CATANIA (ITALPRESS) – L’assemblea dei soci di SAC ha approvato il progetto di bilancio relativo al 2023, che si è chiuso con un utile netto di esercizio di 3.309.303 di euro. Lo rende noto la Società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, sottolineando in una nota che, nel corso del 2023, SAC ha effettuato investimenti in autofinanziamento per 10.168.224 di euro.
All’Assemblea erano presenti il sindaco di Catania Enrico Trantino, il sindaco di Comiso Maria Rita Schembari, il commissario della Camera di Commercio del Sud-Est Antonio Belcuore, il delegato del commissario del Libero consorzio comunale di Siracusa Giovanni Vallone e in collegamento da remoto il commissario IRSAP Marcello Gualdani.
“L’EBITDA (margine operativo lordo) – prosegue la nota -, si attesta a 15.542.840 di euro, mentre il valore della produzione è di 103.844.871 di euro. La posizione finanziaria netta dell’aeroporto alla fine del 2023 è positiva e ammonta a euro 46.656.787 di euro. Questo dato – evidenzia la nota – riflette la solidità finanziaria dello scalo e la capacità di affrontare situazioni di emergenza senza compromettere la stabilità economica a lungo termine”. “Nonostante infatti il 2023 sia stato caratterizzato da eventi straordinari che hanno inciso sull’operatività dello scalo e sugli indicatori economico-finanziari, l’aeroporto di Catania – si legge sempre nella nota – ha beneficiato di una forte domanda di traffico, che ha consentito di registrare un incremento del 6,34% nel numero di passeggeri rispetto all’anno precedente. Il traffico passeggeri totale per il 2023 è di 10.739.614 unità, evidenziando la resilienza dello scalo e la sua importanza strategica per Catania e per l’intera regione”.
“Sullo scalo di Comiso – aggiunge la nota – si sono invece registrati 303.414 passeggeri in flessione del 16,81% rispetto al 2022, per effetto della interruzione delle operazioni di volo di un importante player internazionale. Aspetto recuperato negli ultimi mesi dell’esercizio 2023 grazie alle numerose compagnie aeree che hanno deciso di investire nello scalo ibleo, operando 16 rotte tra nazionali e internazionali”.
“In chiave prospettica, i Fondi di Sviluppo e Coesione recentemente approvati dal Presidente Schifani e dal Governo nazionale, e destinati agli aeroporti di Catania e Comiso per un importo di 56 milioni di euro, daranno un significativo impulso per lo sviluppo e il miglioramento delle infrastrutture aeroportuali della Sicilia Orientale. Anche lo scalo di Comiso sarà così in grado di gestire un flusso di passeggeri sempre più numeroso, offrendo servizi di qualità e ponendosi come infrastruttura ancora più strategica per un territorio in forte crescita”, conclude la nota SAC.
– foto Agenzia Fotogramma, aeroporto di Catania –
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Sac approva bilancio del 2023, utile netto di 3.3 milioni
Policlinico di Palermo, tumore all’utero asportato con tecnica innovativa
PALERMO (ITALPRESS) – A Palermo, presso l’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia a indirizzo Oncologico del Policlinico “Paolo Giaccone”, con un intervento innovativo, eseguito in pochissimi centri italiani, è stato asportato per via transvaginale un tumore benigno all’utero di oltre 10 centimetri di diametro. L’operazione è stata eseguita dal professore Antonio Simone Laganà e dalla sua equipe.
“La cosa più facile che si sarebbe potuta fare nel caso di un mioma di queste dimensioni – spiega Laganà – sarebbe stato un intervento di chirurgia tradizionale, indicato per gli uteri in cui sono presenti numerosi fibromi di grandi dimensioni. Grazie alla preziosa collaborazione e disponibilità del nostro personale anestesiologico ed infermieristico abbiamo, invece, eseguito tutto l’intervento in laparoscopia e asportato il mioma con una tecnica di estrazione transvaginale in endobag, eseguita in poche strutture a livello nazionale. Questa tecnica permette di eliminare la necessità di ricorrere all’uso del morcellatore, uno strumento chirurgico utilizzato per rimuovere masse di tessuto durante interventi in laparoscopia, con notevole riduzione dei costi e dei rischi chirurgici”.
