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Paura per boato in via Libertà a Palermo, indaga la polizia

PALERMO (ITALPRESS) – Paura a Palermo nella notte in via Libertà, dove intorno a mezzanotte diversi passanti e i residenti hanno sentito un forte boato. Subito intervenuta con ampio spiegamento di forze, la Polizia ha immediatamente transennato la zona interessata dall’esplosione, vale a dire dinnanzi al bar Al Viale. Come riferiscono alcuni testimoni, il forte botto è stato sentito nitidamente arrivare dalla parallela di via Libertà all’altezza dell’angolo con via Quintino Sella. Secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe di una bomba carta. Diversi i danneggiamenti: un’aiuola è stata divelta, diversi cassonetti rovesciati e alcune macchine sono state coinvolte in modo lieve. In nottata ancora i rilievi da parte della scientifica. Potranno essere utili a far luce sull’accaduto alcune telecamere di videosorveglianza del circondario.
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In Sicilia 5.497 nuovi casi di Covid e 25 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Lieve calo dei casi Covid in Sicilia. E’ quanto riporta il bollettino del Ministero della Salute. I nuovi positivi sono 5.497 (-31) a fronte di un numero leggermente inferiore di tamponi effettuati, 33.961, con un tasso di positività stabile al 16,1%. Nell’isola oggi si registrano 25 decessi (+10). I guariti sono 5.380 mentre gli attualmente positivi crescono di 1.250 unità attestandosi su un numero totale di 223.672. In calo i ricoveri nei reparti ordinari, 868 (-1), 65 (+1) i ricoverati in terapia intensiva con 3 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 222.739 persone.
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Corte dei Conti, nel 2021 in Sicilia 93 le sentenze di condanna

PALERMO (ITALPRESS) – Da un lato il ribadire la centralità della magistratura contabile, dall’altro l’invito di massima collaborazione alla pubblica amministrazione con l’apertura, legata all’arrivo dei fondi del Pnrr, di una delicata stagione di controlli e verifiche. Questi i temi principali della relazione con cui Vincenzo Lo Presti, presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti Sicilia, inaugura l’anno giudiziario 2022.
“Per far fronte alla crisi economica indotta dall’emergenza sanitaria appare necessaria la massima oculatezza nella gestione delle pubbliche finanze, in particolare di quelle previste dal Pnrr”, spiega Lo Presti, che punta il dito contro la proroga a giugno 2023 della norma che prevede le limitazioni della responsabilità amministrativa ai soli casi di dolo grave, escludendo del tutto i casi di dolo lieve e di colpa sia grave che lieve.
Un provvedimento dettato dalla ‘paura della firmà che aleggia intorno a determinati atti amministrativi e che, secondo Lo Presti, deve piuttosto lasciare spazio al coraggio della responsabilità. “Appare evidente come ciò da un lato riduca l’area del danno risarcibile, ponendo quindi a carico della collettività le conseguenze dannose derivanti da comportamenti gravemente colposi di pubblici amministratori e dipendenti, dall’altro potrebbe indurre sensazioni di impunità e quindi una minore attenzione ione delle risorse pubbliche”, sottolinea il presidente della Corte dei conti Sicilia.
In un momento in cui uno dei temi centrali dell’agenda politico-amministrativa è la ripresa economica dalla pandemia sarebbe un errore, secondo Lo Presti, consentire la massima velocità dei procedimenti di spesa e al contempo limitare le responsabilità.
“La rapidità dell’azione amministrativa non può prescindere da un efficace sistema di controllo, pena un non efficace impiego delle risorse disponibili e lo sviamento delle stesse dalle loro finalità pubbliche -, afferma, – l’auspicio è che le prossime riforme della pubblica amministrazione tengano sempre presente che solo potenziando, e non certamente riducendo, le attività di controllo o giurisdizionali della Corte dei conti è possibile evitare o limitare lo sperpero delle pubbliche risorse”. Quindi un invito diretto ai pubblici amministratori a gestire il denaro pubblico “con la diligenza del buon pater familias”.
Lo Presti ha anche stilato una rassegna dei principali interventi della Corte dei conti nel 2021, portati a termine nonostante le riduzioni di organico e le limitazioni dovute all’emergenza Covid. Le sentenze in materia di responsabilità amministrativa sono state 126 (93 di condanna) con una riscossione di quasi 37 milioni di euro, i conti giudiziali definiti sono stati 3.977 (49 in udienza pubblica e 3.928 con decreto presidenziale di discarico), mentre le sentenze in materia pensionistica sono state 1.175 (575 di accoglimento).
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Unipa, il professore Mario Barbagallo tra i membri del CSS

