ROMA (ITALPRESS)- Leggera flessione dei nuovi casi di coronavirus in Sicilia. Sono infatti 562 (-12) i nuovi positivi rilevati nell’Isola, secondo quanto reso noto dal bollettino del Ministero della Salute. Si registrano però meno tamponi: 7.412 contro gli 8.131 del giorno precedente. Sono 11 le persone decedute, portando il totale delle vittime a 389. I ricoverati con sintomi sono 565 (+23), 83 (+6) dei quali in terapia intensiva. In isolamento domiciliare si trovano al momento 7.202, gli attualmente positivi invece sono 7.850. Il numero dei dimessi registra in totale il numero di 5.551 (+198).
(ITALPRESS).
Coronavirus, in Sicilia 562 nuovi casi e 11 decessi
Disagi per interruzione idrica nella zona nord di Palermo
PALERMO (ITALPRESS) – Durante i lavori per la realizzazione di un nuovo supermercato in Viale Regione Siciliana, a Palermo, una ditta privata ha manomesso la tubazione che alimenta tutta la Zona Nord della Città, servita dal Serbatoio Petrazzi Basso. Lo rende noto l’Amap, sottolineando in una nota che pertanto è stato necessario sospendere l’erogazione idrica con conseguenti disservizi nei quartieri Libertà, Cantieri, Fiera, Vergine Marina-Arella, Lungomare Cristoforo Colombo, Addaura, Mondello, Castelforte – Giusino, Zona Estensione Nord (ZEN), Villaggio Ruffini, Lanza di Scalea, Villa Adriana, Cruillas-Badia.
L’Azienda sta attivando il servizio sostitutivo con autobotte per le utenze sensibili.
Ogni aggiornamento, fa sapere l’Amap, sarà disponibile sul sito www.amapspa.it. Gli utenti interessati potranno telefonare anche al numero 091.279111 o al numero verde 800-915333, esclusivamente da telefono fisso
(ITALPRESS).
Coronavirus, prefetto Palermo “allo studio limitazioni a mobilità”
PALERMO (ITALPRESS) – La preoccupante escalation di positivi in Sicilia, e in particolare nei grandi centri come Palermo, ha spinto le massime autorità interessate all’emergenza Coronavirus del capoluogo siciliano, dal prefetto Giuseppe Forlani al sindaco Leoluca Orlando, dal direttore generale dell’Asp Palermo Daniela Faraoni al commissario ad acta per l’emergenza da Covid per l’area metropolitana di Palermo, Renato Costa, fino ai vertici della Protezione Civile, a costituire una cabina di regia in grado di affrontare quotidianamente e in modo immediato l’emergenza. Dopo le prime due riunioni, oltre a constatare la netta diversificazione del fenomeno, molto più preoccupante nei centri urbani rispetto alla provincia, è già emersa chiaramente quale dovrà essere la strategia da utilizzare nei prossimi giorni per cercare di limitare la diffusione della pandemia.
L’ITALPRESS ne ha parlato con il prefetto Giuseppe Forlani, il quale oltre a confermare la massima attenzione per sostenere la pressione sanitaria, ha sottolineato la necessità di “rispettare i comportamenti e le misure dettate dal recente Dpcm e dalle ordinanze regionali”.
Già dalle prossime ore, infatti, saranno potenziati i controlli degli esercizi commerciali sotto maggiore osservazione, come piscine e palestre, il rispetto degli orari di quelli di ristorazione e l’estensione dei controlli nei centri commerciali. “Entro venerdì, insieme al sindaco di Palermo e al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza, decideremo poi quali misure mettere in campo per il fine settimana – ha spiegato Forlani -. Stiamo valutando la limitazione della mobilità in alcune aree, in cui cercheremo di impedire la sosta delle persone. Lo scopo è quello di ridurre la circolazione del virus, il quale cammina sulle gambe delle persone”. “Per riuscire a ridurre la circolazione del virus, oltre ai nostri controlli, servirà soprattutto la massima collaborazione dei cittadini che invito a tenere comportamenti adeguati, come l’uso delle mascherine e soprattutto il mantenimento delle distanze. Evitare i sovraffollamenti – ha detto ancora all’ITALPRESS il prefetto -. Lunedì sarò contento se il numero di sanzioni che avremo elevato nel weekend saranno state modeste e soprattutto se le persone avranno adottato comportamenti virtuosi. Per quanto riguarda invece, il reale effetto di queste misure sulla diffusione del virus, dovremo aspettare almeno un’altra settimana. L’aspettativa è che la necessità di ricoveri rimanga bassa, vedremo cosa accadrà, ma quello che è certo è che questa stretta non era più differibile nel tempo”.
