Un buon primo tempo non può bastare al Milan. Nel posticipo del turno infrasettimanale i rossoneri vengono travolti nella ripresa dall’ondata del Torino e perdono la seconda partita di fila contro i granata, che tornano invece alla vittoria trascinati da una doppietta di capitan Belotti. Primo tempo giocato su ritmi bassi, ma un’ingenuità di De Silvestri che trattiene Leao in maniera vistosa provoca un calcio di rigore in favore del Milan al 18′. Dal dischetto si presente Piatek e non sbaglia, trovando il secondo gol in campionato (entrambi con tiri dagli undici metri). I piemontesi non riescono a scuotersi e la squadra di Giampaolo controlla senza troppi problemi fino all’intervallo. A inizio ripresa Piatek cestina due occasioni clamorose per il raddoppio e sono errori che i rossoneri pagano a caro prezzo. Tra il 27′ e il 31′ del secondo tempo si scatena Andrea Belotti, fino a quel momento sottotono, e con una doppietta stravolge il copione del match: 2-1. Primo dei due gol propiziato da un intervento non impeccabile di Donnarumma, il secondo arriva in tap-in a porta vuota ma in rovesciata. I ragazzi di Giampaolo vanno in confusione nel finale e sprecano due occasioni clamorose ancora con Piatek e Kessiè: per i granata arriva una vittoria che vale il quarto posto in classifica a quota nove punti. Fermo a sei il Milan, si apre la prima piccola crisi stagionale.
EN PLEIN DEI KAYAK AZZURRI AI MONDIALI DI SLALOM
Terza giornata di gare del Mondiale di canoa slalom valido come qualificazione olimpica per Tokyo 2020. A La Seu d’Urgell (Spagna) si conclude la fase dedicata alle batterie con le gare odierne del K1 maschile e C1 femminile. Sale a sette il numero complessivo di azzurri che si tra sabato e domenica si giocheranno l’accesso alle finali iridate. Dopo il K1 di Stefanie Horn ed i C1 di Raffaello Ivaldi e Stefano Cipressi, si assicurano un posto in semifinale, fin dalla prima manche, Marta Bertoncelli (CC Ferrara) nel C1 femminile e Giovanni De Gennaro (CS Carabinieri), Zeno Ivaldi (Marina Militare) e Marcello Beda (CC Bologna) nel K1 maschile. Niente da fare per le baby canadesi azzurre Elena Micozzi (CC Subiaco) ed Elena Borghi (CC Ferrara), fuori dai giochi in seconda run.
Giovanni De Gennaro è il migliore degli azzurri del K1 dimostrando di conoscere bene il canale catalano dove lo scorso anno, in finale di Coppa del Mondo, vinse la medaglia d’oro. Prestazione maiuscola per il Carabiniere di Roncadelle, esente da errori e con una strategia perfetta che lo ha portato a staccare il terzo miglior tempo in 87.97, a 1.04 dal leader di giornata, lo slovacco Jakub Grigar. Con il 14° posto centra l’obiettivo semifinale anche Zeno Ivaldi. Il veronese conclude una prova pulita e lineare in 90.76. Il terzo kayak azzurro ad archiviare la qualificazione in semifinale è Marcello Beda, 25° in 92.46. Nel C1 femminile la speranza azzurra è Marta Bertoncelli. La giovanissima interprete del CC Ferrara, classe 2001 e plurimedagliata a livello giovanile, centra la semifinale dopo una prima manche chiusa con il 14° tempo in 111.47. Escono in seconda run le altre due giovani interpreti del C1 in gara: Elena Micozzi, 15^ con il tempo di 118.39 e Elena Borghi, 23^ in 121.75.
“Piazzare ben tre kayak sicuramente ci aiuta nell’obiettivo della qualificazione alle Olimpiadi che però non diamo per scontata”, il commento dei direttori tecnici Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi. “Non ci accontentiamo e siamo qui per puntare alle medaglie”. Domani prime finali e assegnazione delle carte olimpiche nel C1 maschile e nel K1 femminile mentre domenica chiusura con le medaglie del C1 donne e del K1 uomini. Sabato 28 settembre, invece, giornata conclusiva per i Mondiali di discesa sprint con gli azzurri a caccia dei titoli iridati. La campionessa in carica Cecilia Panato si misurerà nella finale del C1 femminile, insieme a Marlene Racciardi. Le due affronteranno poi le rapide pirenaiche alla ricerca del titolo nel C2. Finale anche per Mathilde Rosa nel K1 femminile e Mattia Quintarelli nel C1.
