ROMA (ITALPRESS) – Mick Schumacher sarà un pilota della Haas a partire dalla prossima stagione. Ufficiale l’ingaggio con contratto pluriennale del figlio di Michael e attuale leader del Mondiale di Formula 2. Schumi jr avrà già modo di prendere confidenza con la sua nuova squadra in occasione delle prime libere del Gran Premio di Abu Dhabi prima di partecipare ai test in programma sullo stesso circuito di Yas Marina il prossimo 15 dicembre. “La prospettiva di essere sulla griglia di partenza della F1 il prossimo anno mi rende incredilmente felice, sono semplicemente senza parole – confessa il 21enne tedesco – Ringrazio la Haas, la Ferrari e la Ferrari Driver Academy per la fiducia riposta in me e ringrazio anche i miei genitori: so che devo loro tutto. Ho sempre creduto che avrei realizzato il mio sogno di correre in Formula Uno”.
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Mick Schumacher in Formula Uno: sarà un pilota Haas dal 2021
L’Inter vince a Moenchengladbach e resta in corsa
L’Inter batte un colpo anche in Champions League e riaccende le speranze di qualificazione agli ottavi. Darmian e una doppietta del solito Lukaku stendono per 3-2 il Borussia Moenchengladbach che resta primo a quota 8 ma nel girone B si deciderà tutto nell’ultima giornata: gli uomini di Conte sono costretti a vincere contro lo Shakthar e sperare che tra M’gladbach e Real Madrid non si materializzi un pareggio. ‘Ricordati Inter: le cose vanno meglio con una coca cola” il testo dello striscione apparso sotto l’hotel dei nerazzurri, disturbati in nottata dai tifosi tedeschi. Il riferimento è al precedente del 1971 ma al Borussia Park gli uomini di Conte cercano di mettere subito le cose in chiaro. Con un Lukaku devastante in campo aperto e prezioso con le sponde, gli ospiti costruiscono al 17′ la rete del vantaggio con Darmian che infila tra le gambe di un colpevole Sommer sul primo palo. L’Inter, però, non affonda il colpo: il portiere del Moenchengladbach si riscatta su Lautaro Martinez e negli ultimi dieci minuti del primo tempo i padroni di casa escono dal guscio. Handanovic si oppone a Lainer e Thuram ma nel recupero Plea viene dimenticato da Skriniar sul secondo palo e di testa insacca l’1-1 rendendo più agitato l’intervallo nerazzurro. Rose gioca la carta Zakaria al posto di un insufficiente Jantschke per tentare di arginare Lukaku ma il belga resta l’arma decisiva della squadra di Conte. Dopo la sponda per Lautaro Martinez, sfortunato con un palo colpito con un destro a giro dal limite, il numero 9 vince anche il duello di fisico con il nuovo avversario fulminando Sommer con un diagonale vincente al 64′. Il match si accende, Lukaku concede il bis al 73′ tutto solo in area di rigore sull’assist del subentrato Hakimi ma tre minuti più tardi il Borussia risponde sulla sanguinosa palla persa da Sanchez, Plea non perdona e sigla la seconda doppietta di serata. I nerazzurri si riaffacciano nella metà campo avversaria e al 78′ mancano il nuovo colpo del ko con Young che non trova la deviazione vincente da pochi passi. Il finale in affanno fa correre un brivido lungo la schiena dell’Inter all’83’: Plea cala il tris ma Makkelie viene richiamato al Var e valuta attiva la posizione di Embolo sulla traiettoria di tiro, annullando per fuorigioco. E’ di fatto l’ultimo sussulto sino al triplice fischio del direttore olandese: i nerazzurri sono ancora in corsa.
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Atalanta-Midtjylland 1-1, ora un pari con Ajax per ottavi
Non è arrivata la vittoria per l’Atalanta nella quinta giornata della fase a gironi di Champions League, ma l’1-1 finale nella gara casalinga contro i danesi del Midtjylland – che prima di oggi erano stati sconfitti in quattro gare su quattro -, diventa di vitale importanza in vista dell’ultima e decisiva partita che i bergamaschi giocheranno la prossima settimana ad Amsterdam contro l’Ajax. Con questa situazione di classifica, infatti, l’Atalanta avrà a disposizione due risultati su tre per conquistare la qualificazione agli ottavi di finale. Alla vigilia della partita del Gewiss Stadium di Bergamo, il tecnico atalantino Gian Piero Gasperini si era raccomandato con i suoi di non sottovalutare l’impegno nonostante la vittoria per 4-0 dell’andata. Mai parole furono così premonitrici perchè al 13′, contro ogni previsione, è stato proprio il Midtjylland ad andare in vantaggio con una stupenda conclusione di Scholz: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Anderson ha messo uno spiovente verso l’area dell’Atalanta, Kaba ha fatto la sponda di petto per il capitano che ha lasciato partire un destro potente imprendibile per Sportiello.
