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Giardini di Palazzo d’Orlèans a Palermo, nati cinque fenicotteri rosa

PALERMO (ITALPRESS) – Lieto evento nei Giardini di Palazzo d’Orlèans, sede della Presidenza della Regione Siciliana, a Palermo. Anche quest’anno il personale addetto alla cura degli animali ha potuto assistere alla nascita di pulcini di fenicottero rosa (Phoenicopterus roseus). Dopo oltre quaranta giorni di cova, alcune delle coppie che avevano deposto hanno infatti dato alla luce cinque piccoli, che al momento si presentano con un piumaggio di colore grigio. Ne ha dato notizia il direttore della struttura, Vincenzo Guella.
I fenicotteri sono presenti da diversi anni all’interno dei Giardini e fanno parte di un nucleo composto da una decina di individui appartenenti alla collezione ornitologica Lauricella. Non è la prima volta che vi si riproducono, così come altre specie considerate minacciate o in via di estinzione. Tutte le nascite, con il supporto scientifico del professore Mario Lo Valvo, responsabile del Laboratorio di Zoologia applicata dell’Università di Palermo, rientrano tra i programmi e le finalità di conservazione portati avanti dalla direzione del parco.
Il fenicottero rosa, anche se presente in alcune aree umide della Sicilia, allo stato selvatico ha cominciato a riprodursi naturalmente con regolarità sull’Isola dal 2015 ad oggi, con successo solamente nella riserva naturale orientata Saline di Priolo, dove è presente una popolazione stimata in alcune centinaia di coppie. E’ invece possibile osservare questi eleganti uccelli tutto l’anno nella riserva Saline di Trapani e in quella dello Stagnone di Marsala.
I Giardini di palazzo d’Orlèans sono aperti al pubblico, con ingresso gratuito, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 (ultimi accessi alle 12.30 e alle 16.30). Il giorno di chiusura è il lunedì.
– foto ufficio stampa Regione Siciliana –
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Asp Trapani protagonista al Premio Troisi col focus “Salute e Cinema”

TRAPANI (ITALPRESS) – Le richieste di utenti al SerD – Servizi per le Dipendenze dell’ASP di Trapani in un solo anno sono aumentate da circa 4000 a 5500: rischiano di dilagare, specialmente tra i giovani, le nuove droghe come Crack e Fentanyl, sempre più potenti e insidiose, con conseguenze preoccupanti per la società e il sistema salute. L’azienda sanitaria trapanese sta avviando una serie di iniziative volte a contrastare il fenomeno e sensibilizzare la collettività sui pericoli derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti con particolare riferimento alle Nuove Sostanze Psicoattive (NPS): sarà uno degli argomenti al centro dell’attenzione in occasione del focus dedicato a “Salute e Cinema”, che si svolgerà sabato 15 giugno nella piazza di Malfa, sull’isola di Salina.
L’incontro, organizzato nell’ambito della XIII edizione del Marefestival Premio Troisi, che ogni anno riflette su come il cinema può diventare efficace strumento di comunicazione per trasferire preziosi messaggi al pubblico, grazie anche alla presenza di noti attori, comincerà alle ore 19 e vedrà la partecipazione del commissario straordinario ASP Trapani, Ferdinando Croce, e di illustri relatori a confronto su vari argomenti.
“L’appuntamento di Salina, ormai da anni, rappresenta un’utile opportunità per accendere i riflettori sulle tematiche più attuali – spiega il commissario – che riguardano la salute e la qualità della vita dei nostri cittadini e delle giovani generazioni. Il veicolo cinematografico in questo senso risulta indispensabile per arrivare con facilità e capillarità ad un numero importante al fine di promuovere sani stili di vita e far conoscere i servizi e le strutture messe a disposizione nel territorio”.
L’ASP Trapani illustrerà nello specifico anche le novità sul percorso nascita, con particolare riferimento al modello trapanese per il parto in anonimato, capace di salvare tanti neonati dall’abbandono e dalla ingiusta morte. In tal senso l’azienda ha dimostrato un importante impegno attrezzando l’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani di una “culla per la vita”, dotata di videosorveglianza e termoregolazione che si attivano nel momento del l’adagiamento del neonato sul lettino.
Sul palco della piazza Immacolata di Malfa, oltre al commissario Croce, parteciperanno: Gaetano Vivona, direttore Dipartimento Salute mentale con una relazione dal titolo “Non solo Fentanyl: dipendenze e nuove droghe, ancora più potenti e insidiose. Focus sui pericoli dell’uso, l’attività dell’Asp di Trapani sul territorio”; Laura Giambanco, direttore UOC Ostetricia e Ginecologia P.O. Trapani con l’intervento sul tema “Percorso nascita: allattamento, parto in anonimato e culla per la vita. Il modello Trapani” e Maria Pia Ferlazzo, responsabile Ufficio Stampa, che parlerà della comunicazione in medicina rapportata al mondo del cinema.
La partecipazione dell’ASP Trapani sarà utile anche per annunciare un congresso promosso dall’ANSPI (Associazione Nazionale Sanitaria delle Piccole Isole), presieduta da Gianni Donigaglia, che si terrà sull’isola di Favignana il prossimo 11 e 12 ottobre: il titolo è “Il pensiero divergente nella costruzione della sanità nelle isole minori: Il di Favignana” con l’obiettivo di affrontare problematiche, criticità e possibili soluzioni alle questioni sanitarie attinenti ai territori isolani.
– foto ufficio stampa Marefestival Salina Premio Troisi, commissario Asp Trapani, Ferdinando Croce -.
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Beach soccer a Messina con il campionato di serie B

