PALERMO (ITALPRESS) – Il padre dell’ambientalismo, Fulco Pratesi, ha ricevuto la laurea honoris causa in Biodiversità e Biologia Ambientale dall’Università degli Studi di Palermo. Fondatore nel 1966 del WWF Italia, di cui è ora presidente onorario, Pratesi nel 1960 si è laureato in Architettura nel capoluogo siciliano ma poi la sua vita è stata interamente dedicata alla natura e alla protezione dell’ambiente.
“E’ una laurea molto particolare – ha sottolineato il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Fabrizio Micari -. Oggi guardiamo al mondo della scienza, ma anche ad una persona che ha saputo essere davvero pioniere in un settore. Pratesi parlava di sostenibilità, di protezione di ambiente della natura quando questi argomenti era misconosciuti. Si tratta di una figura che è stata visionaria nel suo approccio e nella sua capacità di intervenire sulle dinamiche di un sistema complesso”.
“Sono molto emozionato – ha affermato Fulco Pratesi, collegato in videoconferenza -. Fin da piccolo la natura mi ha affascinato a tal punto di abbandonare l’architettura per dedicarmi anima e corpo all’intento di riuscire a raggiungere il mio obiettivo”. Presenti a palazzo Steri i figli Isabella e Carlo Alberto, emozionati per l’obiettivo raggiunto da padre: “Mio padre ha aspettato e desiderato questo evento per molti anni. Oggi si conclude questo percorso. Lui nella sua vita ha fatto il naturalista, l’ecologo; ha protetto e sviluppato le oasi del WWF, oltre ad aver creato il WWF stesso. Oggi Palermo e la sua Università gli riconoscono il coronamento di un lungo percorso e una vita dedicata alla natura”.
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Università Palermo, Fulco Pratesi riceve laurea honoris causa
Coronavirus, a Palermo e provincia più di 2 positivi ogni mille abitanti
PALERMO (ITALPRESS) – Questa settimana i positivi al coronavirus nella città metropolitana di Palermo sono aumentati di oltre 500 casi con una media, a ieri, di 2,26 positivi per mille abitanti. E’ quanto emerge da un’elaborazione dell’Ufficio Statistica del Comune di Palermo sull’andamento dei contagi nella provincia. Lo studio si basa sui dati dell’Asp e non rientrano i numeri relativi ai comuni di Piana degli Albanesi, Santa Cristina Gela e Ustica.
Alla data di ieri, 22 ottobre, i positivi nell’intero territorio della città metropolitana erano 2.804. Lunedì scorso, 19 ottobre, invece, erano 2.294. Per mille abitanti, al 22 ottobre, si registrano 2,26 positivi, in aumento rispetto all’1,85 di tre giorni prima.
In una speciale mappa del contagio che classifica i centri della provincia in sei diverse fasce, dai meno colpiti ai più colpiti, il comune Palermo è nella quarta fascia, con 2,70 positivi per mille abitanti. Ieri, 22 ottobre, in città i casi erano 1.777 con un incremento del 12,7%, cioè 200 in più rispetto al giorno precedente. Lunedì 19 ottobre, invece, erano 1.437. Una crescita, quindi, di 340 casi nei primi quattro giorni di questa settimana.
Considerando i positivi per mille abitanti, tra i comuni del Palermitano maggiormente colpiti dalla diffusione del virus ci sono Villafrati, Montemaggiore Belsito, Mezzojuso, Cefalà Diana, Torretta, San Giuseppe Jato, San Cipirello.
A Villafrati ieri i casi erano 90, undici in meno rispetto alla giornata del 20 ottobre quando erano 101. Un dato sui contagi comunque rilevante che ha portato a 27,51 il numero di positivi per mille abitanti.
