Home Sicilia Pagina 734

Sicilia

Disabile violentata all’Oasi di Troina, fermato un operatore sanitario

ENNA (ITALPRESS) – Violenza sessuale aggravata ai danni di una disabile: con questa accusa la polizia di Enna ha fermato nella notte un operatore socio sanitario di 39 anni, dipendente dell’Oasi di Troina da due anni. La giovane, che ad aprile era positiva al Coronavirus, adesso aspetta un bambino. La gravidanza coincide con il periodo di permanenza nella struttura diventata durante il lockdown ‘zona rossà. L’uomo è stato condotto in carcere dagli uomini della Squadra Mobile “dopo la piena confessione” resa negli uffici della Questura di Enna.
Il fermo è stato disposto dalla Procura di Enna, diretta da Massimo Palmeri, al termine dell’interrogatorio condotto dai sostituti procuratori Stefania Leonte e Orazio Longo, che hanno contestato al 39enne – incastrato dall’esame del Dna – l’accusa di violenza sessuale aggravata dall’aver commesso il fatto ai danni di una donna disabile e nel momento in cui la stessa era a lui affidata.
Secondo quanto ricostruito l’uomo, durante una delle tante notti consecutive prestate in struttura, approfittando dell’assenza temporanea dell’infermiere professionale, non curante neanche della positività al Covid-19, avrebbe raggiunto la vittima “che conosceva da tempo” e avrebbe consumato “un rapporto sessuale privandosi di ogni sistema di protezione antivirale, tuta e
mascherina”.
(ITALPRESS).

Truffavano le assicurazioni con falsi morti, 6 fermati a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Disarticolata a Palermo un’organizzazione criminale dedita alle frodi assicurative relative al ramo vitae volte ad ottenere la liquidazione del premio assicurativo previsto a seguito della falsa e prematura morte del contraente. Sei persone sono state fermate nell’ambito dell’operazione denominata “Lazzaro”, condotta dalla Polizia di Stato. Decine risultano inoltre essere le persone indagate.
L’associazione criminale disarticolata dalla Polizia di Stato con le indagini dirette dalla Procura di Palermo ha evidenziato un modus operandi strutturato e ben collaudato in ogni sua fase: dal reclutamento dei contraenti e dei falsi morti alla gestione e suddivisione dei proventi illecitamente ottenuti dalle compagnie assicuratrici.
Dalle indagini della Polizia di Stato, coordinate dalla Procura di Palermo, è emerso che il soggetto prescelto come falso morto contraeva una o più polizze assicurative sulla vita, corrispondeva pochissime rate mensili all’assicurazione, il beneficiario indicato in polizza poi produceva la documentazione attestante il falso decesso del contraente. Quindi il beneficiario otteneva l’intera somma prevista, che con prelievi di contante e accrediti su altri conti corrente veniva riconsegnata agli ideatori delle truffe.
Gli investigatori hanno accertato almeno 20 truffe assicurative, per un “giro d’affari” di circa 2.7 milioni di euro, a questi si aggiungono, inoltre, i premi assicurativi in procinto di essere liquidati a seguito della dichiarazione di morte di alcuni sodali, per un totale ammontante a circa 5 milioni di euro.
(ITALPRESS).

In Sicilia 198 nuovi casi di coronavirus e 1 decesso

ROMA (ITALPRESS) – Sono 198 (70 in più rispetto a ieri) i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore, a fronte di 6.754 tamponi effettuati. A renderlo noto il consueto bollettino del Ministero della Salute. Si registra un decesso che porta il numero complessivo delle vittime a 322. Il numero degli attualmente positivi tocca quota 3.448. Le persone ricoverate con sintomi sono 368 (+7), di questi 28 si trovano in terapia intensiva, mentre sono 3.052 i soggetti in isolamento domiciliare. I guariti/dimessi dall’inizio dell’emergenza sono 4.237.
(ITALPRESS).

