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Juve agli ottavi di Champions, CR7 “Fino alla fine”

ROMA (ITALPRESS) – Una vittoria arrivata sul filo di lana grazie al ‘solitò Alvaro Morata. La Juventus non brilla ma batte 2-1 allo Stadium gli ungheresi del Ferencvaros e mette in ghiaccio gli ottavi di finale di Champions League. “Vittoria e passaggio del turno, bravi ragazzi”, scrive su Instagram il tecnico dei campioni d’Italia, Andrea Pirlo. Ed è proprio sul social più amato dai calciatori che i bianconeri rimarcano in traguardo centrato che non è mai banale. “Fino alla fine”, il commento laconico del fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo, anche ieri a segno per il momentaneo 1-1. “Obiettivo centrato”, fa notare il centrale e capitano della ‘Vecchia Signorà, Leonardo Bonucci. Al quale fanno eco, in pratica, tutti i suoi compagni di reparto. “Qualificazione raggiunta. Vincere non è mai scontato e la partita di oggi (ieri, ndr) ne è la dimostrazione!”, fa notare un guerriero mai domo come Giorgio Chiellini. “Giusto fino alla fine, lo abbiamo fatto”, ironizza l’olandese Matthijs De Ligt sull’hashtag utilizzato dalla Juve e sulle modalità del successo ottenuto a spese dei magiari. “Ogni secondo di gara, conta! Ora agli ottavi”, incita via social il portiere polacco Wojciech Szczesny. Anche il difensore brasiliano Danilo dice la sua: “Ogni gara nasconde insidie, ma l’obiettivo è stato raggiunto. Avanti”. Il match-winner di ieri sera, lo spagnolo Alvaro Morata, si lascia andare alla gioia in lingua madre: “Vamos, + tre”, scrive la punta arrivata in prestito dall’Atletico Madrid. L’argentino Paulo Dybala, autore di una prova opaca e sostituito proprio da Morata al 17’ della ripresa, guarda già oltre: “Al prossimo turno, forza Juve”. E se il centrocampista brasiliano Arthur Melo non va oltre un semplice “classificati”, il suo collega di reparto, l’uruguaiano Rodrigo Bentancur, chiude così la panoramica social in casa bianconera: “Partita non facile ma abbiamo ottenuto quello che volevamo. Vittoria e qualificazione agli ottavi”.
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La Juventus batte 2-1 il Ferencvaros e vola agli ottavi

TORINO (ITALPRESS) – La Juventus stacca in extremis ma con due turni d’anticipo il biglietto per gli ottavi di finale di Champions League. All’Allianz Stadium di Torino, i bianconeri allenati da Andrea Pirlo hanno superato il Ferencvaros per 2-1. La Juventus, infatti, era partita con il freno a mano tirato, incapace di andare a far male dalle parti del portiere Dibusz, forse memore del 4-1 dell’andata e convinta di affondare facilmente nella metà campo neroverde. E invece ad affondare per primo è stato il Ferencvaros al 19′ con l’albanese Uzuni che su cross dalla destra del norvegese Nguen alzato da una deviazione involontaria di Alex Sandro si è trovato la palla sui piedi e anticipando Cuadrado ha insaccato da distanza ravvicinata. Al 35′ la Juventus ha trovato il pareggio con il solito Cristiano Ronaldo: al quarto gol consecutivo dopo quelli contro Lazio e Cagliari, l’asso portoghese ha ricevuto a pochi passi da Cuadrado, ha saltato secco Dvali e ha infilato il portiere con un sinistro all’angolino basso. Secondo tempo decisamente più “in spinta” per la Juve, grande occasione al quarto d’ora sul sinistro da fuori di Bernardeschi con grande deviazione sul palo del portiere Dibusz. Poco dopo la mezzora nuovamente Juve vicinissima al gol del raddoppio e ancora un palo a salvare il Ferencvaros, stavolta colpito di sinistro da Morata su palla servita dall’altro neoentrato Chiesa. A togliere le castagne dal fuoco alla Juve ci ha pensato proprio Alvaro Morata quando al 47′, in pieno recupero, ha messo di testa un pallone alle spalle del portiere, sul cross dalla destra di Cuadrado. Una rete che oltre a regalare il successo permette ai bianconeri di poter restare in scia al Barcellona nella corsa al primo posto del girone.
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Doppietta Immobile e Parolo, Lazio batte Zenit 3-1

