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In Sicilia 7.034 nuovi casi di Covid e 29 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – Sono 7.034 i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia (ieri 1.961), a fronte di 36.476 tamponi effettuati, su un totale di 12.338.302 da inizio dell’emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 29 decessi (ieri 10) che portano il totale delle vittime, sull’isola, a 10.406. E’ quanto si legge nel bollettino di oggi del Ministero della Salute e della Protezione Civile. Il numero degli attualmente positivi in Sicilia è di 127.549 (-6.236), mentre le persone ricoverate con sintomi sono 895, di cui 48 in Terapia intensiva. In isolamento domiciliare ci sono 126.606 pazienti. I guariti/dimessi dall’inizio dell’emergenza ad oggi sono 928.397 (+13.841).
Questi i nuovi casi suddivisi per provincia: Palermo 1677, Catania 1540, Messina 1054, Siracusa 836, Ragusa 473, Trapani 688, Agrigento 753, Caltanissetta 333 e Enna 280.
La Regione Siciliana dichiara che dei casi confermati comunicati in data odierna, 600 sono relativi a giorni precedenti e che i decessi riportati in data odierna sono da attribuire sette al 19 aprile, otto al 18 aprile, otto al 17 aprile, due al 16 aprile, tre al 15 aprile ed uno al 13 aprile.
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Lagalla “Dieci rivoluzioni per fare rinascere la città di Palermo”

PALERMO (ITALPRESS) – Dieci rivoluzioni per far rinascere la città di Palermo: questa la proposta di Roberto Lagalla, candidato Sindaco di Palermo.
Questo pomeriggio, presso l’Hotel Politema, Lagalla ha avviato i lavori per la definizione del programma elettorale, una iniziativa aperta al territorio e alla partecipazione dei cittadini.
«Oggi prima riunione di sostenitori e volontari per approfondire i temi del programma elettorale – spiega Lagalla -. Abbiamo immaginato dieci rivoluzioni possibili, da quella dell’amministrazione a quella dei giovani, della mobilità, che sono la base attraverso la quale dare vita al progetto di una nuova Palermo. Qualcuno in questi giorni ha parlato di ritiro, a loro dico: noi siamo in pista. Stiamo lavorando e immaginiamo che questo programma possa essere partecipato da quanti, attraverso il nostro sito robertolagalla.it, vorranno dare il proprio contributo. Invoco un sereno confronto sulle problematiche di questa città che attendono risposte serie e responsabili».
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L’illegalità costa alle imprese siciliane 1,2 miliardi all’anno

PALERMO (ITALPRESS) – Anche in Sicilia si celebra la nona edizione della Giornata di Confcommercio “Legalità, ci piace”, un’iniziativa di analisi, denuncia e sensibilizzazione sulle conseguenze dei fenomeni criminali per l’economia reale e per le imprese. I fenomeni illegali – contraffazione, abusivismo, pirateria, estorsioni, usura, infiltrazioni della criminalità organizzata, furti, rapine, taccheggio, corruzione – alterano la concorrenza, comportano la perdita di fiducia degli operatori e la diminuzione degli investimenti. Questi fenomeni impattano pesantemente sul sistema economico-sociale, fanno chiudere le imprese oneste, fanno perdere posti di lavoro, non tutelano i consumatori, riducono la sicurezza pubblica e naturalmente alimentano la criminalità organizzata.
“Il perdurare della pandemia e gli effetti delle restrizioni su imprese ed economia – commenta il presidente di Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti – hanno determinato la necessità di concentrare l’attenzione su fenomeni criminali quali l’usura e sui tentativi di infiltrazione della criminalità nel tessuto economico”. Fin dall’avvio dell’emergenza sanitaria, il credito ha assunto un ruolo cruciale per assicurare la necessaria liquidità alle imprese, private delle loro entrate o comunque investite da shock imponenti sulla loro attività economica. Il bisogno di liquidità e il rischio usura sono diventati quindi oggetto di approfondimenti mirati. Su questo tema sono state affidate da Confcommercio a istituti di ricerca qualificati periodiche indagini campionarie nazionali, rivolte alle imprese rappresentate, e finalizzate a far emergere quelle situazioni “grigie” che difficilmente vengono esplicitate chiaramente, nonchè le condizioni che determinano l’esposizione al rischio usura, nel quale la liquidità è il discrimine tra mantenere l’attività delle imprese o chiuderla. Sono infatti le imprese che non hanno ricevuto pieno soddisfacimento della propria richiesta di credito quelle sulle quali è stata calcolata, dall’Ufficio Studi, la platea di attività “potenzialmente” esposte a rischio usura.
Dai dati emerge che, in Sicilia, quasi il 14% delle imprese del terziario di mercato percepisce un peggioramento dei livelli di sicurezza nel 2021. Come se non bastasse, l’usura è il fenomeno criminale percepito in maggior aumento dagli imprenditori del terziario di mercato (per il 27%). Il trend è più marcato in Sicilia dove l’usura è indicata in aumento dal 31% delle imprese. Il racket è in crescita stando alla percezione manifestata dal 21% degli imprenditori intervistati. L’11% degli imprenditori ha avuto notizia diretta di episodi di usura o estorsione nella propria zona di attività. Il 17,7% degli imprenditori è molto preoccupato per il rischio di esposizione a usura e racket. Un timore che è più elevato nelle grandi città siciliane. Di fronte all’usura e al racket, il 58,4% degli imprenditori ritiene che si dovrebbe denunciare, il 33,6% dichiara che non saprebbe cosa fare, il 6,4% pensa di non poter fare nulla.
Almeno 3mila imprese del commercio, della ristorazione e della ricettività, nell’isola, sono oggi ad elevato rischio usura. Quali le stime di Confcommercio? L’illegalità costa alle imprese siciliane del commercio e dei pubblici esercizi quasi 1,2 miliardi di euro all’anno e mette a rischio circa 10mila posti di lavoro. La perdita annua in termini di fatturato e di valore aggiunto è pari al 6,3%. In dettaglio, nella nostra isola, l’abusivismo commerciale costa 500 milioni di euro, l’abusivismo nella ristorazione pesa per 200 milioni, la contraffazione per 150 milioni, il taccheggio per 100 milioni. Altre voci incidono per 250 milioni di euro.
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Vaccinazioni a Lampedusa, quarta dose per l’83enne Salvatore

