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Allarme dell’Asp Trapani “Cresce l’uso di droghe sintetiche tra giovani”

TRAPANI (ITALPRESS) – L’Asp di Trapani scende in campo nella lotta contro l’uso delle sostanze stupefacenti. “Non sei figo sei solo fatto”, è lo slogan della campagna messa a punto dall’azienda per informare i giovani sui rischi legati al consumo di droghe. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza a cui hanno preso parte il direttore generale dell’Asp di Trapani, Ferdinando Croce e il capo del Dipartimento di salute mentale, Gaetano Vivona. I dati parlano chiaro: il numero dei consumatori nell’intera provincia è in crescita, nel 2023 sono stati registrati nei SerD (Servizi per le Dipendenze Patologiche) 5328 utenti in più rispetto all’anno precedente. L’allarme era già stato lanciato nel corso dell’iniziativa che si è svolta in piazza Mercato del Pesce in occasione della Giornata Mondiale contro l’uso e il consumo delle sostanze stupefacenti. “Nel nostro territorio è in crescita il consumo delle nuove droghe sintetiche come crack, fentanyl e krokodile – ha sottolineato Vivona – facili da reperire e dai bassi costi. Sostanze che creano dei danni devastanti al corpo e la psiche di chi le assume. Bisogna prevenire, prima che sia tardi”. Il responsabile del Dipartimento salute mentale ha anche sottolineato l’importanza dei SerD a quali tutti possono rivolgersi chiedendo di essere presi in carico. Ad illustrare la campagna che a settembre entrerà anche nelle scuole, il direttore generale dell’Asp, Ferdinando Croce: “E’ necessario che i giovani capiscano i rischi legati all’utilizzo di queste sostanze che impattano sulla salute e contribuiscono all’aumento degli episodi di microcriminalità. La campagna andrà avanti per tutta l’estate e proseguirà a settembre nelle scuole. Utilizzeremo tutti i canali possibili per convincere i giovani che la cultura dello sballo è pericolosa ed è solo un miraggio”.

– Foto xo4/Italpress –

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Mimmo Cuticchio porta in scena a Palermo la storia di Santa Rosalia

PALERMO (ITALPRESS) – Continua con il grande Maestro Mimmo Cuticchio, protagonista della tradizione dei pupari e cuntisti siciliani, ROSALIA400, il progetto culturale della Fondazione Sicilia dedicato alla ricorrenza giubilare dei 400 anni della Santa Patrona di Palermo. Per l’occasione, il Maestro Cuticchio ricostruisce e rimette in scena la storia della vita di Santa Rosalia sull’antica sceneggiatura dell’opera del teatro dei pupi del padre Giacomo. Lo spettacolo, Storia di Santa Rosalia è realizzato con 105 pupi e con le musiche tradizionali del piano a cilindro, e sarà presentato per la prima volta al pubblico venerdì 12 e sabato 13 luglio alle ore 18.30, presso il Teatro dei Pupi, Via Bara all’OIivella, -ingresso gratuito solo su prenotazione 091-323400 [email protected] fino ad esaurimento posti. Nel giorno di Santa Rosalia, il 4 settembre, è in programma la terza replica, come ulteriore omaggio alla Santa e al suo culto. “Ancora una volta – afferma la presidente della Fondazione Sicilia, Maria Concetta Di Natale – l’arte preziosa del maestro Mimmo Cuticchio si intreccia con le attività della Fondazione Sicilia. In questo anniversario importante, il racconto ruoterà attorno alla storia della Patrona di Palermo e alla devozione che si tramanda nei secoli. Il cunto, una delle forme più antiche di narrazione popolare, con tutta la magia dei pupi e delle scenografie, saprà amalgamare arte e tradizione in uno spettacolo indimenticabile, che la Fondazione è lieta di sostenere nell’ambito del progetto Rosalia 400”.
L’iniziativa rientra nelle attività di disseminazione previste dal progetto europeo CHANGES: Cultural Heritage Active Innovation for Next-Gen Sustainable Society PNRR (2023-2025), che sostiene Rosalia400 con la Direzione artistica di Laura Barreca, e promuove la valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale della Città di Palermo e della Fondazione Sicilia con iniziative partecipative e inclusive, strategie di turismo sostenibile e di valorizzazione del patrimonio culturale. A Ruggero il Normanno appare in sogno la Madonna che gli ricorda che la Sicilia è dominata dagli Arabi. Ruggero arma il suo esercito e parte per liberare l’isola. Lo segue il fratello, Roberto il Guiscardo, signore di Puglia e di Calabria. Dopo anni di duelli e battaglie gli Arabi vengono scacciati e Ruggero viene eletto primo Re di Sicilia. Nel frattempo, la sorella Maria sposa un nobile siciliano, il conte Sinibaldi, e i due hanno una figlia che chiamano Rosalia. Quando anni dopo il giovane Baldovino, durante una tenuta di caccia, salva Re Ruggero da un terribile serpente, riceve la promessa che potrà sposare la nipote Rosalia. Ma lei, essendo molto devota a Gesù, non si sente pronta per il matrimonio. Rosalia fugge e si ritira in eremitaggio. Sarà proclamata Santa quattrocento anni dopo, quando l’apparizione della sua immagine e il ritrovamento delle sue ossa salveranno la città di Palermo dalla peste.

