Home Sport Pagina 296

Sport

Discesa di St.Moritz alla Shiffrin, Goggia e Brignone sul podio

ST.MORITZ (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Her Majesty tira fuori gli artigli ma due terzi del podio sono color azzurro. A St.Moritz Mikaela Shiffrin fa sua la discesa ma alle sue spalle ecco Sofia Goggia e Federica Brignone a un soffio. Sulla Corviglia arriva il successo numero 91 in Coppa del Mondo per la fuoriclasse statunitense, appena però il quarto in carriera in una specialità non sempre nelle sue corde (l’ultimo era arrivato nel marzo 2022 a Courchevel/Meribel). Ma oggi la Shiffrin è stata perfetta e l’urlo di gioia partito quando ha visto Sofia Goggia restare dietro la dice lunga su quanto ci tenesse. La campionessa bergamasca, il giorno dopo il trionfo in supergigante, parte bene, poi perde qualcosina nella parte centrale ma rimonta nel finale anche se non è sufficiente: 15 i centesimi di ritardo sulla Shiffrin. “Ho disputato una gran prova nel complesso, con qualche sbavatura, ma sono lì – commenta la sua prova Sofia, al podio numero 50 nel circuito – Non è stata una discesa pulitissima, con un grosso errore nel finale che mi ha negato la vittoria. Ma un secondo posto nella prima discesa della stagione va bene. Anche Federica ha fatto un gran giro, sono supercontenta di questo risultato e di essere in due sul podio”. Già perchè al terzo posto si piazza la Brignone che, smaltita la delusione per la quinta posizione in super G, scende col pettorale numero 1 e con un’ultima parte di run di alto livello conferma i progressi in discesa: podio numero 60 per lei, il quarto in sei gare stagionali. “Tanta roba, specie se penso all’anno scorso, alla non fiducia che avevo – sorride – Ho avuto una grande estate e questo fa tutta la differenza del mondo. Siamo una squadra forte, se ieri non ero contenta della performance ma il risultato era decente, oggi sono molto contenta, ho messo in pista tutto quello che volevo fare, sono riuscita ad attaccare le curve”. La Brignone puntella anche il secondo posto nella generale (425 punti) dietro la Shiffrin (620) ma la seconda giornata di St.Moritz regala in casa azzurra anche il decimo posto di Marta Bassino, a soli 69 centesimi dalla statunitense (“mi sono divertita un sacco, sono contenta di essere così vicina alle prime”), a punti anche Nicol Delago (20^), Laura Pirovano (24^) e Nadia Delago (26^). Domani terzo e ultimo appuntamento a St.Moritz, in programma un altro supergigante.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Vincono Minnesota, OKC e Boston, Denver sbatte contro Houston

