PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo il dovere di sostenere una politica che sappia ascoltare le reali esigenze della gente e costruire, al contempo, una classe dirigente che accolga il grido di cambiamento di tanti, contro logiche che mettono sempre al centro interessi clientelari e propagandistici. Dalla Sicilia deve partire il riscatto per favorire quello sviluppo economico e sociale, che non può prescindere dalla scelta di uomini e donne all’altezza di portare avanti battaglie che possano ridare speranza ai siciliani”. E’ quanto afferma il segretario nazionale di “Indipendenza!”, ex sindaco di Roma, già ministro e promotore del comitato “Fermare la guerra”, Gianni Alemanno, che domani sarà in Sicilia a sostegno dei propri candidati alle prossime amministrative dei comuni di Bagheria e Mazara del Vallo e per incontrare i dirigenti del movimento della Sicilia occidentale.
“Indipendenza! oggi in Sicilia vuole dare un segnale chiaro e forte ponendosi a fianco dei tantissimi amministratori che negli anni scorsi hanno lavorato bene sul territorio – aggiunge -. E la figura di Nicola Cristaldi, candidato sindaco di Mazara del Vallo, che ha dimostrato doti di spessore come amministratore, va proprio in questa direzione. Una scommessa che ci vede costruttori nel saper aggregare risorse umane, quale valore aggiunto di una politica che guarda oltre gli steccati delle sigle”.
In mattinata il leader di Indipendenza! parteciperà, al Municipio di Messina, ad un incontro con i comitati cittadini “No Ponte” assieme a Fabio Granata e Fabio Tranchida. “Ribadiamo la nostra contrarietà a un progetto lacunoso, incompleto, costosissimo e inutile – spiega Alemanno – che ha già iniziato a bruciare una enorme quantità di risorse. Alla Sicilia e alla Calabria servono consapevolezza culturale, legalità, strade, ferrovie, prevenzione idrogeologica, rigenerazione urbana, difesa della bellezza e non l’ennesima illusione di un’opera priva di senso e logica. L’attuale ‘progetto Pontè è solo una grottesca operazione, priva di un vero progetto esecutivo e con lacune praticamente insormontabili, sottolineate dalle centinaia di osservazioni sostanziali formulate dal Ministero dell’Ambiente, dalla Commissione tecnica del Ministero delle Infrastrutture, dagli ordini professionali, dalle associazioni e dai comitati cittadini. E, infine – conclude Alemanno – la follia di un piano espropri surreale che dovrebbe portare alla demolizione di migliaia di abitazioni e di spazi pubblici, per edificare due mostruosi piloni di oltre 400 metri d’altezza, che pregiudicherebbero per sempre uno dei paesaggi naturali, storici e mitologici più belli e importanti al mondo”.
– foto ufficio stampa Indipendenza! –
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Alemanno “Dalla Sicilia deve partire il riscatto”, il Ponte “una follia”
Nuovo servizio “ConCura” di Qwince, mira a semplificare la vita dei pazienti
PALERMO (ITALPRESS) – Qwince, azienda italiana specializzata in tecnologie e servizi per la sanità digitale, annuncia oggi il nuovo servizio ConCura, che mira a semplificare la vita dei pazienti e di coloro che li assistono, liberandoli dalle incombenze che possono rendere difficile la gestione della quotidianità.
“In un mondo dove la salute e il benessere si intrecciano sempre più con la tecnologia e l’innovazione – si legge in una nota della società -, ConCura emerge come una soluzione innovativa nel campo dell’assistenza sanitaria, poichè rivoluziona il modo in cui i pazienti e i caregiver gestiscono le malattie croniche o acute e le cure quotidiane. In Italia, oltre 7 milioni di persone svolgono il ruolo di caregiver per familiari non autosufficienti, spesso senza alcun supporto esterno. ConCura nasce per migliorare questa realtà, proponendo un modello di cura che integri assistenza fisica e digitale, mirando a rendere la cura a domicilio più efficace e meno onerosa”.
“Il sistema sanitario – sottolinea Gianmarco Troìa, Amministratore Delegato di Qwince – ha bisogno di evolvere e ConCura rappresenta un passo significativo in questa direzione. Il servizio facilita l’accesso a cure di alta qualità, offrendo supporto costante e personalizzato, sia telefonicamente che attraverso strumenti digitali avanzati”.