– Foto ufficio stampa Fondazione Sicilia –

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Al via a Palermo la Conferenza internazionale Ispamed 2024

PALERMO (ITALPRESS) – Il Dipartimento Scienze Agrarie (SAAF) dell’Università degli Studi di Palermo è pronto ad accogliere Ispamed 2024, un evento di portata internazionale che si terrà l’11 e il 12 luglio 2024 presso il campus universitario di viale Delle Scienze. La Conferenza rappresenta un’importante occasione per studiosi, ricercatori, professionisti e stakeholder provenienti da tutto il mondo per discutere soluzioni e prospettive in tema di tutela della biodiversità, emergenza idrica e sostenibilità ambientale nel bacino del Mediterraneo.
Tema centrale di Ispamed 2024 è la crisi idrica che affligge il bacino del Mediterraneo. La regione, già vulnerabile per le sue caratteristiche climatiche, sta affrontando un aumento delle temperature e una diminuzione delle precipitazioni dovute ai cambiamenti climatici. Questi fenomeni stanno intensificando la siccità, mettendo a dura prova le risorse idriche disponibili e minacciando la sostenibilità agricola e la sicurezza alimentare.
Durante la conferenza, scienziati, studiosi ed esperti di fama internazionale presenteranno studi e soluzioni innovative per la gestione delle risorse idriche. La sessione dedicata agli “Approcci innovativi per la gestione delle risorse idriche in agricoltura in un contesto di cambiamento climatico”, in particolare offrirà una panoramica delle tecnologie emergenti e delle pratiche sostenibili che possono aiutare a mitigare gli effetti della siccità.
Alcuni degli argomenti chiave che verranno trattati includono:
– Tecnologie di Irrigazione Avanzate: Sistemi di irrigazione a goccia e tecniche di precisione per ottimizzare l’uso dell’acqua in agricoltura.
– Desalinizzazione e Riutilizzo delle Acque: Soluzioni per la produzione di acqua dolce attraverso la desalinizzazione e il riutilizzo delle acque reflue trattate.
– Conservazione del Suolo e Gestione delle Acque Piovane: Strategie per migliorare la ritenzione idrica del suolo e la gestione delle acque piovane per ridurre la domanda di acqua irrigua.
– Pianificazione e Gestione Integrata delle Risorse Idriche: Modelli di governance e politiche per una gestione coordinata delle risorse idriche.
La siccità non è solo una questione ambientale, ma ha anche profondi impatti socio-economici. L’agricoltura, che rappresenta una fonte di sostentamento per milioni di persone nel Mediterraneo, è particolarmente colpita dalla scarsità d’acqua. La conferenza esaminerà anche le implicazioni della siccità sulla produzione agricola, la sicurezza alimentare e la stabilità economica della regione mediterranea.
Ispamed 2024 non si limiterà a discutere delle sfide, ma si concentrerà anche su soluzioni pratiche e applicabili. I partecipanti condivideranno soluzioni ed esperienze per collaborare a sviluppare strategie efficaci per affrontare l’emergenza idrica.
Il programma di Ispamed 2024 prevede cinque sessioni di lavoro, ciascuna focalizzata su un tema cruciale per il futuro dell’area mediterranea: 1. Regione del Mediterraneo – Biodiversità, produzioni vegetali, sistemi zootecnici e sostenibilità ambientale: esplorazione delle strategie per la conservazione della biodiversità e l’implementazione di pratiche agricole sostenibili. 2. Piante medicinali e colture industriali – Verso una gestione sostenibile: discussione sulle migliori pratiche per la coltivazione e l’utilizzo sostenibile di piante medicinali e colture industriali. 3. Cibo e Salute – Come la ricerca del Benessere passa attraverso il Sistema Produttivo Agroalimentare: analisi del legame tra produzione agroalimentare e salute pubblica, con un focus sul miglioramento della qualità del cibo.
4. Entomologia e Patologia – Pesticidi quale scenario per il prossimo futuro nel contesto del nuovo Green Deal europeo: valutazione delle sfide e delle opportunità nell’ambito dell’entomologia e della patologia delle piante, in considerazione delle nuove normative europee sui pesticidi.
5. Approcci innovativi per la gestione delle risorse idriche in agricoltura in un contesto di cambiamento climatico: presentazione di soluzioni innovative per la gestione sostenibile delle risorse idriche, fondamentale per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici.

