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Toro di Wall Street di cioccolato, l’omaggio di Fiasconaro al Fancy Food

PALERMO (ITALPRESS) – E’ stata un successo la sorpresa realizzata dai maestri pasticcieri Fiasconaro, eccellenza del Made in Sicily dolciario, che al Padiglione Italia del Summer Fancy Food di New York – la Fiera di riferimento per il settore alimentare del Nord America – hanno esposto la riproduzione in cioccolato di Sicilia e di Modica del Toro di Wall Street in formato ridotto in omaggio del noto scultore siciliano Arturo Di Modica. Un omaggio alla stessa città, per la quale il “Charging Bull rappresenta un importante simbolo di forza e ripartenza, ma soprattutto, una vera consacrazione per l’azienda di Castelbuono (PA), che si è riconfermata ambasciatrice della pasticceria italiana di alta gamma nel mondo. “Questo progetto rappresenta il coronamento di una folle idea nata dalla mia amicizia con il Maestro Di Modica, col quale avevamo deciso di celebrare il trentesimo anniversario della scultura di fama internazionale proprio con una rivisitazione in cioccolato”, spiega con soddisfazione il Maestro Nicola Fiasconaro. “Quest’opera rende omaggio ad un genio indiscusso, ma soprattutto, ad un grande imperatore della Sicilia che è riuscito a creare un ponte simbolico fra Italia e Stati Uniti. Oggi la nostra ambizione è proprio quella di trasformare questo ponte in un reale catalizzatore di business per far decollare il nostro Made in Italy agro-alimentare anche oltre Oceano”. Il Toro in cioccolato è stato presentato in presenza del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
L’opera è stata fortemente voluta anche dall’Associazione “Amici di Arturo Di Modica”. Durante la manifestazione, infatti, è stata annunciata ufficialmente la costituzione a New York della “Friends of Arturo di Modica”, Associazione senza scopo di lucro attraverso la quale gli amici del Maestro vogliono continuare a tenere viva l’eredità culturale dell’artista attraverso mostre, eventi e attività insieme ad enti privati e pubblici, contribuendo così a preservare anche le opere del maestro che sono attualmente nella città di New York e nel mondo. L’Associazione offrirà, inoltre, anche borse di studio a giovani scultori. Già lo scorso anno, inoltre, è stata donata ad Eric Leroy Adams, sindaco di New York, una targa in marmo realizzata a Castelbuono – che certifica la paternità del Charging Bull, e che recita: “La statua è una creazione dello scultore Arturo Di Modica, arrivato a New York nel 1971 per vivere e lavorare. Quest’opera è un regalo di Arturo per la città di New York, portata a Bowling Green il 20 ottobre 1989 come simbolo della forza dell’America e dei suoi valori”. L’azienda madonita è presente al Summer Fancy Food con uno stand dedicato. Un’occasione unica per un’anteprima di Natale, con la Collezione 1953 – la nuova linea che racchiude in tre cappelliere di pregio i suoi panettoni storici e iconici – il Panettone Classico al “Malvasia delle Lipari passito D.O.C.”, con freschi canditi d’arancia di Sicilia, farina di grano Siciliano e pregiata uva sultanina aromatizzata con “Malvasia delle Lipari Passito D.O.C.”; il Panettone alle Nocciole (Madonie), ricoperto di glassa e nocciole; il Panettone Ananas, Albicocca e Pistacchi (Mediterraneo), con canditi d’ananas e albicocca e ricoperto di glassa e pistacchi.
In primo piano anche la nuova Capsule Collection da 100 G. che racchiude il panettoncino tradizionale con freschi canditi di arancia e uvetta aromatizzata al “Marsala DOP” e Terre Siciliane “Zibibbo Liquoroso IGP” ed il Montenero, l’evoluzione contemporanea del Mannetto – il primissimo Panettone Fiasconaro – delizioso lievitato dall’impasto scuro che il prossimo Natale verrà presentato in due esclusive confezioni: una scatola Premium in latta con spolverino e bustina di zucchero a velo ed una versione prèt-à-porter in astuccio shopper di carta. Sapori, profumi e alchimie della Sicilia sono la suggestiva cornice della storia e della tradizione dell’azienda dolciaria Fiasconaro, nata nel 1953 a Castelbuono, nel cuore del parco delle Madonie, in provincia di Palermo. Oggi l’azienda, giunta alla terza generazione di Pasticcieri è un’eccellenza del made in Italy, con un fatturato 2023 di oltre 34 milioni di euro ed un organico di 220 lavoratori, fra stagionali e dipendenti. Ma non solo: Fiasconaro è presente in 70 Paesi, con una crescita del 20% su tutti i principali mercati: Italia, Canada, Francia, Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Australia e Nuova Zelanda e un orizzonte strategico rivolto al mercato asiatico. Fiasconaro è totalmente made in Sicily e anche il suo indotto segue la territorialità. Il panettone e la colomba rappresentano il core-business dell’azienda, al quale si affianca la linea di prodotti continuativi: torroncini, cubaite, creme da spalmare, mieli, marmellate, confetture e spumanti aromatici. I suoi dolci sono stati serviti sulle tavole di tre Papi, del Presidente della Repubblica cinese, dagli astronauti dello Shuttle, nelle corti regali di tutta Europa.