“Pensata, quindi, con l’obiettivo di semplificare la vita di chi affronta sfide sanitarie quotidiane, ConCura offre un servizio integrato che libera pazienti e caregiver dalle incombenze, migliorando significativamente la qualità della vita – prosegue la nota -. Con una semplice telefonata, i nostri utenti possono attivare una vasta gamma di servizi: dalla gestione delle prescrizioni all’approvvigionamento dei farmaci, dalla prenotazione di visite e prestazioni sanitarie al monitoraggio remoto dei parametri vitali. I servizi di ConCura sono progettati per offrire non solo assistenza sanitaria, ma anche un supporto logistico. Il nostro team di professionisti è sempre a disposizione per assicurare che ogni cliente riceva il miglior supporto possibile, curando ogni dettaglio dalla gestione delle prescrizioni alla programmazione delle terapie”.
“Attraverso il nostro numero verde, accessibile con una semplice chiamata – sottolinea la nota della societaà -, i pazienti possono facilmente farci conoscere le loro necessità un ambito sanitario e noi, tramite i nostri operatori, ci occupiamo di tutto il resto: dalla ricerca della disponibilità più vicina alla conferma tempestiva delle prenotazioni. Che si tratti di una visita specialistica o di un esame diagnostico, garantiamo un accesso rapido e senza stress alle cure necessarie. La tecnologia come opportunità per avere servizi sanitari migliori e più economici ConCura non è solo un punto di riferimento per l’assistenza diretta, ma anche un pioniere nell’utilizzo della tecnologia per migliorare la gestione della salute. Alle modalità di comunicazione tradizionale (via telefono), si affianca la piattaforma digitale, classificata come dispositivo medico, che mette il potere della tecnologia e dei dati direttamente nelle mani degli utenti, offrendo un modo conveniente e intuitivo per gestire la propria salute”.
Gli utenti possono monitorare i loro parametri vitali, tenere traccia dei farmaci, delle terapie e ricevere promemoria sugli appuntamenti medici, tutto con un semplice tocco sul loro smartphone o computer. Inoltre, la piattaforma facilita la condivisione delle informazioni sanitarie con il team di cura, garantendo una gestione coordinata e personalizzata, oltre a interagire dati da altri dispositivi medici (ad esempio holter pressori o cardiaci, misuratori di pressione).
Giovanni Vizzini, consulente medico di ConCura, con una prestigiosa carriera clinica trentennale e numerose esperienze di implementazione di sistemi di telemonitoraggio presso strutture pubbliche e private, aggiunge: “ConCura rappresenta una scommessa audace per il futuro della sanità. Stiamo esplorando nuovi modi per assistere i pazienti e i loro familiari, nei tanti momenti difficili che si vivono quando siamo di fronte ad un problema di salute: a chi rivolgersi per avere risposte chiare sulla malattia; qual’è la scelta migliore tra le tante possibili opzioni di cura e qual’è la struttura sanitaria (o il singolo professionista) che può farsi interamente carico del problema. Inoltre, il nostro obbiettivo è quello di potere rappresentare un punto di riferimento affidabile e sempre presente per chi è a casa, ad esempio dopo un ricovero, ma sente ancora la forte necessità di essere assistito nel proseguio delle cure. Intendiamo integrare e recuperare pienamente la forma ‘tradizionalè di assistenza medico-sanitaria, basata sull’impegno delle persone, con il migliore supporto che le nuove tecnologie possono offrire. Solo così pensiamo di potere effettivamente contribuire a migliorare la qualità delle cure al paziente”.
