Islanda-Italia Under 21, gara valida per le qualificazioni agli Europei di categoria e in programma oggi a Reykjavik, è stata rinviata. Una decisione arrivata dopo le tre positività riscontrate oggi in due calciatori e in un membro dello staff dell’Under 21 azzurra. I giocatori in questione, secondo quanto reso noto dalle rispettive società, sono Mattia Gabbia del Milan e Alessandro Plizzari della Reggina. La comitiva azzurra rientrerà subito in Italia con due voli separati e si ritroverà a Tirrenia. Tutta la delegazione arrivata ieri in Islanda era risultata negativa ai tre tamponi effettuati in Italia dall’inizio del raduno. Gli azzurrini erano partiti per la trasferta islandese già senza Bastoni e Carnesecchi rimasti a casa perche’ positivi al Covid.
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Tre positivi tra azzurrini e staff, salta Islanda-Italia U.21
Verratti “Imbattibilità spinta in più non un peso”
“La striscia di imbattibilità ci fa stare bene, non è un peso, anzi ci dà una spinta a proseguire sulla strada intrapresa”. Così il centrocampista della Nazionale, Marco Verratti, in ritiro a Coverciano dove gli azzurri stanno preparando le sfide di Nations League con Polonia e Olanda, E’ una Nazionale che piace e che convince anche con i risultati.
“Mancini ha riportato entusiasmo, è stato bravo a ricostruire e a farci giocare bene, anche con spensieratezza. Fin qui abbiamo fatto un percorso bellissimo, dobbiamo proseguire su questa strada”, sottolinea il giocatore del Psg che sul match di domenica a Danzica dice: “La Polonia ha grandi individualità, sarà un match difficile, ma conosciamo la nostra forza e come possiamo metterli in difficoltà”. Verratti ammette che “vincere il prossimo Europeo, oltre che farmi dimenticare la finale di Champions persa con il Psg, sarebbe la realizzazione di un sogno che avevo da bambino ma adesso pensiamo alla partita contro la Polonia e ad arrivarci al meglio”. Rimanendo in tema Champions, l’ex Pescara dice: “Arrivare in finale è stato un risultato positivo, riprendere subito a giocare ci ha aiutato a dimenticare l’esito di quella partita. Il percorso in Champions mi ha aiutato a crescere ulteriormente e ora voglio dare il massimo per la Nazionale in vista degli Europei”, dice il centrocampista che quest’anno avrà con lui a Parigi anche altri due azzurri. “Sono felice che Florenzi e Kean siano arrivati al Psg. Sono molto legato ad Alessandro e sono felice di giocare con lui; Moise ha bisogno di un ulteriore passo per diventare ancora più forte”.
Spazio anche alle preoccupazioni per la pandemia. “E’ un momento complicato per tutti, bisogna fare attenzione. Dobbiamo fare al meglio il nostro lavoro per regalare un sorriso ai tifosi che non possono venire allo stadio. La pandemia ci impone di fare attenzione, evitare le feste, diminuire il numero delle uscite, pensare ai nostri figli – continua Verratti -. Bisogna essere responsabili, è un appello che faccio ai più giovani affinché tutelino la salute dei loro familiari. Bisogna fare attenzione e fare sacrifici. Noi siamo più fortunati perché siamo molto controllati. Sono preoccupato come tutti in questo periodo. I contagi stanno continuando ad aumentare, ieri erano diciottomila in Francia, bisogna fare attenzione e ognuno di noi deve fare delle rinunce. In Francia hanno preso provvedimenti per il contrasto, speriamo siano efficaci”.
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Prima sessione libere cancellata, salta debutto Schumi Jr
Cancellata la prima sessione di libere del GP dell’Eifel. Semaforo rosso confermato dopo i primi due rinvii per maltempo sul circuito del Nurburgring. Sfuma l’occasione di vedere all’opera Mick Schumacher, la seconda sessione è invece in programma alle 15:00 condizioni meteo permettendo.
