GIARDINI NAXOS (MESSINA) (ITALPRESS) – Oltre 1.100 visitatori nel primo weekend di apertura del Parco Archeologico Naxos Taormina: 563 soltanto ieri, al Teatro Antico, dove all’imbrunire molte coppie e piccole famiglie sedute in gradinata si sono fermate per ammirare il silenzioso ed emozionante spettacolo del tramonto con l’accensione delle luci del Tricolore. Sempre ieri circa 300 persone a Naxos, per visitare il Museo e passeggiare tra gli scavi della prima polis greca in Sicilia; sold out da due giorni Isola Bella dove il sistema di prenotazioni di Aditus, concessionario della biglietteria del Parco, a tutela della salute di lavoratori e visitatori consente solo 116 ingressi al giorno (8 persone ogni 45′) e per i rossi di calendario ha già tutto prenotato.
“Siamo felici di questo riscontro della gente: è un piccolo passo verso il ritorno alla vita del nostro Paese e al naturale desiderio di bellezza dell’essere umano”, dice Gabriella Tigano, direttrice del Parco Archeologico Naxos Taormina, in riferimento all’operazione #Laculturariparte voluta dal neo assessore ai Beni Culturali Alberto Samonà.
“Per Taormina e il suo teatro – ha detto l’assessore Samonà – sarà un’estate con le necessarie misure sanitarie. Non ci saranno i grandi spettacoli, i grandi eventi, però d’intesa con tutti gli interlocutori stiamo pensando a organizzare qualcosa di qualità. Qualcosa che comunque possa garantire il distanziamento sociale. Parliamo di iniziative per le quali il silenzio non diventi occasione di chiusura ma di apertura. Ascoltare il silenzio, un concerto, una parola o una narrazione può diventare un unicum. Bisogna ripartire da questo”.
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Parco Naxos di Taormina, 1.100 visitatori nel weekend
Palermo, riapre al pubblico l’Orto botanico
Riapre al pubblico l’Orto Botanico del Sistema Museale dell’Università degli Studi di Palermo, in via Lincoln.
L’Orto Botanico sarà aperto ogni giorno dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19. Gli ingressi saranno contingentati, all’interno non potranno esserci più di 200 persone per volta, secondo le misure sanitarie e le norme comportamentali predisposte per consentire di visitare gli spazi in totale sicurezza. Inoltre, durante la pausa nelle ore più calde, sarà effettuata la sanificazione degli spazi.
“D’intesa con il rettore, Fabrizio Micari, e con il direttore dell’Orto Botanico, Rosario Schicchi – spiega Paolo Inglese, direttore del SiMuA – Sistema Museale di UniPa – abbiamo deciso di aprire, dopo aver verificato con il Servizio Prevenzione e Protezione dell’Ateneo, la correttezza di tutti i protocolli formali e sostanziali immaginati e posti in essere. La nostra intenzione è quella di garantire la massima, se non assoluta sicurezza al visitatore e agli operatori che lavorano nell’Orto. Nel frattempo, durante il lockdown non abbiamo smesso di piantare nuovi esemplari, implementare il giardino delle piante officinali e restaurare diversi angoli dell’intero complesso”.
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In Sicilia nuovo boom di guariti dal Covid, solo 2 nuovi contagi
PALERMO (ITALPRESS) – Dall’inizio dei controlli in Sicilia, i tamponi effettuati sono stati 148.871 (+2.892 rispetto a ieri), su 127.725 persone: di queste sono risultate positive 3.442 (+2), mentre attualmente sono ancora contagiate 999 (-138), 2.170 sono guarite (+139) e 273 decedute (+1). E’ quanto emerge dal quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Degli attuali 999 positivi, 74 pazienti (0) sono ricoverati – di cui 7 in terapia intensiva (0) – mentre 925 (-138) sono in isolamento domiciliare.
