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Frattura per Sofia Goggia, subito operata intervento ok

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Brutto infortunio per Sofia Goggia nel corso del Super-G femminile di Garmisch Partenkirchen valido per la tappa di Coppa del Mondo di sci alpino. L’azzurra ha riportato la frattura scomposta al radio del braccio sinistro, occorsole nell’impatto con le reti di protezione. La campionessa olimpica di discesa è già stata operata con successo nello stesso ospedale tedesco alla presenza del dottor Giovanni Montani della Commissione Medica FISI, i tempi del pieno recupero sono fissati in almeno sei settimane. “Una caduta che non ci voleva ma sappiamo che questi episodi negativi fanno parte della carriera di una sciatrice – ha commentato Sofia -. Ho passato situazioni peggiori e ne sono sempre uscita con ancora maggiore grinta, lavorerò sin dai prossimi giorni per recuperare nel migliore dei modi”.

La vittoria è andata a Corinne Suter. La svizzera ha tagliato il traguardo in 1’19″46 approdando in testa alla classifica di specialità ai danni di Federica Brignone. La milanese ha chiuso a due passi dal podio, in quinta posizione con 0″90 di ritardo. Secondo posto per Nicole Schmidhofer (+0″43), mentre l’ultimo gradino è stato occupato da Wendy Holdener (terza a +0″70). Marta Bassino ha chiuso decima con 1″49 di distacco dalla testa; leggermente più staccate Elena Curtoni (tredicesima, +1″68) e Francesca Marsaglia (sedicesima, +2″04). Uscita di scena anche Viktoria Rebensburg.  Fuori Laura Pirovano e Nadia Delago, non sono partita invece Nicol Delago e Verena Gasslitter.

Nella gara maschile della giornata, Loic Meillard ha trionfato nello slalom gigante parallelo di Chamonix. Nella finale tutta svizzera è stato Thomas Tumler ad avere la peggio con 0″25 di ritardo. A chiudere il podio Alexander Schmid, vincitore nella finale per il terzo posto
su Tommy Ford. Non hanno brillato i colori azzurri dopo le splendide prove in qualificazione: Simon Maurberger è stato l’azzurro che si è spinto più avanti, cadendo e uscendo di pista ai quarti di finale contro Tumler. L’altoatesino non ha partecipato alla finale per il settimo posto per la caduta precedente, chiudendo in ottava piazza. Niente da fare per il leader della sessione mattutina, Giovanni Borsotti, out agli ottavi contro Ford. Infine è uscito per
mano di Aleksander Aamodt Kilde agli ottavi anche Luca De Aliprandini (+0″37 dal norvegese).

(ITALPRESS).

 

Italrugby ancora ko al 6 Nazioni, 35-22 in Francia

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L’Italia del rugby ha rimediato la seconda sconfitta (in altrettante uscite) del “Sei Nazioni 2020”. Gli azzurri hanno perso per 35-22, allo Stade de France di Parigi, di fronte ai “galletti” transalpini. Dopo il brutto ko della scorsa settimana, contro i campioni in carica del Galles, la nuova formazione azzurra targata Franco Smith ha dimostrato ampi passi avanti al cospetto della Francia.
La gara si è aperta con i galletti subito avanti per 13-0: punizione di Ntamack, meta di Thomas e meta di Ollivon. Buona la reazione dell’Italia, fino al 13-10: meta di Minozzi, trasformazione di Allan e punizione dello stesso Allan. Prima del riposo, però, altro allungo dei padroni di casa, sino al 23-10 dell’intervallo: calcio di Ntamack, meta di Alldritt e tasformazione Ntamack.
Intensa anche la ripresa, aperta da una punizione fallita da Allan. A metà frazione Ntamack con meta e trasformazione ha portato i galletti sul 28-10. Poi l’Italia è tornata avanti, 28-17: meta del neoentrato Zani e trasformazione di Allan. A seguire risultato fissato da Serin (meta) e Jalibert (trasformazione) per la Francia e da Bellini (meta) per l’Italia.
Prossimo impegno per gli azzurri in casa contro la Scozia il 22 febbraio.
(ITALPRESS).

