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Coronavirus, 400 mila euro alla Sicilia da Fondazione Terzo Pilastro

PALERMO (ITALPRESS) – Una donazione di 400 mila euro complessivi per i comuni di Palermo, Agrigento, Enna e Trapani per il sostegno a persone e famiglie in difficoltà a causa del Covid-19.
Li ha stanziati la Fondazione Terzo Pilastro Internazionale che opera in diversi campi assistenziali e di promozione socio-culturale in Italia e all’estero nel bacino del Mediterraneo.
“La Fondazione – ha detto il presidente Emmanuele Emanuele – su mio preciso impulso e di concerto con le istituzioni locali, con questa iniziativa ha voluto garantire un sostegno primario per la casa a singoli e famiglie in difficoltà, nell’auspicio di poter in parte mitigare gli effetti devastanti che l’emergenza economica, conseguente alla crisi sanitaria, sta avendo sulla nostra società. Un atto doveroso da parte di quel privato sociale, da sempre attento alle esigenze della povera gente, che la Fondazione fattivamente rappresenta”.
A Palermo, le somme saranno gestite dall’Assessorato alla cittadinanza solidale, che li destinerà alle attività di supporto alle persone fragili organizzate con la Caritas e con altri enti del privato sociale e del volontariato. Per il sindaco Leoluca Orlando: “Ancora una volta si conferma l’amore del professore Emanuele per la sua città natale, di cui è Ambasciatore delle CulturE, nella condivisione di un nuovo umanesimo rispettoso della dimensione comunitaria e della dignità della persona, di ogni persona a partire dalle fasce più deboli”.
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Reddito di Cittadinanza a mafiosi, sequestrate 11 social card

AGRIGENTO (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Agrigento ha sequestrato 11 social card a illegittimi percettori del reddito di cittadinanza. Gli inquirenti hanno accertato che gli indagati, tutti con precedenti per reati di tipo mafioso, avevano avanzato e ottenuto, senza averne titolo, l’istanza per ottenere il reddito. Sono stati quindi tutti segnalati all’Inps per la revoca dell’erogazione del contributo. Il danno accertato per le casse pubbliche è di 300 mila euro. Sono in corso altre indagini e al momento gli indagati sono 69.
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A Lampedusa premiati i giornalisti vincitori del Premio Cristiana Matano

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Performace teatrali, musica d’autore e tante risate tenute insieme dalla solita, grande, emozione che accompagna le serate di ‘Lampedus’amore-Premio giornalistico internazionale Cristiana Matanò, organizzato dall’associazione Occhiblu onlus. Nonostante il Covid. Nonostante il vento. Graziano Piazza, Chiara Civello, Lello Analfino dei Tinturia, I Soldi Spicci, Gianfranco Jannuzzo, Tony Colapinto si sono alternati sul palco regalando momenti straordinari al pubblico presente in nome di Cristiana e del suo amore per l’isola delle Pelagie. Un riconoscimento speciale è andato alle eccellenze lampedusane, Tony Colapinto e Nino Taranto, e un altro alla Guardia Costiera, nel giorno triste del ritrovamento del corpo del sottufficiale della Guardia costiera di Milazzo, Aurelio Visalli.
Sul palco, oltre agli ospiti, i vincitori del Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano con le loro storie toccanti, legate al tema dell’edizione 2020 ‘Lampedusa, Mediterraneo di pace: occhio del mondo sulla coesistenza fra i popolì: sono Gustav Hofer (Arte Journal TV) per la stampa estera, Alice Martinelli (Italia1, Le Iene) e Giovanni Verga (L’Eco di Bergamo) per la stampa italiana e Daniele Puggioni (La Nuova Sardegna), giornalista emergente.
Affidato a Filippo Mulè, presidente dell’associazione Occhiblu onlus, il commento finale: “E’ stata l’edizione più difficile, quella delle sfide, ma alla fine siamo riusciti a dare continuità al Premio e ad offrire una tre giorni ricca di contenuti, presenze prestigiose e momenti di riflessioni. Dalla tradizionale data di luglio siamo stati costretti a spostarci a fine settembre, mantenendo comunque il format degli anni precedenti con grande coraggio e impegno. Il bilancio non può che essere positivo, avendo offerto un programma che anche stavolta ha promosso il buon giornalismo e i valori della solidarietà, della coesione sociale, del dialogo e della cultura, in un mondo che invece sembra andare da un altro lato”.
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Dopo il lockdown primo giorno di lezioni in presenza all’Università di Palermo

Ricominciano oggi, all’Università di Palermo, le lezioni in presenza che erano state interrotte ad inizio aprile per via del lockdown imposto dell’emergenza sanitaria del Coronavirus.

“Oggi è un primo giorno di scuola – ha detto il rettore Fabrizio Micari – abbiamo voluto ricominciare in presenza, nella convinzione che l’Università è contatto, scambio di sguardi, di sensazioni”. Studenti emozionati dal ritorno in aula, abituati ormai alla didattica a distanza svolta con l’uso dei computer, tablet o smartphone. Non tutti gli alunni dell’Ateneo ritorneranno fin da subito in aula. Ci sarà per tutto il primo semestre una fase di sperimentazione a cui parteciperanno solo alcuni Corsi di laurea.

