MILANO (ITALPRESS) – L’Inter ha chiuso al secondo posto il Gruppo D di Champions League nonostante 12 punti al pari della Real Sociedad. Nella gara di stasera al Meazza, i nerazzurri, già certi di un posto negli ottavi, dovevano vincere ma non sono andati oltre lo 0-0. A relegare la squadra di Simone Inzagihi al secondo posto è stata la differenza reti favorevole al club spagnolo. All’inizio del primo tempo un’Inter sorniona ha lasciato giocare maggiormente la Real Sociedad e la squadra nerazzurra si è svegliata solo nei minuti finali, quando si è finalmente acceso Thuram. Fino a quel momento il possesso palla e il dominio territoriale erano stati appannaggio dell’undici di Imanol Alguacil. Con la sua velocità, Thuram ha messo in difficoltà la difesa basca e dai suoi piedi sono partite due azioni molto pericolose: al 38′ il francese è andato via alla difesa rivale, ha creato superiorità numerica e ha servito Sanchez che prima ha concluso addosso a Remiro quindi sul recupero di palla ha messo in mezzo per Mkhitaryan il quale ha colpito a botta sicura trovando la respinta di Traorè. Al 45′, invece, il francese ha saltato due avversari, ha cambiato gioco su Mkhitaryan che ha liberato sulla sinistra Di Marco il quale con un potente rasoterra ha impegnato a terra Remiro. All’11’ della ripresa, altra occasione per l’Inter con lo zampino di Thuram che ha spizzato la palla di testa verso l’area piccola dove Frattesi ha spedito la palla alta sulla traversa. Con il passare dei minuti è calata l’intensità della Real Sociedad ma l’Inter non è riuscita ad approfittarne e a trovare il guizzo decisivo per andare in vantaggi e chiudere il raggruppamento al primo posto. Di Lautaro Martinez l’unica conclusione da segnalare in pieno recupero finita alta sopra la traversa da posizione defilata. Nell’altra gara del girone, grazie a una vittoria per 3-1 sul campo del Salisburgo, il Benfica ha effettuato il sorpasso in extremis ai danni degli austriaci conquistando il terzo posto e qualificandosi per i playoff di Europa League.
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Pari senza gol con la Real Sociedad, Inter avanti da seconda
Napoli-Sporting Braga 2-0, azzurri agli ottavi di Champions
NAPOLI (ITALPRESS) – Basta un tempo al Napoli per archiviare la pratica Braga e festeggiare il passaggio agli ottavi di finale da seconda nel girone. Sono un’autorete di Saatci e un gol di Osimhen a determinare il 2-0 con cui i campioni d’Italia in carica superano i lusitani. La prima chance arriva al 4′ ed è per gli ospiti. Pizzi tira trovando l’opposizione di Juan Jesus, la palla finisce a Bruma che, da buona posizione, calcia fuori. Passato lo spavento, i padroni di casa si fanno vedere per la prima volta al 9′ e passano subito in passaggio. Politano mette in mezzo dalla destra trovando la goffa deviazione di Saatci che batte involontariamente il suo portiere regalando di fatto l’1-0 ai suoi avversari. Al 25′ ci vuole un super Meret per negare l’1-1 a Horta, autore di un gran tiro dalla distanza. Sul versante opposto, ci vogliono i guantoni di Matheus a fermare un sinistro ravvicinato di Zielinski al 31′. Il raddoppio è nell’aria e arriva due minuti dopo. Natan chiede e ottiene l’uno-due con Kvaratskhelia, entra in area e serve Osimhen al centro che calcia in modo sporco ma efficace, battendo il portiere per il 2-0. E’ il risultato con cui le due squadre vanno all’intervallo. Dopo neanche due minuti, Matheus alza in corner un mancino dal limite di Politano. Al 20′ è Anguissa a divorarsi il possibile 3-0 sparando addosso al portiere da ottima posizione. Al 28′, il neo entrato Raspadori smarca Kvaratskhelia che va al tiro con il sinistro, ma Matheus gli sbarra la strada in uscita e salva in angolo. I portoghesi si rivedono alla mezz’ora, quando Horta calcia di destro dal limite centrando il palo esterno. Sarà l’ultima occasione della gara. Grazie a questa vittoria, gli uomini di Mazzarri chiudono il girone in seconda posizione, con 10 punti all’attivo. La vittoria del Real Madrid per 3-2 sul campo dell’Union Berlino regala un parziale sorriso anche al Braga, che si guadagna così un posto in Europa League.