Amministrative, Agrigento al ballottaggio ed Enna riconferma Di Pietro

PALERMO (ITALPRESS) – Ballottaggio ad Agrigento, vittoria al primo turno ad Enna. Le urne, nei due unici capoluoghi di provincia siciliani al voto, offrono esiti differenti. Ad Agrigento è tutto rinviato di due settimane. Con più di due terzi delle schede scrutinate si consolida il trend emerso fin dalle prime battute: il medico Francesco Miccichè, sostenuto da alcune liste civiche con circa il 36% delle preferenze stacca il biglietto per il ballottaggio. A sfidarlo sarà il sindaco uscente Lillo Firetto, che viaggia attorno al 28%, sostenuto invece dal centrosinistra. Indietro l’ex sindaco Marco Zambuto, Daniela Catalano, appoggiata da Lega e Fratelli d’Italia, Marcella Carlisi del Movimento cinque stelle e infine Angela Galvano rappresentante di due liste civiche di ispirazione progressista. Molto più solido il dato che giunge dall’altro capoluogo al voto, Enna, dove il sindaco uscente, Maurizio Antonello Di Pietro (ex Pd di fede renziana), sostenuto da liste civiche e da Italia Viva, è attestato poco sotto il 60%. Nulla da fare per Dario Cardaci (centrosinistra). Tutti sotto il 10% i restanti sfidanti: Maurizio Bruno di Cives, il leghista Giuseppe Savoca e infine la pentastellata Cinzia Amato.
A Marsala vince il centrodestra con Massimo Grillo con quasi il 60% delle preferenze. Non c’è stata storia per lo sfidante del centrosinistra Alberto Di Girolamo.
Nel Palermitano risulta vincente la trasposizione locale dell’alleanza romana: la coalizione giallorossa, formata da Movimento cinque stelle e Pd, a Termini Imerese porta alla vittoria la candidata Maria Terranova.
A Misilmeri si impone Rosario Rizzolo del centrodestra. Pollina elegge Pietro Musotto, San Mauro Castelverde Giuseppe Minutella, Santa Cristina Gela Giuseppe Cangialosi, Scillato Gilli Cortina, a Trabia Leonardo Ortolano, a Caltavuturo Salvatore Di Carlo, a Polizzi Generosa Gandolfo Librizzi, a Isola delle Femmine Orazio Nevoloso.
Nell’Agrigentino, a Casteltermini vince Gioacchino Nicastro, a Raffadali riconfermato il fratello di Totò Cuffaro Silvio, a Cammarata Giuseppe Mangiapane, a Realmonte Sabrina Lattuca, mentre Ribera sceglie Matteo Ruvolo.
Nel Nisseno trionfo, con il 70% per il sindaco uscente Giuseppe Catania, ma è il risultato “bulgaro” di Serradifalco che fa storia: l’uscente Leonardo Burgio è stato eletto con il 90% delle preferenze. Completano il quadro Villalba, con la vittoria di Paola Immordino, Bompensiere con Salvatore Virciglio e Santa Caterina Villarmosa con Giuseppe Ippolito.
Nel Catanese si registra la vittoria a Bronte dell’ex senatore e già sindaco Pino Firrarello. A Pedara eletto Alfio Cristaudo, a San Giovanni La Punta riconfermato l’uscente Antonino Bellia. Vittoria a Trecastagni per Pippo Messina e a Mascali per Luigi Messina. Nell’Ennese Maria Gaetana Greco è stata riconfermata alla guida di Agira, Salvuccio Messina eletto a Pietraperzia, Luigi Bonelli a Nicosia, Francesco Draià a Valguarnera, Salvatore La Spina a Centuripe.
Nel Messinese a Barcellona Pozzo di Gotto Pinuccio Calabrò verso la vittoria, così come vince a Milazzo Pippo Midili. Giardini Naxos elegge sindaco Giorgio Salvatore Stracuzzi, Graniti Carmelo Lo Monte, Mirto Maurizio Zingales, Naso Gaetano Nanì, Raccuja Ivan Martella, Savoca Massimo Stracuzzi, Basicò Filippo Gullo.
A vincere l’unica sfida del Ragusano, a Ispica, è stato l’ex parlamentare regionale Innocenzo Leontini.
Nel Siracusano sarà ballottaggio ad Augusta tra Pippo Gulino e Giuseppe Di Mare. Ballottaggio anche a Floridia tra Marco Carianni e Salvatore Burgio.
Infine nel Trapanese Giuseppe Castiglione vince a Campobello di Mazara, l’ex presidente della Commissione antimafia Francesco Forgione a Favignana e Salvatore Sutera a Gibellina.
(ITALPRESS).

