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NASCE SICILY BY CAR PALERMO BASKET

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Importante novità nel basket femminile palermitano: quest’anno il main sponsor della società A.S. Verga AndrosBasket Palermo sarà Sicily By Car e tutte le squadre della società avranno la denominazione Sicily By Car Palermo Basket.

La squadra prenderà parte al campionato di Serie A1 2019/2020, in virtù della promozione sul campo dello scorso 18 maggio. Ai nastri di partenza del torneo ci saranno, assieme a Palermo, altre 13 formazioni: i campioni uscenti di Schio, poi Ragusa, Venezia, San Martino di Lupari, Broni, Lucca, Vigarano, Empoli, Sesto San Giovanni, Costa Masnaga, Torino, Battipaglia e Bologna.

Prima dell’inizio della nuova stagione, il 21 e 22 settembre prossimi, la Società organizza un quadrangolare che si svolgerà a Palermo cui parteciperanno tra gli altri Famila Schio, vincitrice dello scudetto, e Ragusa seconda classificata.

Il campionato comincerà invece nel weekend del 5-6 ottobre, con l’Opening Day a Chianciano Terme: esordio contro il Geas Sesto San Giovanni. Prima in casa il 9 ottobre alle 20.30 contro la Reyer Venezia.

Inoltre, col suo vivaio Sicily By Car Palermo Basket prenderà parte anche al campionato di B infatti la squadra con le giovani ha quest’anno conquistato anche questa promozione. Giocherà, inoltre, con le giovanili, i campionati Under 18, Under 16 e Under 14.

“Sono molto contento, diamo il benvenuto nel mondo del basket femminile a un nome importante, un main sponsor condotto da un imprenditore di portata nazionale e internazionale come Tommaso Dragotto – commenta il presidente della squadra palermitana, Adolfo Allegra -. Sicily by Car è una grande azienda palermitana che opera su tutto il territorio nazionale ed oltre. Una garanzia per il futuro della nostra squadra e per tutto il movimento. Disputeremo, ne sono certo,  un bellissimo campionato. Stiamo strutturando la squadra in modo tale che possa essere davvero competitiva e possa disputare un campionato che ci tenga lontano dai Playout”.

Il mercato della squadra è già partito e le prime ufficialità sono le conferme di coach Santino Coppa in panchina, mentre in campo si ripartirà dal capitano Marta Verona, Liliana Miccio, Francesca Russo, Rosa Cupido e Giulia Manzotti.

“Per ciò che concerne le nuove giocatrici – aggiunge – abbiamo già ingaggiato una giovane ventitreenne americana che viene dai College e che negli Stati Uniti è già una grande promessa. Per le altre tre giocatrici, che completeranno il roster delle grandi, siamo alle battute finali ma scaramanticamente niente nomi! Alla prima squadra saranno aggregate anche tre giovani giocatrici del nostro vivaio che il nostro Coppa sta individuando. Vorrei sottolineare che quest’anno disputeremo anche il campionato di serie B, oltreché i campionati Under 18, Under 16 e Under 14, dove giocheranno tutte atlete della nostra cantera. Inoltre, anche quest’anno avremo oltre 100 bambini nella nostra scuola mini basket. Il futuro di una società è l’investimento nei giovani, noi lo stiamo facendo tanto!”.

Il presidente Sicily By Car SpA, Tommaso Dragotto, non nasconde l’entusiasmo e l’ottimismo per questo nuovo sodalizio: “Sono felice e orgoglioso che l’unica società femminile palermitana che milita nella massima serie porti il nome di Sicily by Car – dichiara -. La città ha vissuto momenti molto difficili e delicati sul fronte delle vicende legate alle sue squadre sportive, è quindi un onore grande, per me e per la mia Compagnia, sponsorizzare il basket femminile palermitano che dopo 29 anni ha restituito la Serie A1 ad una città che la merita appieno!”.

“Credo che essere al fianco di un team al femminile – aggiunge il patron della Sicily by Car – sia motivo di grande orgoglio: ho visto combattere queste ragazze con una grinta fuori dal comune per ‘salire’ in A1, e non potevo quindi che sostenere con entusiasmo di chi ha creduto, e realizzato, un bellissimo sogno che premia non solo Palermo ma i tanti palermitani che credono nel sano valore dello sport”.