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Sarri “Il primo posto conta, un miracolo gli ottavi”
MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Vedendoli in allenamento mi sembrano stimolati, spero che i ragazzi abbiano la testa sulla partita perchè il primo posto conta. E’ una partita difficile da inquadrare, ma c’è qualcosa in ballo che può essere pesante. Noi abbiamo fatto un miracolo ad andare agli ottavi di finale, l’Atletico Madrid è di una categoria superiore a noi”. Così Maurizio Sarri, tecnico biancoceleste, nella conferenza stampa che precede l’ultima gara del girone di Champions League tra Atletico Madrid e Lazio. “Le possibilità di battere l’Atletico sono poche ma ce le vogliamo giocare – ha aggiunto il mister toscano – Spero sia cambiato poco rispetto alla partita scorsa, se non l’errore fatto in quei 30 secondi in cui abbiamo preso gol. Abbiamo fatto una partita di altissimo livello e mi aspetto che la squadra ripeta e migliori la prestazione dell’ultima partita”. Poi, sulla formazione, Sarri ammette di non averla “ancora decisa, l’unico sicuro è Gila. Non farò tante valutazioni sulla prossima partita. Abbiamo ritrovato un minimo di solidità che nella parte iniziale avevamo perso. Questo ci ha aiutato nelle ultime partite, a livello offensivo non siamo ancora quelli dell’anno scorso”. “Oggi siamo una squadra con alti e bassi, ma siamo meno in difficoltà rispetto a quando li incontrammo all’andata – ammette l’ex allenatore di Napoli, Juventus e Chelsea – In questo stadio vincono in pochi, questa è una squadra forte, sappiamo che sarà dura. Simeone? Li ho visti giocare con Griezmann più due punte. Quando decide di difendersi lo fa in maniera tosta, ma hanno numeri offensivi impressionanti. E’ riduttivo parlare di Simeone come un allenatore difensivista”. Poi Sarri svela un piccolo ‘segretò: “E’ un ambiente che mi piace molto e se dovessi scegliere una squadra per allenare sceglierei l’Atletico Madrid. E’ giusto e spero che Simeone rimanga altri dieci anni, anche perchè io tra poco smetto, ma se mi fosse stato chiesto anni fa avrei detto l’Atletico”. “Il mister è un grande allenatore. Sono cambiato totalmente e questo lo devo al mister, lui ha cambiato tantissime cose. L’anno scorso abbiamo chiuso con un bel secondo posto, quest’anno siamo agli ottavi di Champions League e dobbiamo ringraziarlo”, le parole della vigilia del difensore della Lazio Manuel Lazzari. Poi, sul match contro gli spagnoli di Simeone, Lazzari sottolinea che”abbiamo studiato l’Atletico, ha tantissimi giocatori che possono risolvere la partita con una giocata e dobbiamo rimanere compatti rimanendo in partita fino alla fine. Vincere domani e arrivare primi nel girone sarebbe una grande spinta. Qui vincono in pochi, sappiamo che sarà complicata ma siamo anche consapevoli del fatto che abbiamo delle qualità anche noi”, prosegue. Sul momento che sta vivendo la squadra biancoceleste, Lazzari non nasconde che “rispetto all’anno scorso mancano le occasioni da gol e la finalizzazione, dobbiamo lavorarci di più. Abbiamo perso un giocatore fondamentale per noi come Milinkovic-Savic, adesso c’è Guendouzi e il feeling sta crescendo. L’unica cosa che ci manca – conclude Lazzari – è di chiudere le partite, dobbiamo essere più cattivi”.
