La lunga attesa è finalmente terminata. Dopo la pausa forzata per l’emergenza sanitaria legata alla pandemia di Covid-19, la stagione 2019-2020 dell’Nba è ricominciata nella ‘bolla’ di Orlando con due match risoltisi al fotofinish. Prima dell’inizio di entrambi, giocatori e arbitri hanno ascoltato l’inno americano in ginocchio, indossando una maglietta nera con la scritta ‘Black Lives Matter’ nel ricordo di George Floyd, ucciso dalla polizia di Minneapolis lo scorso 25 maggio. Subito sconfitti i New Orleans Pelicans di Nicolò Melli, messi al tappeto in volata da Utah Jazz per 106-104. Ingram e Clarkson si dividono la corona di top-scorer con 23 punti a testa, per la 29enne ala reggiana solo 2 assist in poco più di 14 minuti di impiego. Nel derby di Los Angeles, la spuntano i Lakers per 103-101 con 34 punti di Davis; non bastano, ai Clippers, i 58 messi a segno dalla coppia formata da George e Leonard.
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Riparte l’Nba a Orlando, subito al tappeto i Pelicans di Melli
Sergio Perez positivo al Covid-19 non correrà il GP di Gran Bretagna
Sergio Perez non sarà al via del Gran Premio di Gran Bretagna di questo fine settimana a Silverstone dopo essere risultato positivo al coronavirus Covid-19. Il pilota messicano del team Racing Point non si è presentato giovedì al circuito dopo essersi autoisolato in seguito a quello che il suo team ha definito un test “inconcludente”. Ma dopo essere stato testato più tardi nel corso della giornata, è stato confermato che era positivo al virus. “Perez è entrato in quarantena in conformità con le istruzioni delle autorità sanitarie pubbliche competenti e continuerà a seguire la procedura stabilita da tali autorità”, si legge in una dichiarazione rilasciata dalla Formula 1 e dalla FIA. “Con l’assistenza dell’organizzatore locale del Gran Premio di Gran Bretagna, delle autorità sanitarie locali e del delegato FIA COVID-19, è stata intrapresa un’iniziativa completa di tracciabilità e tutti i contatti stretti sono stati messi in quarantena. “Le procedure stabilite dalla FIA e dalla Formula 1 hanno previsto un rapido contenimento di un incidente che non avrà alcun impatto più ampio sull’evento di questo fine settimana”.
La Formula 1 sta seguendo un rigoroso regime di test come parte dei protocolli di sicurezza messi in atto quando le corse sono riprese all’inizio di questo mese, e questa è la prima volta che un pilota si è dimostrato positivo. Resta inteso che Racing Point intende ancora correre con due auto nella gara di questo fine settimana, con una line-up del pilota rivista che verrà annunciata a tempo debito. Un portavoce del team in precedenza aveva confermato che un piccolo gruppo di membri del team che erano in contatto con Perez si autoisolavano per precauzione e veniva nuovamente testato, come è la procedura standard.
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Sport paralimpico a scuola, Pancalli “Continuiamo a investire”
Anche quest’anno il Comitato Italiano Paralimpico, ente pubblico la cui mission è promuovere lo sport per le persone disabili in tutte le sue forme, ha dato vita a un avviso pubblico per incoraggiare l’avvicinamento di bambini e adolescenti con disabilità alla pratica di attività motorie fisiche e sportive paralimpiche. Il progetto si prefigge il raggiungimento di questo obiettivo attraverso il raccordo fra le realtà sportive del territorio e le scuole, mettendo a disposizione delle Associazioni e Società Sportive dilettantistiche – affiliate alle Federazioni Sportive Paralimpiche (FSP), alle Federazioni Sportive Nazionali Paralimpiche (FSNP), alle Discipline Sportive Paralimpiche (DSP), alle Discipline Sportive Associate Paralimpiche (DSAP), agli Enti di Promozione Sportiva Paralimpica (EPP-EPSP) – risorse economiche per un totale di 70mila euro.
