PALERMO (ITALPRESS) – La Sicilia, seguendo il trend nazionale, registra oggi un incremento dei casi di Coronavirus. Dai 504 di ieri si passa ai 572 di oggi a fronte di 23.284 tamponi processati, determinando un tasso di positività al 2,45%. Nove i decessi nelle ultime 24 ore, 516 i guariti, 47 attualmente positivi in più per un numero complessivo pari a 8.671. Calano i ricoverati nei reparti ordinari, 320 (-26), crescono leggermente i degenti nelle terapie intensive, 50 (+2) con 3 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 8.301 persone.
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In Sicilia 572 nuovi casi di Covid e 9 decessi
Albano riconfermato presidente della Fondazione Giglio di Cefalù
CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – “Ringrazio il presidente Musumeci e l’assessore Razza per la riconferma alla guida della Fondazione Giglio di Cefalù. Una rinnovata fiducia che voglio condividere con la mia comunità che ho avuto, in questi anni, l’onore, di dirigere”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, commentando il rinnovo, per un ulteriore triennio, alla guida della struttura sanitaria siciliana.
“E’ una riconferma – ha aggiunto Albano – frutto di un percorso di crescita condiviso con l’assessore Razza e con il Governo Regionale che darà anche continuità al progetto di partenariato con il Gemelli di Roma per ampliare l’offerta sanitaria del Giglio, consolidare e rilanciare la ricerca, ma, soprattutto, attivare percorsi accademici con l’obiettivo a medio termine di realizzare un campus universitario”.
Albano, 62 anni, medico specializzato in radiodiagnostica è alla guida del Giglio di Cefalù dal maggio del 2015. E’ stato coordinatore gestionale del reparto di radiologia del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo e sempre a Cefalù, prima di assumere la presidenza, è stato coordinatore gestionale dell’unità operativa di diagnostica per immagini.
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In Sicilia 504 nuovi casi di Covid e 11 decessi
PALERMO (ITALPRESS) – Sono 504 i nuovi casi di Covid in Sicilia, a fronte di 33.166 tamponi effettuati, su un totale di 6.908.842 da inizio emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 11 decessi che portano il totale delle vittime, sull’isola, a 7.060. E’ quanto si legge nel bollettino di oggi del Ministero della Salute e della Protezione Civile. Il numero degli attualmente positivi in Sicilia è di 8.624 (+199) mentre le persone ricoverate con sintomi sono 346, di cui 48 in Terapia intensiva. In isolamento domiciliare ci sono 8.230 pazienti. I guariti/dimessi dall’inizio dell’emergenza ad oggi sono 296.395 (+294).
Questi i nuovi casi suddivisi per provincia: Palermo 110, Catania 110, Messina 134, Siracusa 35, Trapani 43, Ragusa 7, Caltanissetta 17, Agrigento 35 e Enna 13.
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Vaccino, a Palermo somministrazione dosi in giro per i quartieri
PALERMO (ITALPRESS) – Il calendario dei #VaccinInQuartiere si arricchisce di nuovi appuntamenti in giro per Palermo. Sono 6 le date da aggiungere all’agenda delle immunizzazioni extra-hub per portare il vaccino alle persone. Prime, seconde, terze dosi o richiami del vaccino Janssen con sieri anti-Covid a mRna. Lo rende noto l’Asp di Palermo, sottolineando in una nota che gli over 60, chi soffre di patologie che lo rendono più fragile, il personale sanitario, gli ospiti e i lavoratori delle Rsa, se trascorsi 6 mesi dalla vaccinazione, possono cogliere l’occasione per una terza dose che rinforzi le loro difese dal virus. Nel target rientra anche chi soffre di gravi immunodeficienze (dializzati, trapiantati, ecc.): in questo caso tra l’ultima somministrazione e la nuova devono intercorrere almeno 28 giorni. Sempre 6 mesi invece, devono passare tra la prima – e unica – iniezione di Janssen e il richiamo con Pfizer o Moderna.
Ecco le nuove vaccinazioni in trasferta organizzate dalla struttura commissariale per la gestione dell’emergenza Covid nella Città metropolitana di Palermo. Mercoledì 10 novembre: Borgonuovo, centro diurno per anziani, piazza Santa Cristina, dalle 10 alle 18; venerdì 12 novembre: Sperone, palestra Valentino Renda, via XXVII maggio 26, dalle 10 alle 18; lunedì 15 novembre: Zisa, parrocchia Madonna di Lourdes, con la collaborazione della Confraternita Anime Sante del Purgatorio, piazza Ingastone, dalle 10 alle 18; giovedì 18 e giovedì 25 novembre: Stazione centrale, parrocchia Sant’Antonio di Padova, Corso Tukory 2e, dalle 8 alle 14. Inoltre, in collaborazione con i frati minori della parrocchia, si svolgeranno tre giornate di sensibilizzazione al vaccino, sempre nei locali della chiesa, alla presenza di un team di professionisti della Fiera del Mediterraneo tra cui medici, psicologi e assistenti sociali: sabato 13 novembre dalle 16 alle 20; domenica 14 e domenica 21 novembre dalle 8 alle 13; giovedì 2 dicembre: Albergheria, Centro Astalli, via SS. Quaranta Martiri al Casalotto 10/14, dalle 10 alle 18.
