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Clan del Trapanese in affari con gli americani, blitz con 13 arresti

TRAPANI (ITALPRESS) – I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Trapani, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, hanno eseguito 13 arresti e 11 denunce nei confronti di presunti affiliati alla famiglia mafiosa di Castellamare del Golfo (Trapani). Tra gli arrestati il reggente, Francesco Domingo, soprannominato “Tempesta” e già condannato per associazione mafiosa.
Nell’operazione “Cutrara” sono impegnati 200 militari dell’Arma con il supporto di unità navali, aeree e reparti specializzati come lo Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, nonchè unità cinofile per la ricerca di armi. In corso anche decine di perquisizioni.
I reati contestati sono associazione di tipo mafioso, estorsione, furto, favoreggiamento, violazione della sorveglianza speciale e altro, tutti aggravati dal metodo mafioso.
Scoperti inoltre importanti legami che il boss castellammarese avrebbe intrattenuto con esponenti delle famiglie mafiose americane, in particolare i Bonanno di New York che “in più occasioni – sottolineano gli inquirenti – andavano a rendere visita a Domingo aggiornandolo sulle dinamiche mafiose d’oltreoceano e chiedendo l’autorizzazione ad interfacciarsi con altri esponenti mafiosi del mandamento di Alcamo”.
(ITALPRESS).

Dossier Industriali “Senza Ponte sullo Stretto non c’è futuro”

PALERMO (ITALPRESS) – Un dossier degli industriali di Sicilia e Calabria raccoglie le cifre del Ponte sullo Stretto.
Sono passati 65 anni, spesi 960 milioni di euro, coinvolti circa 300 progettisti, 100 tra società, enti, atenei.
“Non si può parlare di futuro e non si può parlare di Italia senza ponte. Siamo nel 2020, usciamo da una pandemia: non c’è spazio e non c’è tempo per battaglie ideologiche. Sicilia e Calabria sono distanti 3 miglia. Un trasportatore può impiegare (dipende dal traffico) fino a 3 ore per varcare lo Stretto – rilevano il vicepresidente di Confindustria Natale Mazzuca, il vicepresidente vicario di Sicindustria Alessandro Albanese, il presidente di Confindustria Catania Antonello Biriaco, il presidente di Confindustria Siracusa Diego Bivona – . Questo è inaccettabile, in un’epoca in cui il mondo viaggia con l’alta velocità. Scandaloso in un Paese in cui un progetto di rilancio e unità del Paese diventa terreno di scontri politici e merce di scambio nella becera partita delle logiche spartitorie”.
“Occorre programmare la ripresa dell’Italia e questa passa dall’alta velocità, Calabria e Sicilia comprese. Cioè dal ponte sullo Stretto. Occorre scardinare il falso paradigma secondo cui costruire il ponte significa non realizzare e/o completare le altre infrastrutture necessarie. ‘Non si farà maì è una formula senza visione. E’ il pretesto per chi non vuole progettare un modello di sviluppo del Meridione slegato da dipendenze politiche ed economiche. E’ un alibi per chi preferisce guardare al Sud con lo specchietto retrovisore”.
La richiesta degli industriali della Calabria e della Sicilia ha il peso specifico di una rappresentanza diffusa e articolata: in Sicilia ci sono quasi 470 mila imprese, per un totale di ricavi che sfiora i 40 miliardi e circa 500.000 lavoratori occupati. In Calabria sono poco più di 187 mila imprese per un totale di 400 mila addetti circa e ricavi per oltre 20 miliardi di euro. Insieme si tratta di una robusta falange di oltre 650 mila imprese che, unite, sostengono l’improrogabilità del ponte.
Per realizzarlo è necessaria una gestione commissariale, con tempi e costi certi. Per far sì che non ci sia più un Paese diviso a metà.
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Coronavirus, in Sicilia distribuiti oltre 29 milioni di dispositivi

PALERMO (ITALPRESS) – Prosegue la distribuzione – da parte della Regione Siciliana – di dispositivi di protezione individuale e apparecchi sanitari. Dal primo marzo a ieri (14 giugno), sono stati consegnati – a strutture sanitarie, case di riposo per anziani, residenze sanitarie assistite, Comuni, Prefetture, Forze dell’Ordine, Esercito, ex Province, carceri, dipartimenti regionali, Confcommercio e Confesercenti – oltre 29 milioni e 383 mila pezzi.
In particolare, attraverso la Protezione civile della presidenza della Regione sono, stati distribuiti: oltre 20 milioni e 600 mila mascherine (chirurgiche, ffp2, Ffp3 e M95); 5 milioni e 149 mila guanti; due milioni e 166 mila dispositivi tra camici, calzari, tute e cuffie. Tra gli altri materiali distribuiti anche 414 mila tra occhiali e visiere, oltre 969 mila tamponi e kit diagnostici e 61 mila apparecchi sanitari. I dpi e il materiale consegnato proviene da acquisti diretti della Regione e della Protezione civile nazionale, oltre che da donazioni di privati.
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Ponte sullo Stretto, Franceschini “L’alta velocità arrivi in Sicilia”