ROMA (ITALPRESS) – Fondamentale vittoria della Lazio per 3-1 contro lo Zenit in Champions League. La doppietta di Immobile, un gol in apertura e l’altro su rigore nella ripresa, insieme alla rete di Parolo, consentono ai biancocelesti di salire a quota 8 punti nel girone F da imbattuti in Europa. Dzyuba aveva accorciato le distanze nel primo tempo, non basta a evitare l’eliminazione dei suoi. Dopo settimane di emergenza, il tecnico Inzaghi ritrova la squadra titolare al completo. Il successo dello stadio Olimpico significa mettere una bella ipoteca sul passaggio del turno. La partita si mette subito in discesa grazie alla firma del solito bomber napoletano, che al 3′ si impossessa del pallone e dai 25 metri insacca un pallone potente e preciso per l’1-0. La Lazio continua ad attaccare, è sempre pericolosa e tiene in mano il pallino del gioco. Bel tentativo di Correa, al 19′ il tiro di Luis Alberto viene parato da Kerzhakov. Il raddoppio meritato arriva al 22′ con la bella azione personale di Correa, che appoggia per Parolo, bravo a concludere in porta il 2-0 da fuori area. Un attimo di disattenzione consente allo Zenit di riaprire il risultato un attimo dopo, quando al 25′ Dzyuba supera Acerbi e scavalca Reina per il 2-1. La Lazio insiste per chiuderla anche nella ripresa, da annotare la chance di Immobile in apertura di tempo. Il punto esclamativo arriva al 55′, il fallo di Barrios (avrebbe meritato il secondo giallo) proprio sull’attaccante azzurro regala il rigore ai biancocelesti. Dal dischetto Immobile non sbaglia il 3-1 e la doppietta personale.
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Conte “Non abbiamo vie di scampo, col Real una finale”

MILANO (ITALPRESS) – “Sicuramente per noi rappresenta una finale. Dopo la sconfitta di Madrid e dopo i due pareggi precedenti non abbiamo tante vie di scampo”. Antonio Conte non ci gira troppo intorno: domani col Real Madrid è una sfida da dentro o fuori. Un altro passo falso, infatti, rischierebbe di compromettere definitivamente il cammino dell’Inter in Champions. “Ci aspetta una partita molto difficile contro un Real che sappiamo tutti che tipo di squadra è, di cui conosciamo la storia, anche nel recente passato, in questa competizione. Dobbiamo fare una grande partita, c’è un risultato importante da raggiungere ma sappiamo che se vogliamo possiamo. Lo abbiamo dimostrato all’andata, magari migliorando ora alcuni aspetti, che la partita ce la possiamo giocare benissimo. Con attenzione e concentrazione dobbiamo cercare di vincere la partita. Per qualificarci dobbiamo fare almeno 7 punti nelle prossime tre gare. E’ una partita che deve alimentare le nostre speranza di andare avanti. Nelle gare precedenti abbiamo dimostrato di meritare qualcosa in più ma dobbiamo anche guardarci dentro e capire perchè i risultati non sono arrivati e fare meglio”. E a questo proposito, Conte ammette che “dobbiamo fare il salto di qualità. Ci si aspetta tantissimo da parte nostra. Alla fine le chiacchiere stanno a zero e rimangono i fatti e noi dobbiamo cercare di fare i fatti e assumerci tutti quanti delle responsabilità. Dobbbiamo essere tutti bravi a fare questo salto di qualità, se non è ancora avvenuto significa che qualcosa dobbiamo rivederla ma non significa che non avverrà”. “Inter sempre criticata? E’ un dato di fatto che si cerchi a prescindere di negativizzare il tutto – prosegue il tecnico salentino alla vigilia del confronto coi blancos – Ma lo sapevamo, ce ne siamo accorti anche l’anno scorso. Mentalmente ero molto preparato, forse qualche calciatore non lo è ma quando giochi in squadre importanti, con questo blasone, devi sapere che è tutto bello o tutto brutto, non c’è una via di mezzo. Questo ci deve dare ancora più forza e dobbiamo capire che l’unico modo per non andare in pasto a tanti che chiacchierano e dicono tante scemenze è rispondere sul campo. Dobbiamo essere ancora più compatti e più uniti se vogliamo stare all’Inter con queste pressioni, altrimenti possiamo andare in squadre medio-basse e vivere una vita più tranquilla”.(ITALPRESS).

