Home Sicilia Pagina 694

Sicilia

Coronavirus, in Sicilia 613 nuovi casi e 15 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Trend in crescita in Sicilia per quanto riguarda i contagi da Covid. Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute i nuovi positivi sono 613, ieri erano stati 542, a fronte di 25.187 tamponi processati con l’indice di positività in crescita al 2,4%. Decessi in netto calo, 15, mentre i guariti nelle ultime 24 ore sono 1.263. Invece flettono gli attuali positivi di 664 unità attestandosi a 27.026. Prosegue il calo dei ricoveri nei reparti ordinari, 799 (-17), quasi stabili le terapie intensive, 131 (+1), con 8 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 26.096 persone.
(ITALPRESS).

Parità genere, Confcooperative-Legacoop “Ritiriamo delegati da Irca”

PALERMO (ITALPRESS) – “Leggiamo dichiarazioni di autorevoli esponenti della maggioranza che, forse anche allo scopo di smorzare le polemiche nate dall’assenza di donne nella Giunta Musumeci, annunciano trionfalmente che, con l’approvazione del ddl 893, finalmente la parità di genere ‘entrà nel CDA degli enti e società della Regione. E’ tutto vero? E’ proprio così? Non proprio e per diverse ragioni”. E’ quanto denunciano in una nota Gaetano Mancini, Confcooperative Sicilia e Filippo Parrino, Legacoop Sicilia.
“Intanto infatti la norma votata (in verità con qualche contestazione) riguarda solo il CDA dell’IRCA e non, in generale, gli ‘Enti e società della Regionè. Ma soprattutto, ed è questa la parte più significativa, la norma approvata non impegna assolutamente il Governo a designare componenti di genere nel CDA dell’Istituto mentre, invece, paradossalmente, impone alle sole parti imprenditoriali la rappresentanza di genere, con una doppia designazione, uomo e donna, riservando al Governo la facoltà di scelta dell’uno o dell’altra. Quindi non solo il Governo impegna parti terze nella designazione della componente di genere senza impegnare se stesso, ma addirittura si riserva il diritto di scelta della (o delle) donne da nominare”.
Questo criterio (della scelta da parte del Governo) che impedisce la naturale e libera determinazione delle parti, è stato da noi contestato con una nota formale del 29 dicembre nella quale, insieme all’intero movimento artigiano, proponevamo che si attribuisse una quota di genere alle parti private, ma con diretta designazione, ed una al Governo – continua la nota – Quindi avevamo proposto una quota del 40% di genere, ovverosia doppia rispetto alla previsione di legge che si ferma al 20%. Siamo rimasti ovviamente inascoltati e per questo motivo ritireremo, per dare un preciso segnale, i nostri delegati nell’attuale CDA dell’IRCAC. Li ritireremo nonostante essi abbiamo svolto (da soli) molto bene il loro compito, dando all’Istituto l’assetto indispensabile per il suo funzionamento, adottando il 118 e mettendo l’istituto nelle condizioni di superare le criticità ereditate, facendo quello che altri analoghi enti non hanno fatto. Poi staremo a guardare”.
“Siamo infatti molto curiosi di vedere quali saranno le scelte nella designazione dei tre rappresentanti del Governo in IRCA. Ci saranno delle donne o saranno ancora una volta solo uomini? E siamo anche curiosi di vedere quali saranno i criteri che si adotteranno nella individuazione dei due componenti di parte datoriale, se prevarrà l’analisi dei curricola, se prevarrà cioè il merito, o più semplicemente se saranno gli accordi politici a determinare le scelte. Noi guarderemo che succederà. Poi, di conseguenza, adotteremo le nostre determinazioni”.
(ITALPRESS).

Musumeci nomina Daniela Baglieri nuovo assessore all’Energia

PALERMO (ITALPRESS) – Daniela Baglieri è il nuovo assessore del governo siciliano. L’ha nominata nel pomeriggio di oggi il presidente Nello Musumeci, in rappresentanza dell’Udc. La Baglieri prende il posto di Alberto Pierobon, che ha rassegnato le dimissioni nelle mani dello stesso governatore.
“L’assessore Pierobon – evidenzia il presidente – ha completato il mandato che gli avevo affidato, in qualità di tecnico, quando l’ho chiamato in Giunta: predisporre il disegno di legge sulla riforma dei rifiuti ed il definitivo Piano regionale dei rifiuti. Lo ha fatto con competenza, tenacia e trasparenza, proprio secondo le linee che gli ho indicate al momento del suo insediamento. Lo ringrazio per l’importante apporto fornito e spero di poter contare, nel futuro, su consigli e suggerimenti. Alla professoressa Baglieri, donna di alto profilo culturale, rivolgo l’augurio di buon lavoro”.
(ITALPRESS).