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – I Wolves fanno sul serio. Sulle ali di Towns (24 punti) e Gobert (16 punti, 20 rimbalzi e 6 stoppate), Minnesota scappa nel terzo quarto, batte Memphis 127-103 e centra la sesta vittoria di fila che le permette di consolidare il primato a Ovest. Nemmeno l’infortunio durante la gara di Edwards disorienta i Wolves, tanto che il sostituto Brown jr chiude con 20 punti con 8/10 dal campo. Ma Minnesota è solo una delle sorprese di questa stagione. L’altra è Oklahoma City, che la spunta all’overtime su Golden State (138-136) con 38 punti di Gilgeous-Alexander, 28 di Williams e 21 di Holmgren mentre Curry (34 punti di cui 10 nel supplementare) e Thompson (22 punti) non bastano a tenere a galla i Warriors. Irving si fa male al piede destro durante il secondo quarto e allora ci pensa il solito Luka Doncic (32 punti e 10 assist) a prendere per mano Dallas (125-112 su Portland) che scavalca al terzo posto nella Western Conference Denver, battuta 114-106 da Houston, al primo successo esterno stagionale. Jokic chiude con 23 punti e 16 rimbalzi ma continua a faticare al tiro: 9/26 dal campo, 18/58 nelle ultime due uscite. Senza Durant e Beal, Phoenix cade sotto i colpi di Fox (34 punti di cui 23 nell’ultimo periodo) e Sabonis (15 punti e 17 rimbalzi), cedendo 114-106 contro Sacramento. In serie positiva da tre gare i Clippers, che sfatano il tabù Salt Lake City (11 ko di fila nei confronti esterni con Utah) grazie a un Leonard alla miglior prestazione stagionale (41 punti), oltre a 20 punti di George e 18 di Zubac. Ancora in quintetto Simone Fontecchio ma il giocatore dei Jazz non va oltre gli 8 punti (1/3 da due, 2/5 da tre, 0/2 ai liberi) e 2 rimbalzi oltre a due palle perse in 31′.
A Est comanda Boston: 133-123 su New York con 30 punti di White, 25 di Tatum e 21 del rientrante Porzingis. La principale alternativa ai Celtics si conferma Orlando, che passa contro Detroit per 123-91 trascinata da Wagner (27 punti) e Banchero (24). Non fa ormai più notizia la sconfitta dei Pistons: con questa sono 19 consecutive, a -2 dal primato negativo della franchigia (21) registrato a cavallo delle due stagioni del 1980. Il record assoluto (28) appartiene ai 76ers edizione 2015, ben lontani da quelli di oggi, quarti nella Conference grazie al 125-114 su Atlanta timbrato da Embiid (38 punti e 14 rimbalzi) e Maxey (30 punti), ma confermano il loro buon momento anche i Cavs: 111-99 su Miami (27 punti e 13 rimbalzi di Mitchell) e terza vittoria nelle ultime tre gare. Stagione fin qui da dimenticare per Washington, penultima a Est e battuta da Brooklyn 124-97. Solo 4 punti (2/9 dal campo con 0/5 dall’arco) per Danilo Gallinari in 19 minuti, oltre a due rimbalzi e un assist. A completare il quadro delle gare della notte italiana, il successo di Charlotte su Toronto (119-116, 24 punti per Hayward e 22 per Bridges, fra i Raptors tripla doppia Barnes con 31+10+10) e la 18esima sconfitta in 21 gare per San Antonio, la 16esima di fila (121-112 a favore di Chicago) nonostante Victor Wembanyama metta a referto 21 punti e 20 rimbalzi.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Juventus-Napoli 1-0, decide un gol di Gatti

TORINO (ITALPRESS) – Juventus nuovamente in testa alla Serie A almeno per una notte. Nell’anticipo della 15esima giornata di campionato, i bianconeri hanno superato 1-0 il Napoli all’Allianz Stadium di Torino. Un successo firmato Gatti che ha permesso alla squadra di Allegri di tornare in testa al campionato, in attesa di vedere cosa farà domani l’Inter con l’Udinese, e di tornare al successo contro i campani dopo un digiuno di quattro gare (3 sconfitte e 1 pareggio). Gara subito vivace e Napoli più intraprendente nel primo tempo. La squadra di Mazzarri si è presentata dalle parti di Szczesny con maggior insistenza di quanto quella di Allegri abbia fatto dal lato opposto del campo. Un tiro-cross di Di Lorenzo al 7′ aveva spaventato il portiere bianconero chiamandolo alla parata a terra, ma le grandi chance erano arrivate al 27′ e al 38′: la prima con Kvaratskhelia che, servito da Osimhen, aveva provato a scavalcare Szczesny con un pallonetto finito alto, mentre la seconda era capitata ancora sui piedi di Di Lorenzo che a botta sicura aveva trovato la mano di richiamo del portiere polacco. Nei primi 45 minuti una Juventus piuttosto confusa ci ha invece provato solamente al 18′ quando Vlahovic, servito dalla sinistra da Chiesa, ha calciato a botta sicura un calcio di rigore in movimento murato da Natan e sulla ribattuta McKennie ha tentato la rovesciata trovando però la respinta del portiere Meret in uscita. Partenza decisamente più forte per i padroni di casa in avvio di ripresa: dopo soli quattro minuti dalla ripresa del gioco era stato Vlahovic a stampare la palla sul palo servito da McKennie ma l’arbitro Orsato aveva fermato il tutto per fuorigioco dell’americano, mentre al 6′ nulla ha fermato Gatti che servito sul secondo palo da un cross dalla sinistra di Cambiaso ha sovrastato Rrahmani e con un colpo di testa ha messo la sfera alle spalle di Meret. Al 25′ gol annullato a Osimhen che, servito da Politano su un rinvio sbagliato di Szczesny, era però finito in fuorigioco. Unico sussulto di un Napoli che nel finale ha cercato di aumentare la spinta andando però a sbattere contro il muro eretto dalla difesa bianconera.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Doppio argento europeo Razzetti, argento Quadarella nei 1500