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Nicola Fiasconaro nominato Cavaliere del lavoro
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato i decreti con i quali, su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, di concerto con la Ministra delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova, sono stati nominati 25 Cavalieri del Lavoro. Tra di loro anche il maestro pasticcere siciliano Nicola Fiasconaro, famoso in tutto il mondo, che insieme con i fratelli guida l’azienda fondata dal padre nel 1953 a Castelbuono, nel cuore del Parco delle Madonie, in provincia di Palermo.
Nicola Fiasconaro, 56 anni, è amministratore di Fiasconaro Srl, azienda di famiglia produttrice di prodotti da forno a lievitazione naturale e di specialità dolciarie siciliane. Alla fine degli anni ’90 avvia con successo la produzione di panettoni artigianali con ingredienti tipici della Sicilia, come i canditi di Lentini e le mandorle d’Avola. Nel 2000 realizza con i fratelli un nuovo stabilimento di 4.800 metri quadrati. Il percorso di crescita e la notorietà delle produzioni lo portano nel 2005 a brevettare il panettone “Dolce Presepe”. Oggi l’azienda opera con tre sedi produttive a Castelbuono (Pa) e con un export del 20% è presente in Europa, America del Nord, America Latina, Asia e Oceania. Investe più del 45% del fatturato nell’approvvigionamento di materie prime rigorosamente siciliane. Occupa 32 dipendenti.
Una nomina che ha un significato profondo: non un semplice riconoscimento, ma un’onorificenza che racchiude un’intera storia. La storia di una famiglia. Di un padre, Mario Fiasconaro, e di tre fratelli: Nicola, Fausto e Martino Fiasconaro.
Nicola non trattiene la gioia solo per sé, ma la vuole condividere: “Non sono un cavaliere. Siamo cavalieri del lavoro, io e i miei fratelli, che abbiamo portato avanti con passione e amore la visione di nostro padre”. Una visione che ha visto crescere un’azienda protagonista assoluta non solo nel mondo della pasticceria, ma nell’intero comparto dell’agroalimentare. Il “cavalierato” di una famiglia nobile si, ma nell’animo. Una nobiltà fatta di amore, competenza e passione, rispetto del territorio e delle materie prime. Una famiglia che ha sempre messo al centro le persone, la bellezza e la genuinità.
“Oggi, a pochi giorni dalla celebrazione della Festa della Repubblica, questa notizia vuole essere un messaggio di speranza. Non smettiamo mai di sognare e cerchiamo con il lavoro e la passione di difendere il nostro Made in Italy e di portarlo sempre a testa alta nel mondo”, conclude il Maestro.
Nel 2019 Fiasconaro ha messo a segno un fatturato che ammonta a 21 milioni di euro con una crescita del 20% nei principali mercati esteri, riconfermandosi un’eccellenza dell’alta pasticceria siciliana e non solo.
In Sicilia due nuovi casi di Coronavirus e nessun decesso
PALERMO (ITALPRESS) – Dall’inizio dei controlli in Sicilia, i tamponi effettuati sono stati 145.979 (+3.463 rispetto a ieri), su 125.340 persone: di queste sono risultate positive 3.440 (+2), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.137 (-8), 2.031 sono guarite (+10) e 272 decedute (0). E’ quanto emerge dal quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Degli attuali 1.137 positivi, 74 pazienti (-6) sono ricoverati – di cui 7 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.063 (-2) sono in isolamento domiciliare.
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Il Governo Musumeci nomina quattro dirigenti generali
PALERMO (ITALPRESS) – Il governo Musumeci ha proceduto alla nomina dei dirigenti generali con competenze di Autorità di programmazione, per i quali era stato prescelto l’avviso pubblico con requisiti specifici. Si tratta di Ignazio Tozzo (Ragioneria generale), Benedetto Mineo (dipartimento Finanze/Fsc), Dario Cartabellotta (dipartimento Agricoltura/Psr) e Patrizia Valenti (dipartimento Formazione/Fse). Per il dipartimento della Programmazione, Autorità di gestione del Fesr, la Giunta regionale ha dato mandato di procedere all’avviso pubblico verso l’esterno per la selezione del nuovo dirigente generale, tenuto conto che non vi è stata alcuna domanda di partecipazione fra gli interni. Lo comunica la Regione siciliana.
