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Fisco, Albanese “Le imprese devono essere motivate dalle buone pratiche”

PALERMO (ITALPRESS) – “Le imprese devono essere motivate dalle buone pratiche, ma anche dalla conoscenza adeguata di diritti e doveri. Molto spesso i deficit finanziari non consentono di pagare puntualmente, ma questo avviene per le lentezze della pubblica amministrazione”. Lo ha detto il presidente della Camera di Commercio Palermo Enna Alessandro Albanese, intervenuto in mattinata al convegno su “I diritti del contribuente nella riforma fiscale”, organizzato a Palermo dalla Camera degli avvocati tributaristi di Palermo, dal Consiglio dell’ordine degli avvocati di Palermo, dall’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Palermo e dalla Camera di Commercio Palermo Enna, alla presenza di Maurizio Leo, viceministro dell’economia e finanze. Rivolgendosi a Leo, Albanese ha rilanciato quanto proposto nei giorni scorsi: “Al viceministro chiedo se si può fare come negli altri Stati europei, tirando fuori dal bilancio regionale i contributi europei relativi agli investimenti e mettendoli in una posta a parte, non facendoli transitare dal bilancio regionale Sappiamo che oggi c’è un blocco al Mef, ma per i contributi comunitari è necessario un bilancio parallelo, così come si è fatto a livello sperimentale in altre regioni. Assistiamo spesso a fronde di soldi – ha proseguito il presidente della Camera di Commercio Palermo Enna – che vengono utilizzati per problemi di natura politica, mentre nel frattempo le imprese soffrono”.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Camera di Commercio di Palermo e Enna

Adelfio Elio Cardinale designato componente del Cda di Svimez

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PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha designato il professore Adelfio Elio Cardinale componente del Consiglio di amministrazione della Svimez, l’Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno.
Cardinale, palermitano, medico e docente universitario di Scienze delle immagini, è stato, tra l’altro, sottosegretario di Stato alla Salute dal 2011 al 2013, prorettore dell’Università di Palermo e preside della facoltà di Medicina e chirurgia dello stesso ateneo, vicepresidente del Consiglio superiore di sanità e dell’Istituto superiore di sanità, presidente del Cerisdi ed è presidente della Società Italiana di Storia della medicina.
La Svimez studia le condizioni economiche del Mezzogiorno per proporre programmi di azione e di opere per promuovere lo sviluppo delle regioni del Sud. Ogni anno elabora un rapporto che costituisce il principale documento di analisi sull’andamento dell’economia e della società meridionali e sulle politiche di sviluppo del Paese. “Plaudo alla designazione del Prof. Adelfio Elio Cardinale a componente del Consiglio di amministrazione di SVIMEZ, disposta dal Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. Sono certo che la sperimentata esperienza e la spiccata dimensione culturale del Prof. Cardinale, Professore emerito della nostra Università e già Sottosegretario di Stato alla Salute, contribuiranno utilmente all’analisi critica e all’aggiornamento delle politiche di sviluppo delle regioni meridionali, soprattutto in un momento in cui il dibattito pubblico è incentrato sulle possibili conseguenze dell’autonomia differenziata. Al Cardinale rivolgo i migliori auguri di buon lavoro nel nuovo e prestigioso incarico, a nome dell’Amministrazione comunale e mio personale”. Così il sindaco Roberto Lagalla.   

 

