ROMA (ITALPRESS) – “Si deve valutare il comparto sportivo come un’industria dell’intrattenimento, che va ad occupare il tempo libero delle persone. Noi offriamo un buonissimo prodotto in campo, ma pochissimi sono gli impianti sopra i 5mila posti, ancora meno quelli con 10mila. Gli impianti al coperto non sono costruiti per avere un’esperienza in stile NBA. A Milano il Forum di Assago è considerato l’unico impianto per il basket ad alto livello ed è stato costruito tanti anni fa, a Venezia manca un palazzo dello sport. I Giochi del Mediterraneo dovrebbero portare un nuovo impianto a Brindisi, ma non abbiamo la possibilità di utilizzare fonti di ricavo che possano sopperire ai diritti tv”. Così Umberto Gandini, presidente della Lega basket Serie A, durante il convegno “L’industria dello sport: pilastro per una crescita economica e sociale” organizzato da Comin&Partners, fotografa la situazione dei palazzetti italiani. “In Italia siamo monotematici nella cultura sportiva, il calcio è trainante. Non abbiamo la speranza di un intervento da parte del Governo. Lo sport che non è il calcio non vive di diritti televisivi, ma di ricavi commerciali oppure con il mecenatismo sportivo o i consorzi. Quello che chiediamo è più attenzione a un ecosistema che necessita di qualche piccolo intervento normativo”, conclude Gandini.
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Gandini “Impianti non costruiti per esperienza in stile Nba”
Italia 2^ nel medagliere del Mondiale Inline Freestyle 2023
ROMA (ITALPRESS) – Scende il sipario sul Mondiale di inline freestyle 2023. Il Luwan Gymnasium di Shanghai ha ospitato i più forti atleti della disciplina, un vero spettacolo condito da battaglie a colpi di trick sui pattini, le Battle Slalom. Gli azzurri, protagonisti della manifestazione con 5 ori, 5 argenti e 6 bronzi, hanno concluso al secondo posto del medagliere finale. Prima la Cina, terza Cina Taipei. Le ultime gare hanno visto in evidenza Viola Luciani per le junior donne e Lorenzo Demuru, Valerio Degli Agostini e Lorenzo Guslandi, tra i senior maschi. La giovanissima atleta fidardense, campionessa mondiale in carica di specialità, ha portato a termine una buonissima gara con delle run pulite e di ottimo livello, strappando un dignitosissimo quinto posto finale dietro alle quattro atlete cinesi. Nella categoria senior maschile è Lorenzo Demuru ad arrivare a medaglia, confermando il titolo mondiale conquistato lo scorso anno in Argentina per i World Skate Games 2022. Gli altri due italiani in gara, Lorenzo Guslandi, bronzo ai mondiali dello scorso anno, e Valerio Degli Agostini si classificano rispettivamente in quinta e sesta posizione. Seconda e ultima giornata per i Mondiali di Skate Cross, quella delle gare singole, naturale evoluzione delle qualifiche che si sono svolte il giorno precedente. Anche stavolta le ragazze italiane hanno fatto incetta di medaglie, portando a casa il podio completo: medaglia d’oro per Francesca Conzi, argento per Matilde Arosio, bronzo per Elisa Paoli. Alice Delfino, Giorgia Pavanello e Francesca Brivio si classificano in quinta, sesta e settima posizione. Tra gli uomini ad avere la meglio e salire sul podio è il nostro campione italiano Luca Borromeo che riesce ad ottenere una medaglia d’argento, dietro il veterano francese Petitcollin. Il monzese Matteo Pallazzi, l’altro azzurro in gara, non sale sul podio per un soffio, scansato proprio all’arrivo dal rappresentante del Senegal.
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Tatum trascina i Celtics, vincono Raptors, Bucks e Kings
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – New York tiene testa a Boston, ma alla fine deve arrendersi ai Celtics che si impongono 114-98 davanti al proprio pubblico. Il trascinatore ancora una volta è Jason Tatum che mette a referto 35 punti, 7 assist e 6 rimbalzi, facendo la differenza soprattutto nell’ultimo quarto. Altri quattro in doppia cifra: 22 punti per Brown, 21 per Porzingis, 14 per Holiday e 12 (dalla panchina) per Hauser. Knicks che invece se la giocano finchè possono con i 26 punti di Brunson, i 25 di Randle (con 9 rimbalzi), i 16 di Hart (anche per lui 9 rimbalzi) e i 12 di Grimes, prestazioni che non bastano per evitare un ko che interrompe la serie delle tre vittorie consecutive.
