Home Sicilia Pagina 648

Sicilia

Covid, farmacisti-biologi Agrigento “Unica difesa è vaccinazione”

AGRIGENTO (ITALPRESS) – “Non imparare dai propri sbagli è l’errore più grave che si possa commettere, soprattutto quando si tratta di un’emergenza sanitaria che mette in pericolo la vita delle persone e delle comunità”. Lo hanno detto Maurizio Pace, segretario della Fofi e presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Agrigento e Matteo Pillitteri, delegato dell’Ordine dei Biologi della provincia di Agrigento.
“La scorsa estate, anche nella nostra provincia – hanno aggiunto – l’attenuazione delle misure di contenimento della pandemia Covid ha condotto molti all’abbandono di qualsiasi prudenza, con le conseguenze che tutti abbiamo pagato in autunn. Oggi, la voglia di socialità e la ridotta prudenza hanno facilitato l’aumento dei contagi e in particolare della nuova variante delta. La disponibilità di vaccini efficaci e sicuri in base a tutti gli standard scientifici ha modificato radicalmente la prospettiva della lotta al SARS-CoV-2, ma soltanto se tutti coloro che possono vaccinarsi lo faranno al più presto, abbandonando timori e preconcetti che non hanno alcun fondamento. Non si può e non si deve dimenticare – hanno concluso Pace e Pillitteri – che anche se l’effetto delle vaccinazioni è già visibile nei dati epidemiologici, con la discesa del numero dei ricoveri e dei decessi, ancora non è stata raggiunta l’immunità di comunità e che tantissimi cittadini delle categorie più vulnerabili sono ancora privi di qualsiasi protezione, mentre si sono presentate e probabilmente si presenteranno nuove varianti del virus estremante contagiose. E in questo momento l’unica difesa possibile è la vaccinazione di massa. I farmacisti, i medici, i biologi e tutti i professionisti sanitari siamo sempre a disposizione per fornire informazioni e risolvere i dubbi di tutti perchè per uscire davvero dall’emergenza abbiamo bisogno della collaborazione di tutti”.
(ITALPRESS).

Covid, Pantelleria esclude la zona rossa: il focolaio è circoscritto

0

PANTELLERIA (TRAPANI) (ITALPRESS) – Pantelleria non è zona rossa. Lo precisa l’Amministrazione Comunale sottolineando come “Ci arrivano sempre più segnalazioni da parte dei cittadini di notizie diffuse dagli organi di informazione nazionali su ‘Pantelleria Zona Rossa’. Stamattina un’infografica con questa stessa falsa affermazione è stata mandata in onda durante una nota trasmissione. Pantelleria non è zona rossa e continuare ad affermare questa falsità sta creando un danno enorme all’immagine dell’isola e agli operatori turistici locali. Continuiamo – fanno sapere dal Comune – a ricevere messaggi e telefonate da parte di turisti che vogliono rassicurazioni o, spaventati, vogliono rinunciare alle loro vacanze sull’isola. Sarebbe buona norma, prima di dare una notizia del genere, verificarla e conoscere le norme in vigore. Una Zona Rossa non può essere decisa senza l’accordo con ASP e Sindaco e nessuno di questi due Enti ha mai richiesto la Zona Rossa”. A ribadire la posizione del Comune di Pantelleria è anche l’Ente Parco. “Nessun allarmismo per i contagi Covid – si legge in una nota – tanto da escludere la zona Rossa. Il focolaio riscontrato, a seguito di una festa in cui sono stati contagiati i non vaccinati, resta circoscritto sotto l’attento controllo delle autorità sanitarie. Esemplare il lavoro svolto dagli operatori ospedalieri che monitorano i contagi con tamponi, fatti costantemente, di cui molti con esito negativo, tanto da escludere il diffondersi sconsiderato del virus”. “Quello che è accaduto a Pantelleria è una casistica assolutamente nella norma, in virtù di alcune leggerezze che si verificano, purtroppo, sul territorio nazionale ad ampio raggio. I vertici dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria e gli operatori turistici dell’isola, così come già fatto dall’amministrazione comunale e dal Sindaco, prendono posizione per chiarire le circostanze in cui sta andando avanti la stagione estiva e ufficializzano il proseguo di tutte le attività turistiche, secondo il rispetto della normativa Covid e in totale sicurezza. Nell’area Parco, il personale addetto mantiene attive tutte le misure di prevenzione, consentendo ai visitatori di godersi serenamente la vacanza senza alcuna preoccupazione. È possibile effettuare tutte le attività esperienziali dal trekking alla bike, dalle degustazioni al mare, in totale sicurezza per le vaccinazioni effettuate su tutta la comunità pantesca, per la salubrità dell’ambiente e per il rispetto delle precauzioni sanitarie. Il riscontro di questi casi Covid è stato il deterrente per completare la vaccinazione sulla popolazione pantesca e scongiurare il rischio, almeno, fra i residenti che si sono tutti adeguati alla campagna vaccinale. È possibile, quindi, mantenere i propri programmi estivi, senza paure, conseguenza di un procurato allarme verificatosi per evidenti inadempienze e superficialità”.  “Per scongiurare errori simili, il Parco chiede a viaggiatori e residenti di mostrare grande maturità e attenzione per proseguire le vacanze in grande serenità e armonia con il contesto paesaggistico, con i maggiori luoghi di attrazione e di degustazione, evitando assembramenti e l’utilizzo permanente di disinfettanti e mascherine nonché sottoporsi spontaneamente al tampone per muoversi in sicurezza e rispettare se stessi e gli altri”.

