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Coronavirus, in Sicilia nessun nuovo contagio

PALERMO (ITALPRESS) – L’Unità di Crisi della regione Siciliana ha reso noto che sono sempre meno i ricoveri e più i guariti, menre non si registra alcun nuovo contagio.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 176.233 (+4.849 rispetto a mercoledì 10 giugno), su 147.871 persone: di queste sono risultate positive 3.455 (0), mentre attualmente sono ancora contagiate 841 (-12), 2.335 sono guarite (+11) e 279 decedute (+1).
Degli attuali 841 positivi, 37 pazienti (-9) sono ricoverati – di cui 3 in terapia intensiva (-3) – mentre 804 (-3) sono in isolamento domiciliare.
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Tasse universitarie, a Palermo due studenti su tre in no tax area

PALERMO (ITALPRESS) – L’Università degli Studi di Palermo ha approvato il nuovo regolamento sulla contribuzione studentesca.
“Non pagheranno le tasse universitarie gli studenti appartenenti ad un nucleo familiare il cui reddito Isee è inferiore o uguale a 25mila, nel nostro Ateneo si tratta di 2 iscritti su 3 – spiega il rettore Fabrizio Micari – E’ un consistente allargamento, probabilmente il più ampio anche a livello nazionale, della no tax area, che in precedenza si limitava ai redditi inferiori ai 13mila euro, e che supera largamente la proposta di estensione ai redditi inferiori ai 20mila euro fatta dal ministro dell’Università. Dal 2020-2021 quasi il 70% degli studenti sarà totalmente esonerato dal pagamento delle tasse”.
“Il nostro Ateneo – aggiunge – realizza così un intervento concreto a favore del diritto allo studio per sostenere in particolare gli studenti e le famiglie che in questo drammatico periodo di emergenza hanno subito un calo improvviso del reddito”.
“Per ripartire – sottolinea Micari – è fondamentale infatti mettere al centro l’importanza e la necessità della formazione universitaria dei nostri giovani, che devono a maggior ragione restare a studiare in Sicilia. In questo momento c’è ancora più bisogno di potenziare le conoscenze e la preparazione mettendole a frutto per il futuro della nostra terra che ha grandi potenzialità ancora non utilizzate. Oltre a questo importante intervento ci saranno significative riduzioni sulla tassazione per i redditi tra i 25mila e i 30mila euro, così come per i diplomati che si iscrivono al primo anno della Laurea triennale o Magistrale a ciclo unico avendo riportato un voto di diploma uguale o superiore a 97 che avranno una riduzione del 20%”. “Altri interventi – evidenzia il rettore – sono previsti per gli studenti iscritti al primo anno della Laurea magistrale laureatisi con una votazione superiore a 95 e inferiore a 109 che avranno una riduzione del 30% e per gli iscritti al primo anno della Laurea magistrale laureatisi con 110 o 110 e lode che avranno una riduzione del 50%”.
“Infine, altro esonero specifico riguarda gli studenti iscritti nel precedente anno accademico ad Atenei di altre Regioni che effettuino il trasferimento presso l’Università di Palermo e che – conclude – saranno esentati dal versamento per il primo anno di iscrizione”.
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Isole minori, oltre 19 mln per completare il porto di Salina