Per il secondo anno consecutivo ‘Kinder Joy of Moving’, il programma di responsabilità sociale del Gruppo Ferrero che si propone di sostenere l’attività motoria e la gioia di muoversi dei bambini in oltre 34 paesi nel mondo – partner del CIP – parteciperà attivamente a questo progetto rivolto agli studenti di tutta Italia. La collaborazione, questa volta, si arricchirà di nuovi contenuti e si pone l’obiettivo di rafforzare le attività di comunicazione e di sensibilizzazione sul tema sport e disabilità.
I corsi di orientamento ed avviamento alla pratica sportiva paralimpica sono rivolti ad alunni e studenti con disabilità frequentanti le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado e si svolgeranno in orario extrascolastico nel periodo compreso fra ottobre e dicembre 2020. La partecipazione degli alunni e degli studenti coinvolti sarà a titolo gratuito. Le realtà sportive interessate potranno presentare la domanda a partire dal 1 settembre 2020 secondo le indicazioni riportate dall’avviso pubblicato sul sito del Comitato Italiano Paralimpico (www.comitatoparalimpico.it/scuola.html). Il CIP intende in questo modo aprire una finestra sul mondo paralimpico a famiglie, insegnanti e studenti, informando sulle diverse opportunità a disposizione per praticare sport paralimpico; si vuole, allo stesso tempo, incoraggiare l’attività motoria fisica e sportiva paralimpica extrascolastica, attraverso un orientamento basato sulla sperimentazione concreta, nonché indirizzare verso stili di vita attivi fin dalla scuola primaria, proponendo esperienze di partecipazione in attività ludico-motorie. Si tratta, infine, di uno strumento per supportare le associazioni e le società sportive paralimpiche nell’espletamento della loro fondamentale funzione sociale, essenziale anche in questa delicata fase di ripresa della normalità dopo lo straordinario periodo di isolamento imposto dal lockdown. “Continuiamo a investire nella scuola nella convinzione che la costruzione di una società più inclusiva e senza barriere non possa prescindere dal coinvolgimento dei più giovani, ossia i protagonisti di domani” ha dichiarato Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico. “Lo sport è un linguaggio universale in grado di mettere ciascuno nelle condizioni di potersi esprimere al meglio. Portare lo sport paralimpico nelle scuole significa dunque piantare un seme prezioso con la speranza che questo possa presto germogliare e regalarci frutti rigogliosi. Attraverso lo sport vogliamo dare un contributo non solo alla crescita del movimento sportivo italiano ma anche alla crescita civile del nostro Paese”.
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Leclerc “Lavoriamo per tornare ad alti livelli”
“Non c’è alcuna frustrazione da parte mia, stiamo vivendo un periodo difficile. Ci vorrà parecchio lavoro per tornare al livello dove vogliamo arrivare”. Lo ha detto Charles Leclerc in conferenza stampa alla vigilia del via del weekend del Gran Premio di Gran Bretagna. “C’è ancora tantissimo lavoro davanti a noi – ha aggiunto il monegasco della Ferrari -. Siamo motivati nel provare a rendere le cose migliori e a lavorare nel modo migliore per progredire”.
“Come sto fisicamente? Mi sento molto bene e sento di poter dare ancora molto. Non penso di trovarmi in condizioni peggiori a livello fisico rispetto ai tanti anni in cui ho corso in F1”. Sebastian Vettel si sente ancora nel pieno delle sue capacità in attesa di firmare un nuovo contratto dopo l’addio a fine stagione alla Ferrari. “Dipenderà tutto da quali opzioni avrò per il futuro – ha aggiunto il tedesco in conferenza stampa a Silverstone – e spero di esserci anche nel 2022 quando ci sarà un grande cambiamento nelle regole di questo sport “. Infine sulle prestazioni della Rossa: “Sono stato piuttosto chiaro anche le ultime volte: con il pacchetto giusto penso che questa macchina abbia ancora tanto da dare”, ha chiosato Vettel.