I nerazzurri hanno cercato di trovare il pari già nel primo tempo ma non hanno mai dato troppo fastidio al Midtjylland costringendo così Gasperini a provare la carta Ilicic in avvio di ripresa al posto di uno spento Gomez per cercare di rimettere le cose a posto. La pressione nerzzurra si è fatta sempre più crescente con lo scorrere del cronometro e dopo svariati tentativi il pari è arrivato al 34′ quando Romero, trasformatosi in punta pura, si è buttato in area avversaria a pescare di testa un traversone dalla destra di Hateboer mettendo alle spalle del portiere Hansen. Finale ancora di marca atalantina con una continua ricerca del gol-vittoria che non è arrivato ma con una prestazione che dà sicuramente morale in vista dell’impegno di mercoledì 9 dicembre alla Johan Cruijff Arena.
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Inzaghi “A Dortmund per giocarcela, meritiamo gli ottavi”
ROMA (ITALPRESS) – “Nella partita di andata abbiamo vinto meritatamente. Ce la giocheremo anche in casa loro. Siamo orgogliosi di essere imbattuti della possibilità di poter giocare gli ottavi”. Così il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, ha presentato la sfida di Champions League contro il Borussia Dortmund, in programma al Westfalenstadion. “Ci meritiamo la qualificazione perchè abbiamo fatto quattro partite importanti contro squadre importanti – ha spiegato l’allenatore biancoceleste – Dobbiamo guardare la nostra partita. Sappiamo che c’è un’altra gara a Bruges ma dobbiamo giocare nel migliore dei modi. Vogliamo arrivare a martedì tranquilli. Sarà difficile ma ce la giocheremo con le nostre armi”, ha concluso Inzaghi.
“Giocando ogni tre giorni abbiamo avuto delle problematiche inaspettate. Oggi l’allenamento è stato discreto. A parte Muriqi sono tutti a disposizione. Luiz Felipe e Caicedo sono da valutare e domani deciderò con calma la formazione” ha aggiunto. Convinto dei mezzi della propria squadra anche il centrocampista Lucas leiva.
“Abbiamo giocato bene all’andata però domani sarà diverso, perchè giocheranno in casa. Sarà una sfida difficile, ma se scendiamo in campo come nelle scorse partite possiamo vincere. La squadra ha dimostrato di avere tanta voglia e un buon approccio. Dobbiamo continuare così” ha detto il brasiliano. “Tifosi? Con lo stadio pieno sarebbe stata una motivazione in più per entrambi. Contro l’Udinese non abbiamo fatto una grande gara ma penso che la squadra è matura e non dobbiamo cercare alibi. Abbiamo perso perchè non abbiamo meritato, domani è l’occasione per ripartire”.
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Pirlo “Risultati altalenanti ma non mi preoccupo”
“Non sono soddisfatto al massimo, abbiamo ottenuto risultati altalenanti ma siamo una squadra nuova, con un alletore nuovo ed è normale serva più tempo per conoscerci e meccanizzare i movimenti. Sono sicuro che i giocatori mi seguano e non mi preoccupo”. Così il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, alla vigilia della sfida di Champions League con la Dinamo Kiev. “Quando vinci va tutto bene, quando non lo fai escono problemi che magari nemmeno esistono. Noi stiamo lavorando bene per migliorarci – ha aggiunto il tecnico bianconero in conferenza stampa – Ramsey? Devo dire che per me è stata una grande scoperta. E può ancora crescere: per me e per la squadra è molto importante”. Tornando al pareggio di Benevento in campionato: “Dopo la partita non ho detto cose forti: bisogna avere più voglia di raggiungere il risultato con le unghie, gestendo meglio la partita. Questo lo so io e lo sanno loro, non sono stato duro- Se la gara è stata un peccato di gioventù? No, ma è stato un peccato non vincerla: abbiamo avuto occasioni per chiuderla nel primo tempo, nella ripresa siamo stati meno dinamici. Se per la formazione di domani penserò al derby di sabato? Domani c’è la Dinamo e metteremo i giocatori per fare la migliore partita. Terrò a riposo qualcuno come Danilo e Cuadrado che hanno giocato di più”.
