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Lupo eletto vicepresidente Commissione per i bilanci del Parlamento europeo

PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi, durante l’incontro costitutivo, sono stato eletto Vicepresidente della Commissione per i bilanci del Parlamento europeo. Vorrei ringraziare il gruppo dei Socialisti e Democratici per aver proposto la mia candidatura. Al lavoro!”. Così su X Giuseppe Lupo, europarlamentare del Partito democratico, che aggiunge: “Sono onorato di essere stato eletto Vicepresidente della Commissione per i bilanci del Parlamento europeo. Lavorerò con dedizione, in particolare per le aree più svantaggiate, per la Sicilia e la Sardegna. Grazie al PD, a @TheProgressives, ai colleghi”.
– foto ufficio stampa Giuseppe Lupo –
(ITALPRESS).

Si è esaurita la fontana di lava sull’Etna, riapre l’aeroporto di Catania

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CATANIA (ITALPRESS) – Diminuita fino ad esaurirsi l’attività stromboliana sull’Etna, riaperto l’aeroporto di Catania. La SAC, società di gestione dello scalo etneo, comunica che l’Unità di crisi ha disposto la riapertura totale e completa dello scalo a partire dalle ore 20.00 locali.

In stretta collaborazione con le compagnie aeree e tutti gli attori coinvolti nelle operazioni di scalo, SAC confida nel ripristino di tutti i servizi e dei regolari collegamenti aerei nel più breve tempo possibile.

Si è esaurita la fontana di lava sull’Etna che aveva prodotto getti di un’altezza di varie centinaia di metri, e una colonna eruttiva di circa 8 chilometri. Lo ha reso noto l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, evidenziando che dalle immagini della rete di videosorveglianza si osserva che la fontana di lava ha prodotto dei getti che, intorno alle ore 8:30, hanno raggiunto un’altezza di varie centinaia di metri e una colonna eruttiva che ha raggiunto un’altezza di circa 8 chilometri sul livello del mare,
disperdendosi inizialmente a Est Sud Est e ruotando dopo a Sud Sud Est. E’ stata segnalata ricaduta di materiale fine in località Rifugio Sapienza, Piano Vetore, contrada Milia, Nicolosi, Tremestieri Etneo e Catania.
L’attività di fontana è gradualmente diminuita fino ad esaurirsi, intorno alle 10:15. L’attività ha prodotto un piccolo trabocco lavico dall’orlo occidentale del cratere Bocca Nuova la cui lunghezza non è attualmente stimabile a causa della presenza di copertura nuvolosa.
Dal punto di vista sismico l’ampiezza media del tremore vulcanico ha raggiunto i valori massimi tra le 04:30 e le 10:00. Successivamente si è osservato un decremento dei valori che, dopo qualche fluttuazione, ha raggiunto, intorno alle ore 13:30, la base del livello alto, dove attualmente permane con tendenza al decremento.

– foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Università, due ragazze siciliane vincono l’Amazon Women in Innovation

