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Esercito, accordo tra Difesa e Sicindustria a sostegno del lavoro

PALERMO (ITALPRESS) – Favorire la ricollocazione professionale dei volontari militari congedati all’interno del sistema imprenditoriale siciliano, anche attraverso l’attivazione di corsi di formazione, stage e tirocini. E’ questo l’obiettivo dell’intesa siglata a Palazzo dei Normanni, a Palermo, sede del Comando Militare dell’Esercito in Sicilia, dal Generale di Divisione Maurizio Angelo Scardino, e dal Presidente di Sicindustria, Gregorio Bongiorno.
In particolare – si legge in una nota – l’accordo, che ricade nell’ambito del “Progetto Sbocchi Occupazionali”, coordinato dal Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti (Segredifesa) e sviluppato dai Comandi Militari Esercito, presenti in ogni Regione, finalizzato a promuovere la ricollocazione professionale del personale militare, una volta terminato senza demerito il periodo di servizio nelle Forze Armate, mira a fare incontrare domanda e offerta occupazionale di personale che non ha trovato collocazione nell’ambito della Pubblica Amministrazione ma che, comunque, risulta essere in possesso di preziose specializzazioni, oltre che di accertati requisiti di moralità e affidabilità.
Il settore imprenditoriale rappresentato da Sicindustria, sottolinea la nota, diventa, da oggi, un potenziale bacino occupazionale per i giovani siciliani iscritti al Sistema informativo Lavoro Difesa, grazie alla possibilità per i firmatari di un reciproco accesso alle informazioni in tema di capacità delle risorse umane disponibili e posizioni vacanti nell’ambito delle realtà industriali associate.
Piena soddisfazione e grande ottimismo sono stati espressi dal Generale Scardino e dal Presidente Bongiorno per l’opportunità messa a sistema con la firma dell’accordo.
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Furto e riciclaggio nel Palermitano, indagate nove persone

PALERMO (ITALPRESS) – I Carabinieri della compagnia di Carini hanno dato esecuzione a misure cautelari nei confronti di 9 indagati (4 in carcere, 2 sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e 3 all’obbligo di dimora, con prescrizione della permanenza in abitazione in arco orario notturno) ritenuti responsabili di estorsione, furto aggravato, riciclaggio e favoreggiamento. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Palermo.
L’indagine, coordinata dalla Procura palermitana, ha tratto origine da un furto in abitazione, messo a segno nel dicembre 2020 nel centro storico di Carini, in occasione del quale erano stati rubati da una cassaforte a muro 100 mila euro in contanti e preziosi, tra cui diversi orologi di pregio, per un valore complessivo stimato in 60 mila euro circa.
L’attività investigativa, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Carini, tra dicembre 2020 e luglio 2021, ha consentito di contestare agli indagati anche condotte estorsive, che sarebbero consistite in minacce ai danni di familiari in possesso di elementi informativi utili agli investigatori, al fine di impedire il recupero della refurtiva; addebitare ad alcuni indagati anche altri furti in abitazione commessi, nel tempo, nei Comuni di Carini, Montelepre e Palermo; ricostruire l’utilizzo del denaro illecitamente asportato e il riciclaggio, attraverso un locale compro oro, dei monili asportati in occasione dei furti, nonchè la custodia di parte del denaro contante ad opera di familiari; fare emergere la progettazione di future rapine da parte di alcuni indagati, con l’utilizzo di armi, su obiettivi di consistente valore economico.
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I ragazzi dello Zen di Palermo in visita alla caserma “Dalla Chiesa”

