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In Sicilia 648 nuovi casi di Covid e 6 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – Sono 648 i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia (ieri 640), a fronte di 25.059 tamponi effettuati, su un totale di 7.177.686 da inizio emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 6 decessi (ieri 6), che portano il totale delle vittime, sull’isola, a 7.137. E’ quanto si legge nel bollettino di oggi del Ministero della Salute e della Protezione Civile. Il numero degli attualmente positivi in Sicilia è di 10.092 (+59) mentre le persone ricoverate con sintomi sono 350, di cui 36 in Terapia intensiva. In isolamento domiciliare ci sono 9.706 pazienti. I guariti/dimessi dall’inizio dell’emergenza ad oggi sono 300.715 (+583).
Questi i nuovi casi suddivisi per provincia: Palermo 167, Catania 103, Messina 130, Siracusa 84, Trapani 45, Ragusa 28, Caltanissetta 39, Agrigento 38 e Enna 14.
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Pecoraro Scanio: “Da Palermo sfida per milioni d’alberi per la legalità”

PALERMO (ITALPRESS) – Stamattina nell’aula bunker dell’Ucciardone, a Palermo, Carabinieri Forestali, Mite e Fondazione Giovanni Falcone hanno lanciato con decine di scuole, tra presenti e collegate, la piantumazione di talee di Ficus provenienti dall’albero di Falcone e dei primi 500 mila “alberi per il futuro”, nome dell’iniziativa. Alfonso Pecoraro Scanio, che da ministro dell’agricoltura reintrodusse la festa dell’albero nelle scuole nel 2000, è intervenuto con Don Ciotti, Maria Falcone e tanti rappresentanti delle istituzioni, Carabinieri e scuole dichiarando: “Da Palermo parte la sfida che potrà vedere milioni di alberi piantati per Ambiente e Legalità. Con Don Ciotti, Maria Falcone e i Carabinieri Forestali questa iniziativa consentirà di coinvolgere migliaia di scuole e di realtà territoriali. Ed è importante che il Mite offra il massimo sostegno”. “La novità Ecodigital sarà il chip inserito in ciascun albero per misurarne lo stato di salute e la capacità di cattura della CO2 – ha sottolineato -. Ecco un piccolo esempio di come transizione ecologica e digitale devono essere connesse”.
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Amarù rieletto presidente Confartigianato Ragusa, export in volata +25%

RAGUSA (ITALPRESS) – Una crescita superiore al 25% dell’export del made in Ragusa segna un dato positivo all’interno di una fotografia in bianco e nero della situazione economica della provincia siciliana. A fronte di una volata dei prodotti locali, il ragusano ha una grande difficoltà (34,7%) nel reperimento delle figure professionali e una forte sofferenza per l’escalation dei costi delle materie prime. Lo studio economico del territorio è stato presentato questa mattina, nel corso dell’assemblea di Confartigianato Ragusa, durante la quale sono state rinnovate anche le cariche della dirigenza. Gianni Amarù è stato rieletto presidente dell’associazione territoriale e al suo fianco, come segretario, resta Angelo Raniolo.
L’assemblea si è svolta nei locali della Camera di Commercio di Ragusa. A fare gli onori di casa la dirigenza della Confartigianato territoriale. Presenti anche il presidente e il segretario regionale, Giuseppe Pezzati e Andrea di Vincenzo.
Un’occasione per riflettere anche sul valore artigiano e la bilateralità, con interventi mirati sul mondo dell’Edilcassa (la cassa edile regionale) e di Ebas (Ente Bilaterale Artigianato Siciliano). Ospiti della giornata, infatti, Iolanda Schifano per l’Edilcassa e Franco Cantafia, per l’Ebas. Presente inoltre il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì.
Il presidente Gianni Amarù, alla guida dell’associazione per il secondo mandato, ha voluto sottolineare la delicatezza di questo nuovo percorso che dovrà accompagnare le imprese, oggi più che mai, in uno scenario pieno di cambiamenti. “Uno scenario che mostra ancora delle ferite che la pandemia ci ha lasciato – ha detto -, ma che offre allo stesso tempo, un orizzonte di prospettive e di rilancio per la nostra economia e per la società tutta. I punti cardine della nostra identità sono la qualità artigianale e la sostenibilità, e non c’è piccolo imprenditore, non c’è artigiano che non esprima questi valori”.