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De Laurentiis “Ripartire il 12 settembre una follia”
MILANO (ITALPRESS) – “Gravina a me ha sempre detto che è una follia partire il 12 settembre perchè ci sono le partenze a fine agosto per le nazionali, e le società più importanti, senza quali il campionato di Serie A non verrebbe preso in considerazione, impegnate non si sa fino a quando in Europa League e Champions League. E poi dobbiamo dare almeno dieci giorni di riposo ai calciatori”. Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis al suo arrivo all’Hotel Hilton di Milano, dove è in programma un’importante assemblea della Lega Serie A. “E poi quando lo facciamo il ritiro preparatorio? – ha aggiunto Del Laurentiis -. Il problema è che gli impiegati devono fare gli impiegati e gli imprenditori devono fare gli imprenditori. La politica deve seguire gli imprenditori, perchè la politica se non pensa all’economia farà sempre acqua”. Il numero uno del Napoli si è anche auspicato che gli stadi possano riaprire presto.
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Gallinari “Giustizia per Floyd, vicenda mi ha colpito”
Per ricordare George Floyd sulla canotta “ho scelto di scrivere la parola giustizia, in italiano, visto che era concesso. Tra le proposte arrivate mi è sembrato il nome che racchiude meglio il momento. Chiedere giustizia significa chiedere anche uguaglianza. Giustizia sociale e non solo. La vicenda mi ha colpito molto: non mi aspettavo una reazione di queste dimensioni. Finalmente”. Questa la posizione di Danilo Gallinari sulla morte di George Floyd e sull’iniziativa dell’Nba per ricordare quanto accaduto. Il talento italiano è pronto a tornare ufficialmente in campo con gli Oklahoma City Thunder per la parte finale di una stagione a lungo interrotta causa pandemia: stanotte nella “bolla” di Orlando ripartiranno i match. “E’ come vivere in un grande campus, tutti riuniti, a colazione, pranzo e cena – racconta Gallinari descrivendo l’atmosfera che si vive a Disney World in un’intervista a ‘Tuttosport’ – La parte più difficile è restare lontani dai propri cari, la famiglia in Italia non la vedo da Natale. Eleonora non può entrare nella bolla, ma non ci manca nulla e qui sono tranquillo”.
La parte finale della stagione sarà senza dubbio particolare. “Nemmeno io ho un’idea precisa, è una situazione inedita e non ho aspettative, ma una gran voglia di giocare. L’atmosfera delle amichevoli è quella da allenamento, ma ora le partite diventano competitive e bisognerà abituarsi a livello mentale, concentrarsi. Inoltre siamo tutti un pò arrugginiti”. Gallinari giocherà pur senza avere la certezza di un contratto per la prossima stagione, una scelta che ha sorpreso in America. “Ma non capisco perchè. ll primo motivo per cui sono qui è l’amore per il gioco, dopo tre mesi senza nulla – ha spiegato l’azzurro – Non mi è mai passato per la mente di fermarmi. E poi abbiamo iniziato un percorso, il risultato alla pausa era oltre le nostre stesse aspettative. C’è da divertirsi e finire il lavoro: quello che stiamo facendo è più importante della trattativa per chi sarà libero da contratto. Del resto viviamo tutti grandi incognite. Non sappiamo ancora come e quando si ricomincerà, se con pubblico o meno, se il tetto salariale sarà ridotto, com’è probabile. Ma la Nba ha fatto di tutto per ripartire qui, sono ottimista”.