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MESSINA (ITALPRESS) – Ormai ci siamo. La prima tappa del campionato regionale di Serie B “Sabbie di Sicilia” è alle porte. Dal 21 al 23 giugno prossimo, a Torre Faro (Messina) si disputerà la tappa del campionato regionale di beach soccer di Serie B, indetta dal Comitato Regionale della Lnd Sicilia, guidato dal presidente Sandro Morgana, e da I Soci di Vittoria. La formula è definita con un campionato che prevede tre tornei Open (Messina Capo Faro, 21-23 giugno; San Vito Lo Capo, 12-14 luglio; Marina di Modica 26-28 luglio). Il master finale si disputerà a Marina di Ragusa, dal 9 all’11 agosto 2024. Ad ogni torneo partecipano le prime 8 squadre iscritte maschili e le 4 femminili. La formazione prima in Sicilia parteciperà alla tappa di Genova per la promozione in Serie A Poule Promozione. Il 2024 si conferma quindi come un anno sul piano progettuale significativo per l’importazione generale del beach soccer sulle spiagge siciliane. Messina rappresenta solo l’apripista per un evento regionale che toccherà le spiagge di San Vito Lo Capo, Marina di Modica e Marina di Ragusa. Lo stesso presidente Sandro Morgana ha tenuto a ribadire più volte come “la proposta si allarga ancora di più, toccando ben quattro prestigiose località isolane che metteranno in vetrina le loro bellezze turistiche e paesaggistiche e che punta a consolidarsi come tradizionale appuntamento fisso del periodo estivo”. “Stiamo lavorando strenuamente – confessa Fabio Nicosia, presidente e anima de “I Soci” – per farci trovare pronti e per vivere un evento sicuramente importante in una location speciale che a fine mese ospiterà la fase finale per la Coppa Italia”.
Non esta che accendere i motori in un momento particolarmente significativo della stagione visto che si è celebrata la prima tappa di Viareggio con le prime 3 giornate di campionato e la fase nazionale Under 20. Sulla sabbia toscana si è anche assegnato il primo trofeo della stagione con la vittoria della Supercoppa da parte del Catania Beach Soccer che da oggi è impegnato a Nazaré per la Euro Winners Cup. In Sicilia c’è uno straordinario fermento attorno al beach soccer. Un esempio, del resto, è stata anche la tappa regionale di Marina di Modica dello scorso anno dove si scelse di far avvicinare il pubblico, allestendo il campo sulla sabbia senza tribune. Una formula alla americana che riscosse grande successo. “Sono queste le emozioni – conclude Nicosia – che ci garantiscono gli sport sulla sabbia. E, secondo me, le spiagge siciliane e la magia dei posti scelti, contribuiranno al successo di tutto”.

