Home Sport Pagina 1346

Sport

Muriel stende il Bologna, l’Atalanta è seconda per una notte

0

L’Atalanta spumeggiante e dominante ammirata nella Serie A post lockdown si è vista solo a tratti al Gewiss Stadium in occasione della partita contro il Bologna. Ma dopo l’1-1 contro l’Hellas Verona stavolta alla formazione di Gasperini basta un guizzo di Muriel al 62’ per vincere 1-0 contro la squadra di Mihajlovic e conquistare il secondo posto in solitaria, almeno per una notte. In particolare nel primo tempo è l’equilibrio a dettare i ritmi in campo. E nei primi minuti di gioco c’è spazio per un’occasione a testa. Prima sui piedi di Duvan Zapata che dal vertice sinistro dell’area non crea problemi a Skorupski. Poi, dall’altra parte, con Soriano, autore di un tiro dal limite che trova la respinta in calcio d’angolo di Gollini. Occhi puntati su Musa Barrow, attaccante del Bologna ma in prestito dall’Atalanta, e al 20’ inizia lo show del gambiano. L’occasione più nitida del primo tempo si registra al 38’: Barrow si incarica di un calcio di punizione e calcia trovando la traversa (quinto legno del Bologna in questo campionato).

Nel finale di primo tempo si scaldano gli animi in campo e Gasperini viene espulso dopo una protesta accesa e un battibecco tra le panchine che costa anche un giallo a Mihajlovic. Tutta un’altra partita invece nel secondo tempo. L’Atalanta scende in campo con l’intento di dominare il gioco e ci riesce con svariate occasioni da gol. Prima al 49’ con una progressione del neo entrato Muriel, conclusa con un tiro respinto da Skorupski. Poi al 53’ con la sortita offensiva di Toloi servito da Zapata e autore di una conclusione che si spegne sul fondo, ma non distante dal secondo palo. Al 62’ arriva la rete che decide il match: Zapata scarica per Muriel che col destro beffa Skorupski sul primo palo firmando il diciannovesimo gol arrivato dalla panchina nella stagione dell’Atalanta. Nella mezz’ora finale il Bologna prova a reagire senza però mai riuscire a spaventare veramente Gollini.

Marquez operato ma tempi di recupero incerti

0

Operazione riuscita, il peggio è stato scongiurato ma sul ritorno in pista bocche cucite anche se sul calendario un cerchio in rosso è stato fatto sul 7 agosto, giorno delle prime libere a Brno. Dopo la terribile caduta di domenica scorsa a Jerez, Marc Marquez è stato operato all’Hospital Universitari Dexeus di Barcellona dal professor Xavier Mir per la frattura all’omero destro: al 27enne di Cervera è stata applicata una placca interna in titanio mentre non c’è stato bisogno di intervenire sul nervo radiale, che più di ogni altra cosa preoccupava in chiave recupero e che per fortuna del fuoriclasse catalano non è stato danneggiato dall’highside di qualche giorno fa. La Repsol Honda ha fatto sapere che il Cabroncito resterà in ospedale per 48 ore e “il suo obiettivo è tornare il prima possibile in pista” ma quando non si sa ancora anche se un’ipotetica data per il rientro “sarà presto più chiara”. Anche Alberto Puig, team manager della HRC, non si è voluto sbilanciare molto a riguardo. “Dobbiamo essere pazienti e vedere come va il recupero di Marc per capire quando potrà tornare”, le sue parole. “Per chi corre nel motomondiale c’è purtroppo la possibilità di farsi male e finire sotto i ferri – ha aggiunto – Sfortunatamente stavolta è toccato a Marc”. Puig sottolinea ancora che il sei volte iridato della classe regina “avrà bisogno di un po’ di tempo ma siamo felici di come sia andato l’intervento. Il dottor Mir e la sua equipe si sono occupati di tutto sin dalla caduta e hanno effettuato un’operazione che è stata un successo. Questo ci dà tanta motivazione”. Sicuro assente per il secondo appuntamento di domenica a Jerez per il Gran premio di Andalusia, Marquez potrebbe approfittare dei successivi 11 giorni di sosta per provare a tornare in sella a Brno ma con un calendario compresso come quello di quest’anno, con poco tempo per recuperare e gare al caldo, la prudenza potrebbe suggerire di aspettare ancora un po’. L’appuntamento sulla pista ceca non è utopistico ma più realisticamente il Cabroncito potrebbe riprendere la sua corsa al settimo sigillo a Spielberg, sul Red Bull Ring che il 16 e il 23 agosto ospiterà una nuova doppia tappa della MotoGp 2020.
(ITALPRESS).