Studio Università Palermo, stella di neutroni nella Supernova SN 1987A

0

I risultati dell’articolo “Indication of a Pulsar Wind Nebula in the hard X-ray emission from SN 1987A”, studio guidato da ricercatori dell’Università degli Studi di Palermo ed appena pubblicato su The Astrophysical Journal, sono stati oggetto di un ampio comunicato stampa della NASA.
L’articolo, che ha come primo autore Emanuele Greco, dottorando presso il Dipartimento di Fisica e Chimica Emilio Segrè di UniPa, vede coinvolti anche Marco Miceli e Giovanni Peres, afferenti allo stesso dipartimento.
“Lo studio ha mostrato le prime evidenze della presenza di una stella di neutroni associata alla supernova osservata il 23 febbraio 1987 nella Grande Nube di Magellano – spiegano i ricercatori – La supernova in questione, nota come SN 1987A, è stata la prima supernova osservabile ad occhio nudo negli ultimi 400 anni e sin dal 1987 gli astronomi hanno cercato di capire se una stella di neutroni fosse sopravvissuta all’esplosione, o se si fosse invece prodotto un buco nero”.
“Il lavoro condotto – aggiungono – mostra che le tracce della presenza di una stella di neutroni, avvolta e parzialmente oscurata dai detriti dell’esplosione, sono visibili nell’emissione nei raggi X”.
Intervistati dall’ufficio stampa della NASA, Emanuele Greco e Marco Miceli hanno sottolineato come la scoperta di una stella di neutroni possa fornire informazioni cruciali sulla fisica delle esplosioni di supernova e sulle prime fasi evolutive di stelle così compatte, in cui una massa confrontabile con quella del Sole è concentrata entro un raggio di poco più di 10 km.
Emanuele Greco ha coordinato e guidato un team internazionale che vede coinvolti, oltre all’Università di Palermo, anche ricercatori dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo, dell’Astrophysical Big Bang Laboratory, RIKEN e della Kyushu University in Giappone.
(ITALPRESS).

Omceo Palermo, online guida in pillole su gestione emergenza Covid

PALERMO (ITALPRESS) – L’Ordine dei medici di Palermo ha pubblicato sul sito istituzionale le linee guida in pillole sulla gestione dell’emergenza Covid per agevolare il lavoro dei medici.
“Consapevoli delle criticità di una emergenza sanitaria complessa oltre che sul piano strutturale anche organizzativo, la pagina è frutto di un lavoro di riordino delle attuali norme regionali e nazionali per rispondere alle domande più frequenti dei medici, facilitando in questo modo lo svolgimento della professione e facendo chiarezza sulle informazioni”, spiegano il presidente dei medici Toti Amato e il vicepresidente Giovanni Merlino.
La pagina, già attiva all’indirizzo https://ordinemedicipa.it/faq.php “sarà costantemente aggiornata – assicura il coordinatore della commissione Covid, Enrico Alagna -. In questa prima fase abbiamo dato priorità ai dubbi più ricorrenti in tema di viaggi e rientri in Italia e in Sicilia, ritorno a scuola, isolamenti domiciliari e quarantene, trattamenti domiciliari e vaccini anti covid. Ma si possono trovare in un link anche tutti i contatti utili, dal dipartimento di prevenzione ai centri Usca (Unità speciali di continuità assistenziale)”.
La commissione Covid è stata istituita dall’Ordine dei medici di Palermo il 4 dicembre 2020. Ne fanno parte, oltre al coordinatore Alagna (specialista in Igiene e medico di emergenza Covid) e il vice presidente dell’Omceo Giovanni Merlino, medico di medicina generale (Mmg), anche i medici Antonio Cascio (direttore dell’unità operativa di Malattie infettive del Policlinico Giaccone di Palermo), Giorgio Picone (Mmg ed emergenza covid)), Davide Albano (medico legale), Vincenzo Francomano (Mmg), Manuela Spoto, Andrea Curti Gialdino e Maurilio Puccio (Mmg ed emergenza Covid), Claudia Sannasardo (igienista impegnata nell’emergenza covid), Giulio Morici e Giuseppe Micci (radiologi), Giovanni Raineri (cardiologo), Giorgio Romano (medico emergenza covid), Viviana Gelsomino (igienista impegnata nell’emergenza covid e Marco Compagno (Mmg).
(ITALPRESS).