I colori sociali ufficiali della squadra cambieranno e su scelta e indicazione del Main Sponsor diventeranno il verde e il giallo, restyling anche per il logo societario.

ovità nel basket femminile palermitano: quest’anno il main sponsor della società A.S. Verga AndrosBasket Palermo sarà Sicily By Car

CATANIA-RAGUSA, SE NE OCCUPERÀ IL CIPE

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Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, si legge in una nota della Presidenza della Regione siciliana, avrebbe riferito al governatore Nello Musumeci che la prossima settimana ci sarà una nuova riunione del Cipe per procedere con l’autostrada Ragusa-Catania. La rassicurazione, sottolinea la nota di Palazzo d’Orleans, è arrivata nel corso della riunione del Comitato interministeriale per la programmazione economica che si è svolta stamane a Palazzo Chigi, a Roma. A tale disponibilità, prosegue la nota, si è aggiunto il via libera del ministro dell’Economia, Giovanni Tria, che avrebbe dichiarato di condividere l’appello del governatore della Sicilia, sostenendo che ci sono le condizioni per prendere rapidamente una decisione che possa far partire l’opera a carico della finanza pubblica.

Alla riunione del Cipe hanno partecipato il presidente Nello Musumeci con gli assessori alle Infrastrutture e alla Sanità, Marco Falcone e Ruggero Razza, oltre al sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, in rappresentanza dei Comuni interessati dalla realizzazione dell’opera. 

“Prendo atto – ha commentato Musumeci – dell’impegno formale assunto dal capo del Governo. Ma resto diffidente sul celere e positivo epilogo di questa allucinante vicenda. La prossima settimana saremo di nuovo al Cipe e valuteremo quanto l’impegno del premier si tradurrà in azioni concrete. In ogni caso, affidare l’opera all’Anas ci sembra la scelta meno rapida. Vedremo nei prossimi giorni ma non daremo tregua”. 

 

GENERALI ITALIA PREMIA ALUNNI PALERMITANI

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“Ora di Futuro”, progetto di educazione che coinvolge insegnanti, famiglie, scuole primarie e Onlus – promosso da Generali Italia e fondazione The Human Safety Net – ha premiato i bambini della quinta classe dell’Istituto delle Suore del Sacro Cuore – Scuola Paritaria “Maria Schininà” di Palermo per essersi distinti con un impegno attivo nel progetto. 

Le classi premiate oggi sono alcune delle oltre 2600 che nel primo anno hanno partecipato al progetto in tutta Italia. Le premiazioni sono state anche occasione per raccontare ai bambini il lavoro delle Onlus che sono impegnate con “Ora di Futuro” nell’apertura di 11 centri, su tutto il territorio, a supporto delle famiglie in difficoltà con bambini da 0 a 6 anni. 

Alla premiazione erano presenti i referenti della Onlus “Albero della Vita” e gli agenti locali di Alleanza Assicurazioni. Gli istituti premiati hanno ricevuto una lavagna interattiva multimediale e l’attestato di “Scuola Responsabile” per l’impegno con cui gli alunni e i loro insegnanti hanno portato avanti “Ora di Futuro”: un percorso didattico innovativo nelle scuole primarie, per insegnare con il gioco ai bambini delle classi 3^, 4^, 5^ a fare scelte responsabili su ambiente, salute, benessere e risparmio.

 

TRAPANI, POCHI MEDICI. SI CORRE AI RIPARI

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Un’azienda in salute ma che deve fronteggiare alcune criticità, come quelle del personale. Una carenza di organico cronica, problema comune anche al resto della Sicilia, a cui l’Asp di Trapani prova a rispondere con i concorsi. 

Il direttore generale dell’Azienda, Fabio Damiani, nel corso di un forum nella redazione dell’agenzia Italpress non nasconde le difficoltà: “Stiamo valutando la possibilità di sospendere uno dei due punti nascita tra Castelvetrano e Mazara del Vallo perché i pediatri sono pochi e quelli che ci sono da soli non ce la fanno più”. Finora, ha aggiunto Damiani, “siamo andati avanti solo grazie all’abnegazione del personale, con alcuni medici che hanno fatto anche dodici turni notturni al mese. Ma la situazione è drammatica”. 

