PALERMO (ITALPRESS) – Sono quasi triplicati i casi Covid in Sicilia. Secondo i dati forniti dal ministero della Salute, i nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore sono 7.248 (contro i 3.463 emersi dall’analisi di ieri) ma con un numero maggiore di tamponi processati, 47.948, producendo un tasso di positività in crescita al 15,1%. Impennata dei decessi: 51 (+26), anche se la Regione spiega che il dato è risultato di un riconteggio dei morti avvenuti nei giorni scorsi e nel mese di gennaio. I guariti sono 3.939, gli attualmente positivi al contrario del dato nazionale registrano un incremento di 3.818 unità toccando quota 277.811. Si alleggeriscono i reparti ordinari, con 1.385 pazienti ricoverati (-27), più lieve il calo delle terapie intensive con 124 degenti (-3) e 4 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 276.302 persone.
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Impennata dei casi Covid in Sicilia, 7248 nuovi positivi e 51 decessi
Intesa Regione-Irfis-Ics, 50 milioni per il patrimonio culturale
PALERMO (ITALPRESS) – Un plafond da 50 milioni di euro per mutui finalizzati a investimenti di rilancio del patrimonio culturale dell’Isola. I presidenti della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dell’Irfis- Finanziaria per lo Sviluppo della Sicilia spa, Giacomo Gargano, e dell’Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per sviluppare una collaborazione che punti alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale regionale.
L’accordo rafforza l’impegno comune, nei rispettivi ruoli, per migliorare l’offerta di cultura in tutte le sue forme, attraverso interventi dedicati alle infrastrutture culturali materiali e immateriali della Sicilia. Con il “Fondo per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano” e i relativi strumenti finanziari messi a disposizione dal ministero della Cultura, infatti, anche nella Regione Siciliana aumentano le opportunità di rendere i luoghi culturali più decorosi, sicuri, sostenibili, accessibili e intelligenti, intervenendo positivamente anche sui contenuti e sulla loro digitalizzazione.
«Con un proficuo rapporto di collaborazione fra enti – sottolinea il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – riusciamo a favorire l’accesso al credito a tutti coloro che desiderano investire nella tutela e nella promozione del bene più prezioso che la Sicilia possiede, quel patrimonio storico, culturale e artistico che tutto il mondo ci invidia. Questa iniziativa si inserisce a pieno titolo nell’opera di valorizzazione dei ‘tesorì culturali siciliani che il nostro governo sta portando avanti, anche grazie alla sinergia tra pubblico e privato».
«La convenzione siglata – aggiunge il presidente dell’Irfis, Giacomo Gargano – è uno strumento importante per lo sviluppo della nostra Isola, per il miglioramento delle condizioni di tanti immobili e beni storici vincolati. Questo intervento interesserà soggetti pubblici e privati e permetterà cospicui investimenti per interventi di salvaguardia e valorizzazione infrastrutturale».
«La firma dell’accordo con Regione Siciliana e Irfis – afferma il presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi – rappresenta una linea di continuità nella collaborazione già avviata, per la quale ringrazio il presidente Musumeci e l’istituzione che guida, che si consolida dopo la sottoscrizione dell’omologo accordo sull’impiantistica sportiva. Siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo alla valorizzazione del patrimonio culturale siciliano, confidando di offrire un ulteriore strumento utile per lo sviluppo e la crescita del territorio, piccole isole comprese, e delle comunità che lo animano, attraverso la cultura. Ringrazio anche il presidente Gargano e l’Irfis che ospita nella sua sede anche gli uffici dell’Istituto per il Credito Sportivo, testimoniando concretamente il valore della collaborazione, non solo dichiarata, ma praticata quotidianamente».
La convenzione, con validità triennale, prevede: lo stanziamento di un primo plafond di 50 milioni di euro da parte di dell’Istituto per il Credito Sportivo, per la concessione di finanziamenti finalizzati a investimenti relativi alla tutela e alla valorizzazione di luoghi e immobili destinati ad attività culturali, o strumentali ad esse, e di beni storici vincolati. Particolare importanza sarà riservata ai temi dell’efficienza energetica, dell’abbattimento delle barriere architettoniche, della messa a norma e in sicurezza degli edifici e dell’implementazione tecnologica delle infrastrutture; la concessione di un contributo in conto interessi del 2 per cento, a valere sul “Fondo per la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale”; la previsione di un “Fondo regionale per contributi in conto interessi”, che potrà essere costituito presso l’Istituto, con le modalità e nei limiti previsti dai provvedimenti dei competenti organi regionali.