– Foto: Ufficio Stampa Ispamed 2024 –

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Al Palermo Ladies Open wild card per Karolina Muchova

PALERMO (ITALPRESS) – Una nuova stella illuminerà la 35esima edizione dei Palermo Ladies Open, torneo WTA 250 al via sabato sui campi in terra rossa del Country Time Club di Mondello. La ceca Karolina Muchova, ex numero 8 al mondo, sarà al via nel tabellone principale grazie a una wild card concessa dal direttore del torneo, Oliviero Palma. Oggi numero 34 della classifica mondiale, Muchova è rientrata nel circuito a metà giugno dopo un lungo stop per un infortunio al polso destro, operato a febbraio. In carriera ha vinto un titolo Wta (Seul 2019), ma soprattutto ha ben figurato nelle prove del Grande Slam, raggiungendo nel 2023 la finale al Roland Garros, battuta soltanto dalla regina del ranking, Iga Swiatek, e le semifinali allo US Open. Palermo sarà una tappa fondamentale per Muchova in preparazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, dove rappresenterà la Repubblica Ceca sia nel singolare che nel doppio, in coppia con Marketa Vondrousova. Muchova impreziosirà ancor di più un tabellone principale di altissimo livello, guidato dalla cinese Qinwen Zheng, numero 8 del ranking WTA e campionessa in carica sulla terra rossa di Mondello.
Al via anche quattro italiane: Sara Errani (per lei 15esima partecipazione al torneo di Palermo), Elisabetta Cocciaretto, Lucia Bronzetti e Martina Trevisan.
Intanto al Country è già tutto pronto per accogliere le giocatrici. Sabato 13 e domenica 14 si giocheranno le partite delle qualificazioni, poi da lunedì 15 prenderanno il via i match del main draw.
– Foto ufficio stampa Palermo Ladies Open –
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Il Palermo presenta la nuova maglia a New York