STUDENTI E ATLETI, FIS E ICS PREMIANO 93 RAGAZZI
Un premio speciale. Presso la nuova Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari alla Camera dei Deputati, a Roma, sono stati consegnati i riconoscimenti del progetto “Incentivazione allo Studio”, promosso dall’Istituto per il Credito Sportivo e dalla Federazione italiana scherma. A essere premiati 93 studenti/atleti perché capaci di conciliare con grandi risultati sia l’attività scolastica che l’attività sportiva. L’iniziativa, promossa per il secondo anno in simbiosi tra l’Ics e la Fis, prevede dei riconoscimenti diversificati per ciascuna categoria e per tipologia di percorso scolastico. Grande soddisfazione da parte del presidente della Federscherma, Giorgio Scarso: “Avere qui la presenza degli atleti che hanno saputo coniugare ai massimi livelli lo studio e l’attività sportiva è la prova provata che la Federscherma è più che mai viva, capace di stare nella società e vogliamo contribuire a far crescere i cittadini del domani: questa è la Federazione italiana scherma – ha affermato – Con questa iniziativa sponsorizzata dall’Ics, che ringrazio, vogliamo segnalare al mondo che spesso si parla della Fis come federazione che porta medaglie e di questo speriamo di continuare ad esserne capace, ma la Fis è anche palestra di vita e occasione di confronto, inclusione, condivisione”. “Onoriamo lo sport italiano perché fare scherma vuol dire rispettare regole, vuol dire impegnarsi nello studio e nella società”, ha aggiunto Scarso. Diverse le categorie dei premiati: under 14, under 20, under 20 paralimpici, Assoluti: in ogni categoria si combinano i risultati scolastici con quelli agonistici. “La scherma è una delle federazioni più virtuose che ci sono, progetti come questi rendono forti lo sport italiano – ha detto la responsabile della comunicazione dell’Istituto per il Credito Sportivo Eliana Ventola – Ci date una speranza che il futuro possa essere migliore, ci date la prova che questo sia possibile”. Tra i premiati anche il campione del Mondo e medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, Paolo Pizzo, accolto da un vero tributo dai presenti: “Ho raggiunto il traguardo della laurea tra mille difficoltà ma sono sempre stato convinto dell’importanza dello studio – ha sottolineato il campione siciliano – E’ una delle medaglie più belle ed oggi, vivere questa giornata con la mia seconda famiglia, quella della scherma, e con tutti voi, è un ulteriore motivo di gioia. A tutti voi dico: non smettete mai di inseguire i vostri sogni e per quanti sacrifici possano richiedere, non mollate mai”.
TROFEO CONI KINDER+SPORT. VENETO AL COMANDO
Dopo la prima giornata di gare è il Veneto (con 73 punti) a guardare tutti dall’alto nella classifica provvisoria del Trofeo Coni Kinder+Sport 2019. Sul podio virtuale di questa sesta edizione della manifestazione multisportiva più importante in Italia dedicata agli under 14 ci sono momentaneamente Lombardia (62 punti) e Puglia (60 punti). Al momento – sulla base dei risultati registrati da FCI, FIC, FIDAL, FIG, FIPSAS, FIR, FIS, FISR, FISW, FITA, FITAV, FIKBMS – resta fuori dal podio del Trofeo che si svolge a Crotone, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Catanzaro e Palmi, il Piemonte, vincitore di due edizioni tra cui quella dello scorso anno. Sono circa 3000 gli atleti e 800 i tecnici, in gara per le 21 rappresentative dei Comitati Regionali del CONI (comprese le Province autonome di Trento e Bolzano) nelle prove previste da 34 Federazioni Sportive Nazionali e 9 Discipline Sportive Associate.