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Pioli “Col Newcastle il primo vero bivio della stagione”
NEWCASTLE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – “Per noi è una finale, è il primo vero bivio della stagione, nel senso che rimanere in Europa è un nostro obiettivo. Abbiamo una possibilità, che è quella di vincere senza guardare tanto gli altri. Siamo concentrati su quello, quindi motivazioni, attenzione e determinazione della squadra saranno al massimo”. Così il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia della sfida decisiva di Champions League in casa del Newcastle. “E’ chiaro che la Champions esalta tutte le caratteristiche di preparazione, concentrazione e voglia di fare bene in un palcoscenico del genere – ha aggiunto il mister dei rossoneri a Milan Tv – E’ altrettanto chiaro che abbiamo una possibilità e su quello siamo concentrati”. “Rispetto alle gare esterne, il Newcastle è tra gli avversari che, in casa, cambia di più per atteggiamento, intensità energia e qualità di prestazione – ha proseguito l’ex allenatore di Parma e Lazio – Ci aspettiamo un ambiente caldo, un avversario energico, intenso e fisico, soprattutto nell’approccio alla partita. E dobbiamo sapere che vincere partite del genere richiede prestazioni di alto livello”. I rossoneri sanno che tipo di ambiente li attende al St. James’s Park: “Appena dopo il sorteggio tutti i ragazzi, Tomori, Pulisic, Loftus-Cheek, hanno subito detto che è lo stadio più caldo, caloroso ed energico della Premier League e noi abbiamo già vissuto stadi come Anfield, il Tottenham Stadium e Stamford Bridge. Abbiamo visto che situazioni vogliono provocare soprattutto ad inizio partita e in che direzione vogliono portare la partita. Dobbiamo essere preparati e giocare una grande gara – ha concluso Pioli – perchè abbiamo una grande occasione e dobbiamo fare di tutto per portarla a casa”. “Sarà sicuramente una partita difficile e tosta, giochiamo in uno stadio complicato ma ci siamo preparati molto bene e daremo il massimo per vincere e qualificarci in Champions – le parole dell’attaccante statunitense, ex Chelsea, Christian Pulisic – Il Newcastle gioca in modo intenso, ci aspettiamo tanti interventi difensivi e intensità in campo. Dobbiamo farci trovare pronti e fare una bella partita se vogliamo vincere”. Per quanto riguarda la qualificazione agli ottavi, “dobbiamo concentrarci solo sul vincere la gara, conosceremo la nostra sorte nel girone solo alla fine. Noi però dobbiamo fare bene la nostra partita, poi vedremo quel che succederà”. Circa la sua prima stagione con la maglia rossonero, Pulisic si ritiene sin qui soddisfatto: “Mi sento molto bene. La mia prima stagione sta andando bene, con degli alti e bassi, ma mi sto divertendo molto. E mi sento pronto per questa partita”.
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Chiellini si ritira “E’ il momento di aprire nuovi capitoli”
ROMA (ITALPRESS) – “Sei stato il viaggio più bello e intenso della mia vita. Sei stato il mio tutto. Con te ho percorso un cammino unico e indimenticabile. Ma ora è il momento di aprire nuovi capitoli e scrivere altre pagine importanti ed entusiasmanti”. Con questo post sui social, Giorgio Chiellini ufficializza il suo addio al calcio giocato. Il difensore, campione d’Europa con gli azzurri di Mancini nel 2021, ha chiuso la carriera nel Los Angeles Fc, nella Major League Soccer. Il 39enne difensore potrebbe iniziare una carriera da dirigente, magari nella Juventus, il club nel quale ha giocato dal 2005 al 2022 e con cui ha sempre mantenuto un forte legame. In carriera, prima di indossare la maglia bianconera, ha vestito anche quelle di Livorno e Fiorentina.
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Lieve ischemia per Zeman, a riposo per qualche giorno
PESCARA (ITALPRESS) – Malore per il tecnico del Pescara Zdenek Zeman che dovrà assentarsi per qualche giorno. “Questa mattina, prima della consueta seduta di allenamento dei BiancAzzurri, Mister Zdenek Zeman ha avuto un leggero malore, che si è scoperto in seguito essere una lieve ischemica transitoria e per tale motivo è stato ricoverato presso la clinica Pierangeli di Pescara – si legge in una nota della società abruzzese -. La Delfino Pescara 1936 ci tiene a comunicare che le condizioni del mister sono al momento buone e stabili, ma che dovrà assentarsi per qualche giorno per ulteriori accertamenti del caso”.