PALERMO (ITALPRESS) – Diciannove milioni e 200 mila euro per completare il porto di Malfa, uno dei tre Comuni dell’isola di Salina. Il governo Musumeci conferma attenzione nei confronti delle isole minori siciliane e finanzia un’opera attesa da ben trent’anni. Era il 1990, infatti, quando l’amministrazione cittadina conferì l’incarico a un professionista per redigere il progetto.
“Trent’anni – sottolinea il governatore – sono un tempo infinito se si pensa alle opportunità che sono state perse sotto il profilo turistico e, quindi economico. Si tratta, infatti, di un’infrastruttura in grado di aumentare sensibilmente il già considerevole appeal di questa perla dell’arcipelago delle Eolie. Un’opera interamente finanziata con risorse del bilancio regionale che sono state liberate dopo il mancato utilizzo in vecchi programmi di spesa. Abbiamo il dovere di renderle subito produttive e reinvestirle con l’obiettivo di lasciarci definitivamente alle spalle l’interminabile stagione delle incompiute. E Malfa rientra in questo elenco da cancellare al più presto”.
“I lavori al porticciolo del Comune dell’isola eoliana – spiega l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone- erano stati sospesi nel 2011 proprio per mancanza di fondi. Il progetto, approvato e finanziato, prevede la riqualifica e l’adeguamento delle opere foranee, delle banchine, dello scalo di alaggio e dei fondali dell’approdo di Scalo Galera che avrà destinazione turistica e da diporto”.
Sarà adesso il Comune di Malfa a indire la gara d’appalto per affidare i lavori che dovranno essere ultimati in circa due anni.
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In Sicilia 62 comuni al voto il 4 e 5 ottobre

PALRMO (ITALPRESS) – Si svolgeranno il 4 e il 5 ottobre le elezioni amministrative in 62 Comuni dell’Isola. Lo ha deciso il governo Musumeci, su proposta dell’assessore alle Autonomie locali, Bernardette Grasso. L’eventuale ballottaggio è fissato per il 18 ottobre. A seguito dell’emergenza Covid 19, in questa tornata elettorale le urne saranno aperte due giorni: domenica (dalle 7 alle 22) e lunedì (dalle 7 alle 14) Lo scrutinio delle schede si terrà immediatamente dopo la conclusione delle votazioni. La costituzione dell’Ufficio elettorale, nei vari seggi, avverrà il sabato pomeriggio.
A essere coinvolti dalla tornata elettorale straordinaria – a seguito del doppio rinvio deciso per contenere i rischi sanitari derivanti dalla diffusione della pandemia da Covid 19 – saranno oltre 810 mila siciliani.
Unici capoluoghi di provincia che andranno alle urne sono Agrigento ed Enna. Oltre che nei Comuni il cui rinnovo degli organi amministrativi era già fissato per scadenza naturale (52 enti), si voterà anticipatamente anche a Casteltermini in provincia di Agrigento, San Pietro Clarenza nel Catanese, Partinico e Termini Imerese in provincia di Palermo e Floridia nel Siracusano, attualmente commissariati e a Camastra e San Biagio Platani nell’Agrigentino, Bompensiere in provincia di Caltanissetta, Trecastagni nel Catanese e Vittoria in provincia di Ragusa, sciolti in precedenza per mafia dal Consiglio dei ministri.
Tra i Comuni più grandi coinvolti, oltre ai due capoluoghi, ci sono: Marsala nel Trapanese, Barcellona e Milazzo in provincia di Messina, Carini e Partinico nel Palermitano, Augusta in provincia di Siracusa e Vittoria nel Ragusano.
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Alitalia, Musumeci “Chiediamo un biglietto unico, basta angherie”

PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo chiesto e ottenuto un incontro per martedì mattina con il ministro dei trasporti ed il ministro per il Mezzogiorno perchè l’emergenza navigazione area è diventata per la Sicilia ormai non più rinviabile”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, a margine della seduta congiunta allo scalo di Punta Raisi del governo regionale e dell’Ufficio di presidenza dell’Anci Sicilia, con al centro dell’incontro il ‘preoccupante isolamentò della Sicilia alla luce della decisione di Alitalia di non effettuare più voli su Trapani. “Non è possibile continuare a seguire i capricci di una compagnia, Alitalia, che si mantiene in vita con il denaro dei cittadini, 3 miliardi di euro, e poi viene a fare i capricci in Sicilia se un volo è più o meno redditizio. Per noi siciliani viaggiare in aereo non è l’emozione di volare ma è una necessità – ha sottolineato Musumeci -. Siamo la più grande isola del mediterraneo e quando andiamo a Milano o a Roma non la facciamo per shopping ma per seri problemi di famiglia. Ecco perchè non si può pretendere di mantenere tariffe basse se prenotiamo un mese o due mesi prima e poi se dobbiamo prenotare l’aereo nello spazio di 24h dobbiamo applicare tariffe che arrivano anche a 700-800 euro. Tutto questo è inimmaginabile ed impensabile”.
“Pretendiamo che il governo nazionale intervenga e non stia alla finestra, le giustificazioni che si vogliono accampare per una politica aziendale irresponsabile sono pressochè patetiche – ha sottolineato il governatore -. Noi confidiamo sull’intervento dei ministri che incontreremo martedì. Con l’Anci abbiamo proposto un’azione seria con un documento che sintetizza pochissime richieste. Chiediamo un biglietto unico per Alitalia, sia che lo si prenoti un mese prima, sia che lo si prenoti un giorno prima. Non è possibile subire queste angherie da parte di una compagnia che si mantiene in vita con il denaro dei cittadini”.
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Palermo, l’89% dei laureati soddisfatto dell’esperienza universitaria