– foto ufficio stampa Lnd Sicilia –
(ITALPRESS).

Fondazione Sicilia, Di Natale “Noi un riferimento per i beni culturali”

PALERMO (ITALPRESS) – L’esperienza al timone di Fondazione Sicilia è appena cominciata, raccogliendo il testimone di Raffaele Bonsignore, ma per Maria Concetta Di Natale i progetti sono già numerosi e ripongono l’attenzione soprattutto su due aspetti: educazione e crescita del patrimonio culturale siciliano, in termini sia di promozione che di valorizzazione. La nuova presidente della Fondazione, infatti, ha tracciato in un’intervista all’Italpress un quadro della sua attività passata e futura, con all’interno aneddoti e obiettivi. Di Natale riconosce il fondamentale ruolo del suo predecessore nel dare alla Fondazione un rilievo che va oltre i confini di Palermo: “C’è stata una crescita esponenziale di questi anni, siamo un riferimento in Sicilia per i beni culturali grazie al lavoro svolto da Raffaele Bonsignore. La collezione di Villa Zito è una delle esposizioni più uniche e rare della nostra terra, mentre Palazzo Branciforte è un polo espositivo con una diversità incredibile e una biblioteca importantissima”.
Gli obiettivi da realizzare, spiega la presidente, non possono non partire da un’esperienza personale fortemente incentrata sulla ricerca scientifica: “La Fondazione, tra i suoi obiettivi, ha anche quello educativo che è molto importante e rimane primario sia nella mia vita personale sia per l’attività della Fondazione. Ho alle spalle un impegno importante nella storia dell’arte e nei beni culturali e voglio fondere i miei interessi con quelli della Fondazione: scoprire i tesori ha sempre fatto parte della mia attività, a partire dal 1986 ogni mostra è stata un’esplosione di ricerche. Non mi fermo mai finchè il catalogo non è chiuso, c’è sempre la possibilità di aggiungere qualcosa in più: è successo anche per la mostra dell’estasi di Rosalia, voluta e ideata da Bonsignore con la presenza di Laura Barreca”.
Nel raccontare il percorso della mostra, l’aneddoto più importante non può che essere il ritrovamento nella biblioteca di Palazzo Branciforte di un rarissimo esemplare della raccolta di incisioni realizzate nel 1629 da Philips de Mallery su disegni di Antoon Van Dyck risalente al XVII secolo: “Ho voluto creare un percorso storico che legasse Van Dyck a Palermo nel periodo della peste – sottolinea Di Natale -. Così, abbiamo raccolto tutti i libri che c’erano nella biblioteca della Fondazione ed è venuta fuori questa rara edizione. L’ho scoperto durante una ricerca sui libri del ‘600 relativi a Santa Rosalia, in uno di questi c’era dentro questo piccolo volume. E’ stato davvero un momento di grande festa”. Il prossimo passo può essere, secondo la presidente, un allargamento nel panorama internazionale: “I contatti di studio che anch’io ho da tempo consentiranno alla Fondazione di aprirci all’estero, soprattutto con Francia, Spagna, Malta e ma più in generale con i paesi mediterranei. Ma in realtà moltissime mostre sono state ospitate anche all’estero, persino a New York, quindi la speranza è che l’attività della Fondazione abbia sempre più una maggiore diffusione per far conoscere la sua attività anche al di fuori dei confini nazionali”, ha concluso.
(ITALPRESS).