PALERMO (ITALPRESS) – Il professore Mario Barbagallo, Ordinario di Medicina Interna e Geriatria dell’Università degli Studi di Palermo è stato nominato dal Ministro della Salute Roberto Speranza tra i trenta membri non di diritto del Consiglio Superiore di Sanità (CSS) per il triennio 2022-2025.
“La nomina del professore Barbagallo è un motivo di orgoglio e di soddisfazione per il nostro Ateneo – commenta il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri – E’ un riconoscimento alle esperienze e alle competenze scientifiche dell’uomo e del docente che fa lustro alla nostra Scuola di Medicina così impegnata nell’ambito della tutela della salute e delle politiche sanitarie nel nostro Paese. Al prof. Barbagallo va il mio augurio di buon lavoro in un momento storico così unico ed importante”.
Il professore Mario Barbagallo è Decano a Palermo del settore MED/09, Direttore Scuola di Specializzazione in Geriatria della Università di Palermo, Direttore della UOC di Medicina e Geriatria, Direttore del Dipartimento Assistenziale di Medicina dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria Policlinico di Palermo e membro del CSS nel precedente triennio 2019-2022.
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Credito, al via intesa Sicindustria Ragusa-Confeserfidi

PALERMO (ITALPRESS) – Offrire soluzioni finanziarie innovative e su misura per le imprese, ma anche finanziamenti, fideiussioni e finanza agevolata. E’ questo l’obiettivo dell’intesa sottoscritta dal presidente di Sicindustria Ragusa, Leonardo Licitra, e dall’amministratore delegato di Confeserfidi, Bartolo Mililli. “La voglia di supportare le aziende del nostro territorio con azioni costanti e concrete è tanta – da detto Licitra – e poterlo fare anche attraverso i prodotti e i servizi messi a disposizione da Confeserfidi costituisce una opportunità in più. Siamo convinti che questa partnership potrà giovare allo sviluppo territoriale”. “La nuova partnership con Sicindustria Ragusa in questa nuova fase della ripartenza – ha affermato Mililli – consentirà di offrire un aiuto concreto alle imprese del territorio. Grazie al nuovo accordo garantiremo maggiore facilità di accesso al credito e soluzioni finanziarie utili al settore industriale”.
Presenti all’incontro per Confeserfidi anche la responsabile della Rete Affiliati, Lidia Migliorisi, e Giuseppe Pluchinotta della Divisione Sviluppo, che hanno commentato: “Siamo lieti di essere un interlocutore di Sicindustria e siamo sicuri che Confeserfidi risponderà, con strumenti innovativi e personalizzati, alle esigenze del tessuto imprenditoriale ragusano”.
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Le Talee dell’Albero Falcone nelle scuole di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – I Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo, insieme ai Carabinieri del Reparto Biodiversità di Catanzaro, in questi giorni hanno iniziato un ciclo di incontri con le Scuole primarie e secondarie di 1° e 2° grado che hanno aderito al progetto triennale denominato “Un albero per il Futuro” promosso dal Comando per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi dell’Arma dei Carabinieri e rivolto alle scuole. I Carabinieri hanno consegnato un esemplare di Ficus macrophilla creato per duplicazione dall’Albero Falcone, il meraviglioso ficus che cresce davanti a quella che era l’abitazione del Giudice Giovanni Falcone, all’I. C. Rita Borsellino di Piazza Magione (plesso Ferrara), evento che si inserisce nell’ambito della campagna di sensibilizzazione per il risparmio energetico e gli stili di vita sostenibili promossa da Caterpillar- Rai Radio2 con Rai per il Sociale e denominata M’illumino di meno che quest’anno vede la collaborazione con l’Arma dei Carabinieri: piantare un albero e prendersene cura servirà a crescere insieme nel verde e a rendere più piacevole l’ambiente scolastico promuovendo uno stile di vita sostenibile. Una trentina di alunni, accompagnati dai docenti, hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa rendendosi custodi, non solo virtuali, della pianta. Ciascuna talea sarà materialmente collocata a terra da parte degli studenti delle scuole che hanno aderito all’iniziativa che, successivamente, avranno il compito di continuare ad occuparsi delle piante seguendole nelle varie fasi di crescita.
Durante l’incontro, agli studenti è stato spiegato l’obiettivo del progetto: dar vita ad un enorme bosco diffuso a cui, pianta dopo pianta, ciascuna scuola contribuirà a dar vita e che la crescita del bosco potrà essere monitorata tramite il sito internet unalberoperilfuturo.rgpbio.it che, grazie alla geolocalizzazione di ciascuna pianta – operazione anch’essa fatta dagli studenti – restituirà l’aggiornamento sul quadro complessivo nazionale del bosco diffuso e fornirà informazioni sul risparmio in anidride carbonica che il loro albero avrà comportato nell’atmosfera in relazione al suo accrescimento.
In queste settimane saranno venti le Scuole della Provincia di Palermo che riceveranno altrettanti esemplari dell’Albero Falcone oltre a trecento piantine appartenenti a varie specie forestali autoctone.
Mercoledì scorso i Carabinieri Forestali e il Comandante della Stazione San Filippo Neri, sono stati accolti presso l’Istituto Comprensivo Leonardo Sciascia del quartiere Z.E.N. dove hanno incontrato oltre un centinaio di alunni e consegnato loro 40 esemplari di leccio, la quercia sempreverde che vive nei nostri boschi, e una talea dall’Albero Falcone.
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L’export siciliano chiude il IV trimestre 2021 a +38,78%