Quattro in tutto le gare nella notte Nba. A Toronto i Raptors vincono 111-107, faticando più del previsto contro Washington all’ottava sconfitta in 10 gare. La differenza la fa Siakam che fa registrare al suo attivo 39 punti, 11 rimbalzi e 7 assist, mentre ai Wizards, privi di Danilo Gallinari, non bastano i 34 punti di Kuzma.
Dopo due sconfitte, vincono i Milwaukee Bucks che battono i Chicago Bulls in casa imponendosi 118-109 con Giannis Antetokounmpo che si carica i suoi sulle spalle e piazza una doppia doppia da 35 punti e 11 rimbalzi.
Infine c’è il successo casalingo dei Sacramento Kings che battono 132-120 i Cleveland Cavaliers, grazie ai 28 punti di Fox, ai 25 punti (con 8 rimbalzi) di Murray, alla tripla doppia sfiorata da Sabonis (che chiude con 23 punti, 10 assist e 9 rimbalzi) e ai 20 punti di Huerter.
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De Laurentiis “Napoli ha giocato appannato e in modo improprio”
ROMA (ITALPRESS) – “Può anche succedere come ieri, che uno possa giocare contro l’Empoli appannato e in maniera impropria è improbabile, ma quella è la bellezza del calcio”. Sono queste le parole di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, con il quale il numero uno del club partenopeo ha detto la sua sulla sconfitta del Napoli contro l’Empoli per 0-1 intervenendo alla tavola rotonda “Le nuove prospettive sulla riforma dello sport”, organizzato dallo studio legale Advant Nctm a Roma. Bocca cucita sul futuro di Garcia, mentre si è parlato di impianti e diritti tv. “Se si vogliono aiutare i club sugli stadi occorre limitare con leggi i veti dei Comuni e delle sovrintendenze – sottolinea De Laurentiis – Non si deve diventare ostaggi dei consiglieri comunali che alterano progetti presentati e impongono scelte progettuali anti economiche quando gli stessi Comuni non hanno i fondi per la riqualificazione e la manutenzione. Rischiamo di non vedere mai applicata la modifica al decreto legislativo 38 del 2021 se poi si consente ai Comuni di intervenire”. De Laurentiis, poi, ha aggiunto che “le norme non riescono a debellare il male incurabile del nostro Paese, che sono la burocrazia e l’ingerenza politica. Se guardo 5 dei club più importanti in Italia che hanno una situazione debitoria che va dai 500 milioni a un miliardo, significa che non funziona questo calcio”. Il presidente del Napoli è poi tornato sull’assegnazione dei diritti tv della serie A per i prossimi 5 anni: “Il concetto è che pensare di poter fare ad arte per Lotito un’aggiudicazione dei diritti tv a 5 anni, che a lui servono per stare in un equilibrio di bilancio, è una follia. Quando oggi tutto cambia di mese in mese. Poi abbiamo i nemici in casa, con l’AgCom che ritarda l’approvazione di una legge. Diventa difficile non fare retro pensieri”.
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Spalletti “Battere la Macedonia, poi penseremo all’Ucraina”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Immobile lo riteniamo un calciatore molto importante, che seguiamo sempre con totale attenzione, come seguiamo tutti i calciatori. Andiamo a vedere le partite, gli allenamenti e teniamo di conto di molte cose facendo le convocazioni. In questo momento mi sembrava che gli altri tre” attaccanti “fossero più in condizione anche se nell’ultima partita di coppa ha fatto gol e gli ho fatto i complimenti”.
Lo ha detto il c.t. azzurro Luciano Spalletti dal ritiro di Coverciano dove la Nazionale prepara la gara di qualificazione a Euro2024 in programma venerdì prossimo contro la Macedonia del Nord. “Faccio le convocazioni con l’obiettivo di prendere i migliori per vincere le partite – ha aggiunto -. Ho fatto scelte in base al momento che certi calciatori attraversano nei loro club. Quando ho fatto le prime convocazioni, Jorginho non aveva mai giocato, però lui aveva sempre fatto sentire il desiderio di far parte di questo gruppo, ci avevo parlato per telefono e mi aveva fatto sentire l’affetto per questi colori e questa maglia. Ora gioca con regolarità, sta meglio ed è qui”.