“Privilegeremo – ha aggiunto il Rettore Micari – per la modalità in presenza i corsi poco numerosi, tipicamente tutte le magistrali ed alcune triennali, e invece a distanza, i corsi della triennale e delle magistrali a ciclo unico, dove i numeri non ci consentono di realizzare tutte le condizioni di sicurezza, preferendo, quindi, mantenere la didattica a distanza”. Giuseppe Lo Re, che insegna Ingegneria informatica ed è delegato del Rettore ai sistemi informativi di Ateneo, ha chiarito nel dettaglio le diverse scelte prese dall’Università per svolgere le lezioni in aula.

“Stiamo partendo con i corsi che hanno un numero di studenti inferiori a 70 – ha sottolineato – in maniera che utilizzando anfiteatri da 180 persone, possiamo sistemare questi ragazzi a distanza necessaria. Naturalmente queste lezioni non sono solo in presenza, i ragazzi, soprattutto i fuori sede, hanno anche la possibilità di seguirle online. Per questo motivo le aule sono state dotate di appositi strumenti di ripresa video ed audio su piattaforma informatica e coloro che non possono essere presenti in aula possono anche seguire da remoto. Inoltre è possibile anche registrare le lezioni per poi rivederle”. L’obiettivo è quello di assegnare un’aula ad una sola annualità universitaria, in modo che il primo anno di un corso di laurea stia sempre in una stessa aula, fino alla fine delle lezioni. Inoltre, gli studenti dovranno, per rilevare la presenza in aula o compilare un modulo, ogni volta, o, se preventivamente iscritto alle lezioni mediante il Portale Studenti, utilizzare l’app MyUnipa.

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La Sicilia spinge la differenziata di carta e cartone, +15,9% nel 2019

MILANO (ITALPRESS) – Con quasi 16 punti percentuali in più rispetto al 2018, la Sicilia mette a segno il maggior incremento annuo nella raccolta differenziata di carta e cartone, trainando la forte crescita registrata in tutto il Sud Italia.
Secondo i dati contenuti nel 25° Rapporto annuale sulla raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone in Italia curato e diffuso da COMIECO, infatti, nel 2019 in Sicilia sono state raccolte e avviate al riciclo 162.689 tonnellate di carta e cartone, rivelando una crescita particolarmente consistente rispetto alle 140.423 tonnellate del 2018. La quota media pro-capite, invece, è pari a 31,9 chili. “L’eccellente risultato registrato in Sicilia – spiega Carlo Montalbetti, dg Comieco – è la migliore espressione di un generale miglioramento registrato soprattutto nelle regioni italiane meridionali. Complimenti a tutti i siciliani per il sempre maggior impegno che stanno mettendo nello svolgimento della raccolta differenziata, pratica sostenibile essenziale per la società intera. Comieco ha gestito direttamente 144.854 tonnellate – ovvero l’89% del totale – riconoscendo ai Comuni convenzionati corrispettivi economici che hanno superato i 7,82 milioni di euro”.
In provincia di Agrigento sono state raccolte 15.601 tonnellate di carta e cartone, pari a 34,8 chili pro-capite; in quella di Caltanissetta 11.251 tonnellate e 41,1 chili il pro-capite; in provincia di Catania 39.375 tonnellate di carta e cartone raccolte, pari a una raccolta media pro-capite di 35,3 chili; ad Enna 4.788 con 28 chili; in provincia di Messina sono state raccolte 20.454 tonnellate con una media pro-capite di 31,7 chili; in quella di Palermo 27.981 tonnellate pari a una media pro-capite di 21,9 chili; in provincia di Ragusa le tonnellate sono state 12.139 con una media pro-capite di 38,1 chili; in quella di Trapani sono state raccolte 16.254 tonnellate di carta e cartone, pari a 37,3 chili mentre in provincia di Siracusa con 14.846 tonnellate e 36,6 chili pro-capite. Per Comieco, il primato nell’incremento annuo di raccolta differenziata di carta e cartone in Sicilia vada interpretato come un ottimo risultato frutto di investimenti mirati e da una coscienza ambientale sempre più diffusa. Secondo una recente ricerca quantitativa condotta da Astra Ricerche per Comieco, le risposte fornite dagli intervistati siciliani sono percentualmente in linea con quanto affermato dalla media dei connazionali. L’86% dei siciliani si dichiara infatti preoccupato per il tema ambientale a livello mondiale e il 69% si impegna nell’adozione di comportamenti sostenibili.
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Covid, nuova stretta in Sicilia

Uso obbligatorio delle mascherine quando si è tra estranei, registrazione e tamponi rapidi per chi proviene dall’estero, controlli periodici sul personale sanitario e sui soggetti cosiddetti fragili, oltre ai divieti di assembramento. Sono queste le ulteriori misure di prevenzione contenute nella nuova ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, per limitare il contagio del Coronavirus nell’Isola. Il provvedimento, appena firmato, entrerà in vigore mercoledì e avrà efficacia fino al 30 ottobre.

