Secondo kappao del Setterosa che perde 10-4 con le campionesse d’Europa in carica. La squadra di Paolo Zizza mostra segnali di ripresa ma alla lunga cala, anche a causa dei postumi dei disturbi gastrointestinali che hanno debilitato quasi mezza squadra nella notte tra il 12 e 13 gennaio. In precedenza aveva ottenuto una vittoria confortante con la Germania all’esordio e rimediato una sconfitta parzialmente giustificata con la Spagna. Adesso sarà fondamentale battere Israele e la sorprendente Francia (che ha sconfitto 17-5 la Germania) rispettivamente venerdì alle 16 e domenica alle 17.30 per chiudere il girone B al terzo posto. “Inizio molto buono poi ci siamo disuniti, sbagliando troppo in fase offensiva, specialmente in superiorità numerica: il 2 su 11 è un dato che ci deve far riflettere e ovviamente da correggere, in vista delle prossime partite con Israele e Francia e soprattutto della fase a eliminazione diretta. Creiamo abbastanza ma finalizziamo poco. Peccato aver perso Bianconi per tre falli in un momento importante del match. Resto comunque fiducioso perché le ragazze hanno ampi margini di miglioramento” dice il commissario tecnico Paolo Zizza commentando la sconfitta contro l’Olanda.
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SETTEROSA ANCORA KO, L’OLANDA VINCE 10-4
FIORENTINA AI QUARTI CON L’INTER, ATALANTA OUT
La Fiorentina batte 2-1 l’Atalanta e si qualifica per i quarti di finale di Coppa Italia. I viola, che trovano nei minuti finali e in inferiorità numerica la rete decisiva di Lirola, affronteranno nel prossimo turno l’Inter con tutta l’intenzione di voler continuare a cullare il sogno di fare strada in una competizione in cui l’anno scorso arrivarono fino alla semifinale. Il primo tempo della sfida è di netta marca viola. La rinuncia iniziale di Gian Piero Gasperini al tridente titolare, Ilicic-Gomez-Zapata, non paga, con i padroni di casa che dominano a centrocampo, trascinati in particolare da un Benassi che ha la meglio spesso e volentieri nell’uno contro uno su De Roon. Il vantaggio dei gigliati all’11° a opera del neo acquisto Cutrone, che concretizza un cross da sinistra di Dalbert, è pienamente meritato e legittimato da altre due chance che gli uomini di Beppe Iachini costruiscono per raddoppiare: sulla prima Cutrone per poco non beffa Gollini al 15’, non sfruttando un errore di Masiello in disimpegno, sulla seconda Vlahovic a porta spalancata, su palla d’oro di Benassi, si vede recuperare da Djimsiti.
I nerazzurri bergamaschi sembrano la brutta copia di loro stessi e se non fosse per una clamorosa traversa centrata da Pasalic, al 30’, su cross di Gosens, di fatto non darebbero loro notizie dalle parti di Terracciano. Il meritato pareggio dell’Atalanta a metà ripresa quando Malinovski offre al subentrato Ilicic un pallone solo da spingere in rete. La prestazione ospite è di altissima qualità nel secondo tempo visto che oltre al numero 72 nerazzurro entra anche Papu Gomez che rompe ogni equilibrio difensivo dei viola. Tre minuti dopo l’1-1 la gara subisce un’altra svolta: Pezzella, già ammonito, riceve il secondo giallo per simulazione e viene espulso. Sembra finita per la Fiorentina ma in realtà in quel momento l’Atalanta si sgonfia e arriva a 6’ dalla fine la rete decisiva di Lirola lanciato in solitaria da un ottimo assist di Pulgar.