– Foto ufficio stampa Fiasconaro –

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Autonomia, Schifani “Basta terrorismo, nessuno sarà penalizzato”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ falso che l’autonomia differenziata spacchi l’Italia. Chi lo sostiene fa terrorismo politico. Il ddl scandisce solo tempi e modi per arrivare alle intese (previste dalla riforma voluta dal centrosinistra nel 2001). Si badi bene, prima con il governo, ma poi con il Parlamento”. Così il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, in una intervista al “Corriere della Sera”. “L’intesa presuppone l’accordo di due parti. Mi rifiuto di pensare che questo o altri governi approvino intese pericolose per il Sud. Sarebbe pura follia. L’allarmismo della sinistra è infondato – ha sottolineato -. Io questo pericolo non lo vedo. E’ chiaro che finchè non ci saranno i Lep, l’autonomia non partirà. Poi non si dice una cosa fondamentale. La bozza Calderoli prevedeva che a giudicare sui Lep fosse una commissione esterna. Grazie a FI, invece, a dire l’ultima parola sarà il Parlamento. Se dice no, la procedura non parte”. “L’intesa richiede l’approvazione di due rami del Parlamento con maggioranza qualificata: la metà più 1 dei componenti. Nella mia modesta esperienza parlamentare, per questi numeri serve un consenso più ampio di questa maggioranza visto il fisiologico voto contrario o assenza di singoli parlamentari”.
Ma l’autonomia non rompe il patto di solidarietà? “No perchè tutte le Regioni dovranno garantire oltre ai Lep anche i livelli standard di spesa – ha ribadito -. Inizialmente era favorito chi aveva un livello storico di spesa più alto. Grazie a Forza Italia non è più così”. “L’autonomia fiscale piena non è prevista – ha proseguito -. Ma se la Regione con le somme trasferite dallo Stato realizza economie con modelli più efficienti, può utilizzare quei risparmi”. Sul richio scuole diverse dal Nord al Sud, ha spiegato: “Sarà lo Stato a dover garantire l’uniformità. Noi di FI su questo e altro vigileremo”. Come? “Il presidente Tajani l’8 luglio al Consiglio nazionale lancerà l’osservatorio di FI permanente. Verranno coinvolti, oltre alla ministra Casellati, i presidenti di Regione, i capigruppo ed economisti per vigilare contro sfasature e anomalie”. E lo chiederà per la Sicilia? “Spetta all’Assemblea regionale. Ne discuteremo”, comunque “non è all’ordine del giorno. Se c’è una cosa che qui non manca sono le risorse”. Allora perchè mancano i servizi? “Finora è mancata la capacità di spesa. Due settimane fa grazie all’intesa con la presidente Meloni ci sono stati assegnati 6 miliardi del Fondo sociale di coesione. La sfida quotidiana è con la burocrazia”. “Io sono il presidente della Regione ma la legge Bassanini attribuisce poteri di spesa ai direttori generali e la sfida è che la spesa sia veloce. Conto però di vincerla. Tra un anno molti scadono e voglio immettere risorse nuove”, ha aggiunto.