Vaccino, Ricercatore di Palermo diventa ‘collaborating expert’ dell’Ema

PALERMO (ITALPRESS) – L’Ema – Agenzia europea per i medicinali ha conferito il ruolo di Collaborating Expert a Claudio Costantino, ricercatore dell’Università degli Studi di Palermo in “Igiene Generale ed Applicata” presso il Dipartimento PROMISE-Promozione della Salute, Materno-Infantile, di Medicina Interna e Specialistica di Eccellenza “G. D’Alessandro”.
Costantino in qualità di Collaborating Expert supporterà quello che ad oggi rappresenta l’ente regolatorio sulla farmacovigilanza e sull’autorizzazione dei vaccini più importante a livello mondiale, insieme alla FDA-Food and Drug Administration statunitense, con particolare riguardo alle tematiche della comunicazione vaccinale e alla sensibilizzazione sulla pratica delle vaccinazioni anti-Covid.
L’attività sarà condotta integrando dati e risultati emersi nell’Ambulatorio Vaccinale anti-Covid, diretto dal professore Francesco Vitale, presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, per cui Costantino è referente aziendale in qualità di Dirigente Medico della Unità di Epidemiologia Clinica con Registro Tumori della Provincia di Palermo.
L’Ambulatorio Vaccinale, grazie ad un lavoro di squadra svolto in collaborazione tra le strutture dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, in particolare la Direzione Generale, la Direzione Medica di Presidio, la Direzione Infermieristica, le Unità di Epidemiologia Clinica e di Farmacia Ospedaliera, e i medici della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Università di Palermo, dall’avvio della campagna vaccinale ha già somministrato circa 13 mila dosi di vaccino, di cui 5000 cicli completati, al 92% del personale dipendente del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo e al 50% circa degli studenti dei corsi di Laurea afferenti alla Scuola di Medicina di UniPa.
Entro la fine del mese di febbraio 2021, l’Ambulatorio Vaccinale somministrerà il vaccino Oxford/AstraZeneca fornito dall’Assessorato Regionale della Salute al personale universitario under 65 dell’Ateneo di Palermo che ne manifesti la volontà.
(ITALPRESS).

Fiasconaro, un toro in cioccolato in memoria dello scultore Di Modica

0

La notizia della scomparsa di Arturo Di Modica ha colpito dritto al cuore Nicola Fiasconaro, legato all’artista da un rapporto di profonda amicizia e stima. “Con la scomparsa del Maestro Arturo di Modica, grande uomo, artista e provocatore, perdiamo una delle nostre migliori eccellenze – ha detto Fiasconaro -. Ho avuto l’onore di condividere con lui emozioni, affetto e grandi sogni, come quello di realizzare, utilizzando il cioccolato di Modica, l’opera che lo ha reso celebre nel mondo, il Toro. Un progetto che da anni ci vedeva impegnati e che mi impegnerò a realizzare per farlo diventare realtà”.
La creazione sarà un omaggio al suo “Toro che ringhia”, il Charging Bull, il potente simbolo di ripartenza dedicato alla Città di New York, all’epoca in piena recessione finanziaria. L’idea darà vita ad una creazione ambiziosa e scenografica, che vedrà la luce non appena la generale situazione sanitaria ne consentirà la messa a punto in totale sicurezza.
Sapori, profumi e alchimie della Sicilia sono la suggestiva cornice della storia e della tradizione dell’azienda dolciaria Fiasconaro, nata nel 1953 a Castelbuono, nel cuore del parco delle Madonie, in provincia di Palermo. Oggi l’azienda, giunta alla terza generazione è un’eccellenza del made in Italy, con un fatturato di oltre 21 milioni di euro e una crescita del 20% su tutti i principali mercati: Italia, Canada, Francia, Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Australia e Nuova Zelanda e con un orizzonte strategico rivolto al mercato asiatico. Fiasconaro è totalmente made in Sicily e anche il suo indotto segue la territorialità. Il panettone e la colomba Fiasconaro rappresentano il core-business dell’azienda, ma è in continua crescita anche l’incidenza della linea di prodotti continuativi: torroncini, cubaite, creme da spalmare, mieli, marmellate, confetture e spumanti aromatici.
(ITALPRESS).