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POLVERI E PIOGGIA, ANCORA PROBLEMI A MELBOURNE
Cielo velato, polveri nell’atmosfera e un costante bruciore agli occhi. Anche nella seconda giornata delle qualificazioni degli Australian Open, primo Slam del 2020, a Melbourne Park ci sono stati problemi con l’aria. Nella prima mattinata era arrivata la decisione di interrompere le sessioni di allenamento per la non ottimale qualità dell’aria dovuta agli incendi che da settimane stanno devastando il Paese, un po’ migliorata con il passare delle ore tanto da permettere l’inizio dei match, seppure con due ore di ritardo rispetto al programma. Poi è arrivata la pioggia che ha definitivamente interrotto le sfide rinviando gli altri incontri a domani, giovedì. Proprio la pioggia, però, potrebbe contribuire a migliorare la situazione dell’aria. Nel frattempo, si registrava un solo ritiro, quello della slovacca Japa Cepelova, e il completamento di 16 incontri (rispetto ai 64 previsti). Tra questi, quelli degli azzurri Alessandro Giannessi, 32esima testa di serie, battuto per 2-6 7-5 7-6(7) dal coreano Duckhee Lee (con qualche polemica per l’interruzione concessa al suo avversario colto dai crampi nel tie-break del set decisivo), e Federico Gaio, messo ko dal belga Kimmer Coppehans per 7-6(4) 6-0. Rinviati a domani i match di Lorenzo Musetti, campione junior nel 2019 e in gara con una wild card (che non dovrà affrontare il coreano Hyeon Chung, 20esima testa di serie, bensì l’israeliano Amir Wintraub, in tabellone come “alternate”), Stefano Napolitano, e Lorenzo Giustino. Sempre domani in campo, ma già per il secondo turno, Roberto Marcora, Paolo Lorenzi, dodicesima testa di serie, Gianluca Mager, tredicesima testa di serie, e Matteo Viola. Sempre che il tempo e l’aria permettano di giocare: Luca Parmitano, l’astronauta dell’Agenzia spaziale europea (Esa) in orbita sulla Stazione spaziale internazionale (Iss), continua a inviare scatti definiti “terrificanti” sugli incendi australiani. Che non lasciano insensibili i big della racchetta mondiale: nel corso dell’esibizione “Rally for Relief” alla Rod Laver Arena, Rafael Nadal ha fatto sapere di aver deciso di donare, insieme a Roger Federer, 250 mila dollari australiani, per l’equivalente di poco più di 150 mila euro, per la Croce Rossa locale.
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CANOA VELOCITA’, AZZURRI IN RADUNO A CATANIA
Dopo aver trascorso gli ultimi mesi dell’anno nel centro federale di Castel Gandolfo (Rm), la nazionale di canoa velocità si è trasferita a Catania per il primo raduno del 2020. Alla ricerca di un clima ideale e di condizioni d’acqua congeniali il team guidato dal direttore tecnico Oreste Perri ha inaugurato l’anno olimpico con la novità di svolgere per la prima volta la preparazione in Sicilia, sulle acque del fiume San Leonaro. Gli azzurri resteranno nell’isola grande fino a marzo per poi trasferirsi a Mantova per le selezioni e affinare la forma per i primi appuntamenti internazionali di maggio validi come qualificazione olimpica. La prima finestra di qualificazione si aprirà il 6 e 7 maggio a Racice in Repubblica, dove andrà in scena anche la tappa inaugurale della coppa del mondo, mentre il 22 e 24 maggio a Duisburg si terrà la seconda prova di coppa che metterà in palio gli ultimi pass a cinque cerchi. Azzurri impegnati poi a Bascov, in Romania, per gli Europei e nell’ultima tappa di coppa del mondo a Szeged, in Ungheria, dal 10 al 12 luglio prima di volare a Tokyo. Ai Giochi gli azzurri della velocità saranno in acqua dal 3 all’8 agosto. “Sono convinto che faremo una grande Olimpiade, abbiamo le capacità per gareggiare da protagonisti e ambire a risultati importanti”, ha commentato il direttore tecnico Oreste Perri, tornato alla guida della nazionale dal novembre del 2018. “Siamo partiti da un livello tecnico migliore rispetto allo scorso anno, la squadra è cresciuta molto anche dal ponto di vista della consapevolezza, delle motivazioni e dell’entusiasmo. Abbiamo obiettivi difficili, dobbiamo qualificare ancora alcune barche, ma ci sono ampi margini di crescita in una squadra comunque molto giovane. Continuiamo a lavorare con convinzione perché i risultati ottenuti ai Mondiali dello scorso anno confermano che in pochissimo tempo la squadra ha alzato notevolmente il livello delle prestazioni. Il lavoro più importante è quello di infondere fiducia negli atleti perché abbiamo tutto ciò che serve per fare bene. Qui in Sicilia abbiamo trovato delle condizioni ideali per la preparazione e un ambiente che ci ha accolti con grande entusiasmo e affetto”. Un movimento quello dell’acqua piatta con solide basi anche per il futuro. “Pensiamo a breve termine ma lavoriamo anche a lungo raggio per creare un percorso condiviso con una pianificazione riconoscibile che accompagni l’atleta dalle fasi giovanili alla maturazione”. Sono 20 gli atleti convocati del direttore tecnico Oreste Perri: per il kayak maschile Alessandro Gnecchi (C.S. Carabinieri), Andrea Domenico Di Liberto (S.C. Trinacria), Luca Beccaro, Samuele Burgo, Giulio Dressino, Nicola Ripamonti, Mauro Crenna, Matteo Torneo, Tommaso Freschi, Andrea Schera (G.S. Fiamme Gialle), Leonardo Borsoi, Matteo Cavessago (Can. Padova) e Alessandro Bonacina (Can. Lecco). Nutrito anche il gruppo della canoa canadese maschili, formato da Carlo Tacchini, Luca Incollingo, Daniele Santini, Sergiu Craciun, Fabrizio Mattia (G.S. Fiamme Oro), Nicolae Craciun e Mattia Alfonsi (C.C. Aniene). Diverso il percorso per il duecentometrista Manfredi Rizza che, con la carta olimpica in tasca ottenuta al Mondiale 2019 di Szeged (Ungheria), nel mese di gennaio proseguirà il collegiale sul Lago di Paola a Sabaudia (Lt).