L’operazione, fanno sapere dal Policlinico, è perfettamente riuscita e la paziente è stata dimessa dopo pochi giorni.
“Questo intervento – sottolinea la Direttrice generale del Policlinico, Maria Grazia Furnari – rappresenta un importante traguardo nella nostra missione di fornire cure mediche all’avanguardia e di alta qualità. Il team guidato dal Professore Laganà ha dimostrato grande competenza, garantendo ottimi risultati per la paziente. La ginecologia laparoscopica è un esempio delle numerose innovazioni su cui stiamo puntando per offrire all’utenza le migliori tecniche disponibili”.
“Esprimo massima gratitudine – aggiunge Laganà – alla nostra infermiera strumentista Graziella Cusimano, a tutti i colleghi con in quali condivido l’attività operatoria, in particolare i dottori Giuseppe Vitrano e Vincenzo Minnella, al Direttore di Unità Operativa, il Professore Renato Venezia, per la possibilità di offrire un tale livello di chirurgia laparoscopica avanzata all’interno del Sistema Sanitario Nazionale, alla Direttrice Generale, la Dottoressa Maria Grazia Furnari, e al suo Staff per l’attenzione che pone alle attività dell’Area Materno-Infantile. Portare il livello chirurgico costantemente più in alto, in un’ottica di monitoraggio e miglioramento continuo, fa si che anche i nostri medici in formazione specialistica – conclude il ginecologo – possano avere un percorso di eccellenza e maturare gradualmente competenze avanzate, realizzando una reale e proficua integrazione tra Azienda ospedaliera e Università, e confermando il Policlinico come sede principale della loro formazione”.
– foto ufficio stampa Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, il professore Antonio Simone Laganà e l’equipe chirurgica –
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Servizio civile universale, primo giorno all’Asp Palermo per 268 giovani
PALERMO (ITALPRESS) – Il loro compito sarà accogliere e assistere chiunque ne avesse bisogno, la loro missione convincere i cittadini che la sanità pubblica sa essere efficiente e adeguata alle esigenze di digitalizzazione sempre più incalzanti. Da oggi e per i prossimi dodici mesi 268 ragazzi lavoreranno in ospedali e poliambulatori dell’Asp di Palermo nell’ambito del Servizio civile universale: sono stati scelti tra oltre 900 candidati nell’ambito del progetto “Informazioni in circolo”, promosso dall’Asp stessa in collaborazione con Aress Fabiola.
Ad accoglierli al Teatro Politeama l’assessore regionale alla Salute Giovanna Volo, il direttore generale dell’Asp Palermo Daniela Faraoni con il direttore sanitario Francesco Cerrito, il dirigente generale del dipartimento per la Pianificazione strategica in Regione Salvatore Iacolino e il dirigente generale del Dasoe Salvatore Requirez.
I ragazzi lavoreranno cinque giorni a settimana per un totale di 25 ore: il compenso sarà di 507,30 euro e grazie a quest’attività avranno, una volta finito, la riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici e il riconoscimento del tirocinio universitario nell’ambito specifico di intervento. In 142 saranno impegnati nelle strutture della città, gli altri 126 in provincia: in 78 lavoreranno nei cinque ospedali dell’Asp, ovvero Ingrassia di Palermo, Civico di Partinico, Madonna dell’Alto di Petralia Sottana, dei Bianchi di Corleone e Cimino di Termini Imerese, mentre gli altri saranno impegnati in Presidi territoriali di assistenza e poliambulatori, nel servizio di Psicologia, nel dipartimento Salute mentale e nelle attività di Educazione alla salute.