Il presidente regionale di Confartigianato, nell’augurare buon lavoro alla squadra ragusana, ha sottolineato l’importanza dell’associazione di prossimità. “Come associazione di rappresentanza degli artigiani e delle micro e piccole imprese del territorio abbiamo sempre sostenuto che ‘Piccolo è bello, ma insieme in molti casi è megliò – ha sottolineato Pezzati – e non è mai stato tanto vero quanto in questi drammatici mesi di pandemia, in cui Confartigianato è stata associazione di prossimità, di vicinanza alle persone e alle famiglie, riaffermando l’importanza del ruolo di rappresentanza e di sostegno nei confronti degli imprenditori e delle comunità. Ci attendono ora delle sfide complesse per il futuro: stiamo lottando per le nostre imprese, continuando a chiedere nelle sedi istituzionali di merito che nel costruire i prossimi interventi regionali si pensi al piccolo imprenditore, al piccolo che deve dimenarsi tra le pastoie burocratiche, al piccolo che deve contrattare un finanziamento in banca per restare sul mercato”.
Il report 2021 realizzato dall’Osservatorio economico di Confartigianato Sicilia, mette in evidenza criticità e numeri importanti del territorio ragusano.
Sono 37.838 le imprese registrate al terzo trimestre 2021, di cui 16,4%, pari a 6.196 unità, artigiane. Dall’analisi dei dati trimestrali di Movimprese, si osserva che in provincia di Ragusa le aperture di nuove imprese tra luglio-settembre 2021 hanno raggiunto le 332 unità, valore inferiore di 53 unità al dato del secondo trimestre 2019, quando le iscrizioni arrivarono a 385.
Restano, invece, nettamente sotto la media degli ultimi anni le cancellazioni che, tra luglio e settembre, raggiungono le 170 unità, circa la metà in meno del valore registrato nel secondo trimestre 2019, probabilmente per effetto delle misure di sostegno messe in atto dal Governo. E’ pertanto ragionevole stimare l’esistenza di una “platea nascosta” di imprese che in circostanze diverse avrebbero già cessato l’attività (Movimprese, 2021). La medesima evidenza si rileva per l’artigianato dove le cessazioni (33) sono più contenute di quelle del III trimestre 2019 (72).
Il numero delle start up nate negli ultimi 21 mesi di pandemia (marzo 2020-ottobre 2021) è di 2.933 e si concentra principalmente in questi tre settori: agricoltura, silvicoltura e pesca (557), commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli (301) e costruzioni (281).
Sul fronte lavoro si osserva una dinamica positiva per le entrate previste in ingresso dalle imprese: nei tre mesi di fine anno (ottobre-dicembre 2021) rispetto allo stesso periodo del 2019 gli ingressi preventivati salgono del +37,9%.
Nel dettaglio a livello settoriale oltre il 50% delle entrate sono previste in ingresso dalle imprese dei settori del Commercio (25,2%) e dei Manifatturiero esteso (20,0%).
A ottobre 2021 la quota di imprese che riscontra difficoltà nel reperire le figure professionali di cui ha necessità per far fronte all’incremento di domanda si attesta al 34,7%, valore superiore di 15 punti a quello registrato ad ottobre 2019 (19,7%). Tra le figure professionali più ricercate: Operai specializzati nell’edilizia e nella manutenzione degli edifici (230 entrate preventivate), Conduttori di mezzi di trasporto (200), Commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso (160), Operai specializzati e conduttori di impianti nell’industria alimentare (150), Operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche (140), Cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici (110).
