CATANIA (ITALPRESS) – Funerali in forma privata a Milo, piccolo comune alle Falde dell’Etna, dove si è spento all’età di 76 anni dopo una lunga malattia il ‘maestrò Franco Battiato. Il rito funebre è officiato da padre Orazio Barbarino con don Giudalberto Bormolini. Per volere dei familiari, l’ultimo saluto al cantautore siciliano si svolge con pochi intimi, all’interno della cappella privata di Villa Grazia, in contrada Praino, la sua residenza. Fuori dalla villa, in perfetto stile siciliano, tante troupe televisive, fan, vicini di casa e conoscenti che stazionano in modo silenzioso e discreto. Diversi gli artisti che hanno dato l’ultimo saluto a Franco Battiato, tra questi Carmen Consoli, Alice, Luca Madonia e Giovanni Caccamo.
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A Milo l’ultimo saluto a Franco Battiato, funerali in forma privata
Petrolchimico, Musumeci “Area da rilanciare per export siciliano”
SIRACUSA (ITALPRESS) – Firmato il protocollo d’intesa per istituire l’area di crisi industriale complessa del Polo industriale Petrolchimico di Siracusa, da sottoporre al ministero dello Sviluppo Economico con il progetto di riconversione e riqualificazione. Sono intervenuti, oltre al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che era in video collegamento, l’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano, il prefetto di Siracusa Giusi Scaduto, il sindaco di Siracusa Francesco Italia, il presidente della Camera di Commercio Pietro Agen, il presidente di Confindustria Siracusa e vicepresidente di Confindustria Sicilia Diego Bivona, e ancora i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, i sindaci degli 11 Comuni che gravitano nell’area industriale e i rappresentanti dell’Autorità di sistema portuale della Sicilia orientale.
“Riteniamo che l’area industriale di Siracusa – ha detto Musumeci – sia non soltanto da tutelare, ma da rilanciare perchè ci consentirebbe di alimentare l’export siciliano. Oggi iniziamo un percorso fatto di varie tappe Questo è il primo passo che avvia l’iter per il riconoscimento dell’area di crisi industriale complessa che è la condizione necessaria per poter attingere a tutte le possibili misure di sostegno economico e finanziario in aiuto alle aziende insediate. Come governo regionale siamo pronti a intervenire insieme al Ministero per permettere alle imprese che si trovano in quest’area di operare una completa riconversione”.
“L’amministrazione regionale – ha detto l’assessore alle Attività produttive Mimmo Turano – nel percorso di definizione del protocollo d’intesa ha avviato una proficua collaborazione con la Prefettura di Siracusa e ha seguito un percorso di ascolto, condivisione e coesione con i comuni, le imprese, le associazioni datoriali e sindacali. In particolare, sono stati oggetto di studio i flussi dei lavoratori per delimitare l’area interessata dagli interventi che verranno proposti con la finalità principale di salvaguardare i livelli occupazionali. Possiamo dire che questa volta la Regione si è mossa per tempo con l’ obiettivo di tutelare una realtà importantissima per l’economia siciliana e nazionale, che fornisce lavoro a quasi ottomila persone fra diretto, indotto e servizi”. La firma dà il via al percorso per la richiesta di crisi industriale complessa al Ministero dello Sviluppo economico per il Polo produttivo del Siracusano, che comprende le attività che si trovano nei comuni di Priolo Gargallo, Augusta, Melilli e Siracusa. Il distretto produce un fatturato complessivo di 12,2 miliardi, il 15% del valore aggiunto dell’industria della trasformazione della Sicilia e il 53% della provincia di Siracusa. E impiega circa 7.500 fra indotto e diretti di cui 3.250 nelle grandi imprese del polo chimico, petrolifero ed energetico, in gran parte nelle sette multinazionali presenti nell’area (dai russi di Lukoil all’algerina Sonatrach e poi Sasol, Versalis, Erg Power, Air Liquide). (ITALPRESS).
Vaccino, inaugurato a Gela nuovo Hub al PalaCossiga
PALERMO (ITALPRESS) – Inaugurato oggi pomeriggio il nuovo hub vaccinale di Gela, all’interno del PalaCossiga, il palazzetto dello sport alla periferia della città, in contrada Marchitello.
