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SARRI “VINCENTI IN ITALIA PER COMPETERE IN EUROPA”

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E’ ora di tornare a vincere anche in Italia. La Juventus riceve domani l’Udinese all’Allianz Stadium ed è chiamata a ritrovare il successo in campionato dopo il pari casalingo con il Sassuolo e la sconfitta di Roma con la Lazio. La gara con i friulani arriva tra l’altro a pochi giorni dalla sfida col Bayer Leverkusen e in questa stagione, dopo la Champions, i bianconeri hanno evidenziato qualche difficoltà a rituffarsi in campionato. “Non è un’opinione, è un riscontro – ammette Maurizio Sarri – Se si ripete due-tre volte di seguito vuol dire che non è più casuale, dobbiamo migliorare da questo punto di vista. È chiaro che le partite di Champions portano via energie nervose. A livello mentale inoltre, inconsciamente, dopo aver vinto tanto in Italia, la testa può magari andare a un obiettivo diverso ma questo lo dobbiamo combattere e se vogliamo essere competitivi in Europa dobbiamo essere vincenti in Italia”. La gara di Leverkusen ha riproposto il tormentone del tridente Dybala-Ronaldo-Higuain che Sarri non vede dall’inizio ma solo a gara in corso. “Ho sempre detto che per far giocare contemporaneamente questi tre giocatori ci vogliono determinate condizioni”, insiste il tecnico, che intanto si gode un CR7 in “grande crescita. In questo momento sta recuperando bene dalle partite, è cresciuto a livello di condizione fisica. La sensazione è che il recupero sia più veloce e rapido rispetto a 20 giorni fa”.
(ITALPRESS).

PIOLI “NON SIAMO FUORI DAL TUNNEL, MA VEDIAMO LUCE”

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“Le ultime due partite sono andate bene, adesso abbiamo altre due partite prima della sosta, dobbiamo finire bene questa prima parte di stagione, è troppo importante dare continuità, non siamo usciti completamente dal tunnel, vediamo la luce, ma se vogliamo brillare dobbiamo assolutamente insistere”. Così il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia del match casalingo di domani contro il Sassuolo. I rossoneri sono reduci dalle vittorie di Parma e Bologna e prima della pausa invernale affronteranno i neroverdi di De Zerbi a San Siro e poi l’Atalanta in trasferta. “La cosa importante è che la squadra sta crescendo da tanti punti di vista, a cominciare da quello tecnico, è aumentata la percentuale dei passaggi, ma adesso è soprattutto la testa a essere più positiva, dobbiamo insistere sui nostri concetti che sono semplici, ovvero avere idee per trovare soluzioni, avere qualità e tanta intensità, la partita di domani è un’altra opportunità che noi dobbiamo sfruttare”. Contro il Sassuolo al via le celebrazioni per 120 anni del club. “L’atmosfera di domani può servire ai giocatori per capire che non siamo in una società come le altre, è un onore partecipare a una giornata come quella di domani, abbiamo la possibilità di onorare la storia del club, facendo una prestazione da Milan”. Buon momento per Romagnoli e compagni, si torna a parlare di Europa, ma Pioli resta con i piedi per terra. “La classifica non è ancora quella che vogliamo, ma non guardo troppo avanti, rimaniamo concentrati sulla partita di domani contro un avversario che gioca un buon calcio e che ha una qualità tecnica medio-alta per il campionato, soprattutto nel reparto offensivo, quindi contro il Sassuolo dovremo essere all’altezza della situazione dall’inizio alla fine”, ha sottolineato Pioli.
(ITALPRESS).

GOGGIA VINCE SUPER-G ST.MORITZ, BRIGNONE 2^

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Il cielo è azzurro sopra Sankt Moritz. In una giornata che poteva essere a rischio causa maltempo, spunta il sole per l’Italia: Sofia Goggia trionfa davanti a Federica Brignone coronando una doppietta straordinaria per i colori azzurri. Un solo centesimo, tanto divide Sofia da Federica: la Goggia è riuscita a fare la differenza nel salto finale dove ha anche perso un bastoncino ma ha maturato una velocità tale da riuscire a finire davanti alla connazionale che invece era stata un po’ più prudente in quella fase: “Mi brucia il centesimo, è un soffio – ha commentato a caldo la Brignone – Ci stavo quasi credendo, ma sapevo che Sofia mi poteva arrivare davanti, penso di aver sciato bene e sono soddisfatta”. E c’è da esserlo visto che si tratta dell’undicesima volta nella storia della Coppa del Mondo femminile che almeno due azzurre arrivano davanti a tutta la concorrenza. L’ultima solamente due settimane fa quando, nello slalom gigante di Killington, trionfò Marta Bassino proprio davanti a Federica Brignone. E andando indietro nel tempo, proprio in Super-G a St.Moritz, ci sono state due doppiette tutte italiane: Karen Putzer e Alessandra Merlin nel 1999 e ancora Karen Putzer davanti a Daniela Ceccarelli nel 2001. Per Sofia invece si tratta del settimo sigillo in Coppa del Mondo arrivato dopo una trasferta americana non soddisfacente, ma la campionessa esce proprio nel momento del bisogno. Dici campionessa e non puoi non pensare a Mikaela Shiffrin che chiude terza e continua a macinare podi su podi volando in classifica generale a quota 532, davanti a Viktoria Rebensburg che ha solamente meno della metà dei suoi punti (262) mentre Federica Brignone sale al terzo posto con 241. Balzo in avanti anche per Sofia Goggia che risale in settima piazza frutto dei suoi 186 punti. In una gara che ha visto protagoniste le due azzurre anche il resto della squadra italiana si è comunque ben comportato: Elena Curtoni è 15^, Francesca Marsaglia 17^ e Marta Bassino 18^. Domani tutte di nuovo in pista per il primo slalom parallelo della stagione, ma oggi intanto si festeggia: a St.Moritz l’Italia risponde presente.
(ITALPRESS).