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Covid, dalla Regione altri 200 mln per le imprese colpite dalla pandemia

PALERMO (ITALPRESS) – Altri duecento milioni di euro a favore delle imprese siciliane colpite dalla pandemia. A metterli a disposizione il governo Musumeci attraverso la riprogrammazione delle risorse del Patto per la Sicilia. Proprio ieri sera è stato perfezionato all’assessorato regionale all’Economia l’Accordo di finanziamento per la gestione delle agevolazioni. A gestirle sarà l’Irfis-FinSicilia, la Finanziaria della Regione, sulla scorta del successo delle iniziative realizzate durante la prima fase del periodo di pandemia. In particolare sono previsti: finanziamenti agevolati a tasso zero, che ripercorrono la struttura dei finanziamenti già proposti alle imprese di ristorazione e alberghiere e adesso estesi a tutti i codici Ateco; contributi a fondo perduto associati a finanziamenti bancari, con caratteristiche simili alla misura straordinaria di liquidità, già gestita dall’Irfis dal 2020. Le agevolazioni saranno erogate in favore di medie, piccole e micro imprese aventi sede legale od operativa in Sicilia, colpite dall’emergenza Covid, che hanno subito danni economici consistenti nella riduzione non inferiore al 30 per cento del fatturato 2020 rispetto a quello del 2019. A breve sarà pubblicato il relativo Avviso per i beneficiari e resa disponibile un’apposita piattaforma online per la presentazione delle istanze. “Altre risorse – evidenzia il presidente della Regione Nello Musumeci – che il governo ha voluto mettere in campo per andare incontro alle migliaia di imprese siciliane fortemente penalizzate dalla pandemia. Anche questa volta utilizzeremo l’Irfis per l’istruttoria delle pratiche, visti i risultati positivi avuti in precedenza. Un ringraziamento va all’assessore all’Economia Gaetano Armao e al presidente dell’Istituto Giacomo Gargano per l’impegno profuso nell’organizzazione della macchina”.
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Regionali, Meloni: “Ricandidatura di Musumeci? Deciderà la coalizione”

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PALERMO (ITALPRESS) – “Ricandidatura Musumeci? Non intendo fare su questo fughe in avanti, penso che la coalizione si debba muovere compatta e non voglio dare, in un momento nel quale invece ho come priorità di dimostrare sempre la compattezza del centrodestra, alibi per eventuali discussioni ed eventuali divisioni”. Lo ha detto Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, poco prima della presentazione del suo libro “Io sono Giorgia” al teatro Golden di Palermo. “Chiaramente il presidente Musumeci è un presidente uscente e gli uscenti hanno intanto il diritto pieno di proporre la loro candidatura, bisogna capire cosa vuole fare il presidente Musumeci e poi bisognerà discuterne ovviamente con gli alleati della coalizione. Penso sarebbe sbagliato, in questo momento, anche ai fini degli obiettivi che ciascuno di noi può avere, fare questa discussione sulla stampa anziché farla nelle sedi opportune”.
In merito alle prossime elezioni amministrative, a Palermo, e sulla proposta di candidare Carolina Varchi a sindaco, Giorgia Meloni ha aggiunto: “Per noi è un ottima scelta, è una persona capace, una donna che ha fatto politica per tutta la vita, è una professionista stimata, una persona che conosco da moltissimi anni, una donna onesta, volitiva, determinata, competente. È assolutamente un nome, che dal nostro punto di vista, potrebbe rompere con gli schemi del passato, in una Palermo che ha qualche difficoltà a rinnovare soprattutto sul piano dell’amministrazione comunale, come abbiamo visto con il sindaco Orlando”. “Sicuramente – ha spiegato – è una proposta che mettiamo in campo, se ci fosse su questo la compattezza della coalizione saremmo molto contenti e per questo lavoreremo. Qualora non dovesse esserci noi alle primarie siamo sempre disponibili”.
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Vaccino, SDA consegna 162.900 dosi Moderna in Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – In arrivo in Sicilia 162.900 dosi di vaccino Moderna. Lo rende noto Poste Italiane.
“Prosegue – si legge in una nota – l’impegno di Poste Italiane nella lotta al virus al fianco delle istituzioni. Il corriere espresso SDA, in prima linea nella consegna dei vaccini, recapiterà nella giornata di lunedì 22 novembre sull’Isola ulteriori 162.500 fiale Moderna. Le forniture saranno destinate alle farmacie ospedaliere di Giarre (36.500), Palermo (40.200), Milazzo (20500), Enna (5.500), Erice (14.000), Siracusa (13.000), Ragusa (10.500), Agrigento (14.200) e Caltanissetta (8.500)”.