Ciò cui punta il progetto “Informazioni in circolo” è migliorare la conoscenza e l’accesso ai servizi sociali, assistenziali e sanitari presenti sul territorio e facilitarne l’accesso alla fasce deboli della popolazione, in particolare anziani e disabili. Accanto a tutto ciò, ai ragazzi verrà richiesto di affiancare gli operatori del Centro unificato di prenotazione, preparare materiale informativo semplice e di facile comprensione, selezionare la modulistica da dare agli utenti e individuare le informazioni maggiormente richieste.
“Siamo di fronte a un’ondata di gioventù, questo ci fa ben sperare – sottolinea Faraoni – Per i ragazzi è il primo momento di partecipazione attiva alla vita del paese: l’Asp di Palermo si occupa della salute di oltre 1,2 milioni di abitanti ed è fortemente radicata sul territorio, i ragazzi rappresenteranno un riferimento importante e la loro presenza qui (al Teatro Politeama, ndr) testimonia l’impegno che si preparano a mettere. L’obiettivo è migliorare l’accesso ai servizi sociosanitari e con l’aiuto dei giovani si verrà incontro alle esigenze non solo dei fragili, ma anche di chi non ha gli strumenti culturali adeguati per accedere a questi servizi”.
Per Volo “più i giovani danno il loro contributo a una popolazione che necessita dei servizi erogati dall’assistenza sanitaria, più i cittadini ritrovano in quest’attività un motivo di grandissimo rilievo: la sanità pubblica appartiene a tutti e dobbiamo mantenerla, ci sono novità che la rendono complessa come l’utilizzo dell’informatica e i giovani possono dare agli anziani un aiuto importante per farli accedere a questo strumento”.
Tra gli strumenti che proiettano la sanità siciliana nel futuro, aggiunge l’assessore, c’è il fascicolo sanitario elettronico, che “permetterà al cittadino di recarsi presso le strutture sanitarie e recuperare tutte le informazioni sul suo stato di salute dal fascicolo, semplicemente dando il proprio nominativo”.
Nel soffermarsi sull’importanza del progetto, Cerrito evidenzia come “spesso manca un collegamento tra la struttura che eroga i servizi e i cittadini che li devono ricevere: questa lacuna rende il rapporto tra le parti aspro, tocca ai giovani mettere in atto questo collegamento”.
Iacolino si rivolge direttamente alle 268 nuove leve della sanità provinciale: “Le vostre conoscenze nel digitale saranno una risorsa straordinaria per consentire all’Asp di ringiovanire: l’assessorato raccoglie queste iniziative con entusiasmo e interesse, verificheremo se sarà possibile attuarle in altre realtà in coerenza con il Sistema sanitario regionale”.
Per Requirez “i ragazzi sono uno strumento importantissimo per far capire ai cittadini che la sanità vale: spesso non si conosce a fondo il lavoro che viene fatto nelle aziende sanitarie, mentre quando avviene un caso di malasanità ci si marcia a lungo”.
– foto xd8/Italpress –
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Lampedus’Amore, svelati i vincitori del Premio giornalistico “Cristiana Matano”
LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Edith Meinhart (Profil)) per la stampa estera, Francesca Ghirardelli (Avvenire) per la stampa e web nazionale, Laura Bonasera (La7) per la tv nazionale e Dario Artale (ZetasLuiss.it) per la categoria Under 30: sono questi i vincitori della nona edizione del Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano, che riceveranno il riconoscimento nella serata dell’8 luglio a Lampedusa. Lo ha stabilito la giuria presieduta da Riccardo Arena (Giornale di Sicilia) e composta anche da Gaspare Borsellino (Italpress); Felice Cavallaro (Corriere della Sera), Raffaella Daino (Sky), Enrico Del Mercato (la Repubblica), Roberto Gueli (Rai), Xavier Jacobelli (Tuttosport), Francesco Nuccio (Ansa), Elvira Terranova (AdnKronos) e Trisha Thomas (Associated Press).
La serata, che concluderà Lampedus’Amore, vedrà anche la partecipazione del duo comico Ficarra e Picone, del ricercatore e attivista per i diritti umani egiziano Patrick Zaki e della cantautrice Anna Castiglia.
