TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – “Il Governo Musumeci continua, senza sosta, a migliorare la mobilità in Sicilia. Lo abbiamo fatto con il trasporto su gomma e lo stiamo facendo con quello su ferro”. Lo ha detto l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, Marco Falcone, alla cerimonia di consegna di 2 nuovi treni pop avvenuta oggi alla stazione di Taormina-Giardini Naxos. “Stiamo imprimendo – ha aggiunto – un forte miglioramento dell’efficienza e della qualità dei servizi di percorrenza su ferrovia, che sino a qualche tempo fa venivano considerati un sistema secondario, residuale. Oggi, con i treni pop già acquistati, che sono 21, e con altri 20 bimodali elettrici e a diesel che ne arriveranno il prossimo anno, la svolta è tangibile. Stiamo ottimizzando l’offerta ferroviaria e turistica in Sicilia con un lavoro straordinario, in questo caso in sinergia con Trenitalia, che credo sia sotto gli occhi di tutti. Per rafforzare la mobilità regionale sui binari – ha concluso Falcone – così come previsto dal Contratto di Servizio sottoscritto da questo governo regionale e Trenitalia, da qui a prossimi anni saranno in totale 43 i nuovi treni in circolazione nella nostra isola. Con i treni pop ma anche con il Taormina link e Taormina line ora si può comodamente arrivare da Fontanarossa alla Stazione di Taormina-Giardini e da lì raggiungere subito con un bus il centro storico. E’ uno sforzo tangibile ed è soprattutto un impegno concreto per armonizzare le esigenze del turista e del viaggiatore, al contempo esaltando le bellezze territoriali, culturali e paesaggistiche della nostra Sicilia”.
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Treni pop, Falcone “Trasporto su ferro in Sicilia non più secondario”
Teichmann al secondo turno dei “Palermo Ladies Open”
PALERMO (ITALPRESS) – Jil Teichmann, vincitrice due anni fa dei “Palermo Ladies Open” in finale su Kiki Bertens (all’epoca numero 5 al mondo), fatica più del previsto all’esordio, ma si qualifica al secondo turno battendo in 3 set la spagnola Marina Bassol Ribera (proveniente dalle qualificazioni). La svizzera, testa di serie numero 3 del torneo (56 al mondo) ha stentato a carburare subendo l’avversaria nella parte iniziale del match, poi ha trovato regolarità e precisione vincendo per 6-3 4-6 1-6.
E’ durato 2 ore e 27 minuti, invece, il sogno di Nuria Brancaccio che ha onorato la wild card ricevuta dagli organizzatori (d’accordo con la FIT) lottando punto a punto con la romena Jaqueline Cristian, numero 159 del ranking, vincitrice di 10 titoli ITF in carriera. La ventunenne azzurra (456 della classifica mondiale) aveva fatto il suo debutto nei tornei Wta nelle qualificazioni di Roma e poi al a Parma. Nel giorno del suo esordio nel tabellone principale del circuito maggiore è scesa in campo decisa e determinata vincendo il primo set 6-2. Dopo il ritorno della romena (che ha fatto suo il secondo set 6-3), nel terzo c’è stata battaglia sin dal primo 15, ma alla fine ha prevalso la maggiore esperienza della Cristian in queste partite. “Mi è mancato di essere decisa nei momenti e nei punti importanti del match – ha detto la Brancaccio a fine partita – è vero, ho perso, ma sono sodisfatta anche perché ho imparato molto. A questo livello devi giocare tutti i punti al massimo della concentrazione”.
Esce subito di scena Liudmila Samsonova, seconda testa di serie: la russa è stata battuta dalla cinese Qinwen Zheng, numero 171 del mondo, per 6-3 6-2. Si qualificano al secondo turno con pochi problemi, sia la francese Oceane Dodin (120) che ha avuto la meglio per 6-3 6-2 sulla romena Alexandra Dulgheru (376, ma con un best ranking da 26 al mondo), sia la statunitense Grace Min (166) sulla spagnola Lata Arruabarrena per 6-3 6-4. Più combattuto, ma solo nel secondo set, il match tra Vitalia Diatchenko (145) e l’austriaca Julia Grabher (201) vinto dalla russa per 6-3 7-6.