Coronavirus, in Sicilia 128 nuovi casi e 2 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Sono 128 (+43 rispetto a ieri) i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore, a fronte di 2.656 tamponi effettuati, su un totale di 508.826 da inizio emergenza. Il totale dei positivi da inizio emergenza arriva dunque a 7.809. Nelle ultime 24 ore ci sono stati anche due decessi, che portano il numero delle vittime complessive 321. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute e della Protezione Civile di lunedì 5 ottobre. Le persone ricoverate con sintomi, nell’isola, sono 361 (+32), 28 (+4) in terapia intensiva, mentre sono 2.969 i soggetti in isolamento domiciliare. I guariti/dimessi dall’inizio dell’emergenza sono 4.130 (+15).
(ITALPRESS).

Villafrati ‘zona rossa’, positivo al Covid anche sindaco e famiglia

PALERMO (ITALPRESS) – C’è anche il sindaco di Villafrati Franco Agnello tra gli 80 casi positivi al Coronavirus che hanno portato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci a dichiarare il paese del Palermitano ‘zona rossà. E’ stato lo stesso cittadino con un post su Facebook ad aggiornare la comunità sulle sue condizioni di salute. Sono risultati positivi al Covid-19 anche la moglie del primo cittadino, le sorelle, la cognata e il cognato e una nipote.
“Cari concittadini – scrive il sindaco Agnello in un lungo post – il corpo è qui, ma la mente è al Paese ancora una volta ferito e martoriato in maniera ancora più pesante di prima. La squadra che mi sostituisce ha la capacità, la determinazione, e la forza di continuare a gestire la situazione nel rispetto della garanzia della sicurezza e della salute per tutti voi. Abbiate fiducia e riponete fiducia stanno lavorando incessantemente nel nome di quell’ideale che ci ispira, fa parte della nostra vita ed è quello del bene comune. Sulle mie condizioni di salute comunico che oggi è il primo giorno senza febbre e seppur con difficoltà legate alla tosse e alla respirazione avverto un lieve miglioramento che spero si consolidi nei prossimi giorni. Un augurio di pronta guarigione alla mia famiglia – ha concluso il sindaco di Villafrati – decimata a casa, mia moglie da oggi positiva madre, le mie sorelle, mia cognata e mio cognato, mia nipote e speriamo che qui si fermi…”.
(ITALPRESS).