Tra i convocati c’è anche Nicolò Zaniolo, al ritorno a Coverciano dopo il blitz del mese scorso delle forze dell’ordine per la vicenda delle scommesse. “Quando sono venuti a farci visita le autorità, Zaniolo era molto dispiaciuto, ha detto che aveva giocato solo su cose sulle quali poteva giocare. Era dispiaciuto e continuava a dire che non aveva avuto a che fare con la situazione incriminata. Prima di convocarlo ho parlato col presidente Gravina e non c’era niente perchè non lo potessi chiamare e poi dobbiamo stare vicino a questi ragazzi”. Tra i convocati anche Locatelli, ma il centrocampista della Juve, così come Meret, Calabria e Toloi, non è disponibile per Macedonia e Ucraina. Spalletti ha spiegato che potrebbe convocare qualche altro giocatore e, soprattutto, ha sottolineato quanto sia importante la sfida di venerdì con la Macedonia. “Vincendo la prima partita avremmo un vantaggio sulla seconda, quindi cercheremo di vincere la prima. Poi faremo delle valutazioni sulle due gare ravvicinate, però farò una formazione per la prima gara e un’altra per la seconda. Paura? Vista la mia situazione di vita la paura è sempre di fianco, la tengo per mano. Non essendo stato un grandissimo calciatore e nessuno nel calcio, che faccio…non ho paura? Poi ci sono cose da mettere in ordine perchè altrimenti diventi vittima della paura. Facciamo la partita e vediamo. Lavoreremo sia sulla testa e che sulle gambe dei calciatori”, assicura Spalletti.
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Cinofilia sportiva, Abodi “A sostegno riconoscimento cane atleta”
ROMA (ITALPRESS) – Una famiglia su tre possiede un cane. Basterebbe questo dato per far capire l’importanza della figura canina all’interno della cultura italiana non solo per la sua opera sociale, ma anche come strumento capillare per avvicinare le persone allo sport. Proprio per questo si è tenuto il convegno “Le 4S della cinofilia sportiva”, organizzato dalla Fidasc e svolto presso la Sala Auditorium del Palazzo delle Federazioni a Roma. Il cane, infatti, rappresenta non solo il miglior amico dell’uomo, ma soprattutto un compagno atto a trasmettere il benessere fisico e morale all’uomo. “E’ importante che si riconosca il fattore educativo, formativo del cane. Per questo è importante lo sviluppo del rapporto tra uomo e cane nella dimensione sportiva. Sulla cinofilia c’è un margine di crescita incredibile e ci sarà da parte mia tutto il sostegno per arrivare al riconoscimento del cane atleta”, ha dichiarato il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Sono proprio le 4S – selezione, spettacolo, sport e salute – a rappresentare la ricetta perfetta per comprendere meglio il ruolo del binomio uomo/cane, gli aspetti salienti da perseguire nella convinzione che rappresentino una formula vincente per rispondere alle esigenze sociali e sportive oggi avvertite.
L’inquadramento del cane atleta è importante non solo dal punto di vista agonistico per le specialità nelle quali si cimenta ma anche per il benessere del cane, sia fisico che psicologico. Per questo Fidasc sta lavorando anche sull’istituzione del registro del cane sportivo, “una tutela per l’animale. Il cane, nel nostro paese, svolge un ruolo sociale importante di welfare che non sempre funziona: questo crea un sistema sportivo per la terza età, ritarda l’invecchiamento cerebrale e assorbe anche altre carenze”, ha ricordato Silvia Salis, vice presidente vicario del Coni. Un ruolo importante, quello del cane, anche per Sport e Salute che “rappresenta il compagno che segue le attività sportive soprattutto all’aperto. Salvaguardare il benessere degli animali, tutelando la figura del cane rispettando il suo carattere, è una cosa su cui abbiamo lavorato molto”, ha poi aggiunto Maria Spena, membro del Cda di Sport e Salute. “L’inquadramento del cane atleta è importante non solo dal punto di vista agonistico per le specialità nelle quali si cimenta ma anche per il benessere del cane, sia fisico che psicologico. Non tutti se ne rendono conto, ma il cane non fa nulla per obbligo, lo fa solo se si diverte e sta bene”, conclude il presidente Fidasc Felice Buglione.