La bolla di Orlando funziona, test tutti negativi in Florida

0

La ‘bolla’ di Orlando sta funzionando, forse anche oltre ogni legittima aspettativa. L’Nba e l’associazione giocatori (Nbpa) hanno infatti comunicato che i test per la ricerca del Covid-19 effettuati sui 346 giocatori presenti nel complesso di Disney World dallo scorso 13 luglio non hanno prodotto risultati positivi. Una notizia a suo modo straordinaria, che dimostra come l’idea di isolare i giocatori del massimo campionato nordamericano si stia rivelando più che vincente. E che potrebbe rappresentare un grande passo in avanti per la ripresa del campionato, che dopo lo stop dell’11 marzo per l’emergenza sanitaria legata alla pandemia di Coronavirus dovrebbe ricominciare il prossimo 30 luglio, anche se a partire da mercoledì ognuna delle 22 squadre giocherà tre gare di pre-season. Durante la prima settimana trascorsa ad Orlando, tra il 7 e il 13 luglio, due giocatori sono stati trovati positivi: uno di questi era Russell Westbrook, granitico playmaker di Houston Rockets, che è finalmente guarito (ma è sempre stato asintomatico) e si appresta dunque a raggiungere i compagni di squadra così come capitato all’altra stella del quintetto texano, James Harden. Altri 19 casi erano stati registrati prima che le squadre viaggiassero in Florida per confinarsi nella famosa ‘bolla’ di Orlando. Insomma, un successo a tutto tondo per l’Nba, che ha anche annunciato i roster delle 22 squadre che si sfideranno per l’anello a partire dal 30 luglio presso il complesso Disney World. Presenti ovviamente i tre italiani che giocano nel torneo più importante del mondo, ovvero Danilo Gallinari (Oklahoma City Thunder), Marco Belinelli (San Antonio Spurs) e Nicolò Melli (New Orleans Pelicans). Gli unici giocatori idonei a partecipare alla ripresa della stagione sono quelli presenti in questi elenchi ufficiali o quelli che eventualmente saranno chiamati a sostituire i cestisti inseriti nelle liste secondo le regole della Nba.
(ITALPRESS).

Azzurri a Benevento, prima volta in 110 anni di storia

0

ROMA (ITALPRESS) – Dopo aver ufficializzato nei giorni scorsi le sedi delle gare di settembre e ottobre, la Figc ha reso note le sedi dei due incontri casalinghi che attendono gli azzurri a novembre. Per la prima volta nei suoi 110 di storia la Nazionale sarà di scena a Benevento, che mercoledì 11 novembre (ore 20.45) allo Stadio Comunale ‘Ciro Vigorito’ ospiterà l’amichevole tra l’Italia di Roberto Mancini e l’Estonia. Un mese prima la città campana sarà teatro anche della sfida valida per le qualificazioni europee tra la Nazionale Under 21 e la Repubblica d’Irlanda in programma martedì 13 ottobre (ore 17.30), un match che farà da prologo a quello della Nazionale maggiore per due serate a forti tinte azzurre. Un bel modo per festeggiare la promozione in Serie A del Benevento, guidato da quel Pippo Inzaghi tra i protagonisti nel 2006 dell’indimenticabile trionfo al Mondiale tedesco. Si giocherà invece allo Stadio Olimpico di Roma la gara di Nations League di domenica 15 novembre (ore 20.45) tra Italia e Polonia. Se Benevento si prepara ad accogliere per la prima volta gli Azzurri, la Capitale è la città che ha ospitato più volte la Nazionale. Sono 59 gli incontri disputati a Roma (bilancio di 35 vittorie, 17 pareggi e 7 sconfitte), dove l’Italia scenderà in campo per la 60^ volta a poco più di un anno di distanza dal successo con la Grecia (2-0, gol di Jorginho e Bernardeschi) che valse l’aritmetica qualificazione a Euro 2020. Nella speciale classifica delle città che hanno ospitato più incontri della Nazionale Roma tornerà quindi a superare di una lunghezza Milano, che il prossimo 14 ottobre in occasione della sfida con l’Olanda aggancerà momentaneamente la Capitale a quota 59.
Il calendario delle gare della Nazionale maggiore nel 2020:
4 settembre (Nations League): Italia-Bosnia Erzegovina (ore 20.45) – Firenze;
7 settembre (Nations League): Olanda-Italia (ore 20.45) – Amsterdam;
7 ottobre (Amichevole): Italia-Moldova (ore 20.45) – Parma;
11 ottobre (Nations League): Polonia-Italia (ore 20.45) – Danzica;
14 ottobre (Nations League): Italia-Olanda (ore 20.45) – Milano;
11 novembre (Amichevole): Italia-Estonia (ore 20.45) – Benevento;
15 novembre (Nations League): Italia-Polonia (ore 20.45) – Roma;
18 novembre (Nations League): Bosnia Erzegovina-Italia (ore 20.45).
Il calendario delle gare della Nazionale Under 21 nel 2020:
3 settembre (Amichevole): Italia-Slovenia (ore 17.30) – Lignano Sabbiadoro;
8 settembre (Qualificazioni europee): Svezia-Italia – Kalmar;
9 ottobre (Qualificazioni europee): Islanda-Italia;
13 ottobre (Qualificazioni europee): Italia-Rep. d’Irlanda (17.
30) – Benevento;
12 novembre (Qualificazioni europee): Lussemburgo-Italia;
17 novembre (Qualificazioni europee): Italia-Svezia.
(ITALPRESS).

