Home Sicilia Pagina 518

Sicilia

Amministrative, Musumeci: “In Sicilia le elezioni entro metà maggio”

PALERMO (ITALPRESS) – “Penso di potere fissare le date delle elezioni amministrative entro le prime due-tre domeniche di maggio. In ogni caso, bisogna evitare che il ballottaggio possa andare oltre la metà di giugno”. Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo d’Orleans, a Palermo, in merito alle elezioni amministrative.
(ITALPRESS).

Beni confiscati, la Regione vara un piano per la gestione in Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – La Regione Siciliana si è dotata per la prima volta di una “Strategia regionale per la valorizzazione dei beni confiscati” che prevede alcune azioni per rendere più efficiente e trasparente la restituzione alla comunità dei beni e delle aziende sottratte alla criminalità, anche grazie al sostegno progettuale ed economico. Il documento, elaborato da un apposito gruppo di lavoro voluto dall’assessorato regionale all’Economia in collaborazione con la Segreteria regionale della Presidenza della Regione, è stato approvato dal governo Musumeci. “Sui beni confiscati ci sono state molte critiche ed è stato messo sotto accusa l’operato dell’Anbsc. La normativa andava rivista, tenuto conto che buona parte dei beni confiscati, dovendo esser restituiti al territorio, non sempre lo sono stati – ha spiegato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci -. La Sicilia gioca un ruolo importante, visto che il 37,5 percento confiscati ricade nella nostra regione, con la metà che non risulta essere in una corretta gestione. C’è un grande lavoro da fare”.
Il governatore ha poi aggiunto: “Dobbiamo dimostrare che un bene confiscato alla mafia può continuare a lavorare e che lo Stato resta dalla parte dei cittadini, delle persone perbene. Abbiamo stabilito tre obiettivi: rafforzare la capacità di cooperazione tra i soggetti istituzionali interessati, puntare a fornire sostegno economico-finanziario e tecnico per chi vuole investire sul bene e reimmettere nel circuito dell’economia legale delle aziende sottratte alla criminalità. Crediamo sia necessario mettere ordine in questo settore”.
“E’ un tema cruciale per la Sicilia – ha aggiunto l’assessore all’Economia, Gaetano Armao -. Non utilizzandoli la Sicilia perderebbe due volte. Deve essere una missione imponente, non può esserci un’attività minimale ma deve essere uno dei core business dell’attività dell’amministrazione. Siamo pronti con quattro progetti per un totale di 15 milioni: l’edificio di piazza Croci, assessorato attività produttive, una struttura a Salemi (terra dei Salvo) e Verbum Caudo (dei Greco)”.
Secondo i dati dell’Agenzia nazionale nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) aggiornati al 15 novembre 2021, su 38.101 immobili confiscati o sequestrati in Italia, ben 14.315 (pari a circa il 37,5%) si trovano in Sicilia; di questi 7.126 sono già “destinati”, sia per finalità istituzionali sia per finalità sociali, mentre altri 7.189 sono ancora “in gestione” dell’Agenzia stessa. Delle 4.686 aziende sottratte alla criminalità in tutta la Penisola, 1.449 (circa il 30%) hanno sede nella nostra Isola, ma solo 543 sono già “destinate”.
(ITALPRESS).