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Superbonus, Confartigianato: “A rischio 2 mila edili in Sicilia”
PALERMO (ITALPRESS) – Duemila nuove assunzioni a rischio a Palermo nel settore delle Costruzioni, circa la metà dei cantieri in città fermi, tassi di interesse in alcuni istituti bancari già in crescita. Gli stop and go normativi sull’utilizzo dei bonus edilizia e riqualificazione energetica, cha hanno portato adesso alla decisione di limitare la cessione del credito ad una sola volta, stanno mettendo in ginocchio le imprese edili e tutte quelle dell’indotto, come impiantisti e serramentisti. L’allarme è stato lanciato questa mattina nella sede di Confartigianato Imprese Palermo. Presenti all’incontro con i giornalisti, il segretario provinciale Giovanni Rafti, il presidente di Confartigianato Anaepa Edilizia, Calogero Sciascia, e i presidenti delle categorie degli impiantisti Claudio Terruso e dei serramentisti, Caterina Azzarello. Fondamentale anche la testimonianza di alcune imprese che hanno preso parte alla conferenza stampa.
Nel territorio di Palermo e della provincia, le imprese delle Costruzioni sono quasi cinquemila di cui la metà artigiane. E danno lavoro a oltre 12 mila addetti.
In questi giorni, per scongiurare conseguenze ancora peggiori, Confartigianato ha lanciato in tutta Italia la campagna “Sbloccare la cessione dei crediti per garantire crescita e lavoro” nella quale indica i 10 motivi per correggere l’articolo 28 del Dl Sostegni ter, eliminando le restrizioni alla cessione dei crediti fiscali per l’utilizzo del superbonus e prevedendo controlli efficaci contro le truffe.
Il superbonus 110%, introdotto con il Decreto legge “Rilancio” del maggio 2020, nell’arco di 20 mesi ha subito 9 interventi di modifica, 1 ogni 68 giorni, trasformandosi in un vero e proprio percorso ad ostacoli per imprese, famiglie, professionisti e amministratori di condominio, è stato sottolineato dai vertici di Confartigianato, secondo cui le restrizioni alla cessione del credito, oltre al rischio di affossare il mercato delle costruzioni, l’occupazione del settore, la propensione dei cittadini a effettuare interventi di manutenzione ed efficientamento energetico delle abitazioni, allontanano anche gli obiettivi di abbattimento delle emissioni ambientali.
“Questo è un momento drammatico per le imprese del mondo delle Costruzioni. Si parla di tempesta ‘perfettà che si abbatte sulle aziende: dalla restrizione del bonus edilizia al caro bollette e transizione energetica, dai costi delle materie prime all’assenza di figure professionali fino a mettere a rischio la sicurezza sui luoghi di lavoro. Sul bonus edilizia, ben vengano i controlli per prevenire le truffe – ha detto il presidente di Anaepa Palermo -, noi non siamo affatto contrari. Ma sicuramente ci possono essere altre soluzioni piuttosto che la limitazione della cessione del credito. Così facendo le piccole imprese saranno a rischio liquidità con la paura di un fallimento di massa del comparto edile. Soprattutto ne pagano le spese gli imprenditori che hanno sempre operato nel rispetto delle regole. Alcuni istituti bancari più piccoli, hanno già innalzato i tassi di interesse. Le Poste, invece, non accettano più cessioni”.
A fare da eco alle parole di Sciascia, anche Claudio Terruso, presidente degli Impianti di Confartigianato Palermo: “Sono moltissimi i cantieri che già sono stati chiusi e noi impiantisti abbiamo bloccato parecchi ordini che ci avrebbero permesso di lavorare con le nostre maestranze – ha aggiunto -. Sarebbe stato giusto pensare per tempo ad effettuare i controlli, piuttosto che modificare adesso una norma che di fatto non ci consentirà più di lavorare come avremmo dovuto”.
“E’ stato già comunicato a diversi clienti che non verranno più accettate pratiche legate al superbonus – ha sottolineato Caterina Azzarello, presidente dei Serramentisti -. Di fatto, una sola cessione del credito, non consentirà più ai fornitori di lavorare con le imprese edili”.
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Al Giglio di Cefalù un braccialetto elettronico monitora i pazienti
CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – Un braccialetto elettronico dotato di sensore bluetooth verrà posto al polso di tutti i pazienti delle aree chirurgiche della Fondazione Giglio per monitorare i percorsi e i tempi clinici dal reparto di degenza alla sala operatoria sino al ritorno in corsia, all’ospedale di Cefalù, nel Palermitano.
