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Pole Verstappen su Bottas-Hamilton ad Abu Dhabi

ABU DHABI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Max Verstappen conquista la pole position e nel GP di Abu Dhabi scatterà davanti a tutti. Il pilota della Red Bull, che ha chiuso il suo miglior giro in 1’35″246, mette tutti in riga precedendo le due Mercedes di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton, solo 3°, alla vigilia dell’ultimo Gp della stagione. Al fianco del britannico scatterà la McLaren di Lando Norris davanti alla Red Bull di Alexander Albon e all’altra McLaren di Carlos Sainz. Settima posizione, invece, per Daniil Kvyat che precede Lance Stroll. Nono tempo, infine, per la Ferrari di Charles Leclerc che però sarà costretto a retrocedere di 3 posizioni per la penalità ricevuta nel GP di Sakhir con Pierre Gasly a chiudere con il 10° tempo di giornata.
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Mauro Caviezel vince Super-G Val d’Isere, Paris 16°

VAL D’ISERE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Mauro Caviezel fa suo il primo Super-G stagionale in Val d’Isere, gara della Coppa del Mondo di sci alpino maschile 2020/2021. Lo svizzero doma la pista francese e precede tutti con il tempo di 1’01″34, conquistando il primo successo in carriera. Completano il podio il norvegese Adrian Smiseth Sejersted (+0″10) e l’austriaco Christian Walder (+0″54). Quinta posizione per l’austriaco Vincent Kriechmayr davanti a Kjetil Jansrud e Alexis Pinturault. Al ritorno in pista dopo l’infortunio della scorsa stagione, Dominik Paris raccoglie un sedicesimo posto a 1″12 dalla testa. Il migliore degli italiani è Christof Innerhofer con un convincente ottavo tempo a 88 centesimi di ritardo. Vanno a punti anche Emanuele Buzzi con il diciannovesimo crono (+1″17) e Guglielmo Bosca (ventottesimo, +1″56). Fuori dai primi trenta sia Matteo Marsaglia (32°) che Riccardo Tonetti (44°), mentre c’è da segnalare la brutta caduta di Alexander Prast che non arriva al traguardo. 
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Preseason Nba, Hawks ko, Gallinari debutta con 14 punti

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Si ricomincia. E’ solo preseason, ma è comunque il ritorno delle stelle Nba. Tra queste c’è anche Danilo Gallinari che ha iniziato l’ennesima avventura della sua lunga carriera nella National Basketball Association, debuttando con la maglia degli Hawks, franchigia con cui ha firmato un ricco triennale e che rappresenta una nuova tappa dopo quelle con New York Knicks, Denver Nuggets, Los Angeles Clippers e Oklahoma City. Nel primo match della stagione, un’amichevole, Atlanta perde 116-112 con Orlando. Il “Gallo” non parte nel quintetto iniziale, ma gioca comunque 20 minuti e mette a referto 14 punti e 4 rimbalzi. Meglio di lui, in termini di punti, solo Hunter che ne fa 18, mentre si ferma a 14 anche Collins e ne fa 13 Reddish. I Magic ne portano 6 in doppia cifra e il miglior realizzatore è Vucevic con 18 punti (per lui anche 10 rimbalzi).
Nelle altre gare della notte va ai Lakers il derby di Los Angeles. I campioni in carica Nba, seppur senza le stelle (LeBron James su tutti), battono 87-81 i Clippers, trascinati da 19 punti di Horton-Tucker e dai 18 di Kuzma.
Vittorie anche per Portland Trail Blazers (127-102 sui Kings), Houston Rockets (125-104 sui Chicago Bulls) e New York Knicks (90-84 sui Detroit Pistons).
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Sassuolo-Benevento 1-0, decide un rigore di Berardi