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Bach candidato unico alla presidenza del Cio
ROMA (ITALPRESS) – Thomas Bach, presidente uscente, sarà l’unico candidato alla prossima assemblea elettiva del Comitato Olimpico Internazionale, che si terrà durante la 137esima sessione del Cio in programma ad Atene (Grecia) dal 10 al 12 marzo 2021. Eletto nel 2013, il 66enne dirigente tedesco sarà eletto per un secondo e ultimo mandato, questa volta di quattro anni. Campione olimpico di scherma a squadre ai Giochi di Montreal del 1976, Bach ha portato avanti molte riforme dalla sua elezione, in particolare quella dell’Agenda 2020 per rendere più semplice l’organizzazione di un’Olimpiade. Durante il suo primo mandato, Bach ha dovuto fare i conti con due gravi crisi, quella relativa al doping di Stato in Russia e alla pandemia Covid-19, che ha portato al rinvio di un anno delle Olimpiadi di Tokyo.
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Coronavirus, Hamilton positivo con sintomi lievi, niente Gp Sakhir
ROMA (ITALPRESS) – Lewis Hamilton, pluri-iridato di Formula 1, è positivo al Covid-19. Lo rende noto il sito ufficiale della F.1. Il sette volte campione del mondo non potrà così partecipare nel prossimo fine settimana al Gran Premio di Sakhir, nel Bahrain. Hamilton, che ha conquistato il titolo quest’anno in Turchia e vinto il Gran Premio del Bahrain domenica, secondo quanto fa sapere la Mercedes è stato testato tre volte la scorsa settimana, inclusa la domenica pomeriggio come parte del normale programma di test, restituendo ogni volta un risultato negativo. Ieri mattina, però, il 35enne pilota di Stevenage si è svegliato con sintomi lievi ed è stato informato che un contatto, prima dell’arrivo in Bahrain, era successivamente risultato positivo. Hamilton è stato così costretto a fare un altro test che è poi risultato positivo; un esito che è stato confermato da un secondo test. Il britannico si trova ora in isolamento fiduciario in base ai protocolli per il Covid-19 e alle linee guida di salute pubblica del Bahrain. A parte i sintomi lievi, la Mercedes assicura che il suo fuoriclasse è in forma e sta bene, con l’intera squadra che gli invia i migliori auguri per una pronta guarigione. Hamilton è il terzo pilota di Formula 1 a risultare positivo al nuovo Coronavirus in questa stagione dopo Sergio Perez a Silverstone e Lance Stroll in Germania. Hamilton necessita di un test negativo prima di poter rientrare nel paddock, e quindi resta un dubbio anche per l’ultima gara della stagione ad Abu Dhabi. La Mercedes ha già sottolineato che provvederà alla sostituzione di Hamilton a tempo debito.
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Doppietta di Gervinho, Parma corsaro 2-1 sul campo del Genoa
GENOVA (ITALPRESS) – Il Parma espugna il ‘Ferraris’ e rialza la testa. Nel delicato posticipo della nona giornata contro il Genoa, gli emiliani la spuntano per 2-1 grazie alla doppietta di Gervinho e si staccano di tre lunghezze sulla zona rossa mentre il Grifone, a segno con Shomurodov, resta inchiodato al penultimo posto. Solamente il Crotone ha segnato meno delle due squadre in campo ma la posta in palio rende vivace sin da subito l’incontro. Al 10′ l’ex della serata Kucka pesca Gervinho in posizione regolare, l’ivoriano non sbaglia davanti a Paleari e riporta al gol il Parma dopo due partite a secco. La risposta del Genoa non si fa attendere: al 16′ Shomurodov parte in slalom, supera Osorio ma si fa ipnotizzare da Sepe. Poi al 30′ è Scamacca a divorarsi da pochi passi il gol del pareggio dopo una grande azione di Pellegrini sulla sinistra e, prima del duplice fischio di Mariani, il Genoa rischia di incassare addirittura il raddoppio quando Paleari tocca quanto basta per respingere sulla traversa la potente conclusione di Gervinho. La doppietta personale per il centravanti crociato è solamente rinviata di qualche minuto: in avvio di ripresa Zapata pasticcia e rinvia sui piedi dell’ex Roma che insacca con un rasoterra al 47′. Gli uomini di Maran tornano subito in partita, Shomurodov trasforma in oro al 50′ un flipper in area e accorcia le distanze tra le furiose proteste di Liverani che lamentava un fallo a inizio azione. Il Parma abbassa troppo presto e pericolosamente il baricentro, l’ingresso in campo di Pandev dà qualche soluzione in più al fronte offensivo rossoblu ma il muro davanti alla porta di Sepe resiste sino al termine: per i ducali si tratta della prima vittoria esterna del campionato, il Genoa resta a secco di punti per il quarto match consecutivo e con l’appuntamento con i tre punti che manca addirittura dalla prima giornata di Serie A.
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