Home Sport Pagina 1281

Sport

Pioli e il derby di Milano “Pronti per questo esame”

0

“Ci sentiamo pronti per affrontare questo esame, anche se come i nostri avversari non abbiamo avuto molto tempo per prepararci”. Lo ha detto il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia del derby della Madonnina contro l’Inter. “Purtroppo i tifosi saranno assenti allo stadio, ma sarà una partita sentita ed entrambe le squadre cercheranno di vincere – ha aggiunto il mister rossonero in conferenza – I complimenti di Ancelotti? Lo ringrazio, il nostro è un percorso nato un anno fa ma ancora iniziale. Abbiamo ampio margini di miglioramento e dovremo affrontare questa partita rispettando un avversario che da tutti è dato favorito per lo scudetto ma cercando di fare il massimo per vincere”. “Ibra? L’ho ritrovato come sempre, generoso, volitivo, determinato e trascinatore – ha proseguito l’ex allenatore di Fiorentina, Lazio e Inter, che domani dovrà fare a meno di Rebic – Sta bene, ha avuto solo una settimana di allenamenti, ma è pronto per giocare, anche se non so quanto tempo domani potrà essere impiegato. Che step rappresenterebbe battere i nerazzurri? Ci darebbe tantissimo entusiasmo e fiducia nelle nostre qualità e caratteristiche. Dobbiamo pensare a crescere, migliorare e provare ad essere ambiziosi”. “Se invidio qualcosa a Conte? L’invidia è un sentimento che non mi appartiene: amo il mio lavoro, i miei giocatori e questo ambiente – ha concluso Pioli – Le differenze tra me e Conte? Conosco i miei colleghi solo per come ci salutiamo prima della partita e studiando i loro metodo. Non li conosco nel privato né nel loro approccio con i giocatori”.
(ITALPRESS).

Vinales il più veloce nelle libere del Gp Aragon

0

Maverick Vinales vola sulla pista di Aragon e chiude il venerdì di libere davanti a tutti. Che la Yamaha potesse far bene non è un segreto, ma il pilota spagnolo si è forse spinto oltre. Vinales che sarà uno dei favoriti per la gara di domenica in attesa di capire come si distribuirà la griglia di partenza. Rammarico soprattutto per Valentino Rossi – assente per via della positività al Covid-19 – che avrebbe potuto dire la sua ai vertici dopo tre zeri consecutivi: “E’ stata una giornata positiva – ha commentato il compagno di squadra del ‘Dottore’, Vinales – seppur difficile per il vento e il freddo. Mi trovo molto bene in pista. Ho cercato di curvare meglio per limare il mio stile di guida”. Tanti gli ‘in bocca al lupo’ proprio per Rossi dai box, tra piloti e tecnici. Secondo tempo oggi per il leader del Mondiale, Fabio Quartararo: “Sapevo che la Yamaha sarebbe andata meglio dell’anno scorso. Abbiamo un buon passo, ma possiamo migliorare ancora qualcosa per domani”, le sensazioni del francese che vuole allungare su Mir dopo un weekend di transizione a Le Mans.
Sempre di team Petronas si parla con Franco Morbidelli, autore del terzo tempo e di gran lunga il pilota italiano con sensazioni migliori dopo le libere: “E’ stato un venerdì positivo, siamo partiti forte e questo è importante. Fa molto freddo ed è pericoloso all’inizio, bisogna scaldare bene le gomme. Dobbiamo vedere come si evolve la situazione”, le dichiarazioni di ‘Morbido’. Chi invece non può far altro che migliorare è la Ducati che si nasconde e preoccupa in vista della gara. Virtualmente fuori dalla Q2 sia Andrea Dovizioso che Danilo Petrucci, quest’ultimo proveniente dal successo in Francia. Il forlivese è ben conscio delle problematiche accusate: “Non ha funzionato granché oggi – ha rivelato Dovizioso – soffriamo molto il vento e non riusciamo ad avere la giusta temperatura nelle gomme. Sento di non avere un grip normale.
Le Yamaha sono andate ancora meglio di quanto ci si potesse aspettare, il gap è grande”. In Moto3 invece è stata negata la partecipazione a Tony Arbolino, cui due tamponi negativi non sono bastati per evitare la quarantena precauzionale: il pilota del team Snipers aveva infatti viaggiato con una persona risultata positiva. La giornata di sabato subisce una leggera variazione rispetto al programma stabilito alla vigilia. Si parte alle 10:25 con le prove libere 3 prima dell’appuntamento clou con le qualifiche fissato per le 14:10. Questo per permettere alla pista di riscaldarsi e scongiurare le difficoltà legate al freddo di questa mattina.
(ITALPRESS).