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Al Sassuolo basta un rigore di Berardi per tornare alla vittoria. Nell’anticipo dell’undicesima giornata, dopo il ricordo di Paolo Rossi, al Mapei Stadium un gagliardo Benevento si arrende sull’1-0 e regala ai neroverdi il secondo posto in solitaria in classifica, almeno per due notti. Nonostante le pesanti assenze di Caputo e Defrel che costringono De Zerbi a schierare Djuricic nel ruolo di centravanti, i padroni di casa riescono a indirizzare un complicato match già dall’8′: Tuia tocca con la mano in area il cross di Lopez, il direttore di gara Sozza indica senza esitazioni il dischetto e dagli undici metri Berardi non sbaglia spiazzando Montipò. Il Benevento, pur colpito a freddo, non si disunisce e prova a far la partita alzando il baricentro: diverse le ripartenze pericolose dei campani, a un soffio dal pareggio tuttavia sugli sviluppi di un corner al 36′ quando Lapadula manca il tap-in sotto misura dopo la sponda di Improta. La serata del Sassuolo si complica ulteriormente in avvio di secondo tempo, in dieci dal 49′ per l’espulsione (con l’ausilio del Var) di Haraslin, autore di una durissima entrata sulla caviglia di Letizia.
De Zerbi ridisegna il suo undici con tre cambi, tra i quali Boga, ma è Consigli a proteggere il risultato con due parate decisive nel giro di pochi minuti su Insigne e Caprari. Il Benevento prende coraggio e continua ad attaccare, i neroverdi stringono i denti per conquistare l’undicesimo risultato utile consecutivo contro una neo promossa. Inzaghi prova il tutto per tutto nell’ultimo quarto d’ora inserendo Sau e il ritrovato Iago Falque che colpisce una traversa all’85’ ma il muro del Sassuolo regge sino al triplice fischio con un miracolo di Consigli su Lapadula al 92′. Gli emiliani continuano a cullare ambizioni europee, le streghe si fermano dopo una vittoria e due pareggi ma incassano altri segnali incoraggianti per la lunga rincorsa per una storica salvezza.
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Da Vicenza, al Brasile, alla Serie A, il calcio piange Rossi

