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Coronavirus, paziente centenaria dimessa dall’ospedale di Enna

ENNA (ITALPRESS) – Una paziente centenaria è stata dimessa dall’ospedale Umberto I di Enna. La donna ha festeggiato il centesimo anno di età nel dicembre 2020, circondata da figli e nipoti. Il mese successivo, il 29 gennaio scorso, riscontrata la positività, colpita dalla polmonite dovuta al virus, è stata ricoverata nel reparto Covid dell’Ospedale Umberto I di Enna.
Le cure somministrate secondo il protocollo, fanno sapere dall’Azienda provinciale, sono state efficaci ed è stata dimessa dopo una settimana di degenza. Gli operatori sottolineano come abbia superato al meglio il Coronavirus nonostante la sua età.
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Omceo e Scuola di Storia della Medicina siciliana firmano protocollo

PALERMO (ITALPRESS) – Firmato a Villa Magnisi, sede dell’Ordine dei medici di Palermo, un protocollo tra la “Scuola di Storia della medicina siciliana” e l’Omceo per raccogliere informazioni e documenti e indagare sulla nascita, l’evoluzione, le scoperte e gli uomini che hanno arricchito con il successo dei loro studi il progresso della medicina.
L’accordo, siglato dal presidente dell’Omceo Toti Amato e dal presidente della Sism – Società italiana di Storia della medicina, Adelfio Elio Cardinale, attiva anche percorsi formativi e di studio che si svolgeranno di presenza e on line attraverso corsi, convegni, tavole rotonde e supporti didattici. La Scuola è aperta a medici, odontoiatri, farmacisti e professionisti della sanità, nonchè a cultori e studiosi del panorama scientifico.
“Con un approccio non accademico, l’attività della Scuola – hanno spiegato Amato e Cardinale – è propedeutica alla conoscenza di questo vasto settore culturale, scientifico e professionale, partire da quella disciplina, chiamata poi biologia, nata in Sicilia. Tanto che Sofocle definì l’Isola l’Italia illustrè”.
Tra gli obiettivi della Scuola anche la redazione di un almanacco biografico dei medici per comporre in un quadro organico la storia ancora non scritta della scienza biomedica isolana.
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Il maestro Nicola Fiasconaro nominato Accademico dei Georgofili

PALERMO (ITALPRESS) – Nicola Fiasconaro, maestro pasticciere della pluripremiata azienda dolciaria di Castelbuono, nel Palermitano, ha conseguito il titolo di accademico assegnato dall’Accademia dei Georgofili. Un riconoscimento che arriva da una delle più prestigiose Accademie dedicate all’Agricoltura, istituzione storica riconosciuta a livello internazionale per il suo impegno in favore dello sviluppo delle attività tecnico-economiche e della crescita sociale.
“Questo importante riconoscimento – sottolinea con soddisfazione Nicola Fiasconaro – premia l’impegno della nostra azienda per la promozione della filiera locale e delle sue risorse attraverso attività di studio e ricerca”. “Una nomina che va a tutta la mia famiglia – aggiunge -, e ancor più a mio padre Mario Fiasconaro che ha saputo trasmettere, a me e ai miei fratelli Fausto e Martino, i veri valori dell’agricoltura, da sempre considerata settore primario, non solo per la priorità temporale delle sue attività produttive, ma anche perchè ha costituito e costituisce tuttora la fonte principale del nostro sostentamento alimentare”.
Il prestigioso titolo è stato conferito al “Maestro Fiasconaro – si legge nella motivazione – per la sua costante attività di ricerca e sperimentazione rivolta alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del Territorio Madonita, conciliando tradizione e innovazione con approccio scientifico e rigoroso. Lo stesso approccio che caratterizza da sempre l’applicazione del disciplinare per la produzione di lievitati da ricorrenza firmati Fiasconaro, come panettoni e colombe, simbolo in tutto il mondo del Made in Italy di qualità”.
Il Maestro Fiasconaro, si legge in una nota, darà un importante contributo agli eventi tematici periodici e ai seminari dell’Accademia, che ha al suo attivo oltre mille membri.
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Scoperti nel Messinese 175 furbetti del reddito di cittadinanza

MESSINA (ITALPRESS) – Scoperti nella provincia di Messina 175 furbetti del Reddito di Cittadinanza. Disvelata una frode di oltre un milione di euro e denunciate 109 persone.
I Finanzieri del Comando provinciale di Messina, nell’ambito dell’intensificazione delle attività finalizzate al controllo della spesa pubblica nazionale, in sinergia e collaborazione con l’Inps, hanno scoperto 175 persone che, sebbene non fossero in possesso dei requisiti previsti, hanno beneficiato del Reddito di Cittadinanza.
L’importo indebitamente percepito ammonta a 1.120.533 di euro, mentre ne è stata bloccata l’erogazione per altri 474.417 euro. Segnalate alle competenti autorità giudiziarie di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto e Patti 109 persone.
Gli investigatori hanno individuato trafficanti di stupefacenti, imprenditori, artigiani, venditori ambulanti, negozianti, giocatori on-line, un esercente la professione forense e numerosi lavoratori “in nero” che, pur non avendone diritto, avrebbero illegittimamente beneficiato del sussidio.
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In Sicilia 789 nuovi casi di Covid e 24 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Prosegue il calo dei nuovi casi di Coronavirus in Sicilia. Nelle ultime 24 ore – secondo il bollettino quotidiano fornito dal ministero della Salute – i nuovi contagiati sono 789, in significativa riduzione rispetto agli 886 di ieri. Bisogna però considerare il calo dei tamponi effettuati, 22.377 e che determina un indice di positività che si riduce lievemente al 3,5%. Più significativo invece il calo dei decessi, 24 (-10). I guariti sono 1.233, mentre sono 468 gli attualmente positivi in meno con un dato totale che si attesta su un numero pari a 40.654. Si conferma il trend in miglioramento sugli ospedali siciliani, con 1.286 ricoverati nei reparti ordinari (-10), 187 si trovano nelle terapie intensive (-6) con 7 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 39.612 persone.
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Aree inquinate, dalla Regione Siciliana un bando da 16 milioni