PALERMO (ITALPRESS) – “La grande quantità di dati del Rapporto sul Profilo dei Laureati di Almalaurea, giunto alla sua XXII edizione, fornisce anche quest’anno molteplici elementi di conferma delle strategie attuate dal nostro Ateneo negli ultimi anni. Ben l’89,2% dei laureati si dichiara complessivamente soddisfatto della propria esperienza universitaria, dato in crescita rispetto all’87,4% lo scorso anno. Il 69% si iscriverebbe di nuovo ad UniPa, confermando anche il Corso di studi intrapreso (66% nel 2019). Di grande rilevanza è livello di soddisfazione del rapporto con i docenti (86,4% – nel 2019 era l’85%) la percentuale di laureati che ritengono adeguato il carico di studio (83,1% – nel 2019 era quasi l’81%) che indicano chiaramente quanto l’Università di Palermo sia un ambiente ideale, a misura di studente, in cui si studia molto e si studia bene”. Ad affermarlo in una nota è il rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari.
“L’analisi di questi dati inquadra quindi la solidità della base della formazione e della didattica erogata dal nostro Ateneo – continua – mettendo in risalto la qualità del lavoro svolto e dell’impegno profuso dai nostri docenti, già confermati anche dalla straordinaria crescita delle matricole registrata negli ultimi anni. E’ soddisfacente anche il dato riguardante le aule, che il 68,7% dei fruitori ritiene adeguate (erano il 65% nel 2019) segno della bontà degli investimenti fatti sulla manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio immobiliare dell’Ateneo”.
“Per quanto riguarda la condizione occupazionale – sottolinea – segnaliamo un’ulteriore crescita dell’occupazione per i laureati a cinque anni dal conseguimento del titolo (81,6% – nel 2019 78%), mentre quello ad un anno resta sostanzialmente invariato (58,2%). Altro dato molto importante è la percentuale degli occupati che ritiene la laurea conseguita molto efficace per il lavoro svolto e che rappresenta il 72,2%, circa sette punti in più rispetto alla media nazionale”.
Per Micari “occorre però fare ancora di più sia per il paese che per la nostra terra, che ha grandi potenzialità. Anche se i dati sull’occupazione dei nostri laureati di alcune aree, in particolare quelle di Ingegneria, Medicina, Chimica-Farmaceutica, Economia-Statistica, sono decisamente positivi ed in linea con quelli nazionali, in altre aree si continua a registrare un gap rispetto alla media nazionale. Ciò dimostra – conclude il rettore Micari – quanto sia fondamentale che le altre istituzioni, la politica e le imprese collaborino con gli Atenei, a maggior ragione in un momento come questo profondamente segnato dall’emergenza, per sostenere il valore della formazione universitaria. Garantire ai nostri laureati possibilità di lavoro e lavoro qualificato significa prima di tutto supportare il miglioramento economico e sociale del nostro territorio”.
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Coronavirus, task force dell’Ateneo di Palermo per verifica mascherine

