BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – Anche una leggenda del calcio tedesco sale in difesa di Joachim Loew. Franz Beckenbauer, nel suo editoriale di oggi per la “Bild”, è fra coloro che confermerebbe il tecnico alla guida della nazionale tedesca nonostante l’umiliante 0-6 di martedì a Siviglia contro la Spagna. “Ovviamente Loew dovrebbe andare avanti e restare in carica ai prossimi Europei, la partita con la Spagna gli sarà utile per aumentare le sue conoscenze”, il parere del Kaiser, per il quale però il ct deve rivedere alcune sue scelte, e in particolare richiamare Thomas Muller, accantonato assieme a Hummels e Boateng per dare più spazio ai giovani. “Thomas restituirebbe alla squadra una buona condizione, come fa al Bayern nei momenti difficili. E se le cose non dovessero funzionare anche nell’ultima finestra prima degli Europei a marzo, Loew dovrà intraprendere un nuovo percorso”, aggiunge Beckenbauer a proposito della possibilità che anche i due difensori possano tornare in gruppo. “C’è un problema di leadership nella Germania, quando le cose non vanno bene c’è bisogno di leader. Adesso il mondo sta ridendo di noi ma per fortuna certi fallimenti sono rari per la nostra nazionale”.
(ITALPRESS).
Beckenbauer sta con Loew “Ma richiami Muller”
Ibra regala la Playstation 5 ai compagni di squadra
Un leader a 360 gradi. Zlatan Ibrahimovic si traveste da Babbo Natale con un mese d’anticipo e regala ai compagni di squadra la PlayStation 5. A darne testimonianza, sui rispettivi profili social, alcuni dei rossoneri come Samuel Castillejo, Mateo Musacchio e Rafael Leao.
(ITALPRESS).
Dal Pino “Accordo su fondi, stiamo facendo una cosa unica”
ROMA (ITALPRESS) – “Ringrazio tutti i presidenti e i fondi che credono nella nostra industria e sono disposti a investire 1,7 miliardi di euro in questo periodo storico per avere il 10% della società che gestirà i diritti commerciali del calcio italiano. Oggi abbiamo trovato un accordo, votato all’unanimità. Abbiamo accettato la proposta economico-finanziaria ma non abbiamo ancora chiuso, non c’è un impegno vincolante”. Cosi Paolo Dal Pino, presidente della Lega Serie A, alla fine della riunione tenutasi a Roma nella quale è stata approvata l’offerta del fondo Cvc-Advent-Fsi. “E’ importantissimo aver raggiunto un accordo su quella che è la valorizzazione economica. Abbiamo inventato un modello di business e siamo arrivati a fare qualcosa di unico. Siamo nel percorso, ma quando si salgono le scale bisogna arrivare in cima – ha proseguito Dal Pino – Abbiamo fatto parecchi passi e ci stiamo avvicinando. Nelle prossime settimane puntiamo ad arrivare a una conclusione. Noi creiamo una media company dove confluiranno i diritti collettivi della società e i private equity metteranno 1,7 miliardi per avere il 10% e uno sfruttamento dei diritti di trasmissione della Serie A”, ha concluso Dal Pino.
(ITALPRESS).
Guardiola rinnova con il Manchester City fino al 2023
ROMA (ITALPRESS) – Pep Guardiola resterà al Manchester City. In scadenza il prossimo 30 giugno, il 49enne allenatore spagnolo, con un passato da centrocampista a Brescia e Roma ed ex mister di Barcellona e Bayern Monaco, ha firmato un nuovo accordo biennale che lo vedrà rimanere sulla panchina dei Citizens fino all’estate del 2023.
(ITALPRESS).