Presenti al taglio del nastro, fra gli altri, il direttore generale della Protezione Civile regionale Salvo Cocina, il prefetto di Caltanissetta Chiara Armenia, il sindaco di Gela Lucio Greco, il manager dell’ Asp di Caltanissetta Alessandro Caltagirone, il direttore amministrativo e quello sanitario dell’Asp, rispettivamente Pietro Genovese e Paola Marcella Santino.
La struttura, da tempo in stato di abbandono, è stata individuata dall’ufficio tecnico e dal servizio prevenzione e protezione dell’Asp tra quelle proposte dal Comune di Gela. Gli uffici dell’Asp hanno curato la progettazione dell’allestimento insieme alla Protezione civile regionale. Il nuovo hub sarà in grado di garantire l’inoculazione di mille vaccini al giorno, ma l’obiettivo è quello di raggiungere a pieno regime le 1500 somministrazioni.
Il centro può contare su 21 box per la vaccinazione, 10 postazioni per l’accettazione amministrativa, altre 12 postazioni per l’anamnesi, oltre alle aree di attesa interna, un front-office accoglienza e un punto presidio a cura del Distretto sanitario di Gela, per gestire e rilasciare a vista i codici di esenzione ticket, così da smaltire i tempi di attesa e favorire gli utenti che ne sono sprovvisti.
A partire da oggi, quindi, tutti i vaccini programmati all’ex mattatoio e all’ospedale saranno effettuati al PalaCossiga.
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UniPa, Camilleri in Commissione interministeriale Giustizia per il Sud
PALERMO (ITALPRESS) – Enrico Camilleri, ordinario di Diritto Privato del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo, è stato nominato dal ministro della Giustizia, Marta Cartabia e dal ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Mara Carfagna, componente della Commissione interministeriale per la giustizia nel Sud. La Commissione, insediata al Ministero della Giustizia, avrà il compito di individuare best practices già formatesi in uffici giudiziari di altri territori e verificarne la funzionalità nei distretti giudiziari del Mezzogiorno, formulare proposte relative all’applicazione dell’intelligenza artificiale nell’ambito del settore della giustizia e più in generale formulare proposte volte a garantire una maggiore efficienza dei tempi processuali.
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Dal Sole24Ore nuovo riconoscimento per lo Studio legale Palmigiano
PALERMO (ITALPRESS) – Lo Studio legale Palmigiano entra “con forza” nella classifica del Sole 24 Ore che ogni anno premia le migliori realtà del panorama italiano. Sono infatti ben quattro le categorie in cui – partendo dalle segnalazioni e dalle indicazioni di avvocati, giuristi e clienti – lo studio palermitano è stato inserito come eccellenza nazionale: “Bancario e Finanziario”, “Contenzioso e Arbitrato”, “Risarcimento danni e condominio” e, infine, nella sezione “Territoriale Sud”.
“Sono lieto dei riconoscimenti, che premiano una attività iniziata oltre 60 anni fa da mio padre e cresciuta nel tempo, anche grazie al lavoro di squadra di tutti i professionisti dello studio – commenta l’avvocato Alessandro Palmigiano – Questo risultato è per noi uno stimolo per fare sempre di più e meglio nei rapporti con i clienti e con tutte le realtà con cui ci interfacciamo quotidianamente”.
La rilevazione organizzata dal Sole 24 Ore (in collaborazione con Statista, società tedesca esperta nella raccolta ed elaborazione di dati) è giunta alla terza edizione ed era aperta a tutti gli avvocati, ai giuristi d’impresa e ai clienti. Anche quest’anno l’obiettivo del quotidiano economico è stato quello di raccogliere ed elaborare segnalazioni relative agli studi legali ritenuti di eccellenza sia in una singola practice che sul territorio.
Lo Studio legale Palmigiano tutela i diritti delle imprese e dei privati dal 1954. Oggi un team di avvocati affianca cittadini e aziende nelle questioni di diritto civile e commerciale con un focus sul diritto bancario. Ha assistito ed assiste privati e imprese nel recupero di somme investite in prodotti non sempre adeguati, anche con riferimenti ai più importanti eventi che hanno colpito i risparmiatori (dal caso Cirio al crack Parmalat, passando per Lehman Brothers e Banca Popolare di Vicenza).