Inaugurato un pontile per disabili a Palermo

0

Si è inaugurato oggi, nello specchio acqueo della cala di Palermo, il nuovo pontile galleggiante della Lega Navale Italiana – Sezione Palermo Centro, allestito con attrezzature e accorgimenti che consentiranno l’accesso alle imbarcazioni anche ai diversamente abili. Alla cerimonia sono intervenuti: il Sottosegretario di Stato, senatore Stanislao Di Piazza, l’assessore allo sport del Comune di Palermo Paolo Petralia, il Presidente nazionale della Lega navale italiana, Donato Marzano, il comandante della Capitaneria di porto di Palermo C.A. (CP) Roberto Isidori; il Delegato regionale Lni, Carlo Bruno, il vicepresidente del Comitato italiano paralimpico Sicilia, Ninni Gambino e il Presidente Lni Palermo Centro Beppe Tisci. Il taglio del nastro è stato affidato all’atleta velista paralimpica Claudia Di Miceli, terza al Campionato europeo Hansa 2019, portacolori della Lega Navale Palermo centro.
Con il nuovo pontile si dà vita al polo nautico “Oltre le Barriere” riferimento unico nel meridione in termini di accessibilità e inclusione sociale. La realizzazione di questo progetto ideato dalla Lni Sezione Palermo Centro, si è potuta concretizzare grazie al fondamentale contributo della “Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale” e all’impegno del suo presidente professore Emmanuele F. M. Emanuele che avendo condiviso l’importanza dell’iniziativa, ha contribuito finanziando quasi la metà del costo dell’opera. A sostenere l’iniziativa si è impegnato anche il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale Pasqualino Monti.
Il pontile lungo 48 metri e largo circa due metri e mezzo è stato attrezzato con due gruette, omologate per il sollevamento di persone, fondamentali per l’imbarco di diversamente abili su qualunque imbarcazione, ma in particolare sulle cinque barche a vela Hansa 303 di cui dispone la sezione; barche che fanno parte del circuito mondiale paralimpico. Inoltre nel pontile sono stati predisposti gli agganci per essere istallati all’occorrenza anche particolari “ponti levatoi”, necessari durante le manifestazioni paralimpiche per far salire a bordo delle imbarcazioni gli atleti in carrozzina. Infine sarà anche installato un braccio semigalleggiante, anch’esso parte integrate del progetto di abbattimento delle barriere architettoniche della Lega Navale Italiana. “Da oltre 20 anni il nostro principale impegno è stato rivolto all’inclusione sociale – ha detto il presidente della Lega navale italiana Palermo centro Beppe Tisci, al taglio del nastro del nuovo pontile – Oggi l’inaugurazione del polo “Oltre le Barriere” per noi rappresenta il raggiungimento di un traguardo al quale abbiamo sempre creduto e finalmente raggiunto. ‘Nessuno resta a terra – la vela senza esclusi’ è il nostro motto e con gli accorgimenti istallati in questa infrastruttura a servizio della Città, siamo sicuri che potremo rispettare il nostro motto in qualunque circostanza”.
“Sono davvero lieto – ha affermato il presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, Emmanuele Francesco Maria Emanuele – di poter contribuire, attraverso la Fondazione terzo pilastro – Internazionale, all’installazione di un pontile nella Cala di Palermo con caratteristiche tali da essere agevolmente percorso da carrozzine, per consentire la pratica della vela agli atleti paralimpici – ha aggiunto inoltre – Questa iniziativa, che segue quella, parimenti da noi sostenuta, relativa all’acquisto 4 barche “Hansa 303”, adatte per l’attività agonistica con i diversamente abili, nonché di un furgone per il trasporto degli stessi, è strettamente correlata ad un altro progetto, anch’esso realizzato con il contributo della Fondazione e proposto dal Panathlon International Club di Palermo, che è in fase di ultimazione e che riguarda l’installazione di una struttura galleggiante nella stessa Cala, da adibire a spogliatoio e servizi per atleti meno fortunati.
L’intervento di oggi si configura, dunque, come un altro tassello fondamentale nel mosaico delle iniziative della Fondazione che coniugano i valori dello sport con l’attenzione verso le categorie sociali deboli, a favore di una maggiore inclusione sociale e dell’affermazione imprescindibile della dignità umana. Oltre che a consolidare le pari opportunità nel campo della vela sportiva, la nostra azione mira inoltre ad incentivare la crescita del movimento paralimpico e l’organizzazione di una serie di eventi nazionali ed internazionali, fra i quali, in un prossimo futuro, il Campionato Mondiale di Vela “Hansa”, riservato, appunto agli atleti meno fortunati”.
“Oggi – ha detto il sottosegretario di Stato, senatore Stanislao Di Piazza – Palermo e la Lega Navale, testimoniano come l’inclusione passi attraverso comunità accoglienti e trasformazione dei territori. Un luogo ricco di storia e tradizioni come la “cala” di Palermo accoglie un pontile che, in armonia con il nome del progetto, va oltre le barriere. Il mare accessibile alle persone fragili, disabili o in contesto di disagio sociale. Il grande pregio di questa iniziativa è quello di innescare un processo generativo di sostenibilità che auspico venga replicato in tutti i porti d’Italia.
“Sono progetti come questi – ha detto il Presidente nazionale Lega navale italiana Amm Donato Marzano – che le 267 Sezioni della Lega Navale portano avanti insieme alla promozione del mare in tutte le declinazioni sportive, economiche, ambientali che concretizzano la nautica solidale ovvero l’opportunità per tutti di vivere il mare”.
La Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale opera da anni nei campi della sanità, della ricerca scientifica, dell’assistenza alle categorie sociali deboli, dell’istruzione e formazione, dell’arte e cultura. La passione del Presidente Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele – ex canottiere a livello agonistico – per gli sport marittimi è nota, e la scelta di appoggiare progetti come questo nasce dall’adesione degli stessi alla mission della Fondazione, che è quella di sostenere e incentivare la realizzazione di iniziative di natura sociale fondate sui valori della solidarietà, della mutualità, dell’inclusione e della promozione sociale di gruppi svantaggiati.
“Palermo è una città che si apprezza dal mare e dalla terra – ha detto l’assessore comunale Paolo Petralia durante l’inaugurazione – una Città “aperta”, un’apertura che parte dalla politica e si concretizza attraverso una stretta collaborazione con la cittadinanza, appunto come quella che abbiamo sempre avuto con la Lega navale di Palermo. Siamo orgogliosi di essere una delle Città dove è possibile praticare quasi tutti gli sport paralimpici e quindi per questo la nostra vicinanza alla Lega navale, sempre impegnata anche in questo settore, un impegno che risulta perfettamente allineata alla nostra strategia di inclusione e Palermo Città Aperta’ “.
“Condividiamo le finalità e le attività che svolge la Lega navale di Palermo – ha detto il comandante della Capitaneria di porto di Palermo C.A. (CP) Roberto Isidori – Siamo convinti che il mare e tutte le attività ad esso legate, soprattutto lo sport e lo sport per diversamente abili, hanno una fondamentale funzione educativa e di sensibilizzazione alla solidarietà. Il principio che anima la Marina e la Guardia Costiera ossia quello di aiutarsi è lo stesso che abbiamo visto che anima la Lega e che manifesta in ogni sua attività.
(ITALPRESS).