Ronaldo ‘vede’ lo scudetto “Ci siamo quasi ragazzi”

0

“Una vittoria molto importante! Ci siamo quasi ragazzi! Andiamo!”. Cristiano Ronaldo ‘vede’ da vicino lo scudetto della Juventus, ipotecato ieri sera grazie alla sua doppietta nel big match dello Stadium contro la Lazio. Un successo che proietta la ‘Vecchia Signora’ a +8 dall’Inter e che scatena la gioia dei bianconeri di Sarri su Instagram. “Tre punti importanti”, scrive il difensore olandese Matthijs De Ligt. “Bella vittoria!!! 3 punti importantissimi ragazzi”, le parole del centrocampista francese Adrien Rabiot. Sulla sua stessa linea due colleghi di reparto, l’uruguaiano Rodrigo Bentancur (“Tre punti che ci avvicinano all’obiettivo”) e il bosniaco Miralem Pjanic (“Game, set e match”). “Grande partita raga”, sottolinea il centrocampista gallese Aaron Ramsey. L’esterno brasiliano Danilo parla invece di una “vittoria importantissima, resa possibile da un grande lavoro di squadra. Ora restiamo concentrati sul nostro obiettivo finale”. Gianluigi Buffon, ormai storico portiere bianconero, si lascia invece andare: “Siuuuuu”, è il suo ‘grido di battaglia’. Per la Juve, in effetti, sembra ormai fatta, a dispetto di ogni scaramanzia di rito.
(ITALPRESS).

Doppietta di CR7, Juventus batte Lazio per 2-1

0

La Juventus batte la Lazio per 2-1 e il campionato giunge ai titoli di coda. È Cristiano Ronaldo a decidere l’incontro con una pesante doppietta che vale il +8 sulle inseguitrici e che peraltro pone fine al momento complicato in casa bianconera con due pareggi e una sconfitta nelle ultime tre gare. Niente da fare per la Lazio che, dopo aver atteso per mesi questo match come lo scontro verità, forte della doppia vittoria tra campionato e Supercoppa, si presenta nella peggior forma stagionale: un pareggio e tre sconfitte nelle ultime quattro, solamente 20 giocatori nell’elenco dei convocati e qualche screzio interno certificato dalla tribuna di Lukaku con Anderson a sorpresa titolare. La Juventus, invece, a pochi minuti dal fischio d’inizio perde Higuain per un problema muscolare e Sarri ripiega su Dybala centravanti. Nel primo tempo un legno a testa con Alex Sandro da una parte e Immobile dall’altra. Ma pali a parte è in avvio di ripresa che il match subisce un vero e proprio scossone: Bastos ferma col braccio il tiro di Ronaldo e Orsato al Var concede il penalty. Dal dischetto si presenta lo stesso portoghese che non sbaglia nonostante Strakosha intuisca la traiettoria. E dopo una manciata di minuti colpisce ancora una volta Ronaldo in contropiede, su assist di Dybala, dopo un clamoroso errore della difesa biancoceleste. Uno-due micidiale e doppietta personale per salire a quota 30 reti in campionato in vetta alla classifica capocannonieri salvo poi essere raggiunto dallo stesso Immobile nel finale di gara con un gol su rigore, causato da Bonucci, per il 2-1. Nel finale di gara Szczesny nega un euro-gol su punizione a Milinkovic: un salvataggio che permette alla Juventus non solo di centrare i tre punti ma di programmare, a sole quattro giornate dalla fine, i festeggiamenti per lo scudetto. Mentre per la Lazio rimangono i rimpianti di non aver ripreso il fantastico percorso interrotto dallo stop del campionato.
(ITALPRESS).