Il mondo del calcio ricorda Paolo Rossi. Dal Brasile, la patria della Nazionale verdeoro trafitta tre volte da “Pablito” nel mitico Mondiale del 1982, allo stadio “Romeo Menti”, dove oggi è stata allestita la camera ardente del campione nato a Prato ma vicentino di adozione, fino alla Serie A, con le prime commemorazioni in scena stasera in occasione dell’anticipo Sassuolo-Benevento. Un abbraccio unico, virtuale da tanti protagonisti dello sport più popolare del globo, che nelle ultime settimane ha subito due perdite enormi. Il suo omonimo attore ha detto, non a caso: “Adesso starà sicuramente palleggiando con Maradona, chissà che spettacolo”. Questa immagine ha causato in molti lacrime nostalgiche per un calcio “andato” ma sempre attuale.
Come per Maradona, al quale è stato intitolato lo stadio di Napoli, anche Vicenza, dove l’eroe del Mondiale dell’82 era esploso, fra il 1976 e 1979, sta pensando a rendere omaggio nel migliore dei modi a Paolo Rossi. Il sindaco, Francesco Rucco, ha detto: “Lo ricorderemo con qualche cosa di concreto nei prossimi mesi. Intitolare una piazza o una strada a Paolo è un atto quanto mai dovuto: su questo lavoreremo”.
I gol di Rossi sono le immagini più belle del Mondiale del 1982, al pari dell’esultanza del presidente Sandro Pertini in occasione della finale e dell’urlo di gioia di Marco Tardelli dopo aver realizzato la rete del momentaneo 2-0 nell’atto conclusivo della kermesse. Proprio l’ex compagno di “Pablito” (in Nazionale e alla Juve) ha scritto oggi su “La Stampa”: “Un fratello se ne va senza un perché e senza preavviso. Fratello di gioia, di luce, di pura e totale felicità. È difficile, direi impossibile per me ricordare tutto quello che abbiamo vissuto insieme. Momenti belli, unici, irripetibili. Insieme nelle difficoltà”.
A Paolo Rossi potrebbe essere dedicato, intanto, il titolo di
capocannoniere del campionato di Serie A. Su questa ipotesi si è espresso il numero uno del Coni, Giovanni Malagò: “E’ una bellissima idea. E’ un diritto che devono esercitare la Figc e la Lega Serie A. Non intendo prevaricare gli organi preposti ma mi sembra che si tratti di un’idea straordinaria”.
Maradona verrà ricordato soprattutto per la doppietta del Mondiale del 1986 contro l’Inghilterra (rete con la “mano de Dios” e “Gol del secolo”); di “Pablito” invece resterà nella storia in particolare la tripletta segnata nell’82 al Brasile. Dopo le belle parole di ieri di Falcao, sono arrivate oggi quelle del terzino della Juve Alex Sandro: “Rossi ha un grande significato non solo per l’Italia e per il Brasile ma per tutto il mondo. E’ stato il ‘carrasco’ (in portoghese il killer, ndr.) di noi brasiliani: ha deciso il Mondiale dell’82 ma non è stato importante solo in Italia, lo conoscono tutti”.
Infine, a conferma della sua notorietà è intervenuto Gianni Grazioli, direttore generale dell’Aic (Associazione Italiana Calciatori) e grande amico di Paolo Rossi: “In Brasile, dopo tanti anni da quel famoso Mondiale, un tassista lo riconobbe e decise di non prenderlo a bordo della sua vettura. Lui sorrise: era sempre solare e non faceva mai ‘sfoggio’ della propria popolarità”. Rossi era umile, quindi, ma resterà nella storia del calcio, della quale ha scritto pagine indelebili. “Come persona ha sempre avuto una grande sensibilità e una grande umanità”: così lo ha ricordato l’ex ct azzurro Cesare Prandelli. Domani a Vicenza i funerali e l’ultimo saluto al campione del mondo del 1982.

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Nuova struttura FMI, Copioli “Avanti su strada tracciata”

ROMA (ITALPRESS) – Importante Consiglio Federale oggi a Roma, il secondo del quadriennio FMI iniziato il 1° novembre con la conferma di Giovanni Copioli come presidente. La riunione si è tenuta in parte in presenza e in parte in videoconferenza. Nel corso dell’incontro, aperto dal presidente Copioli e dal segretario generale Alberto Rinaldelli, è stata ridefinita per il quadriennio 2021-2024 la struttura federale nazionale FMI che è stata suddivisa nei seguenti settori: Tecnico-Sportivo (articolato, a sua volta nei Comitati di specialità sportiva, nelle Commissioni Tecnico-Sportive e nella Direzione Tecnica), settore Territorio, settore Servizi e Sviluppo e settore Ufficiali di Gara. Sono stati nominati i presidenti dei Settori e i Coordinatori delle Commissioni e Comitati, rimandando al prossimo Consiglio Federale la definizione dei componenti sentite le proposte dei responsabili. Inoltre durante la riunione sono stati analizzati i dati, allo stato molto positivi, di affiliazione e tesseramento 2021 e si sono affrontate tematiche di rilevanza nazionale e territoriale. Il resoconto delle principali decisioni assunte e delle argomentazioni trattate verrà pubblicato nei prossimi giorni sul sito www.federmoto.it.
“Il Consiglio Federale odierno è stato molto importante per il futuro della Federazione Motociclistica Italiana – ha dichiarato il presidente della FMI, Giovanni Copioli -. Abbiamo infatti approvato la nuova struttura federale che sarà decisiva per continuare a perseguire il nostro obiettivo principale: lo sviluppo e la crescita del motociclismo italiano in ogni suo aspetto. Con tale ridefinizione sono certo che si possa lavorare in modo più efficace e a più stretto contatto con le realtà territoriali e sportive. Ritengo che fino ad oggi sia stato compiuto un buon lavoro, per questo proseguiremo sulla strada tracciata nel precedente quadriennio in cui abbiamo ottenuto risultati consistenti a livello sportivo, istituzionale e di utenza. Ringrazio quindi le persone che fino ad oggi hanno svolto egregiamente il loro lavoro e rivolgo un forte incoraggiamento a tutti coloro sono entrati a far parte della struttura FMI. Continueremo a lavorare con lo spirito di squadra che ci ha sempre contraddistinto e di concerto con i nostri Moto Club e tesserati”.
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Inzaghi “Ora portiamo l’euforia della Champions in campo”