PALERMO (ITALPRESS) – Una delegazione dell’Associazione “Baity Batyk” (inquadrata nella Fondazione “L’albero della Vita”) composta da 18 ragazzi (di età compresa tra 6 e 13 anni) e 5 responsabili, tutti provenienti dal quartiere “Zen2” di Palermo, ha visitato la caserma intitolata al Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, sede del Comando Legione Carabinieri “Sicilia”. Un’iniziativa che ha riscosso un grande successo e coinvolto diversi ragazzi che hanno avuto la possibilità di osservare e toccare con mano il lavoro che svolgono i militari dell’Arma. I ragazzi sono stati accompagnati da Serena Fleres, referente della citata Onlus, dal Comandante della Stazione Carabinieri di “Palermo San Filippo Neri” – Luogotenente Davide De Novellis e da Don Miguel Pertini, Parroco della Chiesa “San Filippo Neri” del quartiere “Zen2” di Palermo. “Proseguiamo in quest’opera di vicinanza e prossimità ai cittadini e ai giovani dello Zen – ha spiegato all’Italpress il generale Rosario Castello, comandante della Legione Carabinieri ‘Sicilià -. La nostra stazione nel cuore del quartiere Zen sta facendo un lavoro importantissimo: i carabinieri diventano gli amici di questi ragazzi. Ecco perchè li abbiamo voluti con noi nella nostra sede per trascorre qualche ora insieme”. I ragazzi hanno anche avuto modo di visitare la sala della memoria, contenente cimeli ed uniformi storiche del Generle dalla Chiesa: “Ritengo sia un passaggio importante per questi ragazzi per raccontare la storia dell’Arma in questa regione”. Ma non solo: anche il Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, gli Artificieri del Reparto Operativo di Palermo e la Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, che ha eseguito, all’interno della Chiesa di “S. Giacomo dei Militari” risalente all’anno 1493, l’Inno Nazionale ed alcune “marce militari. L’evento di oggi, con il progetto “Varcare la Soglia”, si inquadra nella collaborazione con l’Arma dei Carabinieri volta al contrasto dell’emarginazione sociale nei popolosi quartieri cittadini “Zen” e “Brancaccio”. Difatti, i ragazzi in argomento da tempo frequentano la Stazione Carabinieri Palermo San Filippo Neri, dove nell’ambito di attività di doposcuola svolgono, con i Carabinieri e i volontari della suddetta Associazione, i compiti ed attività ludico-sportiva extra-scolastiche. I ragazzi, giungendo dal quartiere “Zen2” a bordo di un pullman dell’Arma, sono stati accolti dai Carabinieri della sede, del Comando Provinciale di Palermo e del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”; hanno visitato le aree più significative della caserma, tra cui la Chiesa di Santa Maria Maddalena risalente al 1187, inserita nel percorso dell’UNESCO-Normanno.
“Per noi il contatto con bambini è importante – spiega il comandante di stazione Zen2, luogotenente Davide De Novelli – cerchiamo di aiutarli sotto tutti i punti vista. Proviamo a fare conosce altre realtà a questi bambini, vederli felici per noi è una gioia. E’ una vittoria: questi bambini un giorno cresceranno e ricorderanno che i carabinieri hanno fatto qualcosa per loro. E’ il modo per avvicinare i bambini, prossimi adulti, allo Stato”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Don Miguel Pertini, Parroco della Chiesa “San Filippo Neri”: “E’ un percorso che abbiamo iniziato qualche anno fa. Collaborare è fondamentale: quello di oggi è il coronamento di un percorso. I ragazzi stanno capendo che l’Arma dei carabinieri aiuta ad entrare in contatto con lo Stato. E’ un accompagnare, crescere insieme”. Soddisfatta della riuscita dell’iniziativa anche Serena Fleres, rappresentante dell’associazione “L’albero della vita”: “Abbiamo dovuto metterci in gioco facendo questo esperimento, ben riuscito, dove abbiamo mostrato un’altra faccia, un altro volto, di un’idea negativa che avevano i bambini dei carabinieri”.
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Covid, in Sicilia curva dei contagi in calo per la terza settimana