Maran “Ci ha colpito un tir in pieno viso”

0

“Impensabile. Non voglio dire ‘incredibile’, perché il Covid-19 è una cosa seria, ma non ci aspettavamo che potesse colpirci in quella misura e con quella forza. Avevamo sempre fatto le cose con grande cautela ed attenzione. Invece da quel giorno ci sono stati pochi allenamenti, nessuna partita, e se prima gioivamo per un gol, adesso esultiamo per un giocatore negativizzato. Siamo su questi livelli”. Perin positivo al tampone alla vigilia di Napoli-Genoa del 26 settembre: 21 giorni da incubo, con 22 contagiati complessivi e la voglia di tornare ad una normalità, seppur relativa, fatta di campo e partite. Lunedì i grifoni tornano a giocare contro il Verona, al termine di un periodo, a detta del tecnico Rolando Maran, “surreale. Devo dire grazie a tutta la Primavera del Genoa, compresa dirigenza e l’allenatore, per la loro disponibilità. Nei primi giorni eravamo, sei, sette, otto giocatori… pensare che tutto il resto della squadra era a letto, conciata in quel modo… Solo noi in Italia e forse in Europa abbiamo vissuto una cosa del genere, non è stato semplice per nessuno gestire un momento così traumatico”. In un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’, Rolando Maran ha voglia di gettarsi alle spalle le ultime settimane, anche se non è ancora chiaro chi potrà giocare o no dei ‘negativizzati’: “Parliamo di una situazione anomala, i cui effetti sui singoli sono sconosciuti. Viviamo alla giornata, ascoltando le sensazioni dei ragazzi. Ricordandoci, poi, che abbiamo passato un lungo periodo complicatissimo, ma che adesso ce ne aspetta un altro altrettanto complesso. Perciò è necessario che quanto accaduto ci dia ancora più compattezza pensando al futuro”. Radovanovic ha affermato che il gruppo si crea nelle avversità: “Se devo proprio trovare un aspetto positivo, è questo. Ci ha colpito un tir in pieno viso, reagiamo come un blocco unico, quanto successo deve servire come una spinta. Questa storia ha colpito tutti noi: deve arricchirci e darci unità”. Il calendario è tosto: Verona, Inter, coppa Italia e derby in quattordici giorni: “Ecco perché dico che la parte più ardua deve ancora venire. Rimbocchiamoci le maniche dandoci fiducia l’un l’altro. Ho il dovere di stare davanti portando la bandiera – conclude Maran – ma mostrando alla squadra ciò che provo davvero, senza finzioni”.
(ITALPRESS).

Federica Pellegrini in lacrime “Sono positiva”

0

Dopo Valentino Rossi, anche Federica Pellegrini positiva al coronavirus. Lo ha annunciato la nuotatrice azzurra con un video su instagram. “Scusate la mia faccia, ma ho appena ricevuto una brutta notizia. Ieri durante una sessione di allenamento sono uscita perchè avevo molti dolori, tornando a casa nel pomeriggio ho cominciato ad avere mal di gola, ovviamente non sono più andata in piscina, oggi pomeriggio ho fatto il tampone e l’esito è positivo, quindi sono positiva al Covid” l’annuncio di una sconsolata Federica Pellegrini. “Mi dispiace un sacco, perchè lunedì dovevo partire per l’Isl a Budapest per raggiungere la mia squadra, cominciando a gareggiare, cosa che avevo bisogno e voglia di fare. Mi dispiace tanto per tutto, per me che avevo iniziato l’anno bene, che mi stavo allenando bene, che non vedevo l’ora di ricominciare una stagione normale, nella normalità delle gare e di tutto e invece niente, ci rifermiamo di nuovo. Non so se ridere o piangere, anche se ho pianto fino adesso. Cercheremo di prendere il lato positivo delle cosa, anche se per adesso mi sfugge e ci facciamo questi bei 10 giorni di quarantena a casa”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, Valentino Rossi positivo

0

Valentino Rossi positivo al coronavirus. Ad annunciarlo è lo stesso pilota su Instagram. “Purtroppo questa mattina mi sono svegliato e non mi sentivo bene” ha scritto il Dottore. “Mi sentivo particolarmente debole e avevo una leggera febbre, quindi ho chiamato subito il medico che mi ha fatto due test. Il risultato del “test rapido PCR” e’ stato negativo, proprio come il test che avevo gia’ fatto martedi’. Ma il secondo, di cui mi e’ stato inviato il risultato
alle 16 di questo pomeriggio, e’ stato purtroppo positivo” ha aggiunto. “Sono chiaramente molto deluso per il fatto che dovro’ saltare la gara di Aragon. Mi piacrebbe essere ottimista e
fiducioso, ma mi aspetto che il secondo round ad Aragon sia un ‘no go’ anche per me… Sono triste e arrabbiato perche’ ho fatto del mio meglio per rispettare il protocollo e anche se il test che ho fatto martedi’ e’ stato negativo, mi sono isolato gia’ dal mio arrivo da Le Mans. Comunque, e’ cosi’, non posso fare nulla per cambiare la situazione. Ora seguiro’ il consiglio medico, e spero solo di guarire al piu’ presto”.
(ITALPRESS).