MILANO (ITALPRESS) – E’ Nicole Insalaco, studentessa del corso di Laurea in Ingegneria Informatica all’Università degli Studi di Palermo, la vincitrice della sesta edizione di “Amazon Women in Innovation”, la borsa di studio promossa e finanziata da Amazon per aiutare le giovani studentesse di discipline Stem (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) a inserirsi nel settore dell’economia digitale, dell’innovazione e della tecnologia. La giovane meritevole – insieme alle vincitrici degli altri sei Atenei italiani coinvolti nell’iniziativa di Amazon – usufruirà di un finanziamento di €6.000 per l’anno accademico 2023/24, con possibilità di rinnovo nei successivi due anni, assieme all’opportunità di disporre di una mentor Amazon, una manager dell’azienda con cui confrontarsi per sviluppare competenze utili per il proprio futuro percorso professionale: dalle tecniche per creare un curriculum efficace, ai consigli per affrontare un colloquio di lavoro. Nicole Insalaco ha 19 anni e per frequentare il primo anno di Ingegneria Informatica all’Università degli Studi di Palermo ha lasciato Serradifalco, un paesino di circa 5mila abitanti in provincia di Caltanissetta in cui è nata e vissuta. Decisa a coltivare le proprie passioni e a migliorare se stessa e le proprie capacità, finora Nicole è la prima in famiglia e nel suo gruppo di amiche di sempre ad essersi avvicinata all’ambito delle STEM. “Sono sempre stata affascinata dall’ambito scientifico, eppure decidere di studiare informatica è stato un vero e proprio salto nel vuoto: non mi ci ero mai approcciata prima dell’Università. Ora che è terminato questo primo anno posso però ritenermi soddisfatta”. Ogni giorno, lo studio le conferisce sempre più strumenti per capire l’attualità: “Intelligenza artificiale e cyber security sono tematiche attualissime, che ora studio in Università e che mi piacerebbe potessero diventare il mio lavoro in futuro”. La possibilità di fare domanda per la borsa di studio le è stata presentata casualmente, durante una lezione in facoltà: “ero entusiasta della possibilità, non solo per l’aiuto economico che la borsa di studio rappresenta, ma anche per il percorso di mentorship offerto. Ho fatto domanda senza grandi aspettative e poi sono rimasta sorpresa quando ho scoperto di averla vinta”. Primo anno da fuorisede, Nicole vive questo passo fuori casa con indipendenza e consapevolezza: “Ho sempre pensato di dover seguire la mia strada. Pazienza se non fosse quella già intrapresa dalla mia famiglia, o scelta dalle mie amiche e coetanee. Sono l’unica del mio gruppo a studiare Ingegneria Informatica, e a farlo a Palermo. Seppur a poche ore da casa, trovarmi in un nuovo contesto, da sola, mi permette di lavorare su me stessa, e scoprire ogni giorno nuove sfaccettature del mio carattere che non conoscevo, o semplicemente non erano ancora emerse”. Piedi ben saldi a terra e sano pragmatismo, Nicole non sa ancora cosa le riserverà il futuro, ma sta lavorando per avere a disposizione tutti gli strumenti per affrontarlo al meglio. È Flavia Bruselles, studentessa del corso di Laurea in Ingegneria Informatica all’Università di Catania, la vincitrice della sesta edizione di “Amazon Women in Innovation”, la borsa di studio promossa e finanziata da Amazon per aiutare le giovani studentesse di discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) a inserirsi nel settore dell’economia digitale, dell’innovazione e della tecnologia. La giovane meritevole – insieme alle vincitrici degli altri sei Atenei italiani coinvolti nell’iniziativa di Amazon – usufruirà di un finanziamento di 6.000 per l’anno accademico 2023/24, con possibilità di rinnovo nei successivi due anni, assieme all’opportunità di disporre di una mentor Amazon, una manager dell’azienda con cui confrontarsi per sviluppare competenze utili per il proprio futuro percorso professionale:  dalle tecniche per creare un curriculum efficace, ai consigli per affrontare un colloquio di lavoro. Flavia Bruselles ha 20 anni; da Caltagirone è tornata quest’anno a Catania, sua città natale, per frequentare il primo anno di Ingegneria Informatica. Quando le si domanda del suo interesse per le discipline STEM, risponde che la curiosità è un’attitudine che ha ereditato da suo padre, come la passione per la programmazione di software. “Niente a che vedere realmente con il suo lavoro. Papà è un ceramista, eppure, se dovessi pensare a un esempio che mi ha motivato a intraprendere questo percorso di studi, farei proprio il suo nome, che negli anni è sempre riuscito a ricavarsi tempo ed energie per questo hobby.” Biochimica, fisica e informatica sono le materie preferite di Flavia. “Concluso il liceo scientifico sapevo di volermi rivolgere al mondo delle STEM, ma non avevo ancora identificato il percorso più giusto per me. È stata una mia amica ad aiutarmi nella scelta: suo fratello frequentava già ingegneria e i suoi racconti sono stati uno stimolo sia per me, sia per lei. Abbiamo iniziato questo percorso insieme, supportandoci a vicenda”. Per Flavia, ingegneria è una disciplina in continua evoluzione: già interessata al machine learning, resta comunque aperta alla possibilità che “il suo lavoro del futuro non sia ancora stato creato”. La domanda per ottenere la borsa di studio Amazon Women in Innovation l’ha fatta assieme alle sue colleghe di università: “in classe siamo solo poche ragazze. Tutte l’abbiamo colta subito come un’opportunità e la vittoria è stata inaspettata, ancora surreale. D’accordo con i miei genitori, utilizzerò il finanziamento per aiutarli con le spese da fuorisede, e mi informerò sulla possibilità di frequentare corsi avanzati di inglese”.
Ad affascinare Flavia, lo studio e la progettazione in team, un aspetto che spera di ritrovare anche in futuro in ambito lavorativo: “i lavori di gruppo premiamo la diversità. Ciascuno con il proprio modo di pensare e il proprio percorso. È un esercizio e un momento di crescita per tutti”.
Tra i colleghi in facoltà, solo poche le ragazze: “Eppure sono sicura che se si organizzassero maggiori incontri con donne impiegate in settori scientifici, la situazione sarebbe differente. Credo che molto spesso le ragazze siano restie a scegliere percorsi di studi STEM perché banalmente non conoscono concretamente le opportunità di lavoro che offrono. Anche per questo ho fatto domanda per la borsa di studio Amazon Women In Innovation, per la possibilità di confrontarmi con una mentor”.(ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Amazon