Zidane “Conosciamo l’importanza della gara contro l’inter”

MILANO (ITALPRESS) – E’ un Real Madrid in difficoltà quello che domani sera si presenterà a San Siro, senza molti giocatori e in piena involuzione. In campionato è quarto a sei punti dalla Real Sociedad capolista, in Champions proprio il successo contro l’Inter ha regalato aria fresca a un ambiente schiacciato dalla pressione costante di chi è chiamato a vincere sempre. Zidane non ha portato a Milano nè Sergio Ramos, nè Benzema, che si vanno ad aggiungere agli infortunati Valverde e Odriozola, oltre a Militao e Jovic, positivi al Covid-19. Ha recuperato in extremis Casemiro, che però dovrebbe partire dalla panchina: “Siamo preparati, conosciamo l’importanza della gara di domani – ha detto in conferenza l’allenatore del Real -. Noi giochiamo sempre per vincere, non per perdere o pareggiare. Non sappiamo quello che succederà domani, l’importante è dare tutto in campo”.
L’assenza di Sergio Ramos, in particolare, oltre a essere pesante dal punto di vista tecnico, lo è anche per le statistiche, dal momento che nelle otto gare di Champions saltate da Ramos dal 2018 in poi, la squadra di Zidane ha ottenuto ben sette sconfitte e una sola vittoria, quella in trasferta contro il Bruges nell’ultima giornata del girone della scorsa edizione: “Conosciamo l’importanza di Sergio, ma le statistiche vanno smentite – ha risposto Zidane -. Ci sarebbe piaciuto averlo con noi, ma non è stato possibile. E’ una finale, dovremo soffrire ma con la voglia di fare tre punti”. Come Conte, anche lui ha risposto un pò seccato alle critiche sui cali improvvisi della sua squadra, come quello che all’andata ha permesso all’Inter di recuperare due gol (“Contro l’Inter non è successo niente di quello che state dicendo, abbiamo attraversato difficoltà normali perchè giocavamo contro un avversario forte. E col Villarreal eravamo 1-0 fino al 75′. Non sono fatalista, questo è il calcio: noi lavoriamo per migliorare, per non incassare gol e segnarne”), mentre non appena si è toccato il tema mercato il muro si è fatto invalicabile.
Secondo alcune voci, infatti, Inter e Real starebbero pensando a uno scambio per gennaio Eriksen-Isco, ma Zidane non ha nemmeno voluto sentirne parlare: “Isco è con noi – ha tagliato corto -Non voglio entrare in questa questione, Isco è un nostro giocatore fino a prova contraria. Siamo contenti di lui”.
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Spal agli ottavi di Coppa Italia, battuto 2-0 il Monza

FERRARA (ITALPRESS) – La Spal supera in casa il Monza per 2-0 nel 4° turno di Coppa Italia e approda agli ottavi di finale. Decisive le reti di Paloschi, su rigore, e Brignola nella ripresa. Dopo aver eliminato il Bari e il Crotone ai rigori, gli emiliani riescono a imporsi in casa contro i lombardi, reduci dalle vittorie sulla Triestina ai rigori e sul Pordenone, e si preparano a sfidare il Sassuolo negli ottavi di finale. Al minuto 62 sugli sviluppi di bella ripartenza degli emiliani Brignola imbecca Paloschi che viene steso da Scaglia. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta il numero 9 biancazzurro che spiazza Di Gregorio per l’1-0. Brignola chiude la partita al 70′ con un gran gol: dopo aver percorso tutta la metà capo, salta Fossati e con un chirurgico sinistro a giro firma il 2-0.
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Klopp “A Bergamo perfetti ma l’Atalanta resta una minaccia”