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Il miglior Fontecchio non basta ai Jazz, vince Oklahoma
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Lunga notte Nba. Ben 13 partite in un programma ricchissimo e con entrambi gli italiani in campo. Sconfitte sia per Danilo Gallinari che per Simone Fontecchio, ma il secondo è protagonista di una prova di tutto rispetto nel ko che Utah incassa sul parquet degli Oklahoma City Thunder che si impongono 134-120. L’azzurro parte dall’inizio, gioca 23 minuti e mette a referto 19 punti, 2 rimbalzi, 1 assist e 4 stoppate, facendo registrare la migliore prestazione della sua stagione. Sono 30 i punti di George e 20 quelli di Sexton, ma non basta per fermare Oklahoma, seconda in classifica a Ovest e trascinata dai 30 punti del solito Shai Gilgeous-Alexander.
Bene Fontecchio, ma Utah ko e rimanendo in “casa Italia” da segnalare la prestazione non da ricordare per Danilo Gallinari e la netta sconfitta per i suoi Wizards. Washington, infatti, perde a Philadelphia con i Sixers che si impongono 146-101. Il “Gallo” gioca 11 minuti e chiude con 2 punti e un rimbalzo, un match in cui il migliore dei suoi è Kuzma che sfiora la doppia doppia, mettendo a referto 21 punti e 9 rimbalzi.
Tutto facile per i padroni di casa con Joel Embiid che fa registrare al suo attivo 34 punti e 11 rimbalzi. Non c’è partita, i Sixers, quarti a Est, infilano la terza vittoria consecutiva, mentre Washington incassa la 19esima sconfitta in 22 partite.
Nelle altre gare della notte vittorie per Heat (116-114 contro gli Hornets), Pacers (131-123 sui Pistons con 30 punti, 7 rimbalzi e 8 assist per Mathurin), Magic (104-94 sui Cavaliers), Nuggets (129-122 contro gli Hawks con 25 punti, 8 rimbalzi e 9 assist per Jokic e nonostante i 40 punti di Bogdanovic per Atlanta), Knicks (136-130 sui Raptors con 34 punti per Randle), Rockets (93-82 sugli Spurs), Mavericks (120-113 sui Grizzlies con 35 punti e 8 rimbalzi per Doncic), Bucks (133-129 sui Bulls con 32 punti e 12 rimbalzi per Antetokounmpo, mentre dall’altra parte DeRozan mette a referto 41 punti e 11 assist), Pelicans (121-107 sui Timberwolves con 36 punti per Williamson), Kings (131-118 sui Nets con 29 punti per Fox) e Clippers (132-127 contro i Blazers con 34 punti per Leonard).
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Pugno all’arbitro, il calcio turco si ferma
ROMA (ITALPRESS) – Superliga sospesa. Il calcio turco si ferma. Uno stop dovuto al folle atto di violenza del presidente dell’Ankaragucu, club della massima serie, al termine della sfida casalinga contro il Rizespor. Il numero 1 della società di Ankara, Faruk Koca, è entrato in campo e ha sferrato un pugno in pieno volto al direttore di gara dell’incontro, Halil Umut Meler. L’arbitro, a terra dopo il violento colpo subito, è stato raggiunto anche da qualche calcio. Il motivo della folle aggressione? Il rigore concesso agli ospiti al 97° e realizzato da Gaich, ex Benevento e Verona, per l’1-1 finale. Dopo quanto accaduto, nella tarda serata di ieri, la Federcalcio turca si è immediatamente riunita e, così come aveva annunciato il presidente Mehmet Buyukeksi, ha preso una decisione forte: “Campionati sospesi fino a nuova comunicazione”.
Non finisce qui perchè si sono mosse anche le istituzioni, a cominciare dal presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, che sui social, oltre ad augurare una pronta guarigione all’arbitro (successivamente portato in ospedale e visibilmente sotto shock tanto da aver confidato agli amici di volersi ritirare, secondo quanto riportato dalla stampa locale), ha scritto: “Lo sport è pace e fratellanza, non deve esserci spazio per la violenza”. Il ministro degli Interni, Ali Yerlikaya, ha annunciato l’arresto di Faruk Koca e di altre due persone coinvolte nel folle dopo-partita di Ankara. L’arbitro ha riportato un trauma cranico e sarà tenuto osservazione per l’intera giornata di oggi.
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