– Foto Agenzia Fotogramma –

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Rimossa carcassa di vitello di 6 quintali in spiaggia a Palermo, Ferrandelli “Subito ripristinata salute pubblica”

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PALERMO (ITALPRESS) – “Grazie a un sinergico gioco di squadra tra Comune di Palermo, comando della Polizia municipale, Asp e Reset” è stata rimossa una carcassa di 6 quintali di bovino, rinvenuta in località costa sud, a Palermo. “Ringrazio tutte le articolazioni della macchina comunale per essersi attivate tempestivamente assicurando il ripristino della salute pubblica sui luoghi”, dice l’assessore comunale all’Igiene e Sanità Fabrizio Ferrandelli, che ha coordinato in loco le operazioni insieme al dottor Di Miceli dell’Asp.

– foto ufficio stampa Fabrizio Ferrandelli –
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Calcio a 5, Villaurea Monreale campione d’Italia U.19

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PALERMO (ITALPRESS) – Il Villaurea Monreale ha vinto lo scudetto Under 19 del campionato regionale di calcio a 5. Nella Final Four disputata al Pala Don Bosco di Palermo, la formazione palermitana ha prima battuto sabato in semifinale la squadra abruzzese Sport Center Celano ed in finale la Top Five di Torino. Nel primo match, la squadra salesiana allenata da Di Leo si era imposta 5-1, mentre nella finalissima ha vinto 5-2 dopo i calci di rigore. I tempi regolamentari e i supplementari si erano chiusi sul 2-2. Nei tiri dal dischetto, tre parate per il portiere palermitano Scavo (che aveva sostituito per la lotteria di rigori Mistretta) e tre centri per la formazione di casa (con Merenda, Francavilla e La Barbera) che ha così potuto festeggiare il tricolore davanti ai numerosi tifosi presenti. Il capitano del Villaurea Monreale Paolo Scalavino è stato premiato come Mvp della finale.

-foto Italpress –
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Tributaristi, a Palermo un convegno sui diritti del contribuente

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PALERMO (ITALPRESS) – Giorno 29 giugno, alle ore 9.30, presso la Camera di Commercio di Palermo e Enna (Via E. Amari 11), si terrà il Convegno sul tema “I Diritti del Contribuente nella riforma fiscale” organizzato dalla Camera degli Avvocati Tributaristi di Palermo, dall’Ordine Avvocati di Palermo e dall’Ordine Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo, con il patrocinio dell’UNCAT, OCF e AISPDT. Il Convegno sarà aperto dagli indirizzi di saluto di: Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo, Alessandro Albanese, Presidente Camera Commercio di Palermo e Enna, Francesco Greco, Presidente Consiglio Nazionale Forense, Elbano de Nuccio, Presidente Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti e Esperti Contabili, Giulio Corsini, Componente Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, Antonino Maggiore, Comandante Interregionale Italia Sud-Occidentale della Guardia di Finanza, Margherita Maria Calabrò, Direttore Regionale Agenzia delle Entrate della Sicilia, Dario Greco, Presidente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo e Accursio Gallo, Segretario Organismo Congressuale Forense. Seguiranno le relazioni di: Antonio Perrone, Ordinario di Diritto Tributario UNIPA, Segretario AIPSDT, Salvatore Regalbuto, Dottore Commercialista e Revisore Legale, Tesoriere CNDCEC, Fabrizio Loiacono, Dottore Commercialista e Revisore Legale e Andrea Parlato, già Ordinario di Diritto Tributario UNIPA, Decano dei Tributaristi italiani. Concluderà Maurizio Leo, vice Ministro dell’Economia e Finanze. Introducono e moderano: Angelo Cuva, Presidente Camera Avvocati Tributaristi di Palermo, Vice Presidente Uncat, Docente Diritto Tributario UNIPA e Nicolò La Barbera, Presidente Ordine Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo. L’evento è accreditato ai fini della formazione continua degli avvocati e in corso di accreditamento CNDCEC. (ITALPRESS).

immagine: screenshot home page UNCAT

 