“Le misure che adottiamo con questa ordinanza  – evidenzia Musumeci – mettono al centro i controlli e la prevenzione nei confronti delle persone fragili o più esposte al contagio. I nostri costanti  e ripetuti inviti alla prudenza purtroppo non sono stati da tutti adeguatamente raccolti ed entriamo in una fase difficile dell’epidemia, con l’arrivo della stagione influenzale. Il testo è ancora una volta improntato al principio della leale collaborazione tra tutte le istituzioni e del confronto con i professionisti, che presto l’assessore Razza tornerà ad incontrare con il Comitato tecnico scientifico. Abbiamo appreso che la chiave più importante per affrontare questa emergenza è rappresentata dalla tempestività delle decisioni e della previsione degli eventi futuri. La Sicilia non vuole un nuovo lockdown, ma per impedirlo dobbiamo impegnarci tutti, soprattutto i più giovani”. L’ordinanza si è resa necessaria visto che “il numero dei casi di Covid 19 continua ad aumentare” e che quindi “occorre mantenere una linea di massima prudenza”, con la evidente necessità di non “sottovalutare il rischio di una rapida ripresa epidemica dovuto ad un eccessivo rilassamento delle misure e dei comportamenti individuali anche legati a momenti di aggregazione estemporanea (es. movida)”.

Trovato il corpo del militare annegato dopo salvataggio nel messinese

MILAZZO (MESSINA) (ITALPRESS) – Stamane, intorno alle 8, è stato ritrovato sulla spiaggia del Tono, il corpo del sottufficiale della capitaneria di Porto di Milazzo (Messina) e secondo capo della Guardia Costiera, Aurelio Visalli, che ieri alle 12 ha salvato un bagnante di 15 anni tuffatosi nel mare in tempesta nella spiaggia di Ponente. Una tragedia che ha scosso l’intera cittadina mobilitatasi immediatamente con soccorsi e ricerche per un giorno intero con l’ausilio di elicotteri e sub, nonostante le condizioni del mare.
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Unione Pro Loco, eletti consiglieri nazionali e delegati assemblea

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Sono tredici i consiglieri designati dalla Pro Loco siciliane che parteciperanno all’assemblea elettiva nazionale dell’Unpli in programma il 7 e 8 novembre a Padova. A decretarli l’assemblea regionale delle Pro Loco aderenti all’Unpli che si è tenuta ieri al teatro comunale di Regalbuto, presenti otto presidenti provinciali su nove e una grande rappresentanza delle Pro Loco siciliane. Nel corso dei lavori il consesso ha indicato anche i due consiglieri nazionali.
“Quando le Pro Loco sono messe in condizione di lavorare in sinergia con le amministrazioni comunali si ottengono importanti risultati ad esclusivo vantaggio del territorio, come accaduto proprio qui a Regalbuto con l’avvio di servizi concreti a supporto della fruizione del lago Pozzillo. Oltre alla consueta attività di programmazione e partecipazione ai bandi, stiamo lavorando anche ad un’intesa di ampio respiro con Anci e Anci giovani proprio per estendere le buone prassi realizzate fra amministrazioni e Pro Loco” ha affermato il presidente nazionale dell’Unione Pro Loco, e del comitato siciliano, Antonino La Spina.
“L’appuntamento con l’assemblea regionale delle Pro Loco oltre a mettere l’accenno su Regalbuto ci darà anche la possibilità di avviare nuove iniziative ed implementare al meglio quelle in corso con le Pro Loco, che sono un baluardo dello sviluppo turistico del territorio e sicilianità” ha sottolineato il sindaco di Regalbuto, Francesco Bivona aprendo i lavori.
Nel corso dell’assemblea oltre ad approvare il bilancio consuntivo del 2019, si è fatto il punto sulle recenti modifiche introdotte dalla riforma del Terzo Settore che impattano pienamente anche sul mondo delle Pro Loco.
GLI ELETTI
Consiglieri nazionali: Filippo Vitello (Pro Logo Herbessus Grotte) e Angela Ciminello (Pro Loco Lercara Friddi).
Delegati nazionali: Dario Longhitano (Pro Loco Bronte), Speciale Maria Rita (Pro Loco Calascibetta), Luca Fazzino (Pro Loco Lentini), Maria Scavuzzo (Pro Loco Vitese), Giuseppe Sanfilippo (Pro Loco Maniace), Vito Saladino (Pro Loco Isole Egadi), Salvatore Spadaro (Pro Loco Santa Venerina), Ognibene Loreto (Pro Loco Vallelunga), Saverio Palato (Pro Loco Furci Siculo), Noemi Sciascia (Pro Loco Cattolica Eraclea), Rosario Bonfiglio (Pro Loco Polizzi Generosa), Santina Costantino (Pro Loco Capaci), Scarlata Salvatore (Pro Loco San Cataldo).
(ITALPRESS).