Lecce espugna il San Paolo, vince il Genoa col Cagliari

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PALERMO (ITALPRESS) – Il Napoli perde in casa, torna a vincere il Genoa, pari beffa per il Brescia contro l’Udinese. Brutta sconfitta al San Paolo per il Napoli di Gattuso che perde 3-2 contro il Lecce. Già nel primo tempo si capisce l’andazzo della gara: tanti tiri in porta per entrambe le squadre ma il Lecce è più concreto, ed è infatti la squadra di Liverani a chiudere in vantaggio al 45′ grazie al gol di Lapadula. Nella ripresa Milik segna subito il pari dando l’illusione della rimonta, ma il Napoli spreca tanto e allora di nuovo Lapadula riporta avanti i salentini. Mancosu con una spettacolare punizione segna il terzo gelando il San Paolo. Nel finale Callejon accorcia inutilmente le distanze ma il Lecce resiste e porta a casa tre punti fondamentali nella corsa salvezza. Dopo quattro turni il Genoa di Davide Nicola torna a vincere, superando 1-0 al Ferraris il Cagliari grazie al gol decisivo di Goran Pandev nel primo tempo. È l’ottava gara senza i tre punti per la formazione di Rolando Maran. Pari beffa a Brescia dove inizia con un punto l’avventura di Diego Lopez sulla panchina delle “Rondinelle”. Al “Rigamonti” il Brescia si fa soffiare la vittoria nel finale: dopo il vantaggio di Bisoli, nei minuti di recupero De Paul trova il pari per l’1-1 definitivo che piace più ai friulani.
(ITALPRESS).

Boga all’ultimo respiro, il Sassuolo ribalta la Spal

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Il Sassuolo ribalta la Spal con un gol di Boga all’ultimo respiro e ottiene una vittoria fondamentale in chiave salvezza. Sconfitta pesantissima per i padroni di casa, che perdono ancora una volta tra le mura amiche del Paolo Mazza subendo una rimonta: al gol iniziale siglato da Bonifazi nel primo tempo, ha risposto Caputo su rigore nella ripresa. Penalty procurato da Boga, che allo scadere trafigge Consigli di testa per il gol-vittoria: sale a quota 29 punti la squadra di De Zerbi, sempre più vicina alla salvezza, restano mestamente all’ultimo posto i ragazzi di Semplici, la cui panchina è fortemente a rischio. Avvio di gara povero di emozioni, al 24′ arriva però il vantaggio della Spal. Sugli sviluppi di una punizione laterale errore madornale di Consigli che esce sbattendo su Obiang e lascia la porta sguarnita: è un gioco da ragazzi per Kevin Bonifazi depositare in rete per l’1-0. Neroverdi da qui in avanti molto timidi nel primo tempo, anche nella ripresa il copione è simile e i ferraresi sembrano avere il controllo delle operazioni, ma dopo venti minuti dall’inizio della seconda frazione una clamorosa ingenuità di Tomovic regala un calcio di rigore al Sassuolo per fallo su Boga: dal dischetto di presenta Francesco Caputo e non perdona. Nel finale dominio degli ospiti e all’ultimo respiro il grande protagonista della sfida, Jeremie Boga, firma il gol del sorpasso con un colpo di testa vincente che batte Berisha per l’1-2 con cui si chiude, tra i fischi del Mazza, il match.
(ITALPRESS).

Toronto vince la 14^ di fila nell’Nba, ok i Pelicans di Melli

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Successo per i New Orleans Pelicans nella nottge Nba. Battuti a domicilio gli Indiana Pacers con il punteggio di 124 a 117, nonostante le pesanti assenze di Zion Williamson e Brandon Ingram. In campo nel quintetto iniziale l’azzurro Nicolò Melli che ha chiuso il suo personale score con nove punti e sei rimbalzi in 24′ in cui è rimasto in campo. Il protagonista per i Pelicans è Holiday che firma 31 punti. Inarrestabili i Toronto Raptors che contro Brooklyn Nets ottengono la 14^ vittoria consecutiva (119-118); grande prestazione da parte di Fred VanVleet con 29 punti, dieci nell’ultimo periodo.
Vincono in trasferta Los Angeles Lakers a spese dei Golden State Warriors per 125 a 120: sono 27 i punti di Anthony Davis, mentre LeBron James si ferma a 22; dall’altra parte 24 punti per Andrew Wiggins all’esordio con la maglia dei Warriors.
Quarto successo di fila per i New York Knicks che si impongono per 95 a 92 sul parquet dei Detroit Pistons: 17 punti a testa per Randle e Ellinton.
Vittoria convincente dei Minnesota Timberwolves che arriva dopo ben 13 ko di fila; battuti i Los Angels Clippers per 142 a 115.
Trionfo esterno dei Denver Nuggets contro Phoenix Suns per 117 a 108: Deandre Ayton mette a referto 28 punti e 19 rimbalzi.
Pochi problemi per i Sacramento Kings contro i San Antonio Spurs:
finisce 122 a 102: per i padroni di casa 31 punti di Hield, mentre resta fuori dai giochi per tutto il match il nostro Marco Belinelli.
Dallas Mavericks porta a casa la vittoria imonendosi in casa dei Charlotte Hornets per 116 a 100: stesso score di 26 punti per Curry da una parte e Ghaham dall’altra.
(ITALPRESS).