ROMA (ITALPRESS) – “L’alta velocità non si può fermare a Salerno ma deve arrivare in Sicilia, ed è una grande opportunità di crescita di quell’area. Se il treno dell’alta velocità deve arrivare in Sicilia deve attraversare tre chilometri di mare, quindi in qualche modo deve attraversarli. Rovescerei l’approccio, in passato il ponte sullo Stretto è stato un oggetto ideologico, in cui si era a favore o contro, e nella progettazione precedente era buttato lì senza un progetto strategico. Io lo rovescio, l’alta velocità deve arrivare a Reggio Calabria, poi a Catania, a Palermo e Messina e quindi bisogna attraversare lo Stretto ma è la conseguenza di una scelta strategica. Se ne deve assolutamente parlare”. Lo ha detto a Sky TG24 il ministro della Cultura e del Turismo Dario Franceschini rispondendo a una domanda sul Ponte sullo Stretto di Messina in un’intervista che fa parte del contenitore di Sky TG24 “La forma della cultura” e andrà in onda integralmente nell’edizione delle 13.
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Incendio in appartamento a Palermo, muore un’anziana

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Incendio in un appartamento la notte scorsa in via Pacinotti, a Palermo. Una donna di 78 anni, Francesca Acanfora, ha perso la vita, mentre la figlia ha riportato diverse ustioni. Sul posto sono intervenute 5 squadre dei vigili del fuoco per domare il rogo, avvenuto al nono piano. L’edificio è stato evacuato.

Ancora da determinare le cause dell’incendio. Sul luogo anche la scientifica che sta cercando di ricostruire l’accaduto. I condomini dello stabile evacuato potranno rientrare solamente quando verranno valutate le condizioni dell’intero edificio, soprattutto per quanto riguarda gli impianti elettrici e del gas.

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Nuova ordinanza di Musumeci, riaprono discoteche e fiere

PALERMO (ITALPRESS) – Si ritorna sempre di più alla normalità in Sicilia. Visto l’andamento della situazione epidemiologica, il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha firmato una nuova ordinanza che, a partire da lunedì, consentirà il riavvio, nell’Isola, di numerose attività economiche e sociali. In particolare, potranno riaprire: sale giochi, sale scommesse e sale bingo; sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, nonchè le fiere e i congressi; centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei Livelli essenziali di assistenza che sono erogate nel rispetto della vigente normativa), centri culturali e centri sociali; comprensori sciistici; servizi ristorazione; attività dei servizi alla persona; stabilimenti balneari e spiagge di libero accesso. E ancora: commercio al dettaglio; attività ricettive; commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati e mercatini degli hobbisti); uffici aperti al pubblico; piscine; palestre; manutenzione del verde; musei, archivi e biblioteche; strutture ricettive all’aperto (campeggi); rifugi alpini; attività fisica all’aperto; noleggio veicoli e altre attrezzature; informatori scientifici del farmaco; aree giochi per bambini; circoli culturali e ricreativi; formazione professionale; cinema e spettacoli dal vivo; Parchi tematici e di divertimento; sagre e fiere locali; professioni della montagna (guide alpine e maestri di sci) e guide turistiche. Riguardo ai servizi per l’infanzia e per l’adolescenza, l’attività sarà consentita a decorrere dal 22 giugno, “previo decreto attuativo dell’assessore regionale delle Politiche sociali, d’intesa con quello della Salute, da emanarsi entro domenica 21 – spiega la Regione in una nota -. Tutte le attività consentite, per prevenire il rischio di contagio, devono svolgersi secondo le modalità disciplinate della Linee guida”.
Lo svolgimento degli sport di contatto potrà ripartire da sabato 20 giugno, “nel rispetto delle disposizioni di prevenzione del contagio previste nell’ultimo decreto del presidente del Consiglio dell’11 giugno, e previo decreto attuativo dell’assessore regionale dello Sport, d’intesa con quello della Salute, da emanarsi entro giovedì prossimo”, prosegue la nota.
Restano invariate le disposizioni precedenti in materia di prolungamento dell’orario di apertura e rinuncia al giorno di chiusura, mobilità e trasporti, prevenzione sanitaria.
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Palermo, il Comune punta sulla mobilità sostenibile