“Davvero un peccato per Mick Schumacher, è una bella pista ma il meteo non è stato positivo. Dispiace perché aveva fatto un bel lavoro per prepararsi: era pronto per una bella sessione. Il suo futuro? Fa parte dell’Academy della Ferrari ed è in testa in Formula 2, è sicuramente sulla lista. Per i piloti del 2021 prenderemo una decisione prima della prossima gara o entro fine mese”. Queste le parole di Frederic Vasseur, team principal dell’Alfa Romeo, dopo la cancellazione della prima sessione di libere del GP dell’Eifel che ha impedito l’esordio di Mick Schumacher in F1. “Cercheremo di riprogrammare con Ferrari, ne discuteremo insieme – ha proseguito –. La prossima gara a Portimao non è semplice, voglio dare un po’ di tempo a Giovinazzi per apprendere quella pista”.
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Inter, Ionut Radu quinto nerazzurro positivo
L’Inter ha ufficializzato le positività di Roberto Gagliardini e Radja Nainggolan “in seguito ai test effettuati in questi giorni ad Appiano Gentile”. Nello stesso comunicato il club nerazzurro aggiunge: “Nella mattinata di oggi è emersa oltretutto la positività di Ionut Radu dopo il test effettuato ieri, domani sono in programma ulteriori controlli”. Il portiere rumeno, classe 1997, di fatto è il quinto giocatore positivo in casa Inter, gli altri sono Bastoni, Skriniar, Gagliardini e Nainggolan.
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Boniek “C’è voglia di calcio, ma stadio fa ancora paura”
Domenica Polonia-Italia di Nations League. Partita importante quella di Danzica, non solo per le ambizioni delle due nazionali, ma anche perchè per la prima volta da marzo i calciatori italiani ritroveranno qualche migliaio di tifosi in tribuna. La federcalcio polacca, infatti, aprirà al 25% di spettatori, circa 10mila persone, ma al momento i biglietti venduti sono quattromila. Il numero 1 del calcio polacco, l’ex Juventus e Roma, Zbigniew Boniek, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera ammette: “Penso che sarà molto difficile che vengano in diecimila perché la gente ormai si è disabituata ad andare allo stadio: c’è ancora timore, paura, a muoversi, senza dimenticare che da noi sono in vigore delle restrizioni sull’utilizzo dei mezzi pubblici. La gente ha voglia di tornare allo stadio, ma pensa prima di tutto a proteggersi, a stare tranquilla. C’è preoccupazione per questa seconda ondata, le mascherine sono obbligatorie e cerchiamo come tutti di difenderci meglio possibile”. Per quel che riguarda il campionato locale, Boniek spiega che la Federazione “cerca di agire in maniera tale da non dare nessuna partita vinta a tavolino” e di recuperare le partite rinviate.
In Italia è più complicato e anche per questo si pensa all’introduzione dei playoff. “La cosa va esaminata, non credo che si possano chiudere i calciatori dentro ad un albergo per 3-4 mesi”, dice Boniek che apprezza il lavoro della Uefa. “Si muove benissimo, sia con le finali di agosto, che con le partite secche di qualificazione alle Coppe europee: una soluzione dovuta al coronavirus, ma che mi sembra interessante anche per il futuro”. Boniek parla dei tanti polacchi in Italia, a partire da Milik, ai margine del progetto Napoli. “Mi dispiace perché lì è sempre stato bene e spero che le cose si sistemino quanto prima perché è tutto assurdo. Non riesco a capire fino in fondo la situazione”.
Lewandowski, invece, è sempre il solito bomber spietato e quest’anno avrebbe meritato il Pallone d’oro che France Football ha deciso di non assegnare. “Ai francesi voglio bene, però vai a capirli: per quale motivo Lewandowski non deve vincere il Pallone d’oro? Lo meritava e sarebbe stato il primo polacco a riuscirci. Non so perché hanno deciso così”. Ha vinto tutto col Bayern, ma non la Scarpa d’Oro. “Immobile ha fatto un bel numero e riuscire a battere Lewandowski gli fa grande onore. Ciro è un attaccante di valore e di classe assoluti”.