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – E’ stato il primo a presentarsi al Poliambulatorio di Contrada Grecale ed il primo a ricevere la vaccinazioni anticovid nella sessione di aprile programmata dall’Asp di Palermo a Lampedusa. Salvatore, 83 anni da compiere il prossimo 31 agosto, ha voluto subito approfittare della presenza dell’equipe dell’Azienda sanitaria. Fatta l’anamnesi e constatato che erano trascorsi 120 giorni dalla terza somministrazione, ha ricevuto la quarta dose di vaccino. Dopo Salvatore è stata la volta di Pietro, 60 anni, che invece ha ricevuto la prima dose.
Le somministrazioni a Lampedusa proseguiranno fino a giovedì 21 al Poliambulatorio dove l’Asp sta effettuando anche lo screening del tumore del colon retto (distribuendo il Sof Test per la ricerca del sangue occulto nelle feci) e l’esenzione ticket per reddito.
Nel primo pomeriggio di attività sono state oltre 100 le prestazioni erogate.
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In Sicilia 1.961 nuovi casi di Covid e 10 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – Sono 1.961 i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia (ieri 1.355), a fronte di 10.944 tamponi effettuati, su un totale di 12.301.826 da inizio emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 10 decessi (ieri 3) che portano il totale delle vittime, sull’isola, a 10.377. E’ quanto si legge nel bollettino di oggi del Ministero della Salute e della Protezione Civile. Il numero degli attualmente positivi in Sicilia è di 133.785 (+1599), mentre le persone ricoverate con sintomi sono 934, di cui 52 in Terapia intensiva. In isolamento domiciliare ci sono 132.799 pazienti. I guariti/dimessi dall’inizio dell’emergenza ad oggi sono 914.556 (+469).
Questi i nuovi casi suddivisi per provincia: Palermo 603, Catania 313, Messina 465, Siracusa 119, Ragusa 184, Trapani 165, Agrigento 98, Caltanissetta 91 e Enna 40.
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Elezioni comunali, a Palermo il ticket Cascio-Samonà. Minardo “Con Scoma nessun problema”