“Uno strumento tecnologico che ci consentirà – ha spiegato il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – di efficientare i percorsi del paziente, di ridurre i tempi di attesa e di organizzare al meglio la logistica del blocco operatorio”.
“Non solo, ha poi aggiunto il responsabile del controllo di gestione Rosario Curcio: “il sistema permette di alimentare automaticamente il registro orario di sala operatoria digitale, che verrà integrato, per i dati non rilevabili, attraverso gli schermi touch già presenti in sala. Verrà eliminato il registro cartaceo”.
Il progetto è stato realizzato dall’azienda TapMyLife di Bergamo ed è stato presentato, quest’oggi dal project manager Matteo Zuliani.
Un ulteriore implementazione favorirà il rapporto con i familiari attraverso un’applicazione per i telefonini da cui è possibile accedere ad informazioni calmierate e ricevere una notifica con l’inizio e la fine della procedura chirurgica.
“La digitalizzazione dell’istituto – ha concluso il presidente Albano – è stato sin dall’inizio un obiettivo di questo management siamo partiti dall’introduzione del ‘ris pacs’ per la radiologia, al rinnovo di tutta l’infrastruttura software e concluderemo questo percorso con la cartella clinica elettronica. Oggi possiamo dire di conoscere in tempo reale e costantemente cosa avviene in sala operatoria e assumere delle decisioni su dati certi”. Alla presentazione sono intervenuti il direttore amministrativo Gianluca Galati e il direttore sanitario facente funzione Massimiliano Spada.
Il primo reparto in cui sarà introdotto il braccialetto bluetooth è l’ortopedia e da marzo sarà esteso a tutte le aree chirurgiche dell’ospedale di Cefalù.
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Covid, in Sicilia contagi stabili e diminuisce pressione sugli ospedali
PALERMO (ITALPRESS) – Nella settimana appena conclusa i nuovi positivi in Sicilia sono 49.219, il 2% in più rispetto alla settimana precedente. E’ aumentato anche il rapporto fra tamponi positivi e tamponi effettuati, passato dal 16,1% al 17,1%. Lo rende noto l’ufficio Statistica del Comune di Palermo, evidenziando in una nota i dati relativi all’andamento della pandemia da Covid in Sicilia e diffusi ieri dal Dipartimento della Protezione Civile.
«Nella settimana appena conclusa – rileva lo statistico Girolamo D’Anneo – il numero dei nuovi positivi è rimasto sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (anche a causa di diversi riconteggi), ma è diminuita la pressione sugli ospedali: sono diminuiti i posti occupati, sia ordinari che in terapia intensiva, e sono diminuiti anche i nuovi ingressi in terapia intensiva. Rimane drammaticamente alto il numero dei decessi segnalati».
Il numero degli attuali positivi è aumentato dell’11,8%, passando da 242.444 a 270.939, 28.495 in più rispetto alla settimana precedente. Le persone in isolamento domiciliare sono 269.416, 28.582 in più rispetto alla settimana precedente.
I ricoverati sono 1523, di cui 127 in terapia intensiva. Rispetto alla settimana precedente sono diminuiti di 87 unità (i ricoverati in terapia intensiva sono diminuiti di 13 unità). Nella settimana appena conclusa si sono registrati 59 nuovi ingressi in terapia intensiva (il 23,4% in meno rispetto ai 77 della settimana precedente).
Il numero dei guariti (389.669) è cresciuto di 20.541 unità rispetto alla settimana precedente. La percentuale dei guariti sul totale positivi è pari al 58,2% (59,5% domenica scorsa).
Il numero di persone decedute segnalato nella settimana è pari a 292 (25 in meno rispetto alla settimana precedente). Complessivamente le persone decedute sono 8790, e il tasso di letalità (deceduti/totale positivi) è pari all’1,3% (1,4% la settimana scorsa).
I ricoverati complessivamente rappresentano lo 0,6% degli attuali positivi (i ricoverati in terapia intensiva meno dello 0,1%).
Rispetto alla corrispondente settimana di un anno fa, i nuovi positivi sono passati da 5.451 a 49.219 (+802,9%), i ricoverati da 1376 a 1523 (+10,7%), i ricoverati in terapia intensiva da 178 a 127 (-28,7%), i nuovi ingressi in terapia intensiva da 73 a 59 (-19,2%), i decessi da 204 a 292 (+43,1%).
