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L’ARS APPROVA LA FINANZIARIA

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L’Assemblea regionale siciliana ha varato all’alba, dopo una seduta fiume durata l’intera notte, la Finanziaria. La manovra è stata approvata con 34 voti a favore e 28 contrari dopo che è stata trovata l’intesa su un maxi emendamento che copre i tagli. Ieri il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, aveva convocato la Giunta all’indomani di una giornata complicata, in cui la maggioranza era andata sotto tre volte su tre votazioni in Aula. Erano persino circolate voci di dimissioni del governatore.
All’alba di oggi la svolta. Esulta l’assessore all’Economia, Gaetano Armao: “Approvati dall’Ars la legge di bilancio e la legge di stabilità 2019-2021, dopo un solo mese di esercizio provvisorio, non accadeva da 15 anni. E’ stata una lunga e controversa maratona d’Aula, ma ci siamo riusciti”.
Protestano le opposizioni, con in testa il Movimento 5 Stelle, secondo cui si tratta di “una manovra pessima e senza prospettive, frutto di artifici contabili più che di vere risorse e con tante norme ad alto rischio impugnativa”. Il M5S ha votato no a una Finanziaria “di cui non ha condiviso quasi nulla”.

CREDITO, UN POOL PER AIUTARE LE IMPRESE

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“Professionisti a sostegno delle imprese”. E’ il pool creato da Confartigianato Sicilia per sostenere i propri artigiani nelle esigenze di ogni giorno. Dalle consulenze finanziare – per accedere a finanziamenti, progetti, prestiti – alle assistenze legali, sia in campo penale ma anche sotto il
profilo amministrativo o assicurativo. Un pool formato da oltre dieci professionisti (il numero e’ ancora in crescita in base alle nuove richieste che arrivano dagli imprenditori). Esperti che
periodicamente si confrontano nella sede di Confartigianato Sicilia per studiare tutte le strategie con il presidente regionale Giuseppe Pezzati, con i segretari, Andrea Di Vincenzo (regionale) e Marcello Vizzini (provinciale Palermo) e con il coordinatore del tavolo, Rosario Piraino.

“Vogliamo dare valore alla tessera dei nostri associati – spiega il presidente Pezzati -, dobbiamo dare ogni giorno di piu’ servizi efficienti ed efficaci. Accedere al mondo dei finanziamenti, partecipare a progetti nazionali ed europei, a volte puo’ diventare farraginoso. E noi vogliamo rendere piu’ semplice questa strada. Vogliamo dare ai nostri artigiani un supporto, un’assistenza continua sotto ogni profilo”.

Il coordinatore Piraino si occupa di tenere i contatti, quotidianamente con i professionisti, organizzare incontri e dibattiti ma fa in modo, soprattutto, di individuare per ogni
circostanza rappresentata dagli imprenditori, l’esperto piu’ adatto ad occuparsi del caso. Il tavolo, fino ad ora e’ composto da: Pietro Tumminelli, Marcello Montalbano, Salvatore Ferrara,
Giuseppe Laurino, Andrea Capone, Mario Diotallevi, Roberto Cappanera, Ugo Ruggeri, Germano Divina, Mario Milia, Massimo Terzo, Giovanna Traina e Giorgio Di Pietro. “Il tavolo tecnico –
chiarisce il presidente Pezzati – vuole essere uno strumento di risoluzione organico ed efficace, delle problematiche delle aziende, che saranno guidate in modo chiaro a risolvere vicende
legali ed amministrative e facilitate nell’accesso al credito. Abbiamo creduto in questo progetto e abbiamo ottenuto una risposta piu’ che positiva dai nostri professionisti. Abbiamo voluto
coinvolgere esperti di altissimo livello che gia’ da tempo sono vicini alle esigenze e alle logiche dei nostri imprenditori. I nostri associati possono contare sempre piu’ su servizi di
qualita’ per avviare e far crescere le loro imprese”.