Foto: Agenzia Fotogramma

Palermo, esperti e istituzioni a confronto sulla riforma fiscale

PALERMO (ITALPRESS) – Una tavola rotonda per aprire una riflessione sulla riforma fiscale in corso d’attuazione, con l’auspicio che metta al centro le esigenze dei cittadini: questo il proposito del convegno ‘I diritti del contribuente nella riforma fiscalè, organizzato dalla Camera degli avvocati tributaristi di Palermo presso la Camera di commercio Palermo-Enna.
All’evento, che ha messo gli uni di fronte agli altri esperti e istituzioni (sia politiche sia di controllo), hanno preso parte tra gli altri il presidente della Camera degli avvocati tributaristi di Palermo Angelo Cuva, il viceministro dell’Economia Maurizio Leo, il presidente della Camera di commercio Palermo-Enna Alessandro Albanese, l’assessore al Bilancio al Comune di Palermo Brigida Alaimo e il comandante interregionale dell’Italia sud occidentale della Guardia di Finanza Antonino Maggiore.
La riflessione coinvolge in particolare due strumenti di fresca attuazione: da un lato l’autonomia differenziata, sulla quale viene evidenziata la necessità che garantisca uniformità fiscale nel paese, dall’altro l’intelligenza artificiale, in particolare per quanto attiene alla privacy del contribuente. Cuva spiega come “abbiamo voluto mettere i diritti del contribuente al centro dell’analisi sulla riforma fiscale che si sta attuando, perchè riteniamo che le figure centrali che devono orientare tutta l’azione di riforma siano i soggetti che costituiscono il fondamento di ogni comunità: la contribuzione fiscale trova il suo fondamento nei diritti e negli obblighi che devono essere adempiuti, il parametro trasversale per valutare la riforma in corso è proprio una verifica dell’equilibrio tra l’attuazione di diritti e doveri e la potestà impositiva dello Stato. Riteniamo che ci si stia muovendo nella giusta direzione, ma il cammino è lungo e lo seguiremo attentamente”.
Leo sottolinea la volontà di “cambiare il rapporto tra fisco e contribuente, tendendo una mano a chi vuole mettersi a posto con il fisco ed essere collaborativo: al contempo non va abbassata la guardia nei confronti di chi tenta di frodare o adotta comportamenti illeciti particolarmente insidiosi”.
Nel tracciare poi le misure messe in campo dal governo in favore dei contribuenti, il viceministro dell’Economia racconta come “abbiamo attuato il concordato preventivo biennale, attraverso il quale si formula una proposta per il mondo delle partite Iva. Se il contribuente accetta quel reddito varrà per due anni e se si avrà maggior reddito quello non verrà tassato. Inoltre per le imprese più strutturate c’è la possibilità di presentare un Tax control framework, ovvero un programma dove si mettono in evidenza tutti i rischi fiscali: in quel caso non ci saranno sanzioni amministrative nè penali”. Queste misure, conclude Leo, “incoraggiano il contribuente a dichiarare e muoversi in modo corretto: da parte dell’amministrazione finanziaria c’è sempre grande collaborazione”.
Albanese evidenzia l’importanza del convegno come occasione per venire incontro alle imprese, che “devono essere motivate dalle buone pratiche, ma anche dalla conoscenza adeguata di diritti e doveri: molto spesso i deficit finanziari non consentono di pagare puntualmente, ma questo avviene per le lentezze della pubblica amministrazione. Al viceministro chiedo se si può fare come negli altri Stati europei, tirando fuori dal bilancio regionale i contributi per gli investimenti e mettendoli a parte: assistiamo spesso a fronde di soldi utilizzati per problemi di natura politica, mentre le imprese soffrono”.
Per Alaimo la questione fiscale ha visto Palermo “lavorare in sinergia con il governo nazionale per l’applicazione di misure che permettono di guardare al futuro con tranquillità: oggi il rapporto tra Comune e contribuente è sicuramente più disteso, dopo che gli errori del passato hanno portato a difficoltà non indifferenti”. Nel raccontare il lavoro di supervisione svolto dalla Guardia di Finanza, Maggiore sottolinea come negli ultimi anni è stata potenziata “la collaborazione con l’Agenzia delle entrate: nel tempo si è sviluppata una capacità investigativa maggiore per il controllo delle risorse nazionali e comunitarie, occorrono competenze specifiche con il supporto di una giurisprudenza efficace. A livello locale abbiamo stipulato molti protocolli di intesa con le amministrazioni, per intervenire già sugli elementi di sospetto e agire puntualmente sul campo”.
Benchè i numeri sul recupero del gettito siano in miglioramento, aggiunge il comandante, “mancano all’appello 83 miliardi, di cui 10 dall’evasione contributiva e 73 da quella fiscale: il dato ci dice che l’evasione è ancora troppo diffusa e serve un’azione di controllo ancora più intensa. La riforma tributaria si è già mossa per recuperare il gettito e semplificherà l’azione dei verificatori, purchè l’analisi del rischio sia sempre più raffinata: sul ricorso all’intelligenza artificiale serve un decreto ministeriale adeguato perchè venga sempre garantita la privacy del contribuente”. (ITALPRESS)

Foto: xd8

Palermo, convegno su “I diritti del contribuente nella riforma fiscale”