Tra i centri della provincia, Bagheria ha registrato il più alto numero di “attuali positivi” nella giornata ieri, ovvero cento persone, trenta in più rispetto al giorno precedente. In rapporto alla popolazione, però, ci sono meno di due casi ogni mille abitanti (1,83 al 22 ottobre). Ieri a Partinico si contavano 78 casi, 72 a Misilmeri, 61 a San Giuseppe Jato, 50 a Torretta e a Montemaggiore Belsito, 49 a Carini, 43 a Mezzojuso, 37 a San Cipirello, 33 a Termini Imerese.
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Turismo, Moby e Tirrenia aprono prenotazioni per Sardegna e Sicilia
MILANO (ITALPRESS) – Aprono oggi le prenotazioni di Moby e Tirrenia per la prossima stagione estiva in Sardegna, Sicilia, Corsica e nei prossimi giorni saranno disponibili anche quelle per l’isola d’Elba. Quest’anno, in più, per chi prenota entro il 31 dicembre 2020 per queste destinazioni viene offerta una polizza multirischi in omaggio. L’assicurazione comprende il rimborso completo del biglietto in caso di annullamento per qualsiasi evento imprevisto, oggettivamente documentabile, con una copertura speciale in caso di infezione da Covid 19 durante il periodo di soggiorno o per l’interruzione del soggiorno a seguito di quarantena.
Non mancano le promozioni, a partire dalla tariffa speciale auto disponibile su tutte le partenze dal primo giugno al 30 settembre 2021 per Sardegna, Corsica e Sicilia: fino ad esaurimento dei posti ad essa destinati.
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Energia, Terna investe 300 mln per collegare le due sponde della Sicilia
ROMA (ITALPRESS) – Terna investirà circa 300 milioni di euro per collegare le due sponde della Sicilia e migliorare significativamente la qualità della rete dell’isola, favorendo la produzione da fonti rinnovabili: il Ministero dello Sviluppo Economico ha infatti comunicato la ripresa dell’iter di conferma dell’autorizzazione del collegamento ‘Chiaramonte Gulfi – Ciminnà.
L’investimento, uno dei più importanti previsti in Italia, prevede la realizzazione di un nuovo elettrodotto in doppia terna a 380 kV lungo 172 chilometri, che collegherà le esistenti stazioni elettriche di Chiaramonte Gulfi in provincia di Ragusa e Ciminna in provincia di Palermo, attraversando 6 province (Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Palermo e Ragusa) e 24 Comuni.
Sarà il primo collegamento ad altissima tensione nella parte occidentale dell’isola, attualmente caratterizzata da una rete a 150 kV. Un intervento fondamentale per superare la sezione critica fra l’area orientale e l’area occidentale della Sicilia, creando migliori condizioni per il mercato elettrico.
In particolare, l’elettrodotto servirà a garantire gli scambi di energia tra l’area orientale e occidentale della Sicilia; a migliorare la sicurezza della rete elettrica, con conseguente incremento della qualità e della continuità della fornitura e a sfruttare con maggiore sicurezza l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili.
Una volta realizzata l’infrastruttura, Terna potrà dismettere circa 20 chilometri di linee elettriche in aree densamente abitate e in aree di pregio ambientale e culturale, per un totale di circa 60 ettari di territorio liberati da vecchie infrastrutture.
Per la costruzione dell’opera verranno coinvolte 60 imprese e circa 450 lavoratori.
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Sull’Etna ripresa attività stromboliana
CATANIA (ITALPRESS) – L’Etna torna a dare spettacolo ed a creare qualche disagio. E’ ripresa l’attività stromboliana sul vulcano, con l’emissione di cenere e lapilli.
La Sac, società di gestione dell’aeroporto di Catania, ha reso noto che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, l’Unità di crisi ha disposto la chiusura di un settore dello spazio aereo a partire dalle 9,30, che è stato riaperto alle 11, cessata l’emergenza.
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Palermo, nei week-end dalle 21 divieto stazionamento in centro
Al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza di oggi e per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, alla luce di quanto stabilito nel corso dei vari incontri di concertazione coordinati dalla Prefettura e con la partecipazione anche l’Asp, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha firmato un’ordinanza che stabilisce il divieto di stazionamento per le persone, dalle ore 21 e fino alle ore 5 del giorno successivo esclusivamente nelle giornate di venerdì, sabato e domenica in una vasta area del centro cittadino. Il provvedimento, che non interviene in alcun modo su tempi e modalità di apertura e chiusura degli esercizi commerciali,che restano regolamentati dai dpcm e dalle ordinanze regionali, entra in vigore domattina.