(ITALPRESS).
Coronavirus, in Sicilia 574 nuovi casi e 10 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Sono 574 i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia, 112 più di ieri. Un aumento dovuto anche al sensibile aumento del numero di persone sottoposte a tampone, 8.131 contro le 3.252 del giorno precedente. E’ quanto emerge dal bollettino del Ministero della Salute. Sono 10 invece le vittime dell’ultima giornata con il totale dei decessi dall’inizio della pandemia che sale a quota 378. Il totale dei positivi attuali è pari a 7.497, dei quali 6.878 in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 542. Sono invece 77 (+5) i pazienti ricoverati in terapia intensiva.
(ITALPRESS).
Apre il Mafra, museo archeologico di Francavilla di Sicilia
FRANCAVILLA DI SICILIA (MESSINA) (ITALPRESS) – Un museo trasversale, pensato per un pubblico plurale: affascinante come un libro illustrato ed elettrizzante come un viaggio nel tempo grazie alla sua innovativa Sala immersiva. Un museo che, secondo le linee guida del Mibact, è semplice nel linguaggio, intuitivo e facile a leggersi anche dai bambini che qui troveranno tracce di racconti fantastici le cui radici affondano nei grandi miti della cultura greca. E’ il Mafra, il nuovo Museo Archeologico di Francavilla di Sicilia, in provincia di Messina, realizzato nelle sale dello storico Palazzo Cagnone del XVI secolo dal Parco Archeologico Naxos Taormina, diretto dall’archeologa Gabriella Tigano, in collaborazione con il Comune ed il sindaco Vincenzo Pulizzi, per dare uno spazio definitivo, con un rigoroso impianto scientifico, alla preziosa raccolta di reperti che documenta il passato greco della città, immersa nel verde della Valle dell’Alcantara. Nella collezione figurano statuette e seducenti volti femminili riconducibili ai culti delle divinità indigene, Demetra e Kore, ma anche frammenti di ceramica attica figurata, monete e i delicatissimi pinakes figurati a rilievo, tavolette votive in terracotta che riproducono scene dei culti, in questo caso quello di Persefone e il passaggio della donna dall’infanzia alla giovinezza, le nozze, la maternità.
L’inaugurazione del Mafra si è tenuta alla presenza del presidente della Regione, Nello Musumeci, e di Alberto Samonà, assessore regionale dei Beni Culturali.
Il percorso museale del Mafra, che segue un criterio cronologico e topografico, si snoda attraverso cinque sale, tre delle quali sono state dedicate all’esposizione degli oltre 200 reperti, frutto delle varie campagne di scavo nell’arco degli ultimi quarant’anni nel territorio di Francavilla. Aprono e chiudono il percorso museale due sale con contenuti multimediali. La prima dà il benvenuto ai visitatori in tredici lingue e, con un video in italiano e inglese, introduce al percorso museale. L’ultima sala, quella dai contenuti tecnologici d’avanguardia, è la Sala immersiva per un viaggio virtuale e a volo d’uccello nel paesaggio della Valle dell’Alcantara di ieri e di oggi.