La prima giornata di gare è andata in scena all’indomani della spettacolare cerimonia di apertura svoltasi allo stadio ‘Ezio Scida’ di Crotone, a cui hanno partecipato i vertici dello sport nazionale, a partire dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e regionale con il Presidente del CONI Calabria, Maurizio Condipodero, il Segretario Generale, Carlo Mornati, numerosi Presidenti federali e dei Comitati Regionali del CONI, alcuni membri di Giunta Nazionale e le autorità locali con il Governatore Mario Oliverio, il Sindaco di Crotone, Ugo Pugliese e i rappresentanti degli altri comuni che ospitano l’evento. Domani sono in programma le ultime prove che decreteranno il vincitore della sesta edizione del Trofeo CONI Kinder+Sport.
VERSTAPPEN IL PIU’ VELOCE, MA IMPRESSIONA LECLERC
Max Verstappen firma il miglior tempo del venerdì in Russia, ma Charles Leclerc impressiona per il grande passo gara mostrato sul circuito di Sochi. L’olandese della Red Bull ferma il cronometro su 1’33″162, sfruttando anche il nuovo motore Honda che, però, domenica gli costerà cinque posizioni sulla griglia di partenza. Il monegasco della Ferrari, autore del miglior tempo nella FP1, si ferma a soli tre decimi, ma soprattutto infila una serie di giri impressionanti nella sua simulazione di gara, dimostrando di essere molto competitivo per domenica.
In casa Mercedes Valtteri Bottas è più lento di sei decimi e mezzo rispetto a Verstappen, ma di un decimo e mezzo più veloce di Lewis Hamilton, oggi autore di una serie di lunghi, come se la sua guida fosse sempre al limite. Il cinque volte campione del mondo, salva il suo venerdì con una grande prestazione con le gomme medie, in ottica gara, proprio allo scadere della sessione.
Così come The Hammer, anche Sebastian Vettel è sembrato guidare al limite nella ricerca del migliore set up con la sua SF90, fermandosi a un secondo dal best lap di giornata. C’è dunque da lavorare in vista della gara di domenica, considerando poi che le qualifiche di sabato con molta probabilità si disputeranno sotto la pioggia. Questo consentirà di gestire la strategia di gara, avendo libertà di scelta su quale tipo di gomma montare alla partenza.
Da quanto visto in casa Ferrari, soprattutto sulla numero 16, è ipotizzabile l’uso delle Pirelli Red, le più morbide, prevedendo un avvio di gara molto aggressivo.
CONTE AVVERTE “I CAVALLI BUONI SI VEDONO ALL’ARRIVO”
“Due anni fa, a dicembre, questo gruppo era in testa ed è finito in Champions all’ultima giornata, dovendo andare a vincere in casa della Lazio. Anche con Mancini si era partiti fortissimo. Gli alti e bassi sono questi: c’è uno storico che ci deve far drizzare le antenne, far tirare fuori le unghie e far capire che i cavalli buoni si vedono all’arrivo”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, alla vigilia della sfida di campionato contro la Sampdoria. “Oggi non siamo tra i favoriti, vedo Juventus e Napoli davanti a noi – ha spiegato il mister nerazzurro in conferenza stampa – La qualità del campionato quest’anno si è alzata. Lazio e Milan sono forti e dovremo lottare con tutte le nostre forze, vediamo quale sarà il nostro meglio. Solo andando avanti potremo catalogarci e capire che situazioni andremo ad affrontare. Non pensiamo che si arrivi con la bacchetta magica e si cambi in tutto. Il fatto di trovare voglia e disponibilità da parte dei calciatori fa stare più sereni me e i tifosi rispetto al passato, ma sappiamo che dobbiamo migliorare in tutto. Una o due vittorie non mi fanno cambiare pensiero. Ci dobbiamo rimboccare le maniche e lavorare duro, facendo il massimo per la nostra squadra”. “Giocare a Marassi è sempre insidioso – ha aggiunto l’allenatore della capolista – Loro sono una squadra organizzata, con un tecnico bravo come Di Francesco, il cui lavoro si vede. Dovremo fare molta attenzione perché sarà una partita difficile. E’ la classica gara dove abbiamo tantissimo da perdere”. “Nessuno parte per perdere, nella nostra testa c’è la volontà ferrea di cercare la vittoria. Averne ottenute cinque di seguito è importante e sicuramente sono frutto del lavoro che stiamo facendo e della disponibilità dei ragazzi, ma al tempo stesso sono passate solo cinque giornate. Dobbiamo proseguire con la stessa volontà e voglia, migliorando per dare continuità nei risultati. E’ importante avere continuità di risultati se vuoi essere protagonista. Bisogna evitare gli alti e bassi. Per diventare una squadra forte bisogna dare certezze e determinate sicurezze: abbiamo un percorso davanti a noi – ha concluso Conte – e stiamo cercando di migliorare soprattutto sotto questo punto di vista”.