Stromboli, l’Isola protesta per decisione Rai di mandare in onda fiction

PALERMO (ITALPRESS) – “Nessuno getti fango su Stromboli”. Lo dicono gli abitanti dell’isola, la cui protesta è stata raccolta dal quotidiano “La Sicilia” in edicola oggi, a proposito della fiction Rai, che sarà mandata in onda il prossimo 15 settembre, la quale durante le riprese causò un incendio che divorò l’isola. “Tutti, tranne il ministro Musumeci, stanno protestando per la decisione della Rai di mandare in onda la fiction – si legge sul quotidiano siciliano -. Riunioni e promesse non sono servite a nulla. Stromboli e gli strombolani sono stati, ancora una volta, presi in giro. Tutto doveva venire con il loro consenso e con una quantificazione dei danni. Tutto è invece avvenuto senza il loro consenso e senza quantificazione dei danni. Eppure lo stesso Musumeci, allora presidente della Regione, in una nota ufficiale dopo l’incendio disse che bisognava ‘accertare le responsabilità e risarcire la comunità’. E niente di tutto questo si è verificato”. Il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, nei giorni scorsi, invece, si era apertamente opposto alla scelta della Rai di mandare in onda la fiction, dichiarando in una nota “Per Stromboli oltre il danno, pure la beffa (ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Convezione Regione-Invitalia per gestione gare 4 ospedali a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Collaborazione tra Regione Siciliana e Invitalia per la realizzazione di tre nuovi ospedali a Palermo – il polo di eccellenza pediatrico, il nuovo Policlinico e l’ospedale Palermo Nord-Polo oncoematologico – e la ristrutturazione del padiglione A dell’ospedale “Cervello”, sempre nel capoluogo. Opere per un valore di 747,7 milioni di euro che rientrano nell’accordo tra Stato e Regione Siciliana sulla spesa dei fondi ex articolo 20 per l’edilizia sanitaria.
“Prosegue il nostro impegno concreto per riqualificare, innovare e adeguare, dal punto di vista impiantistico e strutturale, gli edifici sanitari dell’Isola – dice il presidente della Regione Renato Schifani -. Il nostro obiettivo, grazie anche ai fondi statali destinati alla Sicilia, tra fondi ex articolo 20 per l’edilizia sanitaria e Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), è quello di costruire nei prossimi anni un sistema sanitario che possa rispondere in tempi ragionevoli a tutti i bisogni di cura e assistenza dei cittadini. L’accordo siglato oggi garantisce l’ottimizzazione delle risorse pubbliche, la massima efficienza operativa e gestionale e una rapida cantierabilità degli interventi”.
La convenzione, siglata oggi a Palazzo d’Orlèans e che scadrà nel dicembre del 2026, prevede che Invitalia supporti la Regione nella realizzazione dei quattro interventi, svolgendo attività di Centrale di committenza e di supporto tecnico-operativo.
“Quella di Invitalia con la Regione Siciliana – dice l’amministratore delegato di Invitalia Bernardo Mattarella – è una collaborazione importante che prosegue da tempo e che interessa diversi ambiti strategici per lo sviluppo. La nostra Agenzia, con le sue molteplici attività, è uno dei principali attori impegnati nell’attuazione delle politiche pubbliche ed è la Centrale di committenza più qualificata del Paese. Supporteremo l’amministrazione regionale curando la predisposizione e la gestione delle procedure di gara e le attività per accelerare la realizzazione di questi investimenti. Uno degli interventi è di particolare rilevanza perchè riguarda la realizzazione del nuovo ospedale pediatrico di Palermo”.
Nel dettaglio, 120 milioni di euro saranno destinati alla costruzione del nuovo Polo di eccellenza pediatrico, che farà capo all’azienda ospedaliera Arnas “Civico-Di Cristina”; 348 milioni serviranno per la realizzazione del nuovo Policlinico, per offrire all’utenza elevati livelli prestazionali in ambienti idonei e accoglienti ma anche sicuri per gli operatori impiegati; 240 milioni saranno destinati alla costruzione del nuovo Polo oncoematologico degli Ospedali riuniti “Villa Sofia-Cervello”, che avrà l’obiettivo di costruire percorsi assistenziali di prevenzione, diagnosi, cura e follow-up, fornendo ad ogni paziente le cure sperimentali più avanzate; infine, 39,7 milioni serviranno per i lavori di adeguamento e messa a norma del polo chirurgico e delle emergenze dell’ospedale “Cervello” (Padiglione A).