LIVERPOOL (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Sottovalutare l’Atalanta sarebbe l’errore peggiore che potrebbe fare il Liverpool. Jurgen Klopp mette in guardia tutti alla vigilia della sfida di Anfield. A Bergamo fu uno show dei Reds, capaci di travolgere la Dea 5-0, ma domani la musica sarà ben diversa. “L’Atalanta resta una minaccia – le parole del tecnico tedesco – All’andata siamo stati eccezionali, abbiamo fatto tutto nel mondo giusto, ci è riuscito tutto. Ma sappiamo che quella partita non ha niente a che fare con la gara di domani. Sono un top team con un modo speciale di giocare, mi aspetto che ci creino dei problemi domani”. Nei giorni scorsi Klopp si è lamentato dei tanti impegni ravvicinati e delle difficoltà legate anche ai giocatori impegnati oltre Oceano durante l’ultima sosta. “Ma parlarne non cambierà le cose, so che anche l’Atalanta ha avuto problemi di questo genere”, si limita a sottolineare il tecnico tedesco, che non vuole guardare al di là di domani sera sebbene in caso di successo il Liverpool potrebbe chiudere il discorso qualificazione. “Non possiamo giocare due o tre partite in una. Tutti conoscono la situazione, c’è da giocare e lavorare sodo”. Prudente sul ritorno dei tifosi allo stadio dal 2 dicembre (“faccio fatica a credere negli annunci e poi non capisco perchè da noi possono entrarne 2000 anche se lo stadio può contenerne 60 mila. Ma è comunque una buona notizia”), Klopp conferma il recupero di Salah, guarito dal coronavirus contratto durante l’ultima sosta per le nazionali, mentre era con l’Egitto. “Si è allenato benissimo, mi sembra stia bene, è comunque a disposizione”.
Col tecnico era in conferenza stampa anche Joel Matip, uno dei pochi ‘sopravvissutì in difesa. “L’Atalanta attaccherà, sono una minaccia per qualsiasi squadra in Europa – avverte – Dobbiamo farci trovare pronti e non pensare alla partita di Bergamo. Si tratta di una nuova gara, in cui dobbiamo ripartire da zero, altrimenti rischiamo una serata davvero complicata”.
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Ecco la Diamond League 2021, il 4 giugno il Golden Gala

ZURIGO (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Si parte da Rabat, il 4 giugno il Golden Gala Pietro Mennea a Roma, chiusura a settembre a Zurigo. La Wanda Diamond League nel 2021 è pronta a tornare con un programma completo. Un viaggio in quattro continenti che prevede 14 tappe, da maggio a settembre, nel principale circuito di meeting internazionali. Per l’appuntamento italiano la data è quella di venerdì 4 giugno: sarà la terza riunione del calendario e la prima su suolo europeo. La finale si svolgerà invece nella città svizzera di Zurigo in due giornate, 8 e 9 settembre.
Alla sua dodicesima edizione e dopo la versione ridotta dell’ultima stagione a causa della pandemia, la Diamond League 2021 prenderà dunque il via il 23 maggio a Rabat, in Marocco, per andare avanti il 28 maggio a Doha, in Qatar. Il circuito arriverà in Europa all’inizio di giugno con il Golden Gala, poi Oslo una settimana più tardi e tre riunioni nella prima metà di luglio: Stoccolma, Montecarlo, Londra. Dopo le Olimpiadi di Tokyo, altri sette meeting: due in Cina (tra cui Shanghai), la tappa statunitense di Eugene, quindi Losanna, Parigi e Bruxelles. Nei primi 13 appuntamenti gli atleti potranno guadagnare i punti per qualificarsi alla finale di Zurigo dove sarà in palio il Diamond Trophy per ogni disciplina e i vincitori saranno incoronati campioni della Wanda Diamond League. Al momento il programma è provvisorio e potrebbe subire modifiche, in base alla situazione sanitaria a livello mondiale. Queste le tappe previste per adesso: Rabat (Marocco), 23 maggio; Doha (Qatar), 28 maggio; Roma (Italia), 4 giugno; Oslo (Norvegia), 10 giugno; Stoccolma (Svezia), 4 luglio; Montecarlo (Monaco), 9 luglio; Londra (Gran Bretagna), 13 luglio; Shanghai (Cina), 14 agosto; Eugene (Usa), 21 agosto; Cina (sede da definire), 22 agosto; Losanna (Svizzera), 26 agosto; Parigi (Francia), 28 agosto; Bruxelles (Belgio), 3 settembre; Zurigo (Svizzera), 8-9 settembre.
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