Ufficializzato il programma di domani, ancora incentrato sul primo turno. Alle 16 scenderà in campo Lucia Bronzetti (wild card) reduce dai quarti di finale a Losanna, risultato che ha consentito alla tennista azzurra di entrare tra le prime 200 al mondo (è 190). Affronterà nel primo incontro sul campo centrale, la bulgara Tomova (117), mentre la testa di serie numero 1 del torneo, l’americana Danielle Collins (44) giocherà alle 20 contro la tedesca Gerlach (225, reduce dalle qualificazioni). Il programma sul campo centrale si concluderà con il match tra Lucrezia Stefanini (252, altra wild card) e la testa di serie numero 7, Astra Sharma (121).
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Ferrovie, Cancelleri “Lavori Webuild per raddoppio in Sicilia procedono”
MILANO (ITALPRESS) – E’ un cantiere simbolo della mobilità sostenibile in Europa, quello della tratta ferroviaria Bicocca-Catenanuova visitato oggi dal Sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e la mobilità sostenibili Giancarlo Cancelleri e che vede il Gruppo Webuild impegnato nel progetto di mobilità sostenibile che porterà alla realizzazione della tratta Bicocca-Catenanuova della linea ferroviaria Palermo-Catania, in Sicilia.
Presenti alla visita anche il Commissario straordinario di Governo per la Realizzazione dell’asse AV/AC Palermo-Catania-Messina, Filippo Palazzo, e, per Webuild, il General Manager Global Operations Claudio Lautizi. La delegazione ha fatto un sopralluogo nelle aree di lavoro, che presentano uno stato di avanzamento complessivo del progetto al 30%.
“Webuild con Astaldi, rilevata in concordato dalla stessa Webuild nell’ambito di Progetto Italia – si legge nella nota – è oggi impegnata nella realizzazione di questa infrastruttura che ha Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) come committente e che vede impegnati ad oggi oltre 350 dipendenti diretti e indiretti e una filiera di oltre 300 imprese tutte italiane, di cui 184 locali.
La tratta Bicocca-Catenanuova è parte della linea ferroviaria Palermo-Catania, inserita dal Governo nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che collegherà le due principali città siciliane ad una velocità massima di 200 km/h e che rappresenta il più importante progetto infrastrutturale oggi in corso in Sicilia.
Il contratto, aggiudicato in consorzio al Gruppo Webuild e del valore complessivo di circa 207 milioni di euro, prevede la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di raddoppio di una sezione ferroviaria di 37,4 chilometri. Il contratto è parte di un progetto più ampio di RFI che, una volta ultimato, permetterà il collegamento tra Catania e Palermo in meno di due ore, con conseguenti benefici in termini di traffico ed emissione di CO2”. “Il progetto Palermo-Catania rientra nell’iniziativa per lo sviluppo della mobilità sostenibile promossa dall’Unione Europea per realizzare il sistema dei Corridoi europei TEN-T, che collegherà e migliorerà i collegamenti nel continente. Un programma di sviluppo infrastrutturale che vede il Gruppo Webuild, leader mondiale nel settore della mobilità sostenibile con un track record di 13.637 chilometri di ferrovie e metropolitane realizzate, già impegnato in Italia su progetti come il Terzo Valico dei Giovi, linea ad alta velocità-capacità (AV-AC) che permetterà il collegamento tra Genova e Rotterdam, lungo il Corridoio Reno?Alpi, la linea AV-AC tra Napoli e Bari e, sempre in Sicilia, la tratta Giampilieri-Fiumefreddo (2° Lotto Funzionale Taormina-Giampilieri) del raddoppio della linea ferroviaria ad alta capacità Messina-Catania.