(ITALPRESS).

Cenere Etna, Musumeci “Fondo regionale per erogazione celere risorse”

CATANIA (ITALPRESS) – “Noi pensiamo di creare un fondo con un’apposita norma del parlamento siciliano che preveda anche il ristoro per le imprese e per le civili abitazioni che hanno dovuto rimuovere la cenere dalle loro case”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a Catania, durante il punto stampa per l’emergenza cenere vulcanica, al termine della riunione con il capo della Protezione Civile nazionale Fabrizio Curcio. “Oggi abbiamo potuto mettere insieme – ha aggiunto – risorse da otto milioni di euro tra quelle nazionali e quelle regionali. Serviranno altre risorse e nel frattempo bisogna cercare di capire quanto durerà questo fenomeno. Per questo pensiamo al fondo regionale che possa celermente consentire la erogazione delle risorse, salvo poi la rendicontazione e la verifica delle spese realmente sostenute e fatturate”.
“Oggi – ha continuato il governatore – siamo al 47esimo fenomeno parossistico, l’Etna non ci dà tregua e sono interessati diversi Comuni in particolare quelli sul versante Est, Sud e Nord. C’è un aspetto non solo economico, ma anche sociale e sanitario. Ed è per questo che vogliamo coinvolgere la legislazione nazionale perchè quello della cenere dell’Etna sia visto come un fenomeno ordinario e non straordinario”.
(ITALPRESS).

Micari “Nuova offerta formativa Unipa ampia e competitiva”

PALERMO (ITALPRESS) – L’Università degli Studi di Palermo presenta la nuova offerta formativa per l’anno accademico 2021/2022 con quindici nuovi corsi di laurea sui 160 totali e puntando sulle sedi decentrate per offrire un servizio sempre più ampio, competitivo e in linea con le richieste del territorio. Nella splendida cornice di Palazzo Steri, il rettore Fabrizio Micari ha illustrato alla stampa le principali novità per il prossimo anno. Si conferma l’ampliamento dei corsi di studi, che negli ultimi anni sono passati da poco più di 130 agli attuali 160. In tal senso, spiccano le quindici novità. Due di queste a Trapani, con Ingegneria delle tecnologie per il mare e Infermieristica, due ad Agrigento con Scienze della formazione primaria e Scienze delle attività motorie e sportive.
A queste se ne aggiungono otto attivate a Palermo, a cominciare da Medicina e chirurgia a indirizzo tecnologico, passando per Studi globali-Storia, politiche culture, Propagazione e gestione vivaistica in ambiente mediterraneo, Architettura per il progetto sostenibile dell’esistente, Biologia della conservazione, Ingegneria dei sistemi ciber-fisici per l’industria, Scienze e tecnologie agroingegneristiche e forestali e Religioni e culture che sarà un corso Interateneo in collaborazione con la Pontificia Facoltà Teologica. In più, tre corsi di laurea in lingua inglese, a distanza e fruibili “on demand”, come il Management Engineering, International Relations, Politics & Trade ed Electronics and Telecommunications Engineering. L’incontro è stato l’occasione anche per un bilancio da parte del rettore sul suo mandato che si concluderà a ottobre.
“Abbiamo ampliato in maniera significativa l’offerta formativa nelle sedi decentrate, nella convinzione che la nostra Università deve diventare sempre di più quella della Sicilia occidentale. Abbiamo la più ampia no tax area in Italia con 25.000 euro di soglia raggiunto da nessun ateneo in Italia, vuol dire che due terzi degli iscritti non pagano le tasse – ha aggiunto Micari – Il numero degli studenti è salito fino a 43.500 iscritti, 11.000 di questi matricole. L’emorragia di iscritti registrata fino al 2015 è stata superata e ora abbiamo cambiato tendenza alla curva”.
A testimoniare la qualità del lavoro svolto anche la relazione annuale del Censis, che conferma Unipa come mega Ateneo e che la posiziona come la migliore del sud Italia, al di sopra di Milano e a un passo da Torino. Nelle speciali classifiche, l’ateneo palermitano è al primo posto dal punto di vista della comunicazione e al secondo per quanto riguarda le strutture, mentre sono state riscontrate carenze sulle borse di studio e per i servizi come posti letto e pasti. Ma a far sorridere Micari è l’efficienza della struttura amministrativa: “Averne una solida è la base di tutto e abbiamo dimostrato resilienza nel periodo della pandemia. In Sicilia si dice che i soldi ci sono ma mancano i progetti – ha concluso il rettore – tra le cose buone in questi sei anni per me vi è la creazione di una struttura amministrativa efficiente in grado di realizzarli”.
(ITALPRESS).

