verso Montelepre.
La tappa di Palermo è, infatti, solo una tappa intermedia di un percorso lungo ben 800 chilometri. Nei prossimi giorni, Alfano andrà verso Agrigento e poi proseguirà il suo giro all’incontrario fino a tornare a Ragusa. Un giro ciclistico di tutta l’Isola per testimoniare che donare significa ridare la vita. “Sono tante le persone che aspettano un organo – continua il sig. Alfano – e spero di sensibilizzare il più possibile sul valore della donazione”.

foto Ismett
(ITALPRESS).

Prelievo multiorgano all’ospedale Ingrassia di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Prelievo multiorgano all’Ospedale Ingrassia di Palermo. Dopo il periodo di osservazione obbligatorio per legge da parte del collegio medico – costituito dal Direttore sanitario, Antonino Di Benedetto, dal neurologo esperto in elettroencefalografia, Luca Maria Vicari, e dall’anestesista rianimatore Giuseppe Risalvato (referente per il nosocomio di Corso Calatafimi per la donazione di organi e tessuti) – è stato eseguito il prelievo da un donatore in morte cerebrale. Tutte le attività, svolte in sinergia e con la costante collaborazione del CRT, Centro Regionale Trapianti, sono state seguite dal coordinatore locale prelievi d’organo dell’Asp di Palermo, Calogero Bellia. L’intervento è stato effettuato da una equipe di chirurghi dell’ISMETT coadiuvata dal personale di sala operatoria dell’Ingrassia. Sono stati prelevati reni, fegato e cornee.
Si tratta del secondo intervento di prelievo di organi eseguito quest’anno negli Ospedali dell’Asp di Palermo, mentre nel 2021 erano stati 4.
“Ringraziamo i familiari del donatore per il gesto di grande amore verso il prossimo – ha detto il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni – altruismo e generosità sono indispensabili per ridare speranze di vita a pazienti in attesa di trapianto. Ringrazio, inoltre, il personale medico ed infermieristico dell’Ospedale Ingrassia e l’intera equipe chirurgica che hanno dimostrato professionalità e spirito di integrazione multidisciplinare”.

Photo credit: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).