PALERMO (ITALPRESS) – Il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Mobilità Giusto Catania hanno tenuto stamani, a Palazzo delle Aquile, una conferenza stampa nel corso della quale hanno illustrato le azioni, gli interventi e il cronoprogramma che l’Amministrazione comunale attuerà per lo sviluppo della mobilità sostenibile tra giugno e dicembre 2020. Alla conferenza hanno partecipato, tra gli altri, l’Amat – che “riveste un ruolo strategico in questa iniziativa ed alla quale va il mio apprezzamento”, ha sottolineato il sindaco – rappresentata dal suo presidente, Michele Cimino e dall’ingegnere Domenico Caminiti, dirigente dei Servizi Speciali per la Mobilità.
Oltre a loro, presenti in videoconferenza, liberi professionisti, esponenti delle associazioni di appassionati della mobilità su due ruote e semplici cittadini. “Una scelta ideologica e politico-culturale – ha detto il primo cittadino – a favore del ferrato e del gommato a due ruote e per disincentivare il trasporto privato”. Un piano in progress, che vedrà presto il coinvolgimento della neonata Consulta delle Biciclette e che è stato formalizzato ieri con l’approvazione di un’apposita delibera in Giunta. Per Giusto Catania, “investire sulla mobilità sostenibile, attraverso l’individuazione di nuovi spazi destinati alla ciclabilità, è una scelta che contribuisce a rendere più vivibile la nostra città. Un contributo alla costruzione della città ecologica. Intendiamo proseguire nella scelta strategica di sottrarre porzioni di carreggiata alle automobili per destinarle ai pedoni e ai ciclisti. La tutela dell’ambiente e il miglioramento della qualità dell’aria sono scelte che tutelano i cittadini più fragili, sia dal punto di vista sanitario che economico, e anche per questa ragione stiamo investendo per rendere sicuri i percorsi ciclabili di Palermo Il nostro è un piano a medio termine e già stiamo progettando le attività per il 2021”. Michele Cimino ha sottolineato come “Comune e Amat possono rappresentare le vere leve per la ripresa economica della nostra comunità dopo il coronavirus; per questo Noi di Amat non ci siamo mai fermati e continuiamo a lavorare per potenziare i nostri investimenti e migliorare la qualità del servizio”.
Il piano prevede la manutenzione degli itinerari ciclabili esistenti, la realizzazione di nuove ciclabili: Asse Nord-Sud, Asse Mare-Monti e il Progetto “Go to school”, per poco più di 60 chilometri complessivi. I lavori partiranno già da lunedì con la manutenzione degli itinerari ciclabili esistenti – 48 chilometri in tutto – consistente nel rifacimento della segnaletica orizzontale bianca discontinua in mezzeria e continua di margine, installazione di pittogrammi e frecce di direzione ogni 15 metri ed attraversamenti ciclabili ben visibili, in corrispondenza delle intersezioni.
Dal primo di ottobre a metà novembre partirà l’esecuzione della nuova pista ciclabile ASSE Monti-Mare (lunghezza 3 chilometri e mezzo). Il progetto “Go to school”, finanziato dal PON metro per un importo pari a 1 milione per promuovere gli spostamenti casa-scuola, prevede la realizzazione, tra novembre e dicembre 2020, di una rete secondaria di percorsi ciclabili di connessione con le piste già esistenti e l’allocazione di nuove ciclo stazioni in via Mulini alla Zisa e via M.Piazza per la condivisione di biciclette biposto. Sono stati coinvolti in questa iniziativa quattro Istituti scolastici”: “Pio La Torre”, “Ninni Cassarà”, I.T.I. “Vittorio Emanuele e Liceo Scientifico “A. “Einstein”.
(ITALPRESS).

Salvini “Gelo con Musumeci? No, contento del suo lavoro”

BAGHERIA (PALERMO) (ITALPRESS) – “Gelo con Musumeci? No. E’ uno dei governatori che sento più spesso, persona stimata e stimabile. Sono contento del lavoro che sta e stiamo facendo”. Lo dice in un’intervista all’Italpress il leader della Lega, Matteo Salvini. In Sicilia il Carroccio ha per la prima volta un assessore in Giunta regionale, Alberto Samonà, che ha la delega ai Beni culturali e l’identità siciliana. “Al Sud c’è fame di lavoro e bellezza. E’ stata una precisa scelta la nostra di occuparci, in Sicilia e Calabria, di beni culturali – spiega -. Bellezza, archeologia, musei, biblioteche: questo significa che, a differenza di quello che diceva qualcuno in passato, con la cultura si mangia e si lavora. La riapertura dei musei appena finito il lockdown ha portato 40mila visitatori a vedere le bellezze siciliane. L’Italia è bella, siamo orgogliosi di dare il nostro contributo alla bellezza ma soprattutto al lavoro, perchè in Sicilia con le sovrintendenze e lo splendore che c’è da gestire e rilanciare si possono creare tanti posti di lavoro”.
(ITALPRESS).