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Una presentazione in grande stile in quel di New York. Il Palermo ha scelto la scena internazionale per presentare, insieme alla Puma, il nuovo Home Kit, con l’iconica maglia rosa, per la stagione calcistica 2024/25. Per la prima volta in 124 anni di storia del club rosanero, il lancio della maglia è avvenuto in America e in particolare nel cuore di Manhattan, con un evento aperto al pubblico e dedicato ai supporters del Palermo che vivono in America, in rappresentanza di tutti i tifosi rosanero nel mondo.
Alle 11 in punto (ora americana) del 9 luglio una tenda rosa ha svelato il nuovo kit nella vetrina del Mancity Pop Up store al Rockfeller Center sulla 6th Avenue. Per celebrare il debutto del nuovo kit, il Palermo ha coinvolto tre delle legends più amate dal pubblico rosanero e da tutti gli appassionati di calcio: Luca Toni, Javier Pastore e Amauri. I tre calciatori, special guest a New York, sono tornati a indossare la maglia rosa che li ha resi vere e proprie icone del calcio italiano e internazionale.
“Nel giorno del lancio ufficiale – sottolinea una nota del club -, Amauri e Pastore hanno incontrato i tifosi che hanno partecipato all’evento di presentazione del kit, reso possibile grazie anche alla collaborazione con Neos, la compagnia area di Alpitour World che proprio un mese fa ha inaugurato la nuova tratta aerea diretta tra Palermo e New York, l’unica tra la Sicilia e gli Stati Uniti, con l’obiettivo di avvicinare il più possibile l’isola alla più grande comunità di siciliani all’estero. Un lavoro di gruppo che conferma le strategie di posizionamento del brand Palermo sul piano internazionale, già avviato negli scorsi anni con l’associazione della maglia rosanero con icone internazionali come Dua Lipa e Jason Momoa, lo sviluppo del nuovo e-commerce ufficiale del club e la distribuzione mondiale dei kit da parte di Puma, compresa la realizzazione di una speciale capsule collection creata apposta per la settimana della moda di Parigi a inizio 2024. Il nuovo Home Kit del Palermo FC è disponibile, a partire da oggi, online al sito https://store.palermofc.com e in selezionati football retailer”. Come da tradizione, il nuovo Home kit celebra il rosa, l’identità eterna del Palermo “che da sempre rende unico e inconfondibile il club a livello italiano e internazionale. Il design della maglia combina la modernità di un innovativo pattern geometrico, sui fianchi e sulle maniche, con i riferimenti storici alla maglia della stagione 1974/1975 indossata proprio cinquant’anni fa nella storica finale di Coppa Italia contro il Bologna: l’elegante scollo a V e i bordi neri sulle maniche”.
– Foto Palermo Fc –
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Siccità, Schifani “Chiedo massimo mobilitazione, scommessa da vincere”