Agnelli “Un anno agrodolce ma vincere è sempre dura”

“E’ stato un anno agrodolce, sia in campo che fuori: abbiamo ottenuto grandi risultati e delusioni inaspettate”. Andrea Agnelli, nella sua conferenza stampa al termine dell’assemblea degli azionisti, esordisce in questo modo per riassumere il 2020 bianconero, con i conti in perdita anche per colpa della pandemia, mentre in campo “abbiamo perso due finali, in Coppa Italia e Supercoppa Italiana, e ci brucia ancora. C’è stata anche l’eliminazione negli ottavi di Champions, risultati che non ci hanno soddisfatti”. E per i quali ha pagato il prezzo Sarri, sebbene “di Maurizio ho un ottimo ricordo come persona, colta, con un certo senso dell’umorismo e con diversi interessi al di là del calcio. Ma in uno spogliatoio si deve creare un’alchimia che permette di superare ostacoli che sembrano insormontabili e con Maurizio non si è creata. Ma sarà sempre ricordato come uno degli allenatori vincenti della Juventus”. Il nono scudetto consecutivo “non ha trovato il giusto riconoscimento” e “solo fra qualche anno ci potremo rendere conto di cosa hanno significato questi nove anni”. Nel frattempo la Juve ha deciso di virare su Pirlo. “Come giudico queste prime sue settimane? Ho l’impressione che il mondo che ci circonda non vede l’ora di giudicare un paio di sconfitte. Pirlo abbina un’assenza totale di precampionato al debutto assoluto su una panchina e toccherà a noi accompagnarlo, con la nostra esperienza, in questo percorso iniziale. Che non sarà privo di ostacoli e non appena ne colpiremo uno, il mondo cercherà di colpire la Juventus per le scelte che abbiamo fatto. Se ci sentiamo accerchiati? Uno juventino non può non vivere accerchiato ma ci sta quasi bene. Ogni anno vincere è dura. Sembra che sia stato facile arrivare a nove scudetti di fila ma arrivare in fondo ogni anno e vincere, è dura. Quello che io credo è che non dobbiamo guardare agli altri ma a noi stessi, sapendo qual è il nostro obiettivo”. Dall’assemblea di oggi emerge un Fabio Paratici sempre più a capo dell’area sportiva, con Federico Cherubini a fargli da braccio destro. “Hanno i contratti in scadenza al 30 giugno 2021 ma con loro abbiamo parlato più volte della gestione della situazione nel medio periodo, ovvero nel prossimo ciclo 2021-24. Loro e Nedved godono della mia piena fiducia e ognuno di loro ha manifestato la felicità di stare alla Juve. Nei prossimi mesi stileremo un piano a medio termine e insieme affronteremo le sfide che abbiamo davanti, la prima delle quali è raggiungere il decimo scudetto di fila”. Sulla sentenza del giudice sportivo relativa a Juve-Napoli, Agnelli taglia corto: “Noi siamo collaterali. È una vicenda fra il Napoli e i gradi di giustizia sportiva e l’organizzatore delle competizioni. A noi non ci tocca”. “La positività di Ronaldo? Siamo entrati in bolla sabato e siamo andati in isolamento fiduciario. Non avendo competizioni da giocare, abbiamo lasciato liberi i giocatori di proseguirlo nel proprio domicilio. Non si sono rotte bolle, le nostre bolle sono resistenti. E i giocatori, quando le nazionali chiamano, ci tengono”. L’idea di play-off e play-out viene bocciata (“Se la competizione inizia in un modo, deve finire in un modo”) e comunque non ci sarà bisogno di cambi di format: “Il protocollo che ci siamo dati, che la Figc ci ha dato, d’accordo con i Ministeri di Salute e Sport, con l’approvazione del Cts, se applicato correttamente, è sufficiente per permetterci di finire la stagione senza alcun intoppo. Basta essere diligenti”. A preoccupare di più è la situazione economica generale ma Agnelli resta fiducioso. “Abbiamo dato prova di grandissima serietà e convergenza nei mesi primaverili fino alla ripresa delle attività, sia a livello Uefa che nazionale. Abbiamo fatto tutto il possibile per rimettere in moto l’industria. E se questa convergenza verrà riprodotta nei prossimi mesi, sono sicuro che come sistema ne usciremo rafforzati, con uno spettacolo ancora più appetibile verso i nostri tifosi”.