– foto: screenshot da sito www.concura.online di Qwince –
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AIL Palermo-Trapani festeggia 30 anni con spettacolo al Teatro Biondo
PALERMO (ITALPRESS) – Nata 30 anni fa nei locali angusti di un vecchio reparto di ematologia, l’associazione Ail Palermo-Trapani ha consentito di imprimere una svolta nella cura e nell’assistenza dei malati di leucemia, linfomi e mielomi. Ha interpretato un senso civico del volontariato, che è impegno e testimonianza. Ha formato generazioni di volontari capaci di svolgere il loro impegno con coraggio e discrezione, consapevoli di dovere tenere per mano la sofferenza e alleviarla senza invadenza, con amore e professionalità. Ma accanto a questo metodo, c’è la storia di tante battaglie che hanno cambiato il volto dell’ematologia a Palermo, con l’introduzione di terapie all’avanguardia, laboratori, centri di ricerca, servizi per i malati. In occasione dei trent’anni di vita associativa, Ail Palermo-Trapani invita la cittadinanza a una serata di memoria e impegno con lo spettacolo di Salvo Piparo “Carion” al Teatro Biondo di Palermo, mercoledì, 22 maggio, alle 21 con il Circo Opificio, Ernesto Maria Ponte e il Coro Polifonico della Polizia di Stato sezione di Palermo, musiche originali di Michele Piccione, introduce Alessandra Turrisi. In questa speciale serata, vigilia dell’anniversario della strage di Capaci, sarà rappresentata “la perdita dell’innocenza dei giovani palermitani”, in un nuovo adattamento che coniugherà l’impegno civile e lotta ai tumori del sangue.
Foto: ufficion stampa AIL Palermo – Trapani
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Europee, Chinnici “Rafforzare la lotta alla mafia”
PALERMO (ITALPRESS) – “E’ la volontà di proseguire il lavoro che ho portato avanti in questi ormai ben dieci anni”. Questo lo spirito con il quale Caterina Chinnici è scesa in campo per le Europee dell’8 e 9 giugno. L’eurodeputata uscente è capolista di Forza Italia nella circoscrizione Isole: “La parte fondamentale del mio lavoro è stata costruire a livello europeo una normativa di contrasto alla criminalità organizzata, partendo proprio dall’esperienza maturata nel nostro territorio – ha spiegato Chinnici in un’intervista all’Italpress -. Ho portato l’esperienza maturata nel nostro paese ma anche l’idea di dare alle forze di polizia, alla magistratura, strumenti ancora più avanzati per contrastare ogni forma di criminalità organizzata”.
L’obiettivo, quindi, è quello di introdurre nuovi sistemi in grado di supportare tutti i soggetti coinvolti nella lotta alla mafia e più in generale alla criminalità: “Ho lavorato a 360 gradi su questo tema, quindi tutte le norme anticorruzione, l’enorme antiriciclaggio – ha sottolineato la candidata alle Europee -. Da ultimo l’ultima direttiva sulla confisca che introduce tra l’altro due novità: il riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati, che è un’esperienza da noi consolidata ma non lo è in altri paesi e la possibilità di confiscare i patrimoni costituiti da criptovalute e costituiti ovviamente attraverso le attività illecite. Quindi costruire una normativa che oggi mi sento di definire una normativa organica una normativa abbastanza completa che però potrà essere ulteriormente arricchita di ulteriori norme volte sempre a rafforzare l’azione di contrasto”.
Tema delicato, sul quale ha sempre posto grande attenzione è quello del della tutela dei finanziamenti europei rispetto alle ipotesi di illecito e frodi “che spesso hanno dietro le organizzazioni criminali. L’obiettivo è lavorare affinchè quei fondi vengano spesi, vengano spesi bene, vengano spesi nei tempi e siano tutelati da ogni interferenza che ne distolga le finalità, cosa fondamentale soprattutto in un territorio come il nostro dove quei fondi servono per attivare tutta una serie di iniziative fondamentali. Penso alle infrastrutture, ma penso ai tanti interventi nel sociale o nell’agricoltura e così via”, ha spiegato Chinnici.
All’ordine del giorno anche la questione insularità: “Con un intergruppo abbiamo proprio affrontato il tema dello svantaggio che ad alcune regioni europee, ma nel nostro caso Sicilia e Sardegna, deriva proprio dalla condizione di isole che penalizza sotto tutti i profili. Pensiamo ai trasporti delle merci, pensiamo allo stesso turismo. Abbiamo lavorato per proporre alla Commissione europea una serie di misure volte a compensare questo svantaggio. Chiediamo una serie di misure compensative di questo svantaggio, sia in termini di finanziamenti, sia in termini di sostegno alle piccole e medie imprese soprattutto, alle attività imprenditoriali. Su questo tema bisognerà nella prossima legislatura continuare a lavorare”.