Attualmente sono in servizio tre dirigenti medici di pediatria a Castelvetrano, due a Mazara del Vallo, tre a Marsala. Allo studio anche l’ipotesi di collaborare con i dirigenti medici dell’azienda Villa Sofia-Cervello di Palermo per coprire alcuni turni da qui al prossimo autunno, quando saranno espletate le procedure di concorso per posti a tempo indeterminato in diverse specialità, tra cui proprio la pediatria. “Per il concorso a tempo indeterminato – dice il manager – abbiamo avuto 102 candidati per la radiologia a fronte di 20 posti, 40 di pediatria a fronte di nove posti e 19 candidati ortopedia a fronte di 15 posti. Conto che alla fine di questa procedura sarà possibile immettere in servizio un certo numero di medici”. 

Ci sono “carenze drammatiche”, spiega, “in pediatria dove abbiamo un forte vuoto di organico, ma anche per ortopedia e poi le classiche medicine di urgenza e rianimazione”. 

“In Sicilia”, ha aggiunto il dirigente, “i concorsi a tempo indeterminato mancano all’appello da quindici anni, non so se la scelta sia stata obbligata o vi era una possibilità di decidere in maniera diversa ma è stata una scelta sbagliata. In queste condizioni tutti i giovani specializzati sono andati via e adesso non è facile farli tornare indietro”.  

Altro punto dolente è quello delle liste di attesa alcune delle quali “non sono tollerabili”. Nel trapanese si può attendere fino a un anno per una operazione di tonsille o adenoidi o per una protesi d’anca. Adesso, però potrebbe arrivare una svolta. Un decreto dell’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, ha liberato risorse non utilizzate da vecchi fondi del piano sanitario nazionale, risorse mai spese. Per l’Asp di Trapani sono a disposizione tre milioni che saranno utilizzati proprio per ridurre le attese. Sarà possibile così prevedere aperture straordinarie delle strutture e ulteriori misure per abbattere i tempi: “presto partiremo”, ha assicurato Damiani.

Ci sono però anche le note positive. Tra queste il rinnovo delle strutture di pronto soccorso che, a partire dal 15 giugno sono state dotate di un servizio di accoglienza per i cittadini grazie a una convenzione di durata biennale tra l’Asp di Trapani e il Comitato regionale della Croce Rossa. Ad effettuarlo una squadra di volontari impegnati dalle 10 alle 22. Il servizio ha l’obiettivo di facilitare l’accesso dei codici rosa (violenza di genere), rivolge particolare attenzione ai casi di violenza su minori e fornisce informazioni sui codici assegnati anche con il supporto di audiovisivi tradotti in più lingue; presta accoglienza privilegiata a bambini o adolescenti; informa i pazienti sulle cause di eventuali prolungamenti dell’attesa. 

A breve, dopo la ristrutturazione, sarà inaugurato anche il pronto soccorso di Marsala. Per i casi meno gravi una novità: “Daremo la possibilità al paziente di tornare a casa”, spiega Damiani, “e di ricevere le cure a domicilio. Stiamo facendo un bando di gara sperimentale per vedere come va per poi eventualmente estendere il servizio ad altri pronto soccorso”.  

Ma la vera sfida resta quella del personale. In futuro bisognera’ mantenere gli standard nonostante i pensionamenti: “Quota 100 non ci aiuta, andranno in pensione figure professionali importanti e non sarà facile rimpiazzarle”, ha concluso Damiani.

 

 

MALATTIE RARE, NASCE REGISTRO ITALIA-USA

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Nasce dall’asse internazionale Italia-Usa il primo registro internazionale di un nucleo di malattie rare denominate PHTS – Pten Hamartoma Tumor Syndrome. Si tratta di malattie, che colpiscono un soggetto su 200 mila, causate da una mutazione del Pten, un gene oncosoppressore del nostro organismo.

L’Azienda Villa Sofia Cervello di Palermo con il Centro di riferimento regionale per le malattie genetiche e cromosomiche rare, diretto da Maria Piccione, è la struttura pubblica italiana di riferimento che si occuperà della raccolta dati italiani del Registro.

Alla raccolta dati contribuirà oltre alla Piccione anche Davide Vecchio. Il registro, con parere favorevole dei Comitati etici italiano e statunitense, nasce grazie alla collaborazione fra l’Associazione Pten Italia (presidente il palermitano Claudio Ales) e la Pten Foundation degli Stati Uniti. Per gli Usa i centri di riferimento sono la Cleveland Clinic (Charis Eng) ed il Boston Research Centre, Cancer Institute (Pierpaolo Pandolfi).