Gli eventi sono aperti a tutta la popolazione dai 12 anni (compiuti) in su. Basta portare la tessera sanitaria e un documento. La prenotazione non è obbligatoria, ma fortemente consigliata per arrivare con i moduli compilati e sveltire la procedura.
Ci si può prenotare dalla piattaforma online della Fiera del Mediterraneo scegliendo la tappa di interesse. In alternativa per prenotarsi si può contattare l’help desk della Fiera del Mediterraneo (chiamate o messaggi Whatsapp) al 3312675839.
“Raccomandiamo a tutti coloro che sono nel target per la terza dose di farla – dichiara il commissario Covid della Città metropolitana di Palermo, Renato Costa -. In questo modo potranno avere una copertura più completa, correndo meno rischi per se stessi e per chi li circonda. L’ulteriore iniezione, infatti, funge da stimolo per il sistema immunitario, permettendo di arrivare a una protezione ancora più duratura. Vi aspettiamo alla Fiera del Mediterraneo e a tutti i nostri eventi di vaccinazione extra-hub per continuare insieme la lotta contro la pandemia”.
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Pnrr, Rettore Palermo: “Fondamentale fare rete tra Atenei del Sud”
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Ringrazio la Ministra Maria Cristina Messa per l’altissima attenzione che pone verso gli Atenei del Mezzogiorno”. Così il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, in seguito all’incontro tra la Ministra dell’Università e della Ricerca e i Rettori di alcuni Atenei del Sud Italia, avvenuto a Reggio Calabria.
“Considero questo vertice un’occasione concreta per discutere sulle possibilità offerte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza – aggiunge -. Le sinergie tra le Università meridionali sono fondamentali e ci permetteranno di agire in un’ottica di collaborazione per offrire nuove prospettive post-laurea ai giovani del Sud. E’ necessario interrompere il loro massiccio esodo, la cui rilevante consistenza costituisce una seria ipoteca sul futuro dei nostri territori”.
“Le parole della Ministra Messa, per cui esprimo plauso e condivisione, sono molto significative – prosegue il rettore di Palermo – e sottolineano quanto le Università siano un punto di riferimento sia per l’alta formazione, sia per le specificità in ambito scientifico e tecnologico. Rappresentano un autentico motore di sviluppo, soprattutto in contesti economicamente e socialmente difficili come quello siciliano. E’ dagli Atenei che si deve ripartire non solo per il rilancio del Meridione, ma di tutto il Paese”.
“La Ministra Messa – continua il Rettore – ha assicurato che le prime risorse saranno assegnate entro la prossima estate e ci ha garantito il pieno sostegno per competere e accedere a queste possibilità, affiancandosi anche nella creazione di un network tra Università per costruire una rete di conoscenze, competenze e collaborazioni”.
“Sono molto fiducioso nel futuro che ci attende – conclude il rettore Midiri – la programmazione e la pianificazione saranno decisive per gestire al meglio gli investimenti. Abbiamo una grande responsabilità che UniPa affronterà con impegno e competenza per perseguire i più importanti obiettivi per la ripresa della Sicilia, del Mezzogiorno e del Paese”.
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L’Arte regala un nuovo volto all’Ospedale Civico di Palermo
PALERMO (ITALPRESS) – In occasione della ridefinizione artistica del Padiglione della Tomoterapia dell’Arnas Civico di Palermo e del miglioramento del servizio di accoglienza, giovedì 11 novembre, alle 10.30, verrà presentato il progetto Arte come Rinascita ‘Sole non Solì di Marco Nereo Rotelli, con frammenti poetici di Mario Luzi, a cura di Elena Lombardi. Saranno presenti, tra gli altri, il Direttore Generale dell’Arnas, Roberto Colletti, il Direttore Amministrativo, Francesco Paolo Tronca, e Giovanna Evangelista del Reparto di Tomoterapia. Il progetto è realizzato con il contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, presieduta dal mecenate Emmanuele F.M. Emanuele.
Si tratta della seconda tappa di un percorso già iniziato nel 2018 con una iniziativa artistica realizzata all’interno del “G. Di Cristina” – Ospedale dei Bambini – La Rinascita dei Paladini, dovuto all’unione tra la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale e Arnas Civico. Qui la forza della bellezza e della luce costituiscono un miglioramento dei servizi dedicati a chi soffre, con il supporto concreto di figure professionali dedicate all’accoglienza dei pazienti del Padiglione della Tomoterapia.
Un luogo simbolico che affida alla scienza il ruolo di propagatore di Rinascita e nel contempo riafferma i valori della vita, ripensato e riallestito con il contributo dei linguaggi dell’arte, della poesia e della contemporaneità dall’artista di valenza internazionale Marco Nereo Rotelli che ha portato i suoi messaggi di bellezza e di poesia in molteplici angoli del mondo.