PALERMO, ACCORDO IN EXTREMIS

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Accordo in extremis, per evitare la penalizzazione in classifica, tra il Palermo Calcio e la Damir della famiglia Mirri.

“L’U.S. Città di Palermo e la Damir srl annunciano con soddisfazione di aver raggiunto un’intesa grazie alla quale sarà possibile proseguire con rinnovato entusiasmo il cammino verso la promozione. Si apre così, con l’appassionata partecipazione di un imprenditore locale, una nuova fase della storia del Palermo, che ci si ripromette di portare all’altezza della città e della tifoseria”, spiega una nota pubblicata sul sito del Palermo. 

“La soluzione individuata per salvare il Palermo da una grave penalizzazione spero che sia segnale e fautrice di una vera svolta. Confermo l’importanza e la disponibilità per una collaborazione con FGCI e Lega Calcio per superare confusione e incertezze sulla proprietà”, commenta il sindaco, Leoluca Orlando.

 

 

 

RIAPRE LA SCALA DEI TURCHI

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Ancora poche settimane e l’unico accesso alla spiaggia della Scala dei Turchi, a Realmonte, nell’Agrigentino, sarà ripristinato. E’ prevista per fine aprile la conclusione dei lavori per la messa in sicurezza del costone di marna bianca. Ad annunciarlo il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in veste di commissario dell’Ufficio contro il dissesto idrogeologico nell’Isola. 

“Restituiamo alla pubblica fruizione, con un ingresso pedonale sicuro, una delle spiagge più suggestive della Sicilia e meta di turisti provenienti da tutto il mondo. Prosegue senza sosta la nostra attività di tutela e valorizzazione del territorio”, afferma Musumeci.

La Scala dei Turchi dal mese di dicembre 2017 era inaccessibile via terra. Un’ordinanza del Comune di Realmonte impediva il transito a causa della caduta di massi. Ora il via alle opere, eseguite dalla Sjles di Policoro per un importo di 181 mila euro. Prevista la bonifica del costone roccioso e il distacco delle sue parti instabili; la collocazione di reti paramassi in acciaio; la chiodatura di una rete corticale oltre a un sistema di drenaggio dell’acqua.

 

EXPORT, 60 AZIENDE A SCUOLA DI DIGITAL MARKETING

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Sessanta aziende a scuola di export con la Digital Academy: ha preso il via stamattina, a Palermo, presso la sede di Sicindustria, il percorso formativo organizzato da ICE-Agenzia, con il supporto di Sicindustria/Enterprise Europe Network e Camera di Commercio di Palermo-Enna. 

La “Digital Export Academy” prevede otto incontri ed è destinata ad aziende che vogliano intraprendere programmi di internazionalizzazione avvalendosi dei nuovi strumenti digitali. Il primo incontro è stato dedicato al web marketing.

“La Digital Export Academy consentirà alle nostre imprese di acquisire competenze essenziali per emergere e competere nei mercati internazionali”, dice il delegato di Sicindustria/Een per l’internazionalizzazione, Nino Salerno.

“Ice-Agenzia investe ancora sulle imprese siciliane. Tra le 80 aziende che si sono candidate ne sono state selezionate 60 contro le 30 previste in un primo momento, provenienti da ogni parte della Sicilia. Siamo contenti che il tessuto imprenditoriale locale abbia colto questa opportunità”, ha sottolineato Adele Massi, dirigente dell’Ufficio servizi formativi Ice-Agenzia. 

La Digital Export Academy ha l’obiettivo valorizzare le capacità delle imprese sulle strategie di marketing per la ricerca di nuovi e potenziali mercati e allo stesso tempo fornire gli strumenti utili al fine di creare le condizioni necessarie per cogliere le opportunità offerte dal mondo digitale. I moduli approfondiranno gli aspetti del piano di internazionalizzazione aziendale: dal Web Marketing ai Social Media come tools per delineare una strategia mirata di comunicazione, arrivando ad affrontare il tema dell’e-commerce e dei marketplace, ormai fondamentali in ogni strategia di export che intenda avvalersi degli strumenti offerti dal web.