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Traffico di animali, 4 denunce e 35 esemplari sequestrati nel Palermitano
PALERMO (ITALPRESS) – Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo rivolta al contrasto del traffico illegali di animali appartenenti a specie protette. Gli sforzi profusi lo scorso anno, durante il quale sono stati sequestrati oltre 300 esemplari in via d’estinzione e denunciate oltre 30 persone, hanno solo parzialmente ridotto il fenomeno. Infatti, nel solo mese di gennaio 2022 sono state 4 le persone denunciate e 35 gli esemplari sequestrati, tra specie di avifauna selvatica e testuggini, grazie alla costante attività di analisi e controllo del mercato nero degli animali e la sinergia informativa con gli altri reparti dell’Arma presenti a Palermo.
Anche in occasione delle ultime azioni di contrasto sia il Nucleo Cites di Palermo che il Distaccamento di Punta Raisi hanno denunciato persone che avevano messo in vendita, senza avere alcuna documentazione comprovante la legale detenzione degli esemplari, complessivamente 32 esemplari di fringillidi, prevalentemente appartenenti alla specie Carduelis carduelis (nome comune: cardellino), e 3 esemplari di testuggine di terra appartenenti alla specie Testudo hermanni.
Tutti gli esemplari sequestrati sono stati affidati alle cure di Centri di conservazione della fauna selvatica, allo scopo di riadattare gli animali alla vita selvatica nell’ottica, ove possibile, di un reinserimento nei rispettivi habitat di provenienza. In alcuni casi sono stati anche rinvenuti e sequestrati gli strumenti utilizzati dai bracconieri per l’uccellagione.
L’attività non si è limitata solo a questo: sempre nel mese di gennaio sono anche state denunciate 2 persone per detenzione di animali pericolosi senza la prevista autorizzazione prefettizia e sono stati elevati verbali amministrativi per oltre 12.000 euro per violazioni connesse alla normativa Cites, all’iscrizione all’anagrafe canina, alla normativa sul corretto esercizio del prelievo venatorio, al malgoverno di animali, alla movimentazione di equidi.
La varietà di violazioni accertate dai Carabinieri del Nucleo Cites, seppur tutte connesse alla presenza di animali, evidenziano un impegno a 360° a tutela non solo della biodiversità ma anche della sicurezza pubblica e della sanità veterinaria.
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Covid, in Sicilia 7.852 nuovi casi e 10 decessi
PALERMO (ITALPRESS) – Sono 7.852 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia su 43.032 tamponi processati e non 5.929 come era stato precedentemente comunicato nel bollettino del ministero della Salute. L’indice di positività sale così al 18,2% (ieri era al 15,7%). Ieri i casi erano stati 7.405 i nuovi casi su 47.091 test. Scendono i ricoveri nelle ultime 24 ore: -18 in regime ordinario e -1 in terapia intensiva. I decessi sono 10, mentre i guariti 2.049.
Attualmente in Sicilia ci sono 270.939 positivi al Covid, di cui 1.396 ricoverati in regime ordinario, 127 in terapia intensiva e 269.416 in isolamento domiciliare. I guariti salgono a 389.669, i decessi a 8.790. Da inizio pandemia sono state 669.398 le persone contagiate dal Covid-19 nella regione.
Nel dettaglio provinciale, sono 1.067 i nuovi positivi a Palermo, 1.400 a Catania, 1.037 a Messina, 716 a Siracusa, 552 a Ragusa, 2.093 a Trapani, 434 ad Agrigento, 399 a Caltanissetta e 154 a Enna.
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Le novità fiscali sull’eco-sisma bonus in un seminario Uncat
Martedì prossimo, 8 febbraio alle ore 17, in video conferenza sulla piattaforma zoom si terrà il seminario organizzato della Camera degli Avvocati Tributaristi di Palermo in collaborazione con l’Ance Palermo sul tema “Novità fiscali 2022 in materia di eco-sisma bonus e misure collegate”, con il patrocinio dell’Uncat. Dopo gli indirizzi di saluto di Angelo Cuva, presidente della Cat Palermo e docente di Diritto Tributario Unipa, Antonio Damascelli, presidente Uncat, Massimiliano Miconi, presidente Ance Palermo, Fabrizio Escheri, presidente Odcec di Palermo, Antonello Armetta, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo, interverranno: Giuseppe Giamportone, consigliere Cat Palermo, Giuseppe Costanzo, Cat Palermo, Filippo Dattolo, direttore Ance Palermo e Giuseppe Gandolfo, Responsabile Bonus edilizi Cartesio Sctp. Introduce e modera Maria Concetta Parlato, consigliere Cat Palermo, docente Diritto Tributario Unipa. Il webinar è valido ai fini della formazione continua degli avvocati e dei dottori commercialisti ed esperti contabili.
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