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L’Adler sbarca in Sicilia con un resort eco-sostenibile

AGRIGENTO (ITALPRESS) – Vedrà la luce il 7 luglio 2022 il nuovo Resort Adler di Torre Salsa, al confine tra i territori di Siculiana e Montallegro, nell’agrigentino. L’Adler Spa Resort Sicilia avrà 210 posti letto e, a regime, darà lavoro a 150 persone. La struttura, vicino alla riserva di Torre Salsa, sarà aperta almeno nove mesi l’anno (da marzo a novembre) e l’ambizione futura è quella di allungare la stagione a undici mesi.
L’Adler Spa Resort Sicila della famiglia Sanoner farà parte di un numero ristretto di alberghi di alta qualità situati in contesti unici di grande pregio paesaggistico.
La filosofia Adler è da sempre quella di promuovere i territori in cui si inseriscono le strutture, valorizzando le risorse naturali e socio-culturali del contesto.
Questo si traduce in: un’architettura ecosostenibile volta a minimizzare l’impatto sull’ambiente, utilizzando materiali naturali e locali e inserendo le strutture perfettamente
nel paesaggio (per esempio sono previsti edifici monopiano con tetti a verde ed un progetto a verde con piante autoctone); un’offerta eno-gastronomica all’insegna dei valori della regionalità e dell’agricoltura biologica e biodinamica. Nell’approvvigionamento saranno privilegiati i produttori locali.
Sarà garantita un’offerta esperienziale autentica per i clienti, che ha al centro attività volte a fare conoscere in modo rispettoso le risorse naturali.
La politica del personale è volta a offrire ai collaboratori un lavoro stabile e a farli crescere insieme all’azienda.
(ITALPRESS).

In Sicilia 3.963 nuovi casi di Covid e 17 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – Prosegue la crescita dei casi Covid in Sicilia. Secondo i numeri forniti dal Ministero della Salute, i nuovi contagiati sono 3.963 (in crescita rispetto ai 3.729 di ieri) a fronte di 55.769 tamponi processati, con un tasso di positività in salita al 7,10%. Ricrescono i decessi, 17 (+11), i guariti sono 1.346, mentre gli attualmente positivi si incrementano di 2.718 unità toccando il numero complessivo di 37.946. Per quanto riguarda le ripercussioni sul settore sanitario, nei reparti ordinari si trovano 742 pazienti (+39), 92 (+3) i pazienti in degenti intensiva con 6 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 37.112 persone.
(ITALPRESS).

Covid, in una settimana picco di contagi e più ricoveri

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PALERMO (ITALPRESS) – Picco massimo della curva epidemica con altri 13.655 nuovi casi registrato nella settimana appena trascorsa – tra il 20 e il 26 dicembre – ed un’ ulteriore crescita del contagio con un incremento di oltre il 47% rispetto alla settimana precedente. L’incidenza cumulativa settimanale è aumentata al valore di 282 nuovi casi ogni 100.000 abitanti.
Il rischio più elevato rispetto alla media regionale, in termini di nuovi casi su popolazione residente, si è registrato nelle province di Messina (353,7/100.0000 ab.), Catania (334,7) Enna (329,4), Caltanissetta (318,4) e Trapani (317,7). Le fasce d’età che hanno continuato a sostenere la curva epidemica risultano ancora quelle giovanili e in particolare tra i 19-24 anni (467,9), tra i 6/10 anni (457,7) e 14/18 anni (435,9), seguite da quella tra i 3 ed i 5 anni (247).
L’andamento dei contagi si è accompagnato anche un incremento del 26% di nuove ospedalizzazioni settimanali (444 nuove ospedalizzazioni) con ricadute sull’occupazione dei posti letto in area medica, in crescita rispetto alla settimana precedente. Meno di uno su cinque ricoverati ha un’età inferiore ai 50 anni.
Per quanto riguarda la campagna vaccinale, con riferimento al target over 12 i vaccinati con almeno una dose si attestano all’84,53%, mentre la percentuale di chi ha completato il ciclo primario è dell’81,92%. Per quanto riguarda la fascia 5-11 anni, per i quali la campagna vaccinale è iniziata il 16 dicembre, i vaccinati con una dose rappresentano il 3% del target regionale.
Nel bollettino settimanale sono state inserite le tabelle relative al target di quanti hanno diritto alla terza dose (ovvero chi ha completato il ciclo primario da 150 giorni) con i dati differenziati per province e per fasce d’età. Attualmente su un target da vaccinare con dose booster pari a 2.459.320 sono state vaccinate 996.538 persone (pari al 40,52%). Nella settimana in esame (22-28 dicembre) si è registrato un calo nelle prime dosi rispetto ai 7 giorni precedenti pari a -48,23%.
L’attuale scenario è condizionato dalla percentuale di quanti non hanno aderito alla campagna vaccinale o hanno un calo di protezione dal contagio dopo circa sei mesi dalla seconda dose, nonché dalla diffusione delle varianti a maggiore trasmissibilità.
Alla luce della risalita del trend epidemico, con riflessi sulle nuove ospedalizzazioni e sulla prevalenza di casi ospedalizzati in area medica, le ASP sono chiamate a intensificare la campagna vaccinale allo scopo di estendere la copertura nelle fasce di età infantili, recuperare quanti ancora non si sono vaccinati ed infine somministrare le dosi booster nella popolazione che ha superato i 150 giorni dal completamento del primo ciclo.
(ITALPRESS).