EMERGENZA TERZINI MA SARRI ESCLUDE LA DIFESA A TRE
“Difesa a tre? No”. Maurizio Sarri esclude un cambio di modulo per la gara di domani con la Spal visto che l’unico terzino a disposizione è Cuadrado, con Alex Sandro, Danilo e De Sciglio indisponibili. “La difesa a tre per me è difficile da proporre, se non per gestire qualche piccolo spezzone di partita – spiega – Il rischio di finire a 5 è elevato. Abbiamo provato ieri una soluzione e oggi ne proveremo un’altra e sceglieremo”. Da escludere o quasi che venga adattato uno dei centrali per la fascia sinistra “perchè sono tutti destri e si rischia di creare un problema non indifferente. Vediamo fra i piedi sinistri chi si potrebbe adattare meglio”. Emre Can, al momento, non sembra una soluzione: “E’ uscito provato dalla scelta di escluderlo dalla lista Champions, le reazioni in allenamento sono di buon livello e contiamo di recuperarlo in pieno ma per domani vediamo”. A dare una mano a Sarri per migliorare la fase difensiva è intanto arrivato Andrea Barzagli, ufficialmente nel suo staff. “Con lui avevo parlato a fine giugno, aveva degli impegni e doveva prendere il patentino e mi ha chiesto tempo fino a settembre. Siamo contentissimi che entri a far parte dello staff, per ora deve vedere il nostro tipo di lavoro ma il primo incarico sarà curare la fase difensiva individuale di certi giocatori che hanno qualche carenza, vedi Cuadrado che come terzino può crescere ancora molto”. In avanti sembra scontato il rientro di Ronaldo, e allora ecco tornare in ballo la questione della presunta incompatibilità con Dybala. “Ronaldo può giocare con tutti i giocatori. Quando due calciatori hanno qualità tecniche di grandissimo livello, possono sempre giocare insieme. Higuain, Dybala e Ronaldo possono coesistere, a coppia e in certi momenti della partita anche tutti e tre”. Infine una battuta su Mandzukic: “E’ d’accordo con la società di stare un attimo in disparte, appena chiuderanno tutti i mercati valuteremo la situazione”.
VENETO IN TESTA AL TROFEO CONI KINDER+SPORT
Dopo la prima giornata di gare è il Veneto, con 73 punti, a guardare tutti dall’alto nella classifica provvisoria del Trofeo Coni Kinder+Sport 2019. Sul podio virtuale di questa sesta edizione della manifestazione multisportiva più importante in Italia dedicata agli under 14 ci sono momentaneamente Lombardia (62 punti) e Puglia (60 punti). Al momento – sulla base dei risultati registrati da Fci, Fic, Fidal, Fig, Fipsas, Fir, Fis, Fisr, Fisw, Fita, Fitav, Fikbms – resta fuori dal podio del trofeo che si svolge a Crotone, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Catanzaro e Palmi, il Piemonte, vincitore di due edizioni tra cui quella dello scorso anno.
Sono circa 3000 gli atleti e 800 i tecnici, in gara per le 21 rappresentative dei Comitati Regionali del Coni (comprese le Province autonome di Trento e Bolzano) nelle prove previste da 34 Federazioni sportive nazionali e 9 discipline sportive associate.
Domani sono in programma le ultime prove che decreteranno il vincitore della sesta edizione del Trofeo Coni Kinder+Sport.