PALERMO (ITALPRESS) – Avanza lo stato di realizzazione del Piano da venti milioni di euro per l’emergenza idrica in Sicilia: circa il 50 per cento delle opere previste è stato portato a termine o è già in corso di ultimazione. Nello specifico, il 17,31 per cento degli interventi è stato completato, il 30,77 per cento è in corso, per un altro 17,31 si stanno completando le procedure di affidamento mentre il 26,92 per cento è in fase di approvazione e presto sarà effettuata la consegna dei lavori. Questo ha permesso, a meno di un mese dall’approvazione del Piano da parte del dipartimento nazionale della Protezione civile, il recupero, in termini di litri al secondo, già del 50 per cento dell’apporto aggiuntivo previsto dal Piano; un ulteriore 20 per cento si aggiungerà con le opere completate entro la fine di luglio. I dati sono emersi nel corso della riunione convocata questa mattina a Palazzo d’Orlèans dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, con tutti i rappresentanti dei soggetti attuatori (società di gestione, Ati, Comuni) e i componenti della cabina di regia per l’emergenza siccità, presieduta dal governatore e coordinata dal dirigente generale della Protezione civile della Regione Siciliana, Salvo Cocina.
“Abbiamo messo in campo ingenti risorse sia nazionali sia regionali – ha detto Schifani – adesso tocca a voi procedere concretamente e speditamente con la realizzazione delle opere. Auspichiamo che tra tutti i soggetti coinvolti ci sia un clima di collaborazione e il nostro stesso spirito di abnegazione. Facciamo ogni giorno tutto quanto in nostro potere per risolvere questa emergenza, sia con risposte immediate alle criticità più urgenti sia con soluzioni più strutturali. A breve, con l’approvazione da parte del Cipess degli accordi con le Regioni per i fondi Fsc, potremo disporre dei 90 milioni che abbiamo previsto per la riattivazione dei dissalatori fissi di Gela, Trapani e Porto Empedocle. Chiedo a tutti il massimo della mobilitazione e un proficuo spirito di squadra. E’ una scommessa che dobbiamo vincere a livello nazionale”.
“Dati alla mano, stiamo immettendo più acqua nelle reti e questa – ha sottolineato Cocina – è la risposta più importante che possiamo dare ai cittadini di tutta la Sicilia. Lo stato di realizzazione del piano è a buon punto e dobbiamo registrare che buona parte degli interventi già conclusi si deve a Siciliacque, società partecipata della Regione. E’ in corso, tra l’altro, un ulteriore piano per 28,6 milioni di euro, a carico interamente del bilancio regionale, con il quale stiamo programmando ulteriori interventi che vedranno la luce nei prossimi mesi. Aggiungiamo, inoltre, anche i fondi da 1,5 milioni di euro, quelli già impegnati, ma sono disponibili altri tre milioni di euro circa, per le operazioni di riparazione e acquisto delle autobotti, che servono a sopperire prontamente alle crisi locali”.
La lista delle opere completate, tutte di competenza di Siciliacque, prevede, in particolare: nel Palermitano, i lavori di revamping sui pozzi di contrada Zacchia a Prizzi, dei bypass di collegamento del nodo Castelluccio a Vicari e della centrale Campanella a Lercara Friddi; nel Trapanese, il revamping dei pozzi Staglio a Partanna; ad Agrigento e provincia, la realizzazione dei nuovi pozzi Callisi e Favara di Burgio a Caltabellotta e il potenziamento della centrale Mosè, nel capoluogo di provincia. La stessa società entro luglio completerà: la zattera galleggiante del lago Fanaco a Castronovo di Sicilia, il ripristino dei pozzi abbandonati di contrada Sanguisughe a Polizzi Generosa e i nuovi pozzi a Portella dell’Olmo di Castronovo di Sicilia, nel Palermitano; il revamping della centrale di sollevamento Fontes Episcopi ad Agrigento; il potenziamento della centrale e il revamping dei pozzi Staglio a Castelvetrano, nel Trapanese; la rifunzionalizzazione dell’acquedotto Alcantara per il collegamento al serbatoio Montesanto di Messina. Per quanto riguarda le opere di competenza delle Ati (Assemblea territoriale idrica) e dei Comuni, ecco l’elenco degli interventi il cui completamento, a oggi, è previsto entro la fine di luglio (in progressivo aggiornamento).
Nella provincia di Catania, saranno completati entro il 13 luglio il revamping dei pozzi Frangello II e II bis, nel comune di Ramacca, ed entro il 30 luglio il revamping dei pozzi comunali Grilli e Lembasi, di competenza del Comune di Mineo.
Nel Trapanese, entro il 15 luglio 2024 saranno riattivati i due pozzi di Castelvetrano Agate e Ingrasciotta, con l’installazione delle opere elettromeccaniche accessorie, e il revamping del pozzo di contrada Fraginesi a Castellammare del Golfo; mentre nel capoluogo entro il 30 luglio saranno ultimati i revamping di quattro pozzi di contrada Bresciana, con un rilascio aggiuntivo in rete di circa 65 litri d’acqua al secondo e del pozzo Madonna, dove, grazie alla sostituzione della pompa di sollevamento, si potranno recuperare fino a 15 litri al secondo; entro il 31 luglio, a Calatafimi, saranno completati i lavori per il revamping di sei pozzi e dell’impianto di sollevamento nella stazione di contrada Monte Patti. Nella provincia di Agrigento, entro il 24 luglio saranno conclusi a Cammarata gli interventi di potenziamento del gruppo sorgenti Chirumbo e Tricca 1 e 2 e a Sciacca il revamping di Pozzo Grattavolte 4, oltre alla realizzazione della condotta di collegamento al campo pozzi.
Saranno tutti ultimati entro la fine del mese di luglio gli interventi previsti nella provincia di Messina, affidati ai Comuni interessati: la riattivazione di pozzo Buffone 2, ad Acquedolci, con l’installazione dell’impianto di pompaggio e opere accessorie; l’attivazione di due pozzi a Basicò (126.450); la ristrutturazione di un pozzo in contrada Lacco a Furnari, comprendente scavi in profondità per l’estrazione di un flusso d’acqua; il rifacimento dell’impianto di sollevamento in contrada Curcuruzzo a Frazzanò; infine, molteplici gli interventi nel comune di San Salvatore di Fitalia, comprendenti la riattivazione di un pozzo in località Santuzza (già completato), l’acquisizione di un pozzo in località Scrisera, la canalizzazione di una sorgente in località Villa e la realizzazione delle relative condotte per l’immissione dell’acqua nei serbatoi di accumulo e nelle reti di distribuzione.