PARRINELLO “FIAMME GIALLE GUARDANO AL FUTURO”

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“E’ un bilancio più che soddisfacente, è stato un altro anno in cui abbiamo cercato di interpretare un nuovo modello di gruppo sportivo militare”. Non può che essere soddisfatto, il generale Vincenzo Parrinello, comandante del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, del 2019 dei suoi atleti, sempre protagonisti in campo e fuori. “Assieme a risultati di eccellenza raggiunti da nostri atleti nell’ambito sportivo – sottolinea Parrinello in un forum nella sede romana dell’Agenzia di stampa ITALPRESS – Abbiamo anche dato vita a una serie di iniziative con i giovani, a progetti con scuole e istituzioni come Roma Capitale e la Regione Lombardia, in cui abbiamo cercato di utilizzare lo sport per far crescere i nostri ragazzi nel miglior modo possibile. Senza dimenticare una fitta sinergia con il Coni e le federazioni per l’organizzazione di eventi. Noi guardiamo già il futuro, sia nell’attività agonistica che nella realizzazione di iniziative, come la grande novità per il 2020: il primo meeting internazionale di atletica leggera ‘We Run Together’, che organizzeremo assieme ad Athletica Vaticana e Fidal Lazio nel nostro impianto di Castelporziano”. Il 2020, naturalmente, richiama al fascino dei Giochi Estivi in programma a Tokyo: “Olimpiadi e Paralimpiadi sono il momento più importante per tutto lo sport, non solo per l’atletica. Il nostro dovere è mettere gli atleti nelle migliori condizioni possibili, affinché scalino le posizioni nel ranking e raggiungano le performance per partecipare alle Olimpiadi”. Parrinello, vice-presidente della Fidal, ribadisce di poter prendere in considerazione una sua eventuale candidatura a numero uno dell’atletica italiana: “Poiché diversi amici me l’hanno chiesto, sono disponibile a confrontarmi, poi bisognerà scegliere le migliori soluzioni al momento opportuno. Manca ancora un anno e chi ha la responsabilità di governare deve farlo, anche con scelte impopolari. Al momento opportuno valuteremo e sceglieremo le strade da intraprendere. Sono disponibile a intraprendere questo percorso – conclude Parrinello – ma vorrei fosse importante e condiviso per il bene del mondo dell’atletica”.
(ITALPRESS).

NEW ORLEANS PERDE ANCORA, MELLI IN PANCHINA

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Poco impiegato nelle ultime tre partite (appena 21 minuti fra Dallas, Detroit e Milwaukee), Nicolò Melli resta per tutto il tempo in panchina nell’ennesima sconfitta di New Orleans, stavolta per mano di Philadelphia: 116-109 per i Sixers, trascinati da Harris (31 punti), Simmons (24 punti e 11 assist) ed Embiid (24 punti e 11 rimbalzi). Undicesimo ko di fila per i Pelicans mentre Philadelphia continua a non sbagliare un colpo in casa: 14 successi su 14 in questa stagione, unica squadra della lega a non aver mai perso davanti ai propri tifosi. A Est comanda però Milwaukee, che contro Memphis allunga a 17 gare la sua incredibile striscia vincente: 127-114 il finale, con Antetokounmpo che firma 17 dei suoi 37 punti nell’ultimo periodo mentre ai Grizzlies non basta la miglior prestazione in carriera di Jaren Jackson Jr. (43 punti).
Nella Western Conference continua il duello a distanza fra le due squadre di Los Angeles. I Lakers infliggono la prima sconfitta interna agli Heat (113-110) con 33 punti e 10 rimbalzi di Davis e 28 punti, 12 assist e 9 rimbalzi di James mentre i Clippers superano Minnesota per 124-117 con 46 punti di Paul George e 42 di Kawhi Leonard: è la prima volta nella storia della franchigia che due giocatori sfondano la soglia dei 40 punti nella stessa partita. Ma la prestazione monstre di giornata è quella di James Harden: 54 punti nella vittoria di Houston per 130-107 su Orlando. Per il Barba 10/15 da tre e 19/31 dal campo, oltre a sette assist e cinque rimbalzi. A dargli man forte Russell Westbrook, a referto con 23 punti.
(ITALPRESS).