– Foto: ufficio stampa Regione Siciliana –

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Metro Catania, inaugurata la nuova fermata “Nesima-Monte Po”

CATANIA (ITALPRESS) – È stata inaugurata la tratta metropolitana “Nesima-Monte Po” a Catania. È lunga 1,7 km, comprende due nuove stazioni: “Fontana” e “Monte Po”. Il costo complessivo dell’intervento è stato di 93 milioni di euro, con un totale per km di 54,7 milioni di euro. Il costo della singola opera, cioè della galleria continua che collega le due destinazioni, di 1,5 miliardi di euro.
Con questa estensione, la lunghezza totale della metropolitana etnea passa da 8,8 km e 10 stazioni a 10,5 km e 12 stazioni. Le principali opere realizzate includono una galleria di linea lunga 1,7 km, realizzata con scavo meccanizzato, e sei aperture equilibratrici dotate di impianti di aerazione per la ventilazione della galleria. La stazione Fontana offre un accesso diretto all’Ospedale Garibaldi, diventando così l’unica metro in grado di collegare direttamente ad un ospedale. “E’ una cosa molto bella – ha dichiarato a riguardo il Direttore Generale della Fce Salvatore Fiore – immaginate per l’utenza debole, le persone anziane, i portatori di handicap quanto sia importante la possibilità di accedere in maniera più facile al presidio ospedaliero”.
Il programma di sviluppo della metropolitana di Catania prevede altri quattro interventi chiave. Il completamento fino a “Misterbianco Centro” con un’estensione di 2,2 km e due nuove stazioni, collegando l’attuale tratta a quella “Misterbianco-Paternò”, recentemente avviata e finanziata dal Pnrr. Il lotto “Stesicoro-Palestro”, attualmente in fase di esecuzione, prevede la costruzione di una galleria lunga 2,2 km. Infine, il lotto di completamento fino all’Aeroporto Fontanarossa di Catania permetterà la messa in esercizio della tratta metropolitana da Stesicoro all’Aeroporto, lunga 6,8 km con otto stazioni. Su quest’ultima tratta si è espresso ancora Salvatore Fiore, precisando: “Riprenderemo a breve lo scavo sotto via Castromarino e riteniamo possibile ipotizzare che prima della fine dell’anno apriremo il cantiere per l’Aeroporto”. A riguardo una nuova notizia su questa tratta è arrivata da Palazzo d’Orleans. «Un’altra buona notizia – comunicato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – è appena arrivata da Bruxelles. La Commissione europea ha infatti approvato un finanziamento del Po Fesr 2014/2020 di 68 milioni di euro per la tratta metropolitana della Circumetnea ‘Stesicoro-Aeroporto’, portando così l’investimento totale della Regione per questa infrastruttura a oltre 360 milioni di euro di sole risorse comunitarie”
Con la realizzazione di questi interventi, la Metropolitana di Catania raggiungerà una lunghezza complessiva di circa 30 km, con 27 stazioni, e una capacità di trasporto stimata a regime di circa 60 milioni di viaggiatori all’anno. Questo rappresenta un passo fondamentale per migliorare la mobilità urbana e la qualità della vita dei cittadini catanesi, promuovendo uno sviluppo urbano sostenibile e inclusivo.

Ad inaugurare la nuova tratta è stato il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Accompagnato dal sindaco di Catania, Enrico Trantino, con al seguito il senatore ed ex sindaco di Catania Salvo Pogliese e nello stesso gruppo in cui oggi, si è rivisto per la prima volta ad una cerimonia ufficiale l’ex vicepresidente della Regione e assessore dell’Agricoltura Luca Sammartino, Matteo Salvini ha dichiarato di puntare alla realizzazione di “una delle reti metropolitane più estese d’Italia”. “E’ solo l’inizio di un lungo percorso – ha dichiarato Salvini – è uno dei tanti lavori che sto seguendo da ministro che comprende per quasi cento milioni tra strade, autostrade e ferrovie, tra Sicilia e Calabria, e di questo sono contento perché stiamo recuperando anni e anni di dimenticante. Il Ponte sullo Stretto – ha aggiunto Salvini da Catania – porterà ad una grande rete metropolitana che unirà la Sicilia e la Calabria con delle nuove fermate anche a Messina. Stiamo correndo per restituire a siciliana e calabresi quel diritto al lavoro che negli anni passati non sempre hanno avuto”. Sulla presenza del Ministro dei Trasporti Matteo Salvini è intervenuto il Direttore Generale Salvatore Fiore: “Dipendiamo direttamente dal Ministero delle Infrastrutture – ha ricordato Fiore – per cui la presenza del ministro è fondamentale e non penso che sarebbe mancato ad un’occasione come questa”.
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– Foto: xo5/Italpress –