Lampedus’Amore-Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano, in programma dal 2016 per ricordare la giornalista di origine campana che oggi riposa a Lampedusa, inizierà il 6 luglio con lo spettacolo teatrale “Emigranti”, tratto dal testo originale del drammaturgo polacco Slawomir Mrozek: sul palco, con la regia di Massimiliano Bruno, gli attori Marco Landola, Andrea Venditti e Francesca Anna Bellucci.
Il 7 luglio si svolgerà la serata musicale con la partecipazione di Raphael Gualazzi e Simona Molinari, due degli interpreti più raffinati della scena italiana pop-jazz. La giornata dell’8 luglio si aprirà con il convegno “L’Europa uscita dalle urne e l’attesa per il voto americano: come raccontare un mondo al bivio e senza pace”, organizzato con il patrocinio del Parlamento Europeo, dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione Nazionale Stampa Italiana. In serata la cerimonia di consegna dei Premi giornalistici Cristiana Matano.
A presentare tutti gli eventi saranno Salvo La Rosa (Rtp-Tgs), Elvira Terranova (AdnKronos) e Marina Turco (Tgs).
– foto: screenshot da manifesto ufficio stampa Lampedus’Amore –
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Al via piano antincendio a Palermo, termocamere e squadre speciali contro piromani
PALERMO (ITALPRESS) – Un sistema di monitoraggio incendi “da remoto” grazie al posizionamento di particolari telecamere video e termiche capaci di “pattugliare” h24 tutto il territorio comunale, rilevando anche a distanza di chilometri qualsiasi fonte di fumo e di fuoco, e nuove convenzioni con i vigili del fuoco e la Protezione civile per disporre di squadre dedicate nelle giornate di particolare allerta per il rischio incendi. Sono queste le principali novità contenute nel piano di prevenzione incendi del Comune di Palermo presentato stamane nella sala del comando della polizia municipale del capoluogo siciliano. Il modello organizzativo predisposto dal Comune, in funzione dal 1 luglio al 30 ottobre ma già avviato in fase sperimentale dal mese scorso, prevede la partecipazione di alcune squadre di volontari e appartenenti alle istituzioni che, al verificarsi dei focolai, saranno in grado di intervenire con maggiore prontezza ed efficacia. Questi nuclei, i cui componenti saranno riconoscibili per uniformi e mezzi (alcune squadre anche dotate di droni), saranno preventivamente messi in preallarme tutte le volte in cui i bollettini di Protezione civile daranno conto di potenziali situazioni di pericolo e interverranno su tutte le fonti di incendio, rilevate anche grazie alla tecnologia.
Nel dettaglio, saranno coinvolte 26 associazioni di volontariato coinvolte nelle convenzioni, 250 volontari complessivamente reclutabili; unità contemporaneamente attivate in caso di allerta: fino a 50 operatori, organizzati fino ad un massimo di 10 squadre, ciascuna delle quali dotate di modulo antincendio, con equipaggi 3-4 operatori ciascuna; disponibilità di squadre con droni (2 associazioni di volontariato e polizia municipale) e di pattuglie di avvistamento con 2/3 operatori ciascuna (fino massimo di 10 squadre). E’ prevista una reperibilità ulteriore di personale a chiamata della Protezione civile comunale e siti di avvistamento e monitoraggio principali per Monte Pellegrino, Favorita, Capo Gallo, Pizzo Sella, Sferracavallo, Cardillo, Inserra, Borgo Nuovo, Bellolampo, Baida, Villagrazia, Ciaculli, Croceverde. Oltre alle risorse umane, da quest’anno il Comune si è dotato di un sistema di monitoraggio incendi attualmente installato presso la control room del comando dei vigili urbani che consente di generare in automatico allarmi ogni volta che verrà intercettata qualsiasi forma anomala di calore, di fumo o di fuoco, generando segnalazioni che verranno indirizzate al personale della municipale e, subito dopo, trasmesse ai servizi di Protezione civile, rendendo più agevole e coordinato l’intervento delle squadre sul territorio. Il servizio antincendio dispone anche un maggiore coinvolgimento dei vigili del fuoco grazie alla disponibilità per il comune di una squadra composta da 5 unità operative con mezzo antincendio; 30 turni operativi garantiti da 12 ore ciascuno H 24, nel periodo di attivazione; periodo di attivazione della convenzione: fino a ottobre 2024. Infine, particolare attenzione è stata riservata alla discarica di Bellolampo con l’attivazione di una piattaforma di monitoraggio in dotazione alla Rap a salvaguardia dell’impianto al progetto per l’acquisto di strumentazione tecnologica con il contributo della Fondazione Sicilia e di altre tre Fondazioni bancarie nazionali. La soluzione di “Fire Monitoring” Italtel consente la rilevazione tempestiva dei focolai di incendio grazie a stazioni fisse di rilevamento composte da camere termo-metriche intelligenti.