SCHIAVONE SHOCK “HO BATTUTO IL CANCRO”

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Francesca Schiavone ha vinto l’incontro più difficile. L’ex tennista milanese, in un video pubblicato via social, ha raccontato in questi ultimi sette mesi di essere stata impegnata nella lotta a un tumore maligno, “la lotta più dura in assoluto che ho mai affrontato – le parole della Leonessa – Ho fatto la chemioterapia e la cosa più bella è che sono riuscita a vincere questa battaglia. Quando me l’hanno detto qualche giorno fa, sono esplosa dalla felicità. E anche oggi vivo in felicità, la posso tagliare con un coltello”. Francesca Schiavone guarda ora avanti. “Sono già pronta sia qui che qui – continua indicando testa e cuore – ad affrontare nuovi progetti che sto pensando, che avevo e non potevo fare. Ci rivedremo presto, felice di quello che sono oggi”.
Prima italiana a vincere uno Slam, il Roland Garros del 2010, e unica azzurra ad aver raggiunto i quarti in tutti e quattro i Major, la 39enne Schiavone vanta in carriera anche tre Fed Cup conquistate con l’Italia ed è stata anche numero 4 del mondo. Si è ritirata a fine 2018.
(ITALPRESS).

GIGI RIVA PRESIDENTE ONORARIO DEL CAGLIARI

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“Gigi Riva ha deciso di fare un regalo a tutti gli innamorati del Cagliari e dal 18 dicembre sarà presidente onorario del nostro club”. Lo ha annunciato il numero 1 del club sardo, Tommaso Giulini, durante la presentazione di un documentario che Sky Sport dedica al leggendario Rombo di Tuono. Gigi Riva, dal 1963 al 1976, ha giocato 315 partite realizzando 164 gol con la maglia del Cagliari. E’ stato il bomber che ha trascinato i sardi allo storico scudetto della stagione 1969-1970. Riva è anche il miglior realizzatore di sempre nella storia della Nazionale con 35 gol in 42 partite. In azzurro ha anche vinto l’Europeo del 1968 e da dirigente ha ricoperto il ruolo di team manager dal 1990 al 2013.
(ITALPRESS).

THIAGO MOTTA “NESSUNA PAURA, DERBY DA VINCERE”

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“Ho vissuto benissimo queste settimane. Vedo i miei ragazzi fare bene e quindi sono fiducioso. Abbiamo provato varie soluzioni e so che chi inizierà la partita lo farà benissimo, con voglia e entusiasmo”. Thiago Motta sa bene che quella di domani non è una partita come le altre. Ha vissuto il derby della Lanterna da calciatore, adesso da tecnico e forse il ruolo fa sì che la stracittadina si senta ancor di più. “Tutti i giocatori hanno la consapevolezza di cosa significhi giocare per il Genoa e giocare il derby. I colori del Grifone si difendono con voglia e coraggio”, ha spiegato l’allenatore dei rossoblù in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Sampdoria di Claudio Ranieri, un tecnico che l’ex centrocampista italo-brasiliano conosce bene per averci lavorato insieme ai tempi dell’Inter. “E’ un grandissimo allenatore e un grande uomo. È stato un privilegio essere allenato da lui e lo è poterlo affrontare da collega”. Lo farà in un derby in cui non avrà a disposizione elementi importanti, ma Thiago Motta non è il tipo da fasciarsi la testa prima di romperla, per lui le difficoltà diventano uno stimolo non un alibi. “Abbiamo perso giocatori importanti, ma quelli che saranno della gara lo sono altrettanto – assicura l’allenatore del Grifone -. In molte gare avremmo meritato di vincere. Sono convinto che con questo gioco, questo entusiasmo e voglia di lottare potremo far bene”. A proposito di elementi che hanno un certo peso in campo e nello spogliatoio, il Genoa sta ritrovando il miglior Sturaro. “Stefano sta molto bene, è il nostro leader naturale e sa l’importanza che ricopre – sottolinea Thiago Motta -. Il fatto che non vinciamo da qualche anno il derby è uno stimolo in più. Abbiamo la possibilità di fare una grande partita e vincere ed è quello che vogliamo. Da quando sono arrivato i ragazzi si sono comportati benissimo, seguendo i miei consigli e le mie idee. Ora loro possono scrivere la loro storia. Non esiste paura da parte nostra. Affrontiamo la partita per vincere da squadra”.
(ITALPRESS).