In considerazione della situazione di emergenza dettata della pandemia e dei conseguenti effetti negativi che si stanno determinando, il Consiglio Federale della Fip ha approvato in via eccezionale, e per la sola stagione agonistica 2020/2021, il Lodo “Salva Città”. Il lodo per il settore professionistico mira a consentire di individuare nuove risorse umane e finanziarie per mantenere il livello di attività raggiunto nel medesimo territorio. L’eccezionalità del momento storico, i forti inviti del Governo rivolti alle Federazioni sportive affinché assumessero tutte le misure straordinarie ritenute opportune per consentire la salvaguardia del patrimonio sportivo, la Legge emanata nell’agosto 2019 che fa espresso riferimento alla possibilità di valutare la consistenza del titolo sportivo per poi eventualmente permetterne il passaggio, hanno indotto il presidente Giovanni Petrucci e il Consiglio Federale ad adottare tempestivamente questo provvedimento per l’anno sportivo 2020/2021. Per continuare a contrastare la crisi derivante dall’emergenza Covid-19, la Fip ha determinato un ulteriore sostegno di un milione di euro. Per la stagione 2020/2021 verrà applicata, a tutte le società dei campionati maschili di Serie A, A2, B e dei campionati femminili di A1 e A2, una decurtazione del 20% sulle tasse gara. Sempre per la prossima stagione verrà applicata una decurtazione del 10% sulle quote di rinnovo della tessera di allenatori, preparatori fisici, istruttori minibasket e dirigenti. L’intervento sarà successivo all’assestamento di bilancio previsto per settembre. Sale dunque a 7.7 milioni di euro l’intervento complessivo messo in campo dalla Federazione Italiana Pallacanestro a favore di società e tesserati per la prossima stagione sportiva. La Fip ha reso noto, la scorsa settimana, il Protocollo con le linee guida per la ripresa degli allenamenti nella pallacanestro. Il Protocollo è stato redatto dalla Federazione Italiana Pallacanestro insieme alla Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina in collaborazione con il Politecnico di Torino su richiesta dell’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri in seguito all’emanazione delle linee guida per la ripresa delle attività sportive contenute nei DPCM del 4/05/2020 e del 17/05/2020. Le speciali mascherine che la Fip sta studiando con il Politecnico di Torino potrebbero essere utilizzate, per maggiore sicurezza, solo ed esclusivamente durante questa estate per le attività giovanili, 3×3 e nei centri estivi e solo qualora le normative vigenti non permettessero di giocare a viso nudo. Il presidente Petrucci ha anche manifestato in Consiglio Federale l’auspicio di disputare le gare dei prossimi campionati a porte aperte seppure con capienza ridotta nei palazzetti e secondo le disposizioni governative in materia di contenimento del contagio da Covid-19. La Fip continuerà a monitorare attentamente la situazione al fine di vagliare tutte le condizioni per poter aprire al pubblico gli impianti nella stagione 2020/2021. Visto il regolamento internazionale e a seguito delle ulteriori delucidazioni richieste dalla Fip, la Fiba raccomanda che le elezioni per il prossimo quadriennio si svolgano dopo il Campionato del Mondo, disputato nel settembre 2019, e indipendentemente dalla programmazione dei Giochi Olimpici. La Fip, quindi, celebrerà l’Assemblea Generale Elettiva nei primi mesi del 2021. Il Consiglio Federale ha infine deliberato i testi delle Disposizioni Organizzative Annuali per la stagione 2020/2021 dei Campionati Dilettantistici senior Nazionali, dei Campionati Dilettantistici senior Regionali, dei Campionati Giovanili e del Tesseramento. La prossima riunione del Consiglio Federale avrà luogo venerdì 26 giugno 2020.
(ITALPRESS).
Fip approva in via eccezionale il Lodo ‘Salva Città’
Assalto al pullman del Benfica, due giocatori feriti
Peggiore ripartenza per il Benfica non poteva esserci. Non per il pareggio casalingo e senza reti con il Tondela, squadra che naviga nei bassifondi della classifica, ma per quanto accaduto dopo, con il pullman della squadra preso d’assalto da teppisti che hanno lanciato sul bus pietre e oggetti vari, rompendo le vetrate del mezzo e ferendo due calciatori, Julian Weigl e Zivkovic. La squadra aveva appena lasciato lo stadio Da Luz ed era scortata dagli agenti delle forze dell’ordine. “Il Benfica ripudia e si rammarica per l’assalto criminale subìto dal pullman dei giocatori che, dopo la partita con il Tondela, stava raggiungendo il Centro de Pasantias Seixal”. Il club fa sapere che a farne le spese sono stati i calciatori Weigl e Zivkovic “trasferiti e rimasti in osservazione in ospedale dopo le ferite riportate”. Una misura precauzionale, ma che, così come le foto del mezzo pubblicate dalla stampa portoghese, confermano la gravità dell’attacco subito. “Il Benfica garantirà piena collaborazione alle autorità e chiede il massimo sforzo per l’identificazione dei delinquenti responsabili di questi atti criminali”, conclude la nota del club di Lisbona.