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Nessuno come Djokovic, re del mondo per l’ottava volta
ROMA (ITALPRESS) – Serviva una sola vittoria a Novak Djokovic per assicurarsi la prima posizione nel ranking di fine anno e il serbo non si è lasciato sfuggire la prima occasione possibile. Battendo nella tarda serata di ieri il danese Holger Rune nella prima giornata delle Nitto Atp Finals di Torino, Novak Djokovic è per l’ottava volta il re del mondo. Il 36enne fuoriclasse serbo, che domani sera sfiderà nel Masters Jannik Sinner, ha chiuso da numero 1 del mondo il 2011, 2012, 2014, 2015, 2018, 2020, 2021 e 2023. Nessuno ha fatto meglio: ‘Nole allunga su Sampras (6 volte), su Connors, Federer e Nadal (5 ciascuno), su McEnroe e Lendl (4). E anche prima dell’Era Open, tra i tennisti che hanno chiuso più stagioni da numero 1 nessuno ha fatto meglio di Djokovic. Bill Tilden è stato numero 1 per 6 anni di fila, Henri Cochet per 4, Rod Laver per 4. E lunedì 20 novembre, il giorno dopo della finale di Torino, Djokovic inizierà la 400esima settimana da numero 1 del mondo. Anche in questa speciale classifica il campione di Belgrado è ampiamente primo davanti a Federer (310), Sampras (286), Lendl (270), Connors (268) e Nadal (209). Nel 2011 Djokovic diventò matematicamente numero 1 nel ranking di fine anno il 13 ottobre (Nadal perse agli ottavi a Shanghai da Florian Mayer), nel 2012 il 28 ottobre (Federer perse la finale a Basilea da Del Potro), nel 2014 il 14 novembre (Djokovic battè Berdych e chiuse il girone delle Atp Finals a punteggio pieno), nel 2015 il 13 settembre (dopo la vittoria in finale all’US Open), nel 2018 il 5 novembre (Nadal decise di non partecipare alle Atp Finals), nel 2020 il 7 novembre (Nadal perse la semifinale a Bercy da Zverev), nel 2021 il 6 novembre (dopo la semifinale vinta a Bercy contro Hurkacz) e quest’anno il 12 novembre (dopo la prima giornata delle Atp Finals). Nessun giocatore è riuscito a tornare in cima alla classifica Atp a 12 anni di distanza dalla prima stagione conclusa da numero 1: ‘Nolè lo è stato per la prima volta nel 2011 e ora nel 2023. Il vecchio record apparteneva a Nadal (2008-2019), ma questa è già storia.
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Washington ko con Brooklyn, 12 punti per Gallinari
ROMA (ITALPRESS) – Sconfitta per Washington nella notte italiana della regular-season dell’Nba. I Wizards si arrendono per 102-94 sul parquet dei Brooklyn Nets, trascinati dai 27 punti di Bridges, top-scorer dell’incontro; tra gli ospiti, 12 punti (con 3 rimbalzi e 3 assist) per la 35enne ala grande di Sant’Angelo Lodigiano Danilo Gallinari in 20 minuti di impiego. Ottava affermazione di fila per Philadelphia 76ers, che si impone su Indiana Pacers per 137-126 con 87 punti complessivi della coppia formata da Maxey e Embiid. Un super Jokic (36 punti) consente a Houston Rockets di piegare per 107-104 i Denver Nuggets, Curry ne realizza 38 ma i Golden State Warriors perdono in casa coi Minnesota Timberwolves (110-116). Altri risultati: New York Knicks-Charlotte Hornets 129-107; Los Angeles Clippers-Memphis Grizzlies 101-105; Chicago Bulls-Detroit Pistons 119-108; New Orleans Pelicans-Dallas Mavericks 124-136; San Antonio Spurs-Miami Heat 113-118; Phoenix Suns-Oklahoma City Thunder 99-111; Los Angeles Lakers-Portland Trail Blazers 116-110.
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