Alla luce del parere reso dal Consiglio di giustizia amministrativa, in sede consultiva, lo scorso 27 maggio e sentita la relazione del capo della segreteria tecnica della presidenza della Regione, la Giunta ha ritenuto necessario un ulteriore approfondimento tecnico-giuridico relativo alla posizione giuridica dei dirigenti di seconda fascia, prorogando l’incarico degli attuali direttori generali per 15 giorni.
“In questo momento – dice il presidente della Regione, Nello Musumeci – i cittadini si attendono concretezza e scelte adeguate. Per questo abbiamo dato priorità alla scelta di quei dirigenti ai quali sono affidate le delicate fase successive all’approvazione della legge finanziaria. Abbiamo individuato persone competenti e di grande spessore, riconosciute per la propria qualità. Per la prima volta si procede a nominare la dirigenza generale dopo un formale atto di interpello ed è un significativo metodo di lavoro improntato alla trasparenza e alla meritocrazia. Di questo ne sono assolutamente contento”.
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Convenzione Irfis-Ircac-Crias, in Sicilia 8 mln per le cooperative
PALERMO (ITALPRESS) – “Diventa operativa la Convenzione che consente al ‘Fondo Sicilià di operare attraverso Ircac e Crias. Un impegno assunto con le imprese siciliane, nella prospettiva dell’avvio di Irca. Ringrazio Irfis e il governo regionale, auspicando che la Crias possa risolvere i problemi che finora ne hanno rallentato le attività”. Così il vicepresidente della Regione siciliana e assessore all’Economia, Gaetano Armao, commenta l’avvio della convenzione stipulata tra Irfis (la Finanziaria per lo sviluppo della Sicilia), Crias (Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane) e Ircac (Istituto regionale per il Credito alla Cooperazione), che mette 16 milioni di euro a disposizione di cooperative (Ircac) e imprese artigiane (Crias).
Partono, quindi, i finanziamenti a tasso agevolato dell’Ircac (8 milioni) per il sostegno e l’agevolazione del credito in favore delle cooperative siciliane, che rischiano di fallire a causa dell’emergenza economico-sanitaria determinata dalla pandemia epidemiologica Covid-19, oltre ai finanziamenti per la Crias (altrettanti 8 milioni).
L’importo minimo del finanziamento per le cooperative è di tremila euro, quello massimo di trentamila euro.
Lo slogan dell’Ircac è “Quattro finanziamenti smart per ripartire”. Le risorse sono destinate, infatti, a quattro tipologie di interventi: al riavvio delle attività (salari, stipendi, oneri sociali, locazioni commerciali, fornitori, utenze e servizi vari), all’integrazione di liquidità (aumento dei crediti non riscossi da clienti, spese necessarie a mantenere attiva la cooperativa durante il lockdown), all’acquisto di dispositivi di protezione individuale da distribuire ai dipendenti e, infine, all’innovazione tecnologica, alle cooperative, cioè, che devono dotarsi di strumenti tecnologici per la ripresa.
Un impegno che il vicepresidente aveva assunto nei confronti del mondo produttivo ancora prima dell’esplosione dell’epidemia, ma che ora diventa ancora più necessario per dare una boccata di ossigeno alle imprese siciliane che rischiano di fallire.
La procedura, a sportello veloce, sarà interamente online sul sito dell’Ircac. Le domande devono essere inviate entro il 31 luglio al seguente indirizzo pec: [email protected]
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In Sicilia 3 nuovi casi di Coronavirus e nessun decesso
PALERMO (ITALPRESS) – Dall’inizio dei controlli in Sicilia, i tamponi effettuati sono stati 142.516 (+2.221 rispetto a ieri), su 122.600 persone: di queste sono risultate positive 3.438 (+3), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.145 (-173), 2.021 sono guarite (+176) e 272 decedute (0). E’ quanto emerge dal quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Degli attuali 1.145 positivi, 80 pazienti (-3) sono ricoverati – di cui 8 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.065 (-170) sono in isolamento domiciliare.
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