Morto Bino Marino, per oltre 50 anni in sala operatoria a salvare vite

PALERMO (ITALPRESS) – Per oltre cinquant’anni in sala operatoria a salvare vite. Una carriera costellata da successi e riconoscimenti, quella di Bino Marino, noto cardiochirurgo, originario della provincia di Agrigento. Nato a Porto Empedocle, si è spento all’età di 87 anni in ospedale a Palermo. Dopo avere avviato i primi passi in Sicilia si era trasferito a Roma, ma non aveva mai spezzato le radici con la sua amata terra.
Professore della Cattedra di cardiochirurgia al Policlinico Umberto I di Roma, è stato il fondatore della Cardiochirurgia di Catania.
“Fare il medico? E’ una questione di cuore”, aveva raccontato di recente in una lunga intervista ad un periodico. Tra i suoi pazienti illustri celebrità, come Madre Teresa di Calcutta e il presidente della Repubblica, Sandro Pertini, papa Giovanni Paolo II ed il leader palestinese Yasser Arafat. Non si contano le volte in cui ha assistito Marco Pannella nei suoi innumerevoli scioperi della fame e durante i suoi ricoveri presso il reparto di Cardiochirurgia del Policlinico Umberto I di Roma.
E la sua professione lo ha spinto a stringere amicizia con Christiaan Barnard, chirurgo e accademico sudafricano, assurto a fama mondiale per aver praticato il primo trapianto di cuore della storia della medicina. Non è un caso che è stato proprio Bino Marino il primo in Italia a praticare un trapianto di cuore su una bimba di 4 anni.
I funerali si terranno a Palermo lunedì, alle 8.30, nella chiesa Santa Silvia, a Cardillo.
(ITALPRESS).