PALERMO (ITALPRESS) – Ugo Piazza lascia la vicepresidenza e qualsiasi altra carica in Confapi Sicilia, la Confederazione della piccola e media industria.
“Con rammarico e dispiacere mi trovo a dovere comunicare le mie dimissioni da componente del Direttivo Confapi Sicilia e consequenzialmente da tutte le cariche in esso da me ricoperto”, si legge nella lettera inviata da Piazza al presidente regionale Dhebora Mirabelli.
“Ringraziandola per la fiducia accordatami in questo anno e sperando di aver apportato un proficuo contributo alla Confederazione – scrive Piazza -, oggi per motivi professionali e nuove sfide che mi attendono e che mi tengono particolarmente impegnato credo sia più giusto poterle dare la possibilità di nominare al mio posto chi possa dedicare più tempo ed energia alla mission confederativa”.
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Confapi, Ugo Piazza lascia vicepresidenza confederazione Sicilia
In Sicilia 1487 nuovi casi di coronavirus e 27 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Crescono i casi di coronavirus in Sicilia. Nelle ultime 24 ore sono 1.487 i nuovi contagiati. Sul fronte dei decessi si registra un piccolo calo: 27 morti, che porta il totale a 762. E’ quanto si apprende dalla lettura dei dati del bollettino del Ministero della Salute. In aumento i tamponi: 9.839 quelli processati nelle ultime 24 ore. Il numero degli attualmente positivi è di 23.564 mentre le persone ricoverate con sintomi sono 1.376 (+28) dei quali 202 (+7 rispetto a ieri) si trovano in terapia intensiva. In isolamento domiciliare ci sono 21.986 persone. I guariti/dimessi dall’inizio dell’emergenza sono ad oggi 10.656.
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Termini Imerese, al Mise un nuovo progetto per rilancio ex stabilmento
PALERMO (ITALPRESS) – Un nuovo progetto per rilanciare l’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese ora Blutec. Si chiama S.I.T., acronimo di “Sicilian Innovation Technolgy” ed è stato da poco presentato al Ministero per lo Sviluppo Economico, coinvolge cinque grandi partner nazionali ed è rappresentato dal Ceo, Luigi Marisi, ingegnere e manager ex Eni ed esperto di energia rinnovabile.
“Il progetto S.I.T. – dice all’Italpress Marisi – parte dalla premessa che lo sviluppo di un territorio si ottiene solo attraverso la creazione di un sistema che sia in grado di produrre e distribuire benefici alla collettività in maniera continuativa e duratura nel tempo, adeguandosi al contempo, ai cambiamenti attraverso un costante aggiornamento. Per ottenere questo ‘ecosistemà produttivo – prosegue – è indispensabile che i soggetti coordinatori dello sviluppo e i soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto sappiano ottimizzare la loro interazione in una filiera radicata nel territorio che così diviene protagonista nella qualità di promotore e utilizzatore delle iniziative”.
“Nello specifico – spiega Marisi – la nostra proposta prevede il coinvolgimento di due Società specializzate nell’integrazione di piattaforme progettuali, la ‘Columbus Management, Service e Technology’ e la ‘Fondazione Bruno Kessler’, che provvederanno alla progettazione, realizzazione e formazione del personale per i centri di produzione di Bio-combustibili, che sarà curata da Algaoil e la produzione di componenti e veicoli per mobilità alternativa e allestimenti speciali per ambulanze a cura della Taumat”. “Spazio anche all’intelligenza siciliana – conclude il Ceo – con la Saba Tecnology di Campobello di Mazara e il suo innovativo sistema di recupero di acqua dall’umidità dell’aria anche in clima desertico attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili, già selezionata per partecipare all’Expò di Dubai 2021”.
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Coronavirus, a Palermo scatta divieto di stazionamento
PALERMO (ITALPRESS) – Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha firmato oggi un’ordinanza che prevede alcune delle annunciate misure più restrittive per il contrasto e il contenimento sul territorio comunale del diffondersi del Coronavirus.
Il provvedimento stabilisce il divieto di stazionamento per le persone, dal lunedì al venerdì dalle ore 16 e fino alle ore 22, nelle giornate di sabato, domenica e festivi dalle ore 5 alle ore 22 in alcune zone del centro cittadino, e limitatamente alle giornate di sabato 14 novembre e domenica 15 novembre 2020, dalle ore 5 alle ore 22 anche, da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari, in tutto il litorale ivi comprese spiagge, coste, aree verdi aperte al pubblico, ancorchè oggetto di concessione demaniale. In tali aree costiere è comunque salva la specifica disciplina delle strettamente aree portuali.