L’ordinamento scientifico dei reperti, la stesura dei testi dei pannelli informativi e i contenuti multimediali sono stati curati dalla direttrice del Parco, Gabriella Tigano, e dalla funzionaria archeologa Maria Grazia Vanaria con il contributo degli archeologi esterni Umberto Spigo, Mariella Musumeci e Cettina Rizzo. Mentre il concept museale, l’allestimento degli spazi espositivi e la definizione del logo sono stati progettati da Diego Cavallaro. Per la realizzazione del Mafra il Parco Archeologico di Naxos Taormina ha investito poco più di 80 mila euro.
“Uno spazio museale davvero prezioso – ha commentato il presidente, Nello Musumeci – per il contenuto e per la eleganza espositiva, realizzato con la piena collaborazione delle strutture regionali dei Beni culturali. E’ il primo passo verso la creazione di un polo di attrazione turistica di questo suggestivo angolo della provincia messinese”.
Alberto Samonà, assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, ha aggiunto: “Avere riportato all’interno del territorio cittadino reperti archeologici che dal 1979 ad oggi erano stati affidati alla cura di diversi musei regionali consente di ricostruire un unicum narrativo che aiuta a recuperare le radici greche della città e a meglio definire gli sviluppi storico-antropologici del territorio. Si tratta di un’operazione di considerevole valore che contribuirà a rafforzare il senso di appartenenza e a rileggere la storia di Francavilla attraverso le due vestigia, offrendo agli abitanti la possibilità di ritrovare le proprie radici. Il Museo realizzato, peraltro, con tecniche pedagogiche innovative e con l’ausilio di effetti ‘specialì che riescono ad attrarre diverse fasce di visitatori, avrà grande impatto sia sulla crescita di consapevolezza di tutta la popolazione che sull’attivazione di meccanismi virtuosi per la valorizzazione economica dell’intero comprensorio”.
Ad arricchire la narrazione del Mafra, che si candida a diventare un luogo di svago e conoscenza “a misura di famiglia”, oltre all’esperienza avvolgente della Sala immersiva, sono numerose illustrazioni, realizzate anche con il supporto professionale dei disegnatori archeologici dei Parchi, che completano e integrano la parte testuale facilitando la comprensione anche a un pubblico infantile e prescolare; e poi mappe del territorio per approfondire la rete di insediamenti e monumenti e infine i racconti fra cui la “Favola delle Stagioni” con la leggenda del rapimento di Persefone e la disperazione della madre Demetra che la cerca in giro per il mondo, abbandonando il pianeta ad un gelido inverno.
Il percorso si conclude con un’esperienza immersiva all’interno della “Francavilla immersive room”: una narrazione per immagini, parole e musica che integra fonti documentali, reperti, foto d’epoca e, con il supporto delle illustrazioni di disegnatori archeologici, delle animazioni digitali e delle ricostruzioni 2D e 3D, coinvolge il visitatore in un’inedita e avvolgente esperienza di conoscenza.
Per la gestione del Mafra è stata siglata una convenzione tra i Parchi di Naxos-Taormina e Siracusa e il Comune di Francavilla di Sicilia, guidato dal sindaco Vincenzo Pulizzi: ai primi due la competenza scientifica, la tutela e la valorizzazione della nuova sede museale; al Comune i servizi di custodia e di vigilanza, la manutenzione ordinaria e straordinaria del Museo, le spese di gestione, la pulizia ordinaria e straordinaria delle sale, la manutenzione degli impianti di sicurezza.
Il Museo è aperto dal martedì a sabato 10-13, 15-16.30. La domenica 10-13 (presto sarà aperto anche la domenica pomeriggio, con il personale del Parco Naxos Taormina). Lunedì chiuso.
L’ingresso sarà gratuito fino al 6 gennaio 2021, a seguire sarà definito sulla base di un accordo fra gli enti. Tutte le sale sono accessibili dai visitatori a mobilità ridotta. Per prenotare la visita occorre telefonare al numero 0942 388.028.
(ITALPRESS).