Il registro, alimentato dal paziente e validato dalle strutture mediche che lo supportano, offrirà la possibilità di fornire dati  epidemiologici necessari per future ricerche. Sarà inoltre uno strumento che consentirà di aumentare la conoscenza fra i medici e gli stakeholders coinvolti, anche al fine di ridurre il ritardo nelle diagnosi (a volte la diagnosi viene anche dopo dieci anni dalla comparsa dei segni clinici) e potrà contribuire ad una corretta programmazione sanitaria (istituzione di altri Centri di eccellenza italiani per PHTS).

Il gene Pten quando lavora correttamente aiuta a governare il ciclo di vita e di morte delle nostre cellule impedendo loro di crescere in modo anomalo, di moltiplicarsi troppo rapidamente e in modo incontrollato. Quando il gene è mutato, le cellule possono moltiplicarsi senza controllo determinando formazioni tumorali, sia benigne che maligne. La percentuale di rischio di sviluppare tumori è molto elevata: 85% per il tumore al seno, meno frequenti  altre forme neoplastiche con coinvolgimento di più organi (tiroide, reni, pelle, colon etc.), con incidenze diverse in età pediatrica e adulta.

Negli ultimi anni, inoltre, varianti a carico del gene Pten sono state correlate a macrocrania e disabilità intellettiva e/o disturbi dello spettro autistico. E’ in corso il dibattito se le mutazioni correlate ai disturbi dello spettro autistico si associno anche ad un aumentato rischio tumorale.

“Sul fronte delle malattie rare – sottolinea il direttore generale dell’Azienda Villa Sofia-Cervello, Walter Messina – il Centro dell’Ospedale Cervello si conferma struttura di riferimento di alto livello, fulcro di relazioni e scambi di grande rilievo. Grazie al lavoro quotidiano condotto dalla professoressa Maria Piccione e dal suo staff, per i pazienti affetti da malattie rare si aprono sempre nuove possibilità e nuovi scenari”.

MALTRATTAMENTI AD ANZIANI, TRE INDAGATE

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La polizia di Ragusa, su disposizione del Gip presso il Tribunale e su richiesta della Procura della Repubblica, ha eseguito 3 misure cautelari nei confronti di altrettante donne accusate di maltrattamenti ai danni di anziani.

L’indagine ha preso il via dalla segnalazione di alcuni comportamenti anomali all’interno di una casa di riposo. Appostamenti, controlli e attività di osservazione hanno permesso ai poliziotti della Squadra Mobile di raccogliere “inequivocabili fonti di prova a carico di tre assistenti sanitarie”, si legge in una nota. Le donne avrebbero deriso, spintonato e umiliato quotidianamente gli anziani, che in più occasioni chiedevano aiuto per tutta la notte senza ricevere assistenza.

Una donna anziana malata di Alzheimer voleva solo andare in bagno e per tutta risposta l’indomani mattina sarebbe stata insultata per aver disturbato il sonno di chi doveva assisterla. Due delle indagate, commentando tra loro la notte appena trascorsa, avrebbero augurato la morte dell’anziana perché dava fastidio.

Addirittura una delle indagate si sarebbe sdraiata sopra un’ospite della struttura per non farla alzare. Dopo le notifiche dei provvedimenti a loro carico, due delle indagate sono state sottoposte agli arresti domiciliari e la terza, (a suo carico sono stati documentati meno episodi), è stata sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione in Questura.

 

MAFIA, CONFISCA DA 28 MILIONI

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E’ diventata definitiva, con una pronuncia della Corte di Cassazione, la confisca del patrimonio da oltre 28 milioni di euro di un imprenditore di Roccella Valdemone (Messina), ritenuto elemento di congiunzione tra organizzazioni mafiose delle province di Messina e Catania nei settori dell’energia da fonti rinnovabili, delle attività di movimento terra e della produzione di cemento. Lo rendono noto la Direzione Investigativa Antimafia e la Procura di Messina.

Le indagini sull’imprenditore sono state condotte dalla Dia e dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Messina. Nei suoi confronti erano stati effettuati tre sequestri patrimoniali, tra il dicembre 2015 e il marzo 2016, e un provvedimento di confisca di primo grado a maggio del 2017.