Gli incontri si terranno a Palermo presso le sedi di Sicindustria/Een (Via A. Volta, 44) e presso la Camera di Commercio di Palermo Enna (via Emerico Amari, 11).

 

ARRESTATA UNA MAESTRA D’ASILO

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Arrestata dai carabinieri una maestra  accusata di maltrattamenti. Ai domiciliari è finita una insegnante, C.M., di 60 anni, in servizio presso la scuola dell’infanzia “Rodari” di Milena, in provincia di Caltanissetta.

Il provvedimento è stato richiesto dal pm al termine delle indagini condotte dai militari che, poco più di un mese fa, avevano ricevuto delle segnalazioni da parte di alcuni genitori in merito a ripetuti episodi di maltrattamenti nei confronti di una classe di alunni, dai 3 ai 5 anni di età, che frequentano la scuola.

Gli investigatori, autorizzati dalla Procura, hanno installato una telecamera all’interno dell’aula. Il quadro che è emerso sin dal primo giorno di riprese ha confermato l’ipotesi accusatoria. La maestra, secondo quanto accertato dagli investigatori, avrebbe creato un clima di terrore all’interno della classe urlando frequentemente e assumendo atteggiamenti minacciosi, con percosse, strattonamenti e sottoponendo ad arbitrarie punizioni i bambini.

 

CHIESA, FUORI MAFIOSI DA CONFRATERNITE

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Fuori mafiosi, massoni e condannati dalle Confraternite. E’ quanto prevede un decreto firmato dal vescovo di Palermo, Corrado Lorefice, che porta la data del 25 gennaio ma reso noto solo oggi. Un decreto pubblicato integralmente nella sezione “Cancelleria” del sito dell’Arcidiocesi di Palermo, che occupa anche l’home page.

“La Chiesa di Palermo – si legge nella presentazione – apprezza e valorizza la realtà delle Confraternite e riconosce in esse una grande opportunità per alimentare la fede del popolo di Dio che si esprime nella pietà popolare, ‘frutto del Vangelo inculturato’, e pregna di una ‘sottesa forza attivamente evangelizzatrice’ (così come ribadito ultimamente da Papa Francesco nella sua recente Visita Pastorale a Palermo e già  prima da San Giovanni Paolo II nell’Esortazione apostolica post-sinodale Christefideles laici)”.

“In questo particolare contesto storico la nostra Arcidiocesi – attraverso il Decreto dell’Arcivescovo – sente il dovere di intervenire per evitare di criminalizzare indiscriminatamente tutti i membri delle Confraternite e si affida ad alcuni strumenti di accertamento della legalità per esercitare il suo dovere di vigilanza e per tutelare dalle associazioni mafiose e criminali o dalle associazioni segrete, le realtà confraternali, cui è affidato il delicato compito di trasmettere non solo le autentiche tradizioni della nostra pietà popolare ma, ancor più, una testimonianza di vita coerente con il Vangelo di Cristo accolto e annunciato nella vivente Tradizione della Chiesa”.

Secondo quanto prevede il Decreto “quanti nella nostra Arcidiocesi sono chiamati ad assumere responsabilità nelle Confraternite nella qualità di componenti del Consiglio Direttivo delle medesime o nella qualità di componenti del Consiglio del Centro Diocesano per le Confraternite – scrive l’Arcivescovo -, hanno l’obbligo di produrre, quale documentazione necessaria, il Certificato generale e il Certificato dei Carichi Pendenti del Casellario Giudiziale rilasciati in data non anteriore a tre mesi, quale documentazione essenziale ad attestare il loro indubbio percorso di testimonianza dei valori evangelici nella vita civile”.