Gli avvocati si occupano, inoltre, di contenziosi inerenti i rapporti con gli istituti di credito, dall’analisi dei contratti di conto corrente e di mutuo al recupero di somme di denaro, anche ingenti, addebitate sotto forma di commissione di massimo scoperto, interessi moratori e capitalizzazione trimestrale.
Lo studio opera in tutta Italia con piccole, medie e grandi imprese, sia nell’attività stragiudiziale, sia quando arriva il momento di iniziare un contenzioso giudiziario. “Perché il diritto – come spiega sempre l’avvocato Palmigiano – non è una questione di collocazione territoriale ma di conoscenza delle regole”.
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Covid, Sicilia in zona gialla
PALERMO (ITALPRESS) – La Sicilia passa in zona gialla. Lo comunica il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dopo aver sentito il ministro della Salute, Roberto Speranza, che sta per firmare il relativo decreto.
“Dopo tante sofferenze si torna finalmente a respirare – commenta il Governatore – e provo gioia soprattutto per gli operatori economici, coloro cioè che più hanno finora sofferto. Teniamoci caro questo risultato, con senso di responsabilità e con il rispetto verso le norme di prevenzione. La battaglia finale si vince solo quando tutti i siciliani si saranno accostati al vaccino”.
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Vaccino, al Giglio di Cefalù somministrate circa 10 mila dosi
CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – Sono state 9.171 le dosi di vaccino inoculate alla Fondazione Giglio di Cefalù dall’apertura del centro vaccinazioni avvenuto lo scorso 27 dicembre.
Il Centro di Vaccinazione del Giglio lascia il passo al nuovo hub vaccinale, inaugurato, quest’oggi, a Cefalù. Domani la somministrazione delle ultime seconde dosi.
“Mi sento di ringraziare – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – quanti si sono impegnati con professionalità, abnegazione, senza sosta, dallo scorso dicembre, per dare il via ad una campagna di vaccinazione in totale sicurezza per il paziente. Non posso che sottolineare – ha aggiunto il presidente Albano – il lavoro di squadra che ha visto in campo i nostri farmacisti, medici, infermieri, operatori socio sanitari, amministrativi e in particolare il direttore sanitario Salvatore Vizzi, unitamente alla responsabile del centro di vaccinazione Maria Andriolo, tutti espressione di uno straordinario impegno e professionalità. La nostra gratitudine anche ai volontari della protezione civile per il supporto che ci hanno fornito”.
In dettaglio sono state somministrate al centro vaccinazione del Giglio 4.662 prime dosi e 4.509 seconde per un totale di 9.171 inoculazioni. Il vaccino utilizzato è stato il Comirnaty di Pfizer BioNTech.
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Vaccino, inaugurato nuovo hub a Cefalù
CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – Sono iniziate, questa mattina, le vaccinazioni nel nuovo hub di Cefalù, in provincia di Palermo. La struttura è stata realizzata nei locali del Palazzetto dello sport “Marzio Tricoli” grazie alla collaborazione tra Protezione Civile regionale, Comune e Città Metropolitana. All’interno del centro sono state allestite 16 poltrone vaccinali, oltre alle postazioni per l’anamnesi e per il rilascio delle certificazioni. Una volta a regime, la struttura potrà raggiungere la quota di mille somministrazioni al giorno.
All’inaugurazione dell’hub di Cefalù, ha partecipato, in rappresentanza del governo Musumeci, l’assessore regionale al Territorio, Toto Cordaro: «Si tratta di una nuova azione concreta verso il completamento di una capillare rete sul territorio per consentire ai cittadini di accedere, sempre più facilmente, alle vaccinazioni. L’obiettivo è rendere Covid-free, nel più breve tempo possibile, la Sicilia – ha dichiarato Cordaro – rinnovando così la speranza di una veloce ripresa, anche economica, rilanciando il turismo e gli altri settori economici della nostra Isola».
All’avvio delle vaccinazioni nel nuovo hub erano presenti, questa mattina, il direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni, e i sindaci di Cefalù, Rosario Lapunzina, di Campofelice di Roccella, Michela Taravella, e di Pollina, Pietro Musotto. Presenti anche autorità civili e militari.
Dopo l’inaugurazione degli hub di Misilmeri e Bagheria e, oggi, di quello di Cefalù, la prossima settimana sarà aperta, a Palermo, anche la prima struttura dedicata alle vaccinazioni all’interno di un centro commerciale.
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