Terzo mandato per i sindaci dei piccoli comuni, norma pronta per l’Ars

PALERMO (ITALPRESS) – Sarà l’aula di Palazzo dei Normanni ad esaminare il disegno di legge che toglie il limite dei due mandati nei comuni sotto i 15 mila abitanti. La commissione di merito dell’Ars ha esitato il testo la scorsa settimana che adesso è pronto per l’Aula. Oggi, durante una seduta nella quale la commissione ha iniziato, in maniera informale, ad esaminare alcuni emendamenti presentati dal governo il testo è stato apprezzato anche dal presidente dell’Assemblea, Gianfranco Miccichè. “Possibile”, spiega però il presidente della commissione Stefano Pellegrino all’Italpress, “che in Aula venga presentato un emendamento al testo (la legge si compone di un unico articolo ndr) che introduca la validità della legge al 2023 invece che già dalle prossime amministrative”.
La questione di opportunità, infatti, sorge sulla possibilità o meno di cambiare le regole quando la campagna elettorale è già partita. Oggi si è tenuto un incontro tra i sindaci e i rappresentanti dell’Anci sul tema. Questa norma è giusta ed elimina un limite che esiste solo per i sindaci”, spiega Mario Alvano segretario dell’Anci Sicilia, “ed esiste solo per i sindaci con popolazione superiore a 5000 abitanti, mentre per quelli inferiori è già approvata. Noi abbiamo ipotizzato il limite di 15 mila perchè segue la legge elettorale”. Un nuovo incontro tra sindaci e Anci è previsto per domani.
(ITALPRESS).

Palermo, al Palazzo Reale mostra “For Freedom” per diritti donne afghane

PALERMO (ITALPRESS) – Da Palazzo Reale di Palermo l’urlo di denuncia per i diritti delle donne afghane. Contro la libertà negata. Ingabbiate, invisibili. Gli sguardi raccontano un futuro che non esiste più. “For Freedom” è il racconto fotografico di un dramma in pieno svolgimento: un nuovo progetto autoriale che racchiude 49 immagini. La mostra, che aprirà al pubblico dal 29 marzo al 17 luglio 2022, è frutto di una collaborazione tra la Fondazione Federico II e il più celebre fotografo al mondo di reportage antropologico, Steve McCurry: insieme per stimolare le coscienze. La Fondazione ha fatto tesoro dell’incontro con il fotografo che ha saputo raccontare l’Afghanistan negli ultimi quarant’anni «testimoniando le donne afghane tra violenze, miserie, speranze». Col ritorno dei talebani nel 2021, le donne in Afghanistan hanno perso da un giorno all’altro ogni diritto allo studio e alla vita sociale. Bandite da ogni attività. Una tragedia che si perpetua quotidianamente, annullando qualsiasi forma di libertà di pensiero e di azione per tutte le donne e le bambine afghane. Protagonista della mostra è l’oltraggio morale all’Umanità, la violazione dei diritti fondamentali, attraverso una narrazione fotografica densa di pathos ambientale e umano.
La mostra gode di un allestimento scenografico e site specific in uno spazio emblematico del Palazzo Reale di Palermo, attraversato da migliaia di visitatori. Allestimento che segue concettualmente l’evoluzione della condizione della donna in Afghanistan.
“Ci sono scatti che divengono voce, urlo, richiesta di aiuto – afferma Gianfranco Miccichè, presidente della Fondazione Federico II -. Dinnanzi ad essi non possiamo sottrarci al ruolo di testimoni. Affinchè la nostra coscienza si interroghi su quelle atrocità, è fondamentale rievocare attraverso le immagini la dimensione di anelito di libertà e di riscatto sociale. Le fotografie di McCurry per noi rappresentano un ponte ideale verso il mondo afghano. Non a caso abbiamo dedicato a For Freedom un’area del palazzo che solitamente non viene utilizzata per le mostre”. “La mostra For Freedom – dice Patrizia Monterosso, direttore generale della Fondazione Federico II – è la narrazione della negazione di quella garanzia di libertà e di diritti per le donne afghane che sembrava conquistata. L’unicità delle fotografie di McCurry rimbalza continuamente tra significati passati e presenti, tra le speranze e le libertà un tempo acquisite e le atrocità del presente. Davanti alle immagini e alle notizie drammatiche di questi mesi abbiamo colto il senso autentico della sua incredulità e abbiamo voluto offrire una mostra che desse voce alle donne dell’Afghanistan diventate nuovamente invisibili e senza identità”.
L’esplorazione che McCurry offre nelle sue opere fotografiche sottende una complessa osservazione del mondo, una costante capacità di mettere a confronto Occidente e Oriente, di divulgare e denunciare gli atti frutto della crudeltà e dell’egoismo umani, oltrechè la coesistenza tra mondi liberi da un lato e sofferenze inenarrabili imposte a moltitudini indifese dall’altro.
(ITALPRESS).