Nella notte anche un comunicato della Lega portoghese che condanna quanto accaduto. “Condanniamo con forza il codardo attacco che il Benfica ha subìto questa notte, un fatto estremamente disdicevole e ripugnante, ancor di più in un momento in cui il calcio portoghese si è unito per riprendere un’attività che dà emozioni a milioni di appassionati. E’ assolutamente inaccettabile che fatti del genere continuino ad avvenire. E’ chiaro che i responsabili non sono tifosi, ma criminali che verranno sicuramente identificati dalle forze dell’ordine”. Secondo “A Bola” Weigl e Zivkovic hanno riportato ferite al viso, sono stati curati prima al centro sportivo del club e poi portati per sicurezza in ospedale. Il calcio portoghese, dopo tre mesi di stop forzato, è ripartito mercoledì con le gare della 25esima giornata che hanno visto la capolista Porto perdere in casa del Famalicao, mentre ieri il Benfica, che inseguiva a un punto i Dragoes e che quindi ha fallito il sorpasso ma agganciato comunque i rivali in vetta, ha pareggiato 0-0 con il Tondela in uno stadio Da Luz chiuso al pubblico come tutti gli altri impianti.
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Spadafora “Semifinali Coppa Italia 12 e 13 giugno”
“Sono contento di dirvi che le due semifinali di Coppa Italia saranno anticipate per poter consentire di avere poi un calendario fitto. Si giocheranno il 12 e 13 giugno, poi il 17 la finale”. Lo ha annunciato il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora nel corso di una diretta Facebook.
“Avevo chiesto al mondo del calcio che si potesse ripartire con la Coppa Italia perche’ saranno tre partite, due semifinali e la finale, che saranno mandate in onda dalla Rai e dunque potranno essere viste da tutti gli italiani”, ha aggiunto Spadafora.
Il programma delle semifinali, in attesa dell’ufficializzazione da parte della Lega di serie A, dovrebbe vedere Juventus-Milan il 12 giugno e Napoli-Inter il 13 con orario di inizio presumibilmente per le ore 21.
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Contratti firmati: Gp d’Italia a Monza il 6 settembre
“Grandissima soddisfazione”. Non nasconde l’entusiasmo il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani, per la firma, avvenuta oggi, dei contratti tra Automobile Club d’Italia – la Federazione dello sport automobilistico – e “Formula 1”, per la realizzazione del Gran Premio Heineken d’Italia 2020, che si disputerà – a porte chiuse, salvo future differenti indicazioni dalle autorità preposte – domenica 6 settembre, nel “Tempio della Velocità” del Monza Eni Circuit. “Si tratta – ha sottolineato Sticchi Damiani, che è anche vicepresidente Mondiale della FIa per lo Sport – di una ripartenza importantissima, dallo straordinario valore simbolico. Le auto e i piloti che animano la Formula automobilistica più prestigiosa del mondo, tornano, infatti, in pista insieme a un Paese – l’Italia – che, lasciandosi alle spalle l’emergenza Covid, mette in campo tutte le sue energie e risorse migliori per tornare, velocemente, ad occupare il posto che gli spetta sulla scena europea e internazionale”. “Siamo giunti a questa importante firma – ha concluso Sticchi Damiani – malgrado le difficoltà connesse al lockdown imposto dall’emergenza sanitaria, a dimostrazione del fatto che, quando si lavora insieme, con impegno, determinazione, professionalità e serietà, si può riuscire a superare qualunque ostacolo”. “L’augurio di tutti noi è che il ‘semaforo verde’ dell’edizione 2020 del GP d’Italia possa rappresentare un importante segnale di ripartenza e rinascita per tutti”, aggiunge il numero uno dell’Aci. Con la firma di oggi, l’Aci ottiene anche un’estensione degli accordi raggiunti, lo scorso settembre, con Formula 1, con il diritto di organizzare il GP d’Italia a Monza anche per il 2025, insieme a nuovi spazi per una serie di importanti operazioni di promozione della cultura e dei prodotti dell’eccellenza italiana nel mondo.