foto: ufficio stampa Regione Siciliana

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Asp Palermo, oltre 500 prestazioni nell’open day a Lampedusa

PALERMO (ITALPRESS) – Oltre 500 prestazioni, di cui 172 di prevenzione cardiovascolare e 146 relative agli screening oncologici. Si chiude con un eccellente bilancio l’Open day organizzato dall’Asp di Palermo – in collaborazione con la locale amministrazione comunale e l’Associazione Occhi Blu Onlus – in occasione del Premio Internazionale di giornalismo, Lampedus’Amore. Sono state complessivamente 515 le prestazioni assicurate agli utenti nel Poliambulatorio di Contrada Grecale, con la necessità di proseguire l’iniziativa oltre l’orario inizialmente previsto, per soddisfare la richiesta a conferma della validità di un’attività che riscontra un interesse sempre crescente da parte dei cittadini. Per la prima volta è stato proposto nell’isola lo screening delle malattie infettive sessualmente trasmesse, attività assicurata dagli operatori del Dipartimento interaziendale di diagnostica di laboratorio. In 46 hanno effettuato il prelievo ematico per valutare eventuali infezioni da HIV, Epatite C o Sifilide.
Buono l’afflusso anche nell’area pediatrica degli screening visivo e logopedico, così come nello sportello amministrativo.
Nell’ambito dei programmi di prevenzione oncologica, sono stati 43 gli esami (Pap Test e HPV Test) dello screening del cervicocarcinoma, 61 i Sof Test distribuiti per la ricerca del sangue occulto nelle feci (screening del tumore del colon retto), e 42 le mammografie effettuate utilizzando il nuovo mammografo (digitale diretto di ultima generazione) di cui è stato dotato il Poliambulatorio. L’apparecchiatura è stata acquistata con fondi del PNRR. In occasione dell’Open day Itinerante a Lampedusa, erano presenti sull’isola anche i veterinari della prevenzione al randagismo che, nella postazione mobile allestita nella centrale via Roma, hanno impiantato numerosi microchip ai cani.