Covid, a Palermo risposta positiva al primo “AperiVax”

PALERMO (ITALPRESS) – Primo AperiVax palermitano: movida e lavoratori rispondono. Pieno di energia ed entusiasmo, ieri sera, per i vaccini al Nautoscopio, voluti dalla struttura commissariale per l’emergenza Coronavirus a Palermo, in collaborazione con il locale di piazza Capitaneria di porto. Si sono vaccinati clienti del Nauto, ma anche lavoratori e loro familiari, tutti ben felici di approfittare dell’occasione di una serata di musica in riva al mare dal potente effetto esorcizzante su timori e diffidenze.
La bellezza vince sempre, confermano gli avventori. Lorenza, 21 anni, tra le prime ad arrivare, ha saputo dell’iniziativa dai social: “Ho pensato che era una buona opportunità per vaccinarmi e, intanto, godermi il panorama che si vede da qui”, dice con un gran sorriso. Molti clienti del locale, come lei, sono venuti apposta per immunizzarsi in un contesto più rilassato e sereno; altri hanno deciso lì per lì: non si aspettavano di trovare il camper dei medici Usca della struttura commissariale dentro il Nauto per le somministrazioni.
Nel pomeriggio si era partiti dai lavoratori del Nauto e dai loro familiari che avevano espresso la volontà di vaccinarsi. Appelli a proteggersi dal Covid e a partecipare all’AperiVax sono arrivati anche da volti noti palermitani come Fabrizio Sansone, del duo di attori comici “I Sansoni”, e Cristiano Pasca, autore e conduttore televisivo ed ex inviato delle Iene, che ha scelto di ricevere la sua seconda dose di vaccino proprio ieri sera all’AperiVax, dopo la prima, circa un mese fa, alla Fiera del Mediterraneo.
“Siamo contenti di com’è andata, non era facile nè scontato ricevere una risposta di questo tipo: è servito a confermare la bontà di questa strategia – afferma il commissario all’emergenza Covid della Città metropolitana di Palermo, Renato Costa -. Abbiamo centrato il target cui puntavamo: lavoratori e avventori del locale, la maggior parte sono state prime dosi. Molti i giovani, ma abbiamo vaccinato anche ultrasessantenni: persone che non si erano immunizzate finora e che, probabilmente, non sarebbero venute in un centro vaccinale. Tra queste, anche uno dei parcheggiatori della Cala che ha espresso la volontà di immunizzarsi ieri nel nostro camper. Abbiamo anche stasera per replicare il successo di ieri, ma la grande partecipazione che abbiamo già visto ci convince che il vaccino di prossimità è la strada maestra per raggiungere chi è ancora indeciso o restio”.
Ieri, intanto, dopo l’annuncio della creazione dell’ufficio Green pass alla Fiera del Mediterraneo, attivo da oggi, sono iniziate ad arrivare le prime richieste di rilascio del documento: circa duecento in poche ore solo ieri pomeriggio. Da stamattina, fuori dall’ufficio, c’è una piccola, ordinata e costante coda al padiglione 20 della Fiera, dal lato opposto dell’ala di attesa e immunizzazione. L’hub vaccinale di Palermo è il primo in Sicilia e tra i primi in Italia a offrire questo servizio ai cittadini: un modo per assistere e non lasciare solo soprattutto chi ha avuto problemi tecnici o è meno avvezzo alla tecnologia.
(ITALPRESS).