“Questo – afferma il sindaco – è un provvedimento necessario, ma ciò che oggi è più che mai indispensabile è il senso di responsabilità dei cittadini, che devono comprendere fino in fondo quanto è grave la situazione e quanto è urgente che ognuno tenga comportamenti rispettosi dei divieti, non solo perchè è richiesto dalla legge, ma soprattutto perchè serve a salvare la vita di migliaia di persone, anche a Palermo”.
Le zone del centro interessate dal provvedimento sono quelle dei Quartieri Tribunali – Castellammare, Palazzo Reale – Monte di Pietà, Politeama e Libertà.
Secondo l’ordinanza, che ha validità fino al 3 dicembre 2020, “è comunque fatta salva la possibilità di solo attraversamento e di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e tutte le altre attività consentite dal Dpcm nonchè alle abitazioni private, avendo cura in ogni caso di rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza personali con le modalità e condizioni previste dall’articolo 1 del Dpcm, dando altresì atto che nelle attività consentire nel Dpcm, ivi comprese le attività scolastiche, vanno rigorosamente osservate da parte degli organi competenti le prescrizioni contenute nei relativi protocolli di sicurezza”.
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Palermo, un polo infettivologico all’ospedale Cervello
PALERMO (ITALPRESS) – Vanno avanti senza sosta gli interventi di implementazione delle terapie intensive nelle strutture sanitarie siciliane, così come previsto dal Piano redatto dalle Regioni (ciascuna per le proprie competenze territoriali) la scorsa estate e licenziato in ottobre dal commissario delegato straordinario, Domenico Arcuri.
In Sicilia, il presidente della Regione Nello Musumeci ha dato immediata attuazione agli interventi programmati e dopo l’avvio dei cantieri al Policlinico di Messina e all’ospedale Cervello di Palermo, tutto è pronto per l’ammodernamento del Cto dell’Azienda ospedaliera “Villa Sofia-Cervello”, destinato a diventare il Polo infettivologico della Sicilia occidentale.
Al suo interno saranno realizzati, complessivamente, 93 posti letto (di cui 55 di degenza ordinaria – suddivisi in 45 di malattie infettive e 10 di pneumologia, 14 di terapia intensiva Uti e 24 di terapia intensiva respiratoria Utir, in linea con le priorità dell’emergenza Covid19.
Inoltre verrà realizzato un laboratorio multi specialistico per le emergenze, unitamente ad un’area di radiodiagnostica dedicata (Tac, Rx, etc).
Durante un sopralluogo, a cui hanno partecipato tra gli altri il direttore generale dell’azienda Walter Messina e l’ingegnere Tuccio D’Urso (nominato soggetto attuatore dal presidente della Regione Nello Musumeci nella sua veste di commissario straordinario), è stata evidenziata la particolare complessità dell’intervento. Dovranno essere adeguate, infatti, le aree dei due principali ospedali dell’Azienda che accoglieranno i reparti ed i servizi attualmente operanti all’interno del Cto: una soluzione, quindi che oltre a dotare la Sicilia occidentale di un polo infettivologico di riferimento consentirà dei processi di ammodernamento di altre strutture aziendali.
Nei giorni scorsi, così si è trovata la piena condivisione tra i primari, la direzione sanitaria, la direzione generale e l’ufficio del commissario delegato.
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Coronavirus, Sindaco Palermo annuncia ordinanza su divieto stazionamento
PALERMO (ITALPRESS) – “Firmerò un’ordinanza nei prossimi giorni con la quale si afferma il divieto di stazionamento, indicato in una precedente ordinanza, tutti i giorni dalle 16 alle 22 compresi sabato e domenica. Serve a far comprendere che il sindaco di questa città è veramente preoccupato”. Lo ha affermato, nel corso una videoconferenza sull’emergenza Covid-19, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha invitato i cittadini a restare a casa.
“L’ordinanza sul divieto di stazionamento entrerà in vigore a partire da venerdì, il tempo materiale di scriverla e firmarla”, ha aggiunto il sindaco Leoluca Orlando, che ha ringraziato le forze dell’ordine e gli operatori sanitari per l’attività svolta.
“L’obiettivo è quello di ridurre al minimo le possibilità di contagi”, ha sottolineato il primo cittadino, annunciando che “per quanto riguarda il divieto di stazionamento sabato e domenica sarà valido per l’intera giornata, comprese le zone costiere”.
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Coronavirus, a Palermo in campo l’Esercito per screening con tamponi
PALERMO (ITALPRESS) – Anche l’Esercito scende in campo per contrastare la diffusione del coronavirus. Uno sforzo voluto dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, con l’operazione Igea che interviene su tutto il territorio nazionale con 1.400 unità di tutte le forze armate divise in 200 team sanitari in aggiunta alle unità delle Asl che collaborano per gli screening con tamponi. Un’iniziativa attivabile tramite richiesta delle Aziende sanitarie provinciali sotto il coordinamento del Comando Operativo Vertice Interforze. Così anche a Palermo da oggi al via i tamponi alla Fiera del Mediterraneo, con l’Esercito che ha installato due tendoni di supporto per il personale che effettua i test.