Dalle indagini sarebbero emersi stretti legami dell’uomo con le famiglie mafiose “Santapaola” di Catania, tramite esponenti di vertice del clan “Brunetto”, attivo nel versante jonico della provincia etnea.

 

ASSEGNATI PREMI USSI ESTATE

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Va in archivio la quarta edizione dei premi dell’anno dell’Ussi. La manifestazione, ospitata dal Country Time Club a Palermo, ha assegnato i riconoscimenti agli atleti e ai tecnici che si sono messi in evidenza nel corso della stagione agonistica.

L’assistente arbitrale di calcio Andrea Capone, l’Orizzonte Catania per la pallanuoto e l’AndrosPalermo per il basket sono alcuni dei protagonisti che hanno partecipato alla cerimonia di consegna che si è tenuta nell’ambito della settimana degli Internazionali femminili di tennis, in corso sui campi in terra rossa del circolo palermitano.

“Quest’anno l’edizione dei premi Ussi – dice il presidente dell’Ussi Sicilia Roberto Gueli – è stata straordinaria per presenze legate al mondo dello sport attivo e a dirigenti di grande corso. Siamo molto contenti di aver premiato due maestri del giornalismo come Vito Maggio e Italo Cucci che da anni vive e lavora a Pantelleria. La quarta edizione dei premi Ussi Estate è stata prologo d’eccellenza in vista della sessantesima edizione dei Premi dell’anno dell’Ussi che si svolgeranno a dicembre al teatro Politeama a Palermo”.

I premi Ussi Estate sono stati istituiti per riconoscere agli atleti siciliani il giusto merito per le imprese appena compiute da parte di chi le ha raccontate per radio o televisione o riportate sui giornali o ancora su agenzie o testate online.

A organizzare la manifestazione, l’Ussi Sicilia presieduta da Roberto Gueli con il coordinamento del vicesegretario Nunzio Currenti. Oltre ai riconoscimenti agli atleti e alle squadre che stanno regalando nelle varie discipline tante soddisfazioni agli appassionati, sono stati premiati anche gli allenatori che hanno reso possibili le imprese: fra questi Giovanni Barbagallo e Matteo Di Fiore, tecnici rispettivamente di pallavolo e calcio.

Fra le varie categorie di premiati, anche quest’anno è stata assegnata la targa intitolata al ricordo di Dario Miceli, il giornalista della Rai e pallavolista morto due anni fa, attribuita a all’Academy Kondor Catania e ad Ivan Tamburello. Ai giornalisti Italo Cucci e Vito Maggio, invece, è stata consegnata una pergamena per riconoscere il giusto tributo a una carriera che li vede maestri e punti di riferimento per i cronisti che si avvicinano alla professione giornalistica e al mondo delle cronache sportive in particolare.

Ecco l’elenco dei premiati: Andrea Capone (Calcio, assistente arbitrale per l’esordio in serie A); Ekipe Orizzonte Catania (Pallanuoto, campione d’Italia); Sicily By Car Palermo Basket (Basket, per la promozione in A1); Rosa De Marco (ParaBadminton, campionessa italiana e n. 19 della classifica mondiale); Catania Beach Soccer (Beach Soccer, scudetto e coppa Italia); Arturo Barbagallo (Calcio, ex vicepresidente del Ragusa per campionato di Eccellenza oggi all’Atletico Catania); Premio Dario Miceli (Pallavolo, Academy Kondor Catania e Ivan Tamburello); Premio al tecnico (Calcio, Matteo di Fiore vicecampione d’Italia under 17 con il Calcio Sicilia; Pallavolo, Giovanni Barbagallo, vicecampione d’Italia con la Roomy Catania under 13 nel 3×3 maschile); Filippo La Spina (Calcio, membro dell’antidoping per i 30 anni di affiliazione alla Figc); Premio alla memoria a Damiano Cosenza (camminatore solitario per i suoi 24.272 chilometri a piedi, ritira l’autore del libro che racconta la sua storia, Antonio Fiasconaro); Team Nibali (Ciclismo, squadra giovanile di Vincenzo Nibali); Ai giornalisti Italo Cucci e Vito Maggio (Premi Speciali alla carriera).