“Oggi non esistono le condizioni per ulteriori aperture” al pubblico nelle manifestazioni sportive. E’ questa la posizione assunta dal Comitato Tecnico Scientifico dopo aver analizzato il documento ricevuto dal Ministro della Salute, predisposto dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome. Resta dunque il limite di 1000 spettatori, bocciata per il momento la proposta di aumentarne la presenza fino al 25% della capienza dell’impianto. “Anche in considerazione del recente avvio dell’anno scolastico, il cui impatto sulla curva epidemica dovrà essere oggetto di analisi nel breve periodo, il Cts ritiene che, sulla base degli attuali indici epidemiologici ed in coerenza con quanto più volte raccomandato, non esistano – al momento – le condizioni per consentire negli eventi all’aperto e al chiuso, la partecipazione degli spettatori nelle modalità indicate dal documento predisposto dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome”. Il Comitato tecnico-scientifico, “pur comprendendo le aspettative di un ritorno graduale degli spettatori alla fruizione in presenza degli eventi sportivi, ritiene che la proposta potrà essere riconsiderata sulla base dei risultati del monitoraggio di impatto delle riaperture della scuola e della pubblica amministrazione”. Resta dunque il tetto dei 1000 spettatori (200 per gli eventi al chiuso), sempre assicurando “la prenotazione e la preassegnazione del posto a sedere con seduta fissa, il rigoroso rispetto delle misure di distanziamento fisico di almeno 1 metro, l’igienizzazione delle mani e l’uso delle mascherine”.
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Il Cts boccia la riapertura degli stadi al 25% della capienza
Nel GP Catalogna Morbidelli trova la pole, terzo Rossi
Franco Morbidelli scatterà dalla pole position nella gara del Gran Premio di Catalogna, ottavo appuntamento del Mondiale di MotoGP in programma domani sul circuito di Montmelò. Il pilota italiano (Petronas Yamaha) precede tutti in qualifica con l’ultimo attacco, fermando il cronometro in 1’38″798. “E’ una bellissima sensazione, avevo particolarmente voglia di andare forte oggi. Già dall’inizio ho capito che si poteva fare bene. Sono molto contento di come sia andata la giornata odierna” ha detto Morbidelli. “E’ stata una qualifica bellissima perché mi sentivo carico. Ho sbagliato pochissimo: all’ultimo giro ho guidato al limite. Per la gara siamo messi bene, il ritmo è buono. Devo valutare bene il passo degli altri: sarà difficile scegliere tra la soft e la media” ha aggiunto. “La Yamaha sta andando molto bene in curva, in Austria abbiamo sofferto. La firma di Rossi con Petronas? Sarà una bella gatta da pelare, sarà un compagno tosto da battere, dal calibro diverso. Sono molto contento e gli faccio i miei complimenti”, ha concluso. Partiranno al suo fianco dalla prima fila Fabio Quartararo con il secondo tempo e Valentino Rossi (terzo tempo a +0″331). “Morbidelli è andato molto forte oggi, non so come abbia fatto. Io sono contento di essere in prima fila, è perfetto avere tre Yamaha davanti ed è molto importante per la gara di domani” ha dichiarato Quartararo. “Oggi è una giornata speciale, anche per la firma del contratto con Petronas” ha detto il “Dottore”. Essere in prima fila è sempre bello, è molto importante per la gara. Abbiamo lavorato bene sin da ieri, sapevo di poter essere competitivo. Sono riuscito a guidare al limite senza fare errori. Ci siamo trovati subito bene con la moto questo weekend. Riesco a chiudere meglio le curve e a far soffrire meno la curva dietro. Penso di aver fatto una delle FP4 migliori della stagione, ho guidato al limite ma senza esagerare” ha aggiunto Valentino. “Al momento sembra che la morbida abbiamo più grip – ammette – Domattina riproveremo, vediamo le previsioni, speriamo ci sia una bella giornata come oggi. Nonostante la prima fila, bisogna pensare a domani: sono competitivo e posso fare una bella gara. La firma con Petronas? Volevamo essere pronti giovedì, ma alla fine abbiamo rimandato. Abbiamo deciso per oggi, avevamo già parlato a Misano ed era tutto a posto”, ha concluso Rossi.
Seconda fila per Jack Miller, Maverick Vinales e Johann Zarco. Tra gli altri italiani partirà dalla terza fila Danilo Petrucci (nono), assieme a Pol Espargaro e Joan Mir. La MotoGP tornerà in pista domattina alle ore 10:40 per il consueto warm-up prima della gara delle ore 15:00.