– Foto ufficio stampa Asp Palermo –

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Sanità, Volo “Ospedali solo per i casi gravi, case comunità aperte h24”

PALERMO (ITALPRESS) – Modernizzare il sistema sanitario, restituire serenità alle strutture ospedaliere e arricchire il contesto con un adeguato piano edilizio. Queste sono solo alcune delle colonne portanti che il Dm/77 del 2022 pone rispetto a quella che si prospetta poter essere una vera e propria rinascita per il sistema sanitario della regione Siciliana. Attuare il provvedimento per “lo sviluppo dell’assistenza territoriale”, questo allo stesso tempo nome e obiettivo del convegno odierno tenutosi a Palermo alla presenza dei tanti direttori generali e delle diverse istituzioni sanitarie impiegate nella mission di restituire un’assistenza puntuale ed efficace sul territorio dell’isola. “Sono molto legata a questo decreto”, ha detto l’assessore regionale alla Salute, Giovanna Volo, che ha spiegato l’importanza di “assicurare l’assistenza alle fragilità in un territorio come la Sicilia”. Punto cruciale, non solo nelle idee dell’assessore, la ripartizione dell’assistenza tra gli ospedali e le case di comunità, antenne di ricezione di fondamentale importanza attraverso un cospicuo dislocamento sul territorio. “Garantire esigenze assistenziali di tipo ospedaliero per tutti è fondamentale, ma è necessario farlo direttamente in struttura solo per i casi più gravi – ha affermato Volo -. Per questo, le case di comunità dovranno quindi essere aperte h24, per un assistenza continua dedicata invece ai casi meno gravi, applicata dunque non negli ospedali ma dislocata sull’intero territorio. Questo – ha aggiunto – permetterà alle strutture ospedaliere di ritrovare la serenità di un tempo. Vanno dunque definite molteplici direzioni strategiche efficaci per cominciare a lavorare tutti insieme, nel massimo rispetto dell’autonomia aziendale che va comunque preservata”. E proprio in merito all’azione delle aziende, oltre a quella delle strutture di diritto privato, ha voluto concentrarsi fortemente il dirigente generale del dipartimento per la Pianificazione strategica, Salvatore Iacolino, che ha richiamato alla “responsabilità di assumere comportamenti necessari per vincere questa importante sfida del Dm/77”. Per Iacolino servono “risposte concrete” indirizzate in maniera particolare “ai cittadini così come alla sanità”, questo anche tramite un definito piano di ammodernamento edilizio già in corso di svolgimento sul territorio della città metropolitana di Palermo: “Il governo della Regione si muove su ambiti diversi – ha detto -, con un area metropolitana come quella di Palermo che sarà beneficiata di un ammodernamento del patrimonio edilizio per una cifra complessiva di un miliardo e cento milioni di euro. Un progetto definito, con la realizzazione di un nuovo polo di eccellenza pediatrico, del nuovo ospedale Policlinico, del nuovo ospedale Villa Sofia-Cervello e di altri interventi sul Civico”.
Fondi che saranno poi destinati anche e soprattutto al “grosso problema delle liste d’attesa”, così come lo ha definito lo stesso Iacolino, grazie ad un “finanziamento di 41 milioni di euro, attraverso cui si collega una revisione della rete ospedaliera ed un potenziamento dei pronto soccorso”. Non solo dinamiche di intervento immediato, ma anche di prevenzione e di attenzione sulle persone in salute, linea guida tracciata in maniera chiara dal dirigente generale del Dasoe, Salvatore Requirez che, oltre a ribadire – come fatto dall’assessore Volo in precedenza – l’importanza di “destinare gli ospedali ai casi emergenziali” riservando poi le case delle comunità e le centrali operative territoriali un ruolo di lettura dei bisogni da parte degli utenti, orientandoli ad un più corretto utilizzo dei sistemi sanitari di cui hanno bisogno”, ha anche spiegato come “la vera novità del decreto” sia quella di “occuparsi, ancor più di prima, delle persone in salute, perchè una delle prove di economia sanitaria più redditizia è proprio quella di puntare sulla prevenzione primaria, ossia la riduzione dei fattori di rischio, facendo sì – ha concluso – che tutte le patologie che oggi assorbono la maggior parte del fondo sanitario nazionale siano quanto più possibile procrastinate”.

– Foto screenshot video xi6/Italpress –

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