PALERMO (ITALPRESS) – Importante balzo in avanti per la Sicilia che chiude il IV trimestre del 2021 con un +38,78% rispetto allo stesso periodo del 2020 con un movimento di quasi 10miliardi e mezzo di euro a fronte dei 7,5miliardi dello stesso periodo del 2020. Un dato che colloca l’Isola al decimo posto tra le regioni italiane e al secondo posto dopo la Sardegna a livello di aumento nella variazione percentuale positiva. L’analisi di Unioncamere Sicilia indica che le esportazioni di prodotti siciliani hanno davvero messo le ali l’anno scorso, considerata anche l’emergenza sanitaria legata al Covid, scoppiata due anni fa e non ancora cessata. “Nonostante la pandemia, è stato un 2021 davvero molto interessante per l’esportazione dei nostri prodotti – dice Pino Pace, presidente di Unioncamere Sicilia -. I dati ci indicano che abbiamo superato di oltre 20 punti percentuali la media italiana. E’ evidente che l’export resta fondamentale per l’economia dell’Isola, con i nostri prodotti che godono sempre di grande fiducia a livello internazionale. Non nascondo la forte preoccupazione – continua Pace – per la guerra in Ucraina che comporterà un inevitabile frenata brusca per il nostro export”.
Di seguito le percentuali relative ai dati riferiti ai settori merceologici: coke e prodotti raffinati 5 miliardi 886milioni 428.349 (+ 68,90%); metalli base, prodotti in metallo 306milioni 995.373 (+66,90%); sostanze e prodotti chimici 902milioni 924.205 (+14,73%); alimentari, bevande e tabacco 809milioni 664.316 (+24,50%); computer e apparecchi elettronici e ottici 652milioni 559.143 (+14,65%); articoli in gomma e materie plastiche 306milioni 262.469 (+14,91%); prodotti della pesca e dell’acquacoltura 19milioni 785.879 (+87,59%). Stabili i prodotti agricoli, animali e della caccia con 591milioni 611.158 (+1,95%). In leggera flessione apparecchi elettrici -7,62% e articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici -3,98%, in calo anche mezzi di trasporto -41,82% e prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori -9,18%.
Guardando alle esportazioni per ciascuna provincia tutti i dati sono positivi ad eccezione di Caltanissetta -9,92% e Palermo -18,36%; Siracusa +71,18%, Enna +31,98%, Ragusa +30,85%, Catania 15,42%, Trapani +11,49%, Messina +2,82%, Agrigento +1,89%.
Con riferimento all’export della Sicilia per area geografica il giro d’affari maggiore resta con l’Europa con 5 miliardi 970.283.828, segue l’Africa 1miliardo 354.025.625, poi Asia orientale 1miliardo 201.006.736, America settentrionale 1miliardo 056.851.425, Medio Oriente 540.697.067, America centro-meridionale 225.434.493, Oceania e altri territori 78.087.063 e Asia centrale 35.314.865. “Siracusa resta la provincia che vanta il maggiore export soprattutto in Europa, Africa e America settentrionale, in America centromeridionale, Medio Oriente e Asia Centrale, è seconda a Catania soltanto in Asia orientale e Oceania. E’ un dato ricorrente anche nei dati passati quello su Siracusa”, spiega Santa Vaccaro, segretario generale di Unioncamere Sicilia.
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Omicidio di Brancaccio a Palermo, confessa un 20enne

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PALERMO (ITALPRESS) – E’ già svolta dopo poche ore nel caso dell’omicidio di Natale Caravello, 46 anni, raggiunto da colpi di pistola alla testa a Palermo, nel quartiere Brancaccio, in via Matera. Un giovane di 20 anni, conosciuto dalla famiglia della vittima, si è presentato spontaneamente alla caserma Carini dei Carabinieri per confessare l’omicidio dell’uomo. Il giovane, accompagnato dal suo avvocato, ha ammesso di aver ucciso Caravello, al termine di una lite, l’ennesima, scaturita dal fatto che la vittima si opponeva alla sua relazione sentimentale con la figlia. Il reo confesso ha precisato che non aveva l’intenzione di uccidere, ma che in seguito all’ennesimo litigio ha avuto paura e ha estratto la pistola. Una versione che non convince gli inquirenti: il ventenne si era presentato armato, in una zona non trafficata ed è fuggito dopo aver aperto il fuoco. A occuparsi delle indagini la squadra mobile. Il magistrato di turno ha disposto lo stato di fermo del colpevole.
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