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Gravina “Verdetti dal campo”, da Figc fondo salva-calcio
“Il nostro obiettivo è assegnare in campo i verdetti di questo campionato. Ho sempre sostenuto che cambiare format in corsa sarebbe stato necessario se non ci fossero state le condizioni per la ripartenza. Invece oggi siamo molto vicini a questo traguardo, è giusto che si giochino tutte le partite in programma”. Il numero 1 del calcio italiano, in un’intervista a “Il Mattino”, ribadisce che l’intenzione è sempre stata quella di dare al campo il compito di assegnare scudetto, qualificazioni per l’Europa e retrocessioni. Gabriele Gravina, però, sa che tutto può succedere e per questo ha parlato di piano B e piano C inserendo la parola algoritmo tra le opzioni. “È stato sollevato molto rumore senza nemmeno conoscere di cosa di tratta. Non vogliamo chiamarlo così? Chiamiamolo criterio per la definizione delle graduatorie ispirato al merito sportivo. Se il campionato si dovesse fermare un’altra volta, non ritengo giusto, ad esempio, cristallizzare la classifica senza tenere conto delle gare che restano da giocare, con club che magari ne hanno giocate di meno rispetto ad altri. Sarà ispirato a un principio di equità e buon senso”. In questi mesi difficili gli è capitato di dire che non voleva essere il ‘becchino’ del calcio, non lo sarà visto che il campionato ripartirà. “E’ una grande soddisfazione, un risultato straordinario per il calcio, non per me stesso. Ho svolto con fatica e determinazione un compito in cui ho sentito forte il senso di responsabilità che il ruolo mi impone. Andare oltre gli interessi di parte è stato difficile, ma necessario”. Ha parlato anche di mecenati e cialtroni. “Non è importante accusare qualcuno piuttosto che un altro, ma dire le cose come stanno, perché negli ultimi mesi ci sono state fin troppe mistificazioni – spiega Gravina -. È stato curioso leggere commenti stupiti da parte di chi fino al giorno prima scriveva e diceva le stesse cose che ho detto io. Comunque sono stati molti di più quelli che hanno capito e apprezzato”. Si giocherà a porte chiuse, ma magari d’estate si potranno riaprire gli stadi. “Me lo auguro. Migliorando l’andamento dei contagi, spero si possa consentire un accesso parziale agli impianti di calcio. Sarebbe una straordinaria iniezione di fiducia e di entusiasmo”.
Intanto, parallelamente al ritorno in campo nelle serie professionistiche, la ‘fase 3′ del calcio italiano inizia ufficialmente oggi con l’istituzione del Fondo Salva Calcio da parte del Comitato di Presidenza della FIGC. Su proposta del presidente Gabriele Gravina, infatti, l’organo amministrativo della Federcalcio vara un progetto straordinario, articolato e
particolarmente consistente, la cui definitiva approvazione sara’ portata nel Consiglio Federale di lunedi’ 8 giugno. La solidita’ patrimoniale e la disponibilita’ finanziaria della FIGC ha consentito un intervento diretto in favore dei Club, di calciatrici/calciatori e dei tecnici di Serie B, Serie C, Lega Dilettanti e calcio femminile per fronteggiare la crisi generata dall’emergenza Covid-19 per complessivi 21 milioni e 700 mila euro. “E’ un’iniziativa che non ha precedenti – commenta il presidente Gravina – e rappresenta una grande assunzione di responsabilita’ che la FIGC prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entita’ fungera’ sicuramente da volano per la ripresa”.
In particolare, la Federazione ha previsto di destinare le seguenti risorse: fino a 5 milioni per il sostegno alle societa’ di Lega B, Lega Pro e LND; fino a 3 milioni ai calciatori e ai tecnici e ai preparatori attraverso il riconoscimento di un contributo unico al Fondo di Solidarieta’ calciatori, allenatori e preparatori atletici; 700 mila euro alle societa’ della Divisione Calcio Femminile, per il sostegno alle societa’ finalizzate alla ripresa e al completamento delle attivita’ della stagione sportiva 2019/2020.