Il Verona trionfa in rimonta, Juventus ko 2-1

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L’Hellas Verona di Juric non smette di stupire. Stavolta a farne le spese è la Juventus battuta al Bentegodi col risultato di 2-1 in rimonta al termine di una partita intensa, caratterizzata da alti ritmi e con occasioni da una parte all’altra. La prima chance da gol è della formazione di Sarri: al 19’ Douglas Costa si invola verso la porta e da fuori area lascia partire una conclusione che si stampa sulla traversa. La risposta dell’Hellas non si fa attendere: al 23’ sugli sviluppi di un calcio piazzato, Kumbulla di testa mette alle spalle di Szczesny ma il var annulla per un fuorigioco di centimetri. Al 36’ si accende Cristiano Ronaldo: l’esterno portoghese si accentra e col destro disegna un tiro cross che termina la sua corsa sul palo (il quindicesimo subito dal Verona in stagione). La ripresa si apre con un episodio da moviola per parte ma Massa giudica regolare sia il tocco col braccio di Gunter in area sia il contatto tra Cuadrado e Zaccagni. E al 66’ la Juventus passa in vantaggio: Bentancur lancia Cristiano Ronaldo che si libera in velocità della marcatura di Rrahmani prima di battere Silvestri con un diagonale vincente. Ma al 76’ c’è il pareggio dell’Hellas: Pjanic regala palla a Borini che da posizione defilata batte Szczesny. E all’85’ c’è la svolta del match: Bonucci ostacola Kumbulla col braccio in area, Massa concede il rigore col var e Pazzini firma il gol vittoria.
(ITALPRESS).

Il Toro non si rialza, Ramirez trascina la Sampdoria

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Comincia nel peggiore dei modi l’avventura di Moreno Longo sulla panchina del Torino. L’allenatore dei granata non dà la scossa che tutti si aspettavano e la Sampdoria vince 3-1 in rimonta con la doppietta di Ramirez che risponde all’iniziale vantaggio firmato da Verdi prima del rigore di Quagliarella con espulsione di Izzo che chiude i giochi. Primo tempo giocato su ritmi davvero bassi: le squadre non vogliono scoprire il fianco al contropiede avversario e l’unica occasione degna di nota è il tiro di Berenguer potente ma centrale che trova la pronta risposta di Audero. Nella ripresa il Toro passa in vantaggio dopo dieci minuti: Verdi sfrutta il buco clamoroso di Colley e deposita in rete sull’uscita disperata di Audero, trovando il primo gol in campionato e portando avanti i padroni di casa. La squadra di Ranieri prova a reagire e a venti minuti dal termine trova il pareggio con la splendida punizione di Ramirez, che dai sedici metri con una carezza telecomanda la sfera all’angolino, con Sirigu impietrito. Passano cinque minuti e si concretizza la rimonta, ancora con Ramirez che si ritrova la sfera sui piedi e calcia al volo centrando lo specchio. Al 33′ Izzo trattiene Quagliarella in area e per Valeri è rigore e cartellino rosso: dal dischetto il capitano doriano firma l’1-3 definitivo con cui la Sampdoria si porta a quota 23 punti in classifica, fermo a 27 un Torino ancora in crisi.
(ITALPRESS).

Atalanta in rimonta al “Franchi”, Fiorentina battuta 2-1

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L’Atalanta torna a vincere al Franchi dopo oltre 25 anni e resta sola al quarto posto, staccando la Roma sconfitta ieri dal Bologna. Finisce 2-1 per la Dea, che non batteva la Fiorentina in trasferta dalla stagione 1992-93: Chiesa illude i viola, Zapata e Malinovskyi la ribaltano. Iachini ritrova Castrovilli, Igor è confermato in difesa mentre davanti tocca ancora a Chiesa e Cutrone. Nella Dea manca De Roon (al suo posto Pasalic), chance per Castagne sulla destra. Meglio i nerazzurri, con un Ilicic ispirato: al 10′ il suo sinistro finisce di poco a lato, due minuti dopo conclusione respinta da Dragowski che salva poi sul tentativo successivo di Castagne. Anche Pasalic spreca una buonissima chance non inquadrando la porta da ottima posizione mentre al 26′ si vede finalmente la Fiorentina ma Gollini chiude in uscita su Cutrone. Passano sei minuti e i viola la sbloccano con un destro fulminante dalla distanza di Chiesa, sul quale comunque il portiere nerazzurro sembra in ritardo. L’Atalanta prova a reagire e sul finale di tempo è ancora bravo Dragowski a opporsi a Pasalic. I viola perdono Cutrone (dentro Vlahovic) e al 4′ della ripresa ecco il pari dell’Atalanta: imbucata di Ilicic per Gomez, Dragowski smanaccia ma la palla arriva a Zapata che da due passi insacca a porta vuota. Pulgar è insidioso su punizione, Gollini blocca in due tempi su Vlahovic ma al 72′ l’Atalanta completa la rimonta con una botta da fuori di Malinovskyi. La Fiorentina va invano a caccia del pari e incassa la seconda sconfitta di fila.
(ITALPRESS).