Demopolis, il 2021 nella memoria dei siciliani: vaccini, alluvioni e femminicidi

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Per l’80% dei siciliani è stata la corsa alle vaccinazioni contro il Covid a caratterizzare l’anno che sta per chiudersi. Per il 53% il 2021 è stato, per la Sicilia, anche l’anno delle alluvioni e dei cicloni autunnali, emblemi del rapido cambiamento climatico; 4 cittadini su 10 citano l’importante ritorno del turismo in estate e gli incendi sulle Madonie. Un terzo segnala l’incremento dei femminicidi.

È quanto emerge dal sondaggio di fine anno dell’Istituto Demopolis, che ha analizzato gli ultimi 12 mesi nella memoria dei siciliani. Immagini e ricordi che hanno caratterizzato l’anno trascorso sono in ampia parte legati all’emergenza pandemica. L’effetto Covid pesa sugli stati d’animo dei siciliani: prevalgono l’incertezza e la stanchezza, ma emergono anche significativi segni di speranza e fiducia per il 2022.

“Dopo qualche mese di maggiore tranquillità – spiega il direttore di Demopolis, Pietro Vento – l’effetto della variante Omicron ha fatto innalzare in modo significativo i timori per la diffusione del Covid: oggi si dichiara preoccupato l’80% dei siciliani. È un dato quasi raddoppiato rispetto al 42% rilevato nel mese di ottobre. Non è un caso – conclude Pietro Vento – che, fra le immagini dell’anno, la più emblematica, citata da 3 siciliani su 4, sia proprio quella dei centri vaccinali in tutte le città della Regione”.

Facendo un bilancio di fine anno sulla campagna vaccinale, 8 siciliani su 10 promuovono, con un giudizio positivo, la propria esperienza di vaccinazione nei centri e negli hub dell’Isola. La lunga emergenza pandemica ha modificato in modo significativo l’opinione dei siciliani sull’importanza ed il valore del Servizio Sanitario.

Secondo il trend Demopolis, in 3 anni, la percentuale di cittadini convinti dell’importanza degli investimenti nella sanità pubblica è cresciuta di 30 punti, passando dal 58% del 2018 all’88% di oggi.

Sia pur alle prese con l’ennesima emergenza Covid, le famiglie negli ultimi mesi hanno in parte recuperato fiducia: il 35% è convinto che nel 2022 crescerà l’economia nell’Isola. Si tratta di un valore in netto aumento rispetto ai dati rilevati negli anni precedenti, per la Tgr Sicilia Rai, dall’Istituto Demopolis. Più scettici appaiono invece i siciliani sull’evoluzione del mercato del lavoro: in pochi immaginano un incremento dell’occupazione nel nuovo anno. (ITALPRESS).

Inviato “Le Iene” gira spot per la donazione organi al Crt Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – Uno spot per ricordare l’importanza di dichiarare la propria volontà sulla donazione di organi. L’inviato de “Le Iene” Gaetano Pecoraro è il protagonista della campagna di fine anno del CRT Sicilia che riprende il claim della campagna nazionale “Donare è una scelta naturale” promossa dal ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti.
“Qui al Centro Regionale Trapianti della Sicilia – dice la ‘Ienà palermitana nello spot girato al CRT- si incrociano storie di dolore e di speranza, e gli operatori del Coordinamento operativo lottano contro il tempo per salvare le tante vite in attesa di trapianto. La donazione di organi è una scelta naturale e un “Si” può fare la differenza. Ricordati di firmare la tua dichiarazione di volontà”.
Nel video, accanto a Pecoraro, compaiono il Coordinatore Regionale del CRT, Giorgio Battaglia, e la responsabile del Coordinamento operativo, Bruna Piazza.
“Innanzitutto ringrazio Gaetano Pecoraro per la sensibilità e il sostegno al CRT. I buoni risultati raggiunti quest’anno, che presenteremo nelle prossime settimane, testimoniano la necessità di continuare a promuovere la cultura della donazione con campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini” commenta Battaglia.
(ITALPRESS).