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Al via asta sportiva promossa da Papa Francesco
Una bicicletta Specialized personalizzata, donata a Papa Francesco dal campione del mondo Peter Sagan (vedi foto Vatican Media), una maglia della Roma in edizione limitata e la fascia di capitano, entrambe autografate da Francesco Totti, il body da gara autografato di Filippo Tortu e allenamento e cena con l’atleta a Milano, il costume e la cuffia di Federica Pellegrini autografati, gli scarponi da gara autografati della campionessa di sci Sofia Goggia. E ancora, una visita per due persone alla base logistica di Luna Rossa a Cagliari e la maglia del team autografata da tutto l’equipaggio, una cena per due persone a casa dei campioni di scherma Valerio Aspromonte e Carolina Erba, una cena a Castellammare di Stabia in compagnia di Beppe e Carmine Abbagnale e la maglia che Alex Zanardi ha indossato alle Olimpiadi di Rio nel 2016. Sono questi alcuni tra i primi prestigiosi premi aggiudicabili all’asta sulla piattaforma CharityStars.com, a partire da lunedì 8 giugno 2020. E’ stato proprio Papa Francesco, durante un’udienza straordinaria lo scorso 20 maggio, a promuovere e supportare l’iniziativa di beneficenza We Run Together, organizzata da Athletica Vaticana, il gruppo sportivo Fiamme Gialle della Guardia di Finanza, il “Cortile dei Gentili” e Fidal- Lazio.
Il Santo Padre, da sempre impegnato a promuovere lo sport come strumento di inclusione, condivisione, pace e solidarietà, invita infatti tutti a «correre con il cuore», partecipando all’iniziativa, poiché «proprio i veri valori dello sport sono particolarmente importanti per affrontare questo tempo di pandemia e, soprattutto, la difficile ripartenza». Tra i premi all’asta, infatti, anche degli oggetti sportivi davvero prestigiosi messi a disposizione da Papa Francesco e dal Cardinale Gianfranco Ravasi. Dall’8 giugno e per circa due mesi, tutti gli appassionati avranno la possibilità di aggiudicarsi, ogni settimana, esclusivi oggetti autografati e/o esperienze sportive grazie alla partecipazione attiva di una pluralità di campioni, aziende e società. Sarà sufficiente accedere al sito www.charitystars.com, nella sezione dedicata all’asta We Run Together, selezionare l’oggetto o l’esperienza preferito e fare un’offerta superiore alla precedente o alla base d’asta. Ogni oggetto o esperienza resterà all’asta 10 giorni, allo scadere dei quali il miglior offerente vincerà il premio. Ogni settimana, a partire dall’8 giugno e per circa due mesi, saranno messi in palio nuovi articoli.
Tutti gli aggiornamenti sugli oggetti e sulle esperienze disponibili ogni settimana saranno pubblicati, oltre che su charitystars.com, su www.athelticavaticana.org, www.cortiledeigentili.com, www.fiammegialle.org e sui rispettivi canali social delle tre organizzazioni. I proventi dell’asta di beneficenza We Run Together saranno devoluti al personale sanitario di due ospedali, il Papa Giovanni XXIII di Bergamo e la Fondazione Poliambulanza di Brescia, entrambe strutture che negli scorsi mesi si sono trovate ad affrontare in modo particolare l’emergenza sanitaria da Covid-19. We Run Together, infatti, come ha sottolineato Papa Francesco nel videomessaggio con cui ha presentato la campagna, «è un’iniziativa per aiutare e ringraziare le infermiere, gli infermieri e il personale ospedaliero, che stanno tutti vivendo la loro professione come una vocazione, eroicamente, mettendo a rischio la loro stessa vita per salvare gli altri”. Tutti coloro che desiderano contribuire alla raccolta fondi, pur non partecipando alle aste, potranno fare una donazione libera, sempre nella sezione dedicata a We Run Together sul sito www.charitystars.com. Partecipando alle aste o facendo una donazione libera si avrà la possibilità di essere sorteggiati per ricevere dei premi speciali, tra cui una maglietta di Athletica Vaticana autografata da Papa Francesco.