PALERMO (ITALPRESS) – Su iniziativa del rettore, Fabrizio Micari, l’Ateneo di Palermo ha costituito una task force coordinata da Liborio Cavaleri per predisporre le attrezzature necessarie alle prove propedeutiche alla certificazione di mascherine cosiddette “chirurgiche”, individuate come strumento di protezione della popolazione dalla diffusione del Covid 19, assistere le imprese che si avvicinano alla produzione di mascherine o di altri dispositivi di protezione nella scelta dei materiali e delle procedure previsti dalle norme attuali, e attivare linee di ricerca in materia di dispositivi di protezione dalla diffusione del contagio del Covid 19.
“Con l’attivazione di questa task force composta da docenti di diversi Dipartimenti del nostro Ateneo – commenta Micari – intendiamo mettere a disposizione del territorio, delle imprese e dei cittadini le nostre specifiche conoscenze e competenze e l’eccellenza dei nostri laboratori. L’Università di Palermo aggiunge così un altro tassello al suo contributo scientifico, già declinato in numerosi progetti di ricerca in svariati ambiti disciplinari che riguardano la pandemia”.
Le prove sulle mascherine vengono effettuate nel laboratorio di riferimento del centro di ricerca di UniPa ATeN Center (Advanced Technologies Network Center) diretto da Antonino Valenza, e sono il test di di respirabilità, il test di pulizia microbica (Bioburden), il test di efficienza di filtrazione batterica (BFE), la verifica della biocompatibilità.
Nella task force sono coinvolti i docenti Giuseppe Caputo, Antonino Valenza e Giuseppe Lullo del Dipartimento di Ingegneria; Gioacchino Fazio del Dipartimento Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche; Paola Quatrini, Mariano Licciardi, Rosa Valeria Alduina, Alessandro Presentato, Anna Maria Puglia, Gennara Cavallaro, Fabio Caradonna, Giuseppe Gallo e Giulio Ghersi del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche.
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Centro Direzionale di Palermo, accordo tra Cdp e Regione Siciliana

PALERMO (IALPRESS) – Va avanti il progetto del Centro direzionale da realizzare a Palermo per accogliere nel capoluogo tutti gli uffici centrali dell’amministrazione regionale. E’ stato firmato a Roma, dal governatore Nello Musumeci e dall’amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti, Fabrizio Palermo, il Protocollo d’intesa finalizzato alla collaborazione, nell’ambito dell’intervento di edilizia per la cui realizzazione Palazzo Orleans ha stimato di investire circa 425 milioni di euro.
In linea con quanto previsto dal suo Piano industriale 2019-2021, Cdp fornirà attività di consulenza tecnico-amministrativa nei confronti della Regione Siciliana e, in particolare, supporterà l’amministrazione nei vari step dell’intervento: dalla gara di assegnazione dei servizi di progettazione allo sviluppo della stessa, dalle molteplici fasi dell’appalto alla realizzazione dell’opera. Proprio nei giorni scorsi, la commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana aveva dato il proprio parere favorevole al progetto della grande opera.
«Sulla strada della realizzazione del Centro direzionale – sottolinea il governatore Nello Musumeci – abbiamo compiuto un significativo passo avanti nel consolidare la collaborazione istituzionale con la Cdp. La riqualificazione delle infrastrutture nell’Isola rimane un obiettivo prioritario che vogliamo perseguire con lo stesso spirito che abbiamo consacrato nella sottoscrizione di questo protocollo».
Lo step successivo sarà la pubblicazione del bando da parte del dipartimento regionale Tecnico per la scelta del progetto. Si stima che entro un anno si possa arrivare a quello esecutivo, con il quale si potrà, subito dopo, passare alla fase realizzativa.
«Con l’intesa firmata oggi – evidenzia l’amministratore delegato di Cdp, Fabrizio Palermo – intendiamo consolidare ulteriormente il già forte legame con la Regione Siciliana, dando il via a una collaborazione su un progetto come quello del Centro direzionale che rappresenta una preziosa occasione di sviluppo sostenibile da un punto di vista sia ambientale che sociale. Auspichiamo che questo progetto possa rappresentare un modello virtuoso replicabile in altre realtà del Sud per lo sviluppo infrastrutturale e del territorio, anche grazie al supporto di Cdp».
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