Inoltre, “sempre a far data dal presente Decreto, quanti desiderano far parte di una Confraternita, oltre ai certificati già previsti dallo Statuto Diocesano e dagli Statuti delle singole Confraternite (Certificato di Battesimo e Cresima, di Matrimonio e Stato di Famiglia), dovranno esibire i certificati di cui al comma precedente”.

“Consapevoli che una ‘fedina penale pulita’ non necessariamente è indice di ‘vita pulita’ – scrive il vescovo nel Decreto -, si dà mandato ai Parroci e/o agli Assistenti Spirituali delle Confraternite di accompagnare sempre la richiesta di ammissione ad una Confraternita con una lettera che dia sufficienti garanzie circa la retta intenzione del richiedente e la serietà della sua vita, quale condizione essenziale e imprescindibile per l’ammissione nella Confraternita. Concluso il periodo di Noviziato, previsto per la formazione dei nuovi confrati, ai Parroci e/o agli Assistenti Spirituali delle Confraternite è fatto obbligo di rilasciare un attestato di idoneità del candidato che intenda emettere la ‘professione’ di Confrate. Il resto, in foro interno, è affidato alla coscienza della persona che chiede l’ammissione alla Confraternita, tenuto presente quanto prescritto dallo Statuto Diocesano per le Confraternite”.

“Infine, con il presente Decreto – sottolinea il vescovo Lorefice -, stabilisco che nello Statuto Diocesano per le Confraternite e negli Statuti delle Confraternite dell’Arcidiocesi di Palermo siano inserite le seguenti disposizioni: per le ammissioni, ‘Non possono essere accolti, quali membri della Confraternita, coloro che si sono resi colpevoli di reati disonorevoli o che con il loro comportamento provocano scandalo; coloro che appartengono ad associazioni di stampo mafioso o ad associazioni più o meno segrete contrarie ai valori evangelici – l’Iscrizione alle associazioni massoniche ‘rimane proibita’ dalla Chiesa (Congregazione per la dottrina della Fede, Dichiarazione circa le associazioni massoniche, 26 novembre 1983; cfr. Inconciliabilità tra fede cristiana e massoneria. Riflessioni ad un anno dalla Dichiarazione della Congregazione per la Dottrina della Fede, in L’Osservatore Romano, 23 febbraio 1985); – coloro che hanno avuto sentenza di condanna per delitti non colposi passata in giudicato’; altresì, per la dimissione, ‘Decade automaticamente dal ruolo di confrate chi si rende colpevole dei reati che sono ostativi all’ammissione’. I confrati che siano interessati da provvedimenti cautelari restrittivi della libertà personale, decadono dalla loro condizione di confrate, fino all’accertamento giudiziario della loro condizione”.

L’AUTO IBRIDA DEL FUTURO PARLA SICILIANO

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Si chiama “Vulcan-Fury”, ed è un prototipo di auto ibrida realizzato dal team etneo “Eco Hybrid Katane”, composto da trenta studenti dei dipartimenti di Ingegneria dell’Università di Catania.

Si tratta di un modello di auto – la cui realizzazione è stata supportata anche dall’Ateneo – a trazione interamente elettrica che, grazie al nuovo sistema di alimentazione “Ibrido Serie”, che trasforma l’energia meccanica di un motore a combustione interna in elettricità immagazzinata in super condensatori, potrebbe cambiare la mobilità urbana.

La monoposto catanese può toccare una velocità massima di 62 chilometri all’ora e può percorrere tra i 100 e i 300 chilometri con un litro di benzina, con un sistema analogo a quello messo a punto da Piaggio per la Vespa X.

A luglio “Vulcan-Fury” parteciperà alla prossima edizione della “Shell EcoMarathon Europe”, la manifestazione internazionale in programma al Queen Elizabeth Park di Londra a cui prenderanno parte 300 squadre “universitarie” provenienti da tutto il mondo, con veicoli a basso consumo di combustibile fossile, impegnate a dimostrare quanto si possa andare lontano con un litro di carburante tradizionale.