Proprio in Polonia è nata l’Italia di Mancini. “Sta facendo un grandissimo lavoro, all’interno di un rinnovamento molto profondo. C’è un numero di giocatori bravi veramente impressionante in questa Nazionale e l’Italia gioca un bel calcio, per noi sarà molto difficile fare risultato – dice Boniek -. In questo girone di Nations puntiamo a salvarci. E la verità è che in questo momento siamo già contenti di poter giocare: per parlare davvero delle Nazionali, dello stile di gioco e delle prospettive, bisogna aspettare che passi il Covid e riprendere la vita normale. Fino a marzo, con l’influenza tradizionale che si aggiunge al virus, ci saranno grandi problemi per tutti”. Tra i tanti polacchi che militano in Italia, anche Szczesny che con Pirlo in panchina, è il regista basso della Juve. “E’ sempre stato bravissimo con i piedi e non solo con quelli. Se in Nazionale fanno a gara a colpire la traversa da metà campo, vince lui”. Per lui Piatek “resta validissimo: uno che sa segnare”, mentre del suo vecchio soprannome, “Bello di notte”, inventato dall’avvocato Agnelli dice: “Per me era un grande riconoscimento, perché grazie anche a quelle giocate abbiamo vinto tante coppe. Chiamano così anche Morata? Mi dispiace che questi soprannomi finiscano in fretta ad altri giocatori. Prima bisogna vincere i trofei internazionali: quando succederà sarò io stesso a cederglielo”.
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Vincono Uruguay e Argentina, Paraguay-Perù 2-2
Vincono la Celeste e l’Albiceleste, finisce 2-2 Paraguay-Perù. Questi i verdetti delle prime tre partite valide per le qualificazioni sudamericane ai Mondiali del 2022, disputate nella notte italiana. Al “Centenario” di Montevideo la sfida più affascinante con l’Uruguay che batte 2-1 il Cile grazie a una rete al 93° di Maximiliano Gomez. A sbloccare il risultato ci aveva pensato il solito Luis Suarez, segnando al 39° dagli 11 metri con un rigore molto contestato dai cileni e concesso grazie all’intervento del Var. Nella ripresa, al 9°, il pareggio de “La Roja” con l’attaccante dell’Inter, Alexis Sanchez, bravo a concludere una splendida azione collettiva tra triangolazioni e tocchi di prima. Nel finale il gol decisivo di Gomez con un destro dal limite dell’area.
In testa a quota tre punti anche l’Argentina che, a Buenos Aires, batte 1-0 l’Ecuador grazie al rigore di Lionel Messi al 13° del primo tempo. Novanta minuti in campo per De Paul (Udinese) e Lautaro Martinez (Inter).
Infine, ad Asuncion, 2-2 tra Paraguay e Perù. Tutte nella ripresa le quattro reti, gli ospiti passano in vantaggio al 7° con Carrillo, ma l’Albirroja ribalta il risultato con la doppietta di Romero (67° e 81°). Non è finita perchè all’85° ancora Carrillo firma il suo secondo gol per il definitivo 2-2.
Stanotte altre due gare: a Recife il Brasile riceve la Bolivia, mentre a Barranquilla la Colombia sfida il Venezuela.
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Gravina “Applicazione protocollo unica via”
“Negli ultimi giorni si sono susseguite una serie di dichiarazioni che alimentano confusione e inutili tensioni. Quello che chiediamo è l’applicazione rigorosa del protocollo in essere da parte di tutti, perché rappresenta l’unico strumento attuabile in grado di garantirci il prosieguo delle competizioni sportive, così come sono iniziate”. Così il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, commentando le polemiche sulla richiesta di modifica del protocollo per il calcio professionistico validato dal CTS. “La Figc – aggiunge il numero 1 del calcio italiano – ha condiviso un percorso chiaro con i ministri Speranza e Spadafora e solo grazie al rapporto di fiducia e collaborazione che si è instaurato potremo fronteggiare tutte le difficoltà connesse a questa terribile pandemia. Siamo consci che, con una tale recrudescenza dei contagi, in questo momento la riapertura degli stadi deve essere necessariamente messa in secondo piano”.
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Inter, anche Gagliardini e Nainggolan positivi
Anche Roberto Gagliardini e Radja Nainggolan positivi al coronavirus. Secondo quanto si apprende, dunque, i due centrocampisti si aggiungono ad Alessandro Bastoni e Milan Skriniar, portando a quattro i casi di positività in casa Inter.
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