Infine, Chinnici ha rivolto il suo sguardo ai giovani: “Abbiamo lavorato molto per coinvolgere i giovani nella vita politica e anche nell’attività del Parlamento. Abbiamo fatto numerose riunioni dove abbiamo invitato i giovani ad intervenire, a esporre quelle che sono le loro istanze. Dobbiamo sostenere le start-up giovanili perchè io dico sempre che i nostri ragazzi hanno intelligenza e capacità imprenditoriale. Vanno sostenuti con misure economiche concrete e questo è un altro impegno da continuare a portare avanti”.
– Foto Italpress –
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Unicredit sigla accordo con l’Associazione Italiana Città della Ceramica
PALERMO (ITALPRESS) – UniCredit e l’Associazione Italiana Città della Ceramica – AICC hanno siglato un accordo, limitato al territorio della Regione Sicilia, per affiancare le aziende del territorio, supportandole nella realizzazione degli investimenti e nel loro percorso di crescita, al fine di rafforzarne le potenzialità di sviluppo.
L’Associazione Italiana Città della Ceramica riunisce i Comuni di affermata tradizione ceramica che abbiano ottenuto tale riconoscimento dal Consiglio Nazionale Ceramico istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico e persegue l’obiettivo della creazione di una rete nazionale delle città dove storicamente è venuta a svilupparsi una significativa attività ceramicola, in maniera tale che tra le singole comunità possano stabilirsi rapporti di reciproco scambio informativo, di fattiva collaborazione alle attività di sostegno della loro tradizione ceramica, nonchè di ausilio ad una migliore conoscenza in ambito nazionale ed internazionale.
In Sicilia i Comuni che fanno parte dell’Associazione Italiana Città della Ceramica sono: Burgio, Caltagirone, Collesano, Monreale, Santo Stefano di Camastra, Sciacca.
Grazie a questo accordo UniCredit renderà disponibili – alle aziende ubicate nei Comuni associati – servizi (transazionali, di pagamento, leasing) e prodotti di finanziamento del circolante e degli investimenti, anche assistiti dal Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese. Inoltre, al fine di accrescere le conoscenze delle aziende associate sui temi legati alla sostenibilità e ESG, alla cultura finanziaria, all’accesso al credito, alla internazionalizzazione, UniCredit metterà a disposizione percorsi di education offerti a titolo gratuito attraverso la propria Banking Academy.
“L’accordo con l’Associazione Italiana Città della Ceramica – sottolinea Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit – ci consentirà di mettere la nostra esperienza e i nostri servizi a supporto delle realtà che operano in questo comparto di eccellenza per la Sicilia. Questa collaborazione è in linea con l’obiettivo di sostenere le imprese e le comunità in cui operiamo, a conferma del nostro ruolo di banca di riferimento del territorio”.
“L’AICC, rete di città d’arte ceramica, di plurisecolare storia di sapienza, maestria e creatività – aggiunge Paolo Masetti, Vice presidente vicario di AICC e Sindaco di Montelupo Fiorentino -, è sempre stata aperta a proposte concrete e innovative che consentano ai ceramisti delle città associate di poter essere supportati nelle loro straordinarie attività. Per questo abbiamo aderito con convinzione alla sperimentazione, proposta alle sei città della ceramica siciliana, di un rapporto di collaborazione e partnership con una grande e prestigiosa istituzione bancaria italiana. Iniziativa che intende offrire alle oltre 300 aziende del settore ceramico artistico ed ai loro 2.000 addetti presenti in Sicilia, una grande occasione di sostegno e di sviluppo di una delle più significative eccellenze del territorio siciliano e che potrebbe rappresentare una importante esperienza di riferimento per analoghe collaborazioni in altri contesti regionali”.
– foto ufficio stampa Unicredit, da sinistra Alberto Arcidiacono (Sindaco Monreale); Francesco Re (Sindaco Santo Stefano di Camastra); Tiziana Cascio (Sindaco Collesano); Paolo Masetti (Vice presidente vicario di AICC); Salvatore Malandrino (Regional Manager Sicilia di UniCredit); Fabio Roccuzzo (Sindaco Caltagirone); Fabio Termine (Sindaco Sciacca), Vincenzo Lapiccirella (Responsabile Retail Business Sicilia di UniCredit) –
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Cna Sicilia, da Unifidi Imprese ampia varietà di servizi e prodotti
CATANIA (ITALPRESS) – Il Consorzio di garanzia Unifidi Imprese Sicilia, legato a Cna, va a rafforzare il già qualificato e consolidato assetto organizzativo, associativo e patrimoniale di Uni.Co confidi, che opera nel Centro Sud a supporto delle aziende. In questo modo viene messa a disposizione un’ampia varietà di servizi e prodotti in linea con le sempre più crescenti e mutate esigenze del tessuto socio-economico dei territori. Lo comunica Cna Sicilia.