OTOPENI (ROMANIA) (ITALPRESS) – Tre argenti e un bronzo rappresentano il bottino azzurro al termine della quarta giornata degli Europei di nuoto in vasca corta in svolgimento all’Aquatics
Complex di Otopeni, in Romania. Grazie a questo bottino, l’Italnuoto si porta a dodici medaglie complessive. Alberto Razzetti è stato il protagonista di giornata con un doppio argento, seguito con la stessa medaglia da Simona Quadarella, mentre il bronzo è stato vinto da Lorenzo Mora. Razzetti è secondo nei 200 misti, migliorando il podio di Kazan 2021 quando fu bronzo. Il 24enne primatista italiano (1’51″54) nuota in 1’53″09. Vince lo scozzese di Glasgow e vice campione olimpico Duncan Scott in 1’50″98, con il lituano Danas Rapsys terzo in 1’53″49. Dopo più di un’ora, l’azzurro si presenta sui blocchi per la finale dei 200 farfalla, non accusa la stanchezza e concede il bis, prendendosi un altro argento, dopo aver tenuto testa fino dieci metri dalla conclusione allo svizzero Noè Ponti – oro nei 100 con record europeo – che si impone in 1’49″71. L’azzurro e campione uscente tocca in 1’50″10. “I 200 misti non sono venuti per niente bene; ho sbagliato qualcosa nel passaggio tra dorso e rana e poi mi sono scomposto nello stile libero, strappando un pò – racconta il ligure – I 200 farfalla invece li ho nuotati come volevo. Credo che senza la finale all’inizio avrei potuto anche vincerli”.
Dopo quello negli 800, arriva l’argento anche nei 1500 per Simona Quadarella. L’azzurra ha chiuso in 15’37″05, preceduta dalla francese Anastasiia Kirpichnikova in 15’20″12, bronzo per
l’ungherese Ajna Kesely in 15’51″34.
Lorenzo Mora, da parte sua, tocca in 50″04 nei 100 dorso, come il romeno Andrei Ungur, con un passaggio in 12″92 nell’ultimo venticinque che lo fa risalire di due posizioni: per l’azzurro fin qui un europeo magico, nel quale è già stato oro con la 4×50 mista e terzo nei 50 dorso.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

L’Atalanta aspetta il Milan, Gasperini “Dobbiamo dare tutti di più”

BERGAMO (ITALPRESS) – “Anche il Milan ha avuto defezioni importanti, adesso sta recuperando un pò di giocatori. Non so quanti giocatori riuscirà a recuperare, ma ci sono questi periodi nell’arco del campionato in cui puoi sopperire più o meno bene, in questo momento dobbiamo avere ancora più attenzione e volontà”. Il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha presentato la sfida di domani contro il Milan in conferenza stampa. “Cosa penso di Pioli? Parlano i risultati, ha sempre dato un’impronta particolare. Ha vinto un campionato straordinario, lì è stato sicuramente il punto più alto”. Fari puntati su Charles De Ketelaere, grande ex della gara in programma al Gewiss Stadium: “De Ketelaere? Ha fatto una discreta partita lunedì, è un ragazzo che sta dando delle buone risposte. La sua crescita è costante, essendo un ex avrà delle motivazioni molto alte”. L’allenatore orobico è tornato a parlare anche della sconfitta incassata a Torino: “Secondo me lunedì c’era un pò di stanchezza – ha proseguito -, questa squadra ha fatto sempre le sue prestazioni. Adesso è un momento che abbiamo qualche problema, dobbiamo tutti riuscire a dare un pò di più. I giocatori sono chiamati a dare una mano, quando ci sono queste situazioni bisogna dare sempre qualcosa in più”.
Infine spazio al mercato e alle parole del presidente Antonio Percassi, il quale mercoledì ha affermato che la società “è pronta per intervenire”. Gasperini ha dichiarato che “di mercato parlo a luglio e agosto. Personalmente penso che le squadre si facciano a luglio. Il fatto che l’Atalanta sia attenta è una cosa positiva”.

– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Pioli “Cerchiamo continuità. Quarto posto? Vogliamo di più”

MILANO (ITALPRESS) – “Mancano ancora troppe partite per poter fare delle classifiche definitive: in campionato non può mancare la continuità ed è quello che stiamo cercando. Domani abbiamo un’altra grande opportunità, bisogna dare continuità: l’obiettivo minimo è arrivare tra le prime quattro, ma vogliamo fare qualcosa in più”. A dirlo Stefano Pioli in conferenza stampa alla vigilia di Atalanta-Milan. Quella bergamasca “lotterà fino alla fine per i primi quattro posti. E’ una squadra completa, ha avuto difficoltà nelle ultime partite ma ha presenza, organizzazione, centrocampisti che segnano, servirà una prestazione di alto livello per poter vincere”, ha aggiunto il tecnico rossonero. “Di Gasperini ammiro la coerenza dal punto di
vista tattico, il fatto di aver sempre dato identità alle proprie
squadre, di andare avanti per la sua strada. Non gli ruberei
niente, ognuno di noi ha le proprie caratteristiche e le proprie
idee, ma è un collega che stimo molto”. De Keteleare “ha qualità, è sicuramente un giocatore di prospettiva, e se dovesse giocare domani è da seguire”. Per Rafael Leao “decideremo oggi dopo l’allenamento” se sarà convocato. “Ha raggiunto picchi di intensità buoni”, mentre Simon Kjaer “ha superato il problema muscolare, ma ancora non è pronto”.
“Io capro espiatorio? No, sono l’allenatore del Milan e come tale ho responsabilità, oneri e onori. Non mi sento nè eroe nè vittima, mi sento uno che cerca ogni giorno di fare un ottimo lavoro e di mettere nelle condizioni la propria squadra di rendere al massimo”. “Okafor? Non rientra domani”

– foto LivePhotoSport –

(ITALPRESS).

Sofia Goggia vince il Super-G di St.Moritz

ST.MORITZ (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Sofia Goggia ha vinto il Super-G che ha dato il via alla tre giorni di St.Moritz, in Svizzera. Nonostante la bassa visibilità, la campionessa bergamasca – alla vittoria numero 23 in carriera in Coppa del Mondo, eguagliata Federica Brignone oggi 5^ – ha chiuso con il tempo di 1’16″63, 95 centesimi di vantaggio sull’austriaca Cornelia Huetter e 1″02 sulla svizzera Lara Gut-Behrami. Quarta Mikaela Shiffrin (1’17″71), poi Brignone a 1″21 da Goggia. Tra le altre azzurre, settima Marta Bassino. Paura per una caduta, per fortuna senza particolari conseguenze, di Elena Curtoni.

– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Los Angeles Lakers-Indiana Pacers la finale di Nba Cup

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Saranno Los Angeles Lakers e Indiana Pacers a contendersi la prima edizione della Nba Cup, in programma nella notte tra sabato e domenica. Alla T-Mobile Arena di Las Vegas, LeBron James veste i panni da trascinatore contro New Orleans, che ribatte colpo su colpo nel primo quarto, ma che poi si inchina al Re che mette a segno tre tiri dalla distanza in un minuto, marcando la differenza (54-67 all’intervallo) e quindi allungando fino al termine, con un risultato eloquente: 133-89 per i Lakers, con James a chiudere con 30 punti, 5 rimbalzi e 8 assist. Bene anche Austin Reaves (17) ed Anthony Davis (16). Gara sottotono per i Pelicans, dove il miglior marcatore è Trey Murphy III con 14 punti.
In finale i Lakers affronteranno i Pacers, che hanno regolato 128-119 nell’altra semifinale i Milwaukee Bucks, nonostante il solito Giannis Antetokounmpo (37 punti e 10 rimbalzi per lui a referto). Grande protagonista del successo di Indiana Tyrese Haliburton: 27 punti, 15 assist e 7 rimbalzi per il classe 2000, ben assecondato da Myles Turner (26 punti).

– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).