Il Milan conferma Pioli per due stagioni, salta Rangnick

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Serata dalle mille emozioni per il Milan. Mentre la squadra giocava e vinceva per 2-1 sul campo del Sassuolo, dalla Germania è arrivata la notizia che Ralf Rangnick, promesso sposo della società rossonera, non si trasferirà a Milanello per la nuova stagione. “Insieme al Milan abbiamo concordato che non è il momento giusto per lavorare insieme. Per questo motivo e tenendo conto dei buoni risultati che sta ottenendo Pioli, abbiamo deciso insieme che non avrò alcun ruolo nel Milan” ha fatto sapere Ragnick. E al termine del match con il Sassuolo il club rossonero ha ufficializzato la conferma del tecnico italiano: “AC Milan annuncia di aver raggiunto un accordo con Stefano Pioli per l’estensione di due anni del suo contratto come allenatore della prima squadra maschile, che pertanto scadrà a fine giugno 2022”. “Sono molto felice per questo accordo – ha dichiarato Ivan Gazidis – Stefano ha dimostrato di essere in grado di offrire quella visione del calcio che pensiamo e vogliamo per il nostro club, un calcio entusiasmante, moderno e appassionato. Questa non è una decisione basata sulle recenti vittorie, ma sul modo in cui Stefano ha costruito spirito di squadra e unità di intenti”. “Sono felice e orgoglioso della fiducia che ho ricevuto dal Milan – ha dichiarato Pioli – Voglio ringraziare tutti, compresi i nostri fan, che ci mancano molto allo stadio, ma con cui siamo sempre vicini e solidali. Come ho detto molte volte, il nostro futuro è oggi. Dobbiamo restare concentrati e determinati, essere uniti, essere una vera squadra. Siamo all’inizio di un percorso straordinario. Se continuiamo a lavorare in questo modo, cresceremo ancora e saremo sempre più competitivi”. E dopo la vittoria sul Sassuolo (doppietta di Ibrahimovic) c’è subito un altro traguardo da raggiungere per Pioli: ottenuta l’Europa League, l’obiettivo è quello di superare la Roma per meritare l’accesso diretto alla fase a gironi ed evitare la trafila dei preliminari, peraltro con turni a eliminazione diretta nella prossima stagione.
(ITALPRESS).

Annuncio di France Football, nel 2020 niente Pallone d’oro

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Per la prima volta dalla sua istituzione, il pallone d’oro 2020 non verrà assegnato. L’annuncio è arrivato dalla rivista “France Football” che si occupa dal 1956 di organizzare l’assegnazione del premio. Il motivo sta nell’eccezionalità di questa stagione sportiva, caratterizzata dalla pandemia di Coronavirus che ne ha stravolto competizioni e calendari. “In circostanze eccezionali, disposizioni eccezionali – si legge sul sito di France Football – Messi e Rapinoe (così come De Ligt e Alisson, vincitori dei trofei Kopa e Yachine) dovranno aspettare un anno. I vincitori dell’ultima edizione del Pallone d’oro non avranno successori alla fine di quest’anno. Perchè un anno così unico non può – e non dovrebbe – essere trattato come un anno normale. In caso di dubbio, è meglio astenersi”.
(ITALPRESS).