Fino all’interruzione i Thunder avevano sorpreso per l’ottimo rendimento. “Giochiamo per il quarto posto: è vero, non ci sarà il fattore campo nei play-off, ma è sempre meglio finire quarti, no? E poi, vista la qualità del gioco, saremmo delusi se uscissimo al primo turno – ha spiegato Galinari – E’ diverso per chi si gioca tutto come Belinelli e Melli, ma li ho visti sereni e convinti anche nella cena che abbiamo fatto tra noi”. Infine una battuta sul futuro della Nba: “Cosa succederà francamente non saprei. Le franchigie avranno poco tempo per organizzare la prossima stagione, gara-7 della finale potrebbe essere il 13 ottobre, due giorni dopo ci saranno le scelte, poi potranno cominciare le trattative per i free agent: sarà un periodo breve, tutto di corsa. E poi la ripartenza, prevista a dicembre resta comunque in dubbio per la pandemia: io ovviamente spero che per me nulla cambi”, ha concluso Gallinari.
Accordo ICS-Cagliari per la costruzione del nuovo stadio
Il Cagliari Calcio e l’Istituto per il Credito Sportivo hanno firmato, simbolicamente nell’area tra la Sardegna Arena e il glorioso Sant’Elia, un accordo di collaborazione per la costruzione del nuovo stadio, che rappresenta un altro importante passo verso la realizzazione di un’iniziativa infrastrutturale ambiziosa, affascinante e decisamente attraente, soprattutto in una fase così delicata per l’Italia. All’Istituto, che opera nel settore del credito allo Sport e alla Cultura e, nell’ambito delle proprie finalità, svolge anche attività di consulenza altamente specialistica in favore di soggetti pubblici e privati, è stato affidato il coordinamento dell’impostazione del progetto di investimento, al fine di favorire l’eventuale reperimento di risorse finanziarie anche da parte di terzi, in coerenza con i correnti parametri di creazione di valore e sostenibilità ad ampio spettro.
La copertura del fabbisogno finanziario necessario per la realizzazione del nuovo impianto e del progetto di riqualificazione urbana dell’area circostante è stata ipotizzata in un’ottica di partenariato pubblico-privato, considerando l’intervento di fonti di finanziamento di natura pubblica e di altri investitori qualificati che consentiranno la realizzazione di un’opera, alla quale lavorano Sportium e Manica Architecture, e di cui potrà essere orgogliosa la Sardegna e il suo popolo, ma anche il resto del Paese. Significativo sarà l’impatto positivo del Progetto sull’assetto sociale ed economico del territorio interessato, con la riqualificazione e la valorizzazione urbana dell’intera area dello stadio, che consentirà di migliorare la qualità della vita dei cittadini e realizzare un’arena moderna, sostenibile e con un forte tratto identitario della terra che la ospiterà. Sarà rilevante anche l’impatto sul sistema calcio del nostro Paese che, sullo sviluppo di nuovi stadi, si gioca la partita del futuro su quattro direttrici: il servizio ai suoi tifosi, il miglioramento del prodotto, la sostenibilità finanziaria dei club e la loro competitività a livello internazionale.
La Juve cade a Cagliari, la Roma conquista il 5° posto
La Juventus campione d’Italia cade a Cagliari. Alla Sardegna Arena, la squadra di Sarri cede l’intera posta in palio agli uomini di Zenga che tornano alla vittoria dopo 8 gare senza successo ed appena 4 punti. Decisive le reti nel primo tempo di Gagliano e Simeone.
La Roma vince in casa del Torino conquistando matematicamente il 5° posto in classifica e la fase a gironi dell’Europa League obbligando il Milan al sesto posto. Eppure i capitolini erano passati in svantaggio riuscendo a ribaltare la situazione: Berenguer aveva firmato il vantaggio granata, quindi è arrivato il pari di Dzeko e poi Smalling ha firmato la rete del sorpasso. Tutto nel primo tempo. Nella ripresa, tris di Diawara su rigore, poi Singo ha provato a riaprirla.
La Fiorentina batte il Bologna aggiudicandosi il derby dell’Appennino. La gara si infiamma nella ripresa, con la tripletta di Federico Chiesa (la prima in serie A) e la rete di Milenkovic per il 4-0 finale.
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