“La Rap in analogia a quanto sta facendo il Comune – ha spiegato il sindaco di Palermo Roberto Lagalla – ha disposto un proprio autonomo intervento sulla discarica con sensori e con il controllo fisico delle vasche e delle aree di accesso all’area della discarica. Ogni sforzo è stato messo in campo per contenere e azzerare i rischi di roghi e per fare in modo che non si trasformino più in un allarme sociale e civile come è accaduto lo scorso anno”. “Quest’anno l’amministrazione comunale si è sbracciata per raggiungere il risultato migliore – ha sottolineato il comandante della polizia municipale di Palermo, Angelo Colucciello – . L’ipotesi roghi zero sarà difficile ma abbiamo messo in campo ogni sforzo per intercettare chi l’incendio lo appicca. Grazie alle termocamere posizionate sulle alture che circondano la città e che svolgeranno un controllo automatico e continuo h24, l l’auspicio è di riuscire a individuare “chi appicca l’incendio perchè nel 95% dei casi sono di origine dolosa”. “L’anno scorso qui a Palermo abbiamo assistito a incendi gravissimi – ha ricordato il prefetto di Palermo, Massimo Mariani -, si tratta di vere sciagure per il territorio perchè costano vite umane e poi i danni arrecati si pagano per decenni. Non esito a definire gli autori dei roghi dei delinquenti perchè privano il territorio di risorse inestimabili. L’impegno delle istituzioni sarà massimo, ma al di là dei nostri sforzi, è importante ricordare come sia indispensabile il ruolo di ogni cittadino che ha il dovere di preservare il territorio”, ha concluso.
– foto col3 Italpress –
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Aumentano i passeggeri all’Aeroporto “Falcone Borsellino” di Palermo
PALERMO (ITALPRESS) – Giugno si conferma un mese da performance record per l’aeroporto internazionale ‘Falcone Borsellinò di Palermo.
Secondo i dati diffusi dall’ufficio pianificazione e controllo di Gesap, la società di gestione dello scalo aereo palermitano, a giugno sono transitati 891.233 viaggiatori, il 9,37% in più rispetto a giugno 2023 (814.842) e +22,68% rispetto a giugno 2022.
Aumentano anche i voli: +9,37% sullo stesso mese del 2023 (6.044 su 5.258). La media di passeggeri per volo è di 147.
Il traffico passeggeri dei voli internazionali ha toccato 304 mila presenze, cioè il 34% del totale passeggeri di giugno e il 28,5% sul progressivo annuale (gennaio-giugno), con 1.150.000 viaggiatori.
Nei primi sei mesi del 2024 l’aeroporto di Palermo totalizza 4.007.821 passeggeri, +11,25% su gennaio-giugno 2023 (3.602.594), mentre l’aumento dei voli è stato del +12,48% (28.007 contro 24.899 del 2023).