A tal proposito a Catania si è svolto un incontro tra la dirigenza regionale della Cna, con in testa il segretario Piero Giglione e il presidente Nello Battiato, e lo staff manageriale di Uni.Co., guidato dal direttore generale Paolo Mariani.
Sono state condivise le linee strategiche di Uni.Co. a cui Unifidi Imprese Sicilia è confluito per incorporazione con effetto a partire dal prossimo primo luglio. A Ragusa agirà la sede regionale, alla cui direzione è stata confermata Nunzia La Rosa, mentre nel Cda il punto di riferimento siciliano sarà Gianpaolo Miceli, che rappresenta la continuità politico-amministrativa targata Cna.
Uni.Co. andrà così ad arricchire la platea associativa, superando ampiamente la soglia di 80mila imprese anche grazie ai preziosi numeri portati in dote da Unifidi Imprese Sicilia. Oltre alle garanzie e alle fidejussioni dirette e commerciali, Uni.Co., che dal 2016 è iscritta all’Albo degli intermediari finanziari vigilati da Banca d’Italia, è nelle condizioni di erogare credito diretto.
“Si tratta di un momento storico che muove un ulteriore passo in avanti per CNA che, dopo le storiche esperienze territoriali degli allora consorzi Artigianfidi operò una forte aggregazione nel 2006 realizzando l’intermediario unitario Unifidi Imprese Sicilia – conclude la nota -. Oggi, con lungimiranza e impegno collettivo, si muove un ulteriore e deciso passo in avanti per il sostegno alle imprese siciliane nell’accesso al credito, fattore determinante per lo sviluppo del sistema economico regionale”.
– foto ufficio stampa Cna Sicilia –
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Università, 39 Enti per il diritto allo studio a luglio a Palermo
PALERMO (ITALPRESS) – Presso i locali dell’ERSU Palermo si è svolto un incontro tra il direttore dell’ente per il diritto allo studio universitario della Sicilia occidentale, Ernesto Bruno, e il presidente di Andisu, Alessandro Ciro Sciretti. Andisu è l’organo cui aderiscono i 39 enti DSU, in Italia, con l’obiettivo di promuovere il diritto allo studio universitario, mettendo in rete gli enti con le regioni, le università e il ministero dell’Università per coordinare la programmazione degli interventi e delle risorse in favore degli studenti, nella direzione del pieno accesso agli studi universitari.
Durante l’incontro, il direttore Ernesto Bruno ha presentato le politiche portate avanti dalla governance dell’ERSU Palermo, mettendo in evidenza gli sforzi compiuti in tema di erogazione di borse di studio: proprio in questi giorni a Palermo era stata deliberata la copertura di 1.400 borse di studio in più rispetto allo scorso anno accademico, con la soddisfazione del 100% degli studenti di secondo anno e successivi e il 75% degli studenti di primo anno (percentuale che potrebbe crescere in caso di ulteriori risorse reperite).
In tutto ERSU Palermo ha assegnato numero 11.400 borse di studio con importi sino a 7.655,00 euro. E’ stata anche affrontato il tema della residenzialità in cui il direttore ha evidenziato l’impegno del C. di A. e dell’Amministrazione ERSU per reperire nuovi immobili da destinare a residenze universitarie con la possibilità di utilizzare le risorse del PNRR.
“Insieme al tema delle borse di studio su cui ANDISU è quotidianamente impegnata, è importantissimo far crescere il numero di posti letto destinati a tutte le studentesse e studenti universitari, nonchè i posti letto per il diritto allo studio – ha dichiarato il presidente ANDISU, Alessandro Ciro Sciretti – quindi sia per i borsisti, meritevoli e privi di mezzi, sia i posti letto per il mercato: questo si sta facendo grazie al bando da 1,2 milioni di euro che il Mur ha pubblicato e che servirà a realizzare 60.000 nuovi posti letto entro giugno 2026”.