Terzo mandato per Sticchi Damiani alla presidenza dell’Aci
ROMA (ITALPRESS) – Terzo mandato per Angelo Sticchi Damiani alla guida dell’Automobile Club d’Italia. Nella serata di ieri, l’Assemblea dell’Aci lo ha confermato alla presidenza per il quadriennio 2021-2024 con oltre il 94% dei voti. Leccese, coniugato, due figli, ingegnere civile e stimato progettista di infrastrutture stradali, sotto la sua ‘regià l’Aci ha “cambiato passo”, a partire dall’importante impulso alla digitalizzazione del Pra, oggi l’amministrazione pubblica più avanzata nella dematerializzazione dei documenti e nella semplificazione dei servizi a utenti privati e operatori professionali, con l’80% delle operazioni richiedibili da remoto, via mail o Pec. Sforzo enorme che si affianca alla avanzata progressiva attuazione, in piena collaborazione con il Mit, del Documento Unico che unifica la Carta di Circolazione e il Certificato di Proprietà. Digitali, tramite sito Aci o semplici App per smartphone, sono anche quasi tutti i servizi di Aci per l’automobilista, dal pagamento del bollo allo storico soccorso stradale, dall’avviso di annotazione sul proprio veicolo di un fermo amministrativo, all’avviso di scadenza della patente. Forte anche l’impegno della presidenza Sticchi Damiani sul fronte sicurezza stradale con ricerca, formazione e informazione, in particolare per la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti, che sulla strada sono i più vulnerabili e ancora troppo spesso vittime. Un impulso concreto in questo senso, è stato dato dalla creazione dei Centri di Guida Sicura, da periodiche campagne nazionali di sensibilizzazione, dallo studio e proposta di soluzioni per ridurre l’incidentalità, dal costante contributo legislativo al Codice della Strada, per improntare le norme al rispetto e alla responsabilità prima che alla sanzione, per sua natura successiva all’infrazione. E’ grazie alla passione e all’impegno di Sticchi Damiani se è stato possibile conservare in Italia le più importanti competizioni internazionali, a iniziare dal Gran Premio di Monza di Formula 1, potenziando, al contempo, il movimento sportivo di base: oltre 800 gare all’anno nelle diverse discipline, kart, rally, corse in salite, gare di regolarità. Uno sforzo non per pochi come si potrebbe pensare, anche perchè le competizioni automobilistiche sono il principale vettore delle nuove tecnologie che vengono poi applicate ai nostri veicoli, e concorrono anche al Pil del comparto turistico, portando nel mondo l’unicità dell’Italia, anche attraverso competizioni storiche come Mille Miglia o Targa Florio. Ma il grande lavoro di questi ultimi anni, quello più impattante nella vita di ognuno, è l’impegno portato da Aci per comprendere, definire e attuare la mobilità di domani. Su questo punto il pensiero di Sticchi Damiani è chiarissimo: oggi non esiste qualità della vita senza una qualità della mobilità e le nuove tecnologie – auto elettriche, semi-elettriche, a guida autonoma, connesse – sono fondamentali per pensare alla nuova mobilità ma da sole non bastano a ridurre l’inquinamento da traffico, ad aumentare la sicurezza e a migliorare la sostenibilità economica. Su questa base Aci, prima ad aver portato il car sharing in Italia e prima a realizzare una rete di ricarica per auto elettriche, è diventata centrale nella trasformazione della mobilità con l’obiettivo dichiarato di contribuire allo sviluppo del Paese e al benessere degli italiani. Una sfida dai tempi lunghi, che richiede nuove e diverse infrastrutture, un differente e diffuso approccio dei cittadini, una volontà concorde tra i diversi attori pubblici, a iniziare dai Comuni, e tra i protagonisti privati, a iniziare dai Costruttori. La terzietà di Aci, l’essere un soggetto pubblico ma a base associativa dotato di competenza ed esperienza centenaria, la rende il soggetto ideale per dare ordine e impulso all’ammodernamento della mobilità italiana, individuale e collettiva, condivisa e delle merci, che è uno dei principali asset competitivi tra le economie nazionali. La vera sfida del XXI secolo, che certamente segnerà la prossima Presidenza e i prossimi anni di attività dell’Automobile Club.
(ITALPRESS).
Svolta Petrucci “Aperto a tutto su format e retrocessioni”
ROMA (ITALPRESS) – “La pallacanestro è sempre stata innovativa: penso alla distinzione A1-A2, all’introduzione dei playoff e alle sponsorizzazioni nello sport. Tutto è partito dal basket, dobbiamo ritrovare il nostro ruolo di avanguardia. La pandemia ci darà la possibilità di riscrivere molte cose. Ho qualche idea, ma voglio prima parlarne con i club e le leghe. Intanto un punto fermo: dobbiamo andare avanti perchè è ciò che hanno chiesto i club”. Giovanni Petrucci, da poco rieletto per la terza volta consecutiva presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ è pronto a nuove sfide nell’era del Covid-19. Sul piatto, temi ‘scottantì come il blocco delle retrocessioni e un format diverso per la seconda parte di stagione. “Le mie posizioni sono note – spiega il numero uno della Federbasket – Non sono per cambiare le regole in corsa, ma è anche vero che l’evolversi della pandemia, con tutto quello che comporta, ci impone di adeguarci ai tempi. Solo gli sciocchi non cambiano idea, quindi siamo aperti a tutte le proposte. I club che investono e le loro associazioni sono i nostri referenti. Ascolterò le loro proposte e le porterò in Consiglio federale. Il blocco delle retrocessioni va eventualmente concertato con la Serie A-2. Sul tema dico solo: stiamo attenti a non svilire troppo il prodotto”. Nel frattempo i club chiedono a gran voce aiuti da parte dello Stato. “Per ora nei decreti ristori brilla l’assenza dello sport. Mi offende sul piano di ciò che lo sport rappresenta. C’è chi pensa che sia solo attività ludica, quando è da sempre considerato strategico dal punto di vista sociale e della salute pubblica. Le società di vertice stanno pagando il prezzo più alto: oltre ai decreti ristori servono altre misure tipo i mutui agevolati, come è stato fatto in Francia”. Il prossimo quadriennio sarà poi cruciale per i destini della Nazionale: “Il mio sogno resta quello di tornare all’Olimpiade. So che non sarà semplice perchè nel nostro girone del Preolimpico non c’è solo la Serbia: è agguerritissimo. Però ho ricevuto messaggi di complimenti per la rielezione da tanti giocatori: tutti vogliono venire in Nazionale, li ho sentiti carichi…”. Sarà pure il quadriennio del cambio generazionale. “Nella femminile è già in atto e i risultati non mancano. Sacchetti, in questo senso, è stato un antesignano: in queste qualificazioni ha schierato tanti giovani. Diversi giocatori si stanno mettendo in luce in campionato e la prossima settimana conosceremo Paolo Banchero. Arriverà in Italia con i genitori, giocherà nella prossima finestra ed è molto motivato. Peccato solo che – conclude Petrucci – per le regole Fiba lo potremo schierare da passaportato”.