Mafia ed estorsioni a Palermo, blitz con 16 arresti

0

PALERMO (ITALPRESS) – Sedici persone sono state arrestate a Palermo in una operazione congiunta di Polizia e carabinieri su delega della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia. Sono accusati di associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata del metodo mafioso.
Si tratta di una vasta operazione che giunge al termine di due anni di indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno riguardato il mandamento mafioso di Brancaccio e Ciaculli sulla scia delle operazioni “Maredolce” 1 “Maredolce” 2 e “Sperone” concluse tra il 2017 e il 2019.
Sono stati individuati capi e gregari delle famiglie mafiose della Roccella e di Brancaccio e ricostruite le loro responsabilità in ordine a più di 50 episodi estorsivi in danno di quasi altrettanti operatori economici.
Le investigazioni della Polizia di Stato hanno restituito il quadro di una porzione di territorio fortemente condizionata dalla presenza di cosa nostra, dove gli stessi imprenditori o commercianti, prima di avviare le loro attività, avvertono la necessità di “essere autorizzati” dal referente mafioso della zona.
Le vicende di pizzo documentate, hanno riguardato supermercati, autodemolitori, macellerie, bar, discoteche, farmacie, panifici, imprese di costruzione, rivendite di auto ed altri ancora per un totale di quasi 50 episodi ricostruiti, e quasi altrettanti esercenti, a fronte di nessuna denuncia pervenuta alle forza dell’ordine.
In alcuni casi, i commercianti si sono preoccupati di non figurare nel “libro mastro” delle estorsioni o di offrire all’estortore un escamotage per eludere eventuali controlli di polizia.
Perfino durante l’emergenza epidemiologica, i pochi negozianti rimasti aperti, peraltro con volumi da affari assolutamente esigui, sono stati costretti a versare “l’obolo” mafioso.

Via D’Amelio, cittadinanza onoraria di Palermo a Polizia di Stato

0

Si è svolta oggi pomeriggio la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Palermo alla Polizia di Stato da parte del sindaco Leoluca Orlando nelle mani del prefetto Lamberto Giannini, Capo della Polizia – direttore generale della pubblica sicurezza. La cerimonia si è svolta alla presenza del questore di Palermo, Leopoldo Laricchia presso l’aula Domenico Corona all’interno della caserma Lungaro, nell’ambito delle celebrazioni del 29mo anniversario della strage di via D’Amelio. Tra i presenti anche il presidente del Copasir Adolfo Urso.
“Il conferimento della cittadinanza onoraria di Palermo alla Polizia di Stato che oggi ho dato nelle mani del Capo della Polizia, Lamberto Giannini, è il mio ed il nostro doveroso ringraziamento a tutte le poliziotte e a tutti i poliziotti d’Italia che ogni giorno con grande professionalità ed impegno, mettendo a rischio la loro vita, difendono la legalità del diritto e dei diritti – ha detto il sindaco Leoluca Orlando -. Un ringraziamento che parte naturalmente dal commosso ricordo degli agenti di scorta di Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina che, come purtroppo tanti prima e dopo di loro, hanno sacrificato la loro vita per contribuire a liberare Palermo e l’intero Paese dall’egemonia e dalla violenza della mafia. Uomini e donne che non dobbiamo dimenticare, che con coraggio e onore hanno servito uno Stato che non sempre è stato al loro fianco”.
“Ricevere la cittadinanza onoraria della Citta’ di Palermo, nella giornata in cui si ricorda la strage di via D’Amelio – afferma Giannini – amplifica il profondo senso di riconoscimento verso gli eroi che hanno sacrificato la vita per la nostra sicurezza”. “La memoria e’ sempre viva – ha aggiunto – e continua a orientare i nostri comportamenti per i principi di legalita’. Stiamo vivendo una fase molto impegnativa in cui l’emergenza pandemica continua a incidere sulla nostra viva. Non ci siamo risparmiati, operando con dedizione e sacrificio. Ringrazio il sindaco di Palermo Leoluca Orlando: ricevere questa cittadinanza mi riempie di orgoglio”.
“Oggi, in ragione del conferimento della cittadinanza – dice Laricchia – voglio pensarlo come un momento di resilienza. Da questa tragedia usciamo più uniti che mai”.
(ITALPRESS).

Pd, Letta “Agorà democratica più grande esercizio di partecipazione”

PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi è una giornata importante per il PD e per il Centrosinistra, da Palermo parte questo nostro grande percorso di democrazia partecipativa che aprirà i battenti l’uno settembre per concludersi a fine anno. Si tratta a mio avviso del più grande esercizio di democrazia partecipativa del Paese”. Lo ha detto il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, oggi a Palermo, a margine di un incontro istituzionale al Palazzo Reale, presentando il nuovo progetto delle Agorà Democratiche. “Chi vorrà intervenire – ha aggiunto – porterà le sue idee e queste diventeranno parte del dibattito, dunque ognuno conterà. Dureranno da inizio settembre a fine dicembre, ma la piattaforma è già aperta e ci si può iscrivere – ha ricordato il segretario del PD – ne svolgeremo un’altra a Bologna e poi a Napoli. A Palermo si parte col tema della legalità perchè oggi è un giorno particolare e più tardi andrò in via D’Amelio”, ha concluso in riferimento alla commemorazione della strage in cui venne ucciso il magistrato Paolo Borsellino il 19 luglio del 1992.
(ITALPRESS).