ROMA (ITALPRESS) – “Champions? Sono contentissimo per quello che abbiamo fatto. Abbiamo realizzato un sogno e sono felice per i ragazzi e la società. Ora dovremo essere bravi a trasmettere questa euforia sul campo. Domani sarà una partita complicata e dovremo affrontarla nel migliore dei modi”. Sono le parole del tecnico biancoceleste Simone Inzaghi, alla vigilia della gara contro l’Hellas Verona, valida per l’undicesima giornata di Serie A in programma domani sera alle 20.45 allo Stadio Olimpico. “Il Verona sta facendo un ottimo percorso e il loro valore aggiunto è l’allenatore. E’ una squadra organizzata e molto scomoda. Hanno dei giocatori di qualità e dovremo fare molta attenzione. L’anno scorso abbiamo collezionato un pareggio e una vittoria contro di loro, ma sarà una gara complicata – ha proseguito l’allenatore piacentino – Partite così ravvicinate hanno tolto alla squadra delle energie fisiche e mentali importanti. Dobbiamo resettare al più presto”. Anche per questo non è escluso un pò di turnover. “Immobile? Non so ancora come stanno i ragazzi che sono stati impiegati di più. Oggi faremo un allenamento e domani un’altra sgambata. Immobile è uno di quelli più affaticati. Nelle ultime partite contro lo Spezia e Bruges l’ho fatto uscire prima per risparmiargli qualche minuto. Gli impegni ravvicinati sono tanti quindi bisognerà fare delle attente valutazioni – ha spiegato l’allenatore biancoceleste – Reina o Strakosha? Sceglierò di partita in partita chi schierare tra i pali. Sono contento di entrambi e sono fortunato di poter scegliere tra uno di loro. Una scelta precisa al momento non l’ho ancora presa. Pereira? Ha tanta qualità, può fare la mezz’ala o la seconda punta. Ora con l’infortunio di Muriqi in attacco eravamo un pò scoperti, quindi sono contento di averlo a disposizione e del fatto che si sia inserito nel migliore dei modi”. E per quanto riguarda il sorteggio di lunedì, “qualsiasi avversario capiterà agli ottavi di Champions sarà un onore da affrontare. Noi non saremo la cenerentola degli ottavi, daremo fastidio a molti”.
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Bottas il più veloce nelle Libere 2 ad Abu Dhabi

ABU DHABI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Valtteri Bottas fa registrare il giro più veloce al termine del Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1, l’ultimo appuntamento del Mondiale 2020. Tempo di 1’36″276 per il pilota finlandese della Mercedes, che riesce a tenere dietro di due decimi il compagno di team, l’iridato britannico Lewis Hamilton, mentre in terza posizione si piazza l’olandese Max Verstappen su Red Bull, che aveva conquistato il miglior tempo nelle FP1 della mattina. Un po’ di fatica per le due Ferrari: il menegasco Charles Leclerc è ottavo alle spalle di Sergio Perez, il tedesco Sebastian Vettel soltanto quindicesimo. Sessione sospesa per più di dieci minuti per via del principio di incendio al motore dell’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen, nessun problema per l’esperto finlandese. Appuntamento alle ore 11 di domani per la terza sessione di prove libere, alle 14 le qualifiche con la caccia alla pole.
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