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CAGLIARI KO, INTER CENTRA I QUARTI DI COPPA ITALIA
Romelu Lukaku trascina l’Inter e i nerazzurri volano ai quarti di finale di Coppa Italia. Con una doppietta del centravanti belga e con le reti di Borja Valero e Ranocchia, l’Inter passeggia sul Cagliari per 4-1 e regala spettacolo al pubblico di San Siro. Tutto troppo facile per i ragazzi di Antonio Conte che strappano applausi e ritornano al successo dopo il pareggio in campionato contro l’Atalanta con cui hanno perso la vetta della classifica a favore della Juventus. Ma al Meazza, questa sera, non c’è storia e l’Inter sblocca il match dopo appena 21 secondi dal fischio d’inizio. Un orrendo retropassaggio di Oliva favorisce l’inserimento di Lukaku che solo davanti a Olsen scarica un gran tiro per l’1-0. Poi si scatena l’ex cagliaritano Barella che al 22′ sforna un bell’assist per il gol di Borja Valero e al 49′ si ripete con un assist al bacio per la seconda rete di Lukaku. Nel finale c’è anche il quarto gol a firma di Ranocchia con un colpo di testa da corner. Poker che non lascia spazio a interpretazioni con i nerazzurri che reclamano anche un rigore per un evidente tocco di braccio in area da parte di Lykogiannis. Proteste cancellate dalla vittoria che vale il passaggio del turno con l’appuntamento rimandato a fine gennaio quando gli uomini di Conte affronteranno la vincente tra Fiorentina e Atalanta (in programma domani alle 15). Cagliari inesistente per 60 minuti, poi una breve reazione e la rete di Oliva al 73′: quinta sconfitta di fila tra campionato e Coppa Italia in un vero e proprio momento di crisi per i rossoblù. Squadre nuovamente in campo domenica 19 gennaio per il ventesimo turno del campionato di Serie A: l’Inter farà visita al Lecce per proseguire la lotta a distanza contro la Juventus mentre il Cagliari proverà a interrompere la serie negativa a Brescia.
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SLALOM DI FLACHAU ALLA VLHOVA, SHIFFRIN TERZA
Petra Vlhova non si ferma e detta legge a Flachau, tappa della Coppa del Mondo di sci alpino femminile. La slovacca vince il secondo slalom consecutivo dopo quello di Zagabria, imponendosi a 12 mesi distanza sulla pista austriaca. Un successo maturato già nella prima manche, in cui è riuscita a staccare le inseguitrici con più di mezzo secondo di margine. Ed è anche un successo che mette in seria discussione la Coppa di specialità, ponendo solamente 80 punti tra Mikaela Shiffrin e la Vlhova. Cambia anche la graduatoria generale, in cui Federica Brignone è costretta a lasciare il secondo posto per far posto alla slovacca. Stecca per la seconda volta di fila una non perfetta Shiffrin, disattenta anche nella combinata di Altenmarkrt che l’ha vista uscire nelle prime porte del Super-G. L’americana si deve accontentare del terzo posto, dietro alla svedese Anna Swenn Larsson. Primo tempo di manche per la nordica che recupera due posizioni, ma alla fine staccata di un decimo dalla Vlhova. Medaglia di legno per Wendy Holdener, che si sogna ancora la chance sprecata nella recente combinata austriaca. Lo slalom femminile azzurro si conferma invece ancora non all’altezza del podio. Manca l’ingresso in top-10 Irene Curtoni, confermando il tredicesimo posto della prima manche. Nota positiva per quanto riguarda la classe 1999 Marta Rossetti, per la prima volta a punti e da oggi presente nella classifica generale. Qualificata per il rotto della cuffia, l’azzurra disputa una buona seconda parte di gara, ottenendo il miglior risultato in carriera con la 22esima posizione.