Università Palermo, inaugurato l’Anno accademico 2020/2021

PALERMO (ITALPRESS) – Nonostante le restrizioni dovute alla pandemia di Coronavirus, si è tenuta in diretta streaming l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2020/2021 dell’Università degli Studi di Palermo, giunta al 215° anno dalla sua fondazione. Un anno difficile – come del resto per tutti gli Atenei d’Italia – anche per Unipa a causa dell’emergenza Covid-19 che ha stravolto il sistema dell’erogazione della didattica, lasciando il campo a nuove strade come quella delle lezioni e delle lauree a distanza, ma che ha anche fornito la spinta decisiva per potenziare alcuni servizi e fare decisi passi avanti dal punto di vista dell’inclusività e dell’innovazione tecnologica, con lo sguardo sempre rivolto al futuro e cogliendo dalla pandemia quegli aspetti positivi legati alla capacità di adattarsi e di puntare sugli investimenti necessari per rispondere presente al momento della ripartenza.
“E’ stato un anno molto complesso, ricordo perfettamente come a fino febbraio-inizio marzo scorso si sia dovuto stravolgere tutto per mettere a punto un sistema completamente nuovo rispetto al passato – esordisce il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Fabrizio Micari, nel corso del suo intervento in videoconferenza -. Fin dall’inizio il filo conduttore è stato quello di non lasciare indietro nessuno dei nostri studenti. Siamo partiti con la didattica a distanza, poche settimane dopo le prime lauree a distanza, non si è fermato mai nulla. E’ radicalmente cambiato tutto, abbiamo potenziato le aule, implementato il wifi, fatto tutta una serie di azioni per facilitare gli studenti seguire lezioni, tra queste quella di donare 3000 tablet a chi è in difficoltà economiche. E devo dire che le cose hanno funzionato”.
Micari, giunto all’ultimo anno del suo mandato, sottolinea come nonostante le inevitabili difficoltà il bilancio dell’ultimo anno resta positivo nell’ambito di un costante miglioramento registrato fin dal suo insediamento nel 2015: “Il numero di laureati e il numero di esami sostenuti nel 2020 non sono stati diversi rispetto all’anno precedente. A settembre – sottolinea il rettore dell’Ateneo palermitano – abbiamo provato a ripartire in presenza, poche settimane dopo siamo dovuti ritornare a distanza. Ma complessivamente, come tutto il sistema universitario italiano, abbiamo dimostrato resilienza e capacità di andare avanti”.
A testimoniarlo sono i numeri e i dati statistici: “Negli ultimi cinque anni gli immatricolati puri sono cresciuti del 34% – evidenzia il rettore Micari -. Credo che si sia lavorato tanto sull’offerta formativa, migliorata e potenziata con 29 corsi di laurea triennali in più. Abbiamo eliminato tantissimi numeri chiusi e introdotto la no tax area, seguendo alcuni provvedimenti nazionali ancora una volta nella direzione del diritto allo studio. E il 95% di gradimento degli studenti nei confronti di lezioni e servizi di biblioteca secondo le indagini Almalaurea – conclude Micari – mi pare un dato ragguardevole”.
L’evento è stato arricchito dagli intermezzi musicali di Mario Incudine e Antonio Vasta, che hanno accompagnato la lettura da parte dell’attrice Pamela Villoresi di alcuni brani significativi del patrimonio letterario italiano, tra cui il Canto XXVI dell’Inferno della Divina Commedia con i versi “fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza” che rappresentano un inno al desiderio di conoscenza proprio di chi si incammina verso il percorso formativo universitario.
La manifestazione si è conclusa con l’intervento di Gaetano Manfredi, ex ministro dell’Istruzione in carica fino a poche settimane fa nel Governo Conte-bis, che ha sottolineato l’importanza di un operato di Governo attento alle istanze del mondo universitario: “E’ stato un anno difficile, duro per le nostre comunità, ma affrontato con grande senso di abnegazione. Da ministro ho servito il Paese con grande impegno. La politica dell’Università che ho avuto il privilegio di decidere – dichiara l’ex ministro – si è molto orientata al sostegno agli studenti, certamente si può fare molto di più e faccio i miei auguri a Cristina Messa che mi ha sostituito. Gli Atenei del Sud rappresentano l’ossatura del nostro Paese, nel mezzogiorno l’Università può essere volano di ripartenza e trasformazione e la parola chiave è quella dello sviluppo”.
(ITALPRESS).