– Foto: Italpress –

Europee, Sicilia regione più azzurra d’italia con il 23,7% di consensi

Palermo (italpress) – la sicilia si conferma la regione più azzurra d’italia. Con oltre 350 mila preferenze, infatti, forza italia si attesta al 23,72 per cento nell’isola candidandosi a essere la prima regione nel paese per voti incassati dalla lista di forza italia – noi moderati – ppe. Un risultato pari a oltre il doppio di quello ottenuto dal partito a livello nazione e che stacca di quasi 4 punti quello di fratelli d’italia (20,18 % e 302.027 voti), e il movimento 5stelle che si ferma al 16,06 % (240.383 voti), quando ormai mancano una manciata di sezioni (5.298 sezioni scrutinate su 5.304). Un risultato per una regione che, dal momento della nascita del partito fondato di silvio berlusconi, ha sempre rappresentato una certezza in termini di preferenze raccolte, ma anche un successo che si consolida grazie alla strategia politica del presidente della regione siciliana, renato schifani, che ha saputo coinvolgere e aggregare le forze armate moderate rappresentate in sicilia da totò cuffaro e raffaele lombardo. Un dato ancora più significativo se si confronta con quello delle precedenti competizioni europee: nel 2019, quando a guidare i forzisti in sicilia c’era gianfranco miccichè, forza italia ha incassato 261.340 preferenze fermandosi al 16,99 per cento e occupando allora solo la terza casella preceduta da fdi con 319.439 voti (20,77%), e il m5s che rispetto a cinque anni ha praticamente dimezzato i consensi (479.562 voti al 31,18 per cento).
Non è un caso se a trionfare nella sfida interna alla lista di Forza Italia-Noi moderati sia stato proprio l’assessore Edy Tamajo, molto vicino al governatore siciliano, che ha ottenuto 120 mila preferenze, staccando di oltre 20 mila il collega di giunta Marco Falcone con circa 97 mila voti. Buon risultato anche per Caterina Chinnici vicina ad Antonio Tajani, arrivata terza (89.968), mentre solo quarto Massimo Dell’Utri (68 mila). “Con oltre il 23% dei consensi, Forza Italia è il primo partito in Sicilia – è il commento di Marcello Caruso, coordinatore siciliano di Forza Italia -. Un dato che va anche oltre le nostre previsioni, ma che era nell’aria dopo una campagna elettorale durante la quale il consenso era percepibile costantemente, in tutte le province e in tutti i settori, grazie soprattutto al generoso e infaticabile lavoro dei candidati e delle candidate, che si sono spesi senza sosta e senza risparmiarsi”. “Desidero ringraziare di cuore tutti i cittadini che hanno scelto di supportarmi in questa tornata elettorale – afferma a caldo Tamajo -. Questo straordinario risultato non è solo una vittoria personale, ma rappresenta il riconoscimento di un lavoro di squadra e dell’impegno condiviso per il bene della nostra regione. Sono onorato e profondamente grato per la fiducia che mi avete accordato”. Per Falcone i dati in via di definizione consegnano “agli archivi elettorali delle Europee un risultato largo e soddisfacente che mi rende, a questa tornata, il terzo candidato più votato d’Italia nella lista di Forza Italia. Abbiamo potuto contare sull’affetto e sul massiccio sostegno del popolo azzurro di Sicilia e Sardegna, maturando un risultato che va oltre le più rosee aspettative”.
(ITALPRESS).