PALERMO (ITALPRESS) – Per la terza settimana consecutiva si assiste ad un trend in diminuzione in Sicilia. L’incidenza di nuovi casi è pari a 37.132 (-13.79%), con un valore cumulativo di 768.19/100.000 abitanti. Il tasso di nuovi positivi più elevato rispetto alla media regionale si è registrato nelle province di Siracusa (1211/100.000 ab.), Messina (996/100.000 ab.), Caltanissetta (810/100.000 ab.) e Ragusa (807/100.000 ab.). Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano quelle tra i 6 ed i 10 anni (1771/100.000 ab) e tra i 3 ed i 5 anni (1620/100.000). Si consolida per la sesta settimana consecutiva il trend in riduzione di nuove ospedalizzazioni.
Per quanto riguarda la campagna vaccinale nella fascia d’età 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 27,99% del target regionale. 64.020 bambini, pari al 19,87%, risultano con ciclo primario completato. Nel target over 12, i vaccinati con almeno una dose si attestano all’89,53%, mentre ha completato il ciclo primario l’87,36%.
Complessivamente i vaccinati con dose aggiuntiva/booster sono 2.495.103 pari al 73,96% degli aventi diritto. Ancora 878.376 cittadini, che possono effettuare la somministrazione booster, non l’hanno fatta. Dal primo marzo, inizierà anche in Sicilia la somministrazione della dose di richiamo booster nei soggetti over 12 con marcata compromissione della risposta immunitaria e che hanno già completato il ciclo vaccinale primario con tre dosi.
Infine il Dasoe evidenzia come, con circolare del Ministero del Salute 13824 del 22/02/2022 è stata fornita indicazione sull’utilizzo del vaccino Nuvaxovid (Novavax) la cui fornitura nel breve termine è in fase di programmazione.
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Elezioni comunali a Palermo, Micari: “È il momento delle scelte”

PALERMO (ITALPRESS) – “In queste settimane i partiti di centrosinistra hanno fatto un’ampia riflessione, credo che siamo decisamente al punto di arrivo, tenendo conto che le Amministrative a Palermo dovrebbero essere alla fine di maggio. Almeno per quanto riguarda le grandi decisioni siamo a un punto di arrivo”. Lo dice all’Italpress Fabrizio Micari, docente dell’Università degli Studi di Palermo ed ex rettore dell’ateneo palermitano. Nelle scorse settimane, Micari si era detto pronto a “scendere in campo” per la città, qualora ve ne fosse stata la necessità.
I tempi però ora stringono: “In passato i candidati in questo periodo erano già in campo e si stava già facendo campagna elettorale. Siamo decisamente alle ultime battute – ha aggiunto Micari -. Ho registrato tanti movimenti e nel centrosinistra si è molto discusso di ampliamento della coalizione. Entro la fine del mese sarà necessario arrivare a una definizione complessiva e finale e soprattutto di iniziare a lavorare. E’ normale che in queste settimane non si è stati fermi ma si è lavorato sul programma, sulle idee per questo città, le urgenze sono ben note a tutti, le ricette si stanno elaborando. Poi bisognerà proporle ai cittadini”.
Che esperienza potrebbe portare alla città?: “L’esperienza che io porto è tutto il complesso dell’azione amministrativa e gestionale che si è svolta in questi anni – ha spiegato Micari -. Palermo è una città molto in crescita dal vista dei valori, è una città della legalità, dell’accoglienza e del rispetto. Questi valori adesso esistono e sono un’eredità importante che nessuno potrà – e vorrà – dimenticare, almeno nel centrosinistra. Ma bisognerà imprimere una forte svolta dal punto dell’amministrazione concreta. Credo che il prossimo sindaco dovrà essere più di un bravo amministratore e gestore della città e dei suoi servizi. Dovrà provare a dare – sulla base di una forte componente valoriale – servizi efficienti da città del terzo millennio”, ha concluso Micari.
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L’Hub vaccinale di Palermo compie un anno, Costa: “Una storia di emozioni”