“Oggi sono venuto a verificare l’avanzamento dei lavori del raddoppio ferroviario della linea Palermo-Catania. In questo momento la tratta non è in esercizio perchè si stanno risolvendo alcune intersezioni fra la vecchia e la nuova linea, ma dal 26 settembre ritornerà operativa utilizzando già un tratto della nuova linea. I lavori procedono e termineranno, per questo lotto, entro il 2024. Già alla fine del 2022 avremo un binario nuovo e funzionante” ha detto il sottosegretario delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Giancarlo Cancelleri. “Questa mattina – ha aggiunto – l’Azienda che effettuerà l’importante opera infrastrutturale, mi ha presentato anche il progetto del lotto Fiumefreddo-Giampilieri della tratta Catania-Messina. Si tratta di due lotti importanti del valore di 2 miliardi e 300 milioni di euro. Opere che finalizzeremo entro il 2026 essendo inserite nel Pnrr. Restituiremo al territorio infrastrutture degne ed efficienti ed allo scopo abbiamo nominato un Commissario straordinario, l’Ingegnere Palazzo. Il risultato sarà una percorrenza veloce fra le città più importanti della Sicilia”.
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Via D’Amelio, Mattarella “la memoria rinnova l’impegno contro le mafie”
ROMA (ITALPRESS) – “L’attentato di via D’Amelio, ventinove anni or sono, venne concepito e messo in atto con brutale disumanità. Paolo Borsellino pagò con la vita la propria rettitudine e la coerenza di uomo delle Istituzioni. Con lui morirono gli agenti della scorta, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina. La memoria di quella strage, che ha segnato così profondamente la storia repubblicana, suscita tuttora una immutata commozione, e insieme rinnova la consapevolezza della necessità dell’impegno comune per sradicare le mafie, per contrastare l’illegalità, per spezzare connivenze e complicità che favoriscono la presenza criminale”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Paolo Borsellino, e come lui Giovanni Falcone, sapevano bene che la lotta alla mafia richiede una forte collaborazione tra Istituzioni e società. Per questo si sono spesi con ogni energia”, aggiunge il capo dello Stato.
“Da magistrati hanno espresso altissime qualità professionali. Hanno intrapreso strade nuove, più efficaci, nelle indagini e nei processi. Hanno testimoniato, da uomini dello Stato, come le mafie possono essere sconfitte, hanno dimostrato che la loro organizzazione, i loro piani possono essere svelati e che i loro capi e i loro sicari possono essere assicurati alla giustizia.
Per questo sono stati uccisi. Non si sono mai rassegnati e si sono battuti per la dignità della nostra vita civile. Sono stati e saranno sempre – sottolinea – un esempio per i cittadini e per i giovani. Tanti importanti risultati nella lotta alle mafie si sono ottenuti negli anni grazie al lavoro di Borsellino e Falcone. La Repubblica è vicina ai familiari di Borsellino e ai familiari dei servitori dello Stato, la cui vita è stata crudelmente spezzata per colpire le libertà di tutti. Onorare quei sacrifici, promuovendo la legalità e la civiltà, è un dovere morale che avvertiamo nelle nostre coscienze”, conclude Mattarella.
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Via d’Amelio, Sassoli: “Ferita ancora aperta”
ROMA (ITALPRESS) – “Le immagini dell’atroce attentato di via D’Amelio rimarranno per sempre impresse nei nostri occhi e costituiscono una ferita ancora aperta, una delle pagine più buie della nostra storia nazionale”. Così David Sassoli, Presidente del Parlamento europeo, in collegamento con Palermo in occasione dell’evento “Il tempo che verrà tra memoria e futuro”, in occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio.
“Paolo Borsellino era un giudice che anteponeva a tutto il senso dello Stato e il ruolo della democrazia, un magistrato scrupoloso, coraggioso nell’applicazione delle leggi e dell’amministrazione della giustizia – ha aggiunto Sassoli -. Insieme al suo amico e collega Giovanni Falcone, ha incarnato pienamente l’impegno rispetto ai valori della legalità e della giustizia, ricordare le stragi di mafia del 1992 vuol dire non solo fare memoria ma anche valorizzare l’esempio, la professionalità e la straordinaria umanità di questi servitori dello Stato. Falcone e Borsellino erano entrambi animati da alti principi etico-morali, amavano la vita, erano consapevoli dei rischi ai quali andavano incontro e hanno svolto con onore il loro servizio, tanto che il loro metodo di lavoro continua a rappresentare ancora oggi un modello virtuoso nella lotta alla criminalità organizzata”.