– Foto: Angezia Fotogramma –

Parte il primo volo diretto Neos sulla tratta New York-Palermo

MILANO (ITALPRESS) – E’ decollato ieri, sabato 8 giugno, alle ore 17:00 locali il primo volo diretto Neos che dall’aeroporto JFK di New York è arrivato a Palermo oggi alle ore 07:20, da dove ripartirà alle ore 11:25 alla volta di New York, atterrando alle ore 14:50. A questa frequenza settimanale se ne affianca un’altra che vedrà il Boeing 787-9 Dreamliner, da 355 posti, prendere il volo ogni lunedì alle 17:00 da New York e arrivare all’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo-Punta Raisi il martedì alle ore 07:20, per ripartire alle ore 11:25 ed essere a New York alle 14:50, offrendo così al mercato una capacità aerea pari a 710 posti settimanali. Si tratta dell’unico volo dalla Sicilia agli Stati Uniti che sarà attivo per l’intera stagione estiva e che verrà riconfermato per il prossimo anno con l’introduzione di una frequenza in più, per un totale di 3 a settimana, rappresentando un’importante opportunità per la più grande isola del Mediterraneo, in termini sia di traffico outgoing sia di incoming, senza dimenticare l’elevato numero di connazionali residenti proprio nella Grande Mela. “Puntiamo a trasportare 20.000 passeggeri nell’estate 2024” – dichiara Carlo Stradiotti, Amministratore Delegato Neos – “Grazie ad aeromobili di ultimissima generazione e agli elevati standard di servizio riconosciuti dal mercato, offriamo ad un nuovo bacino di traffico un collegamento in cui crediamo molto verso una destinazione, New York, che ottimamente sintetizza il progetto di sviluppo di Neos”.Neos amplia, dunque, il proprio network verso il Nord America, dove dal 2021 è presente con 3 voli settimanali sulla tratta New York – Milano Malpensa e da aprile 2023 con un volo Toronto – Milano Malpensa che raddoppia la frequenza durante la stagione estiva. Il Dirigente Generale del Dipartimento Turismo Maria Concetta Antinoro dichiara che “Sono state attivate specifiche iniziative destinate alla promozione del brand Sicilia attraverso una campagna pubblicitaria realizzata mediante l’acquisto di spazi dedicati sui velivoli e l’organizzazione di incontri b2b con gli operatori turistici statunitensi e siciliani. Rafforzeremo ogni ulteriore iniziativa con l’obiettivo di implementare significativamente i flussi turistici verso la nostra Isola, obiettivo prioritario della programmazione di questo Assessorato”. “La rotta per New York operata da Neos è una bella occasione per i siciliani – dice Vito Riggio, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo – E’ logico che noi puntiamo molto alle presenze degli americani sul territorio palermitano, ricco di tradizioni e cultura che alimentano il turismo esperienziale. Il solo fatto che oggi venga annunciato l’aumento delle frequenze per la stagione estiva 2025 ci fa ben sperare sulla riuscita del collegamento e sulla possibilità che venga esteso anche nei mesi invernali”. “Dopo diversi anni, torna il volo Palermo – New York – dice Salvatore Burrafato, presidente di Gesap – che riteniamo sia una grande opportunità non soltanto per l’aeroporto di Palermo, capace di accogliere i giganti dell’aria, ma per la Sicilia. Sarà un’occasione per una contaminazione di culture e un richiamo al turismo delle radici, che diventa sempre più importante e incisivo. Inizia così un cammino che abbiamo condiviso con la compagnia Neos e con l’assessorato regionale al Turismo, segnato da un’attività di promozione del volo che ha toccato i territori di Catania, Agrigento e Palermo”. Con l’obiettivo di diversificare il proprio business, il nuovo volo sarà adibito non solo ai passeggeri, ma anche al trasporto merci, offrendo una disponibilità pari a 10 tonnellate per ciascun volo. Un’attività importante per la compagnia, avviata durante gli anni della pandemia e che ha portato alla sua crescita, non solo per quanto riguarda il volume e il fatturato, ma soprattutto in termini di prodotto e servizi offerti. Neos continua, dunque, il proprio percorso di sviluppo con il costante ampliamento del piano voli, grazie a nuove direttrici che coinvolgono mercati particolarmente interessanti per il mix di clienti leisure e business, e continui investimenti in nuovi aeromobili. Entro il 2024 vi sarà, infatti, l’ingresso di tre nuovi B737-8 MAX con una flotta che raggiungerà un totale di 19 aerei.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Elezioni, Totò Cuffaro torna a votare dopo 14 anni. “Grande emozione”