In Sicilia 4.762 nuovi casi di Covid e 33 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – Ricrescono i casi Covid in Sicilia, con un numero di positivi, secondo il bollettino del Ministero della Salute, che passa dai 1.606 di ieri ai 4.762 di oggi, dovuto anche al numero maggiore di tamponi processati, 34.268 e che produce un tasso di positività che si incrementa al 13,8%. Lieve calo dei decessi, 33 (-3). Il numero degli attualmente positivi in Sicilia è pari a 229.679 (+1.433) mentre i guariti sono 3.807. Le persone ricoverate con sintomi sono 1.039 (-10), 72 (+5) i pazienti in terapia intensiva, con 14 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 228.568 persone.
(ITALPRESS).

Autogrill, in Sicilia partita la formazione di 40 giovani da assumere

PALERMO (ITALPRESS) – Così come previsto dal progetto “Campus Sicilia”, ideato e realizzato da Autogrill e da Vincenzo Barbaro, delegato della Fondazione nazionale consulenti per il lavoro e presidente dell’associazione “Job Neet Rete Etica per il Lavoro”, ha avuto inizio la formazione che rappresenta l’avvio della possibile occupazione futura nella società per 40 giovani siciliani, provenienti dalle province di Palermo, Agrigento, Caltanissetta e Messina, selezionati fra i circa 300 curricula pervenuti durante il tour del Camper Autogrill compiuto lo scorso mese di gennaio nel territorio siciliano ed in giro fra alcuni istituti alberghieri e professionali dell’Isola.
A Palermo, presso Villa Riso, si legge in una nota, i ragazzi hanno cominciato il percorso di formazione che li porterà, al superamento dello stesso, ad un contratto di assunzione a tempo determinato della durata di sei mesi nei punti vendita Autogrill sparsi sul territorio nazionale. Per i migliori di loro, sottolinea la nota, si potranno aprire ulteriori possibilità di carriera all’interno dell’azienda.
Il corso è stato preceduto da una presentazione del progetto, curata da rappresentanti di Autogrill. La prima lezione, dedicata alle norme Haccp di igiene alimentare, è stata tenuta dall’agronoma Silvia Martinico, docente dell’ente di formazione Orsa.
Il corso teorico durerà tre settimane e approfondirà i temi della sicurezza alimentare, di quella nei luoghi di lavoro, delle competenze trasversali e della cura e gestione del cliente. Seguirà una quarta settimana di laboratorio pratico, sempre a Palermo,con l’uso dei locali di Sanlorenzo Mercato, curata da formatori di Autogrill specializzati in prodotti e servizi.
(ITALPRESS).

Covid, in arrivo 20 milioni per 102 comuni siciliani

PALERMO (ITALPRESS) – Sono in arrivo nelle casse di 102 comuni siciliani oltre venti milioni di euro del riparto Fondo Investimenti dei comuni per l’anno 2020 per recuperare i deficit legati all’emergenza sanitaria Covid-19. E’ quanto si legge in una nota della Regione siciliana.
Si tratta, puntualizza la nota, delle somme a saldo dei fondi a valere sul Piano di Sviluppo e Coesione 2014-2020 destinati ai comuni che ne avevano fatto richiesta. Per effetto del decreto di oggi a firma del dirigente generale del Dipartimento delle Autonomie locali, la Regione Siciliana sta provvedendo alla liquidazione delle risorse relative al Fondo investimenti (per un importo di 20.848.240 milioni di euro). Il provvedimento si aggiunge alla precedente liquidazione effettuata lo scorso agosto 2021 per un importo di circa 83 milioni di euro.
«Le risorse liquidate con il precedente decreto e con quello odierno andranno a colmare quel deficit di investimenti a finalità sociale accusato dai Comuni a seguito della gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19 – dice l’assessore regionale alle Autonomie locali, Marco Zambuto – Il governo regionale continua a sostenere i Comuni in maniera particolare a seguito del lungo periodo che ha determinato gravi difficoltà finanziarie a tutti gli enti locali».
Ad essere interessati sono i tutto 102 comuni, di cui 26 comuni ricadenti rispettivamente nel Catanese e nel Messinese, 17 comuni dell’Agrigentino, 15 del Palermitano, 7 della provincia di Enna, 4 comuni rispettivamente situati nel territorio di Ragusa e Siracusa e 3 del Trapanese, ed anche dieci Comuni della provincia di Caltanissetta.
(ITALPRESS).