In Sicilia al via un progetto da 20 mln per la rinascita di un borgo

VIZZINI (CATANIA) (ITALPRESS) – Recuperare il passato culturale, sociale e archeo industriale del territorio, al tempo stesso rinnovandolo. E’ questo il filo conduttore di un progetto di rigenerazione urbana in Sicilia che coinvolge Vizzini, comunità nel cuore dell’entroterra catanese. Si tratta di “In Cunziria”, che con un investimento di 20 milioni di euro mira a trasformare il Borgo in un polo culturale e turistico. La rigenerazione fisica si compirà entro il 2025, mentre il progetto complessivo si concluderà entro il 2026. Sarà reso possibile con i fondi del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – in linea con le direttive del Ministero della Cultura – Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi” – Linea A – Regione Siciliana.
Attraverso una serie di interventi mirati, il progetto intende invertire la tendenza allo spopolamento. Un ruolo di primo piano rivestirà la collaborazione con il mondo universitario, in particolare con l’Ateneo di Catania e con l’Accademia di Belle Arti, che animeranno il borgo con residenze di studenti, stage e attività laboratoriali permanenti.
A rigenerazione completata, si prevede che l’area darà lavoro a una sessantina di persone che saranno chiamate a farla funzionare ogni giorno.
L’iniziativa che mira alla nascita di un vero e proprio Metaborgo siciliano, un’area immersa nel paesaggio naturalistico in cui mondo reale, ricco di storia e cultura, e mondo digitale si fondono. Al centro del progetto c’è la riqualificazione di 12 edifici, con interventi specifici, in base alle loro condizioni, per un totale di 48 infrastrutture e due mulini. L’obiettivo è di utilizzare tecniche avanzate per migliorarne l’efficienza energetica, mantenendo al contempo la loro integrità storica.
Un elemento chiave sarà la creazione del Borgo Circolare, una comunità energetica autonoma con auto consumo energetico e un sistema innovativo di gestione dei rifiuti. Inoltre, il borgo sarà “car-free”, con trasporti a impatto ambientale zero, grazie a mezzi di trasporto elettrici e soluzioni di soft mobility.
Sul fronte culturale, sarà creato un centro di documentazione internazionale dedicato al Verismo, insieme a un museo Verghiano, una biblioteca e un centro congressi internazionale e ad un hub culturale, per la produzione artistica relativa al cambiamento climatico.
Il progetto prevede la rivitalizzazione dei mulini storici e la valorizzazione delle risorse idriche naturali con l’obiettivo di recuperare antiche tecniche agricole e artigianali, adattandole alle esigenze moderne con un impatto ambientale minimo.
Saranno implementate infrastrutture per la banda larga e la connettività diffusa, con smart device e info point turistici immersivi.
La rinascita del Borgo di Cunziria era stata avviata negli anni ’90 su iniziativa di Nello Musumeci, allora presidente della Provincia Regionale di Catania e oggi ministro della Protezione Civile e delle Politiche del Mare.
A promuovere l’opera di trasformazione la Regione Siciliana, che ha supportato l’iniziativa auspicando una crescita economica e sociale di Vizzini, e la Città Metropolitana di Catania, che ha concesso il comodato d’uso del bene.
“La Cunziria – ha dichiarato il sindaco di Catania Enrico Trantino – è un esempio di come un luogo possa raccontare la storia dei nostri antenati, esaltandone, per sua specificità, il fascino di storie antiche e ricche di cultura”.
“Il progetto di riqualificazione del Borgo della Cunziria – afferma il sindaco di Vizzini Salvatore Ferraro – promette di avere un impatto economico significativo sulle attività locali, trasformando il borgo in un vero e proprio motore di sviluppo per l’intera area di Vizzini”.
Ad avere un ruolo chiave nel supportare la realizzazione e l’attuazione del progetto, offrendo servizi di advisoring, project management e fund raising, l’azienda catanese Netith, Digital & Customer Experience. “La riqualificazione del Borgo della Cunziria rappresenta un modello virtuoso di rigenerazione urbana, – ha commentato il Ceo Franz Di Bella – che contempla il recupero del patrimonio storico con la creazione di nuove opportunità economiche e culturali. Questo approccio olistico non solo preserva l’eredità storica del borgo – ha continuato – ma crea anche un ambiente stimolante per lo sviluppo sociale ed economico. Il nostro ruolo di advisor sarà quello di assicurare che ogni fase del progetto rispetti i più alti standard di qualità e sostenibilità”.