L’installazione ‘Sole non solì va oltre l’estetica, l’opera è più di un esercizio artistico: vuole tramutare la lontananza in vicinanza.
Sul paramento murario verrà installata una struttura metallica e sovrapposta una parete modulare in alluminio su cui l’artista ha concepito un cosmo di raggi sui quali, con la sua cifra stilistica, ha riportato un verso di Mario Luzi, concesso dal Centro Studi Mario Luzi La Barca di Pienza.
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A Nicola Fiasconaro il premio per la cultura “Vissi d’Arte”
ALCAMO (TRAPANI) (ITALPRESS) – Nicola Fiasconaro, pluripremiato Maestro Pasticcere e ambasciatore in tutto il mondo delle eccellenze dolciarie Made in Sicily, ha ricevuto dal Consiglio di amministrazione dell’Associazione “Amici della Musica” il Premio Internazionale per la Cultura “Vissi D’Arte” Città di Alcamo 2021, durante la cerimonia di conferimento presso il Teatro “Cielo d’Alcamo”. Una carriera, quella del Maestro Fiasconaro, costellata da numerosi premi e onorificenze – come la recente nomina a Cavaliere del Lavoro ricevuta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – alla quale si aggiunge questo prestigioso riconoscimento, omaggio alla sua grande creatività e al suo amore incondizionato per l’arte dolciaria, tanto affascinante quanto faticosa e complessa.
Giunto alla sua 21esima edizione, il Premio Internazionale per la Cultura in passato ha avuto tra i vincitori grandi personalità della Cultura e dell’Arte Mondiale per le loro attività nei campi della conoscenza, della ricerca, della scienza e delle arti: Andrea Camilleri, Giorgio Armani, Gigi Proietti e moltissimi altri. E anche quest’anno, il riconoscimento al Maestro Nicola Fiasconaro vuole essere un’ulteriore attestazione della sua capacità di salvaguardare con le sue inimitabili creazioni, caratterizzate da gusto e bellezza, la tradizione del panettone creando un virtuoso connubio tra innovazione, artigianalità e arte.
“Sono molto orgoglioso di aver ricevuto questo premio in quanto la creatività è da sempre la spinta motrice della nostra azienda. La pasticceria – afferma il Maestro Fiasconaro – è un’arte che ha bisogno di nutrirsi costantemente di nuova linfa, e questa linfa è proprio la capacità di innovare e mettersi in gioco abbracciando nuove sfide, sempre nel rispetto delle ricchezze del territorio e della valorizzazione delle eccellenze siciliane, simbolo di bellezza e bontà nel mondo”.
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Donazione di organi, in Sicilia calano le opposizioni nelle rianimazioni
PALERMO (ITALPRESS) – Aumento dei “Sì” alla donazione degli organi e contestuale calo delle opposizioni. Superata la fase acuta vissuta nelle rianimazioni a causa della pandemia, l’attività di donazione e trapianto di organi in Sicilia continua a crescere. I dati dal 1 gennaio al 31 ottobre mostrano, infatti, un incremento dei consensi del 12 per cento rispetto all’anno precedente e una diminuzione del 10 per cento del tasso di opposizione. Dalle rianimazioni dell’isola sono stati segnalati 120 potenziali donatori (ovvero possibili candidati al prelievo degli organi), di cui 57 effettivi, mentre sono state 47 le opposizioni alla donazione espresse dai familiari di pazienti in morte cerebrale. Gli ospedali con maggiore numero di donazioni sono il Policlinico di Messina (19 segnalati), l’ARNAS Civico di Palermo (12), Villa Sofia Cervello (12), il presidio ospedaliero di Agrigento e l’Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania (9 segnalazioni).
“Siamo confortati da questi dati che testimoniano il grande impegno profuso da tutti i professionisti della Rete in un anno difficile. Ci sono, tuttavia, ulteriori spazi di miglioramento organizzativo nell’attività di segnalazione da parte delle rianimazioni e di crescita della cultura della donazione nell’opinione pubblica”, afferma il Coordinatore del CRT Giorgio Battaglia.
Resta alta l’opposizione alla donazione registrata negli uffici anagrafe al momento del rinnovo o rilascio della carta d’identità: su un totale di 697.883 manifestazioni di volontà registrate nei comuni della nostra isola, 406.584 sono state di consenso (58,3%) e 291.99 di opposizione (41,7%).
“Il “no” espresso dai cittadini – continua Battaglia – è quasi sempre espressione di una mancata conoscenza sui temi della donazione di organi e del trapianto, un esempio tra tutti i dubbi sulla morte cerebrale, spesso confusa con il coma, ma talvolta pure di scarsa fiducia nel sistema sanitario. Per questo abbiamo deciso di investire maggiormente nell’informazione e in iniziative di comunicazione rivolte ai cittadini”.
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