Pnrr, Prefetto Palermo: “Vigileremo su infiltrazioni e sicurezza nei cantieri”

PALERMO (ITALPRESS) – La parola d’ordine è vigilanza, non solo sui tentativi di infiltrazione criminale ma anche sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla trasparenza nella ricerca di manodopera. Il prefetto di Palermo, Giuseppe Forlani, traccia la strada per arrivare senza intoppi al Pnrr e invita tanto le imprese quanto i cittadini alla massima collaborazione.
Una posizione condivisa da Ance Palermo, da oggi ufficialmente inserita nel protocollo d’intesa per la legalità e la prevenzione di infiltrazioni mafiose nel settore edile, siglato a livello nazionale lo scorso agosto dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e dal presidente Ance Gabriele Buia. All’incontro in Prefettura per la ratifica dell’accordo hanno partecipato lo stesso Forlani, il presidente di Ance Palermo Massimiliano Miconi e il direttore generale di Ance Italia Massimiliano Musmeci; presente anche Maria Prestigiacomo, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Palermo.
Per Forlani il contrasto alle infiltrazioni criminali resta tema centrale nell’agenda della Prefettura: “Dall’arrivo della pandemia monitoriamo con grande attenzione i tentativi di estorsione alle imprese, sia nel pubblico che nel privato -, spiega, – e per le realizzazione delle grandi opere del Pnrr intensificheremo il controllo. Tuttavia, è bene che l’iniziativa di denunciare minacce o promesse delle organizzazioni criminali arrivi direttamente dall’impresa che le subisce”.
Il prefetto rivolge poi un pensiero alla sicurezza nei cantieri, tema già affrontato domenica 23 febbraio in cabina di regia, sottolineando che “l’alto numero di infortuni in un’azienda è sintomo di cattivo funzionamento, ma anche di una formazione non adeguata. Ecco perchè è fondamentale investire sull’efficienza sia dell’impresa che dei lavoratori che ne fanno parte. Tuttavia, è innegabile che oggi in Italia ci siano oggettive difficoltà nel trovare manodopera: per questo serve che i centri per l’impiego facciano la loro parte”.
Forlani ribadisce inoltre la necessità di garantire sistemi premiali per le aziende che rispettino tutti i parametri. “Abbiamo 994 ditte iscritte nell’elenco unico della Prefettura e altre 172 nell’elenco dei richiedenti: è senza dubbio un dato tra i più alti in Italia e un segno che le imprese seguono i requisiti che abbiamo dato. Per questo ritengo giusto valorizzare in modo adeguato le più virtuose tra queste”, evidenzia il prefetto.
All’elenco dei richiedenti si aggiungeranno presto le imprese affiliate ad Ance Palermo. Per queste, spiega Miconi, vige un codice etico “che stabilisce quali ditte possono accedere alla nostra associazione e quali no. Da sempre prestiamo attenzione al tema della legalità e alla selezione di imprese che abbiano un marchio di qualità: oggi quando il criminale di turno si rivolge a noi per fornirci ‘protezionè sa che verrà cacciato subito. La nostra centralità nella politica associativa nazionale dipende da questo, ma va considerata anche la difficoltà di fare impresa in una realtà storicamente complessa come quella palermitana”.
In tutto sono trenta in Italia le province coperte da Ance. Un numero che, secondo Musmeci, è destinato a crescere e che “evidenzia la nostra determinazione nel perseguire la legalità e la trasparenza in vista del Pnrr”.
(ITALPRESS).