PALERMO (ITALPRESS) – “Rivendico la scelta del ticket con Forza Italia. Per quanto concerne Francesco Scoma è arrivata una richiesta da parte sua per fare il vicesindaco, che io ho favorevolmente accolto perchè, oltre ad essere persona seria e autorevole, era il nostro candidato sindaco di Palermo. Poi però lui ci ha ripensato. Tra di noi non c’è alcun problema, al contrario di quanto alcuni giornali hanno scritto”. A dirlo all’Italpress è il segretario regionale della Lega-Prima l’Italia, Nino Minardo, commentando la situazione legata a presunte incomprensioni interne al partito.
“Abbiamo individuato il nostro vicesindaco in Alberto Samonà, attuale assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana”, aggiunge Minardo, che sull’unità del centrodestra commenta: “Noi con grande responsabilità abbiamo contribuito a semplificare il quadro e a tenere il centrodestra unito. L’auspicio è che il passo che noi abbiamo fatto tre giorni fa venga fatto nelle prossime ore dagli altri alleati, perchè obiettivamente una città come Palermo, la quinta città d’Italia, dopo i disastri dell’amministrazione di sinistra guidata da Orlando, merita una proposta di centrodestra unitaria. E’ il momento, ad ogni livello, di mettere da parte personalismi, ripicche o vendette personali e mettere in primo piano la città, i cittadini e il bene della coalizione”, sottolinea Minardo.
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Al Giglio di Cefalù primo intervento di embolizzazione della milza

CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – E’ stato eseguito alla Fondazione Giglio di Cefalù il primo intervento di embolizzazione splenica che ha evitato l’asportazione della milza su un paziente politraumatizzato. L’intervento è stato condotto dall’equipe di radiologia interventistica composta dai dottori Franco Valenza e Valentina Bova.
Il paziente è arrivato al pronto soccorso del Giglio in seguito ad un incidente domestico. E’ stato tempestivamente sottoposto agli accertamenti di rito con l’esecuzione di una Tac total body che ha consentito l’immediata diagnosi di emoperitoneo da rottura della milza. Quindi il trasferimento in sala di emodinamica dove è stata effettuata l’embolizzazione dell’arteria splenica.
“Un trattamento conservativo – spiega Franco Valenza – che arrestando il sanguinamento evita l’asportazione chirurgica della milza. Tali procedure – aggiunge Valenza – costituiscono uno dei pilastri del trattamento non operativo dei pazienti politraumatizzati consentendo molto spesso di risolvere in maniera mininvasiva condizioni altrimenti destinate a trattamenti chirurgici”.
Apprezzamento è stato espresso dal presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, che ha lavorato per implementare il servizio di radiologia interventistica con l’inserimento nell’equipe del Giglio del dottor Valenza.
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Studio legale Palmigiano apre una sede in Umbria

TERNI (ITALPRESS) – Verrà inaugurata il 23 aprile, ad Acquasparta, in Provincia di Terni, la sede umbra dello studio legale Palmigiano, che ha deciso di dotarsi di un dipartimento esclusivamente dedicato alla clientela straniera nelle operazioni di acquisto o vendita di immobili.
Fondato nel 1954 a Palermo, lo studio Palmigiano si occupa prevalentemente di diritto civile e commerciale e ha un’esperienza ultraventennale nel settore immobiliare maturata sia sul territorio siciliano, sia su tutta la penisola italiana, che confluirà nel nuovo progetto in Centro Italia.
“La necessità di aprire una sede in Umbria – spiega Alessandro Palmigiano – nasce dalle continue richieste di clienti stranieri che si sono rivolti al nostro studio perchè hanno deciso di trasferirsi o acquistare una seconda casa in Italia. Spesso – continua Palmigiano – l’acquisto di una casa, soprattutto per gli stranieri, appare un percorso complicato a causa dell’eccessiva burocrazia e della complessità del sistema. Abbiamo quindi scelto l’Umbria come sede ideale per poter seguire da vicino i nostri clienti, grazie anche alla collaborazione di professionisti locali che forniranno assieme a noi, una consulenza completa e semplificata in ogni fase del processo di acquisto e vendita”.
Per Knight Frank, agenzia specializzata in immobili di prestigio, sono infatti i romantici paesaggi dell’Umbria e della Toscana le mete più ricercate dagli stranieri che scelgono di acquistare in Italia. Un trend che ha fatto registrare nel 2021 un picco di interesse da parte di Americani e Inglesi per l’acquisto di immobili in Italia. L’appuntamento è in Via Colonna 17 ad Acquasparta, a partire dalle 18.
Il giorno successivo, il 24 aprile, alle 11, a Palazzo Cesi, verrà inaugurata la mostra “Identity 2016-2022”, della fotografa palermitana Eleonora Orlando, patrocinata dal Comune di Acquasparta e supportata da Palmigiano e Associati.
Eleonora Orlando è legata ad Acquasparta, dove ha trascorso momenti felici della sua infanzia e dove continua ad andare spesso. La mostra che, in questo particolare e delicato momento storico, si sofferma sul tema delle identità perse, ritrovate e ricostruite a seguito della fuga da zone di guerra, vuole essere un omaggio a Palermo ed Acquasparta in linea di continuità tra passato e futuro.
(ITALPRESS).