Infine, le stime di traffico indicano che a luglio l’asticella potrebbe superare il tetto di un milione di viaggiatori.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
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Precipita in mare con il quad da una scogliera a Malta, morta 31enne marsalese
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS) – Una donna di 31 anni, Oriana Bertolino, di Marsala, è morta a causa di un incidente avvenuto a Malta. La donna a bordo di un quad sarebbe precipitata in mare da una scogliera, a Gozo. L’incidente è avvenuto sabato, intorno alle ore 20:00, in un lato della Wied il-Mielah, vicino a Gharb, luogo noto per le sue pareti rocciose a picco sul mare. Alla guida del quad pare ci fosse un italiano di 47 anni, che è riuscito a saltare e a mettersi in salvo, riportando lievi ferite.
-foto Ipa Agency –
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Sicilbanca apre a Palermo, inaugurata la filiale “Gino Morici”
PALERMO (ITALPRESS) – Sicilbanca, banca di credito cooperativo del Gruppo Cassa Centrale, ha inaugurato la sua prima filiale a Palermo, dedicata all’eclettico artista palermitano “Gino Morici”. Con questa apertura, la BCC raggiunge il traguardo di 22 sportelli operativi in Sicilia, supportati da 102 dipendenti e una base sociale di 4.000 soci.
La cerimonia di inaugurazione si è tenuta oggi nei nuovi uffici situati in viale Lazio numero 9. Il taglio del nastro ha visto la partecipazione del Presidente di Sicilbanca Giuseppe Di Forti, del Direttore Michele Augello e dell’Amministratore Delegato del Gruppo Cassa Centrale Sandro Bolognesi.
“La comunità palermitana avrà adesso a disposizione prodotti finanziari all’avanguardia offerti da una banca profondamente radicata nel territorio che, in linea con i valori del Credito Cooperativo, pone al centro delle sue attività le persone e il servizio alle comunità”, si legge in una nota.
La filiale “Gino Morici” si sviluppa su una superficie di 215 metri quadrati su un unico livello, con sette vetrine. Gli spazi, progettati per essere contemporanei e funzionali, riflettono l’impegno della banca nel marketing culturale, valorizzando arte e letteratura.
A partire da lunedì, la sede di Palermo della BCC Sicilbanca, diretta dal preposto Alessandro Cosentino, sarà già operativa, con un open day dedicato ai 600 soci palermitani e ai potenziali clienti.
La sede di Palermo si distingue per l’integrazione di cultura, ambiente e salute nella sua struttura e nelle sue attività.
Cultura
All’interno della filiale è ospitata la collezione Sgadari, una selezione esclusiva di disegni in copia anastatica firmati da Gino Morici. All’esterno, è stato creato un angolo denominato “Art Space”, espressione del concetto di arte in&out. Quest’area, sempre aperta, offre un luogo di relax per la lettura, grazie a una cassetta per il booksharing posizionata all’ingresso della banca. Uno schermo LED di ultima generazione trasmette quotidianamente opere d’arte e sequenze, raccontando la bellezza dell’Isola e dei suoi artisti, creando così un piccolo museo all’aperto accessibile a tutti. Inoltre, sarà presto completata la scultura “Hidalgo con lilium”, un omaggio a Santa Rosalia, che verrà posizionata lateralmente all’entrata della banca.
Ambiente
“La nuova sede è un chiaro modello di sostenibilità ambientale e di risparmio energetico. Attraverso il Consorzio BCC Energia, la struttura facilita la transizione energetica, con l’obiettivo non solo di ridurre i costi energetici, ma anche di consumare meno e aumentare la quota di energia da fonti rinnovabili. Si tratta di energia 100% green”, evidenzia la nota della banca.
Grande attenzione è stata data alla salute e al benessere della comunità, con l’installazione di dispositivi salvavita all’esterno della sede.
“Con questa nuova filiale, Sicilbanca continua a rafforzare il suo impegno nel supportare e sviluppare il tessuto sociale, culturale ed economico della Sicilia, consolidando la sua presenza e i suoi valori cooperativi sul territorio”, conclude la nota.
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