PALERMO (ITALPRESS) – Si è tenuto alla Camera di Commercio di Palermo e Enna il Convegno sul tema “I Diritti del Contribuente nella riforma fiscale” organizzato dalla Camera degli Avvocati Tributaristi di Palermo, dall’Ordine Avvocati di Palermo e dall’Ordine Dottori Commercialisti di Palermo. I lavori sono stati introdotti e moderati da Angelo Cuva, Presidente Camera Avvocati Tributaristi di Palermo, che ha evidenziato la particolare importanza della Tax Compliance per il contrasto all’evasione fiscale e ha formulato la proposta di estendere l’esperienza del “Tavolo della Compliance” Regionale istituito già nel 2016 in Sicilia, su proposta dell’Uncat, dal Garante del Contribuente siciliano a tutte le Regioni, anche per mantenere il rapporto con il territorio da parte del nuovo Garante Nazionale previsto dalla recente riforma dello Statuto del Contribuente.
Il Tavolo della Compliance, coordinato dal Garante del Contribuente della Sicilia, ha la funzione di creare “momenti di confronto periodico tra i rappresentanti dell’Amministrazione finanziaria ( ivi compresi gli Enti locali) e gli Ordini e le Associazioni professionali che rappresentano i Contribuenti, aventi ad oggetto l’analisi e l’approfondimento congiunto delle norme e delle problematiche che generano maggiori difficoltà interpretative, al fine di prevenire il contenzioso e di assicurare una corretta applicazione delle disposizioni tributarie”. Nicolò La Barbera, Presidente Ordine Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo ha osservato che “consapevoli dell’ottimo lavoro di sinergia tra MEF e Commercialisti/Avvocati occorre ripristinare il rapporto agenzia entrate -professionisti – contribuente al livello ante covid a salvaguardia della fede publica e della massima efficenza nell’erogazione dei servizi. Necessitano maggiori risorse umane e momenti di interlocuzione efficienti tra agenzia entrate e professionisti”.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

LND Sicilia, Morgana “Risultati oltre ogni aspettativa”

PALERMO (ITALPRESS) – Tanto divertimento, risate e leggerezza. È stato questo il clima che si è respirato nella sala rossa del comitato regionale Sicilia della Lnd che ha ospitato la 2° edizione della Festa del calcio siciliano. A condurre l’evento sono stati i giornalisti Nadia La Malfa e Marco Gullà, affiancati dalle battute e dalle barzellette del comico palermitano Sasà Salvaggio che ha proposto il meglio del suo vasto repertorio comico, fatto di sketch, umorismo e tanta ironia. La kermesse, ideata e organizzata dal Comitato regionale Sicilia della LND presieduto da Sandro Morgana, ha visto protagoniste le squadre vincitrici dei campionati dall’Eccellenza alla Seconda categoria, fino ai campionati regionali giovanili, al calcio a 5, al calcio femminile e agli eSport nella stagione 2023-24 che sono state premiate con l’ambito riconoscimento della coppa. I riconoscimenti speciali sono andati a: Premio “Filippo Lentini” per il miglior calciatore a Luca Savasta del Modica; Premio “Bino Abisso” al miglior allenatore a Filippo Raciti, tecnico del Paternò; Premio ”Angelo Amendolia” al miglior arbitro a Giuseppe Matranga; Premio “Franco Zuccalà” alla stampa sportiva a Roberto Gueli, presidente dell’ordine dei giornalisti di Sicilia; Premio “Gianfranco Provenzano” alla carriera a Mario Tamà, storico dirigente del Cr Sicilia, e Premio “Speciale Orazio Siino” a Giancarlo Abete, presidente della LND.