PALERMO (ITALPRESS) – Domani, l’hub vaccinale di Palermo compirà dodici mesi ininterrotti di attività. Tanto è passato dall’inaugurazione del padiglione 20, l’ex “padiglione delle barche” al tempo della grande fiera campionaria: cinquemila metri quadrati di spazio riconvertiti in sala d’attesa, corridoi vaccinali, punto di primo soccorso, farmacia e uffici, cui si sono aggiunti, qualche mese più tardi, gli spazi del 20A, attrezzato in primis per la vaccinazione notturna e, da dicembre, padiglione dei bambini.
Una storia iniziata il 30 ottobre 2020 prima sotto i gazebo dell’area drive-in, poi con l’allestimento di un centro polivalente – l’attuale padiglione 16 – che concentrasse tutte le professionalità impegnate nell’emergenza in un unico quartier generale e infine, a febbraio 2021, con l’avvio della campagna vaccinale in quello che è poi diventato l’hub più grande della Sicilia.
A quella prima dose inoculata a Vincenzo Agostino, padre di Nino, il poliziotto ucciso nell’estate dell’89 insieme alla moglie Ida Castelluccio, ne sono seguite moltissime altre alla Fiera del Mediterraneo di Palermo. Circa 800 mila le somministrazioni in un anno di lavoro, cui si sommano 40 mila pratiche gestite dall’ufficio green pass e quasi un milione di tamponi. Alla Fiera sono stati vaccinati per lo più soggetti vulnerabili (188mila) e di età superiore ai sessant’anni (113 mila); la fascia dei bambini tra i 5 e gli 11 anni, per i quali la campagna vaccinale è partita a dicembre, conta oltre 23 mila vaccinati.
“Una storia di emozioni, più che di numeri – dichiara il commissario Covid di Palermo, Renato Costa -. Di quest’anno porteremo dentro tutto: l’abnegazione dei ragazzi, molti dei quali alla loro prima esperienza professionale; i tanti problemi affrontati e risolti uno a uno, con pazienza e voglia di lavorare insieme; la fiducia delle persone che nasceva in un attimo, bastava parlare qualche minuto con i nostri medici. Oggi tutto quello che abbiamo costruito sembra scontato, ma all’inizio non c’era: siamo partiti dal nulla, solo con una squadra di sognatori (che non è poco), buona volontà e l’idea di una macchina complessa ed efficiente. Possiamo rivendicare tanti primati; i vaccini h24, le inoculazioni ai senzatetto, i tamponi gratuiti a tutta la popolazione fino a pochi mesi fa, le alte percentuali di somministrazione. Se tra non molto potremo tornare alle nostre vite una parte di merito sarà di tutti i ragazzi che, per un anno, hanno lavorato tra questi padiglioni senza risparmiarsi, per far sì che, parafrasando lo slogan della campagna vaccinale siciliana, la bella stagione iniziasse da qui”.
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Donne vittime di violenza, l’8 marzo incontro al Cefpas

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – In occasione della Giornata Internazionale della Donna, martedì 8 marzo, alle ore 15.30, si svolgerà l’incontro “Dalla tua parte: storie di donne e di rinascita” presso il CEFPAS – Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario, a Caltanissetta. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comitato della Croce Rossa Italiana di Caltanissetta e lo Sportello Antiviolenza della CRI nissena. L’incontro si inserisce nell’ambito del progetto “Dalla tua Parte”, promosso dall’avvocato Federica Laverde, referente dello Sportello Antiviolenza della Croce Rossa di Caltanissetta, finalizzato alla creazione di una comunità alloggio che possa ospitare, anche temporaneamente, le donne vittime di violenza.
L’incontro, spiegano gli organizzatori, vuole essere un momento di riflessione contro la violenza sulle donne e di sensibilizzazione per l’attuazione dei protocolli di tutela e sicurezza. Un contributo fondamentale sarà dato dalle testimonianze dirette di donne che si sono ribellate ai soprusi e ad ogni forma di maltrattamenti.
Intervengono per i saluti: Roberto Sanfilippo (Direttore generale del CEFPAS), Chiara Armenia (Prefetto di Caltanissetta), Roberto Gambino (Sindaco di Caltanissetta), Matilde Siracusano (Deputato nazionale) e Nicolò Piave (Presidente comitato CRI Caltanissetta). Alla tavola rotonda partecipano: Federica Laverde (avvocato, responsabile del progetto e referente Sportello Antiviolenza CRI), Chiara Benfante (Sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta), Emanuele Ricifari (Questore di Caltanissetta), Marcella Santino (Direttore sanitario Asp CL), Silvia Spanò (psicologa forense) e don Giuseppe Alessi (cappellano della casa circondariale del capoluogo nisseno). L’incontro sarà moderato dalla giornalista Ivana Baiunco.
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In Sicilia 5.795 nuovi casi di Covid e 29 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – Si raddoppiano i casi Covid in Sicilia nelle ultime 24. I nuovi positivi – secondo i dati del Ministero della Salute – passano dai 2.466 di ieri ai 5.795 di oggi, a fronte di 33.470 tamponi processati, con un tasso di positività che si attesta al 17,31%. Crescono anche i decessi, 29 (+11), così come gli attualmente positivi che si incrementano di 1.271, raggiungendo quota 247.937. I guariti oggi sono 4.626. Lieve incremento dei ricoverati nei reparti ordinari, 1.169 (+7), calano le terapie intensive a 85 (-9) con 2 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 246.683 pazienti.
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