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A Favignana trattamento iperbarico su turista veneta di 24 anni

TRAPANI (ITALPRESS) – Un trattamento ricompressivo in camera iperbarica è stato eseguito nelle scorse ore nel Centro iperbarico di Favignana (Tp). La paziente, una turista veneta di ventiquattro anni colpita da malattia da decompressione in seguito ad un’immersione subacquea nelle acque dell’isola di Marettimo, è stata trasportata con l’idroambulanza del Presidio Territoriale di Emergenza di Favignana al Centro iperbarico, dove è stata sottoposta a due trattamenti sino alla completa risoluzione della patologia.
Il trattamento è stato eseguito dai medici rianimatori Rosaria Cuttone e Claudia Agrusa con il supporto dei tecnici iperbarici di turno.
Il Centro di Medicina Iperbarica di Favignana dell’Asp di Trapani, coordinato dal responsabile Uos Medicina e Terapia Iperbarica Trapani – Favignana, Giusppe Licordari, afferisce al Dipartimento di Anestesia/Rianimazione diretto da Antonio Cacciapuoti, ed è operativo nelle isole Egadi dal 1° maggio al 31 ottobre di ogni anno.
“La presenza dei presidi garantisce il soccorso tempestivo in caso di incidente subacqueo – ha sottolineato il direttore generale dell’Asp di Trapani, Ferdinando Croce – come nel caso di Malattia da decompressione, una patologia “tempo dipendente” in cui la possibilità di guarigione è direttamente legata alla velocità di intervento. Inoltre la presenza estiva nelle isole minori dei medici anestesisti rianimatori del servizio di Terapia Iperbarica garantisce una maggiore sicurezza in territori ad alto impatto turistico”.

– Foto: ufficio stampa Asp Trapani –

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Palermo Ladies Open, titolo alla cinese Zheng

PALERMO (ITALPRESS) – Qinwen Zheng si conferma campionessa dei Palermo Ladies Open. Dopo il trionfo nel 2023, la tennista cinese, n. 7 della classifica mondiale, ha vinto anche la 35esima edizione del torneo del Country, battendo in finale la ceca, n. 2 del seeding, Karolina Muchova con il punteggio di 6-4 4-6 6-2 in 2 ore e 48 minuti di gioco. Un match lottato e combattuto che ha entusiasmato i tanti appassionati che hanno riempito le tribune del Country Time Club, dove era presente tra gli altri anche il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.

Ad avere la meglio è stata Zheng, più fresca atleticamente e lucida nel terzo set dopo due parziali equilibrati. A vincere il primo è stata proprio la cinese, brava a recuperare due break di svantaggio (di cui uno subito in apertura) e chiudere il set strappando il servizio a Muchova per la terza volta. Dopo un avvio segnato da 14 gratuiti, la ceca, ex n. 8 al mondo, è salita di livello nel secondo parziale, impensierendo Zheng (che per la prima volta nel torneo ha perso un set) con tante variazioni nei colpi. Nel terzo, però, l’inerzia è tornata in favore di Zheng che conquista così il terzo titolo WTA in carriera dopo Palermo 2023 e Zhengzhou 2023.

La nativa di Shiyan, inoltre, diventa la quarta tennista nella storia a vincere due edizioni consecutive dei Palermo Ladies Open dopo Mary Pierce (1991-1992), Irina Spirlea (1994-1995) e Anabel Medina Garrigues (2004-2005-2006). Un risultato che, di contro, non cancella la splendida settimana di Muchova. Rientrata nel circuito meno di un mese fa dopo l’infortunio al polso, operato lo scorso febbraio, la ceca non giocava una finale WTA dal Roland Garros 2023.
“Abbiamo assistito ad una grande finale tra 2 protagoniste assolute del circuito – hanno sottolineato il presidente del Country Time Club, Giorgio Cammarata, ed il direttore del torneo, Oliviero Palma – si è chiusa l’edizione più bella e spettacolare dei Palermo Ladies Open. Siamo felici dello spettacolo offerto ai 15 mila spettatori che in 9 giorni hanno riempito le tribune del circolo ed ai 10 milioni di telespettatori che hanno assistito ai match in 32 Paesi al mondo. Cala il sipario su un’edizione da record che siamo sicuri ricorderemo a lungo”.

– foto ufficio stampa Palermo Ladies Open –
(ITALPRESS).