Oggi intanto è stato approvato il bilancio dell’esercizio al 30 giugno 2020, che si è chiuso con una perdita pari a 89,7 milioni (contro i 39,9 milioni dell’esercizio precedente), coperta mediante utilizzo dalla riserva da sovrapprezzo azioni. E’ stato deliberato, sulla base della raccomandazione del collegio sindacale, il conferimento a Deloitte&Touche dell’incarico di revisione legale dei conti per tre esercizi sociali, ossia quelli che si chiuderanno dal 30 giugno 2022 al 30 giugno 2024. Nell’ambito del processo di revisione del modello operativo e organizzativo avviato nel mese di maggio e che proseguirà nei prossimi mesi, è stata anche approvata una nuova struttura organizzativa che prevede la concentrazione delle attività in due macro-strutture: l’Area Football e l’Area Business. Il coordinamento di ciascuna area viene affidato ad un managing director a diretto riporto del presidente Andrea Agnelli: Fabio Paratici per l’Area Football e Stefano Bertola per l’Area Business. Giorgio Ricci continuerà a ricoprire la carica di Chief Revenue Officer mentre Bertola mantiene la carica pro- tempore di Chief Financial Officer nonchè l’incarico di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari. Federico Cherubini assume invece la carica di Football Director a diretto riporto di Fabio Paratici, che mantiene la responsabilità diretta della prima squadra.
(ITALPRESS).

Spadafora “Ronaldo ha violato protocollo, stadi restano vuoti”

ROMA (ITALPRESS) – Cristiano Ronaldo, andando e tornando dal Portogallo, ha violato il protocollo. “Sì, penso proprio di sì, se non ci sono state autorizzazioni specifiche dell’autorità sanitaria”. Lo ha detto il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ospite su Rai Radio1 de “Il Mix delle cinque”. Alla domanda di Minoli se gli italiani continueranno a vedere le partite, il ministro ha poi replicato: “Sì, penso proprio di sì e lo spero e me lo auguro per tutti loro”. Per quanto riguarda invece gli stadi, resteranno ancora vuoti. “Per adesso sicuramente sì. Le Regioni avevano proposto un 25% rispetto ad un pubblico possibile ma per adesso non possiamo autorizzarlo. Almeno fino al prossimo mese, dobbiamo vedere come andrà la curva dei contagi da qui fino a metà novembre”. Il ministro si è anche espresso sulla decisione del Giudice sportivo su Juventus-Napoli. “E’ una sentenza di cui prendo atto e vediamo adesso cosa accadrà con il ricorso del Napoli”.
(ITALPRESS).

Canottaggio, 89 della squadra azzurra in isolamento

ROMA (ITALPRESS) – Le 89 persone facenti parte dello staff della nazionale italiana di canottaggio, reduci dagli Europei di Poznan, si trovano in quarantena fiduciaria dopo il rientro in Italia a seguito di due positività tra gli atleti azzurri di cui non è stata resa nota l’identità. Tra le 89 persone ci sono tutti i componenti della delegazione (atleti, tecnici, medici, dirigenti, stampa) che osserveranno un periodo di quarantena fiduciaria di 10 giorni, presso le rispettive abitazioni, e non saranno presenti al Campionato Italiano COOP di Varese. La delegazione italiana aveva concluso gli Europei vincendo undici medaglie con 21 barche schierate alla partenza, 17 delle quali sono arrivate in finale. “Al rientro dagli Europei di Poznan due ragazzi sono risultati positivi. Essendo rientrati scaglionati avevamo predisposto che si facesse un tampone precauzionale anche perchè avevamo i campionati di Varese pochi giorno dopo. Visti i due positivi, abbiamo attuato il protocollo, cioè isolamento di 10 giorni per tutti come prevede il Dpcm. Siamo sereni. Al termine dei 10 giorni faremo un altro tampone e poi speriamo ci sia un liberi tutti” ha dichiarato all’Italpress il presidente della Federazione italiana Canottaggio Giuseppe Abbagnale. “Agli Europei c’erano tante nazionali, da quanto abbiamo appreso
ci sarebbero altri due casi in altre nazioni. Per quanto ci
riguarda siamo stati sempre ligi e attenti pur avendo fatto tanti
raduni e tante gare”.
(ITALPRESS).