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Maltempo a Palermo, Orlando: “Evitate le conseguenze dell’anno scorso”
“Oggi è entrato in funzione per la prima volta dopo un importante fenomeno temporalesco, il sistema Early Warning, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e installato da Amap dopo il violento nubifragio che a luglio dell’anno scorso aveva allagato i sottopassaggi della città. Grazie al sistema di alert, collegato alle sale operative, la Protezione civile del Comune, la Polizia Municipale, Rap e Reset sono intervenute tempestivamente chiudendo la viabilità ed evitando, dunque, situazioni di pericolo. Il sistema è sempre in funzione ed è possibile monitorarlo registrandosi all’app Amap Early Warning”. Lo sottolinea il Comune di Palermo in una nota.
“Dopo l’alluvione del 2020, grazie all’aiuto di Amap, lo scorso ottobre è stata messa a punto questa tecnologia che oggi si è rivelata fondamentale. Ringrazio Amap per il lavoro svolto e tutte le maestranze che oggi sono intervenute preventivamente evitando più gravi conseguenze”, ha detto il sindaco Leoluca Orlando.
“Il sistema Early warning installato da Amap nei cinque sottopassi della città e in altre zone più sensibili è entrato correttamente in funzione e tramite i collegamenti programmati ha permesso l’attivazione dei relativi alert presso le sale operative collegate. Che sono intervenute chiudendo la viabilità lì dove era necessario”, ha aggiunto l’amministratore unico di Amap Alessandro Di Martino. (ITALPRESS).
Maltempo, a Palermo 100 interventi per allagamenti e danni
PALERMO (ITALPRESS) – “Maltempo, a Palermo, dalle 4 forti piogge hanno interessato il capoluogo e parte della provincia: svolti finora dai vigili de lfuoco un centinaio di interventi per allagamenti diffusi e danni d’acqua. Operazioni di soccorso in atto, nessuna criticità rilevante”. Lo hanno scritto, su Twitter, i vigili del fuoco.
Gli uomini del Comando provinciale di Palermo, infatti, sono intervenuti per il violento temporale che si è abbattuto la notte scorsa sulla città. Le richieste di aiuto hanno riguardato, in particolare, diversi automobilisti rimasti intrappolati per strada e nei sottopassi. Soccorsi nella zona di viale Regione Siciliana, piazza Indipendenza, via Imera, via Re Ruggero e via Messine Marine, all’altezza dell’ospedale Buccheri La Ferla. Ieri il Dipartimento di Protezione Civile aveva diramato lo stato di allerta “arancione” su tutta la Sicilia Settentrionale per rischio idrogeologico e temporali. Questa mattina i pompieri sono al lavoro con sopralluoghi e verifiche in appartamenti e abitazioni in cui la pioggia ha provocato infiltrazioni d’acqua e la presenza di crepe per verificare la stabilità della struttura.
(ITALPRESS).
Cenere Etna, Roma accoglie richiesta Sicilia. 5 mln per rimozione
PALERMO (ITALPRESS) – Il dipartimento nazionale della Protezione civile ha deliberato la assegnazione di cinque milioni di euro a favore della Regione per le spese sostenute per la rimozione della cenere vulcanica nei Comuni colpiti. Lo ha comunicato il capo della Pc Fabrizio Curcio al presidente della Regione Nello Musumeci, che aveva inoltrato nel marzo scorso una apposita richiesta a Roma.
“La risorsa, in aggiunta a quella già disposta dalla Protezione civile regionale, servirà – spiega Musumeci – a far fronte alle prime spese sostenute dai Comuni afflitti dalla cenere. Pagheremo appena il dipartimento guidato da Salvo Cocina avrà ricevuto dai Comuni la documentazione necessaria. Intanto martedì mattina si riunirà al PalaRegione di Catania l’Unita di crisi nazionale, presente lo stesso Ingegnere Curcio, come da me richiesto, per pianificare ogni iniziativa utile ad affrontare una calamità che continua a provocare disagi e danni ai privati. Ringrazio il capo della Protezione civile nazionale per la attenzione e la disponibilità dimostrata. Lavoreremo per stare accanto ai sindaci ed ai cittadini etnei, tormentati ormai da cinque mesi da questa attività effusiva del vulcano”.
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