All’iniziativa hanno aderito campioni e società sportive di Atletica leggera, automobilismo, basket, calcio, canoa, canottaggio, judo, karate, nuoto, pallavolo, pugilato, rugby, scherma, sport invernali, tennis, tiro a segno, vela e numerose discipline paralimpiche. Sono numerosissimi, infatti, e di tutte le discipline, gli atleti e i campioni italiani e internazionali, che hanno scelto di aderire alla gara di solidarietà, mettendo in palio oggetti personali o esperienze davvero suggestive. Nelle prossime settimane, dunque, sarà possibile fare offerte per vincere oggetti ed esperienze con, tra gli altri: Beppe e Carmine Abbagnale, Valerio Aspromonte, Enrico Berrè, Thiago Braz Da Silva, Samuele Burgo, Tania Cagnotto, Martina Caironi, Niccolò Campriani, Daniele Cassioli, Cristina Chirichella, Chiara Oltri, Monica Contrafatto, Yeman Crippa, Roberto Di Donna, Fabrizio Donato, Carolina Erba, Arianna Fontana, Daniele Garozzo, Kristian Ghedina, Sofia Goggia, Christof Innerhofer, Carolina Kostner, Assunta Legante, Andrea Lo Cicero, Matteo Lodo, Stefano Maniscalco, Pietro Mennea, Annalisa Minetti, Sara Morganti, Federico Morlacchi, Sandi Morris, Manfred Moellg, Manuela Moellg, Nicole Orlando, Antonella Palmisano, Giulio Maria Papi, Federica Pellegrini, Flavia Pennetta, Giulia Quintavalle, Davide Re, Massimiliano Rosolino, Antonio Rossi, Giada Rossi, Clemente Russo, Katerina Stefanidi, Gianmarco Tamberi, Ruggero Tita, Filippo Tortu, Francesco Totti, Giuseppe Vicino, Bebe Vio, Alessandra Vitale, Dorothea Wierer, Blanka Vlasic, Alex Zanardi e Ivan Zaytsev. Partecipano inoltre il Milan, la Juve, la Lazio, il Brescia Calcio, Ferrari, Lamborghini e Armani e non mancheranno, nel corso delle settimane, altre sorprese.
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Da Lega B ok a cinque cambi, si riparte week-end 21/6
L’assemblea di Lega B, in videoconferenza, ha dato il via libera, come richiesto dalla Federazione, alle cinque sostituzioni da distribuire in un massimo di tre momenti durante la gara. Inoltre, ha stilato le date del calendario per la ripartenza del campionato, prevista per il weekend del 21 giugno con il recupero della 6a di ritorno fra Ascoli e Cremonese fissato il 17 giugno. Tre i turni infrasettimanali, il 30 giugno, il 14 luglio e il 28 luglio, ultima giornata di regular season il primo agosto, inizio dei playoff il 4 agosto e finale di ritorno il 20. Playout, infine, il 7 e il 14 agosto. Previsti orari pre serali e serali, che saranno comunicati insieme alla programmazione gare delle prime giornate.
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Percassi “Raggiunti traguardi inimmaginabili”
Dieci anni di successi e di crescita costante per un’Atalanta capace di diventare una big anche in Europa. Antonio Percassi festeggia il suo decennale nella seconda esperienza da numero uno del club nerazzurro, dopo quella vissuta dal 1990 ad inizio 1994, con una video-intervista all’interno del Gewiss Stadium e pubblicata sul canale You Tube degli orobici. “Sono stati dieci anni inimmaginabili per come sono andate le cose, siamo partiti dalla B per arrivare alla Champions, è stato incredibile – spiega Percassi – Per noi era importante rilanciare l’azienda Atlanta, credo che abbiamo fatto un buon lavoro: siamo andati anche oltre le previsioni, arrivare in Champions è stato il non plus ultra per una società di calcio”. Nonostante i risultati ottenuti, il presidente del club lombardo predica umiltà: “Ogni anno ripeto che il primo obiettivo da raggiungere è la permanenza nella categoria. Ce l’abbiamo fata per nove anni, adesso ci apprestiamo al decimo anno: credo sia un sogno che si è avverato e siamo soddisfatti, soprattutto perché vediamo la gente, la tifoseria, il contesto, la crescita della società a livello infrastrutturale, tecnico ed economico. Abbiamo fatto un grande passo in avanti”. Pronto ad intervenire ancora nell’impianto casalingo “sulla Tribuna Ubi e poi sulla Curva Sud” e desideroso di far diventare Zingonia “ancora più bella ed efficiente”, Percassi svela la partita che più gli è rimasta nel cuore: “Il massimo della gioia è stata la vittoria in trasferta contro lo Shakhtar che è valsa la qualificazione (agli ottavi di Champions, ndr). Così come il secondo tempo a Milano contro il Manchester City, da cui abbiamo tutto da imparare: ricordo la furbizia nel fermare il gioco dieci minuti dopo l’espulsione del portiere. Sono momenti che fanno crescere un club”. Ma anche in Serie A, sottolinea con orgoglio Percassi, “abbiamo fatto partite straordinarie, anche qeust’anno con il Milan e contro l’Inter a San Siro, dove meritavamo di vincere. E poi, abbiamo battuto la Juve in casa in Coppa Italia. Al di là dei risultati, però, conta il gioco espresso dalla squadra”. Insomma, mister Gasperini sembra ‘condannato’ a mantenere gli standard raggiunti, anche se per i prossimi dieci anni Percassi opta sempre per il profilo basso: “Speriamo di salvarci”. Un mantra che, dati alla mano, porta decisamente fortuna.
(ITALPRESS).