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LAZIO AVANTI IN COPPA ITALIA, CREMONESE TRAVOLTA
La Lazio va avanti senza problemi in Coppa Italia, vincendo 4-0 con la Cremonese negli ottavi di finale. Le reti di Patric e Parolo nel primo tempo, di Immobile su rigore e Bastos nella ripresa regalano i quarti con il Napoli. Tutto facile per la squadra biancoceleste, rimaneggiata dal turnover di Inzaghi per risparmiare le forze in vista dell’impegno di sabato con la Sampdoria in campionato. Fuori tutti i big ad eccezione di Acerbi in difesa e Immobile in attacco, costretto agli straordinari dai forfait di Caicedo e Correa. Chance per chi ha trovato poco spazio: Patric e Jony sulle fasce, Berisha in mediana e Adekanye in avanti. Il gol arriva presto, quando il cronometro segna il 10′: l’azione nasce dal cross di Jony che viene spedito in rete da Patric. La Lazio non si accontenta, trova il raddoppio al 26′ del primo tempo. È ancora Jony, in grande spolvero, a fornire l’assist, stavolta raccolto da Parolo che firma il 2-0 biancoceleste. Anche sfortunata la Cremonese che perde Agazzi per un profondo taglio al ginocchio, rimediato sulla rete subita in uno scontro con il compagno Renzetti: in campo l’altro portiere Ravaglia. La squadra di Rastelli, in forte affanno in Serie B dove occupa il 17^ posto in classifica in zona playout, si fa vedere con il solo Deli e alcune occasioni dell’ex laziale Palombi, di cui una ben parata da Proto a inizio secondo tempo. Il punto esclamativo lo mette Immobile al 58′ su calcio di rigore. Prima del tris biancoceleste, annullato per fuorigioco il gol di Adekanye. Chiude il match la rete del poker di Bastos all’89’ ancora su assist di Jony. Grazie al passaggio del turno, la Lazio affronterà il Napoli (vincente con il Perugia nel pomeriggio) nei quarti di finale in programma il prossimo 29 gennaio.
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SARRI CHIUDE IL CASO DYBALA “È UNA RISORSA”
“Veniamo da una partita giocata tre giorni fa in cui abbiamo speso tante energie nervose e mentali ma tutte le manifestazioni a cui partecipiamo devono essere un obiettivo, non dobbiamo fare scalette”. Maurizio Sarri assicura che la Juventus, seppure ancora provata dalla sfida con la Roma, prende sul serio la Coppa Italia dove domani farà il suo debutto negli ottavi, ospitando l’Udinese all’Allianz Stadium. “L’obiettivo è passare il turno, vogliamo arrivare fino in fondo – prosegue il tecnico – Dobbiamo trovare dentro di noi la motivazione e la forza per ricaricare le batterie in pochissime ore, non è semplice ma dobbiamo farlo”. Non ci sarà Demiral: stagione finita per il turco dopo la rottura del crociato. “Colpa del terreno di gioco? Ho dei dubbi, sono stati due cedimenti strutturali – commenta Sarri riferendosi anche all’infortunio di Zaniolo – In generale le condizioni dell’Olimpico mi sembrano migliori rispetto agli altri anni”. L’allenatore bianconero è poi tornato sui mugugni di Dybala al momento della sostituzione contro la Roma. “Con lui ci parlo tutti i giorni, non c’è bisogno di parlare di quello che è avvenuto. Tra l’altro lo staff mi ha riferito che ha chiesto solo perchè veniva sostituito, non mi sembra niente di particolare. Abbiamo la fortuna di avere attaccanti forti che devono essere una risorsa, non un problema o una polemica. Poi ci può essere anche la litigata ma non è che il giorno dopo uno uccide l’altro, finisce lì”. A proposito di attaccanti, Sarri deciderà domani assieme a Cristiano Ronaldo se farlo riposare o meno visto che “sta bene, mi sembra in un momento straordinario. I numeri stanno parlando per lui, non solo a livello realizzativo. A Roma ha fatto 1100 metri sopra i 22 all’ora. È in un momento di salute fisica”.
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