PALERMO (ITALPRESS) – “Dopo 14 anni sono tornato a votare, emozionato e certamente conscio della responsabilità e del potere che si esercita con la matita in mano e dentro le urne. Ho scelto di indossare il vestito buono, quello della festa nel ricordo di mio padre, dei nostri padri e delle nostre madri costituenti che, attraverso un referendum, scelsero la democrazia, lasciando in eredità a noi tutti un dono immenso. L’esercizio del voto è avamposto di democrazia, custode di una politica valoriale, linfa e nutrimento per tutto ciò che conta perchè il diritto al voto è l’unico vero difensore delle libertà. Oggi sono tornato ad un seggio elettorale immaginando che un giorno sia mio nipote ad accompagnarmi. Dopo 14 anni sono tornato a votare credendo sempre di più nella giustizia che riabilita, nello stato di diritto che vince e che afferma con forza i suoi principi costituzionali. E da uomo libero, dopo 14 anni, mi sono sentito importante. Buon voto a tutti i cittadini e le cittadine”. Lo dichiara Totò Cuffaro, segretario nazionale della DC, dopo essersi recato questa mattina al seggio elettorale a Raffadali, in provincia di Agrigento.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio Stampa Dc

Siccità, Schifani “Via libera da Roma nostro piano interventi da 20 mln”

ROMA (ITALPRESS) – “Via libera al nostro primo Piano di interventi da venti milioni di euro per l’emergenza idrica in Sicilia”. Ad annunciarlo il presidente della Regione Renato Schifani, che ha appena ricevuto la comunicazione da parte del dipartimento nazionale della Protezione civile. Il programma predisposto dalla Cabina di regia, guidata dallo stesso governatore e coordinata dal capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, prevede la rifunzionalizzazione di pozzi e sorgenti, l’acquisto e la sistemazione di autobotti, la riparazione di alcune reti di interconnessione. “Ringrazio la Protezione civile nazionale – prosegue Schifani – per la celerità dimostrata nell’approvazione della nostra proposta. Già da domani, gli uffici si attiveranno per sollecitare i gestori delle reti e i Comuni nella predisposizione dei progetti e l’avvio delle opere, che in alcuni casi sono già partite. Nel contempo, iniziamo a lavorare su un secondo Piano di interventi che sarà finanziato con altri venti milioni di euro, così come garantito dal ministro Musumeci in occasione del via libera del Consiglio dei ministri allo stato di emergenza nazionale. Comunque, anche la Regione ha fatto e farà la sua parte. Abbiamo già stanziato venti milioni di euro, per l’acquisto di foraggio per gli animali e per l’idropotabile, e altrettanti li destineremo in occasione di imminenti misure finanziarie che il governo porrà in essere nei prossimi giorni”
In questa stessa strategia di interventi contro la siccità rientrano anche i 90 milioni di euro previsti nell’accordo sul Fsc 2021-27 firmato di recente con la premier Meloni, per la riattivazione dei tre dissalatori di Trapani, Gela e Porto Empedocle. Il Piano approvato prevede 138 interventi per favorire l’approvvigionamento idrico dei territori: costruzione di nuovi pozzi, revamping e ripristino di pozzi già esistenti, costruzione di bypass e condotte di collegamento, potenziamento dei sistemi di sollevamento e pompaggio, realizzati dalle società d’ambito e da alcuni Comuni. Inoltre, poco più di due milioni di euro, co-finanziati da Stato (37,5%) e Regione (62,5%), sono stati destinati all’acquisto di otto nuove autobotti e alla riparazione di altre 78 di Comuni e Città metropolitane.
“Il governo regionale – conclude Schifani – è consapevole della situazione di emergenza idrica che la Sicilia sta attraversando, per le condizioni climatiche e per la mancata programmazione degli anni scorsi, e per questo motivo siamo quotidianamente sul pezzo. Grazie alla costante e continua sinergia tra i nostri uffici e quelli ministeriali, oltre alla sensibilità dimostrata dal governo nazionale, siamo comunque fiduciosi nella rapida attuazione di interventi che possano mitigare la siccità”.

foto: ufficio stampa Regione Siciliana

(ITALPRESS).