Nell’occasione, ad impreziosire la giornata di festa, la presenza proprio del presidente nazionale della LND Abete, figura istituzionale da sempre vicina al mondo calcistico siciliano, del vicepresidente vicario della LND Cristian Mossino e del vicepresidente area Sud Saverio Mirarchi. Per le istituzioni politiche sono intervenuti: Edy Tamajo, che ha portato i saluti ufficiali della Regione Siciliana, e l’europarlamentare Giuseppe Lupo. “Per il secondo anno consecutivo abbiamo voluto festeggiare il calcio siciliano con l’ormai tradizionale appuntamento d’intrattenimento, entrato di diritto nella nostra programmazione stagionale del Comitato Regionale. Anche questa edizione ha avuto un grande successo di partecipazione e attenzione da parte di tutti gli addetti ai lavori, a conclusione di una stagione ancora una volta straordinaria e al tempo stesso ricca di sostanziali novità: la più importante certamente legata al decreto legislativo numero 36 che ha abolito il vincolo sportivo e ha introdotto il tema del lavoro sportivo – ha tenuto a sottolineare il presidente del CR Sicilia Sandro Morgana –. Abbiamo dedicato, durante la stagione, molte giornate alla formazione e all’informazione sulla Riforma dell’Ordinamento Sportivo che sono servite alle nostre società per prepararle a questo cambiamento epocale”. Il massimo dirigente regionale si è poi soffermato sulla presenza degli organi nazionali della Lega Nazionale Dilettanti. “Ad arricchire ancora di più la nostra kermesse ha certamente contribuito la presenza del nostro presidente nazionale della Lnd Giancarlo Abete, che nell’occasione è stato anche insignito del premio speciale, così come quelle del vicepresidente Vicario della LND Cristian Mossino e del vicepresidente area Sud Saverio Mirarchi. Inoltre, quest’anno abbiamo istituito due nuovi importanti riconoscimenti: il Premio intitolato a “Franco Zuccalà”, per la stampa sportiva, andato a Roberto Gueli, e il Premio Speciale “Orazio Siino”, andato a Giancarlo Abete. Nell’occasione ho anche annunciato ufficialmente che la Sicilia organizzerà il prossimo Torneo delle Regioni, la manifestazione giovanile per Rappresentative: un appuntamento estremamente importante e di interesse non solo sportivo che coinvolgerà tutta la nostra regione, pronta ad accogliere nella prossima primavera oltre tremila tra giocatori, dirigenti e addetti ai lavori. Una vetrina che metterà in luce anche le bellezze naturalistiche della nostra Sicilia”.
“La professionalità di Nadia La Malfa e Marco Gullà nella conduzione della serata – ha poi proseguito il massimo dirigente regionale -, con le risate di Sasà Salvaggio sono state la ciliegina sulla torta che ha concluso in bellezza una stagione certamente importante”.
– foto ufficio stampa Lnd Sicilia –
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Matranga premiato come miglior arbitro siciliano

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PALERMO (ITALPRESS) – Per il secondo anno consecutivo va a un arbitro della sezione Aia di Palermo il premio speciale “Angelo Amendolia”: ad aggiudicarselo è stato Giuseppe Matranga, 24enne fischietto che dalla prossima stagione si appresterà a varcare i confini regionali transitando nella Commissione Nazionale Arbitri di Serie D. La consegna è avvenuta in occasione della seconda edizione della Festa del calcio siciliano, un evento ideato e organizzato dal presidente del comitato regionale Sicilia della Lnd, Sandro Morgana. “Desidero esprimere la mia profonda riconoscenza al presidente del CRA Michele Giordano, importante guida per il mio cammino e alla sua commissione, alla mia sezione per il costante supporto, un grazie speciale al mio presidente sezionale, Marcello Terzo, un padre arbitrale”, le parole del giovane fischietto palermitano dopo essere stato nominato miglior arbitro siciliano. “Questo riconoscimento – ha aggiunto – è il frutto di tanto impegno e passione per l’arbitraggio, tutto ciò mi spinge a dare sempre il massimo per il bene del nostro amato sport. Grazie a tutti coloro che hanno creduto in me e mi hanno sostenuto lungo questo percorso”.

– foto Matranga –
(ITALPRESS).

In Sicilia il Consiglio Nazionale Andisu, due giornate a Palermo

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PALERMO (ITALPRESS) – L’appuntamento per il prossimo Consiglio Nazionale ANDISU è a Palermo, a Palazzo dei Normanni, sede del Parlamento Regionale. I lavori, cui partecipano i 39 organismi per il diritto allo studio universitario in Italia si svolgeranno martedì 2 Luglio 2024. Ma già il giorno precedente – lunedì 1° luglio – sarà l’occasione per incontrarsi e affrontare la tematica dell’housing universitario.
Lunedì 1° luglio 2024. Nel pomeriggio, alle ore 15:30, i presidenti, i direttori e gli stakeholder degli enti DSU italiani si incontreranno presso la sala Mattarella dell’ARS per partecipare al Workshop “Diritto allo Studio: analisi e implicazioni del D. M. 481/2024”. Un importante momento, reso possibile grazie alla disponibilità del Ministero dell’Università, per fare il punto sul tema delle misure ministeriali in atto in tema di housing universitario, in particolare sugli 1,2 miliardi di euro stanziati dal MUR per la creazione di 60mila posti letto in Italia.
Porterà i saluti del governo regionale l’assessore regionale dell’Istruzione, Girolamo Turano.
Saranno presenti: Antonio di Donato, Direttore della Direzione generale dell’Unità di Missione per l’attuazione degli interventi del PNRR del MUR; Manuela Manenti, Commissario per l’housing universitario; Caterina Rizzi, Presidente della Commissione Tecnica di valutazione delle richieste di finanziamento; Alessio Pontillo, Dirigente Ministero dell’Università e della Ricerca.
All’iniziativa partecipa la Cassa Depositi e Prestiti che sarà presente con il saluto di Esedra Chiacchella, Responsabile Pubblica Amministrazione Cassa Depositi e Prestiti, e con l’intervento di Tommaso Savi, Responsabile Finanziamenti Regionali, Enti Pubblici non Territoriali e Gestione Fondi Cassa Depositi e Prestiti.