(ITALPRESS).
Nico Mannion ai Warriors come papà Pace
ROMA (ITALPRESS) – “Like father, like son”. I Golden State Warriors celebrano così, sul proprio account ufficiale, l’arrivo del 19enne Nico Mannion, selezionato al secondo giro del Draft Nba 2020 con la 48esima scelta assoluta. Il play-guardia azzurro, figlio dell’ex Cantù Pace Mannion, che iniziò proprio con Golden State nel 1983 la sua esperienza nel campionato professionistico nordamericnao, e della pallavolista Gaia Bianchi, ha frequentato il liceo Pinnacle di Phoenix, Arizona, e nel 2019-2020 ha giocato con la Arizona University nel campionato Ncaa. Dopo essere stato tagliato dalla nazionale statunitense prima dei Fiba Americas Under 16, ha disputato da protagonista gli Europei del 2017 della stessa categoria con l’Italia, terminando la manifestazione come miglior marcatore. Il 1° luglio 2018 ha debuttato con la nazionale maggiore, all’età di 17 anni, tre mesi e 17 giorni (diventando così il quarto più giovane esordiente della storia degli azzurri), in occasione della partita di qualificazione al Mondiale 2019 persa per 81-66 contro l’Olanda, segnando 9 punti. La ‘chiamatà non gli garantisce in automatico un contratto ma i Warriors rischiano di perdere per un lungo periodo un big come Klay Thompson, infortunatosi in allenamento alla gamba destra: nelle prossime ore dovrà sottoporsi ad una risonanza magnetica e, qualora arrivassero notizie negative, Mannion, nato a Siena il 14 marzo 2001, avrebbe una possibilità in più di trovare un posto nel roster. Niente da fare, invece, per Paul Eboua, cresciuto alla Stella Azzurra Roma e a Pesaro, per il quale lo sbarco nell’Nba è solo rimandato. Il draft 2020, a causa dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia di Covid-19, si è svolto con modalità tutte particolari: il commissioner Adam Silver era video-collegato dall’Espn Headquarters di Bristol, nel Connecticut, con le abitazioni dei giocatori. Prima scelta assoluta è stata la guardia di Georgia Anthony Edwards, che nella prossima stagione militerà nei Minnesota Timberwolves; la seconda è stata James Wiseman, finito sempre ai Warriors, la terza LaMelo Ball, andato ad arricchire la rosa di Charlotte.
(ITALPRESS).
Bosnia-Italia 0-2, azzurri alle Final Four di Nations League
SARAJEVO (BOSNIA) (ITALPRESS) – Missione compiuta per l’Italia. La Nazionale azzurra del Ct Mancini (ancora positivo, il vice Evani di nuovo in panchina) batte a Sarajeco la Bosnia per 2-0 con le reti di Belotti e Berardi e conquista il primo posto del gruppo 1 che vale il pass per le final four di Nations League. In virtù delle numerose assenze tra Covid e infortuni, l’unica novità di formazione rispetto all’undici schierato contro la Polonia riguarda Berardi al posto di Bernardeschi. Ma la rete dell’1-0 è costruita dagli altri due interpreti del tridente offensivo ed è avviata dall’altro talento del Sassuolo in campo: Locatelli. L’ex Milan al 22′ ruba palla, serve Insigne che alza la testa e da posizione defilata con l’interno destro disegna un assist perfetto per la spaccata vincente di Belotti. Prima del duplice fischio, l’Italia ha altre chance per andare in gol. La più nitida al 39′: Barella cambia gioco sulla corsia opposta, Insigne col controllo orientato supera Corluka ma col destro dal vertice dell’area scheggia solamente il palo. Nella ripresa è l’Italia ad approcciare meglio e a sfiorare subito il gol sempre sull’asse Insigne-Belotti: il partenopeo premia il taglio del granata che da buona posizione calcia sull’esterno della rete. Ma il 2-0 è solo rinviato al 68′ e ha tutte le parvenze di un affare interno al Sassuolo: Locatelli scodella in area e Berardi al volo batte Piric chiudendo la partita. La Nazionale di Mancini vince ancora e conquista il primo obiettivo: l’Italia ospiterà e parteciperà alle Final Four di Nations League con Spagna, Francia e Belgio.
(ITALPRESS).