PALERMO (ITALPRESS) – E’ attivo il bando da 16,6 milioni di euro destinato alla bonifica di aree inquinate in Sicilia. L’avviso consentirà di intervenire sui numerosi siti censiti all’interno del Piano regionale delle bonifiche classificati secondo un diverso ordine di pericolosità. Il governo Musumeci intende così mettere in sicurezza le centinaia di vecchie discariche dismesse e le aree a rischio che per decenni hanno rappresentato uno scempio ambientale oltre che un pericolo per la salute dei cittadini.
Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale e si ha tempo fino a metà marzo per presentare l’istanza. Il provvedimento – redatto dal dipartimento Acque e rifiuti e a firma del dirigente generale Calogero Foti – prevede contributi finanziari in conto capitale alle pubbliche amministrazioni fino al 100 per cento dei costi totali ammissibili dell’operazione. Le somme a disposizione saranno stanziate in due diverse finestre e rientrano all’interno del Po Fesr 2014/2020 (Azione 6.2.1 “Bonifica di aree inquinate secondo le priorità previste dal Piano regionale di bonifica”).
Il bando dell’assessorato regionale all’Energia, guidato da Alberto Pierobon, stabilisce che saranno ammessi a finanziamento i progetti di “messa in sicurezza permanente”, “bonifica” e “ripristino ambientale”. Nel rispetto del principio “chi inquina paga”, non sono ammissibili operazioni su “aree produttive” e su discariche private. Tra i criteri oggettivi di valutazione ci sono: la riduzione dei rischi per i cittadini; il grado di pericolosità degli inquinanti presenti sui siti da bonificare; e la presenza di un Piano di riutilizzo o tutela dell’area oggetto di bonifica.
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Coronavirus, in Sicilia 984 nuovi casi e 37 decessi

ROMA (ITALPRESS) – E’ la Sicilia la regione con il maggior numero di nuovi positivi in Italia. Nelle ultime 24 ore – secondo il bollettino quotidiano fornito dal Ministero della Salute – i nuovi contagiati sono 984 in crescita rispetto a ieri (766) a fronte di 22.255 tamponi effettuati e che determina un indice di positività che si attesta sul 4,4%. Crescono i decessi, 37 (+7), 1.538 i guariti e 589 gli attualmente positivi in meno con un dato totale che si attesta oggi a quota 41.613. Si allenta la pressione sugli ospedali, con 1.327 ricoverati nei reparti ordinari (-9), lievissimo calo delle terapie intensive, 202 (-2) con 15 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 40.084 persone.
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Scuole, in Sicilia 26 mln per tablet e interventi di edilizia leggera

PALERMO (ITALPRESS) – Assegnati dalla Regione agli istituti siciliani 26,4 milioni per l’acquisto e l’installazione di attrezzature digitali (compreso il traffico dati) e per la riqualificazione degli ambienti scolastici, a garanzia della sicurezza e del distanziamento individuale.
“Abbiamo dato attuazione pratica a quanto previsto dalla Finanziaria 2020 a sostegno delle istituzioni scolastiche – afferma l’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla – confermando l’impegno del governo Musumeci per il potenziamento della dotazione informatica a supporto della didattica a distanza e per il miglioramento e la riqualificazione degli ambienti per la ripresa delle attività didattiche in presenza. Con la imminente erogazione di queste risorse intendiamo anche favorire l’acquisto, da parte delle scuole, dei dispositivi di protezione Ffp2 per i docenti di sostegno in ogni ordine di scuola e per gli insegnanti dell’infanzia, ma anche delle attrezzature di filtraggio dell’aria per l’utilizzo nei locali meno areati”.
La dotazione di 8,4 milioni di euro, stanziati dalla legge regionale di stabilità per l’acquisto di tablet da consegnare in comodato d’uso agli studenti per la valorizzazione della scuola digitale, sarà distribuita a 468 istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado della Sicilia, che hanno partecipato all’avviso pubblicato all’inizio di dicembre.
I 18 milioni di euro destinati agli interventi di edilizia leggera nelle scuole – per consentire il distanziamento interpersonale e l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale – invece sono stati distribuiti a 410 scuole dell’Isola che hanno avanzato la relativa istanza.
Il 50 per cento delle risorse è stato suddiviso per il numero delle scuole partecipanti all’avviso pubblico, la restante metà in funzione del numero di alunni di ogni istituto. Ogni scuola riceverà una mail con la comunicazione dell’importo assegnato e dovrà caricare sulla piattaforma predisposta la tipologia degli interventi programmati e il correlato progetto esecutivo.
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