Poste Italiane ricorda, inoltre, che sono disponibili i consueti canali messi a disposizione dall’azienda per le prenotazioni delle inoculazioni di prima, seconda e terza dose. I cittadini potranno infatti prenotare l’inoculazione tramite la piattaforma prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, il call center dedicato – telefonando al numero verde 800.009.966 attivo da lunedì alla domenica dalle ore 8 alle 20 -, via SMS al numero 339.9903947, attraverso i 687 sportelli ATM Postamat o tramite i 2.200 portalettere in servizio per il recapito sull’Isola.
In particolare per la terza dose o dose aggiuntiva (per chi avesse seguito il protocollo monodose riservato a chi ha contratto il virus), Poste Italiane ricorda che potranno prenotare l’appuntamento solo gli aventi diritto ovvero i cittadini appartenenti ai target autorizzati dalla Regione Siciliana. Come di consueto e come per gli altri target, le liste con i nominativi degli aventi diritto al vaccino anti Covid autorizzati della Regione Siciliana sono liste specifiche che non possono subire alcun tipo di intervento. La vaccinazione, se di diritto, sarà comunque garantita – anche senza prenotazione – direttamente nei centri autorizzati.
Per la prenotazione è sufficiente tenere a portata di mano il codice fiscale, la tessera sanitaria e un numero di cellulare, utile e indispensabile alla conferma dell’appuntamento. Il servizio sarà garantito in circolarità e non è legato al luogo prescelto per le precedenti vaccinazioni. Sarà sufficiente pertanto scegliere il cap consono alle proprie esigenze per poi selezionare il centro disponibile.
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In Sicilia 640 nuovi casi di Covid e 6 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – In Sicilia i contagi aumentano. E’ quanto si evince dalla lettura del consueto bollettino del Ministero della Salute. I nuovi positivi infatti sono 640 (+139), con un numero di tamponi leggermente superiore, 27.358, e che determina un tasso di positività al 2,33%. Scendono i decessi, 6 (-3), 350 i guariti, mentre gli attualmente positivi salgono a 10.033 con un incremento di 299 unità. Flettono i ricoveri nei reparti ordinari, 332 (-13), così come le terapie intensive, 38 (-5) senza nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 9.663 persone.
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Vaccino, alla Fiera di Palermo al via terze dosi per i 40-59enni

PALERMO (ITALPRESS) – Via alle terze dosi di vaccino per le persone dai 40 ai 59 anni. Da ieri sono aperte le prenotazioni sulla piattaforma online della Fiera del Mediterraneo, a Palermo. Il primo giorno utile per potersi vaccinare con terza dose, per chi rientra in questo nuovo target, è il 22 novembre.
Per prenotarsi basta cliccare sul link https://fiera.asppalermo.org/site/vaccino/1/eta-compresa-tra-40-e-59-anni e compilare i campi richiesti. Come sempre, la prenotazione è eseguibile anche dalla piattaforma di Poste Italiane o dal sito Sicilia Coronavirus. In Fiera, al solito, bisognerà portare una copia della prenotazione, la tessera sanitaria e un documento di identità valido.
E’ possibile vaccinarsi all’hub anche senza prenotazione. Tuttavia registrarsi al link indicato è preferibile per presentarsi con i moduli già compilati e sveltire la procedura.
Da questo momento, dunque, fanno sapere dall’Asp di Palermo, la campagna vaccinale entra in una nuova fase in cui può ricevere la terza dose chiunque abbia più di quarant’anni (compiuti), se trascorsi 6 mesi dall’ultima inoculazione. Sarà somministrato un siero a mRna.
“Dobbiamo continuare a proteggerci – dichiara il commissario Covid della Città metropolitana di Palermo, Renato Costa -. Non completare la vaccinazione con la terza dose vuol dire rinunciare a rafforzare la propria copertura dal virus. I vantaggi del vaccino sono evidenti: il sistema sanitario regge e respira, i positivi non contraggono il Covid in forma grave, siamo in piena quarta ondata eppure, pur con le dovute precauzioni, stiamo conducendo una vita normale. La terza dose è essenziale per continuare su questa strada e non disperdere il grande lavoro fatto”.
All’hub della Fiera le somministrazioni di prime, seconde, terze dosi e richiami per chi si è vaccinato con Janssen si effettuano ogni giorno dalle 9 alle 19. Stesso orario di apertura per l’ufficio Green Pass, mentre i tamponi in modalità drive-in si eseguono ogni mattina dalle 8 alle 13.
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