“Un obiettivo ambizioso e sfidante, che servirà davvero a incidere sulla competitività del nostro sistema e che vedrà una crescita importante dell’offerta. Andisu sta mettendo insieme tutti gli associati e gli organismi per il diritto allo studio, in partnership con il Ministero, cercando di coinvolgere le amministrazioni locali per raggiungere, insieme, questo ambizioso obiettivo del Pnrr. Anche per questo motivo – ha concluso – proprio con un occhio rivolto al Mezzogiorno del Paese, abbiamo deciso di svolgere, giorno 1 e 2 luglio prossimo, il Consiglio Nazionale dei 39 organismi italiani per il diritto allo studio a Palermo”.
– foto ufficio stampa Ersu Palermo –
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Eseguito un prelievo multiorgano all’Arnas Garibaldi di Catania
CATANIA (ITALPRESS) – Eseguito un prelievo multiorgano da donatore deceduto per morte cerebrale presso la rianimazione centro dell’Arnas Garibaldi di Catania, diretta da Daniela Di Stefano. E’ stato possibile grazie alla generosità di un paziente di 41 anni, arrivato in ospedale in gravissime condizioni cliniche per un trauma cranico, in seguito ad incidente della strada avvenuto a Ragusa. Accertata la morte cerebrale, fanno sapere dall’Ospedale, è stato chiesto il consenso alla donazione degli organi alla famiglia, che mantenendo fede alla generosità del loro congiunto, non hanno esitato ad esprimere subito il loro consenso.
“Fin da subito – si legge in una nota – è iniziata l’attività della rete trapiantologica regionale e nazionale permettendo l’allocazione degli organi e rispondendo alle diverse richieste di urgenze. Sono stati ritenuti idonei al trapianto: il cuore, il fegato, e i reni prelevati e trapiantati, tutti dai chirurghi da Ismett, e cornee prelevate dal centro prelievi dell’Unità di oculistica dell’Arnas Garibaldi e inviate alla banca di Mestre”.
“Si è trattato di un caso particolarmente delicato e di alta complessità – sottolinea la nota -, vista la giovane età e le varie richieste in urgenza nazionale, essendo stata richiesta la collaborazione di diverse Unità Operative dell’Arnas Garibaldi coinvolte nel processo di donazione degli organi, che nonostante le loro attività sia d’urgenza o di elezione, hanno ottemperato le richieste di consulenza o esami in tempi brevissimi: la Rianimazione del Garibaldi-Centro, con tutti gli operatori sanitari medici, infermieri, Oss e ausiliari; la Neurologia, la Radiologia, la Cardiologia, l’Oculistica, la Patologica Clinica, l’Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, il personale di sala operatoria, l’equipe chirurgiche, il personale sanitario del coordinamento locale aziendale Arnas donazione organi e tessuti”.
“Il prelievo multiorgano è stato eseguito, da tutte le equipe di chirurghi trapiantologi presso il blocco operatorio del dipartimento di emergenza, giunti da Palermo”, prosegue la nota, evidenziando che “si è trattato quindi di un processo di lavoro ‘in squadrà complesso, che ha coinvolto al contempo la Direzione Generale, la Direzione Sanitaria Aziendale, e le forze dell’ordine, che hanno permesso la staffetta, dal nosocomio all’eli-base del Cannizzaro, delle equipe chirurgiche dopo aver prelevato gli organi, viste le condizioni di urgenza”.
“Da segnalare anche il lavoro delle Procure della Repubblica di Ragusa e Minorile di Catania, quello del medico legale nominato dalla procura minorile di Catania, tutti coinvolti nell’autorizzazione alla donazione di organi, nel pieno rispetto della scelta dei familiari – conclude la nota -. Tutto il percorso di donazione è stato coordinato dal Coordinatore Regionale Sicilia, Giorgio Battaglia, dal referente di Coordinamento operativo Crt Sicilia, Antonino Scafidi e dal Coordinatore Locale aziendale Arnas, Ilenia Bonanno, nonchè dagli infermieri di Coordinamento, Francesco Piazza e Sissi Scollo”.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).