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Pirlo “La Juve ha fame e voglia, Dzeko un pericolo”
“Gli avversari si sono rinforzati molto, sarà un campionato avvincente. Nessuno è avvantaggiato, ci sarà da lottare fino all’ultima giornata. I ragazzi hanno voglia e fame, nonostante abbiano vinto tanto. Questo entusiasmo e questa voglia di migliorare mi tranquillizzano molto”. Andrea Pirlo si fida della sua squadra ma sa bene che il campionato che ha preso il via una settimana fa sarà completamente diverso dai precedenti, soprattutto per lui visto che è alla prima esperienza da tecnico: “Allenare è un’emozione diversa, perchè non decido io, ma dipendo dai giocatori che scendono in campo – ha affermato Pirlo -. Nella mia testa cerco di capire da un po’ come far rendere al massimo i ragazzi”. In conferenza stampa Pirlo si è anche soffermato sulla sfida di domani alle 20.45 all’Olimpico contro la Roma, assicurando che la squadra non si è fatta distrarre dal “caso Suarez-Perugia”: “Stiamo aumentando i carichi di lavoro, la squadra risponde bene: abbiamo lavorato ancora meglio della settimana scorsa, il resto non ci ha toccato minimamente. Turnover? Dopo una giornata e’ difficile da attuare. Cercherò di mettere in campo la squadra migliore secondo le nostre esigenze tattiche e per le caratteristiche della Roma”. Dal mercato, nel corso della settimana, è arrivato Alvaro Morata: “Aspettavamo l’attaccante ed è arrivato. Morata lo conosco bene, ho avuto la fortuna di giocare con lui: e’ stato una delle nostre priorità, a livello tecnico e tattico è il giocatore che cercavamo. Dzeko? Domani sarà un pericolo. E’ un grande giocatore che abbiamo ammirato e che sarebbe potuto essere un nostro attaccante, ma la trattativa non è andata a buon fine. È un giocatore che stimiamo e che domani sarà purtroppo un avversario”. Pirlo ha anche parlato delle condizioni fisiche di Paulo Dybala: “Abbiamo lavorato con Paulo che è rientrato gradualmente in gruppo. Vediamo oggi come sta e poi decideremo se portarlo con noi a Roma”, ha concluso il tecnico bianconero.
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Pole a tempo di record per Hamilton a Sochi, 11° Leclerc
Lewis Hamilton conquista la pole position numero 96 in carriera. Al Gran Premio di Russia il pilota britannico della Mercedes registra il nuovo record del tracciato di Sochi in 1’31″304 davanti alla Red Bull di Max Verstappen che con un ottimo ultimo giro si piazza secondo a 0″563 mentre è terzo Valtteri Bottas a 0″652. Quarto tempo per Sergio Perez (Racing Point), seguono Daniel Ricciardo (Renault), Carlos Sainz (McLaren), Esteban Ocon (Renault), Lando Norris (McLaren), Pierre Gasly (Alpha Tauri) e Alexander Albon (Red Bull). Fuori dalla top-10 entrambe le Ferrari con Charles Leclerc undicesimo e Sebastian Vettel quindicesimo, protagonista di un incidente a muro durante la Q2.
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Ufficiale, nel 2021 Valentino Rossi con la Petronas Yamaha
Mancava l’ufficialità ed ora è arrivata. Valentino Rossi proseguirà la sua incredibile carriera nella MotoGp con la Petronas Yamaha, facendo coppia nella scuderia malese, per la stagione 2021 del motomondiale, con l’altro italiano Franco Morbidelli. Classe 1979, il ‘Dottore’ gareggia nella classe regina dal 2000 ed è l’unico pilota nella storia ad aver vinto i Mondiali nella 125, 250, 500 e MotoGP. Nella sola classe regina, Rossi vanta sette titoli iridati, 89 vittorie, 199 podi, 55 pole position e 76 giri più veloci. Con la Petronas Yamaha SRT, il fuoriclasse marchigiano gareggerà nel 2021 in sella alla Yamaha YZR-M1 per la nona stagione consecutiva.
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Quartararo il più veloce nelle Libere 3 a Montmelò
Fabio Quartararo è stato il più veloce nelle terze prove libere del Gran Premio di Catalogna, ottavo appuntamento del Mondiale di MotoGp che si disputa sul circuito di Montmelò. Il pilota francese in sella alla Yamaha ha fermato il tempo in 1’39″418, mettendosi alle spalle Maverick Vinales, staccato di 0″044. Terzo tempo per Miguel Oliveira. Ottavo crono per Valentino Rossi che entra nella Q2. In Q2, tra i dieci piloti, anche Morbidelli e Petrucci. Resta fuori dalla Q2 Andrea Dovizioso che dunque passerà dalla Q1 come accaduto lo scorso weekend a Misano. In Q1 anche Francesco Bagnaia. Tante cadute nella terza sessione di libere, tra cui quelle di Aleix Espargaro e Cal Crutchlow. Appuntamento alle ore 13.30 con le prove libere 4 prima del Q1 in programma alle ore 14.10.