“Questo contributo è fondamentale non soltanto dal punto di vista materiale ma è anche di conforto psicologico sentire vicine le istituzioni, impegnate tutte insieme per la lotta contro la pandemia – sottolinea il commissario straordinario per la gestione dell’emergenza Covid-19 nella Provincia di Palermo, Renato Costa -. Avere l’esercito qui ci toglie una grossa quota di lavoro, avendo una postazione in più e se fino ad oggi abbiamo fatto 1.300 tamponi in più con questo contributo riusciremo a farne di più”.
A poter effettuare il tampone saranno solo i cittadini a piedi, con la presenza dell’Esercito che per il commissario Costa rappresenta un segnale importante: “Può far capire quello che sta accadendo in questo paese – aggiunge Costa -. Il lockdown lo dovremmo avere ognuno di noi nella nostra testa e capire che il comportamento è fondamentalmente orientato alla correttezza: tenere la mascherina, rispettare la distanza ed evitare assembramenti. Questa è una cosa che non finiremo mai di dire abbastanza, noi abbiamo ancora immagini di gente assembrata, folle, feste, questa cosa non si può fare, stiamo rischiando di vanificare ogni cosa, sono comportamenti inqualificabili. Noi da dieci giorni facciamo sacrifici enormi per cercare di isolare quei soggetti positivi asintomatici che sono quelli che non sapendo di essere malati sono dei superdiffusori”.
Tra i dubbi e le incertezze, in merito al metodologie adottate per ridurre il contagio, c’è quello se il sistema sanitario sia in grado di reggere: “Dovremmo avere la palla di vetro. Io dico che abbiamo una settimana dura davanti, quella di adesso – dice Costa -. Sono convinto che tra i vari effetti degli screening dei tamponi fatti e anche delle restrizioni noi qualcosa potremmo iniziare a vederla la prossima settimana. E’ un augurio che faccio al nostro paese”.
Il DTD di Palermo è composto da un ufficiale medico dell’esercito, due sottufficiali infermieri della Marina Militare e un team di supporto logistico.
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Ospedale “Giglio” di Cefalù, nuovo portale per referti online
CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – E’ stato presentato dalla Fondazione Istituto Giglio di Cefalù, nel corso di una video-conferenza con i sindaci delle Madonie, il nuovo portale per il ritiro online e la visualizzazione delle immagini degli esami di radiologia e di medicina nucleare.
“Un ulteriore passo avanti – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – verso la completa digitalizzazione dell’Istituto con l’offerta di servizi importanti e utili per il cittadino. Soprattutto – ha aggiunto Albano – in questo particolare momento in cui occorre limitare i contatti e gli spostamenti all’indispensabile”.
“Digitalizzare è una parola chiave del nostro lavoro – ha sottolineato il direttore amministrativo Gianluca Galati – che stiamo concretamente realizzando per agevolare la vita ai pazienti e ai familiari”.
Il funzionamento del nuovo portale è stato illustrato dalla responsabile dei sistemi informativi Daniela Salvaggio.
L’accesso agli esami avviene attraverso il sito web di Fondazione Giglio ospedalegiglio.it con identificazione in due step: il primo con l’inserimento del codice pin consegnato al paziente all’atto dell’accettazione dell’esame e il secondo con l’invio, all’email personale dell’utente, dell’altra parte del pin nel momento in cui il referto diventa disponibile online. A questo punto il paziente potrà scaricarlo, firmato digitalmente, accedere alle immagini radiologiche con il visualizzatore Dicom, senza dover installare alcun software, o inviare il link di accesso al proprio medico di famiglia o specialista che ha prescritto l’esame.
“Il portale – ha rilevato l’ingegnere Salvaggio – è semplice ed intuitivo. Siamo partiti dalla diagnostica per immagini dove la consegna dei referti non è contestuale alla prestazione ma nei prossimi giorni lo renderemo disponibile anche per le altre branche”. Salvaggio ha, infine, anticipato, i prossimi obiettivi del percorso di digitalizzazione dell’istituto: la cartella clinica online scaricabile sempre dal portale, la prenotazione diretta in agenda delle prestazioni ambulatoriali e il pagamento contestuale del ticket attraverso una convenzione attivata con Pago PA”.
Il presidente Albano ha, infine, evidenziato che “la Fondazione dal mese di luglio ha aumentato la propria offerta sanitaria aprendo gli ambulatori anche la domenica per dare una risposta ai cittadini in un momento di difficoltà nell’accesso alle cure”.
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