Martedì 2 luglio 2024. Si ritornerà a Palazzo dei Normanni la mattina successiva, martedì 2 luglio, per i lavori del Consiglio Nazionale, con inizio alle ore 9,30, presso la Sala Pio La Torre. “Fa piacere poter svolgere in Sicilia e in una sede così ricca di storia un incontro che per noi è molto importante perchè rappresenta un’occasione di incontro e confronto tra Enti e Organismi che pur nelle differenze locali e regionali sono accomunate dalla missione di sostenere il diritto allo studio di ragazzi e ragazze meritevoli ma privi di mezzi. Sarà dunque un momento per individuare un’agenda comune di temi su cui dialogare nel futuro prossimo con le istituzioni e gli enti di riferimento per garantire e ampliare la rete di servizi che le realtà associate ad Andisu offrono agli universitari” dichiara Alessandro Ciro Sciretti, presidente Andisu.

Durante il Consiglio Nazionale, presieduto da Alessandro Ciro Sciretti, alle ore 10,40 è prevista anche la presentazione del progetto degli ERSU siciliani con FOMED, Fondazione italiana della Medicina digitale: “Diritto allo Studio, Diritto alla Salute”: al centro la prevenzione primaria in favore degli studenti universitari, attraverso le opportunità fornite oggi dalla medicina digitale che consente sia di monitorare gli studenti universitari con patologie, sia di effettuare azioni di screening per la prevenzione sanitaria.
Si proseguirà, quindi, con la trattazione dell’ordine del giorno del Consiglio Nazionale riservata ai componenti dell’ANDISU.

– Foto: Italpress –

(ITALPRESS).

In libreria il nuovo romanzo di Michele Lauria “La notte del conclave”

ENNA (ITALPRESS) – C’è una raffinata concatenazione di eventi che si legano all’attualità, nel nuovo romanzo di Michele Lauria “La notte del conclave” edito da Castelvecchi editore. E’ ambientato nel futuro, ma l’ispirazione guarda all’oggi: dopo l’assassinio di papa Clemente XV (nome non casuale), successore di Francesco, il giovane cardinale Paul Bryans vede la superstizione divenire realtà e le profezie avverarsi.
Satana possiede l’anima di un porporato che entrerà in conclave e potrà salire sul trono di Pietro. Il tanto temuto avvento dell’Anticristo è alle porte. Dentro le mura sacre si agitano ambizioni, intrighi mortali e perversioni. Bryans deve raccogliere la sfida del Male. In giorni difficili, troverà il conforto di un antico amore mai dimenticato. La fede guiderà il suo cammino fino a condurlo alle soglie dell’enigma dell’Universo. E’ questa la sintesi della vicenda raccontata dall’autore originario di Enna, in Sicilia, che si conclude nel giorno dell’Epifania, il 6 gennaio del 2043.
Michele Lauria è un stato un politico, ora scrittore. Ha pubblicato Un piccolo Dio (Baldini&Castoldi, 2013), Telekom Serbia. Pupi e pupari (Fazi, 2004), L’amante assente (Fazi, 2001), Odissea dello spirito (Marsilio, 1998), oltre che Aforismi a ruota libera (LaModerna, 2022).
Da sempre appassionato di letteratura e degli aspetti legati alla cultura, da diversi anni si cimenta nella produzione. In passato è stato sottosegretario, sotto la presidenza del Consiglio dei ministri di Romano Prodi, Massimo D’Alema e Giuliano Amato. Al Parlamento è stato vicepresidente della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi dal 24 settembre 2001 al 17 aprile 2003 e questore del Senato dal 27 marzo 2003 al 17 maggio 2005, oltre ad essere membro della commissione d’inchiesta Telekom Serbia. E’ stato Commissario per i servizi e i prodotti dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni dal 2005 al 2012.

– Foto: Fondazione Cariplo –

(ITALPRESS).