– Foto rendering Borgo Cunziria, fonte ufficio stampa “In Cunziria” –

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Razza “La rigenerazione del borgo di Vizzini rilancia l’immagine della Sicilia”

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Catania (ITALPRESS) – “La presentazione del progetto di rigenerazione del borgo della ‘Cunziria’ a Vizzini è la rappresentazione plastica della lungimiranza che ha contraddistinto tutto il governo del presidente Musumeci che, durante il proprio mandato, ha individuato misure di grande impatto per l’intero territorio siciliano. In particolare, scegliere uno dei più bei borghi dell’Isola, epicentro culturale del verismo di Giovanni Verga, per un investimento che attinge 20 milioni di euro dal Pnrr consegna l’immagine di quella rigenerazione sociale, culturale ed economica che occorre alla Sicilia e al resto del Mezzogiorno”. Lo ha dichiarato stamane Ruggero Razza, neo deputato al parlamento europeo per FdI-Ecr, a margine della cerimonia di presentazione del progetto di riqualificazione del borgo Cunziria, in provincia di Catania.
“Quella di Vizzini, nello specifico, – ha proseguito Razza – è una scommessa di enorme impatto socio-economico, in cui il pubblico ha trovato sinergia con l’impresa privata. Mi piace ricordare da qui, che proprio l’azione di recupero dei borghi culturali e rurali è un pilastro del NextGenerationEu, la cui attuazione vede l’Italia, contro ogni sinistro profeta di sventura, al primo posto in Europa”.

“In definitiva – ha concluso l’eurodeputato – grazie soprattutto all’azione del governo Meloni che con una significativa crescita degli investimenti sta generando un impatto positivo sull’economia, certificato dall’aumento del Pil a Sud, ci sono tutte le condizioni perché la Sicilia e l’intero Mezzogiorno si presentino con quel volto nuovo immaginato per molto tempo da tutti noi e che oggi comincia a diventare realtà”.

foto Italpress

 

Asp Palermo, i camper dell’open day già in 20 comuni in 2 mesi

PALERMO (ITALPRESS) – Il caldo afoso non ha scoraggiato i cittadini di Caltavuturo che hanno dimostrato una grande sensibilità verso la prevenzione. In tanti sono saliti a bordo dei camper dell’Asp di Palermo in occasione dell’Open day itinerante organizzato dall’Azienda sanitaria del capoluogo in collaborazione con la locale amministrazione comunale.
In Piazza San Francesco il flusso di gente è stato continuo tanto che, in 7 ore di attività, sono state 308 le prestazioni assicurate. Quasi un record il numero di esami per lo screening delle malattie infettive sessualmente trasmesse: 37 prelievi che serviranno a valutare eventuali infezioni da Epatite C, Sifilide o HIV. Sono state, invece 35 le mammografie a bordo del camper dedicato, 14 i Pap Test (per lo screening del cervicocarcinoma) e 33 i Sof Test distribuiti per la ricerca del sangue occulto nelle feci, nell’ambito dello screening del tumore del colon retto.
L’ambulatorio della prevenzione cardiovascolare ha riscontrato la grandissima richiesta della popolazione chiudendo la giornata con 105 prestazioni, mentre nell’area pediatrica sono stati 38 gli esami per gli screening visivo e logopedico e 23 le vaccinazioni somministrate. Presenti a Caltavuturo anche gli operatori della prevenzione del randagismo e quelli dello sportello amministrativo con 23 prestazioni complessive.
La tappa di Caltavuturo è stata la ventesima in poco più di 2 mesi nel viaggio della prevenzione fortemente voluto dal Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni. Sono oltre 7 mila le prestazioni erogate, ma l’obiettivo del manager dell’Azienda sanitaria è di portare, entro l’anno, i camper degli screening in tutti i comuni della provincia.
L’attività itinerante proseguirà il 6 e 7 luglio a Lampedusa (in occasione di Lampedus’Amore) e l’11 luglio ad Alimena.

– Foto: ufficio stampa Asp Palermo –

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