“Si tratta di un provvedimento certamente eccezionale ma necessario – ha detto il Sindaco – anche se non è certamente drastico come quelli adottati in queste ore in altre zone del paese. La nostra speranza, quella di tutte le istituzioni che in queste ore hanno lavorato in grande sintonia per coordinare e valutare attentamente ogni scelta, è che non sia necessario nei prossimi giorni ricorrere ad ulteriori restrizioni per contrastare la diffusione del virus. Confidiamo nella sensibilità, nella collaborazione e soprattutto nel senso di responsabilità dei cittadini perchè insieme si accettino le poche limitazioni attuali pe evitare di ben più gravi nelle prossime settimane”.
Nello specifico le aree interessate sono:
– Quartiere Tribunali Castellammare il cui perimetro è fissato nelle seguenti vie: Via Lincoln – Piazza Giulio Cesare – Via Maqueda – Via Cavour – Piazza XIII Vittime – Via Filippo Patti – Litorale (dal prolungamento ideale di Via Filippo Patti al prolungamento di Via Lincoln) ricadenti nella 1^ Circoscrizione;
– Quartiere Palazzo Reale Monte di Pietà il cui perimetro è fissato nelle seguenti vie: – Corso Tukory – Corso Re Ruggero – Piazza Indipendenza – Corso Calatafimi – Vicolo a Porta Nuova – Corso Alberto Amedeo – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Volturno – Piazza Giuseppe Verdi – Via Maqueda ricadente nella 1^ Circoscrizione.
– Quartiere Politeama Libertà il cui perimetro è fissato nelle seguenti vie: Via Filippo Patti- Piazza XIII Vittime – Via Cavour – Piazza Giuseppe Verdi – Via Volturno – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Giovanni Pacini – Limite (ex sede) della strada ferrata PA/TP – Delimitazione ovest impianti ferroviari delle stazioni Lolli e Notarbartolo – Via G. Damiani Almejda – Via Piersanti Mattarella – Muro di cinta di Villa Trabia – Piazza Luigi Scalia – Via Giorgio Montisoro – Via Libertà – Piazza Francesco Crispi – Via delle Croci – Recinzione nord-ovest dell’Ucciardone – Piazza Carlo Giacchery – Via Cristoforo Colombo – Linea perpendicolare a Via Cristoforo Colomba condotta dal cancello (accesso nord) dell’area portuale al mare – Litorale (da detta linea all’asse prolungato di Via Filippo Patti) – Via Sampolo – Via Salvatore Puglisi – Via Andrea Cirrincione – Via Vincenzo Fuxa e suo prolungamento ideale al Muro di cinta del Parco della Favorita – Piazza Leoni – Vie dei Leoni – Viale Emilia – Via Empedocle Restivo – Via Marche – Viale delle Alpi – Via Daidone – Via Umberto Giordano – Via Notarbartolo ricadenti nella 8^ Circoscrizione.
Si tratta di aree con elevata concentrazione di pubblici esercizi, che di fatto favoriscono e incentivano la presenza concomitante di un numero così elevato di persone da rendere seriamente pregiudicato il rispetto del distanziamento sociale e che provocano situazioni di assembramento pregiudizievoli di ogni forma di profilassi e di comportamento rispettoso delle misure di contrasto alla diffusione del virus
In queste zone, comunque, è fatta salva la possibilità di solo attraversamento e di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e tutte le altre attività consentite dal D.P.C.M. e dall’Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana, nonchè alle abitazioni private, avendo cura in ogni caso di rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro.
Tutte le violazioni saranno punite con sanzione amministrativa pecuniaria che va da 400 a 1.000 euro.
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Unipa e Guardie Ambientali insieme per sorveglianza Campus
L’Università degli Studi di Palermo e l’Associazione di volontari “Guardie Ambientali Comando – Italia – Corpo Nazionale di Vigilanza Ambientale, Zoofilia, Emergenze, Area – Comando Generale” hanno stipulato una convenzione per il servizio gratuito di sorveglianza ambientale, finalizzato al corretto conferimento della raccolta differenziata e a scongiurare l’abbandono dei rifiuti negli spazi comuni e nelle aree verdi all’interno del Campus Universitario di Viale delle Scienze.
Il servizio sarà svolto, secondo le disposizioni impartite dagli uffici dell’Ateneo, dai volontari dell’Associazione, muniti di divise e cartellini identificativi, che forniranno al contempo agli utenti del Campus informazioni sul corretto conferimento dei rifiuti e sul rispetto dell’ambiente, collaborando anche con il personale dell’Ateneo preposto alla gestione dei rifiuti e con l’impresa che eroga il servizio di vigilanza all’interno del Campus.
“Con questo importante accordo il nostro Ateneo diventa ancora di più un luogo simbolo dell’attenzione all’ambiente e alla sua tutela, tematiche su cui è fortemente impegnato – commenta il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Fabrizio Micari – Già da tempo UniPa ha messo in atto nelle sue sedi numerose azioni concrete, come la raccolta differenziata, gli incentivi alla diminuzione dell’utilizzo della plastica, i bus navetta a basso impatto ambientale per gli spostamenti all’interno del Campus e i servizi di car e bike sharing dedicati agli studenti, oltre alla diffusione della cultura della sostenibilità ambientale e di informazione sui corretti comportamenti da seguire”.
“L’attività delle Guardie Ambientali Comando Italia all’Università di Palermo – dichiara il Comandante Nazionale GACI Gen. C.A. Roberto Valentino – saranno di controllo sulla corretta gestione e conferimento dei rifiuti e sulla raccolta differenziata nonché di collaborazione con il servizio di vigilanza privata già presente in quanto incaricati di pubblico servizio ai sensi dell’art 358 cp e di collaborazione con il responsabile alla sicurezza UniPa. Infine, faremo pure attività di protezione civile in quanto decretati dal DRPC Sicilia”.
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Nuovo Questore Palermo “Lotta alla Mafia non è conclusa”
PALERMO (ITALPRESS) – “Ringrazio il capo della polizia per avermi affidato la questura più significativa d’Italia per i poliziotti”. Il primo pensiero del nuovo questore di Palermo, Leopoldo Laricchia va al capo della polizia Franco Gabrielli e al suo predecessore Renato Cortese, che nel capoluogo siciliano per tre anni “ha svolto un lavoro encomiabile sotto tutti i punti di vista”.
“Lo ringrazio moltissimo, non c’è bisogno che io dica quanto sia nel cuore di tutti noi” ha continuato.
Un lavoro, una nuova sfida per Laricchia che si affaccia a Palermo, dopo l’esperienza di Brescia: “A questa questura mi accosto con grande rispetto verso una città, una provincia, un’istituzione come la nostra che ha pagato al prezzo del sangue la lotta al fenomeno mafioso”.
Lotta alla mafia, contrasto al coronavirus e fiducia nelle forze dell’ordine, questo ciò che chiede il nuovo questore alla città di Palermo: “Cercherò di dare la mia esperienza e la capacità a disposizione della cittadinanza. Mi sento dire alla città di avere fiducia nella polizia che è una grande squadra che ha sempre lavorato con sacrificio. La sfida da affrontare al momento è anche quella legata al coronavirus. Per quanto concerne la lotta al fenomeno mafioso penso che debba andare avanti, non si può definire conclusa. E’ un’attività che deve continuare con la massima attenzione, non possiamo abbassare la guardia. E’ un fenomeno che muta in continuazione – ha concluso Laricchia -. Il fatto che oggi si spari o non si spari meno non significa che possiamo dormire su due guanciali”.
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