Imprese, in Sicilia un milione per la formazione dei lavoratori Pmi

PALERMO (ITALPRESS) – Oltre un milione e 300 mila euro destinati a micro, piccole e medie imprese siciliane per finanziare l’innalzamento delle competenze dei propri lavoratori. Sono 33 le istanze ammesse al contributo previsto valere dall’Avviso 43/2021 “Formazione per le nuove competenze nelle imprese siciliane”, con il quale la Regione Siciliana mira a contrastare la crisi delle imprese regionali legata al Covid, finanziandone le connesse attività di formazione.
Si tratta di risorse messe a disposizione dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e Formazione professionale con un bando che, inserendosi coerentemente nel contesto e nel quadro strategico dell’Asse 3 – “Istruzione e formazione” del Programma Operativo FSE Sicilia 2014-2020, integra i finanziamenti concessi da ANPAL, quale soggetto attuatore del Fondo nuove competenze (Fnc), misura emergenziale a sostegno della ripresa economica delle imprese, istituita dal governo nazionale per finanziare la riduzione dell’orario di lavoro, conseguente alle difficoltà pandemiche, con l’obbligo per le imprese beneficiarie di effettuare, per gli stessi lavoratori, un adeguato piano di formazione finalizzato all’innalzamento del livello delle loro competenze.
“Con questo Avviso il governo Musumeci – ha dichiarato l’assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale Roberto Lagalla – mette in campo un ulteriore strumento di sostegno economico per i lavoratori, in particolare per stare al fianco di chi, in questi lunghi mesi di pandemia, è stato economicamente colpito dal Covid. Allo stesso tempo, l’obiettivo è quello di rilanciare l’economia regionale puntando sulla qualificazione delle risorse umane che operano nel sistema delle piccole e medie imprese dell’isola ed esprimere sostegno alle aziende siciliane attraverso lo sviluppo di competenze utili e mirate alla persona, in linea con i fabbisogni delle imprese e permettere, in questo modo, ai lavoratori, una adeguata riqualificazione”.
“In questo momento così incerto – ha spiegato Patrizia Valenti, Autorità di Gestione del Fondo sociale europeo Sicilia – abbiamo voluto dare un segnale a tutte quelle imprese del territorio siciliano che sono impegnate in processi di innovazione organizzativa e produttiva e in percorsi che favoriscano la riconversione dei lavoratori. Su 36 istanze presentate sono solo 3 le domande che non sono state ammesse al finanziamento: questo dimostra anche la bontà dei progetti e la coerenza con quanto richiesto nel bando”.
Sul sito del Fondo sociale europeo Sicilia, al link https://www.sicilia-fse.it/documenti-e-dati/documenti/avviso-432021-ddg-2031-del-21-12-2021-approvazione-graduatorie-domande-ammesse-finanziamento-delle, è possibile consultare l’elenco delle domande ammesse a finanziamento.
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Covid, Caronia, Santa Lucia del Mela e Ribera in zona arancione

PALERMO (ITALPRESS) – I Comuni di Caronia e Santa Lucia del Mela, nel Messinese, e il Comune di Ribera, nell’Agrigentino, saranno in “zona arancione” da domani, venerdì 31 dicembre, sino a mercoledì 12 gennaio (compreso). Lo prevede l’ordinanza firmata ieri sera dal presidente della Regione Nello Musumeci, su proposta del dipartimento regionale Asoe.
La stessa ordinanza ha disposto la proroga della “zona arancione” sino a mercoledì 5 gennaio (compreso) per i Comuni di Barcellona Pozzo di Gotto e Gualtieri Sicaminò, nel Messinese.
Le misure restrittive antiCovid sono attualmente in vigore anche in altri otto Comuni: fino al 5 gennaio a Gravina di Catania, Marianopoli (Caltanissetta), Terme Vigliatore e Scaletta Zanclea (Messina). Fino a domani, 31 dicembre, a Butera (Caltanissetta), Fiumedinisi, Milazzo e San Filippo del Mela (Messina).
L’ordinanza ha inoltre disposto la proroga dell’efficacia di alcune misure adottate in precedenza, tra le quali quelle che prevedono l’esecuzione di un tampone in porti e aeroporti dell’Isola per chi arriva dai seguenti Stati: Malta, Francia, Grecia, Paesi Bassi, Usa, Germania, Regno Unito, Sudafrica, Botswana, Hong Kong, Israele, Egitto e Turchia.
(ITALPRESS).

Covid, in Sicilia 3.729 i nuovi positivi ma calano i decessi

PALERMO (ITALPRESS) – La Sicilia, in linea con il resto d’Italia, registra una nuova crescita dei casi Covid. Dalla lettura del bollettino del Ministero della Salute si evince che il numero dei nuovi positivi è pari a 3.729 (in aumento rispetto ai 2.819 segnati nel bollettino di ieri) a fronte di 55.631 tamponi processati, determinando un tasso di positività che sale al 6,70%. Crollo dei decessi, 6 (-22), i guariti sono 638, mentre gli attualmente positivi crescono di 3.085 unità determinando un numero complessivo di 35.228. Sul fronte ricoveri, nei reparti ordinari si trovano 703 degenti (+18), 89 (+1) i pazienti in terapia intensiva con 7 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 34.436 persone.
(ITALPRESS).