Università Palermo, ricerca per migliorare controllo ansia da Covid 19
PALERMO (ITALPRESS) – Un gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione (SPPEFF) dell’Università degli Studi di Palermo ha condotto uno studio sugli effetti psicologici conseguenti all’isolamento sociale durante il lockdown dovuto all’emergenza sanitaria da Covid-19, che evidenzia l’importanza di specifici programmi di trattamento psicologico per migliorare il controllo dell’ansia da contagio e promuovere il benessere psicologico.
La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica internazionale Frontiers in Psychology, ha analizzato un campione di 301 soggetti, di età compresa tra i 18 e i 57 anni, nel periodo compreso tra il 7 e il 18 maggio 2020, relativo alla prima settimana della fase due del lockdown, indagando le relazioni esistenti tra il nevroticismo, un tratto della personalità associato a instabilità emotiva, e alcuni correlati psicologici tra i quali la noia, il fantasy engagement ovvero la tendenza dei soggetti a fantasticare, il time management ovvero la capacità di gestire il proprio tempo e la paura del contagio da Covid-19.
I risultati dell’indagine evidenziano come soggetti emotivamente vulnerabili e tendenti a fantasie negative abbiano sperimentato un maggior senso di noia e una maggiore paura di un’infezione da SARS-CoV-2. Viceversa, individui capaci di elaborare fantasie positive e di gestire adeguatamente il tempo hanno manifestato meno noia e minor timore di contagio. E’ altresì emerso l’importante ruolo di mediatore delle strategie di time management nell’associazione tra la noia e la paura del contagio da Covid-19.
Il team di studiosi, coordinato da Maurizio Cardaci, ordinario di Psicologia Generale di UniPa, è composto da Barbara Caci e Silvana Miceli dello SPPEFF, e da Fabrizio Scrima dell’Universitè de Rouen in Francia.
“Lo studio – spiegano i ricercatori – conferma l’importanza, già avvalorata dal governo nazionale, di avviare azioni di sostegno psicologico delle persone caratterizzate da alti livelli di nevroticismo per contrastare gli effetti negativi, come ad esempio ansia e depressione, correlati ad una maggiore esposizione allo stress per effetto delle doverose azioni di isolamento e/o distanziamento sociale imposte per limitare il propagarsi della pandemia ancora in corso. E’ necessario che i programmi di intervento psicologico siano finalizzati non solo a guidare i soggetti nel coltivare pensieri positivi orientati al futuro, ma altresì a consolidare le strategie di time management, anche alla luce del ruolo di moderazione che tale variabile ha sulla relazione tra noia e paura del Covid-19. Il time management rappresenta, dunque, un importante fattore di protezione in grado di contrastare gli effetti negativi dell’ansia da contagio da Covid-19, promuovendo un maggiore benessere psicologico”.
(ITALPRESS).
Siracusa-Gela, quasi pronti altri 10 KM di autostrada
PALERMO (ITALPRESS) – Sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori per la costruzione della tratta autostradale Siracusa-Gela, che si snoda lungo la A18 e che porta gli originari 9,5 km, in esercizio alla data di stipula della convenzione, verso gli attuali 41,5 km. Erano presenti i tecnici e responsabili dell’impresa appaltatrice, l’Assessore Regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Marco Falcone e il consigliere del Consorzio per le Autostrade Siciliane Sergio Gruttadauria. L’appuntamento è servito a fare il punto sulle opere realizzate e programmare gli step successivi che interesseranno a breve la nuova pavimentazione del tratto Cassibile-Rosolini.
“Abbiamo monitorato il buon avanzamento dell’opera e i relativi collaudi, nonostante le difficoltà legate all’emergenza Covid. Avevamo trovato dei lavori morenti e oggi sono quasi pronti dieci chilometri di nuova infrastruttura per il sud est della Sicilia”, ha dichiarato l’Assessore Falcone.
Il consigliere Gruttadauria si è soffermato con i tecnici sulla verifica delle migliorie apportate al progetto originario, con particolare attenzione alle barriere, al sistema di regimentazione delle acque meteoriche e al verde.
“Sono qui in rappresentanza del Presidente, Francesco Restuccia, e della vicepresidente, Chiara Sterrantino” – ha spiegato Gruttadauria – “perchè riteniamo questa un’opera, da troppi anni attesa, strategica socialmente ed economicamente per il territorio regionale. Il consiglio di amministrazione, dal suo insediamento, sta seguendo con particolare attenzione l’evolversi e lo stato di avanzamento dei lavori: abbiamo potenziato gli uffici di direzione lavori con direttori operativi e ispettori di cantieri e siamo costantemente e concretamente vicini ad impresa e fornitori, anticipando anche i pagamenti del Ministero laddove fosse necessario, affinchè non si verifichino rallentamenti sui lavori”.
(ITALPRESS).
Ballottaggi, Agrigento al centrodestra e Carini riconferma Monteleone
PALERMO (ITALPRESS) – Agrigento volta pagina ed elegge come sindaco il medico Franco Miccichè, sostenuto da Vox, Forza Italia, Diventerà Bellissima e liste civiche. E’ uno dei risultati del voto per i ballottaggi in Sicilia, caratterizzato dalla bassa affluenza. Erano quattro i comuni chiamati alle urne. Oltre ad Agrigento, unico capoluogo di provincia, anche Carini, nel Palermitano; Augusta e Floridia nel Siracusano.
Alle urne si è recato il 40,13% dei votanti, -17,91% rispetto al 58,04% del primo turno. Ad Agrigento la percentuale dei votanti è stata del 42,62% (-20,37%), a Carini del 32,05% (-14,53%), ad Augusta del 42,95% (-18,84%) ed a Floridia del 43,68% (-17,80%).
Le operazioni di scrutinio hanno avuto inizio subito dopo il completamento delle operazioni di voto.
Gli occhi erano in particolare puntati su Agrigento, dove Franco Miccichè, al termine dello scrutinio di 55 su 55 sezioni, ha ottenuto 13.156 voti, pari al 60,43% delle preferenze. Ed ha avuto la meglio sul sindaco uscente Lillo Firetto, sostenuto da liste di centro, che ha preso 8.615 voti, pari al 39,57% dei consensi.
Invece, a Carini, grosso centro nel palermitano, l’uscente Giovì Monteleone del centrosinistra è stato riconfermato sindaco. Al ballottaggio, al termine dello scrutinio di 27 sezioni su 27, ha ottenuto 5.830 voti, pari al 51,01% delle preferenze, ed ha avuto la meglio sullo sfidante Totò Sgroi del centrodestra, che ha ricevuto 5.600 voti, pari al 48,99% dei consensi.
Soddisfazione è stata espressa dal segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo: “Vittoria a Carini: è un bel risultato la riconferma di Giovì Monteleone alla guida del comune carinese. Un sindaco targato PD, storico iscritto, che ottiene il secondo mandato dopo il buon lavoro svolto nei primi cinque anni.
Ripartire dai territori, dalle esigenze dei cittadini per riaffermare la buona politica. Buon lavoro Giovì”.
Ad Augusta, in provincia di Siracusa, è stato eletto sindaco Giuseppe Di Mare. Sostenuto da quattro liste civiche, al ballottaggio per le amministrative, al termine dello scrutinio di 41 sezioni su 41, ha ottenuto 7.425 voti, pari al 54,51% delle preferenze, ed ha avuto la meglio sullo sfidante, l’ex sindaco Pippo Gulino, che ha preso 6.195 voti, pari al 45,49% dei consensi.
Ed a Floridia, sempre nel Siracusano, è stato eletto sindaco Marco Carianni. Sostenuto da due liste civiche, al termine dello scrutinio di 20 sezioni su 20, ha ottenuto 5.002 voti, pari al 58,89% delle preferenze, ed ha avuto la meglio sullo sfidante Salvatore Burgio, espressione del centrodestra, che ha preso 3.492 voti, pari al 41,11% delle preferenze.
(ITALPRESS).