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Ganna trionfa a Imola, primo oro mondiale a crono per l’Italia
Filippo Ganna ha vinto la prova a cronometro riservata agli Elite ai Mondiali di ciclismo di Imola2020. Coprendo la distanza di 31,7 chilometri, su un percorso con partenza e arrivo all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, in 35’54”, il 24enne corridore piemontese della Ineos Grenadiers ha preceduto di 27″ il belga Wout Van Aert (argento) e di 30″ lo svizzero Stefan Kung (bronzo). Niente storico tris per l’australiano Rohan Dennis, quinto con un ritardo di 40″. Quattordicesimo l’altro azzurro Edoardo Affini a 1’32”. Ganna, iridato su pista nell’inseguimento individuale nel 2016, 2018, 2019 e 2020, nel 2019 è stato campione nazionale a cronometro e medaglia di bronzo mondiale di specialità a Yorkshire. “Voglio festeggiare questo oro con la mia famiglia – le parole a caldo di Ganna, tricolore in carica nella disciplina e capace di regalare il primo oro all’Italbici in una prova iridata contro il tempo – Per me era un sogno, sono contentissimo. Ho avuto un grande supporto dalla macchina, ringrazio il mio team e la Nazionale e la Federazione. La pressione? Negli ultimi tempi ho cercato di tenerla lontana, sono abituato a vincere titoli mondiali su pista”.
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Conte “L’obiettivo dell’Inter è essere protagonista”
Si riparte. A poco più di un mese dalla finale di Europa League persa col Siviglia e dopo un confronto con la società che ha riportato il sereno, Antonio Conte si prepara a una nuova stagione. Domani l’Inter fa il suo debutto con la Fiorentina ma è inevitabile tornare a quanto successo qualche settimana fa, quando il rapporto fra il tecnico e la società nerazzurra sembrava irrimediabilmente incrinato. “Non parlerei di incomprensioni, ci sono stati confronti sulle vedute, anche diverse, ma in tutte le buone famiglie è giusto che ognuno esponga le proprie ragioni, giuste o sbagliate che siano – chiarisce Conte – Ci sono stati sempre confronti onesti e leali con chi lavora per il club, da parte mia c’è grande serenità e voglia di continuare a fare ciò che so fare meglio, lavorare insieme ai calciatori. Siamo pronti per iniziare una nuova stagione, molto più difficile dell’anno scorso”. Conte insiste sul fatto che “nei confronti, se ci si trova tra persone intelligenti che hanno l’unico obiettivo di fare il bene dell’Inter, si trova sempre una soluzione e sono contento perchè stiamo proseguendo un percorso iniziato e proseguito tutti insieme, affrontando le problematiche che ci sono state e ci saranno, con la consapevolezza di voler fare tutti il bene dell’Inter”. E in questo senso, per quanto riguarda il mercato, “in totale accordo con il club abbiamo valutato e scelto una strategia, tenendo conto di quello che ha detto la proprietà sulla situazione particolare che stanno attraversando tutti i club, cercando di cogliere le opportunità. Lavoriamo in totale sintonia, volendo consolidare le credibilità che ci siamo conquistati l’anno scorso. Abbiamo fatto 82 punti, risultati raggiunti che dimostrano una credibilità ritrovata a livello nazionale e internazionale, questo ci deve dare forza e coraggio e far capire che la strada intrapresa è quella giusta. Una strategia accettata da tutti con la volontà di fare il bene dell’Inter”. Per quanto riguarda la nuova stagione, “è sempre difficile fare pronostici o dare percentuali. L’anno scorso dissi che avevo sposato il progetto Inter perchè per me era importante avere la percezione di avere anche pochissime speranze di poter vincere, e avevo ragione perchè siamo arrivati vicini a vincere qualcosa e siamo stati protagonisti in tutte le competizioni. Vince una sola squadra, però questo non deve oscurare quello che abbiamo fatto. Penso di essere molto duro con me stesso e dimentico di godermi il percorso fatto”. Dall’Inter ci si aspetta però ora che torni a vincere. “Nessuna squadra ha l’obbligo di vittoria, perchè nessun allenatore può assicurare al cento per cento di riuscire a vincere – replica Conte – Squadre come l’Inter hanno l’obbligo di essere protagoniste, di essere competitive fino alla fine. Essere tra i protagonisti durante l’anno, questo deve essere il nostro obiettivo, cercare di essere nelle competizioni fino alla fine della stagione, poi ne vince una e l’anno scorso non siamo stati noi. Però